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  • Salario minimo, Schlein “Il Governo butta la palla in tribuna”

    Salario minimo, Schlein “Il Governo butta la palla in tribuna”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La richiesta della maggioranza di un ulteriore rinvio in Commissione della proposta di legge delle opposizioni sul salario minimo è semplicemente la cronaca di una fuga annunciata. E’ un modo di buttare la palla in tribuna da parte della presidente Meloni per non trovarsi nell’imbarazzo di dire ‘nò a una legge che sa essere apprezzata anche da un pezzo sostanziale dell’elettorato che ha votato per voi dalle ultime elezioni. E’ una fuga dalla realtà di un Paese che reclama giustizia ed equità mentre invece voi continuate a regalare soltanto condoni, mancette corporative e tagli ai diritti universali, come scuola e sanità pubblica”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo in Aula alla Camera.
    “Quello che stiamo votando oggi è un colpo ai 3,5 milioni di lavoratori poveri che aspettano questa misura da tempo – ha sottolineato Schlein – e che hanno sostenuto in queste settimane la campagna che le opposizioni hanno condotto insieme nelle piazze di tutte il Paese raccogliendo mezzo milione di firme. Così state dicendo loro ‘non contate nullà, la vostra ‘vita non conta nullà, e ‘le vostre condizioni di lavoro non hanno il diritto a essere rappresentatè. Non avvertite sulla vostra pelle alcun senso di vergogna per aver abbandonato un intera generazione alla precarietà e incertezza. Non percepite quante ferite apra nella società italiana l’umiliazione del sottosalario e di turni di lavoro fuori da qualsiasi regola. La vostra scelta di oggi è pavida oltre a essere cinica”, ha concluso.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Banca del Fucino e ANDI, siglata la convenzione Dental Pharma

    Banca del Fucino e ANDI, siglata la convenzione Dental Pharma

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    ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino e l’Associazione Nazionale Dentisti italiani – ANDI hanno siglato oggi una convenzione che prevede una gamma di prodotti e servizi pensati su misura per le esigenze finanziarie specifiche degli studi dentistici e dei medici odontoiatri. In Italia sono circa 44 mila i dentisti, di cui oltre 28.000 associati ad Andi. A livello di associazioni professionali si contano circa 33 mila studi odontoiatrici. Il fatturato medio delle società di persone nel settore è di circa 548 mila euro l’anno.
    L’accordo segue una specifica fase di studio di settore e una serie di interviste dedicate tramite cui è stato possibile mettere a fuoco le peculiari caratteristiche del business di riferimento e strutturare dei prodotti di finanziamento con importi, durata e condizioni di attivazione particolarmente interessanti in linea con le necessità tipiche del comparto.
    Ad esempio, la gamma di prodotti “Dental Pharma” prevede anche dei finanziamenti ad hoc legati all’esigenza dell’acquisto o ristrutturazione dei locali dello studio e/o servizi di consulenza per aiutare il professionista nella delicata fase del passaggio generazionale.
    La convenzione permette anche una attivazione in digitale e un servizio in video assistenza per operare oltre che nelle aree storiche di presenza della Banca, in generale su tutto il territorio nazionale.
    “L’accordo – dice Marco Alessandrini, Responsabile della Divisione Health & Pharma di Banca del Fucino – implementa, sviluppandola, una partnership che intercorre da tempo con ANDI. Il carattere assolutamente innovativo dell’accordo è rappresentato dal coinvolgimento del network delle Filiali della Banca del Fucino, rafforzato dal canale digitale e da un servizio in video assistenza da remoto con presa di appuntamento direttamente dall’Associato, evitando in tal modo attese e consentendo l’individuazione dell’interlocutore competente”.
    “I prodotti e i servizi – prosegue Alessandrini – sono fatti su misura per gli Associati all’ANDI e rispecchiano le specifiche esigenze dei professionisti raccolte attraverso interviste dedicate. La customizzazione dei prodotti “Dental Pharma” attribuisce un carattere distintivo rispetto all’offerta indifferenziata al fine di rendere memorabile la customer experience dell’Odontoiatra”.
    “Si conferma e si amplia la partnership fra il gruppo bancario Banca del Fucino, Igea Banca e ANDI, già estremamente utile nel periodo dei lockdown a causa del Covid – è il commento di Carlo Ghirlanda, presidente nazionale ANDI – La confidenza e la positiva valutazione del nostro settore che il gruppo bancario ha maturato in questi anni a partire da quella prima esperienza ci ha consentito di definire ulteriori sinergie allo scopo di facilitare l’accesso al credito per tutti gli Odontoiatri ANDI, ed in particolare per sostenere le esigenze dei professionisti più giovani. Il rapporto con Banca del Fucino e Igea banca viene inoltre rinforzato dalla convenzione esistente fra questi istituti e il sistema di garanzia fidi Fidiprof, al quale la nostra associazione aderisce, che consente al professionista ANDI di essere garantito fino al 90 % nelle fidejussioni bancarie. Questo accordo si caratterizza quindi come un servizio di grande utilità per tutti i nostri associati, che sono certo sapranno apprezzare questo ulteriore contributo di ANDI alla loro vita professionale e personale”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Salutequità “Sulla prevenzione sanitaria serve un cambio di passo”

    Salutequità “Sulla prevenzione sanitaria serve un cambio di passo”

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    ROMA (ITALPRESS) – Per la prevenzione le Regioni investono da 85 euro procapite in Friuli-Venezia Giulia fino a 158 in Valle d’Aosta (dati ultimo Rapporto Corte dei conti). Ma i risultati sono molto diversi e la protezione che ne deriva per gli assistiti del SSN è molto variabile, in particolare quando parliamo di vaccinazioni per gli adulti e di screening oncologici. E’ quanto emerge dal Report “Prevenzione sfida per l’equità nelle Regioni” realizzato da Salutequità con il contributo non condizionato di Sanofi.
    “Sulla prevenzione – dichiara Tonino Aceti, Presidente di Salutequità – c’è bisogno di un cambio di passo. L’obiettivo programmato di recupero per gli screening oncologici non è stato centrato in troppe realtà: il divario delle prestazioni recuperate va dal 91% del Nord al 27% del Centro al 44% del Mezzogiorno. Anche sulle coperture vaccinali antinfluenzali c’è una chiara flessione su cui bisogna agire rapidamente.
    La prima cosa da fare è dare pari dignità alla prevenzione così come a ospedale e territorio, varando gli standard quali/quantitativi di personale dei Dipartimenti di Prevenzione.
    E’ poi indispensabile che la prevenzione sia concretamente un banco di prova per la valutazione delle Regioni ai fini della valutazione LEA. Abbiamo bisogno di un nuovo aggiornamento dei LEA per estendere ad esempio lo screening mammografico alle donne di ulteriori fasce d’età, come peraltro già garantito in diverse Regioni oggi; come pure per rendere effettivamente esigibile ogni aggiornamento del Calendario Vaccinale. Su questa partita gli sforzi devono essere massimi e di tutti perchè la prevenzione è un vero e proprio investimento in termini di salute e di sostenibilità del SSN”.
    Le Regioni che a fronte di costi minori ottengono punteggi LEA più elevati nella prevenzione sono 7: P.A. di Trento, Toscana, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Marche e Lazio. Quelle che invece sostengono i costi maggiori a fronte di una valutazione inferiore alla soglia della sufficienza sono P.A. di Bolzano, Sicilia e Valle d’Aosta.
    Nel 2021 sono risultate inadempienti nella garanzia dei LEA nella prevenzione 4 Regioni (Valle d’Aosta, PA Bolzano, Calabria e Sicilia), ma 16 hanno visto una riduzione di punteggio rispetto al 2019 (pre-pandemia). E i dati non sembrano migliori per il 2022: la Corte dei conti sottolinea infatti che per quanto riguarda gli screening oncologici è stato recuperato soltanto il 67% delle prestazioni non erogate durante la pandemia, con una forbice regionale che oscilla tra il 9% di recuperato della Calabria al 16% della Campania, fino al 100% di recuperato in Piemonte, Trento, Toscana e Basilicata.
    Nella stagione 2022-2023 la copertura per la vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana è scesa di quasi 10 punti percentuali rispetto al 2020-2021, nel pieno della pandemia, arrivando al 56,7%. Hanno raggiunto coperture sopra la media nazionale solo 9 Regioni: Friuli-Venezia Giulia (58,3%), Emilia-Romagna (62,3%), Toscana (58,9%), Lazio (60,2%), Abruzzo (62,5%), Basilicata (66,3%), Calabria (62,1%), Sicilia (58,9%) e l’Umbria (68,7%), unica regione in cui sono stati vaccinati quasi 7 anziani su 10. Tra 37% e 46% si sono invece collocate Valle d’Aosta, P.A. Bolzano e Sardegna.
    “Eppure, l’adesione alla vaccinazione antinfluenzale e allo screening lascia indietro chi ne avrebbe più bisogno”, sottolinea Salutequità. Dalla Sorveglianza Passi 2021-2022 emerge che una donna su 10 di età compresa tra 50-69 anni non si è mai sottoposta a una mammografia a scopo preventivo (10,3%) e circa una su 5 non la esegue da oltre due anni (19,3%). Fattori sociali, economici e culturali continuano a condizionare l’accesso alla prevenzione: sia per lo screening mammografico che per lo screening cervicale, la maggiore quota di donne che si sottopone a questi esami possiede un’istruzione elevata, maggiori risorse economiche, è di cittadinanza italiana, coniugata o convivente.
    Per la vaccinazione antinfluenzale dati Istat mostrano che circa un terzo degli anziani con una o più patologie non si è vaccinato perchè non si ritiene un soggetto a rischio.
    Coerentemente con la Circolare del Ministero della Salute, la desk research di Salutequità rileva che la maggior parte delle Regioni dal mese di ottobre hanno avviato la campagna antinfluenzale 2023-2024 che, come ogni anno, ha l’obiettivo (minimo=75%; ottimale=95% negli over 65 e nei gruppi ad alto rischio di tutte le età) di promuovere la vaccinazione, contenere i contagi ma soprattutto le complicanze.
    Toscana, Lombardia e Liguria hanno anticipato i tempi di qualche giorno: è risultato possibile prenotare il vaccino a partire rispettivamente dal 26, dal 28 e dal 29 settembre.
    Nella prima settimana di ottobre hanno avviato la campagna antinfluenzale 5 Regioni: Campania, Lazio, P.A. Bolzano, P.A. Trento e Puglia.
    Nella seconda settimana (tra 12 e 16 ottobre) altre 8 Regioni (Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Sicilia, Umbria e Veneto).
    Diverse le modalità di prenotazione: alcune Regioni hanno il numero verde, altre la piattaforma digitale, altre ancora rimandano alle pagine web delle singole aziende, altre un mix di interventi.
    Abbastanza ricorrente è invece l’informazione sulla possibilità di ricevere l’antinfluenzale presso i MMG/PLS, farmacie convenzionate e centri vaccinali oltrechè il riferimento alla contestuale somministrazione della vaccinazione anti SARSCoV-2.
    Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 riconosce le vaccinazioni come strumento altamente costo-efficace poichè in grado di ridurre i costi diretti e indiretti della malattia e delle sue complicanze.
    Per la sola influenza e ILI si stima che i costi pesino più di 10 miliardi di euro all’anno, di cui 2 miliardi a carico del SSN e 8,6 a carico delle famiglie (fonte: Report Osservatorio GIMBE n. 3/2021).
    Aspetto quello dei costi dovuti alla mancata vaccinazione richiamato anche dalla più recente Circolare del Ministero della salute sulla Prevenzione e controllo dell’influenza.
    Allargando l’orizzonte alle vaccinazioni per l’adulto nel PNPV 2017-2019 è stimato un risparmio in termini di costi diretti in oltre 75 milioni di euro in 4 anni per eventi correlati allo pneumococco con coperture minime pari a 5% negli ultra 65enni e 2% dei 50- 64enni. Per la vaccinazione contro l’Herpes Zoster il risparmio stimato era pari a 3.081.760 per il 2016 con copertura vaccinale del 30%; 7.704.480 € per il 2017 con copertura del 40%, 13.868.063 € per il 2018 con il 50% di copertura vaccinale.
    Nonostante le vaccinazioni nell’anziano (FLU, Pneumo, HZ) siano ricomprese nei LEA, attualmente si dispone di uno specifico indicatore di monitoraggio NO CORE del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) solo per l’influenza, mentre per la vaccinazione pneumococcica e quella contro l’Herpes Zooster non abbiamo alcuna restituzione ufficiale sui dati di copertura.

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  • Legalità, nasce piattaforma Legalileo Plus per le stazioni appaltanti

    Legalità, nasce piattaforma Legalileo Plus per le stazioni appaltanti

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    ROMA (ITALPRESS) – A seguito della partnership tra Topnetwork Spa e United Risk Management Spa è nata la piattaforma Legalileo Plus pensata per tutte le stazioni appaltanti che aderiscono al Protocollo di Legalità.
    La stipula dei Protocolli di Legalità è volta a rafforzare il sistema attuale allo scopo di contrastare i tentativi di turbativa d’asta e d’infiltrazione mafiosa.
    Attraverso tali protocolli si mira a controllare e prevenire i tentativi di infiltrazioni mafiose e a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.
    I protocolli nascono, quindi, come strumenti di controllo di quei territori, soprattutto il sud Italia, dove ancora continuano ad operare numerosi gruppi criminali in grado di incidere profondamente nella vita finanziaria ed economica della società.
    Il sistema digitale di monitoraggio delle prestazioni, all’interno del fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE), previsto dal nuovo codice degli appalti (art.109), si basa su requisiti reputazionali valutati in base ad indici qualitativi e quantitativi, oggettivi e misurabili, nonchè sulla base di accertamenti definitivi che esprimono l’affidabilità dell’impresa nella fase esecutiva, il rispetto della legalità e degli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.
    Tutto questo richiede, anche dopo l’avvio del cantiere, un sistema di monitoraggio incrociato estremamente articolato.
    Il nuovo Codice degli Appalti, nel quadro economico dell’opera o del lavoro, con riferimento al costo complessivo dell’opera o dell’intervento, prescrive che i costi per l’attuazione di misure volte alla prevenzione e repressione della criminalità e tentativi di infiltrazione mafiosa, non sono soggetti a ribasso. Il bando di gara e il contratto dovranno stabilire le misure idonee a prevenire tentativi di infiltrazione e condizionamento mafiosi e i relativi costi (articolo 204, comma 6, lettera e) del codice).
    La piattaforma Legalileo Plus rappresenta l’evoluzione di Legalileo sviluppato da Topnetwork in occasione di Expo 2015, che consente alla Stazione appaltante il monitoraggio dell’operatore economico.
    Ogni azienda aggiudicataria, inizialmente, inserisce nella piattaforma Legalileo Plus tutti i dati necessari per il rilascio della certificazione antimafia da parte della Prefettura. Poi, inizia la fase di monitoraggio automatico della fase esecutiva per prevenire ed impedire qualsiasi infiltrazione mafiosa.
    Inoltre la piattaforma è integrata per recepire verifiche reputazionali (Rating di legalità) per gli esecutori facenti parte della filiera esecutiva (ditte subappaltatrici, fornitori, ecc.).
    Legalileo Plus (Protocollo Legalità Plus) è validata RINA, conformemente ai requisiti del disciplinare R.E.D.I. trust for real estate redevelopment activities (disciplinare che descrive i requisiti che un’Organizzazione deve applicare per dimostrare di aver attuato un sistema di Integrity Management denominato R.E.D.I. – a garanzia e presidio della Sostenibilità, dell’Etica e della Legalità nei cantieri dedicati allo sviluppo, alla gestione e al recupero di patrimoni immobiliari), in continua evoluzione.
    Queste le principali funzionalità della piattaforma: gestione di commesse, aggiudicazioni, censimenti aziende sub-appaltanti; gestione di cantieri, accessi di cantiere, verifica delle presenze, giornale di Cantiere; gestione dei flussi finanziari; verifiche reputazionali; digitalizzazione dell’intero fascicolo del lavoro pubblico.
    Legalileo Plus ‘semplifica il lavoro delle stazioni appaltanti e permette una raccolta organizzata e sistematica dei documenti – si legge in una nota -; assicura la massima trasparenza sui dati forniti dai soggetti aggiudicatari e consente alla stazione appaltante di dimostrare alla Prefettura che ha svolto correttamente il proprio lavoro; include la tracciabilità dei flussi finanziari; gestisce il giornale di cantiere, sia in fase preventiva che consuntiva; offre una visualizzazione immediata della filiera delle imprese, dei mezzi e delle persone che saranno impegnate, consentendo, altresì, un monitoraggio in tempo reale e continuativo Hx24 del cantiere e dell’impresa; registra e valuta i SAL (Stato Avanzamento Lavoro) dei singoli cantieri, anche attraverso l’utilizzo di droni aerei; offre una visualizzazione completa e in tempo reale dei sistemi di videosorveglianza dei cantieri; controlla e sovrintende gli accessi di mezzi e persone, avvalendosi anche di videosorveglianza per la gestione dei varchi di accesso al cantiere, integrata con sistema di beggiatura mediante App sullo smartphone; tiene traccia delle verifiche reputazionali di tutte le imprese che accedono al cantiere; ha un modulo dedicato alla tracciabilità del trasporto di terre da scavo (Piani di Riutilizzo ai sensi del DPR 120/2017), basato sull’utilizzo di tecnologie GPS’.
    Il modulo dedicato alla tracciabilità di tutti i flussi di rifiuti (trasporto mediante FIR) e terre da scavo (i.e. Piani di Riutilizzo ai sensi del DPR 120/2017) è basato sull’utilizzo di tecnologie GPS e di software di tracciabilità e incrocio documentale.
    Il sistema di tracciabilità garantisce un pieno controllo della filiera di trasporto generando alert in presenza di anomalie e attivando procedure di audit e incident respond per tutelare il Committente da eventuali responsabilità.
    La tracciabilità, oltre a consentire una visione in tempo reale (GPS) dei viaggi, è inoltre garantita tramite un servizio di notarizzazione su blockchain pubblica, che permette quindi al Committente di potere dimostrare in ogni momento la data certa e l’assoluta integrità e correttezza dei report relativi ai viaggi e ai dati correlati ai vari conferimenti.
    Il sistema, grazie a degli applicativi appositamente sviluppati, incrocia i dati amministrativi relativi ai conferimenti exsitu, registrati sui singoli FIR/DDT e sui rispettivi programmi di gestione del registro di carico e scarico utilizzati da diversi Operatori interessati, con i dati relativi al tracking di ogni singolo viaggio registrati sfruttando il segnale GPS.
    Tutti i veicoli autorizzati alla movimentazione o al trasporto sono registrati in una tabella Anagrafica all’interno di un data-base sempre gestito dal Software gestionale.
    Il sistema per la localizzazione dei veicoli e dei loro viaggi sfrutta il servizio messo a disposizione dalla rete satellitare europea geostazionaria EGNOS in modo da aumentare la precisione del segnale GPS portando lo scostamento dal dato reale di soli due metri (circa) invece dei canonici 10/50 e consente di processare in tempo reale i dati di localizzazione tramite un inoltro dati con la rete GPRS.
    Il software inoltre gestisce, oltre ai dati grezzi di posizione dei device (i veicoli), tutte le informazioni di anagrafica sia dei veicoli (targhe etc.) che dei punti di partenza (area di produzione del materiale/rifiuto oggetto di trasporto) e di arrivo (impianto o altro destino) previsti dai viaggi oggetto di monitoraggio. Il modulo di ‘incrocio datì rileva eventuali incoerenze tra viaggio fisico del vettore (data di partenza e di arrivo, ora di partenza e di arrivo e le relative posizioni geografiche) e il ‘viaggio amministrativò del FIR di riferimento.

    Il controllo degli accessi di mezzi e persone al cantiere si avvale di videosorveglianza per la gestione dei varchi, integrata con sistemi di riconoscimento biometrico e di beggiatura, che può avvenire anche mediante App scaricata sullo smartphone, con la generazione automatica, per ciascun dipendente, di un QRcode dedicato.
    Pertanto, gli accessi al cantiere verranno autorizzati soltanto per coloro che sono registrati e verificati dalla piattaforma Legalileo Plus e solo in presenza della totale regolarità di tutta la documentazione amministrativa e di quella prevista dal DLgs 81/2008, soggette a controllo da parte dell’Ispettorato del Lavoro e delle forze di polizia.
    Tale sistema integrato consente e garantisce alla stazione appaltante/general contractor di avere un monitoraggio costante della posizione di ‘regolarità’ dei lavoratori operanti all’interno del cantiere, con un conseguente azzeramento delle possibili corresponsabilità di natura penale e amministrativa.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Ghribi(GKSD) “Ascoltare l’appello di Guterres: cessate il fuoco!”

    Ghribi(GKSD) “Ascoltare l’appello di Guterres: cessate il fuoco!”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Il dolore diventa ogni giorno più grande e le vittime innocenti dell’ospedale di Gaza suscitano il mio più profondo sdegno e devono scandalizzare le coscienze di tutti quelli che hanno il potere di decidere; non solo me e noi spettatori sconvolti e attoniti da tutto questo orrore.
    Il mio pensiero va ai familiari delle vittime. E mi unisco con tutto il cuore e con tutta la forza possibile al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres che ha chiesto un immediato cessate il fuoco nella regione”. E’ l’appello lanciato da Kamel Ghribi, presidente di GKSD Investment Holding. “Ha perfettamente ragione – aggiunge – quando afferma che gli ospedali e il personale medico sono protetti dal diritto internazionale.
    Così come ha ragione l’Unione Europea che ha ricordato e sottolineato che il limite sono le regole del diritto internazionale. Tutti devono rispettare le regole del diritto internazionale e del diritto umanitario. Non smetterò di dirlo e non smetterò di dire basta alla violenza!”.
    -foto ufficio stampa GKSD –
    (ITALPRESS).

  • Mattarella “No a polemiche sterili, completare la costruzione europea”

    Mattarella “No a polemiche sterili, completare la costruzione europea”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Se l’Europa, talvolta, stenta a dispiegare la forza del suo insieme, la sua massa critica di risorse materiali e morali, di tecnologia e di creatività, di civiltà e di capacità, ciò è dovuto a una costruzione ancora incompleta, all’attardarsi in polemiche sterili sulla necessità di essere coesi e tempestivi, e non lenti e separati, a fronte dei problemi”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito del Lavoro”.
    “Le imprese sanno, meglio di ogni altro, come la sfida europea non sia altro da noi. Come l’Italia non sia un passeggero del treno Europa del quale controllare i titoli di viaggio, ma ne sia uno dei conduttori, un artefice insostituibile”, prosegue il capo dello Stato.
    “La storia ci chiama a un’ora di responsabilità – sottolinea Mattarella -. L’aggressione russa in Ucraina, il barbaro attacco di Hamas contro Israele con la spirale di violenze che si è perseguita, la destabilizzazione che rischia di coinvolgere l’intero Medio Oriente – per restare solo nell’area del Mediterraneo allargato – reclamano un’Europa capace di esercitare la propria positiva influenza. Un Continente capace di testimoniare con convinzione i propri valori di pace, cooperazione, rispetto dei diritti delle persone e dei popoli”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

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  • Visco “Momento difficile con rischi straordinari, serve prudenza”

    Visco “Momento difficile con rischi straordinari, serve prudenza”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo in un momento tragico, difficilissimo, con rischi straordinari davanti”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, al comitato esecutivo dell’Abi. “Vedo un futuro non facile per il nostro Paese e forse per tutti quelli che fanno parte dell’Ue e del mondo industrializzato. Bisogna essere chiari, prudenti e fare attenzione, perchè non ci sono solo i rischi climatici e tecnologici, ma anche rischi geopolitici che hanno conseguenze” e “sui quali bisogna lavorare insieme: questo non è solo un appello, ma credo che sia una necessità”, ha spiegato.
    Il governatore ha aperto il suo intervento ricordando che “questi 12 anni non sono stati anni semplici, in cui certamente non ci siamo annoiati”. La gestione delle crisi bancarie, “che sempre ci sono, da noi è molto complicata” ed “è diventata forse più complicata nei primi anni dell’unione bancaria”, ha continuato Visco. Per il governatore “la crisi finanziaria globale e quella del debito sovrano non potevano non avere conseguenze anche sulle banche. C’è anche da chiedersi se questa crisi in realtà non abbia colpito un sistema, che era effettivamente debole”.
    E anche “le critiche che si fanno” alla Bce sull’aumento dei tassi “troppo tardi forse vanno rimandate a chi le fa: la risposta era necessaria per gli effetti di secondo livello che hanno mantenuto e ancora mantengono l’inflazione su livelli che non sono congruenti con una stabilità di fondo monetaria e dei prezzi”, ha sottolineato. Al momento, “anche se nel complesso la situazione è soddisfacente, credo che si debba sottolineare il fatto che vi sono ancora, in varie parti del nostro settore bancario, situazioni di debolezza e di vulnerabilità, soprattutto nel confronto con i principali intermediari, specie nelle banche ‘less significant’ che sono discusse anche con le autorità di governo”. In conclusione del suo intervento, Visco ha detto che è “il momento di prendere una pausa, non tanto di riflessione quanto proprio pausa fisica, da parte mia”, dopo “dodici anni molto di corsa”.
    (ITALPRESS).

  • Roadmap per un’evoluzione digitale dal progetto DiCo Sanità

    Roadmap per un’evoluzione digitale dal progetto DiCo Sanità

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    ROMA (ITALPRESS) – Grazie a DiCo Sanità, progetto di Digitalizzazione Collaborativa promosso da Bayer Italia, sono state presentate a Roma e in diretta Web “12 Raccomandazioni” elaborate da manager sanitari, professionisti e cittadini per fare della digitalizzazione in sanità una vera opportunità.
    La digitalizzazione in sanità e la trasformazione organizzativa stanno rivoluzionando il settore della Sanità, offrendo nuove opportunità per migliorare l’efficienza, la qualità e la sicurezza dell’assistenza sanitaria. L’adozione di tecnologie digitali può contribuire a ottenere una maggiore efficienza nella gestione dei dati sanitari, nell’implementazione di soluzioni di telemedicina, nella creazione di modelli di assistenza più personalizzati e nella promozione della prevenzione.
    Affinchè questa “evoluzione digitale” sia davvero un successo, Bayer ha lanciato il progetto DiCo Sanità, in collaborazione con SICS – Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria – e TelosManagement & Consulting, riunendo attorno a questo tema un Board di esperti di altissimo livello composto da manager, dirigenti e studiosi della digitalizzazione in Sanità che, in circa un anno di lavoro e approfondimenti, ha elaborato delle vere e proprie Raccomandazioni per soluzioni concrete. Xxx
    Le Raccomandazioni sono state presentate oggi alle Istituzioni, nel corso del “National Summit” dedicato a DiCo Sanità a cui hanno partecipato, oltre ai componenti del Board, numerosi rappresentanti delle Istituzioni, tra cui Francesco Zaffini, Presidente della Commissione Sanità del Senato.
    “Per Bayer questo è il primo, importante passo per il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo posti con questo progetto, dichiara Arianna Gregis – Country Division Head Pharmaceuticals Bayer Italia -. Dopo un anno di lavoro e approfondimenti, è sempre più chiaro che la Road Map condivisa oggi con i partner di DiCo Sanità possa contribuire realmente a rendere la digitalizzazione a misura del cittadino. L’auspicio da parte di Bayer è lavorare al fianco dei pazienti, delle loro famiglie e in forte sinergia con le istituzioni e le associazioni pazienti, affinchè la spinta tecnologica che stiamo vivendo rappresenti una straordinaria opportunità anche per il mondo della salute”.
    La digitalizzazione in sanità non è solo acquisto di macchinari, reti, apparecchiature ed elementi di Intelligenza Artificiale. Digitalizzare la sanità significa trasformare il pensiero, le organizzazioni e il modo di lavorare.
    Questo il principio di fondo che ha guidato l’elaborazione delle dodici Raccomandazioni, suddivise in quattro cluster prioritari a cui sono state legate attività specifiche per ciascun ambito, dal livello istituzionale più alto fino alla singola Azienda Sanitaria.
    Cluster 1 – regolamentazione e standard di riferimento: Vi rientrano, a titolo esemplificativo, le Raccomandazioni e le relative esortazioni ad agire sui temi di fondo di una maggior condivisione delle strategie e della visione complessiva che dovrà interessare la digitalizzazione della sanità italiana, la definizione di regole aggiornate che ridefiniscano i modelli di presa in carico dei pazienti su tutto il territorio e la definizione dei ruoli e dei modelli di integrazione che si vogliono perseguire.
    Cluster 2 – organizzazione e processi: Vi rientrano i modelli organizzativi con relativa definizione, per esempio, dei sistemi di responsabilità, le Procedure e i Processi (per i quali diventa necessario definire chiaramente i modelli di presa in carico digitale) e, infine, la necessità di definire cosa si intende per Appropriatezza digitale in sanità.
    Cluster 3 – cultura del cambiamento: E’ uno degli ambiti più delicati e strategici su cui il Board DiCo Sanità ha concentrato le proprie energie. Le raccomandazioni di questo Cluster riguardano l’Informazione, la Formazione e il Change Management. E’, in buona sostanza, una delle chiavi di volta del processo di digitalizzazione della sanità che avrà successo con la definizione puntuale delle nuove competenze e saperi di professionisti e cittadini.
    Cluster 4 – infrastruttura e gestione dati: Le ultime raccomandazioni del Board DiCo Sanità riguardano le Condizioni abilitanti per realizzare la digitalizzazione (dagli acquisti centralizzati alla stratificazione della popolazione), la Co-Progettazione sul campo (in particolare con i professionisti) e l’Open Innovation attraverso cui monitorare e misurare la trasformazione digitale in corso.
    “La nostra azienda – sottolinea Danilo De Spirito, Patient Access Head di Bayer Italia – ha sentito forte la necessità di facilitare lo scambio di idee tra gli attori coinvolti in un processo complesso quanto irrinunciabile come quello della digitalizzazione in sanità. L’evento di presentazione del 17 ottobre, assieme al lavoro del Board che proseguirà anche nel 2024 per approfondire le possibili declinazioni pratiche, è una risposta concreta alle esigenze di trasformazione del sistema la cui unica finalità è quella di offrire ai cittadini le migliori cure possibili, in maniera sempre più sostenibile ed efficace. Una prospettiva che solo una Digitalizzazione Collaborativa dell’intero sistema potrà garantire”.
    -foto ufficio stampa Bayer-
    (ITALPRESS).

  • Medio Oriente: Meloni “Impegno per assicurare soluzione della crisi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Sono profondamente addolorata da ciò che è accaduto all’ospedale Al Ahli Arab di Gaza. L’Italia esprime il suo profondo cordoglio per le vittime e la sua vicinanza ai famigliari e ai feriti”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “In attesa di disporre di conferme definitive sulla dinamica dei fatti, rinnoviamo ancora una volta il nostro impegno per proteggere la popolazione civile, risolvere i problemi umanitari più urgenti e assicurare una veloce soluzione di questa crisi”, aggiunge il premier.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Palazzo Chigi –

  • Conte “La manovra ignora i problemi reali”

    Conte “La manovra ignora i problemi reali”

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    ROMA (ITALPRESS) – “E’ una manovra che ignora i problemi reali, il caro-vita, il caro-benzina e l’impennata delle rate dei mutui”. Lo dice il leader M5s, Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera. “E’ proprio il coraggio che manca – aggiunge – perchè l’Italia era in corsa e questo governo ha ingranato la retromarcia. La situazione è aggravata dagli slogan con cui Meloni prende in giro gli italiani su sanità, cuneo fiscale, asili e pensioni”.
    «Stanno brutalizzando le prerogative del Parlamento – aggiunge- E così, dopo la crescita zero e dopo zero euro in più ai lavoratori, abbiamo anche il Parlamento zero».
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).