Categoria: Archivio Storico

  • “La Notte in rosa” grande risultato per il commercio trecatese

    Con l’organizzazione della seconda edizione de “La notte in rosa” l’obiettivo, oltre a creare un’occasione di rendere viva la nostra città, era in primo luogo quello di promuovere e valorizzare l’operato e le proposte di qualità dei commercianti trecatesi: direi che il risultato del lavoro svolto è stato più che positivo.

    TRECATE NO – L’assessore Patrizia Dattrino, che ha organizzato “La notte in rosa” dello scorso 15 luglio, si dichiara “molto soddisfatta per la riuscita della manifestazione che è stata il frutto di un costante confronto con la Consulta comunale per il Commercio, con gli stessi negozianti, con la Pro Loco e le associazioni che ci hanno in diverso modo supportati, con i volontari che hanno lavorato con l’Amministrazione per la posa degli addobbi a tema nelle vie cittadine e con l’Ufficio Cultura ed Eventi del Comune. A parlare del risultato raggiunto – aggiunge – non è solo la gente che si è riversata nelle strade cittadine e che ha vissuto un’occasione di intrattenimento, ma soprattutto il fatto che la manifestazione ha raccolto la partecipazione di una quarantina di attività commerciali della nostra città, che rappresentano un servizio fondamentale e che hanno avuto modo di esporre la propria merce nelle vie interessate dalla manifestazione, una vetrina in più per la propria realtà che, a detta degli stessi esercenti, ha avuto un ottimo riscontro.

    Tutte le realtà aderenti sono state disponibili e propositive e hanno creato a loro volta eventi nell’evento, contribuendo in maniera diretta all’ottimo esito della manifestazione. Ringrazio dunque tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita de “La notte in rosa”: direi che questa seconda edizione – conclude l’assessore – ha confermato tutte le potenzialità del commercio locale e che una categoria unita e aperta al dialogo e alla collaborazione ha saputo dare avvio a un percorso davvero significativo per Trecate”

  • Umberto Maerna (Fdi) ricorda Donatella Servello, vedova del compianto senatore del collegio Magenta-Abbiategrasso-Castano

    MAGENTA “La morte di Donatella Servello, avvenuta domenica, rappresenta un grave lutto per la destra politica milanese ed italiana.

    A fianco del marito, Franco Servello, la signora Donatella- seppur dietro le quinte- diede sempre il suo contributo durante gli anni più difficili per il Msi e la sua comunità politica: Donatella e Franco Servello passarono dai giorni drammatici dell’omicidio di Sergio Ramelli agli anni della violenza politica e del terrorismo. Poi la nascita di Alleanza Nazionale e la Destra di Governo, con Franco Servello che fu eletto deputato e senatore per 46 anni, 36 dei quali nel collegio Milano Pavia e gli ultimi 10 da senatore del collegio Magenta-Abbiategrasso-Castano Primo, dove si distinse per la continua ed instancabile presenza sul territorio. In tutti quegli anni la signora Donatella fu presente, attiva ed entusiasta, senza fare mai mancare il suo appoggio e la sua capacità anche organizzativa nel corso di eventi, manifestazioni ed attività politiche. Nove anni dopo la morte di Franco Servello, voglio pensare che oggi si siano ritrovati. Tutti noi di Fratelli d’Italia, partito le cui radici rimandano alla storia della Destra ed al coraggio di uomini e donne come Franco e Donatella Servello, rivolgiamo loro un pensiero ed una preghiera”. Lo dichiara Umberto Maerna, deputato di Fratelli d’Italia.

  • Bareggio, ad Ermes Garavaglia deleghe su cultura e biblioteca

    BAREGGIO Il sindaco Linda Colombo ha firmato il decreto per conferire al consigliere Ermes Garavaglia la delega a biblioteca e attività culturali.

    “Ringrazio Ermes per la disponibilità e sono certa che, grazie alla sua esperienza e alla sua conoscenza del mondo delle associazioni e della cultura locale, saprà dare un ulteriore impulso all’attività della nostra Amministrazione in questo settore”, ha dichiarato Colombo.

    “Ringrazio il sindaco per questa opportunità – ha aggiunto il consigliere Garavaglia -. L’ambito della cultura e delle relazioni con le associazioni culturali in questi anni mi ha sempre visto coinvolto e partecipe per varie ragioni. Ora, grazie a questa delega, spero di potere mettere a disposizione la mia esperienza per fare proposte valide e interessanti. Sarò sempre disponibile con tutti coloro che vorranno confrontarsi su questo importante tema. Sottolineo anche l’importanza dello strumento della delega consiliare, che consente di valorizzare risorse e persone che non sono entrate in Giunta ma che possono comunque sentirsi parte della squadra di governo in maniera diretta grazie alla fiducia del sindaco”.

  • Bergamo, Lazzaretto 2023: Pat Metheny, Jethro Tull, Soliti Idioti..

    BERGAMO Dopo un mese dall’inizio della rassegna del Lazzaretto Estate, si conclude la manifestazione con gli ultimi imperdibili eventi in programma. Inizieremo con la grande musica dal vivo di Pat Metheny (19 luglio), le risate con I Soliti Idioti (22 luglio) e Katia Follesa & Angelo Pisani (24 luglio) ancora sul palco la musica di Francesca Michielin (28 luglio) e Jethro Tull (29 luglio) fino ad arrivare alla serata conclusiva del Closing Party (domenica 30 luglio) per festeggiare insieme la fine del Lazzaretto Estate 2023.(serata ad ingresso Libero)

    Venerdì 28 luglio si esibirà in concerto Francesca Michielin, una delle artiste più complete ed interessanti del panorama musicale attuale, che il 24 febbraio 2023 ha pubblicato il nuovo progetto discografico “Cani Sciolti” accompagnato dal singolo “Quello che ancora non c’è”.

    Si prosegue poi sabato 29 luglio, con i Jethro Tull, la leggendaria band britannica guidata da Ian Anderson che porterà dal vivo, oltre ai brani più significativi della loro discografia, anche quelli contenuti nel nuovo album in uscita il 21 aprile per InsideOutMusic/Sony, “RökFlöte”, il 23esimo della loro carriera.

    La serata ad ingresso libero con prenotazione, del Closing Party del 30 luglio sarà l’occasione perfetta per salutarsi prima della chiusura del Lazzaretto Estate 2023: una grande nottata all’insegna della musica elettronica con dj set che inizierà alle 18.00 e proseguirà fino alle 24.00.

    I tre artisti principali che si esibiranno durante la serata, sono dj dal respiro internazionale, che offriranno una proposta musicale adatta a tutti i gusti.

    Cioz, produttore e dj di Bergamo classe ’92, che ora vive a Berlino. Spinto e ispirato dall’idea di condividere conoscenza e ispirazione, crede che gli artisti debbano unirsi, collaborare, sviluppare idee e creare. È sempre stato mosso da un forte desiderio di reinventare. Autodidatta, la sua musica ha un suono positivo, elegante e organico: vivo.

    Coco, autrice, produttrice, dj e cantante, offre performances live tra mix e vocals.

    Sta sviluppando una serie di titoli House/Afro House originali co-prodotti con vari artisti e, ad oggi, ha decine di collaborazioni firmate su etichette prestigiose come Madorasindahouse, Deeproots Records, Somatic, Stéréo Production. Nel dicembre 2021 il suo titolo “Stuck In My Head” prodotto da Dorian Craft viene selezionato da Black Coffee nel suo mixtape “For my dear friend V”.

    Mike Dem, definito da LaStampa come “La nuova promessa italiana del dj/producer”, suona tutte le tendenze della musica house ed elettronica. Con una prestigiosa apparizione al festival numero uno al mondo ‘Tomorrowland’ nel 2017 e 2018, Mike conferma la sua ascesa nell’industria musicale, condividendo i palchi di molte scene in tutto il mondo con alcuni dei nomi più acclamati della musica, tra cui: Martin Garrix, David Guetta, Clean Bandit e molti altri. Mike è anche co-fondatore delle etichette house sudafricane “Individual Music” e “My Other Side Of the Moon”.

    L’opening della serata invece sarà a cura di: Miguest, giovane dj milanese, conosciuto nella scena cittadina per il suo groove e i suoi ritmi etnici; Utopia showcase, progetto nato nel 2016 a Bergamo dall’idea di creare situazioni di intrattenimento musicale in contesti urbani e cittadini che esulano dalla classica “serata nel club”; Pretty Rich dj e produttore nato a Bergamo è resident del format Off Line, che si propone di diffondere un nuovo concetto di intrattenimento musicale nella città; Anaphora, progetto che nasce da due amici, Riccardo Moschen e Ugo Carrara, che hanno scoperto e coltivato la passione per la musica anche come strumento di creazione.

    Inoltre, il collettivo d’arte MOSTRAMI MARKETS porterà piccole sculture, dipinti, fotografie, stampe uniche, illustrazioni, artigianato artistico destinate alla vendita al pubblico.

    IG @lazzaretto_bergamo_estate

    FB Lazzaretto Bergamo Estate

    Biglietti

    Il Closing Party sarà a ingresso gratuito.

    Tutte le informazioni relative alla biglietteria, orari e funzionamenti sono consultabili su www.lazzarettobergamo.it.

    Apertura porte ore 19:00 – Spettacoli ore 21:30

    Area food and beverage disponibile dall’apertura cancell

    PROSSIMI SPETTACOLI

    19 luglio 2023

    Pat Metheny – Side Eye

    A cura di Contaminazioni Contemporanee, Bergamo Scienza e Fondazione Teatro Donizetti / Bergamo Jazz Festival

    con Chris Fishman e Joe Dyson

    Pat Metheny chitarre

    Chris Fishman pianoforte, tastiere

    Joe Dyson batteria

    Pat Metheny è una leggenda vivente della chitarra. Nelle sue mani le sei corde si sono spinte oltre ogni limite e genere musicale, dal jazz vero e proprio alla sperimentazione più avventurosa. E in queste sue tante mutazioni di stile, il chitarrista del Missouri si è via via avvalso di partner adeguati. Per il suo trio “Side Eye” ha pensato di creare una piattaforma per concentrarsi «su alcuni dei molti musicisti più giovani che mi sono piaciuti di recente e con cui ho sentito una sorta di parentela. Trovo ispirazione dal modo in cui affrontano le sfide musicali e sono affascinato dalla possibilità di scrivere nuova musica solo per loro». Pat Metheny è quindi ora affiancato da due giovani musicisti di comprovato talento con i quali sta scrivendo un nuovo capitolo della sua brillante carriera.

    Biglietti

    I Settore 55,00€

    II Settore 45,00€

    III Settore 30,00€

    Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti

    Piazza Cavour, 15 – Bergamo | Tel. 035.4160 601/602/603

    E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org

    aperta da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00

    Online sul circuito VivaTicket

    22 luglio 2023 – RECUPERO

    I Soliti Idioti – Fiodena Summer Tour 2023

    A cura di Shining Production

    I Soliti Idioti hanno dato vita a personaggi iconici e sfacciati, che rappresentano in maniera grottesca la vita

    quotidiana dell’italiano medio attraverso stereotipi e archetipi fissati nel tempo. Tantissime le maschere

    proposte da Biggio e Mandelli diventate dei cult della comicità italiana creando veri tormentoni: famoso lo

    sketch Father & Son, con l’anziano Ruggero De Ceglie e il figlio Gianluca, oltre agli iconici I tifosi, L’amante

    del primario, Gisella e Sebastiano, Mamma esco. Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, sono un duo comico

    nato nel 2009. Nella primavera del 2023, dopo un periodo di percorsi di carriera separati, il duo comico

    torna nelle principali città italiane con “I soliti Idioti – Il ritorno”, un tour in teatro di sei date prodotto da

    Vertigo.

    Biglietti disponibili su Ticketone

    A partire da € 29,00

    24 luglio 2023 – RECUPERO

    Katia Follesa & Angelo Pisani – Ti Posso Spiegare!

    Scritto da Katia Follesa, Angelo Pisani e Luciano Federico

    Con Katia Follesa, Angelo Pisani e il corpo di ballo

    A cura di Shining Production

    Anche in questo nuovo spettacolo, Angelo e Katia parleranno della vita di coppia. I due ci porteranno in

    casa loro e mostreranno le dinamiche uomo/donna nella convivenza, quella in cui lei chiede a lui di

    scendere a buttare la spazzatura non appena si è infilato la tuta e sta per andare a letto o dove lui rimanda

    ogni incombenza a suon di “lascia lo faccio dopo”. Oppure quella in cui lei ha già pianificato tutta la

    settimana e lui pensa solo che la sera dopo lo aspetta il paddle con gli amici. E tanto altro. Katia e Angelo

    racconteranno un’altra porzione della loro vita insieme, sempre all’insegna di uno scontro divertente, senza

    dimenticarsi di coinvolgere il pubblico che, anche questa volta, sarà chiamato a dire la sua. Un’ulteriore

    occasione per dimostrare come la vita di ognuno nella convivenza, si assomigli un po’ tutta. E questo è il

    bello!

    Biglietti disponibili su Ticketone

    A partire da € 29,00

    28 luglio 2023

    Francesca Michielin – L’estate dei Cani Sciolti

    A cura di Shining Production

    Francesca Michielin è una delle artiste più complete ed interessanti del panorama musicale attuale. Cantautrice e polistrumentista, il 24 febbraio 2023 ha pubblicato il nuovo progetto discografico “Cani Sciolti” accompagnato dal singolo “Quello che ancora non c’è”, fuori per Columbia Records/Sony Music Italy e anticipato dai brani “Bonsoir” e “Occhi grandi grandi”.

    Nel 2022 ha festeggiato dieci anni di carriera, dedicandosi a nuovi importanti progetti: il debutto come scrittrice con il suo primo romanzo “Il cuore è un organo” (Mondadori), e come conduttrice alla guida di “Effetto terra” (Sky Nature) e alla conduzione della nuova edizione di “X Factor”, tornando dove tutto è iniziato con il trionfo nel 2012.

    Biglietti disponibili su Ticketone

    A partire da € 29,00

    29 luglio 2023

    Jethro Tull

    A cura di Shining Production

    I Jethro Tull, leggendaria band britannica guidata da Ian Anderson, arrivano a Lazzaretto Estate il 29 luglio. Sarà l’occasione per portare dal vivo, oltre ai brani più significativi della loro discografia, anche quelli contenuti nel nuovo album in uscita il 21 aprile per InsideOutMusic/Sony, “RökFlöte”, il 23esimo della loro carriera. Ian Anderson e la band tornano con un disco di 12 tracce basato sui personaggi e sui ruoli di alcune delle principali divinità dell’antico paganesimo norreno, esplorando allo stesso tempo il “RökFlöte” – flauto rock – che i Jethro Tull hanno reso iconico.

    Biglietti disponibili su Ticketone e Ticketmaster

    A partire da € 39,00

    30 luglio 2023

    Closing Party

    A cura di Sbam Noisy Ideas

    Una grande serata di chiusura, dj set e stelle. Musica elettronica, food e artigianato per una serata dedicata a tutti gli amanti della musica.

    Ingresso gratuito Ingresso gratuito con prenotazione – https://www.lazzarettobergamo.it/30-luglio/

  • Grande caldo: nei supermercati lombardi frutta, acqua e ventilatori volano

    MILANO L’ondata di caldo degli ultimi giorni ha prodotto a Milano, in Lombardia e, più in generale, nel Nord Italia un’impennata delle vendite di acqua, frutta, verdura e gelati, oltre che ventilatori e insetticidi.

    Lo rileva l’Osservatorio dei Supermercati ‘Il Gigante’ (gruppo della grande distribuzione che conta una settantina di punti vendita nel Nord Italia la maggior parte dei quali in Lombardia) attraverso l’analisi dei dati registrati nelle ultime settimane.

    “L’acquisto di frutta e verdura è aumentato – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione dei Supermercati ‘Il Gigante’ – complessivamente del 20%, con picchi ancora più elevati per meloni, angurie e insalata. Gelati e ghiaccioli registrano una crescita del 15%. In decisa aumento anche i consumi di bottiglie d’acqua (+25%) e, come lo scorso anno, di sacchetti di cubetti di ghiaccio (+20%)”. Bene anche i prodotti necessari per la preparazione di ‘piatti freschi’ come mozzarella (+15%), e tonno in scatola (+10%). Nel settore extra alimentare da segnalare un boom di vendite di ventilatori e insetticidi con un +30%. “Il forte incremento delle vendite – conclude il consigliere del ‘Gigante’ – che va nel segno di un aumento dei consumi è utile per l’intera economia nazionale. L’aumento dei costi delle materie prime dei prodotti, sommati a quelli dell’energia e dei carburanti, restano anche per il nostro comparto un tema all’ordine del giorno. Questa impennata di acquisti, seppur dettata da condizioni climatiche eccezionali, si rivela, dunque, in generale molto importante”.

  • A8 e A9, il calendario delle chiusure notturne da oggi

    MILANO Sulla A9 Lainate-Como-Chiasso e sulla A8 Milano-Varese, e’ stato aggiornato il programma delle chiusure notturne, per consentire lavori di ordinaria manutenzione.

    Dalle 22 di martedi’ 18 alle 5 di mercoledi’ 19, sulla A9 Lainate-Como-Chiasso, sara’ chiuso il tratto compreso tra Fino Mornasco e Lomazzo nord, verso Lainate. Si precisa che la stazione Fino Mornasco, sara’ chiusa in entrata, in entrambe le direzioni, Lainate e Chiasso. Nella stessa sera, ma con orario 21-5, verra’ chiusa l’area di servizio “Lario ovest”, situata nel suddetto tratto. In alternativa si consiglia per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Fino Mornasco, percorrere la SP27, la SP35, la SP30 e la SP23, per rientrare sulla A9 alla stazione di Lomazzo nord; per la chiusura della stazione di Fino Mornasco, verso Chiasso, si consiglia di entrare allo svincolo di Lomazzo nord o Como centro. Dalle 22 di mercoledi’ 19 alle 5 di giovedi’ 20 luglio, sulla A9 Lainate-Como-Chiasso, sara’ chiuso il tratto compreso tra Saronno e l’allacciamento con la A8 Milano-Varese, verso Lainate. Si precisa che la stazione di Saronno, sara’ chiusa in entrata, in entrambe le direzioni, Lainate e Chiasso. In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita allo svincolo di Saronno, percorrere la SP233, la SS527 ed entrare sulla A8 Milano-Varese, alla stazione di Castellanza; per la chiusura dell’entrata della stazione di Saronno, verso Chiasso, si consiglia di entrare a Turate. Dalle 22 di giovedi’ 20 alle 5 di venerdi’ 21 luglio, sulla A8 Milano-Varese, sara’ chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A9 Lainate-Como-Chiasso e Castellanza, verso Varese.

    Pertanto, chi proviene da Milano ed e’ diretto verso Varese verra’ deviato obbligatoriamente sulla A9, dove potra’ uscire allo svincolo di Saronno, percorrere la SP233 e la SS527 per poi rientrare sulla A8 Milano-Varese, alla stazione di Castellanza; sulla A9 Lainate-Como-Chiasso, sara’ chiuso l’allacciamento per chi proviene da Chiasso ed e’ diretto verso Varese. In alternativa si potra’ anticipare l’uscita a Saronno, percorrere la viabilita’ ordinaria ed entrare sulla A8 alla stazione di Castellanza

  • Faccia da bandiera e tifoso ma gli azzurrini crescono (per fortuna…) – di Massimo Moletti

    La notizia delle notizie è che giocatore simbolo dello stile Juventus passa all’ Inter mentre un armadio a tre ante con piedi di lastre di granito giura amore eterno all’ Ambrosiana poi passa alla Gobba???
    Non esistono più le bandiere !!! ma i tifosi credono ancora alle favole e i giocatori mercenari ??? dicono le balle da amore estivo!!
    Ormai il calcio è un industria dove bisogna portare a casa il bilancio possibilmente in pareggio !!
    Il nostro calcio è indietro come impianti sportivi e contorno come recupero fondi!!!
    Moratti o Berlusconi non saranno più presenti ! ovvero il Presidente onnipresente e pagante non ci sarà più
    Ne nel grande ne nel piccolo
    Sono finiti i tempi del calcio gratuito per tutti ora devi pagare e pure in Italia sarà sempre più un tirare fuori carta di credito o bancomat ma pure contante…
    Estate 1985 il Cerane Calcio dello storico presidente Farinelli fa un reclutamento gratuito con borse, maglie pantaloncini e giacchettoni per avere ragazzi in rosa societaria
    Altri tempi quando tutti e dappertutto!!!
    Quindi non dobbiamo più innamorarci o vedere la luce.

    (Nell’immagine sopra una coreografia dei tifosi dell’Inter di qualche tempo fa, che richiama ai veri valori del calcio. Oggi totalmente calpestati dal calcio business…)

    Però questo milionari dovrebbero fare un discorso più professione : sono un calciatore e fino a quando sarò in società daro tutto
    ..ma se il lavoro non è fatto a regola d’arte???
    Comunque in questo paese sopravvalutiamo troppo e viceversa
    Una nazionale giovanile ha vinto il campionato d’Europa ed un altra è vice campione del Mondo e altre si sono fatte onore
    Certo non più nazionali nostrane al 100 per 100 ma noi guardiamo la sostanza …
    Quindi pure le società devono guardare più i fatti e non i ratti che corrono della fantasia..
    Obbiettivi e le notti magiche torneranno per gli impianti e il merchandising potremmo farcela..
    Ah comprare qualche bandiera.

    I soldi non potranno sempre colmare tutto

  • Fiorella Mannoia e Danilo Rea in concerto a Verbania, mercoledì 19 luglio

    Biglietti disponibili al link: https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore

    FIORELLA MANNOIA e DANILO REA: due artisti straordinari che hanno scelto l’Arena esterna del Maggiore di Verbania per una delle date del loro emozionante tour.

    Mercoledì 19 luglio alle 21.00 porteranno sul palco LUCE, prodotto da Friends & Partners, Oyà e Mercurio Management.

    La nuova tournée, dopo il debutto alle Terme di Caracalla di Roma, tocca in questa estate alcune delle location più suggestive di tutta Italia con uno spettacolo unico in cui il talento di due artisti eccezionali è messo in luce anche dalla moltitudine di candele che li circondano sul palco creando un’atmosfera intima e potente.

    Un concerto perfetto nella sua essenzialità: la voce di una delle più grandi cantautrici ed interpreti della canzone italiana, e il piano di uno dei musicisti jazz più apprezzati del nostro paese e non solo, in grado di spaziare su qualunque repertorio con il suo estro e la sua sensibilità musicale. Sul palco, immersi nel chiarore delle candele, il repertorio e i successi della Mannoia e la melodia della canzone e l’improvvisazione jazz di Rea si incontrano in una perfetta alchimia sonora, in un live unico, capace di incantare il pubblico con la sua intensità.

    “Ce lo eravamo promessi da tanto, e finalmente ci ritroviamo sullo stesso palco. Il mondo del jazz e il mondo del pop si incontrano, in una cornice suggestiva, senza schemi, senza sovrastrutture…solo musica nella sua libertà”, spiega Fiorella Mannoia. “Ogni volta che abbiamo suonato insieme siamo entrati in una dimensione magica, intensa, piena di emozione, forse perché sappiamo che ogni concerto sarà diverso dall’altro, immerso nella luce”, racconta Danilo Rea.

    Biglietti in vendita on line e

    presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della sede municipale di Piazza Garibaldi 15 – Pallanza

    dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

    presso la biglietteria del Teatro i giorni di apertura per spettacoli

    Diritti di prevendita 1,50 euro (fino a 2 ore prima di ogni evento)

  • Faccia da Giudice: abbassare i toni ma potrebbe anche dimettersi qualcuno… o no? – Di Massimo Moletti

    I poteri dello stato ??? Beh dopo Tangentopoli si sono un pò miscelati e distribuiti !

    La Magistratura ha preso più potere e molti ex magistrati sono entrati in politica. Molti fanno politica con toga addosso, ma non dovrebbero applicare la legge o siamo diventati anglosassoni?? Il governo deve amministrare e il parlamento legiferare….
    E la magistratura ? io non ho mai visto personalmente un magistrato, nè fortunatamente mi sono mai trovato davanti per essere giudicato (tranne a forum rete 4…) …Non voglio dare giudizi nè pistolotti ma credo in un dialogo costruttivo …
    La politica dice che hanno troppo potere questi magistrati e non pagano mai?? Ma intanto rimettono i vitalizio e aumentano stipendio ai deputati con silenzio di tutti!

    Il Presidente della Repubblica in età da parco con bambini o peggio chiede di abbassare i toni.

    Una mia paura; in tanti gridavano al lupo togato ma ora guardano la luna ??? Forse una inchiesta fa più comodo all’amico che nemico…

    I dibattiti tv politici e certi giornali sembrano talk di Santa inquisizione o rissa da “padrone sotto” gioco di carte calabrese …
    Viene fuori tutto l’interesse delle parti mentre si chiedono dimissioni un pò a tutti! Ognuno ha il diritto e se non le chiedo magari l’interessato ci resta male!!! come non sono importante???
    Sarà il caldo o le vicine care ferie ma la politica cade sempre più in basso e nella fuffa!!

    Bucare il video per un politico era la cosa più importante oggi deve fare like e seguaci ma nelle aule apposite all’attività legislativa esecutiva serve ben altro…
    Abbassare i toni: forse molti hanno paura di perdere potere e altri il programma mentre partiti e politica giocano di sponda con tutti gli oppositori al “regime”..

    Caro Sergio per abbassare i toni bisogna essere in due….ma in Italia esiste un problema giustizia? o no ?
    Dimissioni a tutti mentre non una parola sui privilegi approvati in questi giorni dal parlamento..

    Un ultima cosa: il Presidente della Repubblica non è una carica a vita per uomini del Pd quindi non ci sono più le condizioni d emergenza, forse Sergio deve farsi da parte tanto non andrà sulla panchina ma al Senato…altrimenti conviene mettere un Re, almeno non si fanno sceneggiate da concorso pubblico ogni 7 pardon 14 anni.

  • Alain De Benoist: Francia, i valori del mercato non risolvono il disagio sociale

    Alain de Benoist filosofo, ideatore della Nouvelle Droite e autore di numerose opere tradotte anche in italiano, commenta così con il Giornale (intervistato da Francesco Giubilei) la crisi sociale che attraversa la Francia.

    Multiculturalismo fallito
    «Certamente dimostrano che il multiculturalismo ha fallito, ma non è solo questo. Le violente rivolte urbane a cui stiamo assistendo in questi giorni sono anche la prova di un Paese diviso e frammentato, non a causa degli immigrati, ma a causa di un’ideologia dominante che ha sostituito la legge del profitto alle regole morali nella popolazione generale. In una società dominata dai valori del mercato, che creano strutturalmente le condizioni per la frammentazione e il disfacimento sociale, non dovrebbe sorprendere che nessuno si preoccupi del bene comune. La sinistra ha visto le rivolte soprattutto come una rivolta sociale (contro la discriminazione, l’esclusione, la disoccupazione, ecc.), mentre la destra ha parlato di una rivolta etnica che preannuncia una guerra civile. Entrambe le interpretazioni sono in parte vere, ma entrambe sono miopi».

    Periferie e rivolte urbane
    «Per quarant’anni sono stati investiti decine di miliardi di euro nella politica urbana e nel recupero dei quartieri difficili, senza alcun risultato. In secondo luogo, la guerriglia urbana non è una guerra civile. In una guerra civile si scontrano due settori armati della popolazione, con la polizia e l’esercito equamente divisi, cosa che non avviene oggi. In generale sono le interpretazioni strettamente politiche che si dimostrano incapaci di comprendere la piena misura del problema. Le attuali rivolte urbane non sono di natura politica. I rivoltosi non hanno richieste da fare. Vogliono solo distruggere e saccheggiare. Quando i rappresentanti della sinistra o dell’estrema sinistra si recano nei quartieri residenziali per far capire che comprendono la rabbia dei rivoltosi, sono espulsi o ricevono sputi in faccia!»

    La crisi identitaria
    «La popolazione francese ha perso il senso di appartenenza a una comunità. I rivoltosi ne hanno uno, o credono di averne uno. La crisi d’identità francese ha radici antiche. È il risultato dell’influenza di un’ideologia al tempo stesso individualista e universalista basata sul credo che le persone siano uguali dappertutto e che i fattori etno-culturali siano irrilevanti. Nessuna società può risolvere i suoi problemi aggiungendo solo contratti legali e scambi commerciali».

    «Sono più radicalizzate perché soffrono una mancanza di identità maggiore. Queste rivolte non sono mai il risultato di immigrati di prima generazione, che sono arrivati in Francia volontariamente mantenendo una chiara consapevolezza delle origini, e quindi dell’identità. Gli immigrati di seconda, terza e quarta generazione si considerano algerini, maliani, marocchini, senegalesi anche quando hanno la nazionalità francese, ma non sanno praticamente nulla dei Paesi da cui provengono i loro genitori o nonni. Non si sentono francesi, ma hanno solo un’identità alternativa artificiale o fantasiosa. La loro frustrazione è totale. Possono esprimere ciò che sono solo attraverso la violenza e la distruzione».

    Il futuro delle identità
    «Destinate a sparire? Mai dire mai! I vecchi Paesi europei hanno attraversato prove ben peggiori in passato e si sono sempre ripresi. Qualsiasi cosa accada ha il potenziale per provocare una reazione in senso opposto. La storia è imprevedibile. È per definizione il dominio dell’imprevisto».

    Da www.barbadillo.it