Categoria: Archivio Storico

  • Milano, tentano di gettare droga nel wc: tre extracomunitari arrestati dalla Polizia per spaccio

    Milano, tentano di gettare droga nel wc: tre extracomunitari arrestati dalla Polizia per spaccio

    MILANO Giovedì scorso la Polizia di Stato di Milano ha arrestato due cittadini guineani di 34 e 29 anni e un cittadino senegalese di 37 anni, con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Gli agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio in abiti civili, hanno notato nei pressi della stazione Milano Certosa un 34enne uscire dal portone di un palazzo che rientrava subito dopo essersi accorto di una pattuglia della polizia, per poi allontanarsi nuovamente e dirigersi verso la stazione. I poliziotti lo hanno fermato e controllato mentre tentava di disfarsi di 3 involucri contenenti circa 2 grammi e mezzo di cocaina. Nella casa dell’uomo, dalla finestra del bagno, gli agenti hanno visto una persona che svuotava un sacchetto nel water. Una volta entrati nell’appartamento hanno trovato il 29enne e il 37enne e su un tavolino sono state rinvenute un bilancino di precisione, materiale di confezionamento e 7 involucri contenenti circa 3 grammi di cocaina.Dalla perquisizione sono stati trovati 21 involucri termosaldati contenenti circa 15 grammi di cocaina, 1 ovulo termosaldato contenente circa 11 grammi di cocaina e la somma di 13.050 euro. I tre uomini sono stati arrestati e portati nelle camere di sicurezza della Questura.

  • Elodie, grande successo ad Assago. Nuove date in autunno

    MILANO Dopo il successo del concerto evento sold out di ieri sera al Mediolanum Forum di Milano, l’artista annuncia nuove date nei palasport il prossimo autunno: Napoli, Milano e Roma saranno le mete musicali di Elodie nel suo primo tour nei palazzetti ‘Elodie Show 2023’, rispettivamente sabato 18, martedì 21 e sabato 25 novembre 2023.

    I biglietti per le nuove date saranno disponibili online a partire da lunedì 15 maggio alle ore 11 e in tutti i punti vendita autorizzati da sabato 20 maggio alle ore 11. Ieri sera Elodie ha infiammato il palco del palasport meneghino con due ore di concerto, con diversi artisti ospiti, da Elisa a Rkomi, oltre a Stash, BigMama, Joan Thiele, Paola & Chiara, anche in diretta streaming, in oltre 240 Paesi e territori nel mondo, su Prime Video e sul canale Twitch di Amazon Music Italia per il primo Amazon Music Live prodotto in Italia. Nella sua carriera musicale Elodie ha già collezionato due miliardi di stream totali, 500 milioni dei quali con ‘Ok. Respira’, suo ultimo album, uscito a febbraio e contenente hit come ‘Due’ (certificata disco di platino) posizionatasi fin da subito tra i primi posti della classifica dell’airplay, ‘Vertigine’ (disco di platino), ‘Bagno a Mezzanotte’ (triplo disco di platino) e ‘Tribale’ (doppio disco di platino).

  • Un Birdgarden a Cassinetta, parte la raccolta fondi. Finiguerra: “Coinvolgeremo anche i bambini”

    Il progetto ‘Birdgarden a Cassinetta’ è stato accolto con grande entusiasmo. Nato da un’idea di Lorena Di Giacinto che lo ha curato nei dettagli è stato presentato l’altro giorno in conferenza stampa alla presenza del Sindaco Domenico Finiguerra e di Stefania Pulici, responsabile centro di recupero fauna selvatica Lipu ‘La Fagiana’ di Pontevecchio Magenta.

    CASSINETTA DI LUGAGNANO – “Realizzeremo delle casette nel parco dedicato a Fabrizio de Andrè – ha commentato Finiguerra – per le cianciallegre, cincie bige e tanto altro. Un progetto che vuole unire uomo, ambiente, natura, animali. Un’azione concreta chje si distingue dai proclami”. Ora partirà la raccolta fondi coinvolgendo l’intera comunità, lanciando un’operazione di crowdfunding.

    Ho attivato la raccolta fondi – spiega Lorena Di Giacinto – per chiedervi di sostenere il progetto di tirocinio che ho proposto al Comune di Cassinetta Di Lugagnano: Pianificazione di birdgarden e installazione di cassette nido. Il Birdgarden è uno spazio all’aperto pensato per attrarre e accogliere gli uccelli e altri animali selvatici, può dare grandi emozioni permettendoti di osservare da vicino tantissime specie, come cinciallegre, pettirossi e molti altri, seguendo la loro vita giorno per giorno. La raccolta fondi sarà impiegata per acquistare il materiale di cui il birdgarden necessita: cassette nido per alcune specie di uccelli, mangiatoie in legno e a rete, abbeveratoi e casette per gli insetti. L’installazione è prevista per il prossimo autunno (ottobre/novembre 2023) e sarà svolta dai volontari Lipu. Le aree individuate presso il Comune di Cassinetta di Lugagnano sono il Parco De Andrè e l’area verde adiacente alla Pro Loco in via Trento. Questo progetto è un’importante occasione per favorire nelle aree urbane la presenza di biodiversità ed è un’ottima occasione per imparare nuove e interessanti informazioni sulla natura che ti sta intorno attraverso l’osservazione naturalistica. “La rilanceremo coinvolgendo le scuole a partire dai mesi di settembre e ottobre – aggiunge il Sindaco – Per le scuole verranno realizzate anche delle piante aromatiche che verranno coltivate e curate direttamente dai bambini di Cassinetta”.

    Altro capitolo che riguarda il borgo di Cassinetta è quello che riguarda l’area Pro loco. Venerdì sera si è tenuta un’assemblea pubblica con le associazioni allo scopo di fissare i punti per il recupero di un’area abbandonata per far rinascere la Pro loco. “Qualcosa di positivo comincia a vedersi – ha commentato Finiguerra – c’è una forte spinta da parte dei giovani”.

  • ZTL Ascanio Sforza Milano: da lunedì partono.. le multe

    MILANO Da lunedì a Milano termina il periodo di pre-esercizio delle telecamere a controllo dei varchi della Zona a Traffico Limitato ‘Ascanio Sforza’.

    L’attività sanzionatoria degli apparecchi va a completo regime e le violazioni alle Ztl potranno essere accertate automaticamente dalle telecamere senza la presenza della Polizia Locale. Le telecamere erano state accese un mese fa, il 15 aprile, e il periodo di trenta giorni è stato necessario per effettuare il collaudo e la messa a punto tecnica. Due sono gli apparecchi che controllano il divieto di accesso già in vigore dall’1 settembre 2021: la prima in via Scoglio di Quarto, all’incrocio con corso Manusardi, la seconda in via Pavia, all’altezza dell’ultimo ‘torna indietro’ prima dell’incrocio con via Ascanio Sforza. La ZTL ‘Ascanio Sforza’ è attiva dalle ore 19 alle ore 6 del giorno successivo, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, e dalle ore 19 del venerdì alle ore 6 del lunedì e riguarda le seguenti strade: Ascanio Sforza dall’intersezione con via Scoglio di Quarto all’intersezione con via Conchetta, Scoglio di Quarto dall’intersezione con l’accesso al parcheggio interrato di corso Manusardi (esclusa) a via Ascanio Sforza, Fratelli Bettinelli, Lagrange, Pavia nel tratto tra Ascanio Sforza e il primo varco utile per l’inversione (per un’estensione di circa 20 metri).

  • Ci lascia Fabrizio Rudoni, comandante della Polizia locale di Turbigo: il cordoglio del Sindaco a nome di tutta la comunità

    Ci ha lasciati il comandante della Polizia locale di Turbigo. Fabrizio Rudoni e, non è una frase fatta, lascia un vuoto incolmabile. Sempre attento, disponibile, professionale e umano. Lo conoscevamo dai tempi del mitico settimanale Città Oggi, giornale sul quale anche lui scrisse, e lo sentivamo tutte le settimane per sapere se nella sua Turbigo c’erano novità.

    Abbiamo appreso la notizia della sua scomparsa come un fulmine a ciel sereno. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte della redazione di Ticino Notizie.

    Lasciamo alle parole del Sindaco Fabrizio Allevi il cordoglio dell’intera comunità. “Con grande tristezza apprendiamo la notizia della scomparsa di Fabrizio Rudoni, comandante della nostra Polizia Locale. La comunità turbighese, la Giunta e tutto il Consiglio Comunale si stringono in un abbraccio alla famiglia, alla moglie Serena e alle figlie Ginevra e Vanessa, agli amici e a tutti quanti lo hanno conosciuto. Ci ha lasciato non solo il nostro comandante ma soprattutto un caro amico. La comunità turbighese perde una persona fondamentale, una colonna della comunità, che ha saputo onorare il servizio con passione, dedizione ed estrema professionalità, nei confronti di tutti i cittadini.mCi mancherai Fabrizio, a Dio”.
    Fabrizio Allevi

  • Basiglio (Milano 3) secondo Comune più ricco d’Italia, primo capoluogo Milano

    MILANO Si “accorcia” la distanza tra il Comune più ricco e quello più povero d’Italia, e per paradosso ora le parti si sono invertite: la località con il reddito più alto è la pisana Lajatico, nel Centro Italia, e quella più povera è Cavargna in provincia Como, comune del ‘ricco’ Nord ai confini con la Svizzera, lontane tra loro poco meno di 500 chilometri.

    L’analisi è dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia), sulla base dei dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze riferiti alle dichiarazioni dei redditi Irpef del 2021. I 985 contribuenti residenti a Lajatico hanno dichiarato un reddito medio pari a 54.708 euro, mentre i 94 presenti nel borgo di Cavargna solo 6.314 euro. Va detto che ad ‘arricchire’ il comune toscano è soprattutto la presenza tra i suoi residenti di un super-contribuente come Andrea Bocelli. Anche la lettura delle dichiarazioni dei contribuenti conferma dunque nel nostro Paese differenze molto marcate, con segnali di impoverimento che cominciano a interessare anche il Nord: tra i 50 territori più “poveri”, ben 11 sono del Settentrione. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di piccolissime realtà di montagna, che hanno vissuto negli ultimi 30-40 anni lo spopolamento e un progressivo invecchiamento della popolazione rimasta. Dopo Lajatico al secondo posto si classifica Basiglio (Milano) con 49.325 euro pro capite, Portofino (Genova) con 45.617 euro, Bogogno (Novara) con 42.366 euro e Varenna (Lecco) con 42.254 euro. Il primo comune capoluogo è Milano, al 12/o posto assoluto, con 37.189 euro; seguono Monza 33/o (32.237 euro), Bergamo 39/o (31.883 euro) e Pavia 57/o (30.606 euro). A Sud il comune più ricco è Sant’Agata li Battiati (Catania), 152/o con 28.055 euro, San Gregorio di Catania 155/o con 28.019 euro, e Cagliari che è 266/o con 26.985 euro. Tra i comuni capoluogo di regione, dopo Milano Bologna è 92/a con 29.480 euro, Roma 120/a con 28.646; in fondo stanno Trieste al 680/o posto con 24.962 euro, Aosta al 771/o con 24.683 euro e Venezia al 1.034/o con 24.058 euro. A centro sud L’Aquila occupa il 1.202/o posto, con un reddito di 23.727 euro, Bari è al 1.363/o con 23.427 euro, Potenza al 1.674/o con 22.925 euro, Napoli al 1.876/o con 22.603 euro, Campobasso al 2.133/o con 22.239 euro, Palermo al 2.405/o con 21.850 euro e Catanzaro al 2.519/o con 21.685 euro.

  • Fratelli d’Italia apre il Circolo a Santo Stefano Ticino e guarda alle elezioni del 2024

    IL Circolo di Fratelli d’Italia a Santo Stefano Ticino è stato inaugurato con tanto di Inno nazionale. Appuntamento con i grandi nomi al bar San Carlo di via Trieste dove non sono mancati il senatore Mario Mantovani, la cui moglie è di Santo Stefano, l’on. Lucrezia Mantovani, l’on. Umberto Maerna, Christian Garavaglia, presidente FdI in Regione Lombardia, il senatore Sandro Sisler, portavoce provinciale FdI a Milano.

    SANTO STEFANO TICINO – A fare il padrone di casa Camillo Negroni che ha lavorato con passione per arrivare ad un buon risultato a Santo Stefano in vista delle elezioni del prossimo anno. “L’obiettivo è quello di dare vita ad un’alleanza di centro destra importante”, ha commentato. Non sono mancati l’assessore Stefania Bonfiglio del comune di Magenta, il consigliere di opposizione a Sedriano Alfredo Celeste, il Sindaco di Ozzero Guglielmo Villani, Roberto Ceruti di Marcallo con Casone e molti altri.

    Per Christian Garavaglia sarà importante “portare le idee e il pensiero di Giorgia Meloni nei paesi e organizzarci per le amministrative. L’apertura di circoli come quello stefanese sarà importante per questo”.

  • G7, Schillaci “Lavorare insieme per una sanità globale più resiliente”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Guardiamo avanti per consolidare ed espandere, nei prossimi anni, i progressi finora compiuti e continuare a lavorare su soluzioni comuni per una sanità globale più resiliente in un’ottica di maggiore equità”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla sessione congiunta Finanze e Salute a Nagasaki, che ha aperto la riunione dei Ministri della Salute in occasione del G7 in Giappone.
    Tre le sessioni di lavoro, tra sabato e domenica, dedicate all’Architettura sanitaria globale, la Copertura sanitaria universale e Innovazione in Sanità.
    Durante la prima sessione sono stati affrontati i temi legati al rafforzamento dell’architettura sanitaria globale, alla luce del post pandemia, migliorando la capacità di prevenzione, preparazione e risposta alle minacce sanitarie.
    Schillaci ha rimarcato “l’importanza di un approccio coordinato e di collaborazione a livello internazionale perchè le emergenze sanitarie non hanno confini nazionali”.
    In merito alle azioni per assicurare maggiore capacità di prevenzione, preparazione e risposta a possibili crisi sanitarie, Schillaci ha ricordato anche la necessità “di investire sul personale sanitario attraverso una cultura della preparazione e prevenzione adeguata a differenti esigenze e contesti”.
    Il ministro Schillaci ha partecipato a diversi incontri bilaterali tra cui quello con con il ministro della Salute, del Lavoro e del Welfare del Giappone, Katsunobu Kato e con il Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti d’America, Xavier Becerra.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Lukaku trascina l’Inter, Sassuolo battuto 4-2

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    MILANO (ITALPRESS) – Vittoria convincente dell’Inter che batte per 4-2 il Sassuolo e con i suoi 66 punti aggancia momentaneamente al secondo posto della classifica la Juventus. Decisiva la doppietta di Lukaku, intervallata dall’autogol di Tressoldi e dalla rete di Lautaro. Dopo soli undici minuti il Sassuolo pericoloso con la rete annullata a Berardi a causa della posizione irregolare dell’eventuale assist-man Laurientè. Controllo Var e gioia neroverde cancellata, così come accade pochi minuti più tardi anche all’Inter, che trova il gol con Correa ma anche qui un offside – quello di Dimarco al momento del passaggio vincente – fa sì che il punteggio di San Siro resti sullo 0-0. Squadre alte e occasioni da entrambe le parti, con Berardi che al 19′ fa le veci del trequartista e mette una gran palla con il suo sinistro per Matheus Henrique che tutto solo indirizza male il colpo di testa. Al 36′ risponde l’Inter, ancora con l’iniziativa sulla fascia sinistra di Dimarco e il cross per Correa che di testa manda il pallone di poco alto sopra la traversa di Consigli. Ribalta il fronte la squadra di Dionisi, con Berardi ancora pericoloso nel servizio per Frattesi che schiaccia troppo la conclusione di destro e trova quindi la respinta di Handanovic. In chiusura di primo tempo sono i nerazzurri a trovare il vantaggio, grazie al gol di Lukaku che prende bene posizione su Tressoldi e scarica un sinistro potentissimo che si insacca senza possibilità di intervento per Consigli. Ripresa che si apre con la buona occasione per il neo entrato Lautaro, che scappa via ancora a Tressoldi ma dall’interno dell’area di rigore calcia altissimo senza trovare il raddoppio interista. Appena dieci minuti nel corso del secondo tempo e la formazione di Inzaghi trova il raddoppio, con il cross dalla trequarti di Bellanova deviato in maniera decisiva in rete da Tressoldi. 2-0 per l’Inter, che non fa nemmeno in tempo ad esultare che confeziona anche il terzo gol grazie a Lautaro, con il suo destro dal limite dell’area che – deviato ancora da Tressoldi – va a battere nuovamente Consigli. Sassuolo in balia dell’avversario ma che non rinuncia ad attaccare e trova il 3-1 con la bella palla di Berardi servita sotto misura a beneficio dell’inserimento vincente di Henrique. Neroverdi che continuano a spingere, cogliendo impreparata l’Inter sugli inserimenti dei centrocampisti, così come nel gol del 3-2 siglato da Frattesi: incursione con i tempi giusti del centrocampista degli emiliani che di testa sfrutta benissimo l’assist di Rogerio e accorcia le distanze. Inter che deve dunque risalire la corrente e chiudere la gara, ci pensa quindi ancora Lukaku innescato da Brozovic e letale con il sinistro a siglare il 4-2 che fa scorrere i titoli di coda.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Magenta capitale della boccia paralimpica per un week end, le sfide nella palestra di via Cardani

    Arrivano da tutta Italia. Da Padova, Torino, Varese, ovviamente da Magenta. Con la Super Habily di Abbiategrasso che però utilizza la palestra di via Boccaccio a Magenta per gli allenamenti. Un week and dedicato ai campionati nazionali di boccia paralimpica quello ospitato dalla palestra di via Cardani, quartiere sud di Magenta.

    MAGENTA – Ben 29 gli atleti suddivisi per categorie a seconda del grado di disabilità. Si allenano e si preparano intensamente le ragazze e i ragazzi per un appuntamento molto sentito. Ma che, come tutte le manifestazioni sportive, vuole essere prima di tutto un’occasione per rivedersi e conoscere nuove persone. “In questo momento stanno gareggiando gli atleti della categoria BC3 – spiega Cinzia, assistente BC1 – si avvalgono dell’uso di una rampa perché hanno una malattia degenerativa che limita l’uso delle mani. Hanno un assistente che passa la boccia dando le spalle al campo”.

    E’ la seconda volta che Magenta ospita un torneo di questa importanza, la prima fu nel periodo precedente il covid. Il tifo era soprattutto per i Super Habily di Abbiategrasso, Magenta e dintorni. Mirco è di Mesero, Elena di Magenta. Vive vicino alla palestra di via Boccacio e ha cominciato con la boccia paralimpica nel 2015, quando è stata creata la società. Matteo ha ottenuto un grande risultato battendo il numero uno del ranking.

    “Contro di lui ho vinto solo due volte – commenta – l’ultima è questa”. L’impegno è di un allenamento alla settimana nella palestra delle nord. Solitamente il mercoledì. Poi ci sono le gare e, naturalmente, la voglia di vincere esiste per tutti. Come lo stress e la tensione emotiva. “Siamo soddisfatti delle tante persone che sono venute in palestra a fare il tifo – ha commentato l’assessore Maria Rosa Cuciniello – Anche alcune classi delle scuole superiori non sono mancate. Naturalmente tutto il nostro tifo è andato agli atleti di casa”.