Categoria: Musica

  • I Depeche Mode stregano il Forum di Assago

    I Depeche Mode stregano il Forum di Assago

    I Depeche Mode tornano a Milano e il Forum di Assago si trasforma in un santuario per gli appassionati di musica quando la leggendaria band elettronica onora il palco per un concerto che celebra una carriera di oltre quattro decenni. A differenza di altre band coeve ancora in attività, il duo inglese non ha mai imboccato la via del revival nostalgico, con il pubblico in costante attesa delle hit del periodo d’oro ma in tutti questi anni ha saputo essere ancora rilevante.

    L’ultimo album ‘Memento Mori’ è qui a testimoniarlo, degno capitolo di una discografia a dir poco eccezionale, che è entrata in risonanza con un pubblico multigenerazionale di ogni latitudine nel mondo, come i biglietti inceneriti in poche ore dell’intero tour italiano dimostrano. L’atmosfera all’interno del Forum di Assago è quella delle grandi occasioni quando le luci si abbassano e le note solenni di ‘My Cosmos Is Mine’ iniziano a risuonare. Non fa in tempo a salire sul palco, accolto da un boato di applausi, che Dave Gahan, osannato frontman, ancheggia e seduce gli spalti, con presenza e movenze ormai iconiche, come l’aura mistica del più defilato (ma non per questo meno presente) Martin Gore, unici superstiti della formazione originale dopo l’improvvisa scomparsa del compianto Andy Fletcher, avvenuta nel 2022, quando il profetico titolo dell’album, in quel momento non ancora uscito, era già stato deciso.

    Il duo sembra più affiatato che mai, con un’intesa ormai cementata dal secondo anno consecutivo di tour mondiale che aveva già toccato l’Italia con le date negli stadi del 2023. Intesa sul palco che scaccia definitivamente i timori di chi li dava per spacciati e temeva il loro scioglimento dopo la scomparsa di ‘Fletch’, da sempre discreto collante e paciere tra le ingombranti personalità del frontman Dave e dell’autore Martin. Sui ritmi pulsanti di ‘Wagging Tongue’ eccoli intonare la loro ‘musica per le masse’. Anche stavolta basta poco alla band di Basildon per infiammare il Forum, alternando pezzi del nuovo lavoro discografico a brani evergreen. In oltre due ore di concerto, ieri sera al Forum di Assago, i pionieri dell’elettronica restituiscono al popolo milanese la stessa energia dell’estate scorsa. Stavolta però l’enfasi è triplicata.

  • Senti la primavera: ad Abbiategrasso, con MaffeisLab

    Senti la primavera: ad Abbiategrasso, con MaffeisLab

    In occasione dei sui primi 10 anni di attività, MaffeisLab ha il piacere di presentare Senti la Primavera, rassegna musicale e di incontri, che si terrà presso l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso dal 5 aprile al 12 maggio. Quattro concerti, due masterclass, incontri con i musicisti e la possibilità per i giovani studenti di MaffeisLab lavorare da vicino con alcuni dei migliori interpreti della scena musicale italiana. Si comincia nel sabato 5 Aprile, alle ore 21, con il Recital solistico del Maestro Andrea Dieci, chitarrista di fama internazionale che porta sul palco di MaffeisLab un programma elegante e vario che percorre i secoli da Domenico Scarlatti a Bach, fino all’inedito brano composto da Simone Fontanelli (prima esecuzione assoluta) e dedicato proprio ad Andrea Dieci.

    Nel weekend Andrea Dieci terrà una mastercalss di perfezionamento (già sold out, disponibili solo posti per uditori) in cui incontrerà giovani aspiranti chitarristi e potrà lavorare per tre giorni insieme a loro. Sabato 13 Aprile invece sarà una vera e propria festa in musica quando sul palco dell’Annunciata salirà l’Orchestra MaffeisLab che per l’occasione porta in scena una delle opere più famose, ma anche complesse e tecnicamente sfidanti del repertorio sinfonico: Pierino e Lupo di Sergej Prokof’ev. Sarà questa l’occasione per festeggiare i primi dieci anni di attività di MaffeisLab che per l’occasione donerà l’incasso della serata a Cesvi, fondazione benefica che opera in tutto il mondo.

    Il terzo appuntamento sarà sabato 4 maggio con Fedra, interessante progetto musicale della cantante Simona Severini insieme al violinista Daniele Richiedei e al contrabbassista Giulio Corini. Fedra è un gruppo con un approccio alla musica creativo e libero da etichette, che esplora la soglia tra jazz e musica antica, con un repertorio che abbraccia 600 anni di storia della musica: da Monteverdi a Joni Mitchell, da Lasso a Duke Ellington, da Purcell a Lucio Dalla. Il loro primo disco è stato presentato su Radio3 in diretta dalla Cappella Paolina del Quirinale lo scorso 25 febbraio e ora sono in tour per l’Italia. In questa occasione saranno affiancati da Massimiliano Milesi, Gianluca di Ienno e Alessandro Rossi trasformandosi così in una tipica “jazz combo”, lasciando in filigrana la propria firma, fatta di armonie semplici e riff, cura per il suono, ma concedendo spazio anche a un approccio più fisico ed energico nel quale il pianoforte, la batteria e il sax hanno modo di trovare la propria dimensione. Ultimo appuntamento, sabato 11 maggio, con “Tangamente: dall’Europa al Sud America”, trio composto dal flautista Gianni Biocotino, che in quel weekend sarà anche protagonista della masterclass di perfezionamento, Gigliola Grassi al pianoforte e Analìa Claudia Gomez, cantante e attrice, interprete del tango argentino. Il concerto sarà un viaggio sulle ali del tango, genere musicale che ha ispirato compositori di tutto il mondo, e proprio questo viaggio partirà da alcuni compositori europei contemporanei per concludersi con i brani più famosi del più celebre compositore argentino Astor Piazzolla.

    Senti la primavera è organizzato da MaffeisLab, con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso che lo ha inserito nella rassegna Umane Connessioni. È realizzato grazie al generoso contributo di Avis Abbiategrasso, main sponsor della manifestazione, oltre al sostegno di Ottica Balzarotti, BluVacanze Abbiategrasso, Nuova Ronzio Elettronica, i Mirtilli di San Vito e Cascina Resta. Tutti i concerti inizieranno alle ore 21, presso Ex Convento dell’Annunciata. I biglietti sono prenotatili tramite la mail eventi.maffeislab@gmail.com Intero: 10€, ridotto Under25: 5€

  • Boffalora: domenica alle 18.30 show acustico dei Gamba de Legn al bar Luigia

    Boffalora: domenica alle 18.30 show acustico dei Gamba de Legn al bar Luigia

    Tornano i Gamba de Legn, in un contesto ed in una ‘versione’ insolita. Concerto acustico, nel bellissimo spazio che il bar Luigia di Boffalora, in piazza IV Giugno 7 a Boffalora, ha allestito a fianco del locale. Spazio dedicato alla musica, da apprezzare sorseggiando un calice di vino o un cocktail.

    In attesa dei prossimi impegni della band fondata nel 1987 da Giovanni Parini (che il 25 luglio si esibirà a Marcallo, alla Festa di Terra Insubre), dunque, un’occasione davvero unica per assaporare la musica e gli splendidi testi dei ‘Gamba’ in modalità diversa rispetto al solito. Il concerto è fissato per le 18.30.

    La storia dei Gamba de Legn è ormai storia dell’Est Ticino: al 1992 risale l’incisione del primo demo-tape, “GAMBA DE LEGN VOL 1°”, del quale vengono esaurite 1000 copie in pochi mesi. Sin da questo lavoro, contenente brani che aderiscono fedelmente ai dettami del vernacolo milanese, il gruppo si impone come “cantore di storie frammiste a luoghi come rigagnoli allegri che escono dal fiume; occasioni di fugace molestie e malinconico tedio”.

    Nel 1995 la costante evoluzione musicale fa scaturire il tanto atteso “GANASSA” (Spaccone), del quale in pochi mesi sono state vendute 2000 copie tra CD e MC. A questo lavoro collaborano Roy Paci (Aretuska, Mau Mau, Tonino Carotone, Manu Chao) e Marco Limido (Aida Cooper, Arthur Miles, Family Style).Tra il 1995 e il 1998 i Gamba De Legn collezionano oltre 200 apparizioni dal vivo affiancando sui palchi e in manifestazioni il percorso di formazioni allora emergenti quali Marlene Kuntz, Almamegretta, Blue Vertigo, Articolo 31.

    E ora, la storia continua..

  • Gigi D’Agostino il 21 giugno a Milano

    Gigi D’Agostino il 21 giugno a Milano

    Gigi D’Agostino, ‘Il capitano’, padre indiscusso della musica dance, è pronto a fare la storia dell’estate 2024 con una data imperdibile, prodotta da Vivo Concerti, che si terrà a Fiera Milano Live venerdì 21 giugno 2024.

    Lo show, che darà ufficialmente il via alla stagione estiva, sarà l’occasione per il pubblico di ascoltare live le hit del dj per antonomasia ed essere catapultati nell’universo sonoro di uno dei migliori artisti dance al mondo.

    I biglietti saranno disponibili online su vivoconcerti.com da venerdì 22 marzo 2024 alle ore 14:00 e in tutti i punti vendita autorizzati da mercoledì 27 marzo 2024 alle ore 14:00.“L’Amour Toujours”, “Bla Bla Bla”, “In My Mind”, “Another Way” e “La Passion” sono solo alcune delle tante canzoni che hanno segnato – e continuano a segnare – intere generazioni di ragazzi che scendono in pista solo per scatenarsi al ritmo delle creazioni di Gigi D’Agostino, ascoltate e riprodotte in tutto il mondo.

  • Novara: al via oggi il tour di Gianluca Grignani

    Novara: al via oggi il tour di Gianluca Grignani

    Al via oggi, venerdì 22 marzo, dal Phenomenon di Fontaneto D’Agogna (Novara) ‘Residui di rock’n’roll’, il tour di Gianluca Grignani nei principali club italiani. Una serie di appuntamenti speciali in location che accentuano il carisma di Grignani e che sono state scelte per permettere al pubblico di riunirsi, grazie alla musica, in un imperdibile incontro con il cantautore eclettico ed elettrico. Un tour pensato per ripercorrere la sua trentennale carriera, con tutto il pubblico in piedi pronto a saltare sulle note rock di Grignani. Un rock che Gianluca ha plasmato a suo modo e lo accompagna sin dai suoi esordi.

    Ad unire chi è sul palco e gli spettatori sarà una scaletta ricca di hit da cantare tutti insieme a squarciagola e di grandi successi che hanno segnato la storia della musica italiana, da ‘Destinazione Paradiso’ a ‘La mia storia tra le dita’, passando per ‘La fabbrica di plastica’. Gianluca Grignani sarà accompagnato sul palco dalla band composta da Salvatore Cafiero (chitarra solista e cori), Frè Monti (chitarre e cori), Valerio Combass (basso), Luigi Russo (tastiere) e Antonio De Marianis (batteria).

  • Roberto Vecchioni live a Lugano. Di Monica Mazzei

    Roberto Vecchioni live a Lugano. Di Monica Mazzei

    Il cantautore, accompagnato da Massimo Germini e Lucio Fabbri, approda per la prima data del 2024 a Lugano, e annuncia una data conclusiva sempre nella città ticinese, per il mese di dicembre.

    Roberto Vecchioni è il cantore della poesia e della parola (non per niente, a quest’ultima ha dedicato una canzone, “Parola” appunto), un amore fatto di tutto il sentimento che con essa si può esprimere.
    Un amore infinito, come il nome del suo attuale tour, per questa particella scaturita dalla mente umana, ‘la più grande invenzione’, come spesso ripete.

    “Tra il silenzio ed il tuono”, verso di “Chiamami ancora Amore” con la quale vinse Sanremo nel 2011, è il suo libro appena uscito per Einaudi, con il quale firma la nuova testimonianza di questo suo amore.

    Una canzone che, come ci narra dal palcoscenico, nacque al telefono con uno dei suoi autori storici, in una notte passata in albergo, nel quale Vecchioni era arrabbiato per fatti politici di quei giorni. ‘Questa maledetta notte dovrà pur finire’, è un’altra frase simbolica di quel testo, che dettò di getto.

    Del libro invece ama spiegare che il titolo rappresenta la vita interiore, la coscienza e lo spirito (il silenzio) e la vita esteriore ed il dinamismo (il tuono) dell’essere umano. Il protagonista ne è un se stesso che fin da piccolo manda lettere al proprio spirito, definendolo come un ‘nonno’, ma in realtà, una parte del sé. Da qui in poi, si snoderà una sorta di viaggio fatto di riflessioni sui vari aspetti che compongono la mente e l’animo umano: l’arte, la cultura ma anche le scienze… Il volume contiene addirittura un tema che il professore svolse alle elementari, un tema fantasioso incredibilmente scritto bene per quell’età.

    Recentemente però Vecchioni è stato in un certo senso ‘chiamato’ ad esprimersi sulla manifestazione per la pace di giovani in Italia: amatissimo dai propri studenti, non poteva non provare rammarico e dolore per questo fatto.
    Ha fatto presente che sappiamo benissimo cosa rappresentino i manganelli e la cosa più terrificante, è che anche lui sia ben conscio di come la libertà di espressione sia ormai così perseguita da non poter più pronunciare ‘quella parola’ alla quale tutti abbiamo pensato…

    “Cosa si può ancora dire, oggi?”, si è chiesto anche sul palco svizzero, pensando con rammarico all’odierna censura, la sera del live a Lugano. “… Soprattutto senza che ci vengano dati secondi fini…”, ha aggiunto.

    Nel live a Lugano del suo “Infinito Tour” che quest’anno ha aperto proprio nella Svizzera italiana e dove conta anche, come ci ha anticipato, di concluderlo a dicembre, perché ama riamato il pubblico luganese, ha ripescato dal suo repertorio brani che non cantava più da decenni. Ha ripercorso le sue memorie più lontane, raccontando aneddoti come quello di quando finì in galera, con un’accusa infondata: l’aver dato uno spinello ad un ragazzo. Oggi ne ride, perché trascorse quella nottata in una cella spoglia, nella quale compose, subito ispirato, nuovi versi.

    Di una cosa però è certo e lo ha dichiarato con fermezza, ricollegandosi ancora all’aneddoto sullo spinello: droga e alcool non rendono artisti, distruggono solo la persona.
    “La mente è l’unica cosa che serve per diventare un artista vero”, ha poi continuato: “L’adrenalina te la danno la cultura e le emozioni, non la droga”.
    “L’artista non ha bisogno di essere maledetto per essere tale”.

    A Vecchioni è da poco venuto a mancare uno dei quattro figli.
    Non sa dire se abbia dei rimpianti per le volte che non è stato presente nella loro vita: sapeva di avere una missione e la sua passione per la musica ed il suo desiderio di comunicare al mondo ciò che aveva dentro, lo ha portato via per lunghi periodi. Alla fine si è detto che ai figli ha dato le cose più importanti: sogno e gioco.

    Ad Arrigo, il figlio scomparso circa un anno fa dopo una lunga sofferenza, ha consacrato il verso di una propria canzone, di solito dedicato all’artista Vincent Van Gogh: ‘… Il mondo non si meritava un tipo bello come lui…’. Adesso è spesso a lui che pensa quando lo pronuncia. Arrigo lo sente sempre qui, accanto alla madre e a lui.

    “Ti insegnerò a volare”, è il brano che ha inaugurato la serata, un testo che commuove il cantautore, dedicato a quella lotta contro il destino ricevuto da una persona come Alex Zanardi, un guerriero nato, certo; eppure, nella commozione che gli vela lo sguardo, io leggo anche un pensiero per il figlio scomparso, che le limitazioni e sofferenze della disabilità ha ben conosciuto. Di lì prende avvio quell’insegnare a volare con il sogno, perché la mente è sempre libera da tutto.

    Ricomincia poi ad addentrarsi delle falde dell’amore, Vecchioni, con il suo brano “La mia ragazza”, che celebra l’adorata seconda moglie Daria Colombo, quella che gli ridiede fiducia ed entusiasmo verso il sentimento vero e puro.
    “L’amore non ci dà verità, l’amore ci dà però certezze”, ha dichiarato d’improvviso, come in un mantra, e certamente pensava ancora alla consorte.

    Il mestiere di vivere è quello che si fonde con la propria attitudine ad essere ottimisti o pessimisti…
    A tal proposito, Vecchioni ha proposto il monologo dedicato ad Antonio Ranieri che, nel 1836, nella Napoli di quel tempo, respirava tutta la propria rabbia per una vita che non aveva mai ricambiato il suo amore, donandogli uno stato fisico portatore solo di sofferenze.
    Eppure egli trovò la forza di amare ancora più forte la vita, grazie alla compagnia del suo amico Giacomino in una città brulicante di colori e profumi.

    Commenta ulteriormente questa umana condizione, ricordandoci di aver sempre amato i perdenti: “Perdere è un fatto contingente”, dice, “Non ha nessun senso definire una vita in base al fatto di essere perdenti o vincenti. Dentro lo sai che stai sempre vincendo tu”.

    E sono parole bellissime per tutte le persone che sanno che perderanno le loro battaglie perché non hanno speranze, ma sanno che sono chiamati lo stesso a lottare in questo universo che è la vita. Pensieri che sfumano sulle note di “El Bandolero stanco”.

    Non manca durante la serata l’esaltazione per la figura della donna, nel brano che ne omaggia una immensa per coraggio e spirito di sacrificio, ed è con “Cappuccio rosso”, che evoca il ricordo della curda Ayse, che lottò fino alla fine per il proprio popolo.
    Roberto Vecchioni si commosse per ore, nel dedicarle i versi della canzone.

    Durante la serata non è mancato il pezzo che tutti aspettavamo e che ha fatto levare in piedi la platea in una corale ovazione: “Sogna ragazzo, sogna”.

    Il live si conclude con l’energica “Samarcanda”, datata 1975 e che ancora riesce a far ballare e cantare il pubblico dei suoi concerti.

    A cura di

    Monica Mazzei
    freelance culturale
    monica.mazzei.eventi@gmail.com

  • “L’ultima notte rosa”: è già da tutto esaurito l’ultimo tour di Umberto Tozzi dopo 50 anni di carriera

    “L’ultima notte rosa”: è già da tutto esaurito l’ultimo tour di Umberto Tozzi dopo 50 anni di carriera

    L’artista celebrerà l’imperdibile gran finale dedicando al pubblico italiano due date evento in cornici magiche e suggestive, il 20 giugno alle Terme di Caracalla di ROMA e il 7 luglio in Piazza San Marco a VENEZIA. Seguiranno in Italia altre 6 date speciali nel 2024: il 22 agosto a Villa Bellini a CATANIA, il 28 agosto al Sferisterio di MACERATA, il 4 settembre in piazza dei Signori per il VICENZA in Festival, il 13 settembre alla Reggia di CASERTA, il 5 ottobre al Forum di MILANO e il 12 ottobre all’InAlpi Arena di TORINO.

    L’annuncio a sorpresa oggi, 15 marzo 2024, al Teatro L’Olympia, la sala concerti più antica di Parigi, un auditorium tra i più prestigiosi del mondo, palco che l’artista ha calcato per tre volte, l’ultima delle quali a gennaio 2024, e che sarà una delle immancabili tappe de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR”.

    L’ultima occasione per vivere le emozioni dei live di Umberto Tozzi sarà una sequenza di oltre 30 spettacoli indimenticabili in location d’eccezione che toccheranno ben 3 continenti: Europa, America e Oceania. Accompagnerà l’inconfondibile voce dell’artista un’orchestra di 21 elementi.

    Cantautore e musicista carismatico e creativo, Umberto Tozzi grazie alle sue hit senza tempo è diventato un’icona della musica italiana e ha attraversato e appassionato intere generazioni, riempendo con i suoi concerti i più importanti spazi del mondo dedicati alla musica con il suo pubblico fedele e trasversale.

    Sono numerosi i record in termini di successi discografici che hanno caratterizzato la vita artistica di Tozzi, a partire da “Ti Amo”, indimenticabile brano del 1977, capace di rimanere ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar, ha attraversato ogni confine con le sue numerose reinterpretazioni, fino ad arrivare a essere al centro di una delle scene clou della fortunata serie “La casa di carta 4”.

    Impossibile non citare la super hit mondiale “Gloria” – scelta per la colonna sonora del film di Martin Scorsese “The Wolf of Wall Street”, ma anche per il film cult “Flashdance” diretto da Adrian Lyne – che porta il nome di Umberto Tozzi oltreoceano grazie all’interpretazione del brano realizzata da Laura Branigan nel 1982 e che si posiziona al numero 1 della classifica americana rimanendo nella classifica Billboard Hot 100 per 36 settimane.

    E ancora “Si può dare di più”, “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare”, “Dimmi di no”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”, “Claridad” (incisa da Luis Fonsi) ed “Eva”, portata al successo in tutta l’America Latina da Ivete Sangalo.

    Il 1982 è l’anno in cui riceve il Golden Globe, premio ottenuto con oltre 27 milioni di copie vendute in soli 5 anni e anche l’anno in cui è nominato ai Grammy Awards con “Gloria” cantata da Laura Branigan. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, nel 1988 raggiunge il terzo posto all’Eurovision Song Contest con “Gente di Mare” insieme a Raf.

    L’ennesimo esempio di come l’arte di Umberto Tozzi abbia da sempre scavalcato tutti i confini, geografici, temporali e soprattutto culturali, è il numero impressionante di capolavori cinematografici e serialità televisive che in questi 50 anni di carriera hanno scelto le hit del cantautore come colonna sonora: “I NUOVI MOSTRI” di Mario Monicelli, Dino Risi ed Ettore Scola (1977), “FLASHDANCE” di Adrian Lyne (1983), “ASTERIX E OBELIX Missione Cleopatra” di Alain Chabat (2002), “HOSTEL” di Quentin Tarantino (2005), “THE WOLF OF WALL STREET” di Martin Scorsese (2013), “GLORIA BELL” di Sebastian Lelio (2018), “TONYA” di Margot Robbie (2018), “SPIDER MAN FAR FROM HOME” di Jon Watts (2019) e “LA CASA DE PAPEL 4” di Jesus Colmenar (2020), “SUPERSEX” di Matteo Rovere, Francesco Carrozzini e Francesca Mazzoleni (2024) e “GRISELDA” di Andrés Baiz (2024).

    Tantissime e indimenticabili le collaborazioni che negli anni Umberto Tozzi ha collezionato con grandi artisti italiani, come Mogol, Dalida, Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, i Pooh, Raf, Monica Bellucci, Enrico Ruggeri e Marco Masini, e internazionali, con nomi del calibro di Anastacia, Francis Cabrel, Laura Branigan, Sergio Dalma, Howard Carpendale e tanti altri.

    In occasione di questo annuncio dell’ultimo tour della carriera una nuova importante collaborazione viene presentata oggi in anteprima: una versione speciale e inedita della hit “Donna amante mia” in cui Umberto Tozzi duetta con il cantautore e polistrumentista, fondatore dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, che ha anche prodotto il brano. “Donna amante mia” sarà disponibile sulle piattaforme digitali da venerdì 22 marzo, in concomitanza con la pubblicazione del videoclip su YouTube (canale ufficiale VEVO Umberto Tozzi).

    Dopo il debutto a Malta del 17 maggio, gli appuntamenti dal vivo de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR” proseguiranno in Romania per poi arrivare finalmente in Italia con le due straordinarie date evento il 20 GIUGNO a ROMA alle TERME DI CARACALLA e il 7 LUGLIO a VENEZIA in PIAZZA SAN MARCO. Seguiranno, sempre nel 2024, le tappe in Francia, Germania, Bulgaria per poi tornare in Italia il 22 agosto a Catania presso Villa Bellini, il 28 agosto a Macerata allo Sferisterio e, dopo due tappe in Croazia, il 4 settembre a Vicenza in Piazza dei Signori, il 13 settembre a Caserta presso la Reggia, il 5 ottobre a Milano al Forum e il 12 ottobre a Torino all’InAlpi Arena. Segue l’ultimo concerto dell’anno in Svizzera a cui nel 2025 faranno seguito altri live in Germania, Svizzera, Belgio, Austria, Canada, Stati Uniti d’America, Francia e Australia.

    I biglietti per le date italiane de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR” sono disponibili dalle ore 18.00 di oggi, venerdì 15 marzo, su TicketOne.it e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

    Queste le date del tour, prodotte e organizzate da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music:

    17 maggio 2024 – MALTA, Ghaxaq Grounds, Summer Lust Festival

    29 maggio 2024 – ROMANIA, Bucharest, Sala Palatului

    20 giugno 2024 – ITALIA, Roma, Terme di Caracalla

    7 luglio 2024 – ITALIA, Venezia, Piazza San Marco

    9 luglio 2024 – FRANCIA, Le Lavandou, Grande Plage du Lavandou

    21 luglio 2024 – GERMANIA, Regensburg, Thurn und Taxis Palace, Schlossfestspiele

    28 luglio 2024 – BULGARIA, Plovdiv, Ancient Theatre

    2 agosto 2024 – FRANCIA, Chamonix, L’Index en Fête

    18 agosto 2024 – GERMANIA, Ulm, Klosterhof Wiblingen

    22 agosto 2024 – ITALIA, Catania, Villa Bellini

    28 agosto 2024 – ITALIA, Macerata, Sferisterio

    31 agosto 2024 – CROAZIA, Montraker Vrsar Query, Summer Festival

    1° settembre 2024 – CROAZIA, Opatija, Summer Stage

    4 settembre 2024 – ITALIA, Vicenza, Piazza dei Signori, Vincenza in Festival

    13 settembre 2024 – ITALIA, Caserta, Reggia di Caserta, Piazza Carlo di Borbone

    5 ottobre 2024 – ITALIA, Milano, Forum

    12 ottobre 2024– ITALIA, Torino, InAlpi Arena

    2 novembre 2024 – SVIZZERA, Zurigo, Kongresshaus

    19 gennaio 2025 – GERMANIA, Dusseldorf, Mitsubishi Electric Halle

    20 gennaio 2025 – GERMANIA, Munich, Deutsches Theater

    21 gennaio 2025 – GERMANIA, Stuttgart, Liederhalle, BeethovenSaal

    23 gennaio 2025 – GERMANIA, Freiburg, Konzerthaus

    25 gennaio 2025 – SVIZZERA, Lugano, Teatro LAC

    16 febbraio 2025 – AUSTRIA, Bregenz, Festspielhaus

    19 febbraio 2025 – GERMANIA, Frankfurt, Alter Oper

    22 febbraio 2025 – BELGIO, Bruxelles, Foret National

    24 febbraio 2025 – AUSTRIA, Vienna, Wiener Konzerthaus

    20 marzo 2025 – CANADA, Vancouver

    22 marzo 2025 – CANADA, Montreal

    23 marzo 2025 – CANADA, Toronto, Rama Theater

    25 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, New York, Manhattan Center

    27 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Boston

    29 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Atlantic City, Hard Rock Theater

    30 marzo 2025 – STATI UNITI D’AMERICA, Chicago, Des Plaines Theatre

    11 maggio 2025 – FRANCIA, Paris, L’Olympia

    13 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Perth, Astor Theatre

    15 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Adelaide, Thebarton Theatre

    17 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Sydney, State Theatre

    18 ottobre 2025 – AUSTRALIA, Melbourne, The Palais Theatre

    RTL 102.5 è radio partner delle date italiane de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR”.

  • Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, il coraggio delle donne: il 20 marzo a Legnano

    Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, il coraggio delle donne: il 20 marzo a Legnano

    È in libreria e negli store digitali “SHE’S A WOMAN – Storie di coraggio, orgoglio, amore e (dis)onore di 33 regine della musica” (Rizzoli Lizard), il nuovo libro dello scrittore e giornalista musicale EZIO GUAITAMACCHI con la prefazione di GIANNA NANNINI (https://www.rizzolilibri.it/libri/shes-a-woman/).

    Mercoledì 20 marzo sarà ospite presso la Libreria Nuova Terra di LEGNANO, in provincia di Milano (via Giovanni Giolitti, 14 – inizio evento ore 21.00 – ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) in un evento moderato dalla speaker radiofonica ALTERIA.

    Il giorno dopo, giovedì 21 marzo, Ezio Guaitamacchi, insieme alla giornalista Michela Gattermayer, sarà nella Libreria Il Gabbiano di VIMERCATE, in provincia di Monza e della Brianza (Piazza Papa Giovanni II, 1– inizio evento ore 21.00 – ingresso gratuito fino ad esaurimento posti).

    Ogni evento sarà impreziosito da un omaggio live, tra parole e musica, ad alcune delle protagoniste del libro a cura di Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti.

    «Joan Baez una volta mi ha detto: “Quando sei sul palco sei una star e… le stelle non hanno sesso. I problemi per noi cominciano quando, scese dal palco, torniamo a essere donne” – afferma Ezio Guaitamacchi – Anche per questo ho voluto raccontare alcune storie “sotto il palco” di queste Regine della Musica dove anche lì si sono dimostrate donne straordinarie capaci di impegnarsi, lottare, soffrire e gioire come tutti noi esseri umani».

    In “She’s a woman”, Guaitamacchi racconta le storie di 33 (come i giri di un vinile) tra le più iconiche regine della musica, donne piene di coraggio, orgoglio e coscienza politica, che hanno saputo rappresentare la forza del pensiero, del sentimento e della sensualità in un mondo, quello della musica pop rock, dove, da sempre, regna il maschilismo. L’autore guida il lettore nelle vicende di queste protagoniste che hanno affrontato sfide, superato ostacoli e lasciato un segno indelebile, rivelando dettagli inediti, frutto di ricerca e conversazioni private, e arricchendo il tutto con immagini suggestive.

    Il libro si compone di 5 sezioni: “Respect – Coraggio ed emancipazione” con le storie di artiste come Patti Smith, Joni Mitchell, Annie Lennox, Beyoncé e Madonna, “People have the power – Impegno politico” in cui, tra gli altri, si trovano racconti su Joan Baez, Billie Holiday, Sinéad O’Connor e Nina Simone, “Piece of my heart – Amore e sesso” in cui si approfondiscono le vite di superstar del calibro di Courtney Love, Janis Joplin, Yoko Ono, Nico, Sheryl Crow ed Édith Piaf, “I will survive – Violenze e soprusi” con il racconto delle drammatiche vicende che hanno segnato le storie di cantanti come Tina Turner, Lady Gaga, Whitney Houston, Donna Summer e Amy Winehouse e, infine, “Gracias a la vida – Orgoglio culturale” in cui vengono approfondite le figure di autentiche “ambasciatrici culturali” come Miriam Makeba, Mercedes Sosa e Noa.

    Per ogni storia sono state selezionate due canzoni ad hoc che, grazie a un QR code, possono essere ascoltate diventando così la colonna sonora ideale per ciascun racconto.

    EZIO GUAITAMACCHI, musicologo, musicista ed entertainer, è un decano del giornalismo e della critica musicale. Autore di venticinque saggi su rock e dintorni, è conduttore radio e tv, docente, musicista e storyteller. Ha fondato due riviste specializzate, diretto tre case editrici e creato Jam Tv, di cui è al timone dal 2016. Ha lavorato per Rai, Mediaset, Telepiù, Lifegate e Rsi, ideando e conducendo i suoi programmi. Per Fabbri ha curato la collana “Le Regine della Musica” e, dal 2001 al 2011, è stato direttore artistico di Just Like a Woman, festival internazionale dedicato alle artiste donne.

  • Ligabue torna a teatro (dopo 13 anni)

    Ligabue torna a teatro (dopo 13 anni)

    13 anni dall’ultima volta, Luciano Ligabue dedica al suo pubblico un nuovo tour nei teatri, per ripercorrere insieme il passato, il presente e il futuro di quei suoi “sogni di rock ‘n’ roll” che hanno da sempre accompagnato la sua carriera.

    Trentuno concerti con un’unica tappa per ogni città coinvolta, senza repliche (fatta eccezione per Correggio dove si terrà una doppia data zero), per garantire al pubblico presente in sala un’esperienza esclusiva. Ligabue in teatro – Dedicato a noi chiuderà ufficialmente il capitolo live di Dedicato a noi che ha visto Liga protagonista di oltre 30 concerti tra i club, gli stadi, l’Arena di Verona e i palasport.

    Sul palco insieme a Luciano Ligabue ci saranno Federico Poggipollini, che da 30 anni lo accompagna alla chitarra, Davide Pezzin al basso, Luciano Luisi alle tastiere e Lenny Ligabue, il primogenito di Luciano che per la prima volta sarà in tour con il Liga dopo aver suonato per la prima volta la batteria in tutti i brani dell’album Dedicato a noi.

    Queste le date: 1 e 2 ottobre Correggio (Reggio Emilia, date zero), 5 ottobre Bari, 7 ottobre Napoli, 9 ottobre Firenze, 10 ottobre Livorno, 12 ottobre Roma, 14 ottobre Ferrara, 16 ottobre Reggio Emilia, 18 ottobre Avellino, 20 ottobre Palermo, 21 ottobre Catania, 23 ottobre Reggio Calabria, 24 ottobre Catanzaro, 28 ottobre Verona, 30 ottobre Brescia, 31 ottobre Bologna, 3 novembre Piacenza, 4 novembre Mantova, 6 novembre Cremona, 7 novembre Parma, 9 novembre Lugano (Svizzera), 11 novembre Torino, 12 novembre Novara, 14 novembre Sanremo (Imperia), 16 novembre Genova, 18 novembre Como, 19 novembre Vercelli, 23 novembre Udine, 25 novembre Trieste, 27 novembre Milano.

  • Al Bim Bum Bar di Robecco, venerdì 15, cena super.. e la musica del grande Mauro Palermo

    Al Bim Bum Bar di Robecco, venerdì 15, cena super.. e la musica del grande Mauro Palermo

    Continua a macinare eventi su eventi (di qualità) il Bim Bum Bar di Castellazzo, frazione di Robecco. Dopo una grande festa della Donna, venerdì 15 marzo è in arrivo un’altra grande serata: cena dalle 20, delizie in tavola.. e a seguire la musica del grande Mauro Palermo, chitarrista che da ragazzo ha suonato a fianco di un mostro sacro come Vasco Rossi.

    Si comincia come detto da una sontuosa cena, all’eccezionale- come sempre- prezzo di 30 euro: carpaccio di carciofi, frittatina di spinaci, lasagnetta di pesce, orecchiette con cime di rapa, roast beef con rucola e grana, panna cotta pere e cioccolato. Acqua, vino (1 bottiglia per 4 persone) e caffè.

    A seguire, dalle 21.30, la musica del grande Mauro Palermo. Che a soli 11 anni fonda insieme al cugino Fabrizio Palermo il gruppo rock chiamato Sharks, con il quale fa da supporter nel 1983 al gruppo inglese Raven e al rocker nazionale Vasco Rossi. Nel 1989 la band partecipa, con il brano “Tentazioni” scritto in collaborazione con Vasco Rossi, al Festival di Sanremo. Dopo una lunga tournee in tutta Italia e numerosa promozione televisiva sui circuiti Mediaset e Rai nel giugno dell ’89 Mauro con gli sharks sarà guest in tutta la tournee italiana dei Deep Purple. Viene chiamato da Vasco nel 1989 per mettere le sue chitarre nel pezzo “Domenica Lunatica” a cui seguono svariate esperienze in pre-produzione e tournèe e dal 1995 l’indimenticabile chitarrista di Vasco Rossi Massimo Riva chiama Mauro per partecipare alle registrazioni e ai live del suo nuovo album da solista: la collaborazione andrà avanti fino alla tragica scomparsa di Massimo nel 1999. In questi anni collabora anche con altri artisti come Sabrina Salerno, Dave Baker, Marco Costa, Mauro Sabbioni, Mesmerize e Gamba de legn. Da giugno 2006 è nel ruolo di Malcolm Young con la band ufficiale italiana tributo AC/DC.

    Per gli amanti di Vasco e non solo, una serata all’insegna del rock anni 70 e 80! ?
    Pezzi come roadhouse blues, crazy little thing called love, sweet home Chicago e canzoni del Vasco….insomma roba che spacca!

    Dalle ore 20:00 parte la cena con un menù dedicato.
    Prenota il tuo tavolo!
    ☎️ 342 393 6538
    ? Robecco sul Naviglio Via S. Carlo 2