Categoria: Musica

  • Busto Arsizio, stasera Banco del Mutuo Soccorso in concerto

    Busto Arsizio, stasera Banco del Mutuo Soccorso in concerto

    MILANO – Dopo il concerto sold-out del batterista Gianni Cazzola, che ha inaugurato la nuova stagione, e la strepitosa esibizione del pianista e compositore Enrico Pieranunzi, stella di prima grandezza della scena internazionale, la rassegna “Eventi in Jazz”, organizzata come di consueto dall’imprenditore discografico Mario Caccia con il contributo dei Comuni di Busto Arsizio e Castellanza, in provincia di Varese, propone un altro imperdibile appuntamento: venerdì 13 ottobre, al Teatro Sociale di Busto Arsizio, sarà di scena il Banco del Mutuo Soccorso, una delle formazioni che ha scritto la storia del rock progressive italiano (inizio live ore 21; ingresso 10 euro, gratuito per gli Under 26).

    La celebre band fondata da Vittorio Nocenzi, che in mezzo secolo di attività ha firmato album leggendari come “Il Salvadanaio”, “Darwin!”, “Io sono nato libero” e “Come in un’ultima cena” e hit popolari quali “Moby Dick” e “Paolo Pa”, proporrà i suoi più grandi successi con un’attenzione particolare al concept-album “Orlando: le forme dell’amore”, il suo lavoro più recente, uscito nel 2022 e ispirato all’Orlando Furioso, l’opera simbolo del Rinascimento italiano che Ariosto scrisse nel 1516.

    Tanti i temi d’attualità toccati in questo disco dal Banco: l’ambiente, la globalizzazione, la guerra, la multietnicità ma non solo. Afferma Vittorio Nocenzi, unico membro ancora presente della formazione originaria: «Dopo cinquant’anni di attività, la voglia di suonare i nostri brani dal vivo e di incontrare il nostro pubblico, che è trasversale e che abbraccia tre generazioni, è ancora intatta, perché è nei live che la nostra musica esprime tutta la sua forza comunicativa. Il pubblico questo lo capisce e ci trasmette, ogni volta, un grande entusiasmo. Agli spettatori che verranno ad ascoltarci a Busto Arsizio promettiamo un concerto del Banco del Mutuo Soccorso intenso, autentico, vero, fatto di muscoli e di cuore».
    Nel mese di novembre “Eventi in Jazz” si sposterà a Castellanza: venerdì 10 novembre sul palco del Cinema Teatro Dante si alterneranno i Manomanouche, formazione di punta del panorama Gipsy Jazz, e gli irresistibili Sugarpie and The Candymen, quintetto che modella con virtuosismo e ironia i classici del rock e del pop in uno stile rétro che evoca il jazz manouche, l’era dello swing e il Rock’n’roll degli albori. Infine, per l’ultima data della nuova edizione, venerdì 17 novembre la ribalta sarà tutta per il sassofonista e compositore Claudio Fasoli, uno dei più importanti jazzisti della scena italiana (ma non solo). Dotato di uno stile personale e riconoscibile e di un’invidiabile vena prolifica, Fasoli (84 anni da compiere il 29 novembre) è ancora oggi uno dei musicisti più interessanti e apprezzati in circolazione (il suo “Next” si è aggiudicato il Top Jazz 2021 della rivista specializzata Musica Jazz come miglior disco dell’anno). A ripercorrere, insieme a lui, la sua lunghissima carriera interverranno i tanti colleghi che lo hanno accompagnato negli ultimi due decenni di attività, sottolineando i passaggi e le evoluzioni stilistiche che hanno contraddistinto la sua inesauribile ricerca musicale.

    EVENTI IN JAZZ – Da domenica 1 ottobre a venerdì 17 novembre 2023
    Domenica 1 ottobre 2023
    Busto Arsizio (Va)
    Teatro Sociale, via D. Alighieri 20.
    Tullio De Piscopo presenta… The Great Gianni Cazzola & New Jazz Generation
    Gianni Cazzola (batteria), Andrea Candeloro (pianoforte), Attilio Costantino (chitarra), Carlo Bavetta (contrabbasso), Cesare Mecca (tromba), Didier Yon (trombone), Tommaso Profeta (sax).

    Sabato 7 ottobre 2023
    Busto Arsizio (Va)
    Teatro Sociale, via D. Alighieri 20.
    Enrico Pieranunzi si racconta
    Enrico Pieranunzi (pianoforte), Simona Severini (voce), Rosario Giuliani (sax), Andrea Dulbecco (vibrafono), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Mauro Beggio (batteria) e il Jazz Acoustic Strings: Cesare Carretta (violino), Silvia Maffeis (violino), Matteo Del Soldà (viola), Yuriko Mikami (violoncello).

    Venerdì 13 ottobre 2023
    Busto Arsizio (Va)
    Teatro Sociale, via D. Alighieri 20.
    Banco del Mutuo Soccorso
    Vittorio Nocenzi (tastiere, voci), Michelangelo Nocenzi (pianoforte, tastiere), Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica, cori), Nicola Di Già (chitarra ritmica e acustica), Marco Capozi (basso elettrico), Dario Esposito (batteria), Tony D’Alessio (voce solista).

    Venerdì 10 novembre
    Castellanza (Va)
    Cinema Teatro Dante, via D. Alighieri 5.
    Manomanouche
    Nunzio Barbieri (chitarra manouche), Luca Enipeo (chitarra manouche), Francesco Django Barbieri (clarinetto), Pierre Steeve Jino Touche (contrabbasso)
    Sugarpie and The Candymen
    Lara Ferrari (voce), Jacopo Delfini (chitarra gipsy e armonie vocali), Renato Podestà (chitarra, banjo e armonie vocali), Roberto Lupo (batteria), Alessandro Cassani (contrabbasso).

    Venerdì 17 novembre
    Castellanza (Va)
    Cinema Teatro Dante, via D. Alighieri 5.
    Claudio Fasoli – Excursus
    Claudio Fasoli (sax), Mario Zara, Michelangelo Decorato (pianoforte), Simone Massaron, Michele Calgaro (chitarra), Yuri Goloubev, Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso), Marco Zanoli, Stefano Grasso, Gianni Bertoncini (batteria).

    Inizio concerti: ore 21.

    Biglietti: ingresso 10 euro; gratuito per gli Under 26.
    Abbonamento a cinque concerti: 37,50 euro
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    Acquisti on line: www.biglietti.store
    Informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
    
On line: www.facebook.com/eventiinjazz
    Instagram: Eventi in Jazz

  • Vasco boom: tre nuove date a San Siro, raddoppia anche Bari

    Vasco boom: tre nuove date a San Siro, raddoppia anche Bari

    MILANO Con l’annuncio di 3 nuove date il 15, 19 e 20 Giugno, salgono a 7 gli show di Vasco Rossi a Milano, mentre Bari raddoppia, con 2 concerti consecutivi il 25 e 26 Giugno per un totale di 9 date per Vasco Live 2024. Un nuovo record per Vasco: 36 concerti a Milano dal 1990 ad oggi, allo Stadio San Siro, un connubio indissolubile… senza contare l’evento all’Ippodromo La Maura nel 2022. Nuove date, è la notizia che tutto il popolo di Vasco stava aspettando, dopo che le prime 5 annunciate la scorsa settimana si sono polverizzate in meno di un’ora di vendita. La canzone Gli sbagli che fai, sigla della più vista docuserie su Netflix,Il Supervissuto, entra nelle classifiche radiofoniche.

    Nuove date in seguito al sold out in meno di un’ora per le date di Milano e Bari, previste rispettivamente per il 7 ed il 25 giugno del prossimo anno allo Stadio San Siro della città meneghina e allo Stadio San Nicola di Bari del capoluogo pugliese. Ecco le date annunciate fino ad ora:

    07 giugno 2024, Stadio San Siro di Milano
    08 giugno 2024, Stadio San Siro di Milano
    11 giugno 2024, Stadio San Siro di Milano
    12, giugno 2024, Stadio San Siro di Milano
    25 giugno 2024, Stadio San Nicola di Bari

    E così in meno di 60 minuti settimana scorsa stati letteralmente polverizzati 240mila ticket per le 5 date a Milano e Bari messi a disposizione sulle varie piattaforme di vendita Vivaticket, Ticketmaster e Ticketone. Ovviamente sui social network subito si sono fatti sentire i fan che non sono riusciti a procedere con l’acquisto degli ingressi. Fortunatamente, tra una lamentela e l’altra, Live Nation ha annunciato di essere a lavoro sull’annuncio di due nuovi appuntamenti dal vivo nelle stesse città: date arrivate appunto oggi.

  • Al Nazionale di Milano è subito ‘sold out’ per Chicago

    Al Nazionale di Milano è subito ‘sold out’ per Chicago

    Matteo Forte: entusiasta anche Alecia Parker, produttrice della versione originale di Broadway, presente alla prima. Ora puntiamo a superare i record di pretty Woman e Sister Act

    MILANO Tutto esaurito al Teatro Nazionale di Milano per le prime due serate del musical ‘Chicago’. I 1.400 posti disponibili hanno fatto registrare il ‘sold out’ e lo show di Chiara Noschese, per l’occasione regista e attrice nelle vesti di Mama Morton, con Stefania Rocca nei panni di Velma Kelly, punta ora a battere i record di incassi nazionali delle precedenti produzioni di Stage Entertainment Pretty Woman e Sister Act.

    “Siamo fieri del lavoro fin qui realizzato – ha detto Matteo, Forte direttore del Teatro Nazionale e amministratore delegato di Stage Entertainment – e sono convinto che in tantissimi potranno divertirsi con la nostra versione di Chicago”.

    “Aver debuttato alla presenza di Alecia Parker, produttrice della versione originale di Broadway e oggi licenziataria dello spettacolo – ha aggiunto Forte – ricevendo le sue congratulazione ci ripaga in un attimo per quanto realizzato da tutto il cast, dal team creativo e dagli insostituibili tecnici”.

    I primi riscontri del pubblico sono davvero entusiasmanti. Dopo il sold out della ‘prima’ e della seconda serata, sono già moltissimi gli spettatori pronti ad assistere a quello che, “ne sono certo – ha continuato Matteo Forte – sarà lo ‘show teatrale dell’anno”.

    Chicago rimarrà al Teatro Nazionale fino a domenica 29 ottobre prima di spostarsi in tournée in tutta Italia per poi tornare al nazionale fino al 28 gennaio.
    https://www.youtube.com/watch?v=houLieU-dA0&t=8s

  • Charles Wesley Godwin – “Family Ties” (2023) – by Trex Roads

    Charles Wesley Godwin – “Family Ties” (2023) – by Trex Roads

    Qualche giorno fa sui miei profili social ho confessato che non avrei recensito il nuovo disco di Charles Wesley Godwin. Il motivo era presto spiegato: ero intimorito a parlarvi di un disco che non va raccontato, non va giudicato, ma solo ascoltato.

    Perché ho cambiato idea? Perché la mia missione è far conoscere anche ad un ascoltatore in più la musica indipendente americana e non potevo non fare la mia piccola personale pubblicità ad un disco tanto bello, emozionante, entusiasmante e poetico.
    Non esagero amici. Questo nuovo album dell’ormai leggendario giovanissimo cantautore Charles Wesley Godwin è un’opera monumentale e senza punti deboli, un disco per intenditori, ma anche per gente che si emoziona con le storie vere e nelle quali ci si può specchiare, anche se non si è vissuto in West Virginia ai piedi dei Monti Appalachi.

    Ho seguito quest’uomo da quando ha mosso i primi vagiti discografici recensendo il suo esordio Seneca del 2020 (https://ticinonotizie.it/ascoltati-da-noi-per-voi-by-trex-roads-charles-wesley-godwin-seneca-2020/) e ho visto la sua evoluzione musicale e umana portarlo ad un livello successivo.

    Un livello altissimo raggiungo in pochissimi anni con il secondo disco How Mighty Fall del 2021 (https://ticinonotizie.it/charles-wesley-godwin-how-the-mighty-fall-2021-by-trex-roads/).
    Il suo nome con questa seconda fatica era diventato ormai sinonimo di cantautorato di qualità e la sua fama è diventata sempre più grande. Una fama assolutamente meritata che lo ha portato a condividere il palco con tantissimi grandi artisti, ma soprattutto con il grande Zach Bryan, con cui ha co-scritto anche alcuni brani e con il quale ha esordito come opener nel mitico concerto alla Red Rocks Arena di Morrison, Colorado, concerto poi immortalato nel disco dello stesso Bryan “All My Homies Hate Ticketmaster”.
    Una crescita, anche di songwriting, tanto repentina spesso porta conseguenze e la conseguenza su Godwin è stato il famoso blocco dello scrittore: un’interruzione di ispirazione e voglia (o tempo anche) di scrivere nuova musica.
    Racconta Charles che il successo ha portato ad una pressione psicologica che non aveva mai provato e la firma con un’etichetta ha aumentato questa sensazione di inadeguatezza perché non era abituato ad avere scadenze. Probabilmente la nascita del secondo figlio nel 2022 e una nuova serenità hanno aiutato a rimuovere questo blocco che lo aveva attanagliato e l’ispirazione è tornata a baciare uno dei più talentuosi e poetici cantautori che la musica americana abbia prodotto negli ultimi anni.
    Un’ispirazione che da allora non lo ha mollato più visto che oltre alle 19 canzoni di questa sontuosa opera d’arte che è Family Ties, il nostro si è già fatto ritrarre ancora in studio di registrazione con altre idee da mettere su nastro.

    Se nei primi due dischi Charles ci aveva introdotti con storie vere e personali alla vita e alle esperienze del West Virginia, in questo nuovo album fa un concept album sulla sua vita famigliare e sulla sua importanza, sempre immersi nello stato dei minatori, ma in maniera più profonda.
    Una sorta di celebrazione della stabilità, della famiglia e di tutto ciò che il passato rappresenta, in un mondo moderno che invece cerca di cancellare il mondo di prima senza curarsi dei danni del non avere un passato come riferimento.

    La produzione, come nei precedenti, è affidata ad un piccolo genio della produzione: Al Torrence, che ha ormai una simbiosi perfetta con Godwin creando un sound ora epico, ora folk narrativo, ora dal sapore rock.
    La band alle spalle, gli Allegheny High, sono puro talento al servizio di un grande artista che ormai è definitivamente uscito dall’ombra che probabilmente proiettava su di lui Zach Bryan e ci regala uno dei dischi più belli degli ultimi anni. Difficile parlarvi di alcune canzoni, è un disco che si assapora un secondo dopo l’altro.
    Per esempio la title track è emozionante nel suo leggero suono di banjo e violino sotto i cieli di Se-neca. La voce di Godwin è emozionante, potente, evocativa e il brano ha un che di malinconico ed epico.

    Non poteva mancare una canzone sulla vita dei minatori e in Miner Imperfections Charles ne parla come un figlio ci parla degli errori dei padri che si perdonano, sperando che i suoi figli faranno lo stesso con lui. Una ballata che emoziona, da ascoltare e riascoltare.
    Poi c’è la bellezza quasi cinematografica di The Flood: non assomiglia a nessuno dei suoi ispiratori, ormai è lui che ispira gli altri e dal vivo ormai è una certezza che infiamma le anime nei suoi concerti.

    Another Leaf è la canzone che sceglierei se fossi costretto a sceglierne una (ma dopo una lunga riflessione): incalzante, trascinante, poetica. Il violino, la batteria che pulsa e poi il brano si trasforma.
    Prima luci e poi ombre, ma con la meravigliosa voce di Charles Wesley Godwin a portarci dall’altra parte: un capolavoro. Una delle canzoni più belle di questo ormai lunghissimo (musicalmente parlando) 2023. Citazione per il finale che dal vivo sarà tutto fuochi di artificio e corse su e giù per il palco.

    Non posso non menzionare la seconda che sceglierei (sempre se dovessi scegliere) e cioè la fantastica Cue Country Roads: una dedica sentita, emozionante, rock, appassionata della vita nelle terre dominate dai Monti Appalachi. La voce, le chitarre intrecciate ai violini: altro giro altro capolavoro.
    La cover di John Denver, Take Me Home, Country Roads (una delle canzoni country più famose anche alle nostre latitudini), non è solo una cover: Charles la canta e la suona come fosse sua. Un inno della sua terra più che una canzone, un tributo non solo all’autore, ma a tutto il West Virginia che nei cori assume un carattere ancora più intenso ed emozionale. Fantastica.

    Una chiusura del cerchio perfetta.
    Un cantautore meraviglioso che non ha più bisogno di presentazioni per chi ama la musica americana di qualità. Una conferma che lo mette a livello dei più grandi e parlo di gente come Springsteen, Dylan e Petty. Un poeta, un musicista di talento, una voce che è un dono del Cielo al servizio di canzoni epiche, commoventi e mai banali che sfiorano i territori più belli della musica americana moderna dal country, al blues, al rock e al folk. Un disco che rimarrà nei libri sulla storia della musica americana e che diventerà, ne sono certo, l’inno dei ragazzi della sua squadra di football universitario del cuore: i West Virginia Mountaineers dell’Università del West Virginia: da bambino sognava una carriera nell’NFL, ma Dio gli ha regalato un altro dono e lui ne sta facendo buon uso, un disco dopo l’altro, un concerto dopo l’altro, un fan conquistato dopo l’altro.

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.altervista.org

  • E’ (sempre) Vasco boom: 240mila biglietti venduti in 1 ora

    E’ (sempre) Vasco boom: 240mila biglietti venduti in 1 ora

    MILANO “L’estate bussa alle porte, entra dalle finestre, s’infila sotto le gonne delle donne…” ed è subito boom di vendite per il ritorno di Vasco Rossi negli Stadi a Giugno 2024. In meno di 60 minuti sono stati, infatti, polverizzati 240.000 biglietti per le 5 date a Milano e Bari. Un avvio al di là delle aspettative stesse a testimonianza che la “voglia di Vasco” e del suo rock ‘n’ roll show sta contagiando tutti, ma proprio tutti. Un risultato incredibile per il quale Live Nation sta lavorando all’apertura di nuove date nelle due città”. Lo si legge sul profilo X del rocker di Zocca.

    Cinque appuntamenti che segneranno il ritorno di Vasco Rossi negli stadi. Il 7 giugno l’artista darà il via al tour dal palco dello Stadio San Siro di Milano, dove si esibirà anche l’8, l’11 e il 12 giugno. Gran finale allo Stadio San Nicola il 25 dello stesso mese; il rocker di Zocca farà quindi ritorno nel tempio della musica del capoluogo meneghino a distanza di quattro anni.

    Ecco le date del Vasco Live:

    7 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    8 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    11 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    12 Giugno: Milano, Stadio San Siro
    25 Giugno: Bari, Stadio San Nicola

  • Vigevano Vinile & Live XXL 2023: questo week end un grande evento al Castello

    Vigevano Vinile & Live XXL 2023: questo week end un grande evento al Castello

    VIGEVANO PV – Nel corso del prossimo weekend, da venerdì 29 settembre a domenca 01 ottobre presso il Castello di Vigevano, avrà luogo questo importante evento di richiamo internazionale, promosso dall’Assessorato Politiche Giovanili del Comune di Vigevano, con anteprima affidata alla mostra fotografica “C’ero una Volta in America” di Cristiano Vassalli.

    L’edizione 2023 vede la collaborazione di alcune realtà locali e del Nord Ovest, attive nella diffusione della promozione artistica, musicale e della cultura giovanile, con eventi live per tutto il weekend, la mostra-mercato-scambio del vinile e del collezionismo musicale e un concerto d’eccezione: dal Texas, il live dei CHERUBS, la band di culto dell’alternative rock a stelle e
    strisce, Made in 1991!

    VIGEVANO VINILE & LIVE XXL 2023 rappresenta un format in costante evoluzione, che cresce con una serie di eventi e presentazioni live, il palco dell’Urlo di Vigevano di venerdì 29 aperto alle band vigevanesi, e tanto spazio a Djs, esibizioni, presentazioni ed editoria indipendente.
    Nello splendido contesto del Cortile del Castello Sforzesco, a ingresso sempre e rigorosamente gratuito con accessi da via del Polopo / corso Repubblica, vi invitiamo a una imperdibile tre-giorni, con area food & bar e il sottofondo incessante, caldo e scricchiolante dei nostri 33&45 giri!

    Venerdì 29/09 – “L’Urlo di Vigevano”
    Espressioni giovanili, Street-art e concerti esclusivi dalle ore 16:30:
    • Vinyl selection a cura di KTB
    • ZONA – il grande ritorno della band crossover vigevanese
    • B4ZE/86Callo – la nuova onda dell’Hip-Hop milanese
    • Aimless – grunge & noiserock
    • Ayla – R&B / Funk
    …e molti altri, con esibizioni di live-painting a cura dei migliori artisti vigevanesi

    Sabato 30/09 – “CHERUBS (USA) Live + guests”
    La storica band noiserock torna in Europa carica di distorsioni e spirito underground dei 90s + Baratro (USA/IT ex-Unsane) + CaniSciorrì + djset di Dimitri Veleno e Buzzanca – dalle 18:00

    Domenica 01/10 – “Vigevano in Vinile”
    Esposizione, mostra-mercato-scambio di vinile da collezione, LP, cd, libri, memorabilia, gadget e merchanidse, con punti di ascolto e presentazioni librarie ed editoriali – dalle ore 10:00
    Invitiamo tutte e tutti a seguire gli aggiornamenti attraverso le pagine social dell’evento.
    «C’è musica in tutto, se sai come trovarla» (Terry Pratchett, 1994)
    Link Facebook: https://www.facebook.com/events/1028332195200261

    Link ai singoli eventi:
    https://www.facebook.com/events/797378432031041/
    https://www.facebook.com/events/797378432031041/
    https://www.facebook.com/events/1006730767134529/

  • Elodie ‘senza veli’ nel nuovo singolo: alle critiche lei replica che….

    Elodie ‘senza veli’ nel nuovo singolo: alle critiche lei replica che….

    Venerdì 22 settembre Elodie è tornata con A Fari Spenti, un nuovo singolo scritto da Elisa con Marz & Zef che ne hanno curato anche la produzione. Dopo diverse hit da club, con il singolo A Fari Spenti Elodie prosegue la sperimentazione nel mondo del dance pop. La cantante, dopo il successo dello show sold out al Mediolanum Forum di Milano, è pronta a tornerà live in autunno con il tour Elodie Show 2023. La tournée nei palazzetti inizierà a Napoli il 17 e 18 novembre, proseguirà a Milano il 20 e 21 novembre, a Roma il 25 e 26 novembre, per poi concludersi il 5 dicembre a Firenze.

    La celebre cantante non ha risparmiato nudità e pose sensuali, con una maglietta bagnata appannaggio dell’immaginazione e sguardi profondi: è lei la protagonista dei social nelle ore successive alla pubblicazione di un video già diventato un cult.

    Ma non ci sono solo commenti entusiasti a supportare la cantante idolo dei più. Diversi, infatti, sono anche quelli che obiettano sull’opportunità di mostrarsi svestita e criticano la scelta con una serie di giudizi più o meno forti: “Sì ma non è necessario ora che stai nuda in ogni video”; “Alla fine di tutti i ragionamenti comunque il messaggio che fare passare è: Donna se non ti spogli non vai da nessuna parte. E io non giudico nessuno, ma alla fine vi spogliate tutte”; “Non se ne vedeva la necessità”, “E ti pareva che non si spogliava” sono solo alcune delle osservazioni comparse a corredo dei suoi ultimi post dove si è alimentato un dibattito che vede da un lato i suoi sostenitori e dall’altro i più contrariati.

    E proprio a questi ultimi che sembrano indirizzarsi le ultime foto che Elodie ha postato tra le sue storie Instagram, tutte raffiguranti i colleghi uomini che prima di lei hanno posato seminudi, ma non sono stati bersagliati come lei. Alla fine, nella penombra, ecco riprendersi in volto mentre schiocca un bacio in favore di obiettivo: un gesto che pare rivolto non solo a chi la apprezza.

  • Cuggiono, sabato concerto jazz a Villa Clerici di Castelletto

    Cuggiono, sabato concerto jazz a Villa Clerici di Castelletto

    CUGGIONO Concerto jazz sabato 23 settembre alle 20.30 nella splendida cornice del cortile di Villa Clerici a Castelletto di Cuggiono.

    Protagonista un gruppo musicale molto attivo sul territorio già dagli anni ’90: la BLUE RIVER BIG BAND, un’orchestra swing strutturata classicamente nelle sezioni saxes, trombe e tromboni, accompagnati dalla sezione ritmica, per un totale di 17 elementi, cui si aggiunge e spicca una bellissima voce, tutti provenienti da diverse cittadine del Castanese, accomunati dal piacere di condividere il jazz da orchestra. Un legame forte col nostro territorio, che si manifesta anche nel nome: il blue river è infatti il Ticino. L’iniziativa gratuita e aperta a tutti è resa possibile grazie a Fondazione Mantovani e al team di progetto del Liceo del Castello, che inizia così le proprie attività di orientamento sul territorio in vista dell’apertura nel prossimo anno scolastico.

    Il programma della serata prevede brani che spaziano dai mitici Glenn Miller, Duke Ellington, Cole Porter, Dizzy Gillespie a molti altri Autori che hanno fatto la storia del jazz e delle grandi orchestre swing degli anni ’40 e ’50, sfiorando la musica colta latinoamericana di Jobim. Brani noti a tutti che non mancheranno di emozionare e divertire il pubblico. .

  • BustoFolk, oggi la chiusura: festa per i 30 anni di Gens d’Ys

    BustoFolk, oggi la chiusura: festa per i 30 anni di Gens d’Ys

    Prosegue con successo ed entusiasmo la ventiduesima edizione di Bustofolk.

    Di seguito il origramma domenica 17 settembre, al Festival, giornata molto importante perchè si festeggeranno anche i trent’anni di attività dell’Accademia di danze irlandesi Gens d’Ys. Per l’occasione oltre ad uno spettacolo eccezionale dell’Accademia ,sul palco, si alterneranno tanti musicisti che hanno accompagnato la Compagnia in questo lungo percorso.

    Tra gli artisti che animeranno il palco ci sono Daniele Bicego & Francesco Bettoni, Inis Fail, Katia Zunino & Ariele Cartocci, The Keltaholics, The Lepricorns, Shamrock Band, Talamh, Polverfolk, Uncle Bard & the Dirty Bastards, Vincenzo Zitello.

    Per l’occasione ballerini e band riunite in un unico spettacolo per una serata imperdibile, con molte sorprese.

    In allegato inoltriamo il comunicato stampa con i dettagli, il programma completo anche in versione qr-code, video trailer e immagini di alcuni dei protagonisti.

    Rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni, altre fotografie e accrediti alle serate.

    Ringraziando per la cortese attenzione, saluto cordialmente Patrizia Milani.

    DOMENICA 17 SETTEMBRE 2023 – CONCERTI

    Ore 15.00 Gnoss (Scozia) Un mix di ballate tunes tutti da ascoltare e cantare per questi giovani ragazzi scozzesi delle Orcadi.
Proporranno un concerto pomeridiano per chi non sarà riuscito a vederli il sabato o per chi dopo averli visti la sera prima non potrà perdere l’occasione per rivederli il giorno dopo.
Per la prima volta a Busto Arsizio sapranno farsi amare e vi coinvolgeranno con la loro bravura e simpatia.

    Ore 17.00
The Cadregas(Lombardia) Tornano a grande richiesta i Cadregas!
Impossibile non amarli, ma soprattutto impossibile non cantare con loro le canzoni della nostra migliore tradizione da pub…ops, da osteria!!

    Ore 19.00 Hò-Rò (Scozia)
Un altro grande ritorno dalla Scozia, una formazione quasi completamente rinnovata ma con la stessa potente energia che arriva direttamente dalle Highlands.

    Ore 20.30
Gens d’Ys and Friends (Lombardia) Uno spettacolo pazzesco per celebrare alla grande i 30 anni dell’Accademia e la chiusura di questa XXII edizione. Non solo danze ma anche tanti contributi degli amici musicisti che hanno accompagnato la Compagnia, in questo lungo viaggio ancora in corso.

    Tra gli artisti presenti: Daniele Bicego & Francesco Bettoni, Inis Fail, Katia Zunino & Ariele Cartocci, The Keltaholics, The Lepricorns, Shamrock Band, Talamh, Polverfolk, Uncle Bard & the Dirty Bastards, Vincenzo Zitello.

    Bustofolk 2023, un grande festival che propone quattro giorni di emozioni ed eventi culturali e ludici per tutta la famiglia, di cui molti ad ingresso libero.

    Ore 09.30 il museo del tessile si animerà di modelli e artisti pronti a dare il via al Contest di Body Painting “Celtic Style” – VII Edizione

    Alle ore 10.00 apriranno la Mostra/concorso fotografico “Terre Celtiche – Irlanda” a cura dell’Istituto Fotografico Italiano, con il patrocinio dell’Ente Nazionale del Turismo Irlandese e la Fiera del Libro Fantastico “Bardica”, una delle novità di questa edizione 2023, con una ventina di autori presenti (eventi ad ingresso gratuiti).

    A seguire apertura dei food truck e del mercato artigianale, girovagando negli stand si potrà scoprire un mondo “fantastico” fatto di oggetti artigianali e curiosità.

    Nella sala conferenze la premiazione del concorso fotografico “Terre Celtiche – Irlanda” – III Edizione (ore 11.00)

    Dalle ore 13.00 alle 20.00 riprendono i Giochi di Ruolo a cura dei Ruolatori Seriali, organizzati su due turni 13.00-16.00 e 17.00-20.00.

    Ore 14.00-18.00 Apertura Campi Storici con tanti laboratori didattici, un viaggio in un villaggio celtico, nel parco.

    Inoltre non mancheranno gli stage di danze a partecipazione libera, i Workshop di musica irlandese a cura della Traditional Music Academy e lo stage di Arpa a cura di Katia Zunino.

    Nel primo pomeriggio i bambini, con la modalità del gioco, potranno apprendere le basi del rugby, dalle 15.30 fino alle 18.30 a cura di Rosafanti Rugby

    Sfilata e Premiazione del Contest di Body Painting “Celtic Style” – VII Edizione – Ore 16.00

    Per scoprire cosa sono Le Tengwar è fondamentale partecipare al Laboratorio di scrittura elfica a cura di Roberto Fontana (ore 16:30)

    Ore 17.00 Session di musica irlandese a cura di Traditional Music Academy nell’area concerti.

    Video trailer:

    https://we.tl/t-cdHTSMGi0S

    BUSTOFOLK 2023

    Ventiduesima edizione del Festival Interceltico città di Busto Arsizio.

    Location: Museo del Tessile

    Indirizzo: via Volta 6 – Busto Arsizio (VA)

    Organizzazione e Direzione Artistica: Umberto Crespi – Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys

    www.bustofolk.it

    In collaborazione e con il Patrocinio di:

    Regione Lombardia

    Città di Busto Arsizio

    Fondazione Comunitaria del Varesotto

    Culture Ireland

    Turismo Irlandese

    Camera di Commercio Varese – Futuro Impresa Territorio

    Dettaglio costi:
    I biglietti sono acquistabili direttamente alle casse della manifestazione durante i giorni del Festival.
    Domenica area concerti 15 euro

  • Elio e le Storie Tese, in tour dal 5 ottobre

    Elio e le Storie Tese, in tour dal 5 ottobre

    MILANO Sfiniti dal dover rispondere quotidianamente ad almeno 20 persone a testa che chiedono “Quando tornate insieme?” e “Ma non vi eravate sciolti?” (per non parlare del tasso), Elio e Le Storie Tese risolvono il problema tornando nei teatri dal 5 ottobre (anteprima il 30 settembre), diretti dal famoso regista Giorgio Gallione, con lo spettacolo ‘Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo’.

    Queste le date del tour, prodotto da Hukapan e Imarts: 30 settembre a Salsomaggiore Terme – Teatro Nuovo (Anteprima; 5 e 6 ottobre a Genova – Teatro Politeama; 7 ottobre a Sanremo (Imperia) – Teatro Ariston; 10 e 11 ottobre a Ravenna – Teatro Alighieri; 12 e 13 ottobre a Roma – Teatro Brancaccio; 20 ottobre a Ancona – Teatro Le Muse; 21 ottobre a Pescara – Teatro Massimo; 27 ottobre a Trento – Auditorium Santa Chiara; 31 ottobre e 1 novembre a Napoli – Teatro Bellini; 4 novembre a Cremona – Teatro Ponchielli; 8 novembre a Palermo – Teatro Golden; 9 novembre a Catania – Teatro Metropolitan; 10 novembre a Catanzaro – Teatro Politeama; 12 novembre a Bari – Teatro Team (nuova data).

    14 e 15 novembre a Bologna – Teatro Duse; 16 e 17 novembre a Milano – Teatro degli Arcimboldi; 19 novembre a Mantova – Pala Unical; 20 novembre a Trieste – Politeama Rossetti; 21 novembre a Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine; 22 novembre a Padova – Gran Teatro Geox; 25 novembre a Cascina (Pisa) – Città del Teatro; 28 e 29 novembre a Torino – Teatro Colosseo; 1 dicembre a Piacenza – Teatro Politeama; 2 dicembre a Firenze – Tuscany Hall; 5 dicembre a Gorizia – Teatro Verdi (nuova data); 9 dicembre a Varese – Teatro di Varese; 15 dicembre a Brescia – Gran Teatro Morato; 18 dicembre a Cagliari – Teatro Massimo; 19 dicembre a Sassari – Teatro Comunale; 21 dicembre a Reggio Emilia – Teatro Valli. I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali. Per informazioni www.internationalmusic.it.