Categoria: Musica

  • Magenta, 1991, la canzone della Rettore scritta dal magentino Walter Bassani

    Magenta, 1991, la canzone della Rettore scritta dal magentino Walter Bassani

    Ecco una bella chicca del 1991. La canzone ‘Le nuove favole non fanno così bene al cuore’ venne cantata da Donatella Rettore che, in questo video, viene presentata da Maurizio Mosca.

    La canzone venne scritta dal musicista magentino Walter Bassani. La ascoltiamo con piacere in questo video!

  • Trecate: sotto il segno di Antonello. Arriva la serata dedicata Venditti

    Trecate: sotto il segno di Antonello. Arriva la serata dedicata Venditti

    Nuova serata in omaggio della musica cantautorale italiana il prossimo 27 settembre: nel giardino delle magnolie di villa Cicogna torna infatti la rassegna culturale “Accordi d’autore”, iniziativa gratuita organizzata dal Settore Cultura della Città di Trecate con la collaborazione della Pro Loco.

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  • Dopo due anni Cesare Cremonini torna negli stadi: il 15 giugno 2025 a San Siro

    Dopo due anni Cesare Cremonini torna negli stadi: il 15 giugno 2025 a San Siro

    A due anni dal suo ultimo tour negli stadi, culminato nel grande evento all’Autodromo di Imola, e dallo strepitoso tour invernale nei palazzetti, che lo ha visto protagonista assoluto con show indimenticabili, Cesare Cremonini torna oggi sulle scene musicali e lo fa con due importanti annunci: l’uscita del nuovo singolo “Ora che non ho più te” (disponibile da stasera a mezzanotte su tutte le piattaforme digitali e da domani in radio) e il ritorno dal vivo nel 2025 con “Cremonini live25”, uno straordinario tour negli stadi di tutta Italia, il più grande della sua carriera, in cui porterà la sua musica per la prima volta anche allo Stadio Maradona di Napoli, allo stadio San Nicola di Bari e durante il quale tornerà in Sicilia dopo 7 anni di assenza.

    Per il grande ritorno Cesare Cremonini è stato ritratto da due importanti nomi della fotografia internazionale Luigi & Iango, che hanno immortalato l’artista italiano nei loro studi di New York a fine agosto. Il singolo, un brano potente dal sound contemporaneo ed elegante, con richiami sinth pop, è tratto dal nuovo disco, la cui data di uscita non è ancora stata annunciata. Nel brano la voce calda, asciutta e intima di Cesare porta l’ascoltatore in una storia di solitudine, amore e rinascita. Il testo è un dialogo diretto e confidenziale con il proprio passato, alla ricerca di una redenzione di fronte alla fine di una relazione. Così la canzone riesce a comunicare una “nostalgica felicità” all’ascoltatore. ”Ora che non ho più te è una canzone reale. – spiega Cesare Cremonini – l’ho scelta come apripista perché ha rappresentato una svolta dal punto di vista della produzione musicale e un voltapagina nella mia vita. Non è un ricordo che voglio ritorni, è un’esperienza che deve diventare biografia, tornando libera. Credo sia importante abbandonare le cose nel momento in cui ti è permesso, è inutile chiudere una relazione, un’amicizia, un rapporto di lavoro, qualunque pezzo della tua vita, prima del dovuto, prima che sia il momento.

    Esiste un passato nella canzone, esiste un amore finito, ma esiste anche una nuova vita da affrontare per me e per chi era con me. “Ora che non ho più te non riposo mai”. Non c’è stato niente di più vero per me. Non servono metafore, quando non riposi più, quando non riesci più a dormire. Poi la nuova musica uscendo ti veste di nuovo, tutto all’improvviso cambia. Sei padrone, per alcuni secondi, del tuo destino. ‘Ora che non ho più te’ è il sipario che si apre su un progetto fatto di tante scenografie che svelerò canzone dopo canzone. In questo brano c’è tutta la voglia di tornare a parlare un linguaggio più reale, delle cose che vivo, senza nascondermi. Sto attaccato alla vita: lavoro, viaggio, conosco, mi butto nelle esperienze. Anche le scelte musicali rispecchiano questo atteggiamento, è un brano che vuole farti cantare, urlare, ballare con i piedi per terra”. Queste le date del “Cremonini live25”: 8 giugno Lignano, 15 giugno Milano, 19 giugno Bologna, 20 giugno Bologna, 24 giugno Napoli, 28 giugno Messina, 3 luglio Bari, 8 luglio Padova, 12 luglio Torino, 17 luglio Roma. American Express è sponsor ufficiale del tour. Da mezzanotte sarà possibile vedere su tutte le piattaforme digitali il videoclip del brano “Ora che non ho più te”, prodotto da Borotalco.tv con la regia di Enea Colombi. Il video è stato girato in Friuli, nella zona del Magredi del Cellina. Da domani, 24 settembre, sarà disponibile in pre-order il 45 giri del singolo in una speciale edizione limitata in vinile colorato. Link per il pre-order: https://shorturl.at/Lo3Ux La produzione artistica di “Ora che non ho più te” è di Cesare Cremonini, Alessandro De Crescenzo, Alessio Natalizia. Testo e musica: Cesare Cremonini, Davide Petrella

  • A Cassinetta di Lugagnano tutti pazzi per Anna. Già quasi ‘sold out’ l’Etoile Club

    A Cassinetta di Lugagnano tutti pazzi per Anna. Già quasi ‘sold out’ l’Etoile Club

    “A tutti i boyz e le baddies, preparatevi, per la prima volta Anna in esclusiva sul palco dell’Etoile!”

    All’Etoile Club di Viale Lombardia a Cassinetta di Lugagnano sta arrivando la rapper Anna. La cantante dell’estate, l’idolo dei teen con il suoi tormentone 30 gradi….

    Inutile dire che la temperatura è già bollente e salirà ancora di più verso le 21,00 di domani sera.

    Classe 2003, 21 anni la sua è una carriera letteralmente da urlo

    Anna Pepe, nota semplicemente come Anna, è una rapper e cantante italiana. È salita alla ribalta nel 2020 grazie al singolo Bando, con il quale è diventata l’artista più giovane di sempre ad aver raggiunto la prima posizione della classifica dei singoli italiana stilata dalla FIMI.

    Il 28 giugno 2024 viene pubblicato il suo primo album, Vera Baddie, che contiene collaborazioni con Guè, Tony Boy, Thasup, Artie 5ive, Sfera Ebbasta, Niky Savage, Capo Plaza, Tony Effe e Sillyelly.

    Tutti i singoli del 2024, ovvero I Got It, Vieni dalla Baddie, BBE con Lazza e 30°C, ne hanno preceduto la pubblicazione.

    Sin dalla sua pubblicazione, il disco ha trascorso nove settimane consecutive al primo posto della classifica degli album italiana[31] ed è stato certificato disco di platino per aver superato la soglia delle 50 000 unità in poco più di un mese.

    Dopo aver trascorso undici settimane consecutive al secondo posto della Top Singoli dietro Sesso e samba di Tony Effe e Gaia, a fine agosto il singolo 30°C è diventato il quarto numero uno della rapper nella classifica e il secondo come solista.

    Che dire … TANTA ROBA!

    Per info e ultimissime prenotazioni tavoli: tel 328 387 9992

  • Grande jazz al teatro ‘Cagnoni’ di Vigevano

    Grande jazz al teatro ‘Cagnoni’ di Vigevano

    Il Teatro Cagnoni ospiterà l’evento “Jazz at the Philarmonic”, che rimanda a un format di grande successo in voga negli Stati Uniti negli anni ’40 e ’50: insieme alla Jazz Company si esibiranno alcuni dei più apprezzati musicisti italiani, tra cui il bassista Riccardo Fioravanti e il pianista Claudio Angeleri

    Negli anni ’40 e ’50 ebbe un notevole successo, negli Stati Uniti, un format inventato dal manager e promoter Norman Granz, che gestiva artisti del calibro di Ella Fitzgerald, Louis Armstrong, Oscar Peterson e molti altri. La formula prese il nome di “Jazz at the Philarmonic” ed era la seguente: Granz affittava il più importante teatro della città (ad esempio la famosa Carnegie Hall di New York o il Philarmonic Auditorium di Los Angeles) e metteva in piedi un cartellone eclettico, adatto a tutti i gusti ma di grande valore artistico. C’era un gruppo più tradizionale, orientato allo swing, uno che faceva musica bop, una big band e un paio di grandi vocalist. Lo show si concludeva con l’immancabile jam session. Granz raggiunse i tre obiettivi che si era dato: portare il jazz nelle grandi sale da concerto, far esibire musicisti senza barriere razziali e dimostrare che il pubblico, quando c’era da ascoltare musica di qualità, era pronto ad affollare i teatri. “Jazz at the Philarmonic” rivivrà, ameno per una sera, al Teatro Cagnoni di Vigevano (Pv) domenica 22 settembre (inizio live ore 21).

    Sul palco la Big Band Jazz Company, una delle più longeve formazioni italiane, diretta da Gabriele Comeglio, con all’attivo oltre 500 concerti in Italia e all’estero e collaborazioni prestigiose con artisti di livello internazionale (Bob Mintzer, Dee Dee Bridgewater, Lee Konitz e molti altri). All’inizio l’orchestra proporrà, in prima esecuzione assoluta, due composizioni di Gianni Ferrio, del quale ricorre quest’anno il centenario dalla nascita. Ferrio è stato il più grande arrangiatore e orchestratore che l’Italia abbia mai avuto, uno dei pochissimi allo stesso livello dei grandi direttori americani (Nelson Riddle, Billy May e così via). Ferrio ha legato il suo nome a centinaia di show televisivi, è stato autore di canzoni di successo (Piccolissima serenata, Parole parole, Non gioco più) ed è noto al grande pubblico per la sua collaborazione pluriennale con Mina. La Jazz Company eseguirà alcuni brani tratti dal film “Frenesia dell’estate” di Luigi Zampa (1964), gentilmente messi a disposizione da Massimilano Pani, che cura l’eredità musicale di Ferrio con amore e passione autentici.
    Di volta in volta la big band accompagnerà poi i vari solisti, a cominciare dal bassista Riccardo Fioravanti e dal pianista Claudio Angeleri, i quali riproporranno il repertorio del grande bassista italiano Giorgio Azzolini, scomparso lo scorso aprile all’età di 96 anni.

    Poi sarà la volta di Marko Djordjevic, tromba solista della RTS, la big band della Radio di Stato della Serbia con sede a Belgrado, che eseguirà un paio di composizioni scritte da due eccellenti musicisti serbi: Stjepko Gut e Dusko Gojkovich.

    Subito dopo, il trombettista Franco Ambrosetti, uno dei più noti jazzisti europei (con collaborazioni che vanno da Michael a Randy Brecker, da Phil Woods a Dexter Gordon, da Cannonball Adderley a Joe Henderson, solo per citarne alcuni) proporrà due brani del suo repertorio arrangiati appositamente per l’orchestra da Gabriele Comeglio. Ambrosetti sarà affiancato sul palco dal giovane sassofonista luganese Filippo Valli.
    Per finire, spazio al jazz vocale. Dapprima salirà sul palco Maggie Charlton, seguita da Caterina Comeglio, impegnate in un repertorio che sarà un tributo a due tra i più importanti compositori americani: George Gershwin e Duke Ellington, di cui quest’anno ricorre il 50° anniversario dalla morte.
    Per il gran finale di “Jazz at the Philarmonic” riflettori puntati sulla cantante inglese Sarah Jane Morris, molto amata dal pubblico italiano e vincitrice del Festival di Sanremo 1990 con il brano “Se stiamo insieme”, cantato in coppia con Riccardo Cocciante. Tra i suoi maggiori successi figurano il remake di “Don’t leave me this way” con i Communards (al primo posto nella classifica dei singoli del 1986 nel Regno Unito, Belgio, Olanda e Spagna e al terzo in Italia con oltre un milione di copie vendute complessivamente in Europa) e di “Me and Mrs Jones”.

    “Jazz at the Philarmonic” – Domenica 22 settembre 2024, ore 21
    Teatro Cagnoni, corso Vittorio Emanuele II 45, Vigevano (Pv).
    On line: www.comune.vigevano.pv.it/teatro/jazz-at-the-philarmonic

  • Conto alla rovescia per “Bustofolk 2024”

    Conto alla rovescia per “Bustofolk 2024”

    MilaniCadeo ha il piacere di segnalare che al Museo del Tessile di Busto Arsizio (VA), dal 12 al 15 settembre 2024, si svolgerà la XXIII Edizione di BustoFolk 2024, organizzato dall’Accademia danze Irlandesi Gens d’Ys (35 sedi in Italia – www.gensdys.it).

    Un evento divenuto una tradizione, con un programma di quattro giorni che unisce musica, danza e cultura, animerà, non solo il suggestivo Museo del Tessile, ma l’intera la città di Busto Arsizio (VA).

    Tanti suoni, tanti ritmi! Con un ampio ventaglio di generi musicali, il Festival propone: quindici concerti live, spettacoli di danza Gens d’Ys e il ritorno di Busto Tattoo con la partecipazione di otto Bande marcianti, provenienti da diverse nazioni europee. Nella giornata di domenica le Bande, accompagnate dai ballerini Gens d’Ys ed altri artisti, sfileranno per le vie della città e chiuderanno l’esibizione sul palco di Bustofolk suonando tutte insieme 2 brani. Oltre 100 artisti contemporaneamente sul palco! Sarà un momento di grande emozione e spettacolo.

    Il quadrato del Museo del Tessile si prepara ad accogliere gruppi di fama internazionale e giovani talenti. C’è attesa per Il grande ritorno, dopo il successo dello scorso anno, dei Wellermen divenuti celebri e virali sui social con “the wellermen” e per l’esibizione degli irlandesi “the Kilkennys” . Conosciuti in tutto il mondo, sono pronti a far ballare il pubblico, ma soprattutto cantare le più belle ballate dell’isola di smeraldo.

    In cartellone, da non perdere, un sabato sera tutto folk rock con selezionate band italiane molto apprezzate dagli appassionati di questo genere musicale.

    Per le novità 2024 da segnalare FOLK OPEN MIC: una grande opportunità a partecipazione libera rivolta a chi sa cantare, suonare da solo o con la propria band e abbia il desiderio di esibirsi. Avrà a disposizione un palco prestigioso, un pubblico competente e un service audio/luci professionale. La prenotazione è obbligatoria.

    Non mancheranno workshop e le consolidate session di musica irlandese. Una decina di stage di arpa e danze irlandesi e scozzesi, tutte da provare, senza tralasciare le attività dedicate ai piccoli visitatori, primo fra tutti l’appuntamento con il mini rugby.

    Con il tema Tuoni e Fulmini – Thunder and Lightning sarà presentata la nona edizione del Concorso Pagine Folk, iniziativa di successo, che da spazio a tutti gli appassionati di scrittura. Quest’anno le realtà legate al mondo letterario della città di Busto Arsizio, partner ufficiali del concorso, premieranno i vincitori!

    Con il medesimo tema da sviluppare, al via anche l’ottava Edizione del Celtic Contest Bodypainting, l’antica tecnica pittorica di decorare il corpo umano, dai mille significati. Il pubblico avrà la possibilità di assistere a tutte le fasi di lavoro degli artisti.

    Nel prato esterno alle mura del Museo, non mancheranno i campi storici, che prevedono la presenza di tre Clan importanti. Sarà realizzato un villaggio celtico con tutte le sue attività, per far vivere uno spaccato di vita del passato. Adulti e bambini avranno modo di avvicinarsi alle tradizioni celtiche, con un calendario fitto di laboratori e novità.

    A grande richiesta tornano i giochi di ruolo, con un’area dedicata, che permetteranno di viaggiare tra i miti e le leggende di un immaginario fantastico che affonda le radici nelle selvagge terre del nord.

    Molti degli eventi sono ad accesso libero, a cominciare dall’inaugurazione, giovedì 12 settembre: dalle 21:30 porte aperte e tutti in pista con il gruppo Duilleoga (Piemonte), una grande festa a ballo, un momento magico per cantare e ballare insieme.

    Farà da cornice all’evento un mercatino artigianale di oggetti unici realizzati a mano e specialità gastronomiche, accompagnate da birre artigianali o bevande originali come l’idromele. Tanti i prodotti, tutti da scoprire.

    DATI RIEPILOGATIVI DELLA MANIFESTAZIONE BUSTOFOLK 2024:

    23esima edizione del Festival Interceltico città di Busto Arsizio.

    Durata dell’evento: Da giovedì 12 settembre, a domenica 15 settembre 2024

    Location: Museo del Tessile e diversi luoghi città di Busto Arsizio

    Indirizzo: via Volta 6 – Busto Arsizio (VA)

    Organizzazione e Direzione Artistica: Umberto Crespi – Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys

    info e programma completo: www.bustofolk.it – info@bustofolk.it

    TEL +39 335 7155360

    Gli eventi si terranno anche in caso di maltempo.

    ARTISTI E GRUPPI PRESENTI AL MUSEO DEL TESSILE

    Giovedì 12 settembre 2024 ingresso gratuito

    Ore 21.30 Festa a ballo irlandese con Duilleoga (Piemonte)

    3 giovani virtuosi musicisti provenienti dal Piemonte e dalla Francia che si stanno imponendo a suon di trad set nel mondo della musica irish nazionale.
    Sono infatti di ritorno a Busto Arsizio, dopo successi nazionali e internazionali compreso un tour americano, per una serata tutta da ascoltare e ballare.

    Venerdì 13 settembre 2024

    Ore 20.00 The Wellermen (Scozia-Inghilterra)

    Dopo il grande successo dello scorso anno, la band, totalmente vocale, che ha travolto i la rete con milioni di visualizzazioni sui social torna per la seconda volta a Busto. Venerdì per un assaggio e Domenica per il grande show.

    Ore 21.00 Accademia Danze irlandesi Gens d’Ys (Lombardia)

    Al termine della tournée estiva che li ha portati in tutta la penisola dove hanno fatto ballare migliaia di persone, i ballerini della Compagnia Show dell’Accademia Gens d’Ys, sono pronti per entusiasmarvi con nuove e vecchie coreografie ma anche con delle sorprese che sono convinti piaceranno a molti. Viva la danza irlandese.

    Ore 22.30 The Kilkennys (Irlanda)

    Per la prima volta al Bustofolk, conosciuti in tutto il mondo, i ragazzi di Kilkenny sono pronti a far ballare il pubblico, ma soprattutto cantare le più belle ballate dell’isola di smeraldo.

    Sabato 14 settembre 2024

    Ore 18.30 The Kilkennys (Irlanda)

    Tornano sul palco per un breve concerto per chi se li fosse persi venerdì.

    Ore 20.00 Carro Bestiame (Umbria)

    I vincitori dell’European Celtic Contest organizzato dal Montelago Festival. Una band giovane ed esplosiva che saprà entusiasmare il pubblico del Bustofolk. Vengono da lontano ma saranno tutta energia!!

    Ore 21.30 Andrea Rock & The Rebel Poets (Lombardia)

    Grande ritorno sul palco del Bustofolk dei folk-rocker milanesi, per presentare il loro ultimo album. Un momento per cantare, ballare ma soprattutto celebrare e riflettere su personaggi che hanno dato tanto alla cultura e alla storia irlandese.

    Ore 23.00 The Rumpled (Trentino Alto Adige)

    Tornano a Busto con una nuova voce i ragazzi trentini capaci di aprire ben due concerti di Vasco Rossi facendo impazzire e ballare decine di migliaia di persone!!!

    Domenica 15 settembre 2024

    Ore 14.30 Folk Open Mic

    Un palco prestigioso, un pubblico competente e un service audio/luci professionale a disposizione per chi, in solitaria o in gruppo, si sarà iscritto a questa novità dell’edizione 2024

    Ore 19.00 Busto Tattoo

    Concerto finale di tutte le bande musicali sul palco del Bustofolk con anche l’esecuzione finale di 2 brani tutti insieme. Oltre 100 musicisti in contemporanea, sarà difficile trattenere le emozioni.

    “Vienna Pipes and Drums” (Austria) “Bagad de Plomodiern” (Bretagna) “Orobian Pipes” (Lombardia), “Celtic Knot Pipes&Drums” (Lombardia), “City of Rome Pipe Band”(Lazio), “Veneto Piping School” (Veneto), “La Baldoria” (Busto Arsizio), “Berghem Baghet” (Lombardia)

    Ore 20.00 Willos’ (Toscana)

    Per la prima volta al Bustofolk una delle storiche band italiane di musica irish.

    Ci porteranno a spasso tra arie lente e dolci melodie per poi scatenarci con folli reels&Jigs

    Ore 21.30 The Wellermen (Scozia-Inghilterra)

    Dopo il grande successo dello scorso anno, la band, totalmente vocale, che ha travolto i la rete con milioni di visualizzazioni sui social torna per la seconda volta a Busto. Venerdì per un assaggio e Domenica per il grande show.

  • Zeme Lomellina. MOM Mulino Nuovo ospita Massimo Leonardo e la sua “Sinapsi musicale”

    Zeme Lomellina. MOM Mulino Nuovo ospita Massimo Leonardo e la sua “Sinapsi musicale”

    Il weekend del 14 e del 15 settembre, l’appuntamento da non mancare è al Mom Molino/Nuovo di Zeme Lomellina, in provincia di Pavia, che ospiterà un corso residenziale con Massimo Leonardo, musicista, compositore e argonauta, che “sbarcherà” in questo luogo magico con le sue “Sinapsi musicali”.

    Lo spazio è ideale e si presta ad essere complice dell’esperienziale proposto. L’obiettivo dell’incontro è quello di creare un lavoro di rilettura avventurosa dell’ascolto, cercando di comprendere i principi fondamentali della percezione musicale, esplorando come il cervello umano elabora e memorizza il suono, ascoltando ciò che si crede di conoscere in una chiave differente. Verranno analizzate le connessioni tra musica, emozioni e memoria, integrando conoscenze teoriche con applicazioni pratiche nell’ambito della musica e della vita quotidiana, con imprevisti e improvvisazioni.

    «Non è necessario avere competenza musicale, ma desiderare arricchire il proprio bagaglio culturale per approcciarsi alla musica con un orecchio nuovo – spiega Leonardo – Il progetto è rivolto a tutte le persone che amano la musica, ma che non ne conoscono appieno i contenuti, le origini e i risvolti».

    Il corso ospiterà la proiezione esclusiva, in quanto fuori dai circuiti cinematografici, del docu-film Jazz women (nella serata di sabato 14 settembre), e il concerto dal vivo Dicono di Bach del quartetto barocco Gli speziali, eseguito con strumenti originali, previsto per la sera di domenica 15, a chiusura del corso.

    Un nuovo momento di creazione di bellezza, una nuova occasione in cui l’arte può innalzare anima e spirito, e contemporaneamente creare spazio di apprendimento e di in-formazione.

  • All’Ideal Magenta torna il grande jazz con la Maxentia

    All’Ideal Magenta torna il grande jazz con la Maxentia

    Dopo la pausa estiva, presso il locale di Viale Piemonte a Magenta prosegue la collaborazione tra IdealMagenta e la nostra Associazione che cura la direzione artistica degli eventi Jazz.

    Ecco la programmazione del mese di settembre; nelle serate dei venerdì, alle ore 22 proponiamo questi interessanti appuntamenti Jazz nella sala Green House al piano terra:

    – venerdì 6 settembre – serata Jam Session; chi vorrà portare il proprio strumento potrà suonare sulle basi degli standard Jazz più famosi con la sezione ritmica della Maxentia Big Band;
    – venerdì 13 settembre – la Maxentia Big Band diretta da Eugenia Canale proporrà i classici dell’epoca d’oro dello Swing; musica da ascoltare e, per chi lo vorrà, da ballare al ritmo di una grande orchestra;
    – venerdì 20 settembre – serata con il Trio Faith (Federica Cerizza al piano, Giancarlo Oggionni al contrabbasso e Toni Boselli alla batteria) con una proposta di brani originali ispirati alla musica degli anni ’70;
    – venerdì 27 settembre –Mendoça Quartet (Sara Cicenia voce, Stefan Mandolfo al sax, Roberto Bassi alla chitarra e Mimmo del Giudice al basso) proporrà una serata di musica latina con le sonorità della tradizione brasiliana della Bossa nova e del Samba.

    L’ingresso è libero sino a esaurimento dei posti disponibili. Per info: tel. 329-1694130, prenotazioni a: prenotazioni@IdealMagenta.com. La programmazione di IdealMagenta è disponibile su: http://www.IdealMagenta.com/.

  • La mostra del vinile domenica 8 Settembre arriva a Castellanza

    La mostra del vinile domenica 8 Settembre arriva a Castellanza

    Mostra del Vinile e cd per HOBBISTI domenica 8 settembre appuntamento a Castellanza per tutti gli appassionati del genere. Del resto va che detto che il ritorno ai vecchi dischi sta registrando davvero un’impennata notevole.

    La manifestazione è organizzata come al solito dall’ASSOCIAZIONE CULTURALE ROCK PARADISE in collaborazione con il PALABORSANI. Parteciperanno espositori con MIGLIAIA DI DISCHI IN VINILE, CD, DVD.

    Oltre all’opportunità di ascoltare buona musica e trovare dischi ormai introvabili, ci sarà la possibilità di ristorarsi, fare colazione e pranzare presso la struttura dotata di ampio parcheggio. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

    Orario per il pubblico dalle ore 10:00 alle ore 18:00. PORTA I TUOI DISCHI E CD POTRAI SCAMBIARLI CON GLI ESPOSITORI.

  • La Maxentia Big Band il prossimo 7 settembre a Vittuone

    La Maxentia Big Band il prossimo 7 settembre a Vittuone

    Sabato 7 settembre 2024, alle ore 21 presso lo spazio del Parco Lincoln di Via Milano a Vittuone, si terrà il concerto conclusivo dell’edizione 2024 di “E… state a Vittuone”, ultimo evento dell’intenso ciclo di appuntamenti estivi a cura dell’Amministrazione Comunale di Vittuone.

    La grande formazione orchestrale magentina Maxentia Big Band, già nota e apprezzata dalla cittadinanza, sarà diretta da Eugenia Canale e proporrà il concerto “Tra Rota e Morricone” – dedicato alla grande musica da film dei due autori italiani – e proporrà una selezione di brani con gli arrangiamenti di Fiorenzo Gualandris.