Categoria: Musica

  • Bergamo: da Pat Metheny a Jethro Tull e Stefano Bollani, un’estate magnifica al Lazzaretto

    La kermesse tanto attesa torna con 15 serate di musica e cabaret

    Dopo il via del 21 giugno scorso con la Festa della Musica si prosegue fino al 30 luglio, data del party conclusivo

    Il Lazzaretto si prepara a tornare con un ricco palinsesto che animerà il chiostro più imponente della città. Tantissime le serate in programma che per il quarto anno coinvolgeranno il pubblico tra risate e musica in una splendida cornice, sotto un cielo stellato.

    BERGAMO Il 2023 prevede una novità di rilievo voluta dall’Amministrazione comunale, nell’anno così importante di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura: capienza dello spazio aumentata a 1700 posti seduti in platea, con possibilità di ampliarla fino a 3000 persone in piedi.

    In questo anno così significativo un altro tassello si aggiunge a questa grande edizione: RTL 102.5 sarà il media partner ufficiale della manifestazione.

    Per ogni serata di spettacolo, ad accogliere il pubblico dalle ore 19, come ogni anno, una nuova area dedicata al ristoro per godersi il prato prima dell’inizio di ogni serata.
    Numerosi gli artisti che calcheranno il palco, da Ernia a Madame, passando per Daniele Silvestri, Stefano Bollani e Pat Metheny; non mancheranno le risate con spettacoli irriverenti come “I soliti idioti” e Katia Follesa con Angelo Pisani.
    Insomma, anche questa edizione promette grandi emozioni, sorrisi e soprattutto ottima musica.

    L’Assessora alla Cultura, Nadia Ghisalberti, che ha fortemente voluto la realizzazione di questa manifestazione, dichiara: “Torna l’atteso palco estivo con una programmazione che spazia tra diversi generi musicali. Grande jazz, molto pop e canzoni d’autore, tra artisti emergenti e tanti nomi noti al pubblico, nelle suggestive serate al Lazzaretto Estate 2023. E un’orchestra, “La nota in più”, nello spettacolo di Giacomo Poretti, con una coinvolgente serata destinata a sensibilizzare intorno ai temi dell’autismo e della disabilità cognitiva. Inoltre due grandi novità quest’anno, entrambe a ingresso gratuito: la Festa della Musica, che approda a Bergamo in virtù della nomina a Capitale Italiana della Cultura, e il Closing Party, una serata di chiusura aperta a tutti per festeggiare l’estate e la buona musica.”

    Il managing Director di Shining Production, Fulvio De Rosa, dichiara: “Siamo felici di avere avuto l’opportunità di rinnovare la nostra collaborazione con il Comune di Bergamo anche per questa nuova edizione di Lazzaretto Estate. Sono nove gli eventi che cureremo come Shining Production, appuntamenti che abbiamo selezionato pensando a un pubblico eterogeneo e che vanno dalle pietre miliari della musica contemporanea internazionale, al cantautorato italiano, passando per i nomi degli artisti più amati di questi ultimi anni. Anche nella scelta degli spettacoli più improntati alla comicità abbiamo scelto quelli che meglio rappresentano un connubio equilibrato fra leggerezza, ironia e momenti di riflessione. Come Shining Production abbiamo sempre avuto la volontà di creare progetti artistici tailor made e che, come nel caso specifico del Lazzaretto, si inserissero alla perfezione in un contesto di tale valore storico, artistico e culturale”.

    Per Bergamo Jazz, Roberto Valentino, dichiara: “Fondazione Teatro Donizetti e Bergamo Jazz Festival sono particolarmente lieti di aderire anche quest’anno all’iniziativa Lazzaretto del Comune di Bergamo. Ancora fresco lo straordinario successo delle intense giornate di marzo, Bergamo Jazz guarda alla prossima estate come a un momento di grande rilievo della propria programmazione: Snarky Puppy, Stefano Bollani e Pat Metheny sono tutti artisti di assoluto valore che ben si sposano con la vocazione internazionale dello stesso Festival. Da sottolineare è l’importante partnership con Contaminazioni Contemporanee e con Bergamo Scienza, in occasione del concerto di Pat Metheny”.

    Dichiara Lorenzo Suraci, presidente e editore del Gruppo RTL 102.5: “Per il Gruppo RTL 102.5 è motivo di grande orgoglio sostenere la città di Bergamo nell’ambito del programma di manifestazioni organizzate in occasione dell’anno che vede Bergamo e Brescia Capitale della Cultura. Così come lo è supportare un evento musicale di caratura nazionale. La scelta di Bergamo Brescia come Capitale Italiana della Cultura è altamente significativa perché si tratta di due città che offrono peculiarità culturali che fanno onore a tutto il Paese. Mi fa particolarmente piacere supportare Bergamo perché è la città in cui vivo e in cui è nata la nostra impresa e poi si parla di musica…come avrei potuto dire di no?”.

    Biglietti
    Il costo dei biglietti variano in base ad ogni spettacolo. L’inaugurazione e il Closing Party saranno a ingresso gratuito.
    Tutte le informazioni relative alla biglietteria, orari e funzionamenti saranno consultabili su www.lazzarettobergamo.it a partire dalla giornata di mercoledì 26/04/2023.

    Il calendario – Apertura porte ore 19:00 – Spettacoli ore 21:30

    28/06/2023
    Tony Hadley – Mad About You con The Fabulous TH Band
    A cura di Shining Production, in co-produzione con Druso Bergamo
    Tony Hadley, una delle voci maschili più rinomate al mondo, dopo il tour celebrativo dei 40 anni di carriera, sold out in tutte le tappe italiane, torna e fa tappa a Bergamo con Mad About You, un nuovo spettacolo in cui sarà accompagnato dalla sua fedele The Fabulous TH Band. Sarà l’occasione per celebrare una delle voci più autorevoli del pop, ormai sulla cresta dell’onda da 4 decenni, che ha visto gli esordi con il movimento del New Romantic, interpretando negli anni brani ormai diventati cult degli Spandau Ballet come l’epica “Through the Barricades” e l’inno non ufficiale delle Olimpiadi di Londra “Gold”. In questo viaggio per la penisola, Tony eseguirà dunque brani iconici del periodo in cui era con gli Spandau Ballet, ma anche le sue canzoni da solista, senza tralasciare qualche iconica cover.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 39,00

    30/06/2023
    I Soliti Idioti – Fiodena Summer Tour 2023
    A cura di Shining Production
    I Soliti Idioti hanno dato vita a personaggi iconici e sfacciati, che rappresentano in maniera grottesca la vita quotidiana dell’italiano medio attraverso stereotipi e archetipi fissati nel tempo. Tantissime le maschere proposte da Biggio e Mandelli diventate dei cult della comicità italiana creando veri tormentoni: famoso lo sketch Father & Son, con l’anziano Ruggero De Ceglie e il figlio Gianluca, oltre agli iconici I tifosi, L’amante del primario, Gisella e Sebastiano, Mamma esco. Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, sono un duo comico nato nel 2009. Nella primavera del 2023, dopo un periodo di percorsi di carriera separati, il duo comico torna nelle principali città italiane con “I soliti Idioti – Il ritorno”, un tour in teatro di sei date prodotto da Vertigo.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    02/07/2023
    Ernia – Tutti Hanno Paura Summer Tour
    A cura di Shining Production
    Dopo il trionfo del tour nei palazzetti Ernia si prepara a tornare sul palco con un nuovo tour che lo porterà da nord a sud, nelle principali arene all’aperto e i festival più amati: il 2 di luglio sarà al Lazzaretto di Bergamo, la rassegna di musica e spettacoli del Comune di Bergamo, un appuntamento imperdibile dai fan che potranno assistere al “Tutti Hanno Paura – Summer Tour”.
    Biglietti disponibili su Ticketone e Mailticket
    Prezzo: € 34,50

    06/07/2023
    Barbascura X – Amore Bestiale Tour
    A cura di Shining Production
    Barbascura X è considerato uno dei divulgatori scientifici più influenti del web e il primo come numero di follower. Al Lazzaretto Bergamo Estate farà tappa con il suo “Amore Bestiale Tour”, uno spettacolo divertente e fresco, che tratta temi di divulgazione scientifica. Barbascura X è un chimico, divulgatore scientifico, stand-up comedian, scrittore, autore e presentatore TV per Dmax, Rai, Comedy Central, performer teatrale, scrittore di libri bestseller con diverse ristampe, cantautore e youtuber italiano originario di Taranto. È noto per la sua rubrica principale Scienza Brutta, la celebre e irriverente serie di divulgazione scientifica sulla natura in salsa satirica. È il vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2020 Giancarlo Dosi, per il libro pubblicato da Edizioni Tlon “Il genio non esiste (e a volte è un idiota)”.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    07/07/2023
    Madame – Live 2023
    A cura di Shining Production
    L’artista porterà sul palco la sua nuova musica e i maggiori successi, che l’hanno resa l’artista più ascoltata degli ultimi dieci anni (fonte Spotify). Madame in soli quattro anni ha collezionato 36 certificazioni per la sua musica (28 platini e 8 ori) e ha raccolto prestigiosi riconoscimenti per il valore musicale e letterario: è la più giovane vincitrice della Targa Tenco per il miglior album d’esordio e per la miglior canzone “Voce”, canzone che ha vinto anche il Premio Lunezia e il Premio Bardotti, entrambi per il miglior testo. Madame ha già conquistato il pubblico anche dal vivo, in un tour sold out nel 2022 che ha confermato quanto sia nata per cantare e stare sul palco. Il suo secondo album “L’amore”, uscito il 31 marzo, ha debuttato al primo posto della classifica FIMI ad una settimana dall’uscita, anticipato dal singolo già certificato platino e presentato a Sanremo 2023 “Il bene nel male”.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 39

    10/07/2023
    Snarky Puppy
    A cura di Fondazione Teatro Donizetti / Bergamo Jazz Festival
    Gli Snarky Puppy sono la band americana più acclamata degli ultimi decenni. Più che un semplice gruppo sono un vero e proprio laboratorio sonoro al cui interno si amalgamano stili e linguaggi differenti, jazz, funk, R&B, musica scritta e improvvisazione totale. A far da collante è il bassista Michael League, vero catalizzatore delle energie musicali di un collettivo che assomma 25 musicisti coinvolti a rotazione. Ed è nelle performance dal vivo che gli Snarky Puppy esprimono una musicalità a tutto campo, esplosiva, sorprendente: ogni loro concerto è infatti unico e racconta una storia diversa che fa parte di una storia, ormai lunga, molto più grande.
    Biglietti
    I Settore 45,00€
    II Settore 35,00€
    III Settore 25,00€
    Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti
    Piazza Cavour, 15 – Bergamo | Tel. 035.4160 601/602/603
    E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
    aperta da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
    Online sul circuito VivaTicket

    12/07/2023
    Katia Follesa & Angelo Pisani – Ti Posso Spiegare!
    Scritto da Katia Follesa, Angelo Pisani e Luciano Federico
    Con Katia Follesa, Angelo Pisani e il corpo di ballo
    A cura di Shining Production
    Anche in questo nuovo spettacolo, Angelo e Katia parleranno della vita di coppia. I due ci porteranno in casa loro e mostreranno le dinamiche uomo/donna nella convivenza, quella in cui lei chiede a lui di scendere a buttare la spazzatura non appena si è infilato la tuta e sta per andare a letto o dove lui rimanda ogni incombenza a suon di “lascia lo faccio dopo”. Oppure quella in cui lei ha già pianificato tutta la settimana e lui pensa solo che la sera dopo lo aspetta il paddle con gli amici. E tanto altro. Katia e Angelo racconteranno un’altra porzione della loro vita insieme, sempre all’insegna di uno scontro divertente, senza dimenticarsi di coinvolgere il pubblico che, anche questa volta, sarà chiamato a dire la sua. Un’ulteriore occasione per dimostrare come la vita di ognuno nella convivenza, si assomigli un po’ tutta. E questo è il bello!
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    14/07/2023
    Stefano Bollani TRIO
    A cura di Fondazione Teatro Donizetti / Bergamo Jazz Festival
    Dopo il grande successo di “Via Dei Matti Numero 0” – il programma televisivo che ha portato su Rai3 con la moglie Valentina Cenni – Stefano Bollani torna a dedicarsi ai suoi acclamatissimi live. Ad accompagnarlo non solo l’immancabile pianoforte, ma due grandi musicisti: il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra che hanno seguito Bollani nel programma tv, ma anche in alcuni dei suoi più prestigiosi concerti. Insieme daranno vita a un concerto dove l’unica regola è divertirsi a improvvisare per vedere fin dove si può arrivare lasciandosi guidare dalle note, perché alchimia, gioia e condivisione sono alla base del loro incontro artistico.
    Biglietti
    I Settore 45,00€
    II Settore 35,00€
    III Settore 25,00€
    Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti
    Piazza Cavour, 15 – Bergamo | Tel. 035.4160 601/602/603
    E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
    aperta da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
    Online sul circuito VivaTicket

    15/07/2023
    Daniele Silvestri – Estate X
    A cura di Shining Production
    Enigmatico ma anche enigmistico, Daniele Silvestri dopo “Teatri X”, ora è pronto per “Estate X”, una nuova tournée estiva nei più importanti festival della penisola, inclusa una tappa al Lazzaretto Estate 2023. Sarà qui che Daniele, aiutato dalla sua sorprendente ed eclettica band, cambierà ancora una volta atmosfera e narrazione, ritrovando sia le amate chitarre elettriche sia i brani più coinvolgenti e i ritmi serrati da grandi spazi.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 32,00

    19/07/2023
    Pat Metheny – Side Eye
    A cura di Contaminazioni Contemporanee, Bergamo Scienza e Fondazione Teatro Donizetti / Bergamo Jazz Festival
    con Chris Fishman e Joe Dyson
    Pat Metheny chitarre
    Chris Fishman pianoforte, tastiere
    Joe Dyson batteria
    Pat Metheny è una leggenda vivente della chitarra. Nelle sue mani le sei corde si sono spinte oltre ogni limite e genere musicale, dal jazz vero e proprio alla sperimentazione più avventurosa. E in queste sue tante mutazioni di stile, il chitarrista del Missouri si è via via avvalso di partner adeguati. Per il suo trio “Side Eye” ha pensato di creare una piattaforma per concentrarsi «su alcuni dei molti musicisti più giovani che mi sono piaciuti di recente e con cui ho sentito una sorta di parentela. Trovo ispirazione dal modo in cui affrontano le sfide musicali e sono affascinato dalla possibilità di scrivere nuova musica solo per loro». Pat Metheny è quindi ora affiancato da due giovani musicisti di comprovato talento con i quali sta scrivendo un nuovo capitolo della sua brillante carriera.
    Biglietti
    I Settore 55,00€
    II Settore 45,00€
    III Settore 30,00€
    Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti
    Piazza Cavour, 15 – Bergamo | Tel. 035.4160 601/602/603
    E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
    aperta da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
    Online sul circuito VivaTicket

    28/07/2023
    Francesca Michielin – L’estate dei Cani Sciolti
    A cura di Shining Production
    Francesca Michielin è una delle artiste più complete ed interessanti del panorama musicale attuale. Cantautrice e polistrumentista, il 24 febbraio 2023 ha pubblicato il nuovo progetto discografico “Cani Sciolti” accompagnato dal singolo “Quello che ancora non c’è”, fuori per Columbia Records/Sony Music Italy e anticipato dai brani “Bonsoir” e “Occhi grandi grandi”.
    Nel 2022 ha festeggiato dieci anni di carriera, dedicandosi a nuovi importanti progetti: il debutto come scrittrice con il suo primo romanzo “Il cuore è un organo” (Mondadori), e come conduttrice alla guida di “Effetto terra” (Sky Nature) e alla conduzione della nuova edizione di “X Factor”, tornando dove tutto è iniziato con il trionfo nel 2012.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    29/07/2023
    Jethro Tull
    A cura di Shining Production
    I Jethro Tull, leggendaria band britannica guidata da Ian Anderson, arrivano a Lazzaretto Estate il 29 luglio. Sarà l’occasione per portare dal vivo, oltre ai brani più significativi della loro discografia, anche quelli contenuti nel nuovo album in uscita il 21 aprile per InsideOutMusic/Sony, “RökFlöte”, il 23esimo della loro carriera. Ian Anderson e la band tornano con un disco di 12 tracce basato sui personaggi e sui ruoli di alcune delle principali divinità dell’antico paganesimo norreno, esplorando allo stesso tempo il “RökFlöte” – flauto rock – che i Jethro Tull hanno reso iconico.
    Biglietti disponibili su Ticketone e Ticketmaster a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 39,00

    30/07/2023
    Closing Party
    A cura di Sbam Noisy Ideas
    Una grande serata di chiusura, dj set e stelle. Una serata per salutarsi prima della chiusura della manifestazione del 2023.
    Ingresso gratuito

    La manifestazione Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 vede Intesa Sanpaolo e A2A nel ruolo di Main Partner, Brembo nel ruolo di Partner di Sistema, Ferrovie dello Stato Italiane e SACBO quali Partner di Area. Il Ministero della Cultura e Regione Lombardia sono partner istituzionali insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bresciana e Fondazione della Comunità Bergamasca.

    www.comune.bergamo.it
    www.lazzarettobergamo.it
    IG @lazzaretto_bergamo_estate
    FB Lazzaretto Estate

  • Al Nazionale di Milano, dal 5 ottobre, Chicago! The musical

    Regia Chiara Noschese
    Coreografie Franco Miseria
    Direzione Musicale Andrea Calandrini
    Scene Lele Moreschi
    Costumi Ivan Stefanutti
    Disegno Fonico Armando Vertullo
    Disegno Luci Francesco Vignati
    Traduzione, adattamento e versi italiani Giorgio Calabrese

    MILANO Dopo il grande successo ottenuto negli ultimi due anni con Pretty Woman e Sister Act il Musical, Stage Entertainment e Matteo Forte sono lieti di annunciare che la nuova produzione per il 2023 è Chicago Il Musical. Il debutto sarà giovedì 5 ottobre, per la prima volta, al Teatro Nazionale CheBanca!

    MATTEO FORTE: RICERCA DI MERCATO, ‘ME TOO’ E TEMPO SPIEGANO LA NOSTRA SCELTA – “Abbiamo deciso di produrre Chicago – spiega Matteo Forte, amministratore delegato di Stage Entertainment e direttore dei Teatri milanesi Nazionale e Lirico – per tre motivi. Il primo, e più rilevante, è come di consueto il risultato della ricerca di mercato che realizziamo sui nostri clienti due volte l’anno prima di scegliere cosa portare in scena e Chicago ha ottenuto il punteggio più alto. Il secondo è legato ad uno dei temi sottotraccia nel film e purtroppo ricorrente e molto attuale nel mondo dello spettacolo e perfettamente rappresentato dal movimento del ‘me too’. Ovvero l’importanza che i rapporti professionali nel settore dell’intrattenimento siano trasparenti, puliti, costruiti sul talento, la competenza e il merito. Il terzo ed ultimo motivo è il tempo. L’ultima volta che questo spettacolo è andato in scena risale infatti a 19 anni fa (2004 versione con Luca Barbareschi), ma, come conferma la ricerca di mercato, il pubblico vuole rivederlo”.
    RINFORZARE LA FAMILIARITÀ GRAZIE A STAR COME STEFANIA ROCCA E CHIARA NOSCHESE – “E poi – aggiunge Forte – con una nota doverosa vista l’inconsueta, per Stage Entertainment, scelta delle protagoniste dello spettacolo. A differenza degli anni passati il risultato della ricerca di mercato, pur collocando Chicago al primo posto della classifica, aveva evidenziato una ‘familiarità’ del pubblico (ovvero la conoscenza dimostrata nei confronti della ‘storia’ dello spettacolo) più bassa rispetto alle produzioni precedenti. In sostanza il pubblico conosce meno il film e quanto in esso narrato e questo è un elemento fondamentale per scegliere di acquistare un biglietto. Per far fronte efficacemente a questo aspetto una delle strade era rinforzare la familiarità attraverso dei volti conosciuti dal grande pubblico, delle star, che fossero percepite dagli spettatori come affini, per immagine ed eleganza, da un lato agli straordinari interpreti del film e dall’altro al posizionamento attuale ed innovativo che intendiamo dare a Chicago. Abbiamo così fatto un imponente scouting sulle possibili candidate e la scelta è ricaduta sulla nostra straordinaria regista Chiara Noschese che, oltre a dirigere lo spettacolo, interpreterà anche il ruolo di Mama Morton e su Stefania Rocca, attrice dall’indiscusso talento e dalla presenza scenica sorprendente che sarà una Velma elegante, sexy, misteriosa e determinata. La scelta di Stefania, peraltro già contattata per lo spettacolo prima del COVID nel 2019, è stata guidata da diversi elementi: il primo è il ruolo di Velma, fortemente caratterizzato dalla dimensione attoriale più che dal canto o dalla danza. Avere un’attrice solida e di esperienza come lei in grado anche di cantare e ballare è per la regia e la produzione un elemento di garanzia assoluta. Il secondo elemento che ha, se possibile, consolidato e rinforzato anche il primo, e che Stage Entertainment ha toccato con mano nel corso della produzione dello spettacolo ‘La Madre di Eva’ co-prodotto con la stessa Stefania, è rappresentato dalla passione e dalla professionalità unica con la quale l’attrice e regista lavora. Ultimo, ma non meno importante, è l’entusiasmo dimostrato nei confronti del progetto e la volontà di avviare una collaborazione più ampia e duratura con noi”.

    STEFANIA ROCCA: IL MUSICAL È UNA GRANDE SFIDA – “Cinema, teatro, musical. Ho sempre amato cimentarmi in generi diversi – aggiunge Stefania Rocca – che consentono ad un’attrice di interpretare in maniera poliedrica il rapporto con il corpo e la voglia di comunicare con lo sguardo e con la voce. Il musical è una prova che raccoglie tutti questi elementi in maniera estrema e sfidante. Così, anche per l’amore per le sfide, in alcuni momenti del mio percorso artistico ho un bisogno quasi fisico di cimentarmi in questo tipo di rappresentazione che mi consente di spingere il movimento scenico e la recitazione teatrale fino al ballo ed al canto. In passato ho recitato in ‘Irma la Dolce’ con la regia di Jerome Savary e poi ‘Love’s Labour’s Lost’ di Kenneth Branagh. E oggi sono contenta di recitare in un musical con una regista donna. Con Chiara Noschese, che conosco da molti anni e che stimo, ci eravamo incontrate prima del Covid per Chicago e la sua idea mi aveva intrigata moltissimo. Poi con il Covid tutto è stato sospeso, ma questa sospensione ha in realtà fatto crescere in me il desiderio di partecipare al musical. Così, quando la produzione mi ha ricontattata confermandomi la realizzazione dello show per la prossima stagione, mi sono impegnata in lezioni di canto e danza per poter fare la migliore audizione possibile che, evidentemente, è andata bene”!

    “Inoltre – prosegue Stefania Rocca – è prodotto da Stage Entertainment, azienda seria e ben strutturata con cui ho appena realizzato in co-produzione ‘La Madre di Eva’. La storia è avvincente: perché parla di donne e di solidarietà tra donne, di rivendicazione di un ruolo ed una centralità femminile in una società pensata dagli uomini a loro misura. Le protagoniste si mettono in gioco spinte dal desiderio di rivendicare i propri diritti e non subire passivamente ricatti e soprusi. È un messaggio che in maniera surreale ed a tratti inverosimile come è proprio del musical, dà coraggio a tutte quelle donne che spesso non hanno la forza di reagire, riprendere in mano la propria vita e realizzare i propri sogni. I temi legati al genere ed all’inclusione mi sono particolarmente vicini e questa è stata un ulteriore forte spinta a lavorare a questo progetto”.

    UNO SPETTACOLO DI DONNE È UN BUON MESSAGGIO – “Mi interessa anche l’aspetto legato al desiderio di apparire che è forte nella società odierna, soprattutto in ambito social. Apparire anche solo per un momento, come se quell’apparizione fosse necessaria al sentire di esistere. È un tratto tipico del narcisismo del nostro tempo che è interessante toccare in quella maniera che ho già definito surreale propria del musical. Chiuderei – conclude Stefania Rocca – dicendo che uno spettacolo di donne, con una regista donna, è sempre un buon messaggio per un’industria ancora molto lontana dalla parità di genere! Grazie a Chiara e Matteo per averlo reso possibile. Ci vediamo il 5 ottobre al Teatro Nazionale per la prima”.

    Scritto da tre autori d’eccellenza John Kander (musica), Fred Ebb (testi e libretto) e Bob Fosse (libretto, regia e coreografia), Chicago è uno dei grandi classici del musical. È uno spettacolo la cui fama internazionale è aumentata notevolmente in tutto il mondo dopo l’uscita del film nel 2002 (vincitore di 6 premi Oscar), diretto da Rob Marshall, scritto da Bill Condon e basato e interpretato da Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones, Richard Gere e John C. Reil.

    Grazie ad un mix unico fatto anche di tanto jazz, canzoni spettacolari e coreografie sorprendenti, Chicago è considerato non solo uno dei musical più noti di Broadway, ma anche uno dei più celebri e longevi.

    Dopo il debutto a Broadway nel 1996, in oltre 25 anni è stato rappresentato in 36 paesi e premiato con 6 Tony Awards per ‘Miglior Regia’, ‘Miglior Coreografia’ e ‘Miglior Revival di un Musical, 2 Olivier Awards, un Grammy e migliaia di standing ovation.

    Lo sfondo è la ruggente metropoli dell’Illinois, un universo brulicante di storie, intrighi, sete di successo e manipolazione dell’opinione pubblica da parte dei media.

    TRAMA

    La trama segue le vicende di Roxie Hart, una cantante di nightclub che uccide il suo amante quando scopre che sta per lasciarla. Dopo essere stata condannata per il suo omicidio, finisce in carcere e trama per uscire di prigione con ogni mezzo necessario.
    Incarcerata in piena epoca di proibizionismo, Roxie incontra il suo idolo Velma, anche lei assassina e cantante jazz.
    Le due uniscono le forze con l’astuto avvocato Billy Flynn e complottano rapidamente per riconquistare la libertà e la fama nella Chicago underground.
    Le canzoni indimenticabili trasporteranno lo spettatore nella Chicago degli anni Venti. Non mancheranno momenti di denuncia sul ruolo ambiguo dei media e lo svilimento della giustizia, dileggiata come se fosse un circo e dove anche la violenza assume i caratteri di forma di intrattenimento.

    NOTE DI REGIA

    “Chicago si incastra perfettamente in un’epoca come quella attuale: un’epoca in cui essere un caso e finire sulle prime pagine dei giornali o diventare virali nel web sembra la necessità primaria…
    Me lo immagino violento, colorato, un’esplosione di eventi a tinte forti, in un mondo che è come un circo, un circo eccessivo e irriverente, privo di etica e carico di intrighi, dove la notorietà esplode quanto più estremo è il crimine…
    Uno specchio grandguignolesco del nostro tempo.”

    Chiara Noschese

    IL CAST

    RUOLO NOME

    Velma Kelly Stefania Rocca
    Roxie Hart Giulia Sol
    Billy Flynn Brian Boccuni
    Amos Hart Cristian Ruiz
    Mama Morton Chiara Noschese
    Mary Sunshine Luca Giacomelli Ferrarini

    Ensemble
    Federica Basso
    Camilla Esposito
    Anna Foria
    Lorissa Mullishi
    Vittoria Sardo
    Carolina Sisto
    Camilla Tappi

    Pietro Mattarelli
    Giovanni Abbracciavento
    Mattia Fazioli
    Alfonso Maria Mottola
    Kevin Peci
    Andrea Spata
    Raffaele Rudilosso

    Swing
    Veronica Barchielli
    Ilario Castagnola

    CHICAGO Il musical
    Dal 5 ottobre 2023

    Orario spettacolo:
    da martedì a sabato ore 20.45
    sabato e domenica pomeriggio ore 15.30

    Prezzi dei biglietti: Mar, Mer, Gio, ore 20.45
    Sab pom ore 15.30 Ven, sab sera, ore 20.45
    Dom pom ore 15.30
    Poltronissima VIP € 61,00
    € 69,00

    Poltronissima € 56,00
    € 65,00

    Poltrona € 49,00
    € 57,00

    Galleria € 37,00
    € 49,00

    Visibilità Ridotta € 33,00
    € 38,00

    Acquisto biglietti online:
    www.teatronazionale.it – www.ticketone.it

    Biglietteria Teatro Nazionale CheBanca!
    Via Giordano Rota 1 – 20149 Milano
    Aperta da martedì a domenica dalle 14.00 alle 19.00
    Per info: boxoffice@teatronazionale.it e WhatsApp al numero 344.199.66.21

    Instagram www.instagram.com/chicagoilmusical
    Facebook www.facebook.com/chicagoilmusicaltour

  • 35 anni sotto le stelle di Villa Arconati: al via il festival musicale “dell’incanto”, si parte il 28 giugno

    BOLLATE Per la trentacinquesima edizione del Festival di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, si è provato a buttare il cuore oltre l’ostacolo e provare a guardare più in là del primo orizzonte, trovandosi, con una continuità ammirabile, a proporre una programmazione che evidenzia il suo ritrovato profilo, il suo passo di crescita e di consolidamento e un ritrovato ruolo territoriale di cerniera tra centro e periferia ovvero tra Milano e l’Area Metropolitana.

    Cosa vuol dire? Che il programma di questa edizione cerca di avere uno sguardo ampio, quasi circolare, per raccogliere i tanti pubblici che in tutta la sua storia hanno frequentato il Festival e che hanno sempre mostrato di gradire l’affiancamento di generi tra teatro e canzone, le visite importanti, come lontani amici, di protagonisti della musica internazionale tra cui due dive della canzone mondiale e un gruppo di giovani protagonisti della musica transgenerazionale, senza trascurare il ruolo sempre suggestivo del pianoforte, tra cui l’abbinamento con l’ormai irrinunciabile concerto all’alba.

    In sostanza, si è cercato di unire segnali di talento e di coerenza che il mondo della musica e del teatro esprimono intorno a noi, per regalare sguardi che vadano oltre il nostro presente di consumo culturale e provino a capire cosa sarà il futuro, nell’arte e non solo.

    Si comincia Mercoledì 28 giugno con Andrea Pennacchi, in scena con “Poiana e i suoi fratelli”. Nato da un adattamento ambientato in Veneto de “Le allegre comari di Windsor”, Franco Ford detto “Il Poiana” è la maschera più riuscita e potente di Andrea Pennacchi. Con i suoi passaggi tv a “Propaganda Live”, Pennacchi ha dato visibilità alla lucidità tragicomica di un personaggio che raccoglie in sé il cinismo, la tenerezza e la disperazione di un modo di essere veneto che esce dai cliché ed entra nella universale realtà quotidiana. Andrea Pennacchi è autore e regista dello spettacolo, è quindi tutta sua la visione di un nord est che è molto di più di quello che vediamo in superficie.

    La ricerca di nuovi spazi e nuove idee per il Festival ha portato da un paio d’anni una bella novità, ovvero i concerti all’alba. Domenica 2 luglio toccherà a Fabrizio Grecchi, con il suo “Beatles Piano solo”. Grecchi è un pianista di fama internazionale che suona sempre volentieri le sue versioni per piano di alcuni dei capolavori dei Fab Four, perché «i “Beatles” sono il motivo per cui sono diventato un musicista e questo concerto è per me un simbolo per celebrare una vita che, senza di loro, sarebbe stata sicuramente altro». Un concerto per “solo” piano all’alba: la bellezza di uno sguardo e un ascolto fatto di pura e semplice magia. E poi tutti a fare colazione nella splendida cornice della Corte Nobile di Villa Arconati.
    Martedì 4 luglio “sbarca” Raphael Gualazzi. Il verbo “sbarcare” non è usato a caso, perché il cantautore di Urbino è un po’ un extraterrestre nella canzone d’autore italiana. Perché non si ferma mai ad una sola galassia, e quando si appoggia al jazz, subito svolta sul pop, e appena diventa pop lo ritrovi a cercare altre strade. Un vero talento del Groove made in Italy, che ha reso omaggio alla grande tradizione sonora del nostro paese con il suo ultimo lavoro discografico “Bar del sole”, dove ripercorre con il suo stile alcuni classici firmati Battisti, Battiato, Dalla, Lauzi e altri ancora. Uno sguardo d’amore e follia al meglio della canzone popolare italiana, ovviamente compresi alcuni dei suoi brani.

    E a proposito di “sguardi”, al Festival di Villa Arconati Mercoledì 5 luglio arriva Natalie Imbruglia. Artista di caratura mondiale grazie al suo eterno successo “Torn” e ai numerosi riconoscimenti nel corso della sua luminosa carriera, la cantante australiana ha anche un presente di successo come attrice, dovuto anche al suo sguardo dagli occhi chiari semplicemente incredibili. Talento, bellezza, voce e qualità, per un concerto che sarà l’occasione per sintonizzarsi con il pop internazionale.

    Villa Arconati è un luogo dell’anima, come certificato anche dalle segnalazioni che la videro scelta come “luogo del cuore”, nel censimento nazionale voluto dal FAI più di vent’anni fa. E nei luoghi dell’anima è normale avere corsi e ricorsi storici che si intrecciano percorrendo strade originali e speciali. Come quella che si percorrerà Lunedì 10 luglio con Elio in “Ci vuole Orecchio”, ovvero Elio canta e recita Jannacci. Non è solo il fattore Villa Arconati a unire Jannacci ad Elio (Enzo Jannacci venne al Festival nel 1992 e tornò nel 2005, lo stesso anno della prima volta di Elio con le Storie Tese che poi ci tornò nel 2011), ma anche lo stesso brodo di coltura fatto di storie, ironia, personaggi strani che diventano protagonisti e una grande, potentissima umanità espressa in forma di canzone. Elio porta in giro da qualche mese questo omaggio al grande Jannacci (regia di Giorgio Gallione) e il Festival non poteva perdersi questo sguardo dolce e rispettoso che gli è stato dedicato.
    Spesso un racconto diventa interessante perché sposa un punto di vista particolare, diverso, inedito per chi lo legge o lo ascolta. È forse questo uno dei segreti del successo trentennale di Suzanne Vega, che sarà ospite del Festival Mercoledì 12 luglio. Californiana di nascita e newyorkese di adozione, Suzanne Vega si è imposta all’attenzione della critica e del grande pubblico con alcuni piccoli e meravigliosi ritratti di situazioni e persone, dettagli che trasformati dalla sua sensibilità in elementi chiave, davano alle sue canzoni uno sguardo diverso. Musicalmente partita dalla scena folk del Greenwich Village negli anni ottanta, estese successivamente il suo sguardo musicale a temi di più ampio respiro. Si esibirà con Gerry Leonard, chitarrista raffinato (ha collaborato con Laurie Anderson e David Bowie, fra gli altri) con cui ripercorrerà la sua bella carriera fatta anche di grandi successi come “Luka” e “Tom’s diner”.

    La chiusura della trentacinquesima edizione del Festival di Villa Arconati è affidata ad un po’ di sana follia. Arrivano infatti da New York i Too Many Zooz, che suoneranno Giovedì 13 luglio, chiudendo la manifestazione. Amati da Beyoncè, sono in tre e suonano la “Brass House”, ovvero jazz, afro, funk, latino e house con sax, tromba, batteria e danze sfrenate per un concerto di meravigliosa, lucida pazzia sonora e con un repertorio fatto di grandi classici internazionali e non solo. Non si potrà stare fermi…esattamente quello che succede a chi organizza il Festival da trentacinque anni. Con uno sguardo che andrà già oltre, verso la prossima edizione.

    PROGRAMMA 28 giugno-13 Luglio
    Anteprima in piazza a Bollate

    Mercoledì 24 giugno – ore 21 – Piazza della Resistenza 32 (ingresso gratuito)
    The Mama Bluegrass Band
    Folk tra sonorità “old style” e ritmiche indie/rock

    Mercoledì 28 giugno – ore 21
    ANDREAPENNACCHI Primo settore: € 25,00 + prevendita
    “Pojana e i suoi fratelli” Secondo settore: € 20,00 + prevendita

    Domenica 2 luglio 2023 ore 6 – concerto all’alba
    FABRIZIO GRECCHI Posto unico € 10,00 + prevendita
    “Beatles Piano Solo”

    Martedì 4 luglio 2023 ore 21
    RAPHAEL GUALAZZI Primo settore: € 27,00 + prevendita
    Secondo settore: € 22,00+prevendita

    Mercoledì 5 luglio 2023 ore 21
    NATALIE IMBRUGLIA Primo settore: € 34,00 + prevendita
    Secondo settore: € 29,00 + prevendita

    Lunedì 10 luglio 2023 ore 21
    ELIO Primo settore: € 27,00 + prevendita
    “Ci vuole orecchio” Secondo settore: € 22,00 + prevendita
    Elio canta e recita Enzo Jannacci

    Mercoledì 12 luglio 2023 ore 21
    SUZANNE VEGA Primo settore: € 27,00 + prevendita
    Secondo settore: € 22,00 + prevendita

    Giovedì 13 luglio 2023 ore 21
    TOO MANY ZOOZ Posto unico in piedi € 18,00 +prevendita

    INFO 800.47.47.47
    www.festivalarconati.com

  • Dal 6 all’11 luglio torna A Vigevano Jazz

    Tre gli appuntamenti, tutti a ingresso libero, organizzati nel Cortile del Castello:
    l’omaggio-ricordo al chitarrista Roberto Trapella, scomparso prematuramente;
    il tributo al trombettista Emilio Soana, che festeggia l’80° compleanno;
    infine, “Musiche dalle città invisibili”, progetto del pianista e compositore
    Claudio Angeleri ispirato al capolavoro di Italo Calvino

    VIGEVANO (PV) – Organizzata dalla JC Productions con il contributo dell’amministrazione comunale, torna anche quest’anno la rassegna “A Vigevano Jazz”, giunta alla settima edizione: i tre concerti , in programma dal 6 all’11 luglio nel Cortile del Castello, fanno parte del cartellone di eventi “Vigevano Estate” e vedono la partecipazione di nomi illustri della scena italiana, da Emilio Soana a Claudio Angeleri fino a Luciano Zadro (inizio live ore 21.15; ingresso libero con prenotazione su vigevanoestate.it; in caso di maltempo, i concerti verranno spostati alla Cavallerizza del Castello).
    Si parte giovedì 6 luglio con la “Guitar night”, evento in ricordo del chitarrista Roberto Trapella, scomparso prematuramente lo scorso aprile e già membro della Big Band Jazz Company. Sul palco gli renderanno un doveroso omaggio quattro colleghi di strumento (Luciano Zadro, Dario Spezia, Andrea Giustiniani, Gabriele Mamone) e il settetto della Jazz Company diretto da Gabriele Comeglio, ideatore e direttore artistico di “A Vigevano Jazz”.

    L’ospite d’eccezione della serata è il chitarrista varesino Luciano Zadro, docente al Conservatorio di Bergamo, uno dei più apprezzati ed esperti solisti italiani. Zadro ha collaborato con nomi importanti del jazz internazionale (tra cui Eric Marienthal, Alex Acuña e Franco Ambrosetti) e della musica leggera (Amii Stewart, Nek, Mina e Fabio Concato). Con lui sul palco si esibiranno Dario Spezia, giovane chitarrista già affermato come solista e come turnista (ha suonato con Chris Collins, Karima e Massimo Lopez), e Andrea Giustiniani e Gabriele Mamone, due brillanti studenti dei Civici Corsi di Jazz di Milano, a conferma dell’apertura ai giovani che contraddistingue il festival jazz di Vigevano fin dalla prima edizione.

    Il repertorio sarà interamente basato sulla musica di Wes Montgomery, uno dei più noti chitarristi jazz (quest’anno ricorre il centenario dalla nascita): tra i brani che verranno eseguiti figurano “Road Song”, “Naptown Blues”, “Four on Six” e “Boss City”.
    Venerdì 7 luglio riflettori puntati su “Emilio 80!”, tributo a Emilio Soana in occasione del suo imminente 80° compleanno (è nato il 16 luglio 1943). Insieme a questo musicista straordinario ci saranno la Jazz Company, una delle big band più longeve della scena italiana ed europea, al gran completo e la vocalist Maggie Charlton: il pubblico potrà ascoltare alcune composizioni di Gorni Kramer, conterraneo di Emilio Soana (entrambi sono nati a Rivarolo Mantovano), e brani di musicisti famosissimi con cui Soana ha suonato, da Ray Charles a Natalie Cole.

    Decano dei trombettisti jazz, Emilio Soana fin da giovanissimo ha evidenziato un notevole interesse per la musica, in particolare per la tromba. Su suggerimento di Gorni Kramer, ha frequentato il Conservatorio di Parma partecipando ai corsi “sperimentali” di musica d’insieme tenuti dal Maestro Claudio Abbado, diplomandosi nel 1961. È una delle migliori prime trombe della scena internazionale del jazz, qualità a cui abbina quella di solista ispirato e dalla potente voce strumentale. È stato prima tromba dell’Orchestra Rai di Milano, mentre oggi lo è della Milano C-Jazz Band, della Monte Carlo Nights Orchestra e, occasionalmente, di numerosi altri ensemble che richiedono la sua presenza. Ha collaborato con notissimi jazzisti quali Gerry Mulligan, Art Farmer, Francis Boland, Kenny Barron, Curtis Fuller, Ray Brown, Kay Winding e Clark Terry, solo per citarne alcuni, oltre che con i principali jazzisti italiani (da Franco D’Andrea a Giorgio Gaslini, da Sante Palumbo a Paolo Tomelleri). Musicista poliedrico, attivo anche nel campo della musica classica con varie formazioni (Rai, Pomeriggi Musicali, Regio di Parma, ma non solo), Soana può vantare collaborazioni con direttori prestigiosi quali Daniel Oren, Riccardo Chailly, Zoltan Pesko, Vladimir Delman e altri.
    Nata nel 1990, la Big Band Jazz Company diretta da Gabriele Comeglio annovera alcuni dei solisti della disciolta orchestra di musica leggera della Rai di Milano ed è una delle più prestigiose formazioni europee: ha al suo attivo oltre 500 concerti in Italia e all’estero e si è esibita con i maggiori solisti di livello internazionale, inclusi Bob Mintzer, Randy Brecker, Dee Dee Bridgewater, Lee Konitz e Franco Ambrosetti.

    Infine, per l’evento conclusivo di “A Vigevano Jazz”, martedì 11 luglio andrà in scena “Musiche dalle città invisibili”, un progetto del pianista e compositore Claudio Angeleri ispirato al capolavoro di Italo Calvino, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. L’ensemble di Claudio Angeleri e la voce recitante dell’attore Oreste Castagna condurranno gli spettatori, attraverso un viaggio fantastico, in luoghi immaginari al di fuori del tempo, che ricordano antiche città o metropoli modernissime. Alcune di queste città sono sospese su lunghi trampoli, altre sono al confine tra due deserti, di sabbia e di mare, altre ancora sono perfettamente identiche tra loro, seppure a migliaia di chilometri di distanza. Per tradurre in spettacolo questo caleidoscopio di immagini e sensazioni si è lavorato sia sulle specificità dei diversi linguaggi (musica e parola) sia sulle nuove possibilità offerte dai rapporti interdisciplinari. È la musica a narrare il racconto, assumendo la funzione descrittiva specifica del testo, mentre la parola, recitata o cantata (e spesso anche filtrata elettronicamente), viene utilizzata più per la potenziale qualità musicale che per la coerenza lessicale.

    Lo spettacolo offre al pubblico una sequenza di quadri, diversi tra loro, ognuno con una propria storia e con i suoi protagonisti. I suoni tracciano una molteplicità di impronte uditive attraverso la parola letta e cantata e attraverso i diversi strumenti, come scie luminose che indicano percorsi individuali all’ascoltatore, il quale, a sua volta, le può vivere nella loro piena potenzialità, rendendole in ogni istante “individuali” nell’interpretazione, in quanto, come ha scritto lo stesso Calvino, “non sempre i segni, così come li cogliamo, ci dicono ciò che noi crediamo ci vogliano dire”.

    Pianista, compositore e didatta, Claudio Angeleri si è diplomato in pianoforte Jazz alla University of West London. Nome di primo piano della scena italiana, ha partecipato ai più importanti festival jazz nazionali e internazionali, ha inciso diversi album come leader, ha collaborato con musicisti del calibro di Charlie Mariano, Jerry Bergonzi, Bobby Watson, Franco Ambrosetti, Bob Mintzer, George Garzone, Tony Scott, Franco Cerri, Massimo Urbani e Gianni Basso e ha ideato spettacoli che incrociano il jazz e la letteratura, facendo dialogare il suo strumento con grandi musicisti quali Steve Lacy, Kenny Wheeler e Gianluigi Trovesi, solo per citarne alcuni. Dal 1987 è il presidente del CDpM, il Centro Didattico Produzione Musica di Bergamo, dove svolge un’intensa attività didattica.

    “A VIGEVANO JAZZ” – DAL 6 ALL’11 LUGLIO 2023 (settima edizione)
    Dove: Cortile del Castello, piazza Ducale 20, Vigevano (PV).
    Ingresso libero con prenotazione sul sito vigevanoestate.it
    In caso di maltempo, i concerti verranno spostati alla Cavallerizza del Castello.
    On line: avigevanojazz.webs.com

    Giovedì 6 luglio 2023, ore 21.15
    “Guitar night”
    In ricordo di Roberto Trapella
    Luciano Zadro, Dario Spezia, Andrea Giustiniani, Gabriele Mamone (chitarra) e Jazz Company septet diretto da Gabriele Comeglio: Gabriele Comeglio (sax alto, arrangiamenti), Valerio Beffa e Giancarlo Porro (sax tenore), Angelo Rolando (trombone), Alberto Bonacasa (pianoforte), Roberto Gelli (basso), Alessandro Casè (batteria).

    Venerdì 7 luglio 2023, ore 21.15
    “Emilio 80!”
    Tributo ad Emilio Soana in occasione del suo 80° compleanno
    Big Band Jazz Company feat. Emilio Soana
    Gabriele Comeglio (sax alto, arrangiamenti), Emanuele Dell’Osa, Damiano Fuschi, Vittorio Cazzaniga, Ubaldo Busco (sax), Emilio Soana, Silvio Pontiggia, Claudio De Bernardi (tromba), Angelo Rolando (trombone), Sara Collodel (chitarra), Alberto Bonacasa (pianoforte), Roberto Gelli (basso), Marco Serra (batteria), Maggie Charlton (voce).

    Martedì 11 luglio 2023, ore 21.15
    Musiche dalle città invisibili
    Claudio Angeleri ensemble e Oreste Castagna (attore)
    Claudio Angeleri (pianoforte), Giulio Visibelli (sax), Gabriele Comeglio (sax), Paola Milzani (voce), Marco Esposito (basso), Matteo Milesi (batteria), Oreste Castagna (voce recitante).

  • Compie 80 anni Roberto Vecchioni

    MILANO – “Samarcanda”, “Milady”, “Luci a San Siro”, “Voglio una donna”, “El Bandolero stanco”: sono solo alcune delle canzoni scritte e portate al successo da Roberto Vecchioni, cantautore milanese (è nato nel 1943 a Carate Brianza) ma con origini napoletane, che oggi (25 giugno) compie 80 anni.

    Tanti lo chiamano “il professore” perché, nonostante la sua lunga e fortunata carriera, non ha mai abbandonato l’insegnamento: è stato assistente di Storia delle religioni all’Università Cattolica del Sacro di Cuore di Milano (dove si è laureato nel 1968), ha insegnato italiano, latino e greco nei licei classici e ha tenuto corsi in diverse università. A regalargli la notorietà è stata, però, la musica, anzi i suoi testi, scritti inizialmente per altri e, poi, per sé stesso. L’esordio come autore risale alla età degli anni Sessanta: da quel periodo e nel decennio successivo Vecchioni scrive testi per artisti già affermati come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti, i Nuovi Angeli e gli Homo Sapiens. Nel frattempo, però, inizia anche cantare le sue canzoni: nel 1971 incide il suo primo album, “Parabola”, che contiene “Luci a San Siro”.

  • Questa sera a Robecchetto il grande jazzista Enrico Intra in concerto al Guado

    “L’Arte è il nostro spettacolo”, incontri d’arte e cultura a ingresso gratuito a Giugno e Luglio alla Cascina del Guado di Robecchetto con Induno. Sul palco anche la pianista Eugenia Canale.

    Robecchetto – Un gigante della cultura jazz alla storica cascina del Guado Enrico Intra è pianista, compositore e direttore d’orchestra di ambito jazz, noto per il suo sodalizio artistico con il chitarrista Franco Cerri, con cui ha formato nel 1980 un celebre duo strumentale. È docente e bandleader della Civica Orchestra Jazz di Milano, con la quale ha tenuto nel maggio 2008 uno spettacolo-omaggio dedicato a Duke Ellington. È stato per molte edizioni il Direttore d’orchestra del Festival di Sanremo.

    Ideatore di un approccio nuovo e in chiave strettamente afro-europea al jazz moderno, è musicista di fama internazionale; fratello del noto pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra Gianfranco Intra, è conosciuto anche per la sua attività di organizzatore di rassegne e festival. Eugenia Canale, pianista nata nel 1989. Ha suonatoper alcune tra le più prestigiose rassegne concertistiche. Si esibisce spesso anche all’estero: a Budapest (vecchio Parlamento), Eger (Conservatorio), Pecs (Università), Marsiglia, Zagabria, Colonia, Atene, La Valletta (Teatro Manoel), Amsterdam.

    Partendo da una formazione classica, si pone ora con l’ultimo lavoro “Risvegli”, nel dibattito musicale jazz mediterraneo. INGRESSO LIBERO su PRENOTAZIONE whatsapp 392 198 4782 (Franca) Ascoltiamo e condividiamo convivialità con artisti e operatori culturali. Iniziativa a cura di La Corrente del Guado e Guado Officine Creative dal 1969. Con il Patrocinio di Società Umanitaria Comune di Inveruno Comune di Robecchetto con Induno Comune di Turbigo

    Giovedì 22 giugno – ore 18.30 – Momento… Jazz Ascoltiamo il Maestro Enrico Intra con la compositrice Eugenia Canale Enrico Intra è pianista, compositore e direttore d!orchestra di ambito jazz, noto per il suo sodalizio artistico con il chitarrista Franco Cerri, con cui ha formato nel 1980 un celebre duo strumentale. È docente e bandleader della Civica Orchestra Jazz di Milano, con la quale ha tenuto nel maggio 2008 uno spettacolo-omaggio dedicato a Duke Ellington. È stato per molte edizioni il Direttore d!orchestra del Festival di Sanremo.

    Ideatore di un approccio nuovo e in chiave strettamente afroeuropea al jazz moderno, è musicista di fama internazionale; fratello del noto pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra Gianfranco Intra, è conosciuto anche per la sua attività di organizzatore di rassegne e festival. Eugenia Canale, pianista nata nel 1989. Ha suonato per alcune tra le più prestigiose rassegne concertistiche. Si esibisce spesso anche all’estero: a Budapest (vecchio Parlamento), Eger (Conservatorio), Pecs (Università), Marsiglia, Zagabria, Colonia, Atene, La Valletta (Teatro Manoel), Amsterdam. Partendo da una formazione classica, si pone ora con l’ultimo lavoro “Risvegli”, nel dibattito musicale jazz mediterraneo.

  • Musica: nelle mani dei bagarini 15mila biglietti rivenduti a prezzi decuplicati. L’indagine della Guardia di Finanza

    Scoperti 26 rivenditori seriali che, attraverso metodologie fraudolente, avrebbero acquistato 15 mila biglietti di 278 concerti e li avrebbero rivenduti a prezzi moltiplicati anche per 10, con un profitto illegale di oltre 2 milioni e mezzo di euro.

    MILANO – L’operazione ha coinvolto tutti i principali concerti del 2022 e del 2023 in Italia, bloccando per la prima volta il bagarinaggio online prima degli spettacoli.L’azione rientra nelle attività di contrasto al cd. secondary ticketing illegale svolte dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con la collaborazione della Guardia di Finanza.Nel settembre scorso, a seguito della notizia di fenomeni di bagarinaggio online per i concerti italiani dei Coldplay in programma nel 2023 – andati subito sold out e i cui biglietti erano rivenduti su canali non ufficiali a prezzi maggiorati anche di 10 volte – l’Autorità ha avviato un’attività di vigilanza con il supporto della Guardia di Finanza, anche per conoscere il modo in cui vengono effettivamente venduti i biglietti dei concerti in Italia.

    Il focus delle indagini, promosse dall’Autorità e condotte con efficacia ed efficienza dal Nucleo Speciale Beni e Servizi di Roma – unità alle dipendenze del Comando Unità Speciali e del Comando dei Reparti Speciali della Guardia di Finanza – si è concentrato sugli aspetti organizzativi e sulle modalità di commercializzazione dei biglietti per i concerti del tour italiano dei Coldplay e di quelli di Blanco.

    L’esame dei processi di distribuzione dei biglietti per i due eventi ha evidenziato la presenza di 26 soggetti che hanno agito, utilizzando impropriamente molteplici “account” per generare flussi anomali di biglietti, eludendo le misure tecniche e di sicurezza disposte dall’Agenzia delle entrate per l’emissione dei titoli elettronici di accesso agli eventi di spettacolo.

    La GdF ha effettuato ulteriori approfondimenti investigativi sulle posizioni identificate, analizzando il flusso di fatturazione generato dalle diverse attività. Questi approfondimenti hanno permesso di ottenere una visione completa del fenomeno.
    Ciò ha portato a calcolare che i 26 soggetti, utilizzando solo gli account effettivamente esistenti, hanno acquisito oltre 7.000 biglietti. Considerando anche l’utilizzo di “account falsi”, si stima prudenzialmente che la quantità totale di biglietti commercializzati possa superare i 15.000, con una spesa stimabile in oltre 1.000.000 euro e possibili profitti illegali superiori a 2.500.000 euro considerando il prezzo maggiorato applicato sul mercato secondario (nonché le commissioni sul prezzo dei biglietti realizzate dalle piattaforme non autorizzate).

    Grazie ai dati e alle informazioni fornite dai rivenditori primari, è stata poi accertata l’operatività sistematica degli account identificati, i quali hanno acquistato biglietti per tutti i principali concerti tenuti nel 2022 (Maneskin, Vasco Rossi, Andrea Bocelli, Blink 182, Bruce Springsteen, Elton John) e per quelli programmati per il 2023 (Coldplay, Madonna, Vasco Rossi, Peter Gabriel, Red Hot Chili Peppers).

  • Magenta: al Solstizio di Totem, mercoledì in villa Naj, lo splendido Dark Side rivisto da Maffeis Lab: non perdetelo!

    MAGENTA Totem e l’Amministrazione comunale organizzano la Festa del Solstizio 2023, presso la Villa Naj Oleari e il Parco dell’unità d’Italia, domani e giovedì: il 21 e 22 giugno.

    Le musiche e le atmosfere degli anni ’70 e ’80 sono il segno distintivo di questa quinta edizione intitolata “The happy side of the moon”, con un chiaro richiamo a uno degli LP più iconici della storia del rock.

    Il programma prevede:
    21 giugno, festa europea della musica, Totem e la Maffeis Lab Orchestra propongono il concerto “1973-2023 Pink Floyd Tribute”: 50 anni di “The dark side of the moon”. Arrangiamenti e orchestrazione di Michele Fagnani. Prima del concerto, anticipazioni pianistiche aspettando il Chiaro di Luna.

    Nelle due serate della manifestazione l’associazione Casa delle Culture propone “The kids side of the moon”, laboratori per bambini e ragazzi.

    I Ragazzi di Magenta non faranno mancare buon cibo, birra e soft drink nel loro corner “Bevande e Vivande a Km 0”. Ci saranno anche gelati, dolcetti e bubble tea.

    Per gli appassionati del vintage, esposizione di vinili anni ’70 e ’80 by Solo vinili.

    L’evento vede la partecipazione anche di Rotaract, Young Effect Association Magenta, Consorzio Produttori Parco Ticino, Centro Danza di Maura Paparo e Cservice – Soluzioni per lo Spettacolo quale Partner Tecnico.

    DARK SIDE E I FLOYD RILETTI DAI MAFFEIS, CHE SPETTACOLO
    Vi abbiamo già parlato nei mesi scorsi della riproposizione, a 50 anni dall’uscita del capolavoro dei Pink Floyd, di una versione di The dark side of the moon assolutamente SENSAZIONALE e da NON PERDERE. Domani, sotto le stelle del parco di villa Naj Oleari, avete un’opportunità unica: coglietela. Vi rispieghiamo il perché riproponendo quanto già scrivemmo.

    Il lavoro svolto dal maestro Michele Fagnani e dai suoi musicisti vi farà toccare il cielo (d’estate) con un dito.

    https://ticinonotizie.it/abbiategrasso-50-di-the-dark-side-of-the-moon-rivisitati-dallensemble-maffeis-lab-per-un-sabato-magico-in-annunciata-di-alessandra-branca/

    Michele Fagnani
  • Un ‘Magenta Jazz Festival’ lungo un anno intero

    La rassegna che celebra il primo quarto di vita di quest’evento unico per la provincia di Milano, si è aperta lo scorso 15 giugno con il concerto Avis e proseguirà fino al prossimo 13 gennaio

    MAGENTA – “Magenta sempre più Città della Musica, grazie ad una proposta musicale che si è consolidata negli anni e che è frutto di un lavoro proficuo e costante. Il mio grazie alla Maxentia Big Band che rappresenta il cuore pulsante di questa iniziativa che a parte l’anno del Covid, per ovvie ragioni, non si è mai fermata in tutto questo tempo”.
    Parole del sindaco Luca Del Gobbo che giustamente ha ben sintetizzato questo grande e incessante sforzo con una frase oggi quanto mai in voga: “Tanta roba”.

    Eh sì tanta roba quanto anche quest’anno il Magenta Jazz Festival propone al territorio. Con un chiaro obiettivo come ha ben spiegato la prof.ssa Eugenia Canale vera anima del progetto artistico musicale: “Cercare di uscire dalla cerchia degli addetti ai lavori. Portare il Jazz in mezzo alla gente e far conoscere così questo stupendo genere musicale anche a chi ne ha solo sentito parlare”.

    A parte, infatti, il concerto in piazzetta Avis dello scorso giovedì, l’abbraccio con Magenta, sarà favorito dai due primi eventi in tabellone, rispettivamente il 29 giugno e il 10 settembre, sempre alle 21, entrambi nel cortile di Casa Giacobbe.
    I primi ad essere di scena sarà un quartetto calabrese di talenti emergenti guidati da Andrea Mellace, mentre a settembre toccherà al Lorenzo De Finti Quartet. “Anche qui la nostra proposta è stata quella di puntare su artisti che si stanno affermando e che hanno davanti a loro un grande avvenire” ha aggiunto Canale.

    A novembre si tornerà al classico con la Chicago Dixieland Brass Band in piazza Liberazione alle 16 del pomeriggio. Mentre per il 13 gennaio, nuovo appuntamento al Lirico, sempre alle 21, con la Maxentia Big Band con un programma dedicato al grande Fred Buscaglione.

    Gianni Papa ha posto l’accento su quanta gente coinvolga a Magenta il ‘movimento musicale’. “Non sono parole fatte – ha detto Papa – pensate solo alle Bande che abbiamo in città. Ho l’immagine di quanti erano all’Ossario per il 4 Giugno e non c’erano neanche tutti….”. Insomma, un grande risultato. Soprattutto perché ci sono anche le nuove leve che si affiancano a chi già da anni porta avanti questa bella tradizione.

    Infine il Maestro Stefano Barbaglia ha portato un paio di indicazioni di natura tecnica: per i concerti che sono in agenda nel cortile di Casa Giacobbe, considerato che i posti sono limitati è sempre preferibile la prenotazione a info@maxentiabigband.it. Inoltre sul sito www.maxentiabigband.it è possibile trovare tutte le informazioni e approfondimenti del caso sui concerti.

  • Gran Gala lirico e solidale con la Pro Loco di Robecco: notte magica il 6 luglio a villa Gaia

    GRAN GALA LIRICO 6 luglio 2023 Quest’anno la Pro Loco di Robecco sul Naviglio festeggia i suoi primi 25 anni di attività.

    L’associazione è attiva e presente sul territorio dal 1998 e per rendere visibile questo importante anniversario ha organizzato un evento di grande richiamo e prestigio. Giovedì 6 Luglio alle ore 21.15 la splendida villa Gaia Gandini sarà la cornice di un gran gala lirico, che ha l’ambizione di unire l’intramontabile fascino della musica classica e l’innegabile bellezza di una tra le più rinomate ville di delizia situate lungo il Naviglio. Il Maestro Gianmario Cavallaro, direttore di fama internazionale, dirigerà il Coro Città di Milano, Amadeus Krammerchor e l’Orchestra filarmonica Amadeus in un concerto composto dalle più conosciute e apprezzate arie d’opera. Il ricavato della serata andrà a “Blue Family Odv”, associazione di famiglie del territorio che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita delle persone con autismo. Un evento realizzato da Pro Loco di Robecco sul Naviglio, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Robecco sul Naviglio e Villa Gaia Gandini.

    I MUSICISTI

    GIANMARIO CAVALLARO, direttore Direttore d’Orchestra, Maestro di Coro, Direttore Musicale di Opera & Ballett Swiss, Balletto di Milano, Fondazione Arteatro e Calma Art Mtu delle quali è presidente il M° Carlo Pesta. Diplomato presso il Conservatorio di Parma, si perfeziona con il M°Romano Gandolfi. Per 10 anni Maestro del Coro presso la Fondazione Teatro Coccia di Novara, nel 2008 debutta come direttore d’orchestra con il Balletto di Mosca in Versigliana per la prima Nazionale de “Il lago dei cigni”. Da qui prosegue l’attività direttoriale realizzando Opere, Balletti e Concerti in tutta Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera,Turchia, Svezia, Estonia, Polonia, Russia, Canada, Brasile alla guida di importanti formazioni Orchestrali e Corali. Si esibisce con successo in occasione di Festivals Internazionali.

    ORCHESTRA FILARMONICA AMADEUS Fondata nel 2002. È una realtà composta da Musicisti professionisti di elevato prestigio, molti dei quali collaborano anche con importanti Enti o Fondazioni come: l’Accademia della Scala, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica Italiana e altre ancora. Propone musiche dal ‘600 al ‘900, Concerti, Sinfonie, Sonate, Musica Sacra, Arie d’opera, Colonne sonore e musiche da Films. Diverse le apparizioni televisive nelle reti RAI e Mediaset in occasioni di importanti eventi. Da ricordare esecuzioni in molte Città Italiane. Accompagna le esibizioni di Amadeus Kammerchor e Coro Città di Milano. Riscuote consensi di critica e di pubblico. Dalla sua fondazione è preparata e diretta dal M° Gianmario Cavallaro.

    AMADEUS KAMMERCHOR Fondato dal M° Cavallaro nel gennaio 2000, si è esibito in parecchie città italiane quali Milano, Torino, Roma, Firenze, Venezia, Assisi, in Francia e in Svizzera. Ha cantato più volte nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Tra i successi, il concerto per Expo, con Andrea Bocelli e l’Orchestra Sinfonica della RAI, trasmesso in mondovisione su RAI 1 ad aprile 2015. È considerato uno dei principali Cori della Provincia di Novara.

    CORO CITTA’ DI MILANO Coro polifonico con repertorio che spazia dalla musica sacra alla lirica. Fondato nel 1957 dal M° Angelo Mazza, assume l’attuale denominazione nel 1976. Da febbraio 2015 è diretto dal M° Gianmario Cavallaro. Si è esibito in molti luoghi prestigiosi tra i quali: Duomo di Milano, Museo della Scienza e della Tecnica, Conservatorio Giuseppe Verdi, S.Maria delle Grazie e moltissimi altri.

    VICTORIA SHAPRANOVA, soprano Nata a Nyurba (Russia). Studia pianoforte presso la scuola musicale di Yakutsk. Si diploma al Collegio musicale Yakutsk in direzione di coro e in canto al conservatorio Musorghskiy a Ekaterinburg (Ural,Russia), negli anni a seguire insegna al conservatorio a Krasnodar (Russia). . Nel 2014 si trasferisce in Italia. Ha all’attivo un’intensa attività concertistica in qualità di solista, specializzata nel repertorio Cameristico e Sacro esibendosi in numerosi Teatri. In Italia debutta in Traviata nel 2017 a La Spezia nel ruolo di Flora. Nel 2018 al Festival Internazionale d’Opera e Balletto di Locarno (Svizzera). A marzo 2019 al Teatro Alfieri di Asti. Ad aprile dello stesso anno a Ginevra al Teatro du Leman, in luglio a Milano al Teatro degli Arcimboldi, dove interpreta i ruoli di Suzuki (Madama Batterfly) e Flora (Traviata) sotto la direzione del M°Gianmario Cavallaro con il quale collabora stabilmente da diversi anni. Da gennaio 2022 è Artista del Coro al Teatro Alla Scala di Milano.

    ZIZHAO GUO, tenore Nato a Luoyang (Cina), dal 2009 al 2014 ha studiato canto presso lo Shanghai Conservatory of Music con il maestro Ge Yi., si è trasferito in Italia per proseguire e approfondire gli studi presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano con Adelina Scarabelli. Nel settembre 2016 ha debuttato il ruolo di Rodolfo ne La Bohème al Teatro Verdi Montecatini Terme. Come tenore solista, ha cantato nei Carmina Burana di Carl Orff presso la Sala Verdi e poi al Teatro Civico di La Spezia nel 2016.Sempre presso il Teatro Verdi di Montecatini, l’8 settembre 2017 ha interpretato Mario Cavaradossi nella Tosca. Nel dicembre 2018 ha debuttato il ruolo di Nemorino nella L’elisir d’amore al Teatro Melfi. Nel marzo 2019 ha debuttato il ruolo di Otello nell’Otello(Rossini) alla State Opera Banská Bystrica in Slovakia. Ha inoltre intrepretato come tenore solista il Requiem di Mozart; la Petite Messe Solennelle di Rossini, la Messe Solennelle nel Santa Cecilia di Gounod e The Seven Last Words of Christ di Dubois. Il 28 luglio 2018: Primo classificato – Tenori nel Primo Concorso Lirico Internazionale Città di Orte “Lirica sul Tevere”.

    ARTAN LIKA, basso Artan Lika, basso, ha svolto attività concertistica in vari Paesi (Albania, Grecia, Italia, Austria, Germania, Mongolia). Il suo bel canto, la capacità di coniugare movenze teatrali all’espressione canora ne fanno un Artista di talento apprezzato in ogni sua performance. Da molti anni è anche componente stabile dell’Amadeus Kammerchor dove alterna il ruolo di Corista a quello di Basso Solista.