Categoria: Musica

  • Robecco: Rumatera e Gerusco, che boom… Stasera la chiusura della festa più cool dell’Est Ticino

    ROBECCO Una marea di ragazzi, ragazze (e non solo) nel parco di villa Terzaghi. File per bere una birra, centinaia di persone a cenare, tutto esaurito, area relax, balli scatenati coi Rumatera. Ieri, sabato 1 luglio, si è celebrata forse la più grande serata negli oltre 20 anni di festa del Gerusco a Robecco, ormai l’evento più cool dell’estate nell’Est Ticino.

    La pioggia di venerdì ha fatto da preludio a un autentico trionfo: migliaia le persone affluite ieri sera a Robecco, un’invasione pacifica che lo staff del grupppo ha peraltro retto egregiamente.

    Dapprima l’aperitivo dalle 18 e quindi la cena, con un grande sold out. E poi la musica, vero punto di forza della kermesse. Attorno alle 22 sono saliti sul palco gli irrestistibili Rumatera, che rappresentano un’eccezione più unica che rara nel panorama musicale italiano. I ragazzi, tutti provenienti dalla provincia di Venezia, sono stati in grado di unire le tradizioni della propria terra e l’uso del dialetto alla lezione punkrock della scuola californiana degli anni ’90. Scriverlo oggi, dopo dieci anni di tour, concerti e dischi è senza dubbio meno speciale, ma nel 2007, quando la band ufficialmente nasce, i Rumatera sono qualcosa di non catalogabile, che sfugge dagli schemi e non solo musicalmente, ma soprattutto a livello di testi e immaginario.

    I Rumatera sono da sempre la voce dei Tosi de Campagna e rappresentano la rivincita di quel mondo fatta di tradizioni, di provincia e di ruspante genuinità contro il messaggio omologante dei talent e reality.

    Ad oggi dopo quasi 15 anni di vita, con centinaia di concerti alle spalle (tra cui Sziget Festival), sei dischi ed una serie televisiva da protagonisti (The Italian Dream), i Rumatera hanno fatto ballare e saltare il pubblico del Gerusco. Mentre tutt’attorno il pubblico della festa si godeva chiringuito, area relax, birre, arrosticini, sangria…

    E oggi, domenica 2 luglio, si chiude l’edizione 2023 delal festa, sostenuta da Ticino Notizie come media partner: come avevamo pronosticato, la più bella di sempre.. Complimenti ragazzi (e ragazze).

    Vediamo il programma

    “Inauguriamo oggi la prima edizione dei GERUSCO OLYMPIC GAMES ?‍♀️??‍♂️??‍♂️?
    Ricordiamo a tutte le squadre iscritte che il ritrovo è dalle ore 15.00 di domenica 2 luglio, mentre alle ore 16.00 daremo il via ai giochi! Vi aspettiamo ? ? Parco di Villa Terzaghi, Via San Giovanni 39 Robecco Sul Naviglio.

    LA FINALE DEL CONTEST L’URLO
    Anche quest’anno siamo lieti di ospitare la finale del concorso l’Urlo – Festival di Musica Indipendente, sul palco della Festa del Gerusco ??

    Sarà una kermesse musicale da non perdere: quattro le band che si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di vincitore ?

    Vi promettiamo come sempre musica inedita e tantissima energia ?

    Ecco qui i quattro finalisti che vedremo sul nostro palco, domenica 2 Luglio: Bluagata – Quello Che Resta – Seraphic Eyes – EraNera

    ? Domenica 2 Luglio dalle h.20.00
    ? Parco di Villa Terzaghi, Via San Giovanni 39, Robecco Sul Naviglio
    ? INGRESSO GRATUITO
    ?è vietata l’introduzione del vetro all’interno dell’area

  • Tre giorni dedicati a Lucio Battisti: a Milano dal 29 settembre

    1° edizione

    QUEL GRAN GENIO

    Milano, 29 settembre – 01 ottobre 2023

    Alla fine di settembre 2023, in occasione del 25° anno della sua scomparsa (e dagli Ottanta dalla sua nascita) nascerà a Milano una manifestazione per ricordare in maniera ‘nuova e completa’ la figura di LUCIO BATTISTI.

    ‘Quel Gran Genio’ è una iniziativa che dal 29 settembre al 1° ottobre raggrupperà una dozzina di eventi e per la prima volta – nella stessa rassegna – si abbraccerà tutta la sua discografia. Dai primi 45 giri di fine anni Sessanta diventati grandi successi popolari, per arrivare alla svolta elettronica dei cosiddetti ‘dischi bianchi’ con Pasquale Panella, cinque album che segnano l’ambizione di dar vita ad un nuovo modo di fare canzone. Operazione certamente riuscita.

    Perché Milano?

    Perché fin dagli esordi il capoluogo lombardo ha saputo valorizzare il suo talento, permettendogli di frequentare l’ambiente discografico e ottimi musicisti, oltre che facendogli conoscere Giulio Rapetti Mogol, personaggio chiave nella sua vita artistica. Luoghi centrali di quel fermento creativo furono la Galleria del Corso e Casa Ricordi, dove tutto ebbe inizio. Pensare e organizzare una manifestazione di questo tipo proprio a Milano è il modo migliore per omaggiare e valorizzare il suo lungo percorso artistico.

    I partner

    Il progetto ha trovato fin da subito l’appoggio convinto dell’Amministrazione Comunale e nello specifico di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, a cui si sono uniti Sea Aeroporti, Ferrovie Nord Milano e il CPM Music Institute (una delle più importanti Scuole di Musica in Italia, fondata e diretta da Franco Mussida). Altre collaborazioni si stanno chiudendo in questi giorni, permettendo così di completare al meglio la squadra di lavoro

    I luoghi e la partenza

    Dodici gli eventi previsti, che cercheranno di coinvolgere il maggior numero dei 9 Municipi in cui è divisa Milano. Lo spirito sarà quello di portare la musica di Battisti ‘dentro la città’, anche in periferia, coinvolgendo varie tipologie di pubblico, con pochi eventi a pagamento e la maggioranza gratuiti. Le location scelte non saranno solo teatri o auditorium, ma anche librerie, cinema, metropolitane, piazze, ecc. Il tutto alimentato da una forte componente ‘social’ che verrà messa in campo per coinvolgere in maniera attiva il pubblico.

    Saranno tre giorni in cui Milano sarà permeata di musica battistiana, con proposte che sapranno offrire i “grandi” successi ma dove troveranno spazio anche gli ultimi sei album, quelli che dopo la fine del sodalizio con Mogol lo hanno visto collaborare prima con Velezia (pseudonimo di Grazia Letizia Veronese, sua moglie) e poi con Panella.

    Tra i momenti più significativi della manifestazione segnaliamo la “partenza”, che avverrà alle 07 e 40 di venerdì 29 settembre dalla Stazione Cadorna, con un gruppo di busker che intonerà la famosa canzone. Ma come recita la seconda parte del brano, il “lui” innamorato vuole raggiungere la sua “lei” e prende un volo alle 08.50. Detto fatto. Un nuovo gruppo di busker sarà presente all’Aeroporto di Linate, alle 08.50 in punto, per far partire un nuovo flashmob che darà il “la” ufficiale alla 1ª edizione di Quel Gran Genio.

    Il programma è in via di definizione, ma altri momenti da segnalare sono l’ascolto condiviso di “Anima latina” e il Convegno che si terrà al CPM, momento topico in cui verrà messa in evidenza la mission della manifestazione, ovvero la capacità innovativa di Battisti. L’ultimo spettacolo sarà al Teatro Franco Parenti domenica 1 ottobre, dove andrà in scena un grande concerto che abbraccerà tutta la sua produzione, un live cronologico da Per una lira fino ad Hegel che prenderà per mano l’ascoltatore facendogli vivere l’evoluzione artistica che ha attraversato ‘tutta’ la produzione di Lucio Battisti.

    Un artista completo, popolare e allo stesso tempo raffinato, che è riuscito a conquistare in maniera trasversale il pubblico. Unico, sarebbe l’aggettivo più corretto.

    La Direzione artistica sarà a cura de L’Isola che non c’era, realtà milanese che da oltre vent’anni si occupa di musica italiana attraverso un sito aggiornato quotidianamente e i vari canali social collegati.

    Tre giorni in cui si cercherà di far prendere coscienza, in maniera concreta, del fatto che l’artista Lucio Battisti è un patrimonio musicale che va conosciuto ancora meglio e valorizzato nella sua interezza discografica. Oggi, così come per le generazioni future.

  • Abbiategrasso: venerdì 7 sotto le stelle dell’Annunciata lo splendido ‘Fanny e Mimì’. Da non perdere

    “MOSAICO DI TEATRO, MUSICA E DANZA ALL’ANNUNCIATA” MUSICA E TEATRO FANNY & MIMI’ – Dialogo intimo musicale tra Fanny Mendelsshon e Mia Martini 7 LUGLIO, ORE 21.00 | Convento dell’Annunciata | Via Pontida, 22, 20081 Abbiategrasso|MI

    Nel 2004 ho fondato un’Associazione Culturale/ Compagnia PianoinBilico, il cui organico è composto unicamente da donne, le tematiche al femminile ci sono care da sempre. Tutti siamo a conoscenza, o dovremmo esserlo, della storia della donna nei secoli e delle lotte che le donne stanno portando avanti per raggiungere la parità, per avere quello spazio che consenta loro di esprimere i propri talenti e di esercitare la propria intelligenza.

    Questo spettacolo è un’occasione. Per ricordare ciò che hanno fatto tantissime donne straordinarie, Le donne di cui vogliamo parlare in questo spettacolo sono Fanny Mendelssohn e Mia Martini accomunate non solo dal talento e dall’amore per la musica, ma dal tipo di ostacoli che hanno dovuto superare, dalle battaglie che hanno dovuto affrontare, dal coraggio, forza e determinazione che hanno dovuto avere, Fanny è morta 1847 e Mia è nata 1947 a 100 anni di distanza le due artiste, attraverso un immaginario filo rosso, si passano il testimone per continuare eroicamente a portare avanti un messaggio valido per tutte le donne e sicuramente anche per gli uomini! Esserci, con tutta la propria forza vitale, in accoglienza verso l’altro, libere/i di esprimere la propria arte. FANNY & MIMI’ Dialogo intimo musicale tra Fanny Mendelsshon e Mia Martini

    Drammaturgia di PAOLA ORNATI Regia di SILVIA GIULIA MENDOLA Arrangiamenti musicali di MICHELE FAGNANI MARGHERITA MIRAMONTI, violino LIVIA ROTONDI, violoncello MADDALENA MIRAMONTI, pianoforte MICHELE FAGNANI, chitarra ARIANNA MEDA, voce SILVIA GIULIA MENDOLA, attrice PRODUZIONE ORIGINALE TOTEM in collaborazione con MAFFEIS LAB “Mosaico di Teatro, Musica e Danza” L’Associazione Culturale/Compagnia PianoinBilico in collaborazione con l’Associazione musicale MaffeisLab e con la società Geco.B Eventi proporrà una rassegna di teatro e musica e danza che prevede 7 appuntamenti, che si svolgeranno all’interno degli spazi dell’Ex Convento dell’Annunciata e in Piazza Castello ad Abbiategrasso.

    Il nostro mosaico è composto di tessere di colori e generi differenti, dalla prosa classica alla drammaturgia contemporanea, dal teatro musicale a concerti classici alla danza che andranno a comporre il disegno della nostra proposta in ascolto con le necessità diversificate del pubblico. Dopo il successo delle prime due edizioni del festival estivo (estate ‘21 e ‘22) intendiamo consolidare la fiducia del pubblico che ci ha seguito con un ventaglio di proposte variegato e di qualità, il rapporto di felice collaborazione artistica ed umana tra PianoinBilico, Maffeis e Geco.B e quello con il Comune di Abbiategrasso che quest’anno sostiene l’iniziativa ospitando due spettacoli al Castello. P

    ROSSIMI APPUNTAMENTI “MOSAICO DI TEATRO, MUSICA E DANZA ALL’ANNUNCIATA” 29 Luglio, ore 21.00 | Danza |Piazza Castello, 31, 20081 Abbiategrasso MI SERATA AMOR DI MUNDO | Ideazione e coreografia: Raphael Bianco| Musiche: Cesaria Evora | Danzatori: Jon Aizpun, Maela Boltri, Gianna Bassan, Vincenzo Criniti, Chiara D’Angelo, Cristian Magurano, Oksana Romanyuk | Produzione: Fondazione Egri per la Danza | Con il sostegno di: MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT, TAP –Torino Arti Performative

    INFORMAZIONI DATE E ORARI 7 LUGLIO ORARIO ore 21.00 LUOGO CONVENTO DELL’ANNUNCIATA Via Pontida, 22, 20081 Abbiategrasso MI PREZZI Biglietto: 10 Euro Convenzione Amici MeffeisLab: 5 Euro INFO e PRENOTAZIONI E-mail: pianoinbilico@gmail.com Whatsapp: +39 349 7085598 CREDITS Ideazione | Direzione artistica: Silvia Giulia Mendola Direzione musicale: Michele Fagnani Direzione organizzativa: Angelo Nigro

  • Planet Funk e Motel Connection al Rugby Sound: l’esordio è da tripudio. Entra nel vivo la grande kermesse musicale di Legnano

    L’attesa si spezza d’incanto una sera di fine giugno, quando sul palco dell’ormai mistico Rugby Sound Festival, nato a Parabiago ed ormai stabilmente approdato a Legnano, arrivano prima i Planet Funk e poi i Motel Connection. Due gruppi italiani di grande successo internazionale.

    LEGNANO – Luci, musica, emozioni ed evocazioni: l’esordio di ieri è stato un grande, ancorché consueto, successo per l’evento curato artisticamente dalla Shining Production. Dopo uno scroscio che aveva fatto temere il peggio, il cielo si apre e sotto le stelle si canta con evidente trasporto sulle note dei Planet Funk.

    Il gruppo regala al pubblico tutte le sue hit, a partire da “The world’s end”, con la voce di Alex Uhlmann (dal 2011, frontman ufficiale della band), seguita da tutti gli altri grandi classici, interpretati dall’incredibile Dan Black: “The switch”, “Inside all the people”, “Who Said” su tutte, senza dimenticare “Chase the sun”, il loro primo grande successo, inciso a fine 2000 con la voce della cantante finlandese Auli Kokko.

    La loro performance si conclude con un commovente ricordo di Valerio Bonalumi, storico Presidente della gloriosa Shining Production, società responsabile dell’organizzazione del festival.

    Motel Connection
    Il progetto Motel Connection nasce nel 2000 dall’incontro tra Samuel (cantante dei Subsonica), Pierfunk (ex bassista dei Subsonica) e Pisti (dj e producer Torinese), con l’intento di sperimentare un nuovo suono crossover, finalizzato alla dance, che metta insieme la musica suonata con l’elettronica. Dopo le prime sperimentazioni, nel 2001 sono autori della colonna sonora del film di Marco Ponti Santa Maradona, che oltre aver vinto i David di Donatello diventerà uno dei film cult di quegli anni.

    Dalla colonna sonora nasce “Give me a good reason for wake up”, il primo disco dei Motel Connection, trainato dal singolo Two, una delle tracce più suonate nei club e dai network radiofonici nazionali. Nel 2004 scrivono la colonna sonora di A/R ANDATA+RITORNO, sempre di Marco Ponti e nel 2006 pubblicano il secondo album “Do I Have a Life?” a cui fa seguito un tour nei club e alcune performance all’estero, tra cui il concerto di inaugurazione del Berlin International Film Festival e del Movement di Detroit.

    Il 2010 è l’anno di “H.E.R.O.I.N”, (Human Environmental Return of Input Output Network), che oltre ad essere un disco prodotto da Stefano Fontana (Stylophonic), è anche un progetto visionario cross-mediale costituito da un video game, un fumetto e una collaborazione con il Politecnico di Torino per sensibilizzare all’urgenza di una maggiore sostenibilità ambientale e all’importanza dell’economia circolare. Il progetto vince il premio “Communicating the green innovation” dell’Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale.

    Nel 2012 i Motel Connection sono autori di JUNO 106, trasmissione radiofonica trasmessa sul network nazionale M2O.

    Sino ad oggi: nell’estate 2023 arriva il momento Re-Connection. I Motel tornano live, nel loro habitat preferito, sul palco di Legnano davanti a una marea che balla.

    Il Parabiago Rugby Sound continua
    Dopo l’esordio di ieri, oggi a Legnano si prosegue con Teenage Dream, il nuovo party che ha fatto registrare sold out in tutti i club italiani e che è tutto esaurito anche a Legnano. A seguire il concerto dei Finley. In apertura, Andrea Bertè, classe 2002, a 17 anni partecipa a The Voice of Italy 2019 dove si impone all’attenzione dei giudici con il brano “We Don’t Talk Anymore” di Charlie Puth.

    Su Instagram, dove lo si può trovare al nome di @andry_berte_, vanta un seguito non indifferente e i suoi video, che spaziano da cover del panorama moderno al mondo Disney fino a pezzi inediti veri e propri, trovano il favore del pubblico arrivando a totalizzare decine di migliaia di views per Reel.

    Poi, 1° luglio Eiffel65 e Zarro Night, il 2, Cristina D’Avena featuring Gem Boy. Il 3 luglio, in un’unica serata insieme: Rondodasosa, Neima Ezza, Medy, Neza e Artie 5five. Il 4 luglio arrivano gli Articolo 31. Il 5 luglio è la volta di Voglio Tornare negli Anni 90. Il 6 luglio, Sfera Ebbasta (sold out). Il 7 luglio Salmo, preceduto sul palco da Nitro. L’8 è la volta dei Boomdabash. Il 9, ancora un doppio show, per doppie emozioni: Luchè e Geolier. Chiusura con Rugby Sound Comedy e il summer tour di Andrea Pucci.

  • Al via oggi ad Assago il festival latino

    ASSAGO – Mancano poche ore all’apertura del Milano Latin Festival 2023. Un’edizione ridotta a un mese quest’anno (30 giugno – 29 luglio) che parte con un weekend eccezionale: due concerti bomba con Romeo Santos e Ricardo Montaner e la festa di compleanno del Mlf.

    L’evento di musica, ballo, gastronomia e cultura, dedicato al mondo latino-americano più importante d’Europa e fra i principali del mondo, aprirà le sue porte venerdì ad Assago. Si parte con il concerto del Re della bachata, Romeo Santos (6 dischi d’oro 2 di platino), che regalerà ai fan uno spettacolo indimenticabile. L’ingresso è a partire dalle 17 e solo per coloro che sono in possesso di un biglietto per il concerto. Il weekend di debutto prosegue, sabato 1° luglio, con una grande festa per celebrare il compleanno del Festival latino: per l’occasione ingresso gratuito per tutti fino alle 20 (dopo, 6 euro) e un freschissimo e divertente Schiuma party. Animazione coinvolgente in tutte le piazze: Cuba, Santo Domingo e Urban. Possibilità di gustare piatti tipici nel ristorante e nella zona Street food e visitare l’area dedicata all’artigianato. Per domenica 2 luglio altro grande concerto: per la prima volta in Italia, il cantante e musicista argentino-venezuelano, con nonna siciliana, Ricardo Montaner, che ha venduto oltre 25 milioni di copie dei suoi album, si esibirà nella Ticketmaster Arena del Mlf 2023 per l’unica data italiana del suo “Te Echo De Menos Tour

  • Nuove date per il tour di Manuel Agnelli, al via l’1 luglio

    MILANO In partenza sabato 1 luglio il tour estivo di Manuel Agnelli che lo porterà nelle arene e nei principali festival di tutta Italia, accompagnato dai marchigiani Little Pieces Of Marmelade.

    Per l’artista è stata una stagione particolarmente ricca di traguardi e soddisfazioni: la pubblicazione del suo primo album solista ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’, la vittoria ai David di Donatello e ai Nastri D’Argento con il brano ‘La profondità degli abissi’. Oltre all’impegno a teatro con l’opera rock ‘Lazarus’ firmata da David Bowie, in cui ha recitato nei panni del protagonista, incantando la critica e un pubblico numerosissimo, è stato insignito di prestigiosi riconoscimenti come il Premio Amnesty International Italia per la canzone ‘Severodoneskt’ e il Magna Grecia Film Festival. Ecco di seguito il calendario: 1 luglio solo con Brass Group Orchestra al Sicilia Jazz Festival di Palermo, 8 luglio al Rumors Festival nel Teatro Romano di Verona, 15 luglio ne La Città come Palcoscenico del Castello Visconteo di Pavia, 17 luglio al Rock in Roma, 18 luglio al Percuotere la Mente nella Corte degli Agostiniani di Rimini, 4 agosto al Mon Reve Summer Festival 2023 di Taranto, 8 agosto nella Piazza della Repubblica di Orbetello (ingresso libero, nuova data), 9 agosto allo Zoo Music Fest di Pescara (ingresso libero, nuova data), 22 agosto all’Iren Green Park di Reggio Emilia (nuova data), 3 settembre al Fuori Tutti Festival di Settimo Torinese (ingresso libero, nuova data), 7 settembre a Carroponte di Milano, 9 settembre all’Ecosuoni Festival di Palma Campania di Napoli (nuova data).

  • Bergamo: da Pat Metheny a Jethro Tull e Stefano Bollani, un’estate magnifica al Lazzaretto

    La kermesse tanto attesa torna con 15 serate di musica e cabaret

    Dopo il via del 21 giugno scorso con la Festa della Musica si prosegue fino al 30 luglio, data del party conclusivo

    Il Lazzaretto si prepara a tornare con un ricco palinsesto che animerà il chiostro più imponente della città. Tantissime le serate in programma che per il quarto anno coinvolgeranno il pubblico tra risate e musica in una splendida cornice, sotto un cielo stellato.

    BERGAMO Il 2023 prevede una novità di rilievo voluta dall’Amministrazione comunale, nell’anno così importante di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura: capienza dello spazio aumentata a 1700 posti seduti in platea, con possibilità di ampliarla fino a 3000 persone in piedi.

    In questo anno così significativo un altro tassello si aggiunge a questa grande edizione: RTL 102.5 sarà il media partner ufficiale della manifestazione.

    Per ogni serata di spettacolo, ad accogliere il pubblico dalle ore 19, come ogni anno, una nuova area dedicata al ristoro per godersi il prato prima dell’inizio di ogni serata.
    Numerosi gli artisti che calcheranno il palco, da Ernia a Madame, passando per Daniele Silvestri, Stefano Bollani e Pat Metheny; non mancheranno le risate con spettacoli irriverenti come “I soliti idioti” e Katia Follesa con Angelo Pisani.
    Insomma, anche questa edizione promette grandi emozioni, sorrisi e soprattutto ottima musica.

    L’Assessora alla Cultura, Nadia Ghisalberti, che ha fortemente voluto la realizzazione di questa manifestazione, dichiara: “Torna l’atteso palco estivo con una programmazione che spazia tra diversi generi musicali. Grande jazz, molto pop e canzoni d’autore, tra artisti emergenti e tanti nomi noti al pubblico, nelle suggestive serate al Lazzaretto Estate 2023. E un’orchestra, “La nota in più”, nello spettacolo di Giacomo Poretti, con una coinvolgente serata destinata a sensibilizzare intorno ai temi dell’autismo e della disabilità cognitiva. Inoltre due grandi novità quest’anno, entrambe a ingresso gratuito: la Festa della Musica, che approda a Bergamo in virtù della nomina a Capitale Italiana della Cultura, e il Closing Party, una serata di chiusura aperta a tutti per festeggiare l’estate e la buona musica.”

    Il managing Director di Shining Production, Fulvio De Rosa, dichiara: “Siamo felici di avere avuto l’opportunità di rinnovare la nostra collaborazione con il Comune di Bergamo anche per questa nuova edizione di Lazzaretto Estate. Sono nove gli eventi che cureremo come Shining Production, appuntamenti che abbiamo selezionato pensando a un pubblico eterogeneo e che vanno dalle pietre miliari della musica contemporanea internazionale, al cantautorato italiano, passando per i nomi degli artisti più amati di questi ultimi anni. Anche nella scelta degli spettacoli più improntati alla comicità abbiamo scelto quelli che meglio rappresentano un connubio equilibrato fra leggerezza, ironia e momenti di riflessione. Come Shining Production abbiamo sempre avuto la volontà di creare progetti artistici tailor made e che, come nel caso specifico del Lazzaretto, si inserissero alla perfezione in un contesto di tale valore storico, artistico e culturale”.

    Per Bergamo Jazz, Roberto Valentino, dichiara: “Fondazione Teatro Donizetti e Bergamo Jazz Festival sono particolarmente lieti di aderire anche quest’anno all’iniziativa Lazzaretto del Comune di Bergamo. Ancora fresco lo straordinario successo delle intense giornate di marzo, Bergamo Jazz guarda alla prossima estate come a un momento di grande rilievo della propria programmazione: Snarky Puppy, Stefano Bollani e Pat Metheny sono tutti artisti di assoluto valore che ben si sposano con la vocazione internazionale dello stesso Festival. Da sottolineare è l’importante partnership con Contaminazioni Contemporanee e con Bergamo Scienza, in occasione del concerto di Pat Metheny”.

    Dichiara Lorenzo Suraci, presidente e editore del Gruppo RTL 102.5: “Per il Gruppo RTL 102.5 è motivo di grande orgoglio sostenere la città di Bergamo nell’ambito del programma di manifestazioni organizzate in occasione dell’anno che vede Bergamo e Brescia Capitale della Cultura. Così come lo è supportare un evento musicale di caratura nazionale. La scelta di Bergamo Brescia come Capitale Italiana della Cultura è altamente significativa perché si tratta di due città che offrono peculiarità culturali che fanno onore a tutto il Paese. Mi fa particolarmente piacere supportare Bergamo perché è la città in cui vivo e in cui è nata la nostra impresa e poi si parla di musica…come avrei potuto dire di no?”.

    Biglietti
    Il costo dei biglietti variano in base ad ogni spettacolo. L’inaugurazione e il Closing Party saranno a ingresso gratuito.
    Tutte le informazioni relative alla biglietteria, orari e funzionamenti saranno consultabili su www.lazzarettobergamo.it a partire dalla giornata di mercoledì 26/04/2023.

    Il calendario – Apertura porte ore 19:00 – Spettacoli ore 21:30

    28/06/2023
    Tony Hadley – Mad About You con The Fabulous TH Band
    A cura di Shining Production, in co-produzione con Druso Bergamo
    Tony Hadley, una delle voci maschili più rinomate al mondo, dopo il tour celebrativo dei 40 anni di carriera, sold out in tutte le tappe italiane, torna e fa tappa a Bergamo con Mad About You, un nuovo spettacolo in cui sarà accompagnato dalla sua fedele The Fabulous TH Band. Sarà l’occasione per celebrare una delle voci più autorevoli del pop, ormai sulla cresta dell’onda da 4 decenni, che ha visto gli esordi con il movimento del New Romantic, interpretando negli anni brani ormai diventati cult degli Spandau Ballet come l’epica “Through the Barricades” e l’inno non ufficiale delle Olimpiadi di Londra “Gold”. In questo viaggio per la penisola, Tony eseguirà dunque brani iconici del periodo in cui era con gli Spandau Ballet, ma anche le sue canzoni da solista, senza tralasciare qualche iconica cover.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 39,00

    30/06/2023
    I Soliti Idioti – Fiodena Summer Tour 2023
    A cura di Shining Production
    I Soliti Idioti hanno dato vita a personaggi iconici e sfacciati, che rappresentano in maniera grottesca la vita quotidiana dell’italiano medio attraverso stereotipi e archetipi fissati nel tempo. Tantissime le maschere proposte da Biggio e Mandelli diventate dei cult della comicità italiana creando veri tormentoni: famoso lo sketch Father & Son, con l’anziano Ruggero De Ceglie e il figlio Gianluca, oltre agli iconici I tifosi, L’amante del primario, Gisella e Sebastiano, Mamma esco. Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, sono un duo comico nato nel 2009. Nella primavera del 2023, dopo un periodo di percorsi di carriera separati, il duo comico torna nelle principali città italiane con “I soliti Idioti – Il ritorno”, un tour in teatro di sei date prodotto da Vertigo.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    02/07/2023
    Ernia – Tutti Hanno Paura Summer Tour
    A cura di Shining Production
    Dopo il trionfo del tour nei palazzetti Ernia si prepara a tornare sul palco con un nuovo tour che lo porterà da nord a sud, nelle principali arene all’aperto e i festival più amati: il 2 di luglio sarà al Lazzaretto di Bergamo, la rassegna di musica e spettacoli del Comune di Bergamo, un appuntamento imperdibile dai fan che potranno assistere al “Tutti Hanno Paura – Summer Tour”.
    Biglietti disponibili su Ticketone e Mailticket
    Prezzo: € 34,50

    06/07/2023
    Barbascura X – Amore Bestiale Tour
    A cura di Shining Production
    Barbascura X è considerato uno dei divulgatori scientifici più influenti del web e il primo come numero di follower. Al Lazzaretto Bergamo Estate farà tappa con il suo “Amore Bestiale Tour”, uno spettacolo divertente e fresco, che tratta temi di divulgazione scientifica. Barbascura X è un chimico, divulgatore scientifico, stand-up comedian, scrittore, autore e presentatore TV per Dmax, Rai, Comedy Central, performer teatrale, scrittore di libri bestseller con diverse ristampe, cantautore e youtuber italiano originario di Taranto. È noto per la sua rubrica principale Scienza Brutta, la celebre e irriverente serie di divulgazione scientifica sulla natura in salsa satirica. È il vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2020 Giancarlo Dosi, per il libro pubblicato da Edizioni Tlon “Il genio non esiste (e a volte è un idiota)”.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    07/07/2023
    Madame – Live 2023
    A cura di Shining Production
    L’artista porterà sul palco la sua nuova musica e i maggiori successi, che l’hanno resa l’artista più ascoltata degli ultimi dieci anni (fonte Spotify). Madame in soli quattro anni ha collezionato 36 certificazioni per la sua musica (28 platini e 8 ori) e ha raccolto prestigiosi riconoscimenti per il valore musicale e letterario: è la più giovane vincitrice della Targa Tenco per il miglior album d’esordio e per la miglior canzone “Voce”, canzone che ha vinto anche il Premio Lunezia e il Premio Bardotti, entrambi per il miglior testo. Madame ha già conquistato il pubblico anche dal vivo, in un tour sold out nel 2022 che ha confermato quanto sia nata per cantare e stare sul palco. Il suo secondo album “L’amore”, uscito il 31 marzo, ha debuttato al primo posto della classifica FIMI ad una settimana dall’uscita, anticipato dal singolo già certificato platino e presentato a Sanremo 2023 “Il bene nel male”.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 39

    10/07/2023
    Snarky Puppy
    A cura di Fondazione Teatro Donizetti / Bergamo Jazz Festival
    Gli Snarky Puppy sono la band americana più acclamata degli ultimi decenni. Più che un semplice gruppo sono un vero e proprio laboratorio sonoro al cui interno si amalgamano stili e linguaggi differenti, jazz, funk, R&B, musica scritta e improvvisazione totale. A far da collante è il bassista Michael League, vero catalizzatore delle energie musicali di un collettivo che assomma 25 musicisti coinvolti a rotazione. Ed è nelle performance dal vivo che gli Snarky Puppy esprimono una musicalità a tutto campo, esplosiva, sorprendente: ogni loro concerto è infatti unico e racconta una storia diversa che fa parte di una storia, ormai lunga, molto più grande.
    Biglietti
    I Settore 45,00€
    II Settore 35,00€
    III Settore 25,00€
    Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti
    Piazza Cavour, 15 – Bergamo | Tel. 035.4160 601/602/603
    E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
    aperta da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
    Online sul circuito VivaTicket

    12/07/2023
    Katia Follesa & Angelo Pisani – Ti Posso Spiegare!
    Scritto da Katia Follesa, Angelo Pisani e Luciano Federico
    Con Katia Follesa, Angelo Pisani e il corpo di ballo
    A cura di Shining Production
    Anche in questo nuovo spettacolo, Angelo e Katia parleranno della vita di coppia. I due ci porteranno in casa loro e mostreranno le dinamiche uomo/donna nella convivenza, quella in cui lei chiede a lui di scendere a buttare la spazzatura non appena si è infilato la tuta e sta per andare a letto o dove lui rimanda ogni incombenza a suon di “lascia lo faccio dopo”. Oppure quella in cui lei ha già pianificato tutta la settimana e lui pensa solo che la sera dopo lo aspetta il paddle con gli amici. E tanto altro. Katia e Angelo racconteranno un’altra porzione della loro vita insieme, sempre all’insegna di uno scontro divertente, senza dimenticarsi di coinvolgere il pubblico che, anche questa volta, sarà chiamato a dire la sua. Un’ulteriore occasione per dimostrare come la vita di ognuno nella convivenza, si assomigli un po’ tutta. E questo è il bello!
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    14/07/2023
    Stefano Bollani TRIO
    A cura di Fondazione Teatro Donizetti / Bergamo Jazz Festival
    Dopo il grande successo di “Via Dei Matti Numero 0” – il programma televisivo che ha portato su Rai3 con la moglie Valentina Cenni – Stefano Bollani torna a dedicarsi ai suoi acclamatissimi live. Ad accompagnarlo non solo l’immancabile pianoforte, ma due grandi musicisti: il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra che hanno seguito Bollani nel programma tv, ma anche in alcuni dei suoi più prestigiosi concerti. Insieme daranno vita a un concerto dove l’unica regola è divertirsi a improvvisare per vedere fin dove si può arrivare lasciandosi guidare dalle note, perché alchimia, gioia e condivisione sono alla base del loro incontro artistico.
    Biglietti
    I Settore 45,00€
    II Settore 35,00€
    III Settore 25,00€
    Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti
    Piazza Cavour, 15 – Bergamo | Tel. 035.4160 601/602/603
    E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
    aperta da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
    Online sul circuito VivaTicket

    15/07/2023
    Daniele Silvestri – Estate X
    A cura di Shining Production
    Enigmatico ma anche enigmistico, Daniele Silvestri dopo “Teatri X”, ora è pronto per “Estate X”, una nuova tournée estiva nei più importanti festival della penisola, inclusa una tappa al Lazzaretto Estate 2023. Sarà qui che Daniele, aiutato dalla sua sorprendente ed eclettica band, cambierà ancora una volta atmosfera e narrazione, ritrovando sia le amate chitarre elettriche sia i brani più coinvolgenti e i ritmi serrati da grandi spazi.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 32,00

    19/07/2023
    Pat Metheny – Side Eye
    A cura di Contaminazioni Contemporanee, Bergamo Scienza e Fondazione Teatro Donizetti / Bergamo Jazz Festival
    con Chris Fishman e Joe Dyson
    Pat Metheny chitarre
    Chris Fishman pianoforte, tastiere
    Joe Dyson batteria
    Pat Metheny è una leggenda vivente della chitarra. Nelle sue mani le sei corde si sono spinte oltre ogni limite e genere musicale, dal jazz vero e proprio alla sperimentazione più avventurosa. E in queste sue tante mutazioni di stile, il chitarrista del Missouri si è via via avvalso di partner adeguati. Per il suo trio “Side Eye” ha pensato di creare una piattaforma per concentrarsi «su alcuni dei molti musicisti più giovani che mi sono piaciuti di recente e con cui ho sentito una sorta di parentela. Trovo ispirazione dal modo in cui affrontano le sfide musicali e sono affascinato dalla possibilità di scrivere nuova musica solo per loro». Pat Metheny è quindi ora affiancato da due giovani musicisti di comprovato talento con i quali sta scrivendo un nuovo capitolo della sua brillante carriera.
    Biglietti
    I Settore 55,00€
    II Settore 45,00€
    III Settore 30,00€
    Biglietteria Fondazione Teatro Donizetti
    Piazza Cavour, 15 – Bergamo | Tel. 035.4160 601/602/603
    E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
    aperta da martedì a sabato dalle 13.00 alle 20.00
    Online sul circuito VivaTicket

    28/07/2023
    Francesca Michielin – L’estate dei Cani Sciolti
    A cura di Shining Production
    Francesca Michielin è una delle artiste più complete ed interessanti del panorama musicale attuale. Cantautrice e polistrumentista, il 24 febbraio 2023 ha pubblicato il nuovo progetto discografico “Cani Sciolti” accompagnato dal singolo “Quello che ancora non c’è”, fuori per Columbia Records/Sony Music Italy e anticipato dai brani “Bonsoir” e “Occhi grandi grandi”.
    Nel 2022 ha festeggiato dieci anni di carriera, dedicandosi a nuovi importanti progetti: il debutto come scrittrice con il suo primo romanzo “Il cuore è un organo” (Mondadori), e come conduttrice alla guida di “Effetto terra” (Sky Nature) e alla conduzione della nuova edizione di “X Factor”, tornando dove tutto è iniziato con il trionfo nel 2012.
    Biglietti disponibili su Ticketone a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 29,00

    29/07/2023
    Jethro Tull
    A cura di Shining Production
    I Jethro Tull, leggendaria band britannica guidata da Ian Anderson, arrivano a Lazzaretto Estate il 29 luglio. Sarà l’occasione per portare dal vivo, oltre ai brani più significativi della loro discografia, anche quelli contenuti nel nuovo album in uscita il 21 aprile per InsideOutMusic/Sony, “RökFlöte”, il 23esimo della loro carriera. Ian Anderson e la band tornano con un disco di 12 tracce basato sui personaggi e sui ruoli di alcune delle principali divinità dell’antico paganesimo norreno, esplorando allo stesso tempo il “RökFlöte” – flauto rock – che i Jethro Tull hanno reso iconico.
    Biglietti disponibili su Ticketone e Ticketmaster a partire da venerdì 21 aprile alle ore 12
    A partire da € 39,00

    30/07/2023
    Closing Party
    A cura di Sbam Noisy Ideas
    Una grande serata di chiusura, dj set e stelle. Una serata per salutarsi prima della chiusura della manifestazione del 2023.
    Ingresso gratuito

    La manifestazione Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 vede Intesa Sanpaolo e A2A nel ruolo di Main Partner, Brembo nel ruolo di Partner di Sistema, Ferrovie dello Stato Italiane e SACBO quali Partner di Area. Il Ministero della Cultura e Regione Lombardia sono partner istituzionali insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bresciana e Fondazione della Comunità Bergamasca.

    www.comune.bergamo.it
    www.lazzarettobergamo.it
    IG @lazzaretto_bergamo_estate
    FB Lazzaretto Estate

  • Al Nazionale di Milano, dal 5 ottobre, Chicago! The musical

    Regia Chiara Noschese
    Coreografie Franco Miseria
    Direzione Musicale Andrea Calandrini
    Scene Lele Moreschi
    Costumi Ivan Stefanutti
    Disegno Fonico Armando Vertullo
    Disegno Luci Francesco Vignati
    Traduzione, adattamento e versi italiani Giorgio Calabrese

    MILANO Dopo il grande successo ottenuto negli ultimi due anni con Pretty Woman e Sister Act il Musical, Stage Entertainment e Matteo Forte sono lieti di annunciare che la nuova produzione per il 2023 è Chicago Il Musical. Il debutto sarà giovedì 5 ottobre, per la prima volta, al Teatro Nazionale CheBanca!

    MATTEO FORTE: RICERCA DI MERCATO, ‘ME TOO’ E TEMPO SPIEGANO LA NOSTRA SCELTA – “Abbiamo deciso di produrre Chicago – spiega Matteo Forte, amministratore delegato di Stage Entertainment e direttore dei Teatri milanesi Nazionale e Lirico – per tre motivi. Il primo, e più rilevante, è come di consueto il risultato della ricerca di mercato che realizziamo sui nostri clienti due volte l’anno prima di scegliere cosa portare in scena e Chicago ha ottenuto il punteggio più alto. Il secondo è legato ad uno dei temi sottotraccia nel film e purtroppo ricorrente e molto attuale nel mondo dello spettacolo e perfettamente rappresentato dal movimento del ‘me too’. Ovvero l’importanza che i rapporti professionali nel settore dell’intrattenimento siano trasparenti, puliti, costruiti sul talento, la competenza e il merito. Il terzo ed ultimo motivo è il tempo. L’ultima volta che questo spettacolo è andato in scena risale infatti a 19 anni fa (2004 versione con Luca Barbareschi), ma, come conferma la ricerca di mercato, il pubblico vuole rivederlo”.
    RINFORZARE LA FAMILIARITÀ GRAZIE A STAR COME STEFANIA ROCCA E CHIARA NOSCHESE – “E poi – aggiunge Forte – con una nota doverosa vista l’inconsueta, per Stage Entertainment, scelta delle protagoniste dello spettacolo. A differenza degli anni passati il risultato della ricerca di mercato, pur collocando Chicago al primo posto della classifica, aveva evidenziato una ‘familiarità’ del pubblico (ovvero la conoscenza dimostrata nei confronti della ‘storia’ dello spettacolo) più bassa rispetto alle produzioni precedenti. In sostanza il pubblico conosce meno il film e quanto in esso narrato e questo è un elemento fondamentale per scegliere di acquistare un biglietto. Per far fronte efficacemente a questo aspetto una delle strade era rinforzare la familiarità attraverso dei volti conosciuti dal grande pubblico, delle star, che fossero percepite dagli spettatori come affini, per immagine ed eleganza, da un lato agli straordinari interpreti del film e dall’altro al posizionamento attuale ed innovativo che intendiamo dare a Chicago. Abbiamo così fatto un imponente scouting sulle possibili candidate e la scelta è ricaduta sulla nostra straordinaria regista Chiara Noschese che, oltre a dirigere lo spettacolo, interpreterà anche il ruolo di Mama Morton e su Stefania Rocca, attrice dall’indiscusso talento e dalla presenza scenica sorprendente che sarà una Velma elegante, sexy, misteriosa e determinata. La scelta di Stefania, peraltro già contattata per lo spettacolo prima del COVID nel 2019, è stata guidata da diversi elementi: il primo è il ruolo di Velma, fortemente caratterizzato dalla dimensione attoriale più che dal canto o dalla danza. Avere un’attrice solida e di esperienza come lei in grado anche di cantare e ballare è per la regia e la produzione un elemento di garanzia assoluta. Il secondo elemento che ha, se possibile, consolidato e rinforzato anche il primo, e che Stage Entertainment ha toccato con mano nel corso della produzione dello spettacolo ‘La Madre di Eva’ co-prodotto con la stessa Stefania, è rappresentato dalla passione e dalla professionalità unica con la quale l’attrice e regista lavora. Ultimo, ma non meno importante, è l’entusiasmo dimostrato nei confronti del progetto e la volontà di avviare una collaborazione più ampia e duratura con noi”.

    STEFANIA ROCCA: IL MUSICAL È UNA GRANDE SFIDA – “Cinema, teatro, musical. Ho sempre amato cimentarmi in generi diversi – aggiunge Stefania Rocca – che consentono ad un’attrice di interpretare in maniera poliedrica il rapporto con il corpo e la voglia di comunicare con lo sguardo e con la voce. Il musical è una prova che raccoglie tutti questi elementi in maniera estrema e sfidante. Così, anche per l’amore per le sfide, in alcuni momenti del mio percorso artistico ho un bisogno quasi fisico di cimentarmi in questo tipo di rappresentazione che mi consente di spingere il movimento scenico e la recitazione teatrale fino al ballo ed al canto. In passato ho recitato in ‘Irma la Dolce’ con la regia di Jerome Savary e poi ‘Love’s Labour’s Lost’ di Kenneth Branagh. E oggi sono contenta di recitare in un musical con una regista donna. Con Chiara Noschese, che conosco da molti anni e che stimo, ci eravamo incontrate prima del Covid per Chicago e la sua idea mi aveva intrigata moltissimo. Poi con il Covid tutto è stato sospeso, ma questa sospensione ha in realtà fatto crescere in me il desiderio di partecipare al musical. Così, quando la produzione mi ha ricontattata confermandomi la realizzazione dello show per la prossima stagione, mi sono impegnata in lezioni di canto e danza per poter fare la migliore audizione possibile che, evidentemente, è andata bene”!

    “Inoltre – prosegue Stefania Rocca – è prodotto da Stage Entertainment, azienda seria e ben strutturata con cui ho appena realizzato in co-produzione ‘La Madre di Eva’. La storia è avvincente: perché parla di donne e di solidarietà tra donne, di rivendicazione di un ruolo ed una centralità femminile in una società pensata dagli uomini a loro misura. Le protagoniste si mettono in gioco spinte dal desiderio di rivendicare i propri diritti e non subire passivamente ricatti e soprusi. È un messaggio che in maniera surreale ed a tratti inverosimile come è proprio del musical, dà coraggio a tutte quelle donne che spesso non hanno la forza di reagire, riprendere in mano la propria vita e realizzare i propri sogni. I temi legati al genere ed all’inclusione mi sono particolarmente vicini e questa è stata un ulteriore forte spinta a lavorare a questo progetto”.

    UNO SPETTACOLO DI DONNE È UN BUON MESSAGGIO – “Mi interessa anche l’aspetto legato al desiderio di apparire che è forte nella società odierna, soprattutto in ambito social. Apparire anche solo per un momento, come se quell’apparizione fosse necessaria al sentire di esistere. È un tratto tipico del narcisismo del nostro tempo che è interessante toccare in quella maniera che ho già definito surreale propria del musical. Chiuderei – conclude Stefania Rocca – dicendo che uno spettacolo di donne, con una regista donna, è sempre un buon messaggio per un’industria ancora molto lontana dalla parità di genere! Grazie a Chiara e Matteo per averlo reso possibile. Ci vediamo il 5 ottobre al Teatro Nazionale per la prima”.

    Scritto da tre autori d’eccellenza John Kander (musica), Fred Ebb (testi e libretto) e Bob Fosse (libretto, regia e coreografia), Chicago è uno dei grandi classici del musical. È uno spettacolo la cui fama internazionale è aumentata notevolmente in tutto il mondo dopo l’uscita del film nel 2002 (vincitore di 6 premi Oscar), diretto da Rob Marshall, scritto da Bill Condon e basato e interpretato da Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones, Richard Gere e John C. Reil.

    Grazie ad un mix unico fatto anche di tanto jazz, canzoni spettacolari e coreografie sorprendenti, Chicago è considerato non solo uno dei musical più noti di Broadway, ma anche uno dei più celebri e longevi.

    Dopo il debutto a Broadway nel 1996, in oltre 25 anni è stato rappresentato in 36 paesi e premiato con 6 Tony Awards per ‘Miglior Regia’, ‘Miglior Coreografia’ e ‘Miglior Revival di un Musical, 2 Olivier Awards, un Grammy e migliaia di standing ovation.

    Lo sfondo è la ruggente metropoli dell’Illinois, un universo brulicante di storie, intrighi, sete di successo e manipolazione dell’opinione pubblica da parte dei media.

    TRAMA

    La trama segue le vicende di Roxie Hart, una cantante di nightclub che uccide il suo amante quando scopre che sta per lasciarla. Dopo essere stata condannata per il suo omicidio, finisce in carcere e trama per uscire di prigione con ogni mezzo necessario.
    Incarcerata in piena epoca di proibizionismo, Roxie incontra il suo idolo Velma, anche lei assassina e cantante jazz.
    Le due uniscono le forze con l’astuto avvocato Billy Flynn e complottano rapidamente per riconquistare la libertà e la fama nella Chicago underground.
    Le canzoni indimenticabili trasporteranno lo spettatore nella Chicago degli anni Venti. Non mancheranno momenti di denuncia sul ruolo ambiguo dei media e lo svilimento della giustizia, dileggiata come se fosse un circo e dove anche la violenza assume i caratteri di forma di intrattenimento.

    NOTE DI REGIA

    “Chicago si incastra perfettamente in un’epoca come quella attuale: un’epoca in cui essere un caso e finire sulle prime pagine dei giornali o diventare virali nel web sembra la necessità primaria…
    Me lo immagino violento, colorato, un’esplosione di eventi a tinte forti, in un mondo che è come un circo, un circo eccessivo e irriverente, privo di etica e carico di intrighi, dove la notorietà esplode quanto più estremo è il crimine…
    Uno specchio grandguignolesco del nostro tempo.”

    Chiara Noschese

    IL CAST

    RUOLO NOME

    Velma Kelly Stefania Rocca
    Roxie Hart Giulia Sol
    Billy Flynn Brian Boccuni
    Amos Hart Cristian Ruiz
    Mama Morton Chiara Noschese
    Mary Sunshine Luca Giacomelli Ferrarini

    Ensemble
    Federica Basso
    Camilla Esposito
    Anna Foria
    Lorissa Mullishi
    Vittoria Sardo
    Carolina Sisto
    Camilla Tappi

    Pietro Mattarelli
    Giovanni Abbracciavento
    Mattia Fazioli
    Alfonso Maria Mottola
    Kevin Peci
    Andrea Spata
    Raffaele Rudilosso

    Swing
    Veronica Barchielli
    Ilario Castagnola

    CHICAGO Il musical
    Dal 5 ottobre 2023

    Orario spettacolo:
    da martedì a sabato ore 20.45
    sabato e domenica pomeriggio ore 15.30

    Prezzi dei biglietti: Mar, Mer, Gio, ore 20.45
    Sab pom ore 15.30 Ven, sab sera, ore 20.45
    Dom pom ore 15.30
    Poltronissima VIP € 61,00
    € 69,00

    Poltronissima € 56,00
    € 65,00

    Poltrona € 49,00
    € 57,00

    Galleria € 37,00
    € 49,00

    Visibilità Ridotta € 33,00
    € 38,00

    Acquisto biglietti online:
    www.teatronazionale.it – www.ticketone.it

    Biglietteria Teatro Nazionale CheBanca!
    Via Giordano Rota 1 – 20149 Milano
    Aperta da martedì a domenica dalle 14.00 alle 19.00
    Per info: boxoffice@teatronazionale.it e WhatsApp al numero 344.199.66.21

    Instagram www.instagram.com/chicagoilmusical
    Facebook www.facebook.com/chicagoilmusicaltour

  • 35 anni sotto le stelle di Villa Arconati: al via il festival musicale “dell’incanto”, si parte il 28 giugno

    BOLLATE Per la trentacinquesima edizione del Festival di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, si è provato a buttare il cuore oltre l’ostacolo e provare a guardare più in là del primo orizzonte, trovandosi, con una continuità ammirabile, a proporre una programmazione che evidenzia il suo ritrovato profilo, il suo passo di crescita e di consolidamento e un ritrovato ruolo territoriale di cerniera tra centro e periferia ovvero tra Milano e l’Area Metropolitana.

    Cosa vuol dire? Che il programma di questa edizione cerca di avere uno sguardo ampio, quasi circolare, per raccogliere i tanti pubblici che in tutta la sua storia hanno frequentato il Festival e che hanno sempre mostrato di gradire l’affiancamento di generi tra teatro e canzone, le visite importanti, come lontani amici, di protagonisti della musica internazionale tra cui due dive della canzone mondiale e un gruppo di giovani protagonisti della musica transgenerazionale, senza trascurare il ruolo sempre suggestivo del pianoforte, tra cui l’abbinamento con l’ormai irrinunciabile concerto all’alba.

    In sostanza, si è cercato di unire segnali di talento e di coerenza che il mondo della musica e del teatro esprimono intorno a noi, per regalare sguardi che vadano oltre il nostro presente di consumo culturale e provino a capire cosa sarà il futuro, nell’arte e non solo.

    Si comincia Mercoledì 28 giugno con Andrea Pennacchi, in scena con “Poiana e i suoi fratelli”. Nato da un adattamento ambientato in Veneto de “Le allegre comari di Windsor”, Franco Ford detto “Il Poiana” è la maschera più riuscita e potente di Andrea Pennacchi. Con i suoi passaggi tv a “Propaganda Live”, Pennacchi ha dato visibilità alla lucidità tragicomica di un personaggio che raccoglie in sé il cinismo, la tenerezza e la disperazione di un modo di essere veneto che esce dai cliché ed entra nella universale realtà quotidiana. Andrea Pennacchi è autore e regista dello spettacolo, è quindi tutta sua la visione di un nord est che è molto di più di quello che vediamo in superficie.

    La ricerca di nuovi spazi e nuove idee per il Festival ha portato da un paio d’anni una bella novità, ovvero i concerti all’alba. Domenica 2 luglio toccherà a Fabrizio Grecchi, con il suo “Beatles Piano solo”. Grecchi è un pianista di fama internazionale che suona sempre volentieri le sue versioni per piano di alcuni dei capolavori dei Fab Four, perché «i “Beatles” sono il motivo per cui sono diventato un musicista e questo concerto è per me un simbolo per celebrare una vita che, senza di loro, sarebbe stata sicuramente altro». Un concerto per “solo” piano all’alba: la bellezza di uno sguardo e un ascolto fatto di pura e semplice magia. E poi tutti a fare colazione nella splendida cornice della Corte Nobile di Villa Arconati.
    Martedì 4 luglio “sbarca” Raphael Gualazzi. Il verbo “sbarcare” non è usato a caso, perché il cantautore di Urbino è un po’ un extraterrestre nella canzone d’autore italiana. Perché non si ferma mai ad una sola galassia, e quando si appoggia al jazz, subito svolta sul pop, e appena diventa pop lo ritrovi a cercare altre strade. Un vero talento del Groove made in Italy, che ha reso omaggio alla grande tradizione sonora del nostro paese con il suo ultimo lavoro discografico “Bar del sole”, dove ripercorre con il suo stile alcuni classici firmati Battisti, Battiato, Dalla, Lauzi e altri ancora. Uno sguardo d’amore e follia al meglio della canzone popolare italiana, ovviamente compresi alcuni dei suoi brani.

    E a proposito di “sguardi”, al Festival di Villa Arconati Mercoledì 5 luglio arriva Natalie Imbruglia. Artista di caratura mondiale grazie al suo eterno successo “Torn” e ai numerosi riconoscimenti nel corso della sua luminosa carriera, la cantante australiana ha anche un presente di successo come attrice, dovuto anche al suo sguardo dagli occhi chiari semplicemente incredibili. Talento, bellezza, voce e qualità, per un concerto che sarà l’occasione per sintonizzarsi con il pop internazionale.

    Villa Arconati è un luogo dell’anima, come certificato anche dalle segnalazioni che la videro scelta come “luogo del cuore”, nel censimento nazionale voluto dal FAI più di vent’anni fa. E nei luoghi dell’anima è normale avere corsi e ricorsi storici che si intrecciano percorrendo strade originali e speciali. Come quella che si percorrerà Lunedì 10 luglio con Elio in “Ci vuole Orecchio”, ovvero Elio canta e recita Jannacci. Non è solo il fattore Villa Arconati a unire Jannacci ad Elio (Enzo Jannacci venne al Festival nel 1992 e tornò nel 2005, lo stesso anno della prima volta di Elio con le Storie Tese che poi ci tornò nel 2011), ma anche lo stesso brodo di coltura fatto di storie, ironia, personaggi strani che diventano protagonisti e una grande, potentissima umanità espressa in forma di canzone. Elio porta in giro da qualche mese questo omaggio al grande Jannacci (regia di Giorgio Gallione) e il Festival non poteva perdersi questo sguardo dolce e rispettoso che gli è stato dedicato.
    Spesso un racconto diventa interessante perché sposa un punto di vista particolare, diverso, inedito per chi lo legge o lo ascolta. È forse questo uno dei segreti del successo trentennale di Suzanne Vega, che sarà ospite del Festival Mercoledì 12 luglio. Californiana di nascita e newyorkese di adozione, Suzanne Vega si è imposta all’attenzione della critica e del grande pubblico con alcuni piccoli e meravigliosi ritratti di situazioni e persone, dettagli che trasformati dalla sua sensibilità in elementi chiave, davano alle sue canzoni uno sguardo diverso. Musicalmente partita dalla scena folk del Greenwich Village negli anni ottanta, estese successivamente il suo sguardo musicale a temi di più ampio respiro. Si esibirà con Gerry Leonard, chitarrista raffinato (ha collaborato con Laurie Anderson e David Bowie, fra gli altri) con cui ripercorrerà la sua bella carriera fatta anche di grandi successi come “Luka” e “Tom’s diner”.

    La chiusura della trentacinquesima edizione del Festival di Villa Arconati è affidata ad un po’ di sana follia. Arrivano infatti da New York i Too Many Zooz, che suoneranno Giovedì 13 luglio, chiudendo la manifestazione. Amati da Beyoncè, sono in tre e suonano la “Brass House”, ovvero jazz, afro, funk, latino e house con sax, tromba, batteria e danze sfrenate per un concerto di meravigliosa, lucida pazzia sonora e con un repertorio fatto di grandi classici internazionali e non solo. Non si potrà stare fermi…esattamente quello che succede a chi organizza il Festival da trentacinque anni. Con uno sguardo che andrà già oltre, verso la prossima edizione.

    PROGRAMMA 28 giugno-13 Luglio
    Anteprima in piazza a Bollate

    Mercoledì 24 giugno – ore 21 – Piazza della Resistenza 32 (ingresso gratuito)
    The Mama Bluegrass Band
    Folk tra sonorità “old style” e ritmiche indie/rock

    Mercoledì 28 giugno – ore 21
    ANDREAPENNACCHI Primo settore: € 25,00 + prevendita
    “Pojana e i suoi fratelli” Secondo settore: € 20,00 + prevendita

    Domenica 2 luglio 2023 ore 6 – concerto all’alba
    FABRIZIO GRECCHI Posto unico € 10,00 + prevendita
    “Beatles Piano Solo”

    Martedì 4 luglio 2023 ore 21
    RAPHAEL GUALAZZI Primo settore: € 27,00 + prevendita
    Secondo settore: € 22,00+prevendita

    Mercoledì 5 luglio 2023 ore 21
    NATALIE IMBRUGLIA Primo settore: € 34,00 + prevendita
    Secondo settore: € 29,00 + prevendita

    Lunedì 10 luglio 2023 ore 21
    ELIO Primo settore: € 27,00 + prevendita
    “Ci vuole orecchio” Secondo settore: € 22,00 + prevendita
    Elio canta e recita Enzo Jannacci

    Mercoledì 12 luglio 2023 ore 21
    SUZANNE VEGA Primo settore: € 27,00 + prevendita
    Secondo settore: € 22,00 + prevendita

    Giovedì 13 luglio 2023 ore 21
    TOO MANY ZOOZ Posto unico in piedi € 18,00 +prevendita

    INFO 800.47.47.47
    www.festivalarconati.com

  • Dal 6 all’11 luglio torna A Vigevano Jazz

    Tre gli appuntamenti, tutti a ingresso libero, organizzati nel Cortile del Castello:
    l’omaggio-ricordo al chitarrista Roberto Trapella, scomparso prematuramente;
    il tributo al trombettista Emilio Soana, che festeggia l’80° compleanno;
    infine, “Musiche dalle città invisibili”, progetto del pianista e compositore
    Claudio Angeleri ispirato al capolavoro di Italo Calvino

    VIGEVANO (PV) – Organizzata dalla JC Productions con il contributo dell’amministrazione comunale, torna anche quest’anno la rassegna “A Vigevano Jazz”, giunta alla settima edizione: i tre concerti , in programma dal 6 all’11 luglio nel Cortile del Castello, fanno parte del cartellone di eventi “Vigevano Estate” e vedono la partecipazione di nomi illustri della scena italiana, da Emilio Soana a Claudio Angeleri fino a Luciano Zadro (inizio live ore 21.15; ingresso libero con prenotazione su vigevanoestate.it; in caso di maltempo, i concerti verranno spostati alla Cavallerizza del Castello).
    Si parte giovedì 6 luglio con la “Guitar night”, evento in ricordo del chitarrista Roberto Trapella, scomparso prematuramente lo scorso aprile e già membro della Big Band Jazz Company. Sul palco gli renderanno un doveroso omaggio quattro colleghi di strumento (Luciano Zadro, Dario Spezia, Andrea Giustiniani, Gabriele Mamone) e il settetto della Jazz Company diretto da Gabriele Comeglio, ideatore e direttore artistico di “A Vigevano Jazz”.

    L’ospite d’eccezione della serata è il chitarrista varesino Luciano Zadro, docente al Conservatorio di Bergamo, uno dei più apprezzati ed esperti solisti italiani. Zadro ha collaborato con nomi importanti del jazz internazionale (tra cui Eric Marienthal, Alex Acuña e Franco Ambrosetti) e della musica leggera (Amii Stewart, Nek, Mina e Fabio Concato). Con lui sul palco si esibiranno Dario Spezia, giovane chitarrista già affermato come solista e come turnista (ha suonato con Chris Collins, Karima e Massimo Lopez), e Andrea Giustiniani e Gabriele Mamone, due brillanti studenti dei Civici Corsi di Jazz di Milano, a conferma dell’apertura ai giovani che contraddistingue il festival jazz di Vigevano fin dalla prima edizione.

    Il repertorio sarà interamente basato sulla musica di Wes Montgomery, uno dei più noti chitarristi jazz (quest’anno ricorre il centenario dalla nascita): tra i brani che verranno eseguiti figurano “Road Song”, “Naptown Blues”, “Four on Six” e “Boss City”.
    Venerdì 7 luglio riflettori puntati su “Emilio 80!”, tributo a Emilio Soana in occasione del suo imminente 80° compleanno (è nato il 16 luglio 1943). Insieme a questo musicista straordinario ci saranno la Jazz Company, una delle big band più longeve della scena italiana ed europea, al gran completo e la vocalist Maggie Charlton: il pubblico potrà ascoltare alcune composizioni di Gorni Kramer, conterraneo di Emilio Soana (entrambi sono nati a Rivarolo Mantovano), e brani di musicisti famosissimi con cui Soana ha suonato, da Ray Charles a Natalie Cole.

    Decano dei trombettisti jazz, Emilio Soana fin da giovanissimo ha evidenziato un notevole interesse per la musica, in particolare per la tromba. Su suggerimento di Gorni Kramer, ha frequentato il Conservatorio di Parma partecipando ai corsi “sperimentali” di musica d’insieme tenuti dal Maestro Claudio Abbado, diplomandosi nel 1961. È una delle migliori prime trombe della scena internazionale del jazz, qualità a cui abbina quella di solista ispirato e dalla potente voce strumentale. È stato prima tromba dell’Orchestra Rai di Milano, mentre oggi lo è della Milano C-Jazz Band, della Monte Carlo Nights Orchestra e, occasionalmente, di numerosi altri ensemble che richiedono la sua presenza. Ha collaborato con notissimi jazzisti quali Gerry Mulligan, Art Farmer, Francis Boland, Kenny Barron, Curtis Fuller, Ray Brown, Kay Winding e Clark Terry, solo per citarne alcuni, oltre che con i principali jazzisti italiani (da Franco D’Andrea a Giorgio Gaslini, da Sante Palumbo a Paolo Tomelleri). Musicista poliedrico, attivo anche nel campo della musica classica con varie formazioni (Rai, Pomeriggi Musicali, Regio di Parma, ma non solo), Soana può vantare collaborazioni con direttori prestigiosi quali Daniel Oren, Riccardo Chailly, Zoltan Pesko, Vladimir Delman e altri.
    Nata nel 1990, la Big Band Jazz Company diretta da Gabriele Comeglio annovera alcuni dei solisti della disciolta orchestra di musica leggera della Rai di Milano ed è una delle più prestigiose formazioni europee: ha al suo attivo oltre 500 concerti in Italia e all’estero e si è esibita con i maggiori solisti di livello internazionale, inclusi Bob Mintzer, Randy Brecker, Dee Dee Bridgewater, Lee Konitz e Franco Ambrosetti.

    Infine, per l’evento conclusivo di “A Vigevano Jazz”, martedì 11 luglio andrà in scena “Musiche dalle città invisibili”, un progetto del pianista e compositore Claudio Angeleri ispirato al capolavoro di Italo Calvino, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. L’ensemble di Claudio Angeleri e la voce recitante dell’attore Oreste Castagna condurranno gli spettatori, attraverso un viaggio fantastico, in luoghi immaginari al di fuori del tempo, che ricordano antiche città o metropoli modernissime. Alcune di queste città sono sospese su lunghi trampoli, altre sono al confine tra due deserti, di sabbia e di mare, altre ancora sono perfettamente identiche tra loro, seppure a migliaia di chilometri di distanza. Per tradurre in spettacolo questo caleidoscopio di immagini e sensazioni si è lavorato sia sulle specificità dei diversi linguaggi (musica e parola) sia sulle nuove possibilità offerte dai rapporti interdisciplinari. È la musica a narrare il racconto, assumendo la funzione descrittiva specifica del testo, mentre la parola, recitata o cantata (e spesso anche filtrata elettronicamente), viene utilizzata più per la potenziale qualità musicale che per la coerenza lessicale.

    Lo spettacolo offre al pubblico una sequenza di quadri, diversi tra loro, ognuno con una propria storia e con i suoi protagonisti. I suoni tracciano una molteplicità di impronte uditive attraverso la parola letta e cantata e attraverso i diversi strumenti, come scie luminose che indicano percorsi individuali all’ascoltatore, il quale, a sua volta, le può vivere nella loro piena potenzialità, rendendole in ogni istante “individuali” nell’interpretazione, in quanto, come ha scritto lo stesso Calvino, “non sempre i segni, così come li cogliamo, ci dicono ciò che noi crediamo ci vogliano dire”.

    Pianista, compositore e didatta, Claudio Angeleri si è diplomato in pianoforte Jazz alla University of West London. Nome di primo piano della scena italiana, ha partecipato ai più importanti festival jazz nazionali e internazionali, ha inciso diversi album come leader, ha collaborato con musicisti del calibro di Charlie Mariano, Jerry Bergonzi, Bobby Watson, Franco Ambrosetti, Bob Mintzer, George Garzone, Tony Scott, Franco Cerri, Massimo Urbani e Gianni Basso e ha ideato spettacoli che incrociano il jazz e la letteratura, facendo dialogare il suo strumento con grandi musicisti quali Steve Lacy, Kenny Wheeler e Gianluigi Trovesi, solo per citarne alcuni. Dal 1987 è il presidente del CDpM, il Centro Didattico Produzione Musica di Bergamo, dove svolge un’intensa attività didattica.

    “A VIGEVANO JAZZ” – DAL 6 ALL’11 LUGLIO 2023 (settima edizione)
    Dove: Cortile del Castello, piazza Ducale 20, Vigevano (PV).
    Ingresso libero con prenotazione sul sito vigevanoestate.it
    In caso di maltempo, i concerti verranno spostati alla Cavallerizza del Castello.
    On line: avigevanojazz.webs.com

    Giovedì 6 luglio 2023, ore 21.15
    “Guitar night”
    In ricordo di Roberto Trapella
    Luciano Zadro, Dario Spezia, Andrea Giustiniani, Gabriele Mamone (chitarra) e Jazz Company septet diretto da Gabriele Comeglio: Gabriele Comeglio (sax alto, arrangiamenti), Valerio Beffa e Giancarlo Porro (sax tenore), Angelo Rolando (trombone), Alberto Bonacasa (pianoforte), Roberto Gelli (basso), Alessandro Casè (batteria).

    Venerdì 7 luglio 2023, ore 21.15
    “Emilio 80!”
    Tributo ad Emilio Soana in occasione del suo 80° compleanno
    Big Band Jazz Company feat. Emilio Soana
    Gabriele Comeglio (sax alto, arrangiamenti), Emanuele Dell’Osa, Damiano Fuschi, Vittorio Cazzaniga, Ubaldo Busco (sax), Emilio Soana, Silvio Pontiggia, Claudio De Bernardi (tromba), Angelo Rolando (trombone), Sara Collodel (chitarra), Alberto Bonacasa (pianoforte), Roberto Gelli (basso), Marco Serra (batteria), Maggie Charlton (voce).

    Martedì 11 luglio 2023, ore 21.15
    Musiche dalle città invisibili
    Claudio Angeleri ensemble e Oreste Castagna (attore)
    Claudio Angeleri (pianoforte), Giulio Visibelli (sax), Gabriele Comeglio (sax), Paola Milzani (voce), Marco Esposito (basso), Matteo Milesi (batteria), Oreste Castagna (voce recitante).