Categoria: Musica

  • “Talenti meno venti” a Rho per ascoltare giovani musicisti

    “Talenti meno venti” a Rho per ascoltare giovani musicisti

    Ragazzi impegnati a coltivare un sogno e il territorio con le diverse istituzioni che li stimola a partecipare e li sostiene. Emma e Andrea sono i giovani musicisti in primo piano, domenica 9 marzo alle ore 17:00 nella Sala delle Colonne di Casa Magnaghi, in via Madonna, 67 a Rho dove è in programma la XI edizione di “Talenti Meno Venti”, un concerto che prende le mosse dalla lezione del M° Luigi Toja, organista e direttore di coro di fama internazionale, fondatore e primo direttore dell’Istituto musicale “Giulio Rusconi”.

    Emma Merguicci ha diciannove anni e frequenta l’ultimo anno del Liceo musicale “Salvatore Quasimodo” di Magenta, dove da due anni studia affiancata dal maestro Andrea Di Vincenzo. Con la sua chitarra proporrà musiche di Villa Lobos e Barrios. “Ho cominciato a suonare la chitarra al primo anno di scuola media, quando ho intrapreso il percorso ad indirizzo musicale. Da quel momento ho sviluppato una grande passione per la chitarra, accompagnata dal mio primo maestro Andrea Taroppi, che ha contribuito ad alimentare questo interesse”, racconta Emma.
    Oltre a lei, è in programma anche l’esibizione del coetaneo Augusto Tenuta, che ha iniziato a studiare violino all’età di cinque grazie a sua madre, domenica suonerà musiche di Prokofiev.

    “Insegnare per me è trasmettere la mia esperienza attraverso la passione per la musica che è l’impegno di tutto il liceo musicale: far crescere e preparare chi sente la musica come parte del proprio vivere – sottolinea il professore di chitarra Andrea Di Vincenzo, insegnante di Emma -. Il territorio e le istituzioni musicali magentine, così come il Conservatorio di Novara e l’Accademia Rusconi di Rho hanno dimostrato maggiore sensibilità alla realtà del liceo offrendo la possibilità agli alunni di esibirsi in concerti solistici preparandoli alla futura professione del musicista. Confrontandosi a livello professionale, i ragazzi maturano in questo modo il rapporto con il pubblico e l’esperienza di raccontare se stessi da un palco, attraverso i loro strumenti”.

    “Talenti Meno Venti” è una rassegna musicale che ha portato alla ribalta i migliori studenti del “Rusconi” e dei più prestigiosi conservatori italiani e svizzeri. Alcuni dei promettenti talenti che si sono esibiti sul palco del Rusconi hanno intrapreso una carriera artistica ricca di soddisfazioni. Fondato nel 1976 da Luigi Toja, da allora è un punto di riferimento per la sua attività musicale e formativa.

  • Achille Lauro, doppio sold out al Forum di Assago

    Achille Lauro, doppio sold out al Forum di Assago

    Dopo il sold out della prima data al Circo Massimo di Roma il 29 giugno e i pochissimi biglietti rimasti per la seconda data il 1° luglio, Achille Lauro continua a collezionare successi raggiungendo un nuovo e importante traguardo per il suo primo tour nei Palazzetti 2026 che registra già il tutto esaurito per l’iconica data del 16 marzo all’Unipol Forum di Milano, a cui se ne aggiunge una seconda il 17 marzo 2026.La prima avventura live di Achille Lauro nei Palasport arriva a quota 8 date partendo da Eboli per proseguire poi a Bari, Padova, Torino, doppia tappa a Milano, Bologna e Firenze.

    Intanto il successo prosegue ai vertici di tutte le classifiche radio e sulle piattaforme con 30 milioni di streaming totali tra cui le views del videoclip girato alla Fontana di Trevi con Celeste Dalla Porta, grande omaggio alla città di Roma.Il biennio 2025-2026 per Achille Lauro si rivela quindi ricco di appuntamenti live imperdibili, oltre alla release del suo settimo album di prossima uscita.Il tour è prodotto da Friends&Partners, i biglietti sono in vendita sul sito di Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

    I biglietti per la nuova data milanese sono disponibili in pre-sale da oggi sul canale broadcast di Achille Lauro e in vendita da lunedì 3 marzo alle ore 14 sul sito di Ticketone.RTL 102.5 è media partner ufficiale dei live di Achille Lauro al Circo Massimo e dei PALAZZETTI 2026.

  • Oscar Valente: Il Bob Dylan di Boffalora sopra Ticino esce con ‘I nostri confini’

    Oscar Valente: Il Bob Dylan di Boffalora sopra Ticino esce con ‘I nostri confini’

    Nel cuore di Boffalora sopra Ticino, un architetto si è trasformato in cantautore, dando vita a un progetto musicale che merita di essere raccontato. Oscar Luigi Valente, conosciuto per la sua carriera nell’architettura, ha intrapreso un viaggio artistico con il suo nuovo album autoprodotto, “I nostri confini”. Con dieci brani inediti, Valente si pone su una soglia, un confine che esplora l’intersezione tra il mondo interiore e quello esteriore.

    Il concetto di confine, centrale nell’album, rappresenta un punto di incontro tra due dimensioni opposte: il bene e il male, il carnale e lo spirituale. Queste dualità dialogano in modo osmotico, arricchendosi reciprocamente e creando un paesaggio sonoro vibrante. A differenza del suo primo lavoro, “Amor Fugit”, già disponibile sulle piattaforme, Valente ha collaborato con amici musicisti per questo nuovo progetto, rendendo l’atmosfera ancora più ricca e variegata.

    “I nostri confini” si distingue per le sue sonorità pop rock, un genere che rispecchia il carattere di Valente e il suo approccio alla musica. Il disco sarà presentato dal vivo in un evento speciale sabato 1° marzo alle 21 presso la sala Portaluppi dell’oratorio di Boffalora sopra Ticino. La serata, in versione unplugged, vedrà Valente affiancato da talentuosi musicisti come Mario Garanzini, Fabrizio Bologna Cassani e Andrea Ranzani.

    Oltre alla musica, l’evento si propone come un momento di riflessione moderate da Francesca Tinazzi, un’occasione per discutere temi importanti e condividere esperienze. Tra i partner coinvolti, spicca il monastero Mater Ecclasiae, che ha realizzato portachiavi unici disponibili per i partecipanti, insieme ai CD dell’album. La copertina del disco, realizzata dal fotografo Kukki, rappresenta un muro accartocciato, un simbolo potente dell’importanza di abbattere le barriere che dividono e affermare ciò che unisce.

    La serata di presentazione si preannuncia come un evento da non perdere, non solo per gli amanti della musica, ma anche per chi cerca spunti di riflessione e connessione in un mondo spesso frammentato. Oscar Valente, con la sua arte, invita tutti a esplorare i confini che ci definiscono e a scoprire la bellezza che si cela dietro le differenze

  • Archetti virtuosi, archetti “tosti”:  la serata “da camera” del 15 al Lirico di Magenta

    Archetti virtuosi, archetti “tosti”: la serata “da camera” del 15 al Lirico di Magenta

    Al centro della stagione di classica al Lirico di Magenta, dedicata al “tempo”, Totem pone la sua pietra miliare: giovanissimi musicisti “di cantera”, si direbbe nel calcio, e virtuosi “figli d’arte”, ossia figli degli insegnanti della scuola Totem. Il passaggio di generazione è pienamente avvenuto. La storia dell’associazione magentina che ha fatto della formazione classica una “mission” ormai intergenerazionale segna una nuova importante tappa.

    Quando si parla di “tempo” ci si può riferire agli intervalli di pentagramma, alle epoche musicali con le precipue caratteristiche, ad un tempo in movimento tra secoli che fa la storia della musica; e ci si può riferire anche ai frutti che le buone piante del nostro territorio hanno portato con pazienza, lavoro, entusiasmo e fiducia nella vita che si rinnova.

    Anche il programma presentato nella serata di sabato 15 febbraio si distingue come un momento “topico” in questa parabola di concerti Stagione 2025. La Direzione di Totem ci ha abituati, con garbo e capacità, a saggiare correnti e stili vari, diversi, in dialogo. Ma, naturalmente la preminenza delle proposte, la musica che tutti noi “orecchiamo” ed identifichiamo come “la classica”, rimane “quel secolo” che vide i grandissimi autori e le altrettanto grandi sinfonie divenute patrimonio comune.

    Per questa occasione “giovanissima” la scaletta ci propone come una sosta, in questo lungo e vasto navigare in mezzo a mari cangianti ed impegnativi, in una caletta deliziosa, un angolo di riposo e riflessione sul percorso.
    Quando nasce il gusto per le sonate e le scritture per strumenti soli (prevalentemente gli archi) su accompagnamenti d’ensemble? Quando dalla forma studiata e geometrica che vuol comunicare essenzialmente la perfezione di un mondo preordinato, cominciano a prendere passo accenti più individuali ed emozioni interiori ?

    Ce lo raccontano, con i propri strumenti, proprio questo manipolo di virgulti ; giovani amanti dei giardini cameristici che con preparazione e sensibilità davvero notevoli ci aprono finestre sul “prima” e sul “dopo” la centralità delle grandi sinfonie romantiche.

    Mettendo “in contrappunto” i primi passi che grazie alla scuola napoletana la musica occidentale ha compiuto verso il futuro dispiegamento romantico (ma ancora in piena musicalità barocca settecentesca) con gli epigoni del tardo romanticismo che già muovevano il pentagramma verso un superamento della imponente musicalità narrativa romantica.

    Grazie ad autori (oggi misconosciuti ai non addetti od appassionati) come Fiorenza e Tartini, dalla corte napoletana al resto di Europa, vanno affermandosi i concerti “per violoncello” in veste “da camera”. In un tessuto armonico e melodico ben inquadrato dalla caratteristica tripartizione in tre tempi legati tra loro, ecco apparire i primi estri, le preziosità, contrasti ed accordi virtuosi, fili d’oro in drappi cromatici di rara delizia.

    Di questa prima parte si sono fatti abili e gradevolissimi interpreti i ragazzi del Doricus Ensemble : due violini (Michele Alziati, Riccardo D’Ariano), una viola (Silvia Rossi), violoncello (Alessandra Giovannoli) contrabbasso (Anaïs Lauwaert) e clavicembalo (sì, sul palco del Lirico c’era il clavicembalo suonato da Gioele Cantalovo); solista, il violoncello di Andrea Alziati.
    La musica scorre lieve e coinvolgente; molto bravi !

    A coda dei due concerti Alziati ha omaggiato il pubblico con un bis di “tarantelle a violoncello solo” di Giulio De Ruvo, unite da un intermezzo con l’orchestra creato dallo stesso Alziati “prendendo temi da tarantelle popolari”, dichiara.

    Nella seconda parte di serata l’ensemble lascia posto ai duetti tra violini e pianoforte; dai concerti alle sonate da camera.
    A dispiegare le partiture di Franck, Ravel e poi Serastase, le coppie formate dalla violinista Kristel Kraja con il maestro Umberto Ruboni e dalla pianista Beatrice Distefano con il violinista Federico Nogarotto.
    Per sapere quanta strada “virtuosa” abbiano già compiuto questi giovani vi invitiamo a consultare i curricula nelle note di Sala.

    L’avvicendamento stesso delle coppie di esecutori sul palco (nel frattempo al clavicembalo si è sostituito il pianoforte) sottolinea come in una danza di corte lo scambio tra brani virtuosi di fine ottocento e le prime partiture di sonate dal carattere già novecentesco.

    Composizioni relativamente brevi ma decisamente impegnative in cui gli archetti oltre che virtuosi necessitano di partecipazione, sensibilità e perfino di una certa grinta, personalità. Hanno da essere “tosti” (cit !) oltre che abili.
    E questi ventenni hanno dimostrato di esserlo e senza alcuna incertezza. I due violini solisti come i due pianoforti meravigliosamente in intesa reciproca, ci hanno deliziati con gli accenti e le melodie della meravigliosa sonata in là maggiore di Cesar Franck (1886); con le due diverse partiture di Maurice Ravel (Sonata in Sol maggiore, 1923-27 circa; Tzigane del 1922); con la “Carmen Fantasy” (1882) di Pablo de Sarastase.
    Una meraviglia !

    Un ascolto, quello di tutta la proposta di serata, davvero piacevole, fresco ed agile. “La classica è giovane”, il motto di Antonella Piras presidente di Totem Magenta: ogni volta dal palco del Lirico ne abbiamo sorprendenti (poiché davvero bravi) e piacevoli (poiché davvero comunicativi) conferme.

    Molti applausi a tutti gli esecutori, il pubblico non accennava ad andarsene, lasciateci un regalino, un bel ricordino ancora.
    E così ci siamo infine tutti deliziati con un bis d’eccezione, entrambi i violini di Kraja e Nogarotto accompagnati dal pianoforte del davvero bravo maestro Ruboni nell’opera 33 di Pablo de Sarasate “Navarra”.
    …Olè !

    Piacevolissima serata, ascolti di nicchia, il virtuosismo e la giovinezza della “camera” e della “cantera” totemina. Noi, c’eravamo.

    L’appuntamento è per il 1 di marzo, quando ci ritufferemo nella composizione sinfonica del periodo tardo romantico con un autorone, il buon Johannes Brahms e le sue sinfonie n. 2 e n. 1 eseguite dalle formazioni ormai a tutti note e care delle Orchestre “Città di Magenta” e “Antonio Vivaldi”.
    Solista al pianoforte Andrea Molteni, direttore d’orchestre Lorenzo Passerini.

    Dalla direzione di Totem dicono di starci preparando una serata straordinaria. I numeri (ed i nomi) ci sono. Non rimane che prenotare la propria poltroncina al Lirico di Magenta e cominciare a sintonizzare le orecchie.

    Alessandra Branca

  • Pfm canta De Andrè, nuovo album live

    Pfm canta De Andrè, nuovo album live

    Da venerdì 28 febbraio anche in digitale e doppio vinile

    su etichetta Aerostella, distribuzione Self Distribuzione (fisico) e Pirames International (digitale)

    Registrato durante il tour PFM CANTA DE ANDRÉ 2023/2024

    che ha celebrato i 45 anni dallo storico sodalizio

    tra la prog band e l’indimenticabile cantautore

    Da venerdì 21 febbraio è disponibile in versione doppio CD l’album live “PFM CANTA DE ANDRÉ ANNIVERSARY” della PFM Premiata Forneria Marconi. Il 28 febbraio l’album uscirà anche in digitale e doppio vinile.

    Prodotto e pubblicato da Aereostella, l’album è distribuito da Self Distribuzione e Pirames International, rispettivamente per il fisico e il digitale.

    I brani sono stati registrati durante il tour 2023 e 2024 che ha celebrato i 45 anni (1978/1979) dall’iconico sodalizio tra la prog band e il cantautore genovese, un incontro che ha segnato profondamente la musica italiana e ha dato vita a una fusione unica tra il rock progressivo e la poesia della canzone d’autore.

    Il disco arriva in concomitanza con l’85° anniversario della nascita di Fabrizio De André (18 febbraio 1940).

    Da una parte c’era la poesia di De André, intensa e raffinata, accompagnata fino a quel momento da arrangiamenti essenziali e minimali, come era consuetudine nel cantautorato dell’epoca. Dall’altra, la PFM, una delle band più innovative del panorama rock progressivo, l’unica prog band italiana arrivata a scalare le classifiche internazionali e a fare tour in tutto il mondo, pronta a trasformare quelle melodie in qualcosa di mai sentito prima.

    I musicisti della PFM rielaborarono la struttura delle canzoni di De André con arrangiamenti audaci e visionari, cosa che continuano tutt’oggi a fare in tour.

    Il risultato fu un capolavoro che segnò un prima e un dopo nel modo di concepire la musica dal vivo in Italia. Non si trattava più solo di eseguire le canzoni così come erano state incise, ma di dare loro una nuova vita, di reinventarle ogni sera, in ogni concerto.

    Nell’album Franz Di Cioccio (lead vocal and drum) e Patrick Djivas (bass), con Lucio Fabbri (violin), Alessandro Scaglione (keyboard), Marco Sfogli (guitar) ed Eugenio Mori (drum).

    Ospiti speciali Flavio Premoli (piano, minimoog, accordion and vocal), Michele Ascolese (acustic guitar) e Luca Zabbini (keyborad, guitar and vocal).

    La tracklist di “PFM Canta De André Anniversary” ripercorre alcuni dei brani più celebri del repertorio di De André, reinterpretati con l’inconfondibile sound della PFM Premiata Forneria Marconi.

    Tracklist doppio CD:

    CD 1

    Bocca di Rosa
    La guerra di Piero
    Andrea
    Un giudice
    Rimini
    Giugno ’73
    Universo e terra
    L’infanzia di Maria (includes La tentazione)
    La tentazione
    L’infanzia di Maria (II parte)
    Il sogno di Maria
    Maria nella bottega di un falegname
    Rumori di bottega
    Il testamento di Tito

    CD 2

    Zirichitaggia
    La canzone di Marinella
    Volta la carta
    Amico fragile
    Il pescatore
    Celebration
    Impressioni di settembre (reprise)

    PFM – Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante.

    Nata nel 1970 (discograficamente nel 1972), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, che mantiene tutt’oggi. Nel 2016 la prestigiosa rivista inglese “Classic Rock” UK ha posizionato PFM – Premiata Forneria Marconi al 50esimo posto tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre “Rolling Stone” UK ha inserito l’album “Photos of ghost” al 19esimo posto tra i dischi più importanti della musica progressive.

    Nel 2018 la band ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come International Band of the year ai Prog Music Awards UK e nel 2019 la rivista inglese “PROG UK” ha nominato Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo” (unico musicista del mondo latino).

  • Lucio Corsi annuncia Ippodromi 2025, due live a Roma e Milano

    Lucio Corsi annuncia Ippodromi 2025, due live a Roma e Milano

    Dopo aver partecipato in gara per la prima volta al Festival di Sanremo, classificandosi secondo e vincendo il Premio della Critica Mia Martini con il brano Volevo essere un duro, Lucio Corsi annuncia Ippodromi 2025, due date a Roma e Milano , in programma il 21 giugno all’Ippodromo delle Capannelle di Roma per Rock In Roma e il 7 settembre all’Ippodromo Snai San Siro di Milano per il Milano Summer Festival.

    L’annuncio arriva dopo che il suo Club Tour 2025, in partenza il 13 aprile da Bologna, ha registrato il tutto esaurito.

    Il 21 marzo 2025 uscirà il nuovo omonimo album Volevo essere un duro. “Un disco che parla d’infanzia, di amicizia e d’amore. È un album di fantasia con i piedi per terra. In questo album ho cercato di trovare il sogno non fuggendo nel cielo ma strisciando sui marciapiedi, passando sotto i tavoli da pranzo o nascondendomi negli armadi. È un disco di ricordi personali mescolati a storie di altra gente.

    Ci sono molti personaggi in queste canzoni, da Rocco il bullo della scuola media al Re del rave, una sagoma romantica e sgangherata, fino a Francis Delacroix, mio grande amico (forse immaginario, ma non importa)”, racconta Corsi.

  • CCCP-Fedeli alla linea: il 3 luglio in concerto all’Isola Castello di Legnano: ultima chiamata!

    CCCP-Fedeli alla linea: il 3 luglio in concerto all’Isola Castello di Legnano: ultima chiamata!

    Dopo la mostra “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024”, dopo il “Gran Gala Punkettone di parole e immagini”, le tre date all’Astra Kulturhaus di Berlino con il concerto “CCCP in DDDR” e l’uscita dell’album inedito “Altro Che Nuovo Nuovo”, i CCCP-Fedeli alla linea – Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici, Danilo Fatur- saliranno di nuovo sul palco dei principali festival italiani per un’ultima chiamata.

    “Erano gli anni ’80 in tutto il loro splendore
    fuoriusciti da televisori grossolani
    incastonati in mobili polifunzionali
    appena prima dei mercati globali
    – produci consuma crepa –
    erano gli anni ’80, in Occidente
    dove tramonta il giorno
    dove le cose vanno a compimento.

    RIEPILOGO

    “La Benemerita Soubrette e l’artista del popolo
    la chitarra grattugiata e l’urlato declamante
    bestie da palcoscenico in vita vivente
    Ciò che fu, ciò che è stato
    Che è, ciò che scampato.
    In FEDELTÀ la LINEA c’è.

    All’erta sto.

    Il tour, ideato e curato in collaborazione con Musiche Metropolitane di Luca Zannotti, prenderà il via il 30 giugno da ROMA.

    “CCCP – ultima chiamata” farà tappa il 3 luglio a Legnano (MI), nella splendida cornice dell’Isola del Castello, per un evento organizzato da Shining Production.

    Le prevendite per la data del 3 luglio saranno disponibili dalle ore 12 di lunedì, 24 febbraio su Ticketmaster.it e TicketOne.it. Info su www.shiningproduction.com

    FOTO CREDITO GUIDO HARARI

  • Dori&Dori in concerto all’Annunciata di Abbiategrasso con Maffeis Lab

    Dori&Dori in concerto all’Annunciata di Abbiategrasso con Maffeis Lab

    Il prossimo sabato 22 febbraio, il duo internazionale Dori&Dori, formato dal soprano Dorela Cela e dal mezzosoprano Teodora Drozdik-Popović, si esibirà in un emozionante concerto accompagnato al pianoforte da Denis Malakhov.

    Il Dori&Dori Duo nasce dall’incontro tra le voci di due giovani cantanti che condividono la passione per la musica e il desiderio di emozionare il pubblico offrendo uno sguardo aperto e contemporaneo sulla lirica.

    Il programma, “Sognatrici, sorelle, amiche e nemiche”, è un viaggio musicale e un omaggio alle emozioni più profonde, raccontate attraverso alcune delle più celebri arie e duetti della tradizione operistica. Il pubblico potrà ascoltare capolavori tratti dal Così fan tutte, Il trovatore, e duetti sognanti come “Duo dei fiori” di Lakmé. Non mancheranno momenti di virtuosismo e passione con “Habanera” da Carmen, fino alla delicatezza della “Meditazione” di Tchaikovsky e l’energia di “Carceleras” di Chapí. Un concerto che promette di toccare il cuore, grazie alla perfetta alchimia tra le due cantanti e la loro capacità di trasmettere emozioni profonde.

    L’appuntamento è per sabato 22 febbraio, alle ore 21, presso l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso.

    Info e biglietti: eventi.maffeislab@gmail.com

  • Al via il 20 febbraio alla Reggia di Monza la seconda edizione della rassegna “Musique Royale”

    Al via il 20 febbraio alla Reggia di Monza la seconda edizione della rassegna “Musique Royale”

    Concerti di musica classica con programmi insoliti e trasversali, performance con alcuni dei più interessanti esponenti del jazz italiano ed europeo (con un’attenzione particolare ad alcuni giovani talenti che si sono già fatti apprezzare all’estero), reading e spettacoli teatrali per i più piccini ospitati in quel gioiellino finalmente recuperato che è il Teatro di Corte della Reggia di Monza: a partire dal 20 febbraio prossimo prenderà il via la seconda edizione della rassegna Musique Royale, ciclo di appuntamenti a misura di grandi e bambini organizzati nei meravigliosi spazi della Villa Reale di Monza dall’associazione culturale Musicamorfosi e dall’Orchestra Canova, con il contributo del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, il supporto di Acinque energia che unisce, il sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, il patrocinio del Comune di Monza. Si è in attesa di conoscere l’esito della richiesta di contributo a Regione Lombardia.

    La nuova stagione di Musique Royale si articolerà attraverso un ricco calendario di eventi, in agenda fino a fine anno: il primo appuntamento, riservato agli studenti delle scuole medie e delle superiori, è fissato, come detto, per giovedì 20 febbraio, quando la Sala degli Specchi della Villa Reale di Monza ospiterà (alle ore 10 e alle 11.30) lo spettacolo “Leggere il cielo”, protagonisti l’Orchestra Canova diretta dal Maestro Enrico Pagano e le voci di Davide Scaccianoce e Beatrice Marzorati. Che cosa accadde il giorno successivo all’emanazione del decreto che impedì ai musicisti ebrei di esibirsi nelle sale da concerto?

    Attraverso la testimonianza di Etty Hillesum, scrittrice ebrea olandese, e grazie ad alcuni documenti ritrovati tra le carte del circolo musicale che ruotava intorno a suo fratello Mischa, un giornalista riporta alla luce la sua storia, intima e collettiva, personale e artistica, remota ma al tempo stesso contemporanea. Tra letture, parole e musiche (di Golijov, Pärt, Colasanti e Cage) lo spettacolo ripercorre la parabola di una giovane donna, poco osservante ma profondamente attratta dal Divino, che visse sulla propria pelle l’orrore della Shoah ma che rifiutò di salvarsi, seguendo il destino del suo popolo. “Leggere il cielo” propone una ricostruzione del contesto artistico e culturale da una prospettiva e da una testimonianza particolari, quelle di Etty Hillesum: un’iniziale restituzione di un passato ancora prossimo alla memoria e quindi al presente.

    Lo spettacolo verrà replicato venerdì 21 febbraio (ore 19 e 21; ingresso 10 euro; prevendita on line su www.mailticket.it/evento/45877/leggere-il-cielo-ore-19-00 e www.mailticket.it/evento/45878/leggere-il-cielo-ore-21-00).

    Il calendario della seconda stagione di Musique Royale verrà svelato un po’ alla volta nelle prossime settimane. Il primo concerto jazz è presentato con l’energia di Acinque, partner di Musicamorfosi, che sabato 22 febbraio porterà nella Sala degli Specchi della Villa Reale di Monza la forza e la freschezza del duo formato dal trombettista e compositore francese David Enhco, enfant prodige della scena transalpina, e dal pluripremiato pianista svizzero Marc Perrenoud, virtuoso degli 88 tasti e dotato di uno spiccato senso dell’improvvisazione: i due musicisti daranno vita a “Chet”, omaggio al genio dell’inimitabile Chet Baker (che in Francia sta facendo registrare sold out un po’ ovunque). La formula è sempre quella del doppio set (ore 19 e 21; ingresso 10 euro; prevendita on line su www.mailticket.it/evento/45841/chet-ore-19-00 e www.mailticket.it/evento/45840/chet-ore-21-00).
    Enhco e Perrenoud si cimenteranno in un imperdibile viaggio sonoro attraverso i temi preferiti di Chet Baker (da My Funny Valentine a Just Friends), mescolandoli con una manciata di composizioni originali e una selezione di standard a lui ispirati in un entusiasmante gioco di specchi nella Sala degli Specchi. In questo progetto i due jazzisti corrono tutti i rischi del caso con l’obiettivo di creare una musica densa di emozioni e riscoprire l’arte intima e sensuale, fragile e poetica, lirica e ombrosa del grande trombettista statunitense.

    Maggiori info: www.musicamorfosi.it/musique-royale; reggiadimonza.it

  • Grande evento di musica a Busto Garolfo con il celebre trombettista Andrea Tofanelli

    Grande evento di musica a Busto Garolfo con il celebre trombettista Andrea Tofanelli

    Busto Garolfo si prepara a vivere un grande evento musicale con il concerto “Tribute to Maynard Ferguson”, in programma il 23 febbraio 2025 alle ore 17:00 all’Auditorium BCC – Sala Don Besana, in via Manzoni, 50. Sul palco il celebre trombettista Andrea Tofanelli, accompagnato dalla Simply Bop Big Band, protagonista di un tributo a uno dei giganti del jazz. La direzione artistica è affidata a Mauro Brunini, mentre Enrico Del Prato dirigerà l’esecuzione.

    “Siamo davvero entusiasti di ospitare un artista come Andrea Tofanelli e di poter dedicare un omaggio a Maynard Ferguson, un’icona della tromba jazz”, ha dichiarato Angelo Zanzottera presidente della Pro Loco di Busto Garolfo, anima dell’evento. “L’energia e la passione di questa musica meritano di essere condivise con un pubblico sempre più ampio. Lo scorso anno, durante il TromBusto, abbiamo visto una risposta incredibile da parte del pubblico, con appassionati giunti da tutta Italia e persino dall’estero. Questa volta puntiamo ancora più in alto, e siamo certi che l’entusiasmo sarà alle stelle”.

    La due giorni sarà ospitata nella sala don Besana, all’interno della sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che è main sponsor della TromBusto. “Abbiamo visto con i nostri occhi l’impatto positivo che eventi come questi possono avere: non solo portano spettacolo e cultura, ma creano anche un indotto economico per la città, coinvolgendo ristoranti, bar e strutture ricettive. È un circolo virtuoso che vogliamo ripetere”, ha spiegato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “Il concerto dello scorso anno ha richiamato un numero altissimo di persone, la piazza antistante la banca era stracolma, facendo conoscere il nostro centro anche al di fuori della Lombardia”

    Il concerto si inserisce all’interno del progetto TromBusto, un’iniziativa diventata un punto di riferimento per musicisti e appassionati in pochissimo tempo. “Tutto è partito da un’idea, un esperimento per vedere se la nostra passione per la tromba poteva trovare un pubblico, e la risposta è stata sorprendente. Oggi il nome di Busto Garolfo è associato a un evento che sta diventando sempre più importante nel panorama musicale”, ha aggiunto Zanzottera. “Ci siamo trovati di fronte a un vero movimento di musicisti che vogliono ritrovarsi, condividere e suonare insieme. Il successo del TromBusto ci ha spinto a organizzare altri eventi con artisti di livello internazionale”.

    Oltre al concerto, il 22 e il 23 febbraio sarà possibile partecipare a una prestigiosa masterclass di tromba jazz e classica con Andrea Tofanelli, che metterà a disposizione la sua esperienza per studenti e professionisti. “Non capita tutti i giorni di poter studiare con un musicista di questo livello. Tofanelli è un punto di riferimento assoluto per chiunque suoni la tromba. Viene chiamato in tutto il mondo per insegnare e suonare, e poterlo avere qui a Busto Garolfo è un’opportunità straordinaria”, ha sottolineato un musicista locale. “Abbiamo già ricevuto richieste di iscrizione da tutta Italia e persino da alcuni musicisti stranieri. Questo dimostra che la masterclass non è solo un momento di formazione, ma anche un’occasione di incontro tra artisti e appassionati”.

    La zona dell’AltoMilanese è molto nota al mondo dei trombettisti perché ospita il laboratorio artigianale di Angelo Pinciroli, famoso costruttore di trombe e figlio di Ezio Pinciroli, a cui è stato dedicato il primo memorial organizzato nel centro dopo la sua scomparsa, come tributo al lavoro svolto nella Pro Loco locale.

    L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Busto Garolfo con Simply Bop Big Band e Bfonic Academy, con il sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, che conferma il proprio impegno nella promozione culturale del territorio.

    Il patrocinio del Comune di Busto Garolfo e il contributo della Regione Lombardia aggiungono ulteriore prestigio all’iniziativa. Sponsor della due giorni sono Gap, DrummBass e Cometec srl.

    Per informazioni e iscrizioni alla masterclass e partecipazione al concerto, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo email segreteria@bfonic-agency.com o al numero +39 327 7156492. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito simplybopbigband.com.