Categoria: Lavoro

  • Ecco la nuova stazione ferroviaria per i 1000 dipendenti Amazon di Agognate

    NOVARA Tra meno di un mese i mille dipendenti che lavorano nel centro logistico Amazon di Agognate, alle porte di Novara, potranno usufruire di sei treni regionali sulla linea Novara Biella che faranno tappa nella nuova stazione realizzata in fregio allo stabilimento, e che e’ stata inaugurata oggi pomeriggio.

    La stazione si estende su 1500 metri quadrati aperti al pubblico. La banchina e’ lunga 250 metri, di cui 70 coperti; oltre alla banchina, coperta da tettoia con sedute per l’attesa, sono stati realizzati una rampa di accesso alla banchina stessa, un ponte di accesso alla rampa e un bagno per gli utenti. La stazione e’ stata realizzata da Vailog, lo sviluppatore che ha costruito il centro logistico, in 9 mesi, ha un costo complessivo di 4 milioni 145 mila euro, finanziati da Vailog e Amazon. “In poco tempo – ha detto il Sindaco di Novara Alessandro Canelli – e’ stata realizzata un’infrastruttura unica nel suo genere in Italia che permettera’ ai dipendenti di un’area logistica di poterla raggiungere in treno, con indubbi vantaggi sotto il profilo della mobilita’ sostenibile”. “Un caso-scuola – dice Sara Venturoni, Direttore Stazioni di RFI – con un approccio e’ parte fondante della nuova strategia di sviluppo delle stazioni della rete, che mette al centro la relazione con i territori”. “Un risultato importante raggiunto grazie al lavoro di squadra di tutto il Gruppo FS Italiane – ha aggiunto Marco Della Monica, Direttore Regionale di Trenitalia Piemonte. “Siamo sempre piu’ convinti che questa sia la giusta direzione di lavoro e sinergia tra aziende ed enti pubblici – ha commentato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi – In questo progetto enti pubblici e privati hanno lavorato per un progetto comune in favore del territorio. si creeranno maggiori opportunita’ di lavoro, senza appesantire, anzi diminuendo il traffico pesante ed aumentando l’offerta ferroviaria.”. Di forte sinergia tra aziende e istituzioni hanno parlato Giulio Della Torre, Amministratore delegato Vailog e Lorenzo Barbo, Regional Director di Amazon Italia. Si parte il 12 giugno, in concomitanza con l’entrata in vigore dell’orario estivo.

  • Poste Italiane ASSUME in provincia di Milano

    MILANO Poste Italiane ricerca in provincia di Milano portalettere e giovani laureati motivati ad intraprendere un percorso di formazione e crescita professionale come consulenti finanziari.

    I candidati per la figura di portalettere saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali. I requisiti richiesti per la candidatura sono: il possesso di un diploma di scuola media superiore e patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali

    Il candidato ideale per il ruolo di consulente finanziario è laureato e con ottime capacità di comunicazione e di relazione, dovrà avere un’ottima conoscenza del pacchetto Office e avrà l’opportunità di essere coinvolto in percorsi di formazione e sviluppo professionale.
    I consulenti finanziari di Poste Italiane rappresentano una rete di professionisti con competenze tecniche e commerciali in grado di assistere il cliente nelle sue scelte e offrire il prodotto più adatto alle sue esigenze.

    Lavorare nel Gruppo Poste Italiane rappresenta una grande opportunità per un giovane laureato che si appresta ad entrare nel mercato del lavoro avendo l’opportunità di far parte della più grande infrastruttura di servizi in Italia presente su tutto il territorio e centrale nel tessuto socio-economico del Paese.

    Per potersi candidare è sufficiente inserire il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” anche cliccando direttamente il link di seguito posizioni aperte, in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione.

  • L’allarme degli artigiani lombardi: mancano giovani panettieri, elettricisti, saldatori…

    MILANO Non ci sono più sufficienti risorse umane per garantire il futuro dell’artigianato italiano e lombardo.

    Il sistema regionale dell’Istruzione e Formazione Professionale, che solo in Lombardia registra 77mila studenti iscritti (20% stranieri, 45% donne) riesce a immettere sul mercato del lavoro ogni anno circa 24mila giovani, di fronte ad una domanda di tecnici e artigiani che per il settore, solo in Lombardia, è pari ad oltre 250mila persone. E non sempre i ragazzi che terminano il percorso formativo, secondo le imprese, risultano pronti per affrontare il mondo del lavoro: un aspetto che contribuisce ad ampliare ulteriormente la forbice del mismatch tra i giovani e le aspettative delle 233.402 aziende artigiane lombarde (e 1.290.000 circa italiane), costringendole a rinunciare ad ulteriori opportunità di sviluppo o semplicemente a non proseguire l’attività. Anche in Lombardia, del resto, sono oramai quasi introvabili gli artigiani dei mestieri tradizionali. Le imprese cercano falegnami, carpentieri, fabbri, idraulici, installatori, sarti e ricamatori, elettricisti, saldatori, orafi, riparatori, muratori, tappezzieri, meccanici, panettieri, autisti, esperti di trasformazione alimentare, calzolai, vetrai, parrucchieri, ottici.

    Ed è fortissima anche la richiesta di addetti alla logistica e all’ospitalità, come è elevata la ricerca di artigiani 4.0, capaci di unire tecnologia, digitalizzazione e creatività, e di giovani competenti e appassionati ai temi della sostenibilità e alle energie rinnovabili applicati alla micro e piccola impresa. Una domanda, in questo caso, solo in parte placata dallo sviluppo dei nuovi Its. Alle imprese artigiane più fortunate servono almeno 6 mesi per trovare i giovani disponibili e ritenuti sufficientemente preparati, senza parlare del tempo e delle energie investite per la formazione sul campo. “Qualunque cambio di rotta proveremo a definire a partire da oggi, avrà bisogno di almeno 6/7 anni per garantire i primi risultati utili ma il sistema artigiano non ha più tempo – commenta Stefano Fugazza, presidente di Unione Artigiani Milano e Monza-Brianza – le nostre imprese sono agli ultimi minuti dei tempi supplementari: non c’è più ricambio generazionale, i titolari sono sempre più anziani, i giovani imprenditori artigiani under 30 sono calati in Italia del 40% negli ultimi cinque anni. Eppure, si tratta di mestieri anche ben pagati e che offrono grandi opportunità, forse ancora troppo poco conosciute. Il risultato è che oggi i centri di formazione non riescono a conquistare le nuove generazioni”. Osserva Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “Il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro penalizza i nostri giovani e danneggia l’economia”.

  • Just Eat ha inaugurato il suo nuovo Hub di Milano

    Si tratta del terzo polo logistico del mercato food delivery in Italia, dopo quello di Roma, inaugurato nel 2022, e Firenze, inaugurato ad inizio anno.

    MILANO – La scelta rappresenta un investimento che consolida l’impegno intrapreso con l’assunzione di 2.500 rider in tutta Italia, con contratto di lavoro subordinato. L’Hub, di oltre 520 metri quadrati, ha una flotta di 78 scooter elettrici Cooltra, che consentirà di risparmiare in emissioni di circa 61.000 kg/anno di Co2, come piantare circa 4.000 alberi in un contesto urbano.
    L’azienda opererà con oltre 100 rider dipendenti: tra questi 16 sono nuove assunzioni. L’organico sarà composto, inoltre, da 12 impiegati.
    “In coerenza con il percorso di crescita e di investimento del Gruppo in Italia, e con la scelta di implementare un modello di delivery responsabile, abbiamo deciso di avviare con un progetto pilota in ambito sicurezza supportati da due importanti attori, quali il Comune di Milano e l’Università Statale di Milano”, sottolinea Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia.
    “La volontà di Just eat di avviare un progetto dedicato alla sicurezza è un passo significativo che conferma l’importanza della sinergia con cui è possibile creare una rete con l’obiettivo di rendere sempre migliore, vivibile e sostenibile la nostra città”, aggiunge Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano

  • McDonald’s apre a Baranzate e offre 40 posti di lavoro

    Aperte le selezioni online per individuare i candidati che parteciperanno al McDonald’s Job Tour

    Milano– McDonald’s apre un nuovo ristorante a Baranzate e cerca 40 persone che potranno entrare a far parte dell’azienda.

    Sono aperte le selezioni online per individuare i candidati che parteciperanno alla tappa di Baranzate del McDonald’s Job Tour che si terrà nella prima metà di giugno. Il McDonald’s Job Tour è l’evento itinerante di selezione del personale organizzato per le nuove aperture e le assunzioni McDonald’s su tutto il territorio italiano.

    Voglia di mettersi in gioco, di lavorare in squadra e a contatto con i clienti: queste sono alcune delle principali caratteristiche che l’azienda ricerca nelle persone che lavorano nei suoi ristoranti. McDonald’s offre un’opportunità di lavoro concreta, grazie a contratti stabili (che rappresentano il 92% del totale) e possibilità di crescita professionale rapida, grazie a un programma di formazione strutturato.

    Entrare in McDonald’s significa lavorare in un contesto dalla forte identità di gruppo, giovane, inclusivo e meritocratico, capace di garantire a tutti i dipendenti le medesime opportunità.

    Entro il 7 giugno, i candidati interessati a lavorare per il nuovo McDonald’s di Baranzate potranno partecipare alla prima fase di selezione sul sito McDonalds.it rispondendo a un questionario e inserendo il proprio cv. Ai candidati idonei verrà richiesta la compilazione di un test volto a individuare i loro punti di forza.

    Coloro che supereranno il test riceveranno dall’azienda una convocazione con data e orario per partecipare alla tappa del McDonald’s Job Tour, dove avranno accesso ai colloqui individuali. L’evento sarà l’occasione per i candidati di raccogliere informazioni sull’azienda e sul lavoro in McDonald’s, direttamente da chi vi è coinvolto in prima linea: saranno infatti presenti presone che lavorano nei ristoranti della zona che racconteranno e condivideranno la propria esperienza.

    Per la nuova apertura di Baranzate McDonald’s è alla ricerca di 40 persone, posizioni che rientrano nel piano di crescita nazionale, che quest’anno prevede l’assunzione di 5.000 nuove persone in tutta Italia.

    Per maggiori informazioni e per inviare il proprio cv: McDonalds.it

  • Accordo trovato, stop allo sciopero alla Coop di Pieve Emanuele

    PIEVE EMANUELE Accordo parziale dopo 15 giorni di sciopero dei facchini del magazzino Coop di Pieve Emanuele, nel Milanese.

    Oggi è stato revocato il picchetto di protesta ai cancelli, che in due settimane ha provocato una lunga fila di tir bloccati e scaffali vuoti in alcuni supermercati Coop, dopo che in Prefettura a Milano è stato firmato il verbale di accordo fra il sindacato Si Cobas, Legacoop e la Cooperativa Lavoratori Ortomercato (CLO), appaltatrice del marchio della grande distribuzione organizzata da oltre 93 milioni di fatturato annui. Al centro dell’intesa raggiunta davanti al capo di gabinetto, Alessandra Tripodi, e il viceprefetto aggiunto Laura Galbusera, il riconoscimento a partire dal prossimo 1 giugno di buoni pasto del valore di 5,20 euro al raggiungimento di 6 ore 30 minuti di lavoro giornaliere “a prescindere dalla media di presenze nel periodo” e l’impegno da parte di CLO a disapplicare una parte dell’accordo sottoscritto il 10 maggio con Filt Cgil e Fit Cisl, quella sui “comandi temporanei” (i trasfeirmenti da un magazzino all’altro). Sui temi centrali della vertenza – che ha provocato tensioni con le forze dell’ordine negli scorsi giorni – fra cui il trattamento di malattia, maggiorazioni di stipendio per i fine settimana lavorati, livelli di inquadramento nei contratti collettivi nazionali e il regime di trattenute sulle retribuzioni a fronte delle giornate di sciopero svolte, c’è l’impegno fra sindacato e cooperativa a trattare e rivedersi in Prefettura a una settimana dall’assemblea degli iscritti al Si Cobas dopo che “negli ultimi giorni” il sindacato ha “acquisito numerose deleghe da parte dei soci lavoratori del sito logistico di Pieve Emanuele”

  • ISSA PULIRE 2023, superate le 20.000 presenze nei 3 giorni di fiera

    Numerosi gli stranieri tra i buyers e i visitatori che hanno contribuito al successo della fiera che coinvolge importantissimi ambiti della nostra quotidianità: sanità, ristorazione e ospitalità.


    MILANO – 373 espositori provenienti da 21 Paesi, di questi sono stati ben 104 i nuovi espositori cui è stato dato il benvenuto. E’ tempo di numeri che sanno di positivo: sono quelli del bilancio della 26° edizione di ISSA PULIRE, la fiera internazionale della pulizia e sanificazione professionale che si è tenuta dal 9 all’11 maggio presso i padiglioni 8 e 12 di Fieramilano Rho.
    Il conteggio finale è di 20058 presenze nei 3 giorni di manifestazione, in netto aumento sia rispetto all’edizione del 2021 che del 2019. A contribuire a questo importante risultato è stato il ritorno degli operatori esteri, che hanno rappresentato il 33,45% delle presenze, così come la concomitanza con ben 3 fiere che si sono svolte negli stessi giorni: TUTTOFOOD, Made in Steel e Lamiera.
    107 i Paesi che hanno visitato ISSA PULIRE 2023 e tra questi si contano anche i Paesi di provenienza dei 24 buyers selezionati da ICE Agenzia, che ha organizzato la partecipazione di delegazioni estere provenienti da USA, Egitto, Marocco, Sud Africa, Kenya e Ghana. Per favorire l’internazionalizzazione del Made in Italy, ICE AGENZIA ha anche presentato un’indagine di mercato nel comparto dei servizi di pulizia in Egitto, Marocco, Sud Africa, Thailandia, Malesia.
    “Eravamo certi che lo spostamento a Milano avrebbe contribuito a far crescere la fiera ISSA PULIRE e così è stato – ha commentato Toni D’Andrea, AD di ISSA PULIRE Network – l’entusiasmo e la soddisfazione espressa dagli espositori sono la prova che questa scelta coraggiosa sta portando i frutti desiderati. Questa edizione determina l’avvio di un nuovo corso che comincia proprio con questa edizione e che punta alla realizzazione di un progetto di integrazione, di internazionalizzazione e di crescita sempre maggiore”.

    Fitto anche il programma dei convegni che si è svolto nell’ISSA PULIRE Lab, in cui oltre 100 relatori suddivisi in 4 sale hanno portato il proprio importante contributo in termini di formazione e divulgazione professionale e hanno affrontato questioni relative a nuovi problemi, procedure e processi con l’obiettivo di diffondere i contenuti della più alta competenza nell’erogazione del servizio in settori sensibili e importantissimi quali sanità, ristorazione e ospitalità.
    L’appuntamento è per il 2025.

  • Cleaning professionale: chiude con successo la XXVI edizione di ISSA PULIRE

    Cleaning professionale: chiude con successo la XXVI edizione di ISSA PULIRE

    Tra i punti di forza della fiera, la conferma che al centro dell’attività associativa di AFIDAMP ci sono la collaborazione concreta tra i soci e con le istituzioni.

    MILANO – Si è conclusa con successo la prima edizione milanese di ISSA PULIRE, organizzata nel quartiere fieristico di Rho Fiera Milano, tra molte presenze straniere, attività negli stand e che ha visto AFIDAMP, l’associazione che riunisce fabbricanti e distributori del settore del cleaning professionale, protagonista durante le tre giornate con momenti di incontro professionale e di formazione.
    “Portare la manifestazione a Milano è stata una scelta strategica – commenta Stefania Verrienti, Direttore di AFIDAMP – appoggiata dal consiglio direttivo della nostra associazione. Tre giornate intense di networking, formazione e business, che hanno permesso a tutti i protagonisti del comparto di incontrarsi e di ragionare insieme sulle strade da percorrere”.
    La manifestazione che “è stata ancora un volta la testimonianza di un settore produttivo forte e dinamico, traino per lo sviluppo del nostro Paese, in un momento in cui la Sanificazione deve essere al centro di tutte le attività pubbliche e private”, ha precisato il Direttore Verrienti, ha permesso di riunire il meglio del settore del Cleaning Professionale, evidenziando ancora una volta l’eccellenza del comparto.

    Uno spazio per il confronto e le opportunità.
    Tra gli argomenti più rilevanti affrontati nello spazio eventi: “La nuova regola di categoria di prodotto lavasciugapavimenti secondo lo schema Made Green in Italy”, con Matteo Malorgio in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Nicola Fabbri di Ergo Srl, società spin off della Scuola Sant’Anna di Pisa e Alessandro Panico, Segretario SC 59/61J Comitato Elettronico Italiano e Referente AFIDAMP per le Normative. Obiettivo è la definizione delle regole delle categorie di prodotto per il marchio Made Green in Italy, che introduce una certificazione ambientale di tipo avanzato, che consentirà, da qui al 2030, di dimostrare quella che è la riduzione in termini di impatto ambientale e dal 2050 di puntare a un impatto zero per il nostro settore.
    Insieme a INAIL e Confimi Industria è poi stato presentato il progetto congiunto di “Prevenzione Integrata in Sanificazione”, con Diego De Merich, Ricercatore Senior di INAIL – Dimeila e Sara Veneziani, Coordinatrice Commissione Ambiente e Sicurezza di Confimi Industria, per promuovere il lavoro di redazione delle Linee Guida sulla Sanificazione nel post pandemia, di prossima pubblicazione.
    Non poteva mancare il capitolo della formazione con la presentazione della IV edizione del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management: AFIDAMP è impegnata da diverso tempo con l’Università degli Studi di Bergamo e Fra.Mar e grazie alla collaborazione con diverse aziende è stato possibile inserire nuovi moduli all’interno del corso, con l’obiettivo di offrire competenze, metodi, strumenti di carattere gestionale, operativo e tecnico e conoscenze anche di carattere normativo alla nuova figura del Cleaning Manager.

    I premi per l’impegno.
    Come da tradizione, sono stati assegnati i riconoscimenti ai soci AFIDAMP che si sono maggiormente contraddistinti per l’impegno dedicato all’attività associativa. Il Presidente Giuseppe Riello e il Direttore Stefania Verrienti hanno assegnato il premio Senior Member alle aziende FALPI, LINDHAUS, TTS Cleaning, ORMA, POLI Motoscope e SYNCLEAN. Il premio Best Member per il biennio 2022-2023 è stato assegnato a ben quattro aziende: DIVERSEY, KEMIKA, GHIBLI & WIRBEL e FIMAP.
    AFIDAMP ha inoltre assegnato uno speciale riconoscimento pubblico a Giulio Guizzi per l’impegno, l’energia e la passione con cui svolge, sempre e instancabilmente, il suo ruolo di AFIDAMP Ambassador.

  • Afol Abbiategrasso-Magenta: sette offerte di lavoro

    ABBIATEGRASSI Grazie alla collaborazione tra il Comune ed Eurolavoro-Afol Metropolitana (Centri per l’Impiego di Legnano, Magenta ed Abbiategrasso), in questa sezione, saranno pubblicate le offerte di lavoro disponibili sul territorio dell’abbiatense.

    I Comuni interessati sono quelli di: Abbiategrasso, Albairate, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero, Rosate, Vermezzo con Zelo.

    Se sei disoccupato e stai cercando lavoro, candidati alle nostre offerte cliccando al seguente LINK

    In queste settimane stiamo cercando:

    Operaio – letturista (34444)
    Bracciante agricolo (34473)
    Giardiniere (34493)
    Contabile senior (34496)Operaio di produzione (34723)
    Add. pulizie (34763)
    Meccanico gommista (34771)
    Assistenza all’artista (34789)

    In questa sezione è possibile visionare tutte le offerte di lavoro dell’Ovest Milano attive al momento. Candidandosi all’offerta, si aprirà un format da compilare: è importante allegare il curriculum vitae.
    L’avvenuta ricezione sarà comprovata da una mail di risposta automatica.

    Qualora la domanda sia in linea con le richieste aziendali, il candidato sarà contattato dal personale di Afol Metropolitana oppure direttamente dall’azienda.

    Eurolavoro-Afol Ovest Milano
    via F.lli di Dio, 2 Magenta (MI)
    tel. 0331/455347
    www.afolovestmilano.it