Categoria: Lavoro

  • Oggi sciopero dei dipendenti Lidl in Lombardia

    Oggi sciopero dei dipendenti Lidl in Lombardia

    “La flessibilità non può essere unilaterale, a completa disposizione dell’impresa. Rivendichiamo una pianificazione equa e condivisa che rispetti i turni del personale part-time, la drastica riduzione dell’utilizzo delle clausole elastiche e flessibili, e l’introduzione di un limite chiaro ai cambi turno. Stesso lavoro, stessa paga! L’azienda propone una riduzione della maggiorazione per il lavoro domenicale per i nuovi assunti. Noi diciamo no a lavoratori di serie A e serie B: chiediamo parità di trattamento per tutti.

    Buoni solo a fare profitto? Un’azienda che registra in media 250 milioni di euro di utili non può pensare di “premiare” i dipendenti con appena 150 euro in buoni spesa. È inaccettabile. Siamo stufi! La salute non è in vendita! Organici insufficienti, carichi di lavoro insostenibili, turni estremamente flessibili. La dignità delle lavoratrici e dei lavoratori deve tornare al centro.

    Per questi motivi scioperiamo: vogliamo un contratto integrativo aziendale che sia realmente dignitoso”. Lo scrive in una nota Filcams Cgil Lombardia, Fisascat Cisl Lombardia e Uiltucs Lombardia. Oggi a Cremona è in programma uno sciopero unitario con presidio in via Castelleone, a Mantova sciopero unitario con presidio in via Verona, a Varese, sciopero unitario con presidio in via Borghi, a Casalpusterlengo sciopero unitario con presidio in via Amendola, insieme ai lavoratori del negozio e del magazzino. In tutte le altre province della Lombardia, scioperi unitari in tutti i punti vendita.

  • Formazione, Fondirigenti: al via selezioni per la sesta edizione del progetto D20 leader

    Formazione, Fondirigenti: al via selezioni per la sesta edizione del progetto D20 leader

    (Adnkronos) –
    Fondirigenti, il fondo di Confindustria e Federmanager leader in Italia per la formazione manageriale, rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della managerialità con il lancio della sesta edizione di D20 Leader. Un percorso d’eccellenza, i cui partecipanti saranno selezionati sulla base di criteri meritocratici. Il percorso prevede oltre 300 ore di formazione tra lezioni, laboratori e study tour in Italia e all’estero, e l’opportunità mettere in pratica quanto appreso con concrete esperienze professionali in azienda. "Con la sesta edizione di D20Leader – spiega il presidente di Fondirigenti Marco Bodini – vogliamo dimostrare e consolidare il nostro impegno verso le nuove generazioni valorizzando l’enorme potenziale dei giovani più meritevoli, puntando sulla formazione di futuri manager pronti a entrare subito nel mondo del lavoro, sia nelle imprese sia nelle organizzazioni. Attraverso un percorso formativo innovativo, incentrato sulle competenze chiave per affrontare al meglio le sfide professionali di domani, vogliamo contribuire a rafforzare il capitale manageriale necessario all’innovazione, un patrimonio di competenze di cui il nostro Paese ha urgente bisogno". I tratti distintivi di D20Leader, che nelle precedenti edizioni ha raccolto oltre duemila candidature, risiedono nella visione alta e allo stesso tempo concreta e originale dell’iniziativa, nel taglio non accademico e incentrato sulla condivisione di esperienze di alto profilo, volte ad offrire ai partecipanti nuove ‘lenti’ per interpretare e giocare un ruolo di primo piano in una realtà economico – produttiva in rapida evoluzione. I giovani selezionati avranno l’opportunità di immergersi in un’esperienza altamente professionalizzante, che fornirà loro una ampia base di conoscenze, sia sulle soft skill necessarie a svolgere il ruolo di innovatore, sia sulle principali tendenze che caratterizzano il mondo del lavoro (attuale e futuro). Le testimonianze di eccellenza sono, insieme agli study tour nazionali ed europei, le peculiarità del progetto, che coinvolge opinion leader, manager, rappresentanti dei sistemi associativi, aziende, organizzazioni e istituzioni, offrendo in tal modo ai partecipanti modelli ai quali ispirarsi e una migliore conoscenza del loro futuro perimetro d’azione. A titolo esemplificativo, i temi trattati potranno riguardare: macro-trend socioeconomici, sostenibilità, innovazione e digitalizzazione, governance, oltre a competenze individuali, come public speaking, career coaching e team building. Il progetto prevede oltre 300 ore di formazione, in presenza e online (dal 29 settembre a fine novembre 2025). Un’esperienza professionale diretta in ambito aziendale completerà il percorso (a partire da gennaio 2026), offrendo ai partecipanti l’opportunità di sperimentare e applicare quanto appreso, con ritorni diretti in termini di orientamento ed opportunità professionali. "Con D20Leader – spiega il dg del Fondo Massimo Sabatini – Fondirigenti conferma e rinnova il proprio impegno nei confronti dei giovani talenti, in continuità con le attività di ricerca sviluppate e con l’attenzione dedicata a questo tema attraverso gli ultimi avvisi del Fondo. Il nostro obiettivo è contribuire alla formazione dei leader di domani, offrendo loro già oggi opportunità concrete per investire nel proprio futuro. Si tratta di un investimento ad alto valore aggiunto, che rafforza l’attrattività delle imprese italiane e, più in generale, del nostro Paese. In un contesto globale sempre più competitivo, dove i giovani sono fondamentali per sostenere l’innovazione, è essenziale saperli attrarre e valorizzare". D20Leader si rivolge a giovani meritevoli, nati tra il 1/01/1998 e il 31/12/2003 e in possesso dei seguenti requisiti: laurea triennale e master di primo livello già conseguito o da concludere (entro il 31/12/25); laurea triennale e conseguimento di laurea magistrale (entro il 31/12/25); conseguimento di laurea magistrale o laurea a ciclo unico. Queste le aree accademiche previste: scienze matematiche e informatiche; scienze fisiche; scienze chimiche; scienze biologiche; ingegneria civile, industriale e dell’informazione; scienze pedagogiche e psicologiche; scienze giuridiche; scienze economiche e statistiche; scienze politiche e sociali. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Perrini (Inps): “Ia e intelligenza umana insieme per migliorare servizi e formazione”

    Lavoro, Perrini (Inps): “Ia e intelligenza umana insieme per migliorare servizi e formazione”

    (Adnkronos) – “Crediamo fortemente che l’integrazione tra intelligenza artificiale e intelligenza umana possa migliorare non solo la qualità del servizio pubblico, ma anche la formazione dei lavoratori, rendendola più adeguata alle esigenze del mercato”. Cosi Marinella Perrini, responsabile media relations dell’Inps, al Net Forum di Capri. La Perrini ha sottolineato l’esperienza dell’Istituto nell’uso dell’intelligenza artificiale, maturata soprattutto grazie al Pnrr: “Crediamo fortemente che l’integrazione tra intelligenza artificiale e intelligenza umana possa migliorare non solo la qualità del servizio pubblico, ma anche la formazione dei lavoratori, rendendola più adeguata alle esigenze del mercato”, ha spiegato. Perrini ha sottolineato come il Pnrr abbia rappresentato un volano per lo sviluppo di numerosi servizi digitali basati sull’ia, favorendo una trasformazione tecnologica significativa nell’approccio al welfare: “L’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento per ottimizzare singoli servizi, ma un’opportunità per l’intera società, capace di incidere in modo positivo su molteplici livelli”, ha affermato. “L’obiettivo dell’Inps, ha aggiunto, è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale per promuovere un modello di welfare generativo, come delineato dal presidente e dal consiglio di amministrazione, in grado di rispondere in modo più efficace e completo ai bisogni e alle necessità degli utenti”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, al Net Forum di Capri 2025: l’AI alla prova dell’intelligenza naturale

    Lavoro, al Net Forum di Capri 2025: l’AI alla prova dell’intelligenza naturale

    (Adnkronos) – Si chiude oggi il Net Forum, con una giornata dedicata alla visione più ampia sull’intelligenza artificiale, maturata attraverso un intenso confronto e riflessioni profonde sul suo rapporto con l’intelligenza naturale. Tra gli interventi conclusivi, il professor Gian Piero Quaglino, professore Ordinario di Psicologia Sociale, Dinamica e della Formazione presso l’Università di Torino. “Sono convinto che la spinta al rinnovamento che promana dalla tecnologia non ferisce mortalmente la formazione, ma la stimola e l'intelligenza artificiale può rappresentare una grande opportunità perché si potrà delegare all'AI il trasferimento delle conoscenze e del sapere fare per concentrare l'intelligenza naturale sul saper pensare che è il primo fondamentale compito della formazione”, ha dichiarato il professor Quaglino. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Costruire strategie per lo sviluppo, competenze e Ia”

    Lavoro, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Costruire strategie per lo sviluppo, competenze e Ia”

    (Adnkronos) – Roma, 17 maggio 2025 – “È fondamentale costruire strategie efficaci per lo sviluppo del lavoro in Italia, basate sull’analisi dei fabbisogni del mercato produttivo e orientate sia alle esigenze delle imprese che delle persone”. Lo afferma Paola Nicastro, presidente Sviluppo Lavoro Italia nella giornata conclusiva di Net Forum a Capri. Nicastro ha sottolineato l’importanza di una visione proattiva: “Dobbiamo adattare le competenze alle richieste del mercato, comprendendo cosa servirà tra qualche anno e anticipando i cambiamenti. Questo richiede un dialogo costante tra istituzioni, territori e imprese, per far emergere le opportunità disponibili e orientare le persone verso percorsi formativi mirati”. Uno degli obiettivi centrali, secondo Nicastro, è la creazione di un piano di alfabetizzazione di massa per il mondo del lavoro, che coinvolga non solo i giovani, ma anche i lavoratori in attività, favorendo un aggiornamento continuo delle competenze. “L’intelligenza artificiale è una delle sfide cruciali: dobbiamo capire quali modelli e strumenti di IA applicare e in quali settori, per non diventare semplici fruitori passivi, ma attori consapevoli e competitivi”, ha aggiunto. Secondo Nicastro, l’adozione strategica dell’intelligenza artificiale nelle imprese potrebbe portare a un incremento della produttività e a una maggiore efficienza, ma richiede una pianificazione attenta per evitare la perdita di posti di lavoro. “Solo attraverso una formazione mirata e continua possiamo garantire che l’innovazione tecnologica sia un’opportunità e non una minaccia”, ha concluso Nicastro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Caridi (min. Lavoro): “Da Governo strategie concrete per l’occupazione di giovani e donne”

    Lavoro, Caridi (min. Lavoro): “Da Governo strategie concrete per l’occupazione di giovani e donne”

    (Adnkronos) – “Il Ministero del Lavoro è fortemente impegnato nell’aumentare l’occupazione, affrontando il mismatch tra domanda e offerta di lavoro con l’uso delle migliori tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, per identificare le competenze richieste dalle imprese”. Lo ha dichiarato Vincenzo Caridi, capo dipartimento del Ministero del Lavoro, intervenendo al Net Forum di Capri, dove ha illustrato le strategie e le politiche concrete adottate per migliorare il mercato del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, categorie ancora penalizzate. “Nonostante l’aumento generale del numero di occupati, permangono forti criticità per giovani e donne, che continuano a registrare tassi di occupazione inferiori alla media nazionale”, ha sottolineato Caridi. “Per questo abbiamo varato nuove misure mirate, come il Bonus Giovani e il Bonus Donne, che offrono alle imprese incentivi e decontribuzioni per favorire le assunzioni”. Caridi ha quindi delineato le principali misure concrete adottate per colmare il divario occupazionale, incentivi alle imprese per l’assunzione di giovani e donne, con agevolazioni contributive e finanziamenti per la formazione, programmi di mentoring e coaching, per accompagnare i giovani e le donne nell’acquisizione delle competenze più richieste dal mercato, utilizzo dell’intelligenza artificiale per mappare le competenze richieste dalle imprese e orientare la formazione in modo mirato. Sul tema delle differenze territoriali, Caridi ha evidenziato segnali positivi: “Il Sud sta registrando una crescita occupazionale superiore al Nord, un segnale incoraggiante per il futuro”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Benini (Ministero Lavoro): “Fondo Nuove Competenze è strumento efficace”

    Lavoro, Benini (Ministero Lavoro): “Fondo Nuove Competenze è strumento efficace”

    (Adnkronos) – “Abbiamo registrato significativi progressi nella riqualificazione professionale, soprattutto nei settori ad alto contenuto tecnologico e nei servizi alla persona. Con una spesa di 700mila euro, sono stati finanziati migliaia di interventi formativi sia nelle grandi che nelle piccole aziende. Tuttavia, la domanda ha superato del 40% il budget disponibile, a conferma del successo di questo strumento, progettato sulle esigenze delle imprese”. Così Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, a margine del Net Forum di Capri, evento sulle politiche attive del lavoro, formazione e sviluppo promosso da D3.Studium con il patrocinio delle principali istituzioni pubbliche.
     Benini ha sottolineato come il Fondo Nuove Competenze abbia già coinvolto migliaia di imprese e lavoratori, promuovendo percorsi formativi mirati e innovativi: “Formare gli occupati è il modo migliore per aggiornare le competenze richieste dal mercato. Dobbiamo tornare a essere protagonisti, comprendendo l’evoluzione dei mercati, anche grazie a tecnologie come l’intelligenza artificiale, senza perdere la capacità di rispondere alle esigenze del sistema produttivo”. Tra le novità del Fondo, la possibilità per le imprese di utilizzarlo per formare i disoccupati che intendono assumere, coinvolgendo già oltre 7.000 nuovi occupati. Benini ha inoltre evidenziato il divario di competenze tra le diverse aree del Paese, con maggiori difficoltà nelle regioni del Sud e nelle aree interne rispetto alle metropoli del Nord. “È fondamentale adottare un approccio territoriale che favorisca il riequilibrio delle opportunità formative”, ha concluso, auspicando politiche attive per colmare i divari territoriali e garantire una crescita equa e sostenibile. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Calvaruso (S3.Studium): “Net Forum laboratorio di idee per affrontare sfide del mercato”

    Lavoro, Calvaruso (S3.Studium): “Net Forum laboratorio di idee per affrontare sfide del mercato”

    (Adnkronos) – Giornata conclusiva del Net Forum di Capri, evento di riferimento per il confronto su lavoro, formazione e innovazione, promosso da S3.Studium. L’iniziativa ha riunito esperti, istituzioni, aziende e rappresentanti del mondo accademico per affrontare le sfide del mercato del lavoro e definire strategie concrete per la crescita occupazionale. “Il Net Forum si conferma una piattaforma strategica di confronto, un vero e proprio laboratorio di idee e soluzioni per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro”, ha dichiarato Antonello Calvaruso, direttore scientifico di S3.Studium. “Abbiamo favorito un dialogo concreto tra pubblico e privato, mettendo al centro la formazione continua e l’innovazione come leve per la competitività del sistema produttivo”. Calvaruso ha spiegato che il percorso del Net Forum si sviluppa in tre tappe fondamentali: Milano, dove vengono lanciati i temi annuali – quest’anno centrati su intelligenza artificiale, modelli produttivi, apprendimento e nuove forme organizzative; Capri, luogo di incontro tra istituzioni, fondi professionali e attori della formazione per analizzare i risultati della discussione; e infine Roma, dove a settembre sarà presentato un “Libro Bianco” di sintesi, illustrato da Simonetta Capecchi, artista che ne curerà anche la parte grafica, in un evento al Senato. “Il Net Forum nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta formativa e di supportare il sistema Paese, sia per rafforzare la competitività delle imprese sia per recuperare le aree in difficoltà, spesso bloccate da un gap di sviluppo. Una buona formazione, motivante e consapevole delle transizioni in corso, è lo strumento chiave per invertire questa tendenza”, ha sottolineato Calvaruso. Tra i temi centrali del forum, il Fondo Nuove Competenze è stato al centro del dibattito, con l’intervento di Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, che ha evidenziato il successo dello strumento: migliaia di percorsi formativi finanziati e oltre 7.000 nuovi occupati coinvolti. Il forum ha inoltre affrontato il tema del divario di competenze tra le diverse aree del Paese, evidenziando le difficoltà delle regioni del Sud e delle aree interne rispetto alle metropoli del Nord, più pronte ad accogliere le nuove tecnologie. Il Net Forum di Capri si è chiuso con l’impegno a proseguire il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della formazione, per anticipare i cambiamenti del mercato del lavoro e garantire una crescita sostenibile e inclusiva. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Fisco, tributaristi: “Prorogare adempimenti telematici per blocco accesso a sito Ag.Entrate “

    Fisco, tributaristi: “Prorogare adempimenti telematici per blocco accesso a sito Ag.Entrate “

    (Adnkronos) – L’ Istituto nazionale tributaristi (Int) per mano del suo presidente Riccardo Alemanno ha inviato al direttore dell’Agenzia delle Entrate, avvocato Vincenzo Carbone, la richiesta di proroga degli adempimenti tributari in scadenza a causa del blocco dell’accesso ai sistemi telematici da parte di contribuenti e intermediari fiscali. Alemanno non ha enfatizzato la negatività della problematica, coincidente con i primi accessi alle dichiarazioni precompilate, ma si è limitato alla sostanza e ha scritto: "omissis… date le persistenti problematiche di accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate, si chiede la proroga di tutti gli adempimenti in scadenza attraverso un suo provvedimento, come previsto dalla normativa vigente in caso di blocco dei sistemi telematici della Pubblica amministrazione. Non mi dilungo oltre confidando in un suo intervento tempestivo, che eviti a contribuenti e intermediari fiscali ulteriori problematiche". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Come affrontare i dazi? “Diversificare in mercati nuovi, guardare agli emergenti”

    Come affrontare i dazi? “Diversificare in mercati nuovi, guardare agli emergenti”

    “Fino all’inizio degli anni 2000 il mercato NordAmericano ha rappresentato per le imprese italiane una grande opportunità di crescita. I prodotti italiani per la pulizia professionale, soprattutto le macchine, pesavano per oltre il 25% delle importazioni generali”, spiega Toni D’Andrea, amministratore delegato di ISSA PULIRE NETWORK e Direttore di ISSA per la regione EMEA.

    Mentre continua il braccio di ferro, che nelle ultime settimane si è in parte ammorbidito, tra gli Stati Uniti e diversi Stati nel mondo, tra cui l’Unione Europea, le aziende stanno facendo i conti con costi inaspettati.

    Eppure, qualcosa pare muoversi sul fronte europeo, con Bruxelles che nelle scorse settimane ha detto di voler aumentare le importazioni dagli Usa e l’immediato effetto positivo sui mercati, con le Borse europee tornate ai livelli pre dazi. D’Andrea continua l’excursus storico: “A cominciare dal 2005 la presenza italiana nel mercato NordAmericano ha cominciato a vacillare a beneficio di altri Paesi fornitori, primo tra tutti la Cina. Lo scenario attuale vede 5 Paesi esportatori in quel mercato con quote variabili tra il 10 e il 15%: Canada, Messico, Cina, Germania e Corea del Sud. L’Italia è scalata al settimo posto con il 4,11% nel 2024”.

    Ma che peso hanno i dazi americani sul settore del cleaning professionale, nel quale sono attive molte importanti industrie italiane, tra cui molte lombarde e diverse anche quelle del territorio dell’Ovest Milano? “In questo comparto i dazi incidono, certamente, ma non in modo drammatico. Il problema interviene laddove alcune aziende italiane, e ce ne sono alcune, producano in Cina e vendano negli Stati Uniti. In quel caso i dazi potrebbero essere un grande problema”.

    Mancano meno di due settimane e inizierà la XXVII^ edizione di ISSAPULIRE 2025. Che ruolo ha la fiera in questo momento economico? “La fiera ha il ruolo di mettere in comunicazione la domanda e l’offerta. Con un altro tasso di internazionalità, ISSA PULIRE nell’edizione 2023 ha raggiunto il 34% di visitatori stranieri. E un evento fieristico può rappresentare uno strumento molto efficace per estendere in altri mercati il proprio business”. In particolare, in questa edizione “abbiamo registrato un incremento pari all’86% di espositori stranieri: 119 contro i 64 dell’edizione precedente. Questi numeri fanno sperare in un’edizione di grande successo e in una straordinaria occasione di networking trasversale”.

    Incontro tra domanda e offerta, ma anche confronto in fiera, grazie a momenti di approfondimento con gli esperti. Quali le possibili strategie per affrontare i dazi? “Non bisogna inventare nulla – sottolinea D’Andrea. – Le regole sono le stesse da molti anni: diversificare in mercati nuovi, emergenti. Quest’anno in fiera saranno presenti otto delegazioni ufficiali di buyers, coordinati da ITA/ICE provenienti da Algeria, Arabia Saudita, Egitto, Ghana, Marocco, Nigeria, Mauritania, Sud Africa, una delegazione di imprese proveniente da Brasile, Argentina, Colombia e Cile”.

    Per gli oltre duecento operatori partecipanti anche una conferma: “Investire maggiormente in Ricerca e Sviluppo. Le imprese italiane investono troppo poco in innovazione. Tra i finalisti del Premio “Prodotto dell’Anno” che verrà consegnato in fiera, infatti, su cinque prodotti selezionati soltanto uno è italiano”. La fiera è inoltre una piattaforma di relazioni, “la migliore possibile. Uno dei modi più efficaci per avere successo all’estero è quello di fare rete, costruire un network strategico, realizzare associazioni di scopo per affrontare insieme il mercato, per condividere gli investimenti, per realizzare economie di scala nell’ acquisto delle materie prime e dei servizi”.

    Per lavoro Toni D’Andrea è spesso in giro per il mondo, dove “ho avuto modo di incontrare negli ultimi mesi molte imprese di servizi ed ho capito quanto il tema della formazione sia per loro una leva strategica. Le imprese di successo investono almeno il 2% del loro fatturato in formazione professionale, e questo per un’impresa che fattura 100 milioni di Euro, in Italia ce ne sono alcune decine, significa investire almeno 2 milioni di Euro in attività orientate alla qualificazione del personale. Siamo anche qui lontanissimi dai numeri necessari”.
    E a ISSA PULIRE 2025, il più importante evento internazionale dedicato al cleaning professionale, dal 27 al 29 maggio 2025 a Fieramilano (Rho), che accoglierà i leader e gli innovatori del settore, si affronterà anche quest’ultimo aspetto.