Categoria: Salute

  • “Campagna anti-influenzale 2024 /2025” della ASST Ovest Milanese

    “Campagna anti-influenzale 2024 /2025” della ASST Ovest Milanese

    Con l’avvicinarsi dell’inverno, inevitabilmente dobbiamo prepararci ad affrontare una nuova ondata influenzale. L’influenza rappresenta un importante problema di sanità pubblica a causa della sua elevata diffusibilità, contagiosità e variabilità antigenica comportando un importante dispendio di risorse sanitarie per visite mediche, farmaci, ospedalizzazioni e complicanze.

    L’Australia, con le sue stagioni invertite preannuncia l’andamento epidemico dell’influenza, mostrando tendenze che spesso si ripetono anche nel nostro emisfero.

    I dati provenienti dall’Australia, che ha già attraversato il picco influenzale, ci danno un’idea di cosa aspettarci in Italia nei prossimi mesi evidenziando uno scenario rappresentato da un picco iniziale significativo, seguito da un lento declino.

    La vaccinazione antinfluenzale è la difesa più efficace contro la diffusione dell’influenza e le sue complicanze. Vaccinandosi si fa diminuire la circolazione del virus e quindi il numero delle
    persone che possono infettarsi, proteggendo così anche chi è gravemente immunodepresso. Vaccinarsi, quindi, non è solo una scelta personale, ma un atto di responsabilità verso chi ci vive accanto.

    La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e gratuita per diverse categorie a
    rischio, che comprendono:

    – Cittadini di età pari o superiore a 60 anni
    – Donne in qualsiasi trimestre della gravidanza
    – Cittadini affetti da patologie croniche che aumentano il rischio di complicanze da influenza:
    – Familiari e contatti di persone ad alto rischio di complicanze
    – Lavoratori a rischio, come insegnanti, personale sanitario e forze dell’ordine.
    Così come indicato nella nota “Campagna Vaccinale Antinfluenzale 2024/2025 in
    Regione Lombardia”, sul territorio della ASST Ovest Milanese saranno proposti
    nel primo fine settimana di ottobre (5-6 ottobre 2024) alcuni “Open day”
    vaccinali.

    Gli Open day verranno organizzati dalle ore 9.00 alle ore 13.00 c/o le Case di Comunità di:

    – Casa di Comunità di Legnano – via Canazza, 1
    – Casa di Comunità di Magenta – Via Al Donatore di Sangue, 50
    – Casa di Comunità di Abbiategrasso – P.zza Mussi, 1
    – Casa di Comunità di Cuggiono – Via Rossetti, 3

    Le medesime attività verranno replicate nelle giornate del 26 e 27 ottobre, 09 e 10 novembre e 23 e 24 novembre.

    PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
    – chiedi al tuo medico/pediatra o al tuo farmacista a partire dal 01/10/2024 prenota un appuntamento su www.prenotasalute.regione.lombardia.it/sito

    A partire dal 04/11/2024 la vaccinazione antinfluenzale sarà offerta gratuitamente a tutta la popolazione, indipendentemente da età o condizioni di rischio.

  • Istituto Tumori: chirurgia robotica mininvasiva al 70%

    Istituto Tumori: chirurgia robotica mininvasiva al 70%

    Una svolta nella cura del cancro all’Istituto Nazionale dei Tumori (Int) di Milano con l’acquisizione del sistema chirurgico robotico Da Vinci Xi, che permetterà di portare al 70% l’impiego della chirurgia mininvasiva, già utilizzata nel 60% dei casi. Lo ha sottolineato oggi Ugo Pastorino, Coordinatore delle Ricerche in Chirurgia Toracica.

    L’introduzione della tecnologia robotica ha comportato anche l’allestimento di una nuova sala operatoria dedicata e di un’équipe formata ad hoc composta da 8 anestesisti, 16 chirurghi, 14 strumentisti e 14 infermieri di sala. Gli interventi sono iniziati a giugno scorso. Ad oggi sono state coinvolte 6 diverse aree di chirurgia oncologica: Toracica, Epato-Gastro-Pancreatica, Urologica, Ginecologica, Colon-Rettale, Otorinolaringoiatrica.

    “Si tratta davvero di un passo significativo – spiega Pastorino – Con il robot
    concentreremo gli sforzi soprattutto nei casi in cui la toracoscopia tradizionale è limitata. Questo include interventi su tumori rari e complessi nel mediastino e sulla parete toracica, nonché la possibilità di affrontare noduli polmonari centrali, attualmente trattati con la chirurgia tradizionale open”.

    “Nel caso di tumori testa-collo, col robot riusciamo ad accedere a regioni profonde attraverso la bocca, asportando in modo preciso e accurato masse tumorali che altrimenti richiederebbero approcci esterni molto più invasivi”, aggiunge Alessandro Gronchi, Direttore della Chirurgia dei Sarcomi e del Dipartimento di Chirurgia Oncologica.

    Essendo l’INT un Istituto di ricerca (IRCCS), l’attività clinica verrà naturalmente affiancata anche dalla ricerca. A rendere possibile l’investimento è stata la donazione da parte di Veronica Gusa de Dragan, presidente di Veroniki Holding (la Spa che coordina il gruppo Dragan), unito all’impegno sostenuto da Int (per circa 900 mila euro) per la realizzazione della sala operatoria ad hoc e per l’individuazione dell’équipe dedicata.

  • San Matteo di Pavia: 500 interventi di chirurgia urologica robotica

    San Matteo di Pavia: 500 interventi di chirurgia urologica robotica

    L’ équipe di Urologia del Policlinico San Matteo di Pavia nell’ultimo triennio ha raggiunto un traguardo importante: 500 interventi di chirurgia robotica urologica. Dal 2014 ad oggi, in tutto, sono stati 850 gli interventi chirurgici realizzati con l’ausilio del robot. L’incremento negli ultimi tre anni è avvenuto con il team guidato da Richard Naspro, dal 2021 alla direzione di Urologia, e con una piattaforma più moderna che, dall’agosto 2022, ha sostituito il vecchio modello del robot.

    “L’Urologia è una chirurgia specialistica che ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo della robotica – dichiara Naspro -, la piattaforma più avanzata per la chirurgia mini-invasiva disponibile oggi, nonché l’evoluzione della laparoscopia tradizionale”.

    L’utilizzo di questa tecnologia comporta molteplici vantaggi per i pazienti sia dal punto di vista funzionale, sia per il decorso post-operatorio nonché per il recupero delle funzioni fisiologiche. “La maggior parte degli interventi di chirurgia robotica urologica che eseguiamo in Policlinico è di natura oncologica, ci attestiamo attorno al 90 per cento delle operazioni – spiega il direttore di Urologia -. In particolare, viene utilizzata anche per patologie prostatiche, renali, surrenaliche, retroperitoneali e per patologia vescicale selezionata”.

  • Lombardia, parte la campagna antinfluenzale; parla Bertolaso

    Lombardia, parte la campagna antinfluenzale; parla Bertolaso

    “Ieri abbiamo avuto una partenza positiva” per la campagna vaccinale anti-influenza in Lombardia, con “già” le prime “3mila dosi prenotate” subito all’avvio “dai medici di famiglia.

    Mi pare che almeno siamo partiti col piede giusto. Se questa è stata la prima risposta dei nostri medici di famiglia, magari significa che li abbiamo convinti ad essere ancora più partecipi, più presenti e più determinanti rispetto a quello che è successo negli anni passati. Perché se guardiamo le coperture dell’anno scorso e ci concentriamo solamente sulla vaccinazione contro l’influenza, siamo su dei numeri che non sono particolarmente soddisfacenti. Quindi ci vuole un impegno da parte di tutti per riuscire a recuperare quella grande attenzione che abbiamo avuto durante una vaccinazione che ci ha riguardato qualche anno fa e che è stata determinante per risolvere la grande tragedia del Covid”. E’ la riflessione dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Intervenendo oggi a un incontro sulle vaccinazioni ai pazienti fragili, promosso da Fondazione The Bridge in collaborazione con la Regione, l’assessore ha lanciato un appello, una chiamata all’azione per far sì che la campagna di quest’anno raggiunga numeri migliori. “L’influenza – ha ricordato – è comunque una patologia estremamente seria. Basta andare a vedere i numeri dell’anno scorso, di terapie intensive, decessi, e i costi esorbitanti sia di carattere economico che di carattere sociale.

    Questo genere di informazione noi dobbiamo continuare a diffonderlo per rendere i cittadini sempre più consapevoli e protagonisti. Questo può accadere solo con il gioco di squadra che mettiamo in piedi praticamente ogni giorno, con una certa fatica”. In campi diversi da quello sportivo, ha osservato Bertolaso, “siamo un po’ più individualisti, rispetto alla capacità di giocare tutti insieme. Ma non ci arrendiamo, dobbiamo essere sempre più determinati anche perché mi pare che sia un futuro già prevedibile e già scritto: se non lavoriamo sempre di più nel campo della prevenzione – ha ammonito – tra qualche anno questo Paese andrà in default. Pur lasciando da parte tutti quelli che sono i ragionamenti di carattere sociale, sanitario, sappiamo benissimo che con i numeri attuali e con quelle che sono le previsioni demografiche, il costo delle pensioni e tutto il resto, tra qualche anno non ci sarà più maniera per garantire quel servizio sanitario pubblico al quale siamo tutti affezionati e per il quale tutti siamo impegnati per farlo ripartire alla grande”.

  • Legnano, grande successo per Ad occhi chiusi

    Legnano, grande successo per Ad occhi chiusi

    Il Comitato di Legnano della Croce Rossa Italiana è lieto di annunciare la buona riuscita del progetto “Ad occhi chiusi”, un’iniziativa di sensibilizzazione organizzata assieme all’associazione UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti). L’evento, che si è tenuto sabato 28 settembre a partire dalle ore 15.00, ha avuto l’obiettivo di far comprendere ai partecipanti come potrebbe essere una semplice passeggiata per una persona cieca in un normale pomeriggio autunnale.

    Grazie a un percorso immersivo appositamente organizzato, i partecipanti hanno potuto affrontare questa esperienza bendati, accompagnati dai volontari della CRI – Legnano e UICI e scoprire quanto i sensi alternativi alla vista siano fondamentali per svolgere attività comuni. Il percorso si è articolato in quattro tappe, ognuna dedicata a un senso: olfatto, udito, gusto e tatto. Ogni stand proponeva attività pensate per stimolare e valorizzare i singoli sensi: 1. Olfatto: presso la Sala Ratti, i partecipanti hanno annusato diverse essenze e cercato di riconoscerle, grazie alla collaborazione dell’esercizio commerciale “Angolo delle Erbe”. 2. Gusto: presso il negozio “L’intollerante”, è stato proposto un assaggio di alimenti, con il compito di riconoscerne sapori e consistenze. 3. Tatto: nello stand allestito dal negozio “Quetzal”, i partecipanti hanno toccato vari tessuti e oggetti, esplorando nuove sensazioni tattili. 4. Udito: di nuovo nella Sala Ratti, i partecipanti hanno ascoltato una serie di suoni, accuratamente selezionati dai volontari della Croce Rossa, per stimolare la percezione uditiva. Ogni attività completata con successo veniva contrassegnata da un bollino su una speciale scheda consegnata ai partecipanti, che hanno potuto portarla a casa come ricordo dell’esperienza.

    L’iniziativa, che ha visto la partecipazione anche del Sindaco di Legnano Lorenzo Radice e dell’Assessora al benessere e sicurezza sociale Anna Pavan, ha coinvolto cittadini di ogni età, offrendo una preziosa occasione di riflessione e consapevolezza su come la vita quotidiana possa essere vissuta da chi non ha il dono della vista. Un ringraziamento speciale va agli esercizi commerciali “Angolo delle Erbe”, “L’intollerante” e “Quetzal” per il loro generoso supporto, e a tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa. Croce Rossa – Comitato di Legnano e UICI sperano che esperienze come “Ad occhi chiusi” possano continuare a ispirare e a promuovere una maggiore comprensione e inclusione nella nostra comunità.

  • Ottobre in rosa per la prevenzione del cancro con tante visite gratuite nell’Altomilanese e Varesotto

    Ottobre in rosa per la prevenzione del cancro con tante visite gratuite nell’Altomilanese e Varesotto

    Ottobre 2024 si tinge nuovamente di rosa, il colore simbolo della lotta contro il cancro, e lo fa con un programma ricco di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione oncologica.

    Nell’ambito dell’Ottobre Rosa della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, organizzato da Ccr Insieme Ets, il braccio operativo dell’istituto di credito, si svolgeranno giornate dedicate a visite di prevenzione, che rappresentano un’occasione imperdibile per tutti di prendersi cura della propria salute, facendo un passo concreto nella lotta contro i tumori.

    “Insieme possiamo fare la differenza tra la vita e la morte”, ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “Ottobre in Rosa è un invito a prendersi cura di sé stessi, a non sottovalutare l’importanza della prevenzione e a sensibilizzare la comunità su un tema che riguarda tutte le famiglie. Le visite gratuite saranno un’opportunità preziosa per fare un passo in avanti nella lotta contro il cancro, perché la prevenzione è il primo, fondamentale strumento per combattere questa malattia. Il nostro supporto a questa causa è un segno tangibile del ruolo che la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha deciso di mantenere come banca locale, l’unica ancora presente e attiva nella nostra comunità. Siamo profondamente legati al territorio e desideriamo contribuire concretamente al benessere e alla salute dei cittadini che ci hanno sempre sostenuto. Insieme, ribadisco, possiamo fare la differenza”.

    “Il successo di queste occasioni è tale che i posti vengono rapidamente esauriti”, ricorda Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insime Ets, “Le visite, interamente gratuite, sono riservate alle persone residenti nei paesi dove vengono effettuate. Ricordiamo che questa è un’attività rituale che la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, con Ccr Insime Ets, propone lungo tutto l’anno. Nei prossimi mesi ci saranno altre occasioni di poter accedere a questi screening. Ringraziamo tutti i professionisti che, con grande dedizione e competenza, hanno aderito all’iniziativa, mettendo a disposizione il loro tempo e le loro competenze. Grazie anche alle associazioni e agli enti che collaborano con noi per rendere possibile questo progetto”

    Durante il mese dell’ottobre Rosa della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate la prevenzione non si limita alle visite: il programma prevede anche camminate solidali a Busto Garolfo e Azzate. Questi momenti collettivi non solo promuovono uno stile di vita attivo e sano, ma sono anche un’occasione per esprimere solidarietà a chi sta affrontando questa malattia e a sostenere la ricerca scientifica, vero baluardo nella lotta contro il cancro.

    A coronamento del mese, si terrà un convegno finale, un momento di riflessione e condivisione, con esperti del settore e amministratori pubblici, per ribadire l’importanza della prevenzione e del continuo progresso della ricerca.

    Calendario visite gratuite Ottobre in Rosa

    1 ottobre, Corbetta, ambulatorio comunale, mattino, prevenzione cute, in collaborazione con Salute Donna

    8 ottobre, Dairago, ambulatorio comunale, pomeriggio, prevenzione seno, in collaborazione con Salute Donna

    15 ottobre, Buguggiate, sede Bcc, intera giornata, prevenzione seno e cute, in collaborazione con Salute Donna

    22 ottobre, Busto Garolfo, Casa della comunità, intera giornata, prevenzione seno, in collaborazione con Salute Donna

    26 ottobre, Busto Garolfo, sede Ccr Insieme Ets, intera giornata, visite di prevenzione per rischio cardiovascolare, diabete e aterosclerosi, con i medici Andrea Mereghetti e Davide Negroni

    Calendario appuntamenti Ottobre in rosa

    29 settembre, Busto Garolfo, Solidarietà in cammino, camminata non competitiva di circa 5 km con partenza e arrivo sul piazzale della sede Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, in collaborazione con Airc

    19 ottobre, Azzate, Mezzanotte in rosa, fiaccolata notturna, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “In Valbossa”

    30 ottobre, Busto Garolfo, sala don Besana, conferenza conclusiva delle attività di Ottobre Rosa, con la partecipazione di volontari Airc, Salute Donna, medici e amministratori pubblici

  • Niguarda: 400 trapianti l’anno con robot e tanti record

    Niguarda: 400 trapianti l’anno con robot e tanti record

    Sono quasi 400 i trapianti d’organo che ogni anno vengono effettuati all’Ospedale Niguarda di Milano: in media uno al giorno, festivi compresi. Ogni intervento è speciale, perché un trapianto può partire solo grazie a quel gesto di profonda solidarietà che è la donazione degli organi. Ma tra questi 400 ci sono due interventi ancora più speciali, perché si basano su tecnologie che estendono ulteriormente le possibilità di cura.

    Uno è il primo trapianto di rene gestito interamente da due robot chirurgici; l’altro è l’impiego di un cuore artificiale che, installato nel torace di un paziente, ha permesso di fargli guadagnare tempo prezioso in attesa del vero e proprio trapianto di cuore. I due interventi sono stati raccontati durante il NiguarDAY, una giornata di spettacoli e concerti gratuiti voluta dall’Ospedale per sensibilizzare sull’importanza della donazione organi. Testimonial dell’evento Reginald e Maggie Green, genitori di Nicholas Green: esattamente 30 anni fa un proiettile uccise il bimbo, di soli 7 anni, durante una vacanza in Italia. La famiglia scelse di donare i suoi organi ed il gesto contribuì grandemente ad innescare la cultura della donazione nel nostro Paese.

    Dietro ogni singolo trapianto – spiega Alberto Zoli, direttore generale dell’Ospedale Niguarda di Milano – ruotano ogni giorno centinaia di vite: quelle delle famiglie del donatore e del ricevente, ma anche quelle delle decine di professionisti che si prendono cura del paziente e che rendono materialmente possibile l’intervento. E’ uno sforzo logistico, organizzativo, chirurgico e clinico senza pari: ospedaliero, regionale e nazionale. Una complessità che si può affrontare solo a partire da centri come Niguarda, veri riferimenti per l’attività trapiantologica dove si concentrano le giuste professionalità, una grande casistica e un alto livello di organizzazione. Ogni passaggio può contare su una macchina straordinariamente efficace, ma è necessario sensibilizzare costantemente la popolazione sull’importanza della donazione degli organi: perché ogni dono è una speranza di vita per i nostri pazienti, ed è un passo in avanti per trattare le tante patologie che oggi vedono nel trapianto l’unica possibilità di cura”.

  • Campagna antinfluenzale: via l’1 ottobre in Lombardia

    Campagna antinfluenzale: via l’1 ottobre in Lombardia

    Martedì 1 ottobre parte in Lombardia la campagna vaccinale gratuita per la stagione autunnale/invernale 2024-2025, in questa prima fase rivolta alle categorie più a rischio.Dal 4 novembre, la vaccinazione sarà estesa a tutta la popolazione.Obiettivo proteggere i cittadini dalle infezioni stagionali, in particolare influenzali.Nei giorni 5 e 6 ottobre si terranno eventi di apertura straordinaria organizzati dalle strutture sanitarie territoriali.

    CATEGORIE DI POPOLAZIONE TARGET PER LA VACCINAZIONE GRATUITA – In questa prima fase, dal primo ottobre al 4 novembre, l’offerta gratuita è rivolta alle seguenti categorie: donne in gravidanza (in qualsiasi trimestre) e nel periodo postpartum (sei settimane successive al parto), persone a partire dai 60 anni di età (nati nel 1964 e precedenti); bambini e ragazzi dai 6 mesi fino ai 17 anni; persone a rischio per status o patologia, come indicato nella circolare ministeriale; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; medici, personale sanitario e lavoratori in strutture sociosanitarie con contatti con il pubblico; Forze di polizia, Vigili del fuoco, Protezione Civile e personale scolastico (docente e non docente).

    ASSESSORE BERTOLASO “La campagna vaccinale – ha detto l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – rappresenta anche quest’anno una delle nostre principali priorità. Invitiamo i cittadini a vaccinarsi, soprattutto coloro che appartengono alle categorie più esposte.La ‘semplice’ influenza può non essere così banale come qualcuno pensa: solo nella scorsa stagione 150 persone sono state ricoverate in terapia intensiva e abbiamo avuto anche 51 decessi.Bisogna poi ricordare che il vaccino, oltre a evitare queste gravi conseguenze, ci protegge anche dal dover stare a letto con la febbre, perdere giorni lavorativi, dover sospendere le nostre attività quotidiane familiari e sociali.La prevenzione rimane il miglior strumento per proteggere la nostra salute e quella dei nostri cari”.

    MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Le vaccinazioni saranno somministrate presso i centri regionali, oltre che presso ambulatori dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, farmacie convenzionate e alcune strutture sanitarie accreditate.Sarà possibile prenotare il proprio vaccino attraverso la piattaforma online della Regione, accessibile dal sito ufficiale https://prenotasalute.regione.lombardia.it/prenotaonline/ CO-SOMMINISTRAZIONE – I vaccini antinfluenzali sono co-somministrabili, nella stessa seduta oppure a qualunque distanza, con tutti gli altri vaccini; in particolare verrà promossa la co-somministrazione con i vaccini COVID-19 e per le categorie a rischio, con i vaccini per Pneumococco, Herpes Zoster, Difterite-Tetano-Pertosse (con particolare attenzione alle donne gravide). I vaccini antinfluenzali sono co-somministrabili, nella stessa seduta oppure a qualunque distanza, con tutti gli altri vaccini; in particolare verrà promossa la co-somministrazione con i vaccini COVID-19 e per le categorie a rischio, con i vaccini per Pneumococco, Herpes Zoster, Difterite-Tetano-Pertosse (con particolare attenzione alle donne gravide).

    VACCINAZIONE BAMBINI E ADOLESCENTI CON SPRAY NASALE – Per i bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 2 e i 17 anni, Regione Lombardia offre la possibilità di ricevere l’immunizzazione attraverso un metodo innovativo e non invasivo: la somministrazione di uno spray nasale.Questo approccio, pensato appositamente per i più giovani, elimina la necessità di iniezioni e rende il processo di vaccinazione più semplice e rapido.Lo spray nasale rappresenta una soluzione efficace e sicura, che permette di proteggere la salute dei più piccoli senza provocare il disagio spesso associato ai metodi tradizionali.

    NOVITÀ PER LA VACCINAZIONE COVID La campagna di vaccinazione anti Covid non si è mai fermata e sono già attualmente disponibili nuove formulazioni adattate del vaccino, pensate per contrastare le varianti circolanti più recenti (attualmente il vaccino è aggiornato alle varianti JN.1). La vaccinazione anti COVID-19 ha una valenza annuale, analogamente alla vaccinazione antinfluenzale (deve essere eseguita a distanza di almeno 3 mesi da un’altra vaccinazione anti-COVID19; una infezione recente da SARS-CoV-2 non rappresenta una controindicazione alla vaccinazione).

  • Bollini Rosa: “Giornata Mondiale del Cuore” a Magenta e Legnano

    Bollini Rosa: “Giornata Mondiale del Cuore” a Magenta e Legnano

    In occasione della “Giornata Mondiale del Cuore”, che si celebra il 29 settembre, per la prima volta ASST Ovest Milanese, in collaborazione con Fondazione Onda, si mobilita per promuovere la salute del cuore.

    Dall’aneurisma aortico all’infarto, passando per le patologie valvolari, carotidee e venose: una vasta gamma di disturbi cardiovascolari saranno al centro di questo evento dedicato alla prevenzione e alla diagnosi precoce.

    Per questa iniziativa, gli Ospedali di Legnano e Magenta metteranno a disposizione della popolazione servizi clinici, diagnostici e informativi completamente gratuiti. Un’opportunità unica per sottoporsi a controlli specialistici senza lunghe attese e scoprire eventuali problemi in fase iniziale.

    Perché è così importante prevenire le malattie cardiovascolari?
    Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo. Grazie a una diagnosi precoce e a corretti stili di vita, è possibile ridurre in modo significativo il rischio di complicanze e migliorare la qualità della vita.

    L’iniziativa è aperta a tutti e rappresenta un’opportunità preziosa per prendersi cura della propria salute.

    Orari e modalità di prenotazione

    ​Ospedale Nuovo di Legnano (via Giovanni Paolo II)


    Nei giorni 1/10/2024 e 2/10/2024,

    dalle li. 9:00 alle li. 12:30 e dalle h. 13:30 alle h. 15:00 telefonando al n. 335.1898845 (senza prenotazione)

    sono stati organizzati colloqui telefonici con il cardiologo sulle principali valvulopatie, sulla cardiopatia ischemica e i principali fattori di rischio.

    Ospedalale G. Fornaroli – Magenta Via al Donatore di Sanpue,

    Il giorno 29/09/2024 dalle h. 9:00 alle h. 13:00

    presso i Poliambulatori – primo piano – ambulatorio n. 5 e n. 7

    visita con il cardiologo: elettrocardiogramma (ecg) e visita cardiologica.

    Prenotazione obbligatoria telefonando al N. Verde: 800843843 (specificare ambulatorio bollino rosa).

    Per la cittadinanza sarà possibile seguire al 4º piano – dalle ore 11 alle ore 12 (con obbligo di prenotazione) – una Conferenza dedicata all’infarto acuto.

  • Alzheimer. “Liberare la vita è possibile” attraverso umanità e prevenzione

    Alzheimer. “Liberare la vita è possibile” attraverso umanità e prevenzione

    La Casa Famiglia di Arconate di Opera Pia Castiglioni in collaborazione con Fondazione Mantovani e Gruppo Sodalitas ha voluto organizzare in occasione della XXXI esima Giornata Alzheimer una pomeriggio davvero speciale dove accanto ai contributi più di natura scientifica si sono accostati momenti toccanti in cui è stato esaltato il valore della vicinanza alla persona affetta da demenza, come autentico valore aggiunto rispetto ad un modello di cura capace di puntare al suo ‘ben – essere’ psico fisico nonostante la malattia.

    “Le RSA sono luoghi privilegiati di cura che possono fare anche cultura della salute sul territorio, in un dialogo proficuo con le comunità. Questo – ha sottolineato Lucrezia Mantovani, referente per i Progetti Alzheimer- per condividere insieme strategie e narrazioni condivise sulle modalità più opportune per sostenere il benessere degli anziani e delle persone affette da demenza”.

    Durante i saluti istituzionali, il Presidente di Fondazione Mantovani e Opera Pia Castiglioni Paolo Grazioli, il Sindaco di Arconate Sen Mario Mantovani, Parlamentare Europeo, così come l’Assessore ai Servizi Sociali Cristina Torno hanno posto l’accento sull’importanza che esista questa “rete sul territorio” a sostegno di persone affette da questa patologia così invalidante.

    In particolare, il Senatore Mantovani ha ripercorso l’ansia e le preoccupazioni dei familiari. Perché l’Alzheimer è anche detta ‘la malattia dell’oblio’. “Chissà come starà oggi ? Chissà se mi riconoscerà?”.

    Interrogativi, dubbi frequenti, autentici patemi, che si propongono nel quotidiano di chi ha un proprio caro in queste condizioni.

    Il Dottor Matteo Soccio Direttore Sanitario si è soffermato sul tema ‘Le RSA, luoghi di cura’. Ha trasmesso con le sue parole – al pubblico numeroso presente nel Salone della RSA di Piazza Falcone Borsellino – la gestione della persona affetta da questo disturbo neuro cognitivo progressivo.

    Il Dottor Soccio ha evidenziato a lungo la centralità del valore delle “terapie non farmacologiche” ma anche sull’esigenza di fare in modo che il malato si ritagli sempre una sua ‘routine’.

    “Partendo anche dalle piccole cose – ha osservato – è essenziale che questi mantenga una propria autonomia fin dove è possibile”.

    Letizia Rovati Fisioterapista ha parlato della vita all’interno dei Nuclei Protetti. Di quanto sia importante iniziare col piede giusto la giornata.

    “A volte – ha ricordato portando la sua esperienza quotidiana – basta davvero poco per cambiare gli schemi. Anche prendere sotto braccio un malato portarlo a fare una piccola passeggiata può fare una grande differenza e cambiare il tutto in positivo”.

    Centrale il ‘focus’ con la Dott.ssa Carla Pettenati Geriatra, specializzata in Neurologia e cura delle demenze. Sicuramente in questo momento uno dei pareri più autorevoli in materia nel nostro Paese rispetto all’Alzheimer.

    “Lotta alla demenza e buona salute mentale: quali armi abbiamo?”.

    Intorno a questi temi si è sviluppato l’intervento della dott.ssa Pettenati. Che da un lato, ha messo in evidenza i diversi fattori di rischio, ma anche portato ‘buone notizie’ sui progressi della ricerca e, più in generale, come proprio attorno all’Alzheimer, siano concentrati moltissimi studi. Che, verosimilmente, avranno bisogno ancora di qualche anno per esser validati.

    Ciò detto, l’impegno del mondo scientifico è massimo. Intanto, già attraverso la prevenzione e i cosiddetti ‘corretti stili di vita’ si può fare molto.

    Infine, un consiglio assai prezioso avvalorato peraltro da diversi studi: i benefici della meditazione rispetto al declino cognitivo. Infatti, è ormai un dato acquisito che alla meditazione è associata un’aumentata liberazione di beta-endorfine e una inibizione dell’acido gamma-amino-butirrico (GABA) cui consegue l’effetto di migliorare memoria e apprendimento e di suscitare euforia ed emozioni positive.
    Dunque, meditare fa bene al nostro umore ma più in generale al nostro ben-essere psico fisico. Un’arma in più che abbiamo a disposizione nel contrastare anche i tanti fattori di stress che caratterizzano la vita quotidiana.

    Al termine del confronto è stata inaugurata la mostra itinerante “La Persona oltre la malattia” presentata dalla Ilaria Genoni, educatrice presso la Casa Famiglia di Arconate, curatrice del progetto.

    “Dietro a chi è affetto da questa patologia – ha spiegato Genoni – c’è una vita intera che non può essere dimenticata e la dignità della persona passa proprio da quella vita. Per questo abbiamo pensato ad un progetto di sensibilizzazione con il supporto accanto ai Residenti di familiari, volontari e Operatori nella realizzazione di questi scatti artistici”.

    “L’obiettivo è quello di utilizzare il canale visivo per sensibilizzare il pubblico alla dignità della persona affetta da demenza, alla sua storia personale, al suo vissuto, meritevole di attenzione e di rispetto. Solo sforzandoci tutti di vedere oltre, infatti, possiamo raggiungere un nuovo livello nella cura della persona per tutto l’arco della vita”.

    La mostra, itinerante, toccherà poi tutte le Case Famiglia di Fondazione Mantovani, Gruppo Sodalitas, Opera Pia Castiglioni e Project Life.