Categoria: Salute

  • Asst Rhodense, riattivati i telefoni dopo attacco hacker

    Asst Rhodense, riattivati i telefoni dopo attacco hacker

    “Dopo l’attacco hacker di giovedì, all’ASST Rhodense, sono stati ripristinati parzialmente i servizi di telefonia. Dalle ore immediatamente successive all’attacco hacker è stata istituita una unità di crisi aziendale, coordinata dal Direttore Generale dell’Azienda. Oggi l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha preso in carico gli impianti e sta gestendo i lavori di tutti gli operatori interessati”. Lo comunica in una Nota la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia.

    La DG Welfare informa inoltre che “sono stati ripristinati i servizi informatici delle strutture sanitarie che usufruiscono del Data Center di Aria, interrotti questa notte a causa di un disservizio che ha riguardato l’infrastruttura tecnologica regionale. Le attività ospedaliere sono proseguite regolarmente senza alcuna sospensione”

  • L’allarme dei medici: 40% degli italiani in sovrappeso

    L’allarme dei medici: 40% degli italiani in sovrappeso

    In Italia 4 adulti su 10 soffrono di eccesso ponderale, di cui 3 sono in sovrappeso e 1 obeso. E non decolla la regola delle ‘5 porzioni al giorno di frutta e verdura’ raccomandate dalle linee guida per una corretta alimentazione: le consuma uno sparuto 7%. Sono alcuni dei dati – pubblicati sul sito Epicentro – dei sistemi di sorveglianza ‘Passi’ e ‘Passi d’argento’ dell’Istituto superiore di sanità, che coinvolgono almeno l’80% delle Asl con un campione pari a 275 persone per ciascuna.

    I numeri fanno riferimento al biennio 2022-2023. L’eccesso ponderale – riporta l’Iss – è più frequente col crescere dell’età, fra gli uomini rispetto alle donne, fra le persone con difficoltà economiche e fra le persone con un basso livello di istruzione. Alcune regioni del Sud (Molise, Campania, Basilicata e Puglia) continuano a detenere il primato per la quota più alta di persone in eccesso ponderale, sfiorando la metà della popolazione residente. Le analisi temporali non mostrano significative variazioni nell’eccesso ponderale a livello nazionale. Tuttavia ciò dipende dagli andamenti diversi, con cambiamenti non eccessivi, ma significativi, delle 2 componenti soprappeso e obesità nelle 3 ripartizioni geografiche fra generi e classi di età. Il sovrappeso aumenta al Sud, mentre l’obesità aumenta al Nord, con modifiche contenute, ma statisticamente significative.

    L’aumento di sovrappeso e obesità è sostenuto dalle classi di età più giovani (18-34enni), mentre fra i 50-69enni si riducono entrambe. Fra le donne aumenta il sovrappeso, ma non vi sono differenze di genere nell’obesità. Meno della metà degli intervistati in eccesso ponderale riferisce di aver ricevuto dal proprio medico il consiglio di perdere peso e l’attenzione è indirizzata soprattutto alle persone obese (indice di massa corporea Bmi fra 25 e 29,9), molto meno a quelle in sovrappeso (Bmi uguale o superiore a 30). Il parere del medico, comunque, viene valutato molto: la quota di persone in eccesso ponderale che dichiara di seguire una dieta è significativamente maggiore fra coloro che hanno ricevuto il consiglio medico rispetto a quelli che non lo hanno ricevuto (46% vs 17%). Tra gli over 65 è in eccesso ponderale oltre la metà (56%), il 41% in sovrappeso e il 15% obeso. Con l’avanzare dell’età, specie negli over 75, vi è un calo ponderale fisiologico: oltre a ridursi la quota di persone in eccesso ponderale, aumenta progressivamente quella degli anziani che perdono peso in modo involontario (coloro che dichiarano di aver perso più di 4,5 kg o più del 5% del proprio peso negli ultimi 12 mesi).

  • Salute. Tumori: al San Gerardo di Monza da prevenzione a robotica per la cura del colon-retto

    Salute. Tumori: al San Gerardo di Monza da prevenzione a robotica per la cura del colon-retto

    I tumori del colon e del retto rappresentano per incidenza la terza neoplasia più frequente negli uomini e la seconda più frequente nelle donne, con una stima di circa 48.000 nuovi casi nel 2022 a livello nazionale (+1.5% rispetto al 2020) e circa 7800 in Lombardia, con una sopravvivenza a 5 anni che si attesta attorno al 65%.Presso la Fondazione IRCCS San Gerardo di Monza si lavora sulla prevenzione e l’ospedale San Gerardo è il primo presidio in Brianza per numero di colonscopie e di trattamenti endoscopici.

    Il volume annuale di colonscopie è cresciuto progressivamente dalle 3800 del 2007 alle 4521 del 2023, in particolare le colonscopie di screening da meno di 200 all’anno nel periodo 2007-2009 a 712 lo scorso anno. La qualità complessiva, elevata, è risultato della collaborazione fra endoscopisti, patologi, chirurghi e oncologi, collaborazione iniziata proprio nel 2007 con l’avvento del programma regionale di prevenzione dedicato.

    I tumori non trattabili endoscopicamente vengono inviati alla chirurgia che da qualche mese, al San Gerardo, può contare sull’utilizzo del robot.

    “La possibilità di prevenire i tumori del colon e del retto – evidenzia Marco Dinelli, direttore della Struttura complessa di Endoscopia interventistica – è direttamente dipendente dalla identificazione precoce e dall’asportazione dei polipi (cioè dei precursori dei tumori) mediante la colonscopia. La prevenzione a livello della popolazione generale è possibile selezionando i soggetti da sottoporre a colonscopia mediante la ricerca biennale del sangue occulto nelle feci, che in Regione Lombardia è attiva e gratuita per i soggetti di ambo i sessi nell’età compresa fra 50 e 74 anni”.

    Attualmente la performance della colonscopia di screening permette di identificare poco meno di 1 soggetto ogni 1000 testati con tumore avanzato o polipo cancerizzato e 5 soggetti ogni 1000 con adenomi avanzati che avrebbero potuto trasformarsi rapidamente in tumori avanzati. Di queste lesioni circa il 28% dei tumori e il 98% dei polipi anche avanzati viene trattato endoscopicamente.

  • Bertolaso: in Lombardia pronti con CUP e ospedali aperti nel fine settimana

    Bertolaso: in Lombardia pronti con CUP e ospedali aperti nel fine settimana

    “Siamo assolutamente d’accordo e in linea con il decreto legge sulle liste d’attesa. Anzi, ci ritroviamo in moltissime di quelle che sono ora le disposizioni nazionali: dal CUP unico, per il quale la Lombardia è la sola Regione che in questo momento ha in cantiere la realizzazione di un’infrastruttura che si occupi sia del pubblico che del privato, all’esigenza di tenere gli ospedali aperti anche durante i weekend per ampliare quella che è la disponibilità e l’offerta di esami, analisi, visite e anche interventi, cosa su cui siamo già operativi. Anche per quanto riguarda il personale che viene coinvolto in queste iniziative di riduzione delle liste d’attesa abbiamo stabilito di aumentare gli emolumenti, nel limite di quelle che erano le nostre possibilità”.

    Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare commentando il testo dell’atto approvato ieri dal Consiglio di Ministri. “Dal punto di vista del metodo, possiamo discutere sicuramente della procedura con cui sono state adottate queste indicazioni che non ha soddisfatto le Regioni”.

    LE AZIONI DI REGIONE LOMBARDIA PER RIDURRE LE LISTE D’ATTESA

    Regione Lombardia ha avviato molteplici azioni mirate alla riduzione delle liste d’attesa e molte di esse vengono ora adottate a livello nazionale. L’ultima azione in ordine di tempo è lo stanziamento di oltre 61 milioni di euro, avvenuto ad aprile, per abbattere le liste. Obiettivo garantire oltre 7 milioni di prestazioni (di cui 2 milioni di prime visite) di quelle che rientrano nel Piano Nazionale Gestione Liste di Attesa (Pngla) entro dicembre 2024 e 1 milione di prestazioni in più rispetto all’anno 2023.

    APERTURE STRAORDINARIE AMBULATORI

    Regione ha poi previsto aperture straordinarie degli ambulatori (dalle 16.00 alle 20.00) e il sabato, a cui hanno aderito tutti gli enti pubblici del territorio Lombardo, con l’apertura di prenotazioni in particolare nelle specialità di Radiologia/Neuroradiologia, Cardiologia, Neurologia, Endoscopia, Otorinolaringoiatria, Pneumologia e Oculistica.

    Nella stessa occasione sono state ribadite le modalità di gestione da parte delle strutture sanitarie di prenotazioni con indisponibilità della prestazione entro i tempi previsti prevedendo che la struttura si attivi per individuare altri Enti (pubblici o privati accreditati) del territorio; inserisca il cittadino in lista di attesa per programmare l’appuntamento entro i tempi e in ultima istanza eroghi la prestazione in regime di libera professione con oneri a proprio carico (escluso ticket). Viene inoltre garantito il percorso di cura ospedaliero da parte dell’ente sanitario che ha in carico il paziente.

    AUMENTATA DELL’11% IN APRILE LA PRODUZIONE AMBULATORIALE DEGLI ENTI SANITARI PUBBLICI E PRIVATI. RISPETTO TEMPI D’ATTESA ALL’81%

    Nel mese di aprile rispetto al 2023 la produzione ambulatoriale degli enti sanitari pubblici e privati è incrementata dell’11% (dato non ancora consolidato e pertanto suscettibile di ulteriori incrementi) con riferimento alle prestazioni oggetto del piano nazionale per il recupero delle liste d’attesa. Nel 2024, la percentuale complessiva di rispetto dei tempi d’attesa entro soglia è dell’81%.

    LE AZIONI DI RECALL PER EVITARE IL NO-SHOW (MANCATA PRESENTAZIONE ALLA VISITA)

    Occorre inoltre evidenziare che in questi anni sono state realizzate azioni di recall/remind per abbattere il fenomeno del no-show, sono stati vincolati posti specifici per la specialistica ambulatoriale per la presa in carico del paziente cronico, sono state implementate linee guida rivolte agli enti sanitari per la gestione delle classi di priorità per la diagnostica ambulatoriale, incrementata la capacità produttiva delle macchine per la diagnostica, effettuati interventi sull’appropriatezza prescrittiva.

    I SERVIZI DIGITALI
    I servizi digitali per la semplificazione delle attività di prenotazione disdetta e pagamento da parte del cittadino sono già attivi, anche direttamente tramite app sul cellulare. Anche il sistema di monitoraggio che consente a Regione e alle singole aziende di monitorare per singola prestazione il numero di prescrizioni, prenotazioni ed erogazioni è già stato implementato.

    IL CUP UNICO

    A giugno 2023 Regione Lombardia ha avviato il progetto del CUP unico che consentirà la programmazione di tutta l’offerta sanitaria in Lombardia per gli erogatori pubblici e privati accreditati (entro la fine del 2024 l’attivazione del nuovo sistema avverrà presso 8 enti sanitari pubblici e 2 enti sanitari privati). (

  • Ecco i 43 medici italiani più apprezzati in rete. C’è anche Marco Scalambra di Sedriano

    Ecco i 43 medici italiani più apprezzati in rete. C’è anche Marco Scalambra di Sedriano

    MioDottore, parte integrante del gruppo DocPlanner e leader nella prenotazione online di visite mediche, annuncia i nomi dei 43 medici italiani più apprezzati sulla piattaforma, selezionati per la loro straordinaria professionalità, passione e dedizione al campo della medicina. L’atmosfera storica della Centrale Montemartini di Roma ha fatto da sfondo al prestigioso evento “MioDottore Awards 2024 – Innovazione, Sostenibilità e Leadership della professione medica” che fa parte dei rinomati incontri “Let’s talk”. Tenutosi ieri sera, questa premiazione è stata particolarmente significativa quest’anno poiché segna il decimo anniversario dell’iniziativa su scala internazionale. Il momento di celebrazione ha visto la partecipazione diretta di numerosi professionisti del settore, pronti ad onorare e riconoscere l’eccellenza medica in Italia.

    La geografia della premiata professionalità

    Il premio ha evidenziato una distribuzione geografica dell’eccellenza medica, con il Lazio che si conferma come la regione con il più alto numero di medici premiati (25%). A pari merito in seconda posizione la Puglia e la Sicilia con 6 vincitori cada regione, al terzo posto si collocano la Sardegna e la Lombardia, con rispettivamente 4 premiati. Come pare chiaro dai risultati, quest’anno si è assistito a una marcata ascesa delle competenze mediche riconosciute provenienti dal Sud Italia, che rappresenta il 49% dei vincitori, un balzo in avanti che riflette il crescente riconoscimento delle capacità professionali nelle regioni meridionali. A livello nazionale, il Centro segue con un rispettabile 32%, mentre il Nord si attesta al 19%. Tra le province, Roma si distingue con 11 medici premiati, consolidando il suo ruolo di capitale della medicina di eccellenza in Italia. Seguono Bari con 5 e le province di Milano, Cagliari e Palermo, ognuna con 3 professionisti riconosciuti.

    Nello specifico, i 4 medici vincitori che hanno decretato il terzo posto della Lombardia sono: il dottore Silvio Marco Scalambra, specialista in Chirurgia Generale di Sedriano (MI), dottore Luca De Martinis, Endocrinologo di Milano, la dottoressa Michela De Mattio specialista in Medicina Interna di Saronno (VA), il dottore Mauro Vargiu, Psicologo, Psicoterapista e Sessuologo di Milano.

    Specializzazioni e processo di selezione

    La selezione dei vincitori dei MioDottore Awards avviene in tre fasi ben definite. Nella prima fase, i medici candidati vengono valutati in base ai giudizi dei loro pazienti, considerando criteri come la puntualità, l’attenzione al paziente e la qualità complessiva del servizio medico offerto. Successivamente, i professionisti delle stesse categorie di specializzazione dei candidati prendono parte al processo di selezione, valutando i colleghi nominati in base alla loro professionalità, esperienza e competenze cliniche. Infine, la selezione finale dei vincitori è determinata dal numero totale di opinioni positive raccolte tra gli utenti, dai voti dei colleghi della stessa specializzazione e dal contributo del medico alla risoluzione di dubbi o domande all’interno della sezione “Chiedi al Dottore”. Questo processo garantisce un’equa valutazione delle competenze e del contributo dei professionisti alla comunità medica e ai pazienti.

    Testimonianze di continuità

    La continuità nell’eccellenza è stata evidenziata dal fatto che dieci medici sono riusciti a mantenere il primo posto sul podio anche in questa edizione. Questo gruppo selezionato include professionisti come nello specifico: il Dottor Giovanni Alongi, angiologo di Messina, il Dottor Fabio Cataldi, fisioterapista di Bari, la Dottoressa Michela De Mattio, internista di Saronno (VA), il Dottore Rosario Cianci, nefrologo di Roma, la Dottoressa Benedetta Tropea, dentista di Cosenza, il Dottor Antonio Iademarco, otorinolaringoiatra di Roma, il Dottor Filippo Capponnetto, proctologo di Udine, il Dottor Mauro Vargiu, psicologo e sessuologo di Milano, il Dottore Sante Schiraldi, reumatologo di Molfetta (BA) e il Dottore Luca Caruso, senologo di Napoli.

    “Celebrare il decimo anniversario di questi premi a livello internazionale con un evento così significativo e partecipativo come quello di ieri sera ci riempie di orgoglio. L’entusiasmo e l’impegno mostrati dai medici premiati quest’anno evidenziano come l’innovazione e la digitalizzazione siano diventati strumenti essenziali per migliorare l’accesso alle cure e per potenziare la qualità delle relazioni medico-paziente. I MioDottore Awards non solo riconoscono l’eccellenza medica, ma promuovono anche un modello di Sanità che è al contempo innovativo e umano.” Commenta, Luca Puccioni, CEO di MioDottore.

    L’edizione italiana 2024 di MioDottore Awards ha confermato l’evento come un fondamentale punto di riferimento per la professione medica, celebrando i medici che si distinguono nel panorama sanitario nazionale e internazionale per la loro competenza, professionalità e umanità. Questo appuntamento non solo premia gli ottimi risultati raggiunti dai medici ma sottolinea anche l’importanza crescente di una sanità integrata con le nuove tecnologie, per un futuro in cui ogni paziente possa ricevere le cure migliori possibili.

    I Vincitori di MioDottore Awards 2024 – in ordine di specializzazione

    Allergologia | Marcello Albanesi | Bari

    Andrologia e Urologia| Salvatore Valentino | Brindisi

    Anestesia | Sergio Mameli | Cagliari

    Angiologia e Chirurgia Vascolare | Giovanni Alongi | Messina

    Cardiologia | Alessio Orrù | Sestu (CA)

    Chirurgia generale | Silvio Marco Scalambra | Sedriano (MI)

    Chirurgia plastica e Chirurgia estetica | Serena Ghezzi | Firenze

    Chirurgia specialistica | Francesco Guccione | Palermo

    Dermatologia | Giuseppe Panico | Roma

    Diabetologia | Federica Coccia | Roma

    Dietistica, Dietologia e Nutrizione | Fabio Buzzanca| Roma

    Ematologia | Daniele Sabiu | Cagliari

    Endocrinologia | Luca de Martinis | Milano

    Epatologia e Gastroenterologia | Marco Sanges | Napoli

    Fisiatria | Paolo Sorani | Roma

    Fisioterapia e massofisioterapia | Fabio Cataldi | Bari

    Geriatria | Elisabetta Giglio | Roma

    Ginecologia | Salvatore Gizzo | Monselice (PD)

    Logopedia | Valeria Capizzi | Catania

    Medicina dello Sport | Carlo Pagliaricci | Roma

    Medicina Estetica | Nicola Ippoliti | Roma

    Medicina Interna | Michela De Mattio | Saronno (VA)

    Medicina legale | Marcello Salibra | Perugia

    Medicina naturale | Hajime Kusayanagi | Roma

    Nefrologia | Rosario Cianci | Roma

    Neurochirurgia | Giuseppe La Rocca | Roma

    Neurologia | Rosario Vecchio | Augusta (SR)

    Odontoiatria e Ortodonzia | Benedetta Tropea | Cosenza

    Oftalmologia | Livio Vitiello | Pontecagnano Faiano (SA)

    Oncologia | Massimiliano Spada | Cefalù (PA)

    Ortopedia | Salvatore Cannizzaro | Torino

    Osteopatia, Posturologia e Chiropratica | Denis Pennella | Bari

    Otorinolaringoiatria | Antonio Iademarco | Roma

    Pediatria | Emilio Iannotta | Piedimonte Matese (CE)

    Pneumologia | Vittorio Maria Viviano | Palermo

    Podologia | Sara Minardi | Novara

    Proctologia | Filippo Caponnetto | Udine

    Psichiatria | Marco Papalino | Bari

    Psicologia, Psicoterapia, e Sessuologia | Mauro Vargiu | Milano

    Radiologia e Radiologia Diagnostica | Maurizio Picciau | Oristano

    Reumatologia | Sante Schiraldi | Molfetta (BA)

    Senologia | Luca Caruso | Napoli

    Terapia del dolore | Carmine Di Carlo | Spoltore (PE)

  • Un Convegno a Cerro Maggiore sul tema: “Vaccinazioni 2.0″

    Un Convegno a Cerro Maggiore sul tema: “Vaccinazioni 2.0″

    Sabato 1° giugno si è tenuto a Cerro Maggiore, presso UNA Hotels Malpensa, un Convegno dedicato al tema della nuova assistenza territoriale e delle vaccinazioni.

    L’evento, organizzato da ASST Ovest Milanese, ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e di relatori di alto profilo che hanno approfondito l’importanza della prevenzione primaria nel paziente fragile.

    Il congresso, ha ripreso ed aggiornato i temi già affrontati lo scorso anno all’evento “Cronicità e Medicina e Proattiva: nuovi percorsi vaccinali dedicati alla fragilità”.

    L’importanza della prevenzione

    Le vaccinazioni rappresentano uno strumento fondamentale per la tutela della salute, in particolare negli anziani e nei fragili, soggetti a maggior rischio di complicanze gravi a causa dell’invecchiamento del sistema immunitario, ovvero un progressivo indebolimento dei sistemi di difesa messi in atto dal nostro organismo nei confronti di agenti
    patogeni (virus, batteri ecc.), correlato all’avanzamento dell’età.

    Come sottolineato dai relatori durante il convegno, la prevenzione primaria è la chiave per ridurre l’impatto delle patologie infettive controllabili con le vaccinazioni, non solo sui singoli individui, ma anche sul sistema sanitario nel suo complesso.

    Lo stato dell’arte attuale

    Nel corso dell’evento sono stati presentati gli ultimi dati scientifici sulle vaccinazioni dedicate ai soggetti fragili, con particolare attenzione all’efficacia e alla sicurezza dei vaccini attualmente disponibili.

    Sono stati inoltre discussi i nuovi approcci vaccinali in fase di sviluppo, che potrebbero offrire una protezione ancora più efficace contro malattie contagiose.

    Inoltre, così come ricordato dal dott. Giovanni Guido Guizzetti, Direttore Socio Sanitario della ASST Ovest Milanese, la nuova organizzazione della Medicina territoriale definisce un nuovo modello che mira ad una Sanità più vicina alle persone fragili.

    Responsabile Scientifico il dott. Cesario Barbato, direttore della SC Vaccinazioni e sorveglianza malattie infettive che ha commentato: “Grazie all’alto livello dei contenuti presentati e alla grande partecipazione di pubblico, questo incontro è stato un vero successo e ha contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione primaria nella tutela della salute degli anziani e dei fragili”.

    Oltre al convegno, ASST Ovest Milanese organizza periodicamente una serie di iniziative sul territorio per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della vaccinazione.

  • Sanità. I Centri Prelievi di Legnano e Magenta aprono anche il sabato

    Sanità. I Centri Prelievi di Legnano e Magenta aprono anche il sabato

    A partire da sabato 8 giugno 2024, i Centri Prelievi dell’Ospedale di Legnano (N.O.L.) e dell’Ospedale di Magenta apriranno anche il sabato mattina, dalle ore 7.30 alle ore 10.30.

    L’obiettivo è quello di ampliare l’offerta di servizi e renderli più accessibili ai cittadini, in particolare a coloro che sono impegnati in attività lavorative durante la settimana.

    Il servizio è su prenotazione, tramite il Servizio “Zerocoda” https://prenota.zerocoda.it/

    Saranno disponibili 70 posti per prelievi ematici per utenti dai 3 anni in su.

    Il servizio sarà attivo da sabato 8 giugno a sabato 21 dicembre 2024, con esclusione di sabato 10, 17 e 24 agosto e sabato 28 dicembre.

    Presso i Centri Prelievi il sabato sarà possibile effettuare tutti gli esami ematici solitamente disponibili, ad eccezione di quelli elencati di seguito:

     Quantiferon
     Beta glucano
     Aspergillo
     Coprocoltura
     Parassitologico feci
     Espettorato
     Tampone vaginale
     Tampone uretrale
     Ricerca funghi
     Tempo di emorragia/test di funzionalità piatrinica
     Determinazioni e profili temporizzati (cortisolo ore 16, prolattina)
     Aldosterone e renina in orto e clinostatismo
     Serotonina
     Test di Nugent
     VES
     Curve da carico
     MPL
     Calreticulina
     Jak 2
     HIV

  • Magenta: “Open Day” vaccinazioni in ospedale sabato 8 Giugno

    Magenta: “Open Day” vaccinazioni in ospedale sabato 8 Giugno

    Sabato, 8 giugno 2024, dalle 9:00 alle 13:00, presso il Centro Vaccinale dell’Ospedale di Magenta, l’ASST Ovest Milanese organizza una giornata dedicata alle vaccinazioni.

    In particolare:
    1. per le donne nate dal 1998 e 1999 vaccinazione gratuita ed in accesso libero contro il papilloma virus (HPV);
    2. per gli adolescenti nati dal 2011 al 2012 vaccinazioni gratuite ed in accesso libero contro il papilloma virus (HPV) e il meningococco ACWY;
    3. per le coorti di nascita dal 1952 al 1959 vaccinazioni gratuite ed in accesso libero contro herpes zoster e pneumococco. Perché è importante vaccinarsi? Le patologie infettive citate possono provocare quadri sintomatologici di diversa gravità che possono essere mortali. Il vaccino rappresenta il modo migliore per prevenire queste malattie.

    L’HPV è un virus che si trasmette attraverso i rapporti sessuali e può causare diversi tipi di cancro, tra cui quello del collo dell’utero, della vulva, della vagina e del pene. Il vaccino anti-HPV è sicuro ed efficace e può proteggere da queste gravi malattie. Il meningococco è un batterio che può causare meningite e sepsi, infezioni gravi che possono essere mortali.

    Il vaccino anti-meningococco è sicuro ed efficace e può proteggere da queste gravi malattie. Lo Pneumococco è un batterio molto diffuso, responsabile di infezioni anche gravi nei bambini con meno di 1 anno, ma anche negli adulti con più di 65 anni di età e in chi è affetto da determinate malattie o condizioni. L’Herpes Zoster è un virus che provoca, una dolorosa eruzione cutanea anche conosciuta come fuoco di Sant’Antonio.

    Il Direttore della Struttura Complessa Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive della ASST Ovest Milanese, Cesario Barbato, sottolinea l’importanza di questa iniziativa: “Le vaccinazioni rappresentano un importante strumento di prevenzione primaria per la tutela della salute e la modalità più efficace per controllare e, ove possibile, debellare le patologie infettive. Non perdete questa occasione per proteggere il vostro futuro!”.

  • Sanità e ospedali, oltre 1 miliardo da Regione Lombardia

    Sanità e ospedali, oltre 1 miliardo da Regione Lombardia

    Regione Lombardia ha approvato ieriin Giunta due importanti provvedimenti, proposti dall’assessore al Welfare, finalizzati al potenziamento infrastrutturale e tecnologico del sistema sanitario.

    Con la prima delibera vengono stanziati risorse regionali pari a 128,2 milioni a favore delle Ats e Asst lombarde per apparecchiature e adeguamenti e bonifiche ambientali.
    Il secondo provvedimento, di 1,141 miliardi di euro, prevede la ripartizione di fondi nazionali su 9 progetti per la realizzazione o ristrutturazione di presidi ospedalieri strategici. Si tratta di risorse dell’articolo 20 della Legge nazionale 67/88 dedicata a questo tipo di interventi.

    ASSESSORE WELFARE: FONDI PER APPARECCHIATURE A BASSA E MEDIA TECNOLOGIA – “Stanziamo una prima tranche di risorse regionali – ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare – per le apparecchiature a bassa e media tecnologia. Sulle grandi apparecchiature sono in corso acquisizioni e rinnovi con fondi PNRR, ma tutte le strumentazioni utilizzate dagli operatori sanitari devono essere efficienti e moderne per consentire loro di lavorare in modo ottimale. Anche l’apparecchio per l’esecuzione dell’ECG o l’ecografo portatile sono parti fondamentali della strumentazione necessaria per l’attività sanitaria che viene svolta ogni giorno nelle nostre strutture”.

    “Con la seconda delibera – ha concluso l’assessore al Welfare – allochiamo i fondi nazionali già previsti relativamente all’art.20, riallineando e specificando gli interventi di modo da dare accelerazione all’iter di realizzazione e quindi alla loro puntuale e pronta attuazione. Si tratta di progetti strategici con cui intendiamo procedere nel prossimo triennio sul territorio lombardo”.

    IL PRIMO PROVVEDIMENTO – I 128,2 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia sono così suddivisi: 40 milioni per interventi di manutenzione di impianti, strutture e apparecchiature per l’anno 2024 (VEDI ELENCO ALLEGATO), 77 milioni per l’acquisto di nuove apparecchiature a bassa e media tecnologia, sostituendo quelle attualmente presenti le cui performance non sono più ottimali a causa di vetustà, obsolescenza, ricorrenti interventi manutentivi e irreparabilità (LE ASSEGNAZIONI AVVERRANNO CON SUCCESSIVO PROVVEDIMENTO). Questo intervento mira a migliorare l’efficienza delle strutture sanitarie, ridurre le liste d’attesa e incrementare la sicurezza di pazienti e operatori. Infine, 11,2 milioni di euro per opere di ampliamento, ristrutturazione e bonifica amianto nei presidi del San Gerardo di Monza (6,9 milioni), del presidio ospedaliero di Rivolta d’Adda (2,3 milioni) e per l’adeguamento del blocco operatorio di Cernusco sul Naviglio (1,9 milioni).

    IL SECONDO PROVVEDIMENTO – La seconda delibera prevede l’attuazione di progetti (per un importo complessivo di 1,141 miliardi di euro, fondi previsti dall’art.20 Legge 67/88) che, specificatamente, riguardano:

    la realizzazione del nuovo ospedale di Busto Arsizio-Gallarate (440 milioni di euro);

    la riqualificazione degli Spedali Civili di Brescia (274 milioni di euro);

    il riassetto e riordino del San Matteo di Pavia, Polo cardio-toraco-vascolare ed emergenza-urgenza e polo di ricerca (154 milioni di euro);

    l’ampliamento dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con la realizzazione della VIII torre per l’attività diurna (100 milioni di euro);

    l’ampliamento e la ristrutturazione del presidio ospedaliero di Sondrio della ASST Valtellina e Alto Lario (70 milioni di euro);

    la demolizione, bonifica e rigenerazione delle aree attualmente occupate dal monoblocco ospedale di Cremona (30 milioni di euro);

    il nuovo blocco operatorio e piastra emergenza-urgenza di Esine della ASST Valcamonica (24 milioni di euro);

    la ristrutturazione del padiglione Carati per Neuropsichiatria infantile e Psichiatria dell’Ospedale Niguarda di Milano (32 milioni di euro);

    la ristrutturazione del padiglione Talamona, che riguarda la formazione e degenze ‘buffer’ dell’Ospedale Niguarda di Milano (17 milioni di euro).

    Per l’Asst Ovest Milanese (Legnano, Magenta, Abbiategrasso e Cuggiono) in arrivo poco meno di 1.500.000 euro.

  • Magenta e Legnano: centri prelievi aperti anche il sabato mattina

    Magenta e Legnano: centri prelievi aperti anche il sabato mattina

    I Centri Prelievi di Legnano e Magenta aprono anche il sabato A partire da sabato 8 giugno 2024, i Centri Prelievi dell’Ospedale di Legnano (N.O.L.) e dell’Ospedale di Magenta apriranno anche il sabato mattina, dalle ore 7.30 alle ore 10.30.

    L’obiettivo è quello di ampliare l’offerta di servizi e renderli più accessibili ai cittadini, in particolare a coloro che sono impegnati in attività lavorative durante la settimana. Il servizio è su prenotazione, tramite il Servizio “Zerocoda” https://prenota.zerocoda.it/ Saranno disponibili 70 posti per prelievi ematici per utenti dai 3 anni in su. Il servizio sarà attivo da sabato 8 giugno a sabato 21 dicembre 2024, con esclusione di sabato 10, 17 e 24 agosto e sabato 28 dicembre.

    Presso i Centri Prelievi il sabato sarà possibile effettuare tutti gli esami ematici solitamente disponibili, ad eccezione di quelli elencati di seguito: • Quantiferon • Beta glucano • Aspergillo • Coprocoltura • Parassitologico feci • Espettorato • Tampone vaginale • Tampone uretrale • Ricerca funghi • Tempo di emorragia/test di funzionalità piatrinica • Determinazioni e profili temporizzati (cortisolo ore 16, prolattina) • Aldosterone e renina in orto e clinostatismo • Serotonina.