Categoria: Salute

  • Bollini Rosa:  l’ASST Ovest Milanese in prima linea con iniziative dedicate

    Bollini Rosa: l’ASST Ovest Milanese in prima linea con iniziative dedicate

    In occasione della “Giornata Nazionale della Salute della Donna”, ASST Ovest Milanese si conferma punto di riferimento per la salute femminile con una serie di iniziative e appuntamenti in programma dal 18 al 24 aprile con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.

    Le attività si inseriscono nell’ambito della nona edizione dell’(H) Open Week promossa da Fondazione Onda.

    ASST Ovest Milanese: in prima linea per la salute della donna con i Bollini Rosa.

    Come negli scorsi anni, saranno offerti gratuitamente esami clinici, diagnostici e informativi ma anche incontri dedicati agli stili di vita e al benessere in gravidanza.

    L’obiettivo è quello di promuovere informazione, prevenzione e cura al femminile, in tutte le fasi della vita, dall’adolescenza all’età adulta con l’obiettivo di migliorare sempre di più i servizi offerti dalla ASST e di rispondere alle esigenze specifiche di ogni donna.

    ESAMI CLINICI DIAGNOSTICI E INFORMATIVI OFFERTI DA ASST OVEST MILANESE:
    Ospedale Nuovo di Legnano

    Tipologia Ecografia bilaterale mammella
    Data 18/04/2024
    ore 08:00 – 15:00
    Sede ambulatorio di senologia radiologia

    piano 1 C
    Contatti Tel. 0331 449837

    Prenotazione obbligatoria Si

    Tipologia

    Visita con l’oncologo. Visita e colloquio per prevenzione, consigli sugli stili di vita, screening e
    autopalpazione della mammella. Il colloquio prevede anche la visita senologica

    Data

    18/04/2024 – 20/04/2024
    h.09:30 – h.12:30 – h.14:30 –
    h.16:30
    Sede Ospedale nuovo di Legnano

    Contatti

    Tel. 0331 449151
    Chiamare dal lunedì al venerdì, dalle

    h.9 alle h.12

    Prenotazione obbligatoria Si

    Tipologia

    Visita infettivologica
    Possibilità di eseguire screening
    sierologico HIV, Lue, HCV e tamponi
    ginecologici per diagnosi di
    Chlamydia trchomatis, Neisseria
    gonorrhoeae. Mycoplasmi
    urogenitali, vaginosi batteriche e fungine

    Data

    18/04/2024 – 19/04/2024 –
    22/04/2024 – 23/04/2024 –
    24/04/2024

    h.09:00 – h.12:30 h.14:00 – h.15:30
    Sede Settore A, 4° piano, Ospedale Nuovo di Legnano

    Contatti

    Tel. 0331 449733
    Ambulatorio WomanIST
    (all’attenzione del Dott. Bernacchia e
    Dott.ssa Canavesi) Per prenotazione
    chiamare al numero indicato nei
    giorni lavorativi ore 10-15)

    Prenotazione obbligatoria Si

    Tipologia screening osteoporosi
    consulenza/visita
    Data 23/04/2024
    14:30 – 17:30

    Sede MAC medicina Oncologia Ospedale nuovo di Legnano liv 1 area B

    Contatti

    Tel. 0331 449305
    telefonare dal lunedì al venerdì dalle
    h.10 alle h.12,30
    Prenotazione obbligatoria SI

    OSPEDALE DI MAGENTA

    Tipologia Ecografie ginecologiche transvaginali e
    transaddominali
    Data 19/04/2024
    h.14.00 – h.17.30

    Sede

    Ambulatori polispecialistici

    Contatti

    ostetriciaginecologiamagenta@asst-ovestmi.it

    Prenotazione obbligatoria Si
    Tipologia

    Incontro: Benessere, prevenzione e
    screening in GRAVIDANZA: dal
    concepimento al parto
    Data 23/04/2024
    11.00 – 12.30

    Sede Aula Formazione, Area B, Piano 0

    Contatti ginecologialegnano@asst-ovestmi.it

    Prenotazione obbligatoria

    SI

    indicare il nome, il numero di
    telefono e il numero dei partecipanti all’incontro

    Tipologia Screening osteoporosi
    Data 22/04/2024
    h.14.30 – h.17.00

    Sede MAC

    Contatti Tel. 02.97963504 – 02.97963843

    Prenotazione obbligatoria

    SI

    telefonare dal lunedì al venerdì dalle h.9.00 alle

    h.12.30

    Tipologia Incontro: Update su Stile di Vita, Alimentazione
    ed Attività Fisica come Prevenzione Primaria dei

    Tumori della Mammella
    Data 24/04/2024
    h.16.30 – h.18.30

    Sede Magenta Ospedale Fornaroli
    Contatti Tel. 02.97963245
    oncologiamagenta@asst-ovestmi.it

    Prenotazione obbligatoria

    Si

    Possibile partecipazione virtuale attraverso
    piattaforma Zoom per cui verrà avviato link ai
    richiedenti (previa disponibilità di mail del richiedente)

    presso l’Ospedale di Magenta:

    Visita senologica

    Venerdì 19/04/2024

    Dalle 16 alle 18.30

    Referente: Dr.ssa Laura Balzarotti

    Amb 4 Poliambulatori (1 piano, AREA P)

    Visita proctologica/Visita chirurgia colorettale

    Martedì 23/04/2024

    Dalle 10 alle 13

    Referente: Dr.ssa Lorenza Zampino

    Amb 2 Poliambulatorio (1 piano, AREA P).

    Per le PRENOTAZIONI telefonare : 800843843

  • Salute. Dall’oncologia alle neuroscienze fino all’oftalmologia: il futuro della ricerca è in ottime mani

    Salute. Dall’oncologia alle neuroscienze fino all’oftalmologia: il futuro della ricerca è in ottime mani

    MILANO – Il futuro della ricerca italiana è in ottime mani. La rassicurazione arriva dai risultati dei bandi di gara proposti da Roche Italia e Fondazione Roche nel 2023 e che hanno visto vincere 30 progetti nei più svariati campi della medicina: dall’oncologia alle neuroscienze fino all’oftalmologia, passando per le malattie ereditarie e quelle del sangue.

    Ai Dazi Milano, in una sala gremita, i primi a essere premiati sono stati otto ricercatori under 40, che sono saliti uno a uno sul palco per ritirare il riconoscimento del loro lavoro. Il bando a cui hanno aderito è quello per la ricerca indipendente, a cui Fondazione Roche ha destinato un finanziamento complessivo di 400mila euro. La selezione dei vincitori è stata affidata a Springer Nature in qualità di partner esterno e indipendente. Gli enti di riferimento dei premiati rappresentano trasversalmente tutta l’Italia, a dimostrazione che, malgrado le difficoltà che oggi il Servizio Sanitario Nazionale si trova ad affrontare, le eccellenze non mancano in nessuna macro area del Paese.

    Di più: la ricerca italiana attira anche talenti dall’estero, come nel caso della dottoressa Tizibt Ashine Bogale, che dall’Etiopia porta ora avanti la sua opera di ricerca all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Brescia, o ancora del collega Andrew Smith, che ha vinto con un progetto nell’ambito dell’oncologia lavorando all’università di Milano Bicocca.

    Il secondo bando, “Roche per la ricerca clinica – A supporto delle figure di Data Manager e Infermieri di Ricerca”, ha premiato dieci professionisti a cui andrà un finanziamento totale di 300mila Euro. Li ha selezionati Fondazione GIMBE secondo i criteri che il presidente Nino Cartabellotta ha ricordato anche sul palco: “Quella che pesa di più, al 90%, è la qualità del progetto presentato.

    La qualità a sua volta si basa sulla rilevanza del quesito di ricerca, sul rigore metodologico e sul possibile impatto sulla salute e sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Il secondo criterio riguarda invece l’attività scientifica, misurata dall’impatto delle pubblicazioni dei suoi ricercatori”. Al centro di questo bando, come da titolo, c’è la promozione del lavoro dei data manager e degli infermieri di ricerca. “Sostenendo queste figure”, ha aggiunto Cartabellotta, “si offre l’opportunità di migliorare la gestione degli studi clinici e di rendere la ricerca sanitaria un motore di sviluppo per il nostro Paese”.

    Il terzo e ultimo bando, destinato al supporto di soluzioni innovative per la sclerosi multipla, ha premiato dodici ricercatori scelti dalla Fondazione Sodalitas. A loro andrà una somma complessiva di 240mila Euro che finanzierà i progetti proposti. Sulla scia di Cartabellotta, Alessandro Beda, Consigliere delegato della Fondazione, ha sottolineato che a prevalere sono stati i progetti caratterizzati da un’idea efficace e rilevante, senza tralasciare l’importanza dell’innovazione che ha come obiettivo il miglioramento degli standard di qualità dei percorsi diagnostico-terapeutici per i pazienti affetti da sclerosi multipla.

    A lui si è unita Paola Zaratin, Direttrice Ricerca Scientifica di AISM – Associazione italiana Sclerosi multipla e FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla: “C’è necessità di un unico ecosistema tra ricerca e cura. Lavoriamo insieme per un mondo libero da questa patologia, per una piena inclusione e qualità della vita dei pazienti”.

    Hanno consegnato i premi Anna Maria Porrini, Direttore Medical Affairs & Clinical Operations di Roche Italia, e Mariapia Garavaglia, Presidente di Fondazione Roche. Entrambe hanno espresso grande soddisfazione ed entusiasmo per la quantità e la qualità di progetti arrivati sulla scrivania delle tre giurie.

    “La ricerca scientifica in Italia è da sempre al centro delle attività della nostra Fondazione”, ha dichiarato la dottoressa Garavaglia, “perché siamo certi che tenerla viva sia un investimento per tutto il sistema Paese. Con il bando ‘Fondazione Roche per la ricerca indipendente’, in particolare, ormai alla sua ottava edizione e che negli anni ha visto oltre 2300 candidature, confermiamo il nostro impegno sostenendo i giovani talenti che intraprendono nuove strade per arrivare a traguardi che spesso si traducono in progresso per la scienza e quindi per la salute di tutti noi”.

    “La nostra missione è lavorare oggi su ciò di cui i pazienti avranno bisogno domani”, ha commentato a sua volta la dottoressa Porrini. “In queste parole c’è l’essenza del nostro impegno quotidiano: i bandi promossi sono uno dei modi che abbiamo per renderlo concreto”.

    A ulteriore dimostrazione di ciò, alla fine delle premiazione Roche Italia e Fondazione Roche hanno lanciato la prossima edizione dei bandi in ricerca clinica e ricerca indipendente per il 2024 (per un investimento complessivo di oltre 550mila Euro): è la conferma che, per raccogliere i frutti del domani, bisogna iniziare a seminare oggi.

  • Giornata Mondiale della Salute: un fitto calendario d’iniziative con l’ATS Pavia

    Giornata Mondiale della Salute: un fitto calendario d’iniziative con l’ATS Pavia

    In occasione di questa importante giornata, sul territorio di Pavia sono state promosse capillari iniziative di sensibilizzazione e di divulgazione di attività di sanità pubblica, nonché di prevenzione gratuita rivolte ai diversi target della cittadinanza.

    Sottolinea Lorella Cecconami, direttore generale dell’ATS di Pavia – “Il tema di quest’anno, “My health, my right”, sottolinea l’importanza del benessere di ciascun individuo a livello psicofisico, sociale, ambientale e, di conseguenza, la promozione della salute come azione essenziale per lo sviluppo e il riconoscimento di tale diritto. L’impegno dell’ATS di Pavia, nel suo ruolo di garante della salute dei cittadini, e di tutte le realtà sanitarie del territorio, è proprio quello di sensibilizzare sull’importanza di fare propri stili di vita sani e consapevoli, attraverso la promozione della salute e la prevenzione dei fattori di rischio, le attività di screening oncologici, la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro e la salvaguardia della qualità dell’ambiente. Vi invitiamo numerosi a prendere parte alle iniziative organizzate sul territorio”.

    In particolare, le iniziative proposte sul territorio saranno le seguenti:

    ASST di Pavia

    Martedì 9 aprile: presso Ospedale di Voghera verrà svolta un’attività di counseling sugli stili di vita e sulla lotta al tabagismo, a cura del personale del Ser.D. di Voghera, dalle ore 8.30 alle ore 15.30
    Mercoledì 10 aprile: presso i Ser.D. Pavia e Vigevano, apertura dei servizi, dalle ore 14.00 alle ore 17.00, ad accesso libero, per counseling sugli stili di vita e le sostanze, con la possibilità di effettuare test ematici di screening per epatiti, HIV, lue;
    Sabato 13 aprile: presso i consultori familiari di Pavia, Vigevano e Voghera effettuazione di screening HPV, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dedicato a donne
    dai 25 ai 29 anni, non vaccinate per HPV, con almeno due dosi, entro 15 anni, e che non abbiano eseguito un pap-test in screening negli ultimi 3 anni;
    dai 30 ai 64 anni, che non si siano sottoposte ad un HPV test negli ultimi 5 anni

    Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo

    Domenica 7 aprile (09:00 – 13:00) / venerdì 12 aprile (08:30 – 13:00): presso l’ambulatorio di ginecologia del Padiglione 7 di Piazzale Golgi, verranno effettuati PAP Test e HPV Test ad accesso gratuito, senza prenotazione;
    Sabato 13 aprile: presso l’ambulatorio al 2° piano del Poliambulatorio (Padiglione 33), dalle 14:00 alle 18:00 – e previa prenotazione sul portale prenotasalute.regione.lombardia.it entro mercoledì 10 aprile – verranno offerti esami mammografici per le donne che rientrano nella fascia d’età 45-49 (esame ogni 12 mesi) e in quella 50-74 (esame ogni 24 mesi, minimo 18)

    ATS Pavia coglie l’occasione anche per rivolgersi a sindaci e aziende con due iniziative dedicate:

    Venerdì 12 aprile – Webinar “Giornata Mondiale della Salute” finalizzato a trattare le principali tematiche in tema di prevenzione e promozione della salute rivolto a tutti i Sindaci della provincia di Pavia;
    Giovedì 18 aprile – Convegno “La salute viene anche dalle aziende” – Rete WHP – Aziende che promuovono Salute (sala Convegni ATS Pavia, viale Indipendenza 3). La partecipazione al convegno è gratuita fino a esaurimento posti, previa iscrizione alla mail: whp@ats-pavia.it.

    Inoltre, l’ATS di Pavia si rivolge alle scuole del territorio attraverso il Progetto PEER EDUCATION di sensibilizzazione sulle tematiche di salute. Nel corso dell’anno scolastico 2023/2024 il progetto ha coinvolto 40 studenti degli Istituti Secondari di II grado e dei Centri di Formazione Professionale presenti sul territorio provinciale, che sono stati formati nel primo quadrimestre come peer educators. La ricaduta della loro attività entro la fine dell’anno scolastico sarà la formazione di circa altri 272 pari sulle tematiche di salute scelte. I ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Luigi Cossa” di Pavia realizzeranno un video di sensibilizzazione, in occasione della Giornata Mondiale della Salute.

    Infine, ATS Pavia, nel suo ruolo di garante della salute dei propri cittadini e seguendo le indicazioni dell’OMS, impegnata a promuovere la sensibilizzazione sulla salute e il benessere, invita tutta la popolazione a consultare sul sito sezioni specifiche:

    Promozione della salute e prevenzione dei fattori di rischio comportamentale
    Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori
    Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
    Salvaguardia della qualità dell’ambiente per prevenire danni alla salute

  • Magenta, Farmacia Comunale di via Boccaccio: parte il servizio di cromopuntura

    Magenta, Farmacia Comunale di via Boccaccio: parte il servizio di cromopuntura

    E’ attivo presso la Farmacia Comunale 2 di Via Boccaccio un nuovo servizio su appuntamento.
    Si tratta della cromopuntura, un tipo di terapia che fa incontrare l’agopuntura e la cromoterapia, aiutando il corpo a ritrovare il suo equilibrio generale.

    “Il nuovo servizio va ad incrementare quelli che da tempo le nostre farmacie sono in grado di offrire; negli anni hanno introdotto un’ampia gamma di proposte e sono in grado di offrire screening, autoanalisi, telemedicina, giornate di prevenzione, vaccini, tamponi e tanto altro unendo competenze e professionalità”, commenta l’Assessore alle Farmacie Simone Gelli.

    La cromopuntura è una forma estesa di agopuntura, utilizza fasci di luce colorata al posto degli aghi e si propone attraverso la luce, ed in particolare i colori, di veicolare la stessa nel corpo attraverso i meridiani dell’agopuntura ed altri punti individuati dopo anni di ricerca e studio.
    Si applica su specifici punti del corpo che vengono stimolati attraverso uno strumento che veicola lunghezze d’onde specifiche. Non è dolorosa e può essere approcciata anche dai pazienti che non vogliono utilizzare degli aghi.

    In molti Paesi del mondo la cromopuntura è da anni un’efficace terapia di supporto in molti ambiti della medicina, della salute e del benessere.

    Per informazioni più approfondite e prenotazioni: Farmacia Comunale 2 di Magenta (Zona Nord) Via Giovanni Boccaccio, 19 Telefono: 02 979 2598 WhatsApp: 3204317498 oppure al seguente

    link https://comune.magenta.mi.it/servizio/cromopuntura/

  • Sanità. Nursing up punge: “Paradossali i toni trionfalistici con cui Bertolaso annuncia l’arrivo in Lombardia di 500 infermieri sudamericani”

    Sanità. Nursing up punge: “Paradossali i toni trionfalistici con cui Bertolaso annuncia l’arrivo in Lombardia di 500 infermieri sudamericani”

    «E’ come pretendere di curare una polmonite grave con uno sciroppetto per la tosse, per poi meravigliarsi se il paziente alla fine muore.

    Ci ritroviamo ad ascoltare, tra la sorpresa e l’amara delusione, gli ennesimi proclami dell’Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso che, accanto al Governatore Fontana, nelle ultime ore si è lanciato in veri e propri proclami, accompagnati da poco comprensibili toni trionfalistici, annunciando con orgoglio la “nuova campagna acquisti” di infermieri in America Latina, che dovrebbe portare in dote alle aziende sanitarie lombarde circa 500 professionisti sanitari stranieri entro la fine dell’anno.

    Nel leggere i contenuti della campagna di comunicazione di Bertolaso, non possiamo che riflettere sul fatto che, più che mai in questo momento storico, sia lui che i vertici del Governo Regionale, sembrano davvero a corto di idee.

    Non possiamo e non vogliamo pensare che non esistano soluzioni alternative a questa, con tutto il rispetto per gli infermieri del Paraguay e dell’Argentina: soprattutto riteniamo ancora una volta paradossale che, mentre si cerca di tappare le falle con professionisti che di fatto non conoscono la nostra lingua e le regole del nostro sistema sanitario, non si riesca in alcun modo ad arginare la fuga delle nostre eccellenze all’estero, il cui esodo, accanto alle dimissioni volontarie, indebolisce sempre di più la nostra sanità, a discapito naturalmente della qualità della tutela della salute della collettività.

    Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.

    «Gli infermieri italiani sono indispensabili, non smetteremo mai di ripeterlo, ed è inimmaginabile non pensare di ricostruire il nostro sistema sanitario, da Nord a Sud, senza valorizzare concretamente le forze che abbiamo in casa e senza mettere in atto un piano risolutivo per ridonare appeal alla nostra professione e creare un indispensabile ricambio generazionale», continua De Palma.

    Da una parte, il Governo, promette di abbattere la piaga delle liste di attesa e si dice intenzionato a cancellare i tetti di spesa dei professionisti, dimostrando, almeno a parole, di aver compreso che solo incentivando i nostri medici e i nostri infermieri, in prospettiva di nuovi enormi dispendi di energie, possiamo rimettere in carreggiata un sistema sanitario che si muove tremendamente a rilento, ingabbiato nel caos dei deficit, della disorganizzazione e dei disagi.

    Dall’altra parte Bertolaso e Fontana pensano solo ad ingaggiare professionisti sanitari stranieri, presentando il loro progetto come la panacea di tutti i mali, ma soprattutto sconfessando pericolosamente quanto le stesse Regioni hanno richiesto espressamente nell’atto di indirizzo del nuovo contratto, ovvero che la priorità è quella di risanare la carenza di infermieri agendo sulla leva contrattuale destinata a tutti quelli che già lavorano, e ridonare appeal al rapporto di impiego, oltre che restituire la serenità psico-fisica ai nostri professionisti sanitari.

    Con questo modus operandi, invece, ci si concentra sull’ importare operatori dall’estero, con grave sbilanciamento, in negativo, sulla qualità complessiva dell’assistenza a breve /medio termine , dovendo gli operatori interessati imparare la nostra lingua ed essendo chiamati a confrontarsi con saperi e conoscenze diverse e complesse, perché provenienti da altri sistemi formativi .

    E poi, conclude De Palma, quanto tempo Bertolaso pensa che questi operatori resteranno in Italia, quando a pochi chilometri da loro avranno sempre l’accogliente Svizzera, pronta a dargli il doppio dello stipendio italiano?».

  • “100 Domande sulla gravidanza: i vostri dubbi”, evento speciale per future mamme a Legnano

    “100 Domande sulla gravidanza: i vostri dubbi”, evento speciale per future mamme a Legnano

    L’incontro è stato ideato per offrire informazioni chiare e aggiornate su uno dei periodi più significativi nella vita di una donna, un’occasione preziosa per ricevere risorse affidabili e valida consulenza su una vasta gamma di argomenti correlati alla gravidanza.

    Una Ginecologa ospedaliera sarà a disposizione del pubblico per rispondere alle domande e fornire risposte accurate e dettagliate alle future mamme, ai papà ma anche ai familiari contribuendo così
    ad acquisire maggiore sicurezza e consapevolezza in vista del lieto evento.

    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

    Data: Domenica 7 aprile 2024 dalle ore 11,00 alle ore 13,00
    Dove: Aula Formazione – Area B – Piano 0
    Ospedale Nuovo di Legnano

  • Malattie Neuromuscolari: un raro intervento chirurgico al Centro Clinico NeMO e Ospedale Niguarda

    Malattie Neuromuscolari: un raro intervento chirurgico al Centro Clinico NeMO e Ospedale Niguarda

    La collaborazione tra il Centro Clinico NeMO di Milano e l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda ha permesso un intervento chirurgico complesso su una paziente con malattia neuromuscolare, che si è sottoposta ad una operazione in anestesia totale di avulsione dentaria multipla e cioè all’estrazione di tre denti. Solitamente affidata al dentista, questa pratica clinica comune, in una condizione come quella di chi vive con queste patologie, risulta estremamente delicata e problematica, a causa delle difficoltà respiratorie o della limitata possibilità di aprire la bocca. Fortunatamente, grazie all’approccio multidisciplinare del Centro NeMO e all’esperienza medica dell’Ospedale Niguarda, l’intervento può essere considerato da oggi una buona pratica per la cura odontoiatrica di chi vive con la SMA, la SLA o una Distrofia Muscolare.

    Questo intervento di cura rappresenta appieno il significato di una presa in carico che pone attenzione a tutti quei dettagli della quotidianità che garantiscono la qualità di vita e la dignità della persona – così dichiara Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO – Per chi vive una malattia neuromuscolare anche la cura dei denti può rappresentare un problema molto serio e l’esperienza di Paola ci insegna che possiamo fare ancora molto per la prevenzione in questo ambito. Il suo sorriso, la sua serenità ed il suo affidarsi alla competenza dei clinici e degli operatori sono la miglior risposta che ci fa dire che dobbiamo continuare ad investire impegno e risorse.

    La paziente è Paola Tricomi, giovane donna con SMA, l’Atrofia muscolare spinale, filologa e ricercatrice presso l’Università per Stranieri di Siena, laureata alla prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa e che lo scorso 20 marzo ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, per il suo impegno nel rimuovere gli ostacoli che impediscono il diritto allo studio delle persone con disabilità. Paola ha iniziato ad avere male ai denti dall’età di 18 anni, negli anni le cure dentistiche e odontoiatriche hanno cercato di alleviare la sofferenza, fino ad oggi, all’età di 32 anni, in cui i problemi sono diventati molto seri, causando dolore e ripetute infezioni, insieme all’impossibilità di intervenire in modo ordinario. Per lei, infatti, un semplice intervento odontoiatrico richiede un’attenzione speciale. La sua bocca si apre solo 8 millimetri, a causa dell’atrofia dei muscoli masticatori, invece dei tradizionali 4 o 5 centimetri necessari al dentista. Questo ha richiesto un’anestesia generale e un’intubazione per facilitare l’operazione. Inoltre, la gestione della sua fragilità respiratoria è stata uno dei fattori più importanti di attenzione, durante e dopo l’intervento, con un protocollo specifico per monitorare e supportare la sua capacità di respirare.

    “E’ stato il risultato di un lavoro minuzioso che tutta l’équipe del NeMO ha compiuto insieme a Paola e ai colleghi dell’Ospedale Niguarda, per affrontare passo dopo passo ogni possibile criticità – conferma Valeria Sansone, direttore clinico-scientifico del Centro NeMO di Milano – Ed è proprio questa messa a sistema delle competenze che crea valore nell’esperienza e nella conoscenza clinica della storia di una patologia neuromuscolare che deve estendersi ad un percorso di presa carico anche in termini di prevenzione odontoiatrica, a partire dai più piccoli”.

    Sinergie di competenze, dunque, garantite dall’équipe multidisciplinare del Centro NeMO a cui si sono unite quelle della Chirurgia Maxillo Facciale e dell’Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Niguarda, con un protocollo clinico che ha visto 7 giorni di preparazione e altri 10 giorni di riabilitazione post-operatoria, orientato alla ripresa di ogni aspetto funzionale di Paola.

    “La storia di Paola, con una lunga sofferenza per un problema ordinario come il mal di denti, ha dimostrato la perfetta sinergia tra il Centro NeMO e le competenze chirurgiche e anestesiologiche del Niguarda, supportate proprio dall’esperienza su queste patologie del dott. Vincenzo Molene, rendendo normale un bisogno speciale – spiega il dott. Gabriele Canzi, medico chirurgo maxillo facciale dell’Ospedale Niguarda – Estrarre dei denti è un’operazione semplice, ma in un paziente con supporto respiratorio e una limitata apertura della bocca questa procedura può risultare complessa. Questo limite è stato superato grazie ad una équipe di operatori che sa creare insieme percorsi specifici per ciascun paziente. Paola ha dato valore a questo lavoro di squadra, capace di mettere in campo ancora una volta competenze in modo collaborativo”.

  • 20 e 21 aprile, Fondazione Veronesi nelle piazze per la ricerca

    20 e 21 aprile, Fondazione Veronesi nelle piazze per la ricerca

    Sabato 20 e domenica 21 aprile Fondazione Umberto Veronesi Ets torna nelle principali piazze italiane con la settima edizione de “Il pomodoro per la ricerca. buono per te, buono per l’ambiente”, iniziativa ideata per raccogliere fondi e finanziare la ricerca e la cura in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.

    Il ricavato della raccolta fondi finanzierà l’innovativa piattaforma di ricerca e cura Palm Research Project, una rete internazionale per la messa a punto di nuovi trattamenti per la cura della leucemia acuta mieloide dell’età pediatrica.La piattaforma, finanziata da Fondazione Umberto Veronesi Ets, che avrà la durata di cinque anni, coinvolgerà l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù – principale polo di ricerca e cura pediatrica in Europa – come centro di riferimento, il Laboratorio di diagnostica centralizzata della Clinica Oncoematologica di Padova, il Dipartimento di oncologia sperimentale dell’Istituto europeo di Oncologia di Milano e il Department of Leukaemia dell’Md Anderson Cancer Center (Houston Usa) come centri di supporto.

    Sostenendo il progetto si permetterà l’avvio della sperimentazione clinica – la prima in ambito europeo – della terapia genica con cellule Car-Natural Killer per il trattamento della leucemia mieloide acuta recidiva o resistente alle cure convenzionali, spiega la Fondazione.Nelle due giornate i 1.800 volontari di Fondazione Veronesi per un intero weekend saranno impegnati in più di 400 punti di distribuzione fra piazze, attività commerciali, scuole, aziende per sostenere la ricerca scientifica rivolta a trovare una cura ai tumori dei più piccoli.

  • Amandoti: torna l’estetica oncologica a Milano

    Amandoti: torna l’estetica oncologica a Milano

    Torna l’appuntamento con il progetto Amandoti che offre trattamenti di estetica oncologica gratuiti alle donne in cura per una patologia tumorale. Nato dalla collaborazione tra ICS Maugeri, Comitato A.N.D.O.S. di Milano ODV e OTI Italia, divisione di Oncology Training International, il progetto insegna alle pazienti a prendersi cura del proprio aspetto attraverso trattamenti, tecniche e strategie che aiutano a gestire dal punto di vista estetico gli effetti collaterali delle terapie.

    Ogni secondo lunedì del mese, presso lo Spazio Maugeri di via Clefi a Milano, viene allestito un ambiente dove le estetiste certificate OTI, su prenotazione, eseguono trattamenti estetici complementari personalizzati sulla base della situazione clinica e dello stadio della malattia con prodotti e manualità studiati appositamente per donare benessere alle donne che stanno affrontando un percorso di cura, con un miglioramento della qualità di vita percepita e dell’adattamento alla malattia e alle cure.

    “Di fronte a una diagnosi di tumore una delle prime preoccupazioni riguarda i cambiamenti che si verificheranno a livello del proprio aspetto fisico, conseguenza della malattia e dei trattamenti chirurgici, chemioterapici, radioterapici e ormonali – spiega la dott.ssa Daniela Bossi, chirurgo senologo a Chirurgo senologo a IRCCS Maugeri Pavia e Spazio Maugeri Clefi e Presidente del A.N.D.O.S. ODV comitato di Milano (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) – perdita dei capelli, delle ciglia e delle sopracciglia, pallore, occhiaie, aumento o perdita di peso e ulcere oltre ad avere un impatto negativo sulla qualità di vita delle pazienti, sull’autostima e sul livello di funzionamento emotivo e sociale, modificano la percezione dell’immagine di sé e rappresentano per molte un rimando costante alla condizione di malattia. L’estetica oncologica, intervenendo sull’aspetto estetico, può agevolare il benessere psico-emotivo con effetti benefici anche sull’aderenza alle cure da parte delle pazienti. Per questo è ormai considerata a tutti gli effetti parte del percorso di cura”.

    Nel corso degli anni si è andata sempre più diffondendo l’esigenza di affiancare alle tradizionali cure mediche dei percorsi multidisciplinari che coinvolgono altre figure oltre a quelle sanitarie, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle pazienti e il loro benessere anche durante il periodo di cura. In questo contesto, i trattamenti di estetica oncologica rappresentano uno strumento fondamentale per gestire l’impatto della malattia sul piano psicologico e fisico.

    “Durante gli appuntamenti di Amandoti presso lo Spazio Maugeri Clefi offriamo alle pazienti che stanno affrontando un percorso oncologico una consulenza dermocosmetica, trattamenti viso, massaggi, trattamenti mani e piedi – spiega Angela Noviello, Direttore di OTI Italia e pioniera dell’estetica oncologica in Italia con oltre dieci anni di esperienza in questo campo -. Partiamo dal racconto della loro beauty routine abituale e spieghiamo come adattarla alle esigenze della pelle che durante le terapie diviene più sensibile e richiede qualche attenzione in più. Insieme decidiamo a cosa dedicarci – viso, mani, piedi o massaggio – a seconda delle loro esigenze di quel momento ma sempre tenendo presente lo stato attuale della malattia e adattando trattamenti e prodotti alle terapie in corso”.

    Prima di ogni trattamento viene fatta compilare una scheda clinica indispensabile a identificare in maniera chiara il quadro clinico della paziente e strutturare così un percorso estetico personalizzato, sicuro e che non interferisca con le terapie in corso.

    “Non applichiamo protocolli standardizzati, perché ogni paziente è unica per condizione e necessità, ma ci atteniamo scrupolosamente a rigide linee guida che ci consentono di trattare ognuna di loro in modo personalizzato e sicuro: non eseguiamo trattamenti su pazienti che presentano rush cutanei o febbre, né nelle 24 ore successive all’infusione e tra la 7^ e la 10^ giornata successive all’assunzione del farmaco, quando le difese immunitarie sono molto basse”, spiega Angela Noviello.

    “Gli ultimi dati epidemiologici ci dicono che in oltre il 70% dei casi le pazienti con tumore della mammella guariscono, la sopravvivenza si attesta in circa l’88% dei casi. Accanto alle terapie chemioterapiche, si stanno facendo strada trattamenti, come quelli ormonali, che prevedono lunghi periodi di somministrazione. Non possiamo pensare che le pazienti durante il percorso di cura mettano la loro vita in stand by – spiega ancora la dott.ssa Bossi –. Il progetto Amandoti ha proprio la finalità di offrire a tutte le donne che stanno vivendo la malattia, che siano in cura in uno dei nostri Istituti o in altri indifferentemente, risposte e supporto su quegli aspetti spesso sottovalutati ma tanto importanti per il loro benessere e la loro vita sociale e di coppia”.

  • Arluno: il 2 aprile campagna di prevenzione dei tumori della pelle con analisi dei nevi (nei) gratuit

    Arluno: il 2 aprile campagna di prevenzione dei tumori della pelle con analisi dei nevi (nei) gratuit

    I dati dell’Istituto Superiore di Sanità parlano chiaro: considerate fino a pochi anni or sono neoplasie rare, i tumori della pelle, il nostro organo più esteso, mostrano oggi una incidenza in crescita costante in tutto il mondo e numerosi studi suggeriscono che essa sia addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni.

    La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si affianca ai comuni e all’associazione Salute donna di Magenta in questa lotta, tramite il suo braccio operativo Ccr Insime Ets, che gestisce anche la mutua sanitaria dei soci della banca.

    Il prossimo appuntamento è fissato ad Arluno il prossimo 2 aprile presso il poliambulatorio di via S. Isaia, nella frazione di Rogorotto dalle 13 alle 16,30. Si tratta del primo appuntamento dell’anno in città. E’ riservato ai soli residenti di Arluno.

    “La prevenzione è fondamentale per intervenire presto, in modo da non far progredire la malattia”, spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “Ai primi stadi si può intervenire in modo semplice e risolutivo ed eliminare il problema. Come banca ci impegniamo da sempre per il benessere dei territori dove operiamo e questo e questo è uno solo dei modi concreti che abbiamo. Noi non stacchiamo cedole per i soci, reinvestiamo gli utili sul territorio per farlo crescere e questo è solo uno dei modi”.

    A livello mondiale, si stima che nell’ultimo decennio il melanoma cutaneo abbia raggiunto i 100.000 nuovi casi l’anno: un aumento di circa il 15% rispetto al decennio precedente, certifica l’Istituto Superiore di Sanità. In Italia la stima dei melanomi, e dei decessi ad essi attribuiti, è tuttora approssimativa: si aggira attorno a 7.000 casi l’anno.

    “L’attività di prevenzione, che come comune facciamo da diversi anni, ha un grande riscontro tra i nostri cittadini”, spiega il vice sindaco di Arluno, Adriana Carnazzola, assessore alle politiche scolastiche ed educative, pari opportunità ed attività sportive. “C’è una risposta altissima nella popolazione. Ora che collaboriamo anche con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, speriamo di poter ampliare le date rispetto agli anni precedenti. Visti i problemi della sanità attuali questa prevenzione è ancora più ricercata. Non è solo un proverbio prevenire è meglio che curare, è una realtà. E ‘maturato davvero il desiderio di prevenire. La sensibilizzazione che si è maturata in questi anni sta dando dei risultati. Le due cose si spengono una con l’altra.

    Noi collaboriamo con Salute Donna, che ora è diventato anche salute Uomo, da diversi anni e abbiamo un ottimo rapporto anche con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e con il suo braccio operativo, Ccr Insieme Ets. Continuiamo questa collaborazione a favore di tutta la popolazione”.

    “Il programma di prevenzione oncologica nei comuni dove sono presenti le nostre filiali continuerà nel corso di tutto l’anno, conclude Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets.