Categoria: Salute

  • Asst Ovest Milanese, campagna vaccinale (influenza + Covid) al via: la presentazione ad Abbiategrasso

    Asst Ovest Milanese, campagna vaccinale (influenza + Covid) al via: la presentazione ad Abbiategrasso

    ABBIATEGRASSO E’ questione di giorni: a brevissimo partirà anche nei territori dell’Asst Ovest Milanese (quindi Legnano, Magenta e Abbiategrasso) la campagna vaccinale 2023-2024, incentrata sulla prevenzione dell’influenza ma anche del (residuo) contrasto al Covid.

    La campagna sarà presentata ai media martedì 3 ottobre ad Abbiategrasso. Nel frattempo ci sono già le prime indicazioni temporali.

    Regione Lombardia ha infatti predisposto le seguenti linee di azione: – 1 ottobre: giornata di apertura campagna vaccinale (circa 4mila posti disponibili per la vaccinazione delle categorie previste); – dal 2 ottobre – avvio vaccinazioni presso le strutture ospedaliere per operatori, donne in gravidanza e pazienti cronici e per gli ospiti di RSA, RSD e UDO Sociosanitarie; – dal 9 ottobre – avvio vaccinazioni presso medici di medicina generale/pediatri di libera scelta aderenti per le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente; i medici procederanno alle somministrazioni delle dosi secondo tempi e modalità definiti autonomamente; – dal 16 ottobre – avvio vaccinazioni presso le farmacie aderenti per le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente; – dal 23 ottobre – avvio vaccinazioni nei centri vaccinali/Case di Comunità del territorio per le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente.

    VACCINO ANTICOVID – Per Regione Lombardia è prevista la fornitura di circa 800.000 vaccini Pfizer COVID19 per il periodo dal 2 ottobre al 30 novembre. Nella settimana corrente verranno consegnate 97.920 dosi di vaccino per adulti, 9.600 per bambini dai 5 agli 11 anni, 4.800 per bambini dai 6 mesi ai 4 anni. Le consegne saranno effettuate nella giornata di mercoledì 27 settembre direttamente alle farmacie ospedaliere (i centri di stoccaggio sono previsti nelle ASST, in tutte le province).

  • Lombardia, già pronte 1.2 milioni di vaccini antinfluenzali

    Lombardia, già pronte 1.2 milioni di vaccini antinfluenzali

    MILANO Al via dal prossimo 1 ottobre la campagna vaccinale anti influenzale anche in Lombardia. Secondo quanto comunicato dalla Regione, al momento nei magazzini regionali sono già presenti circa 1 milione e 200mila dosi.

    La campagna partirà il 1 ottobre con circa 4mila posti disponibili per la vaccinazione delle categorie previste; dal 2 ottobre partiranno le vaccinazioni presso le strutture ospedaliere per operatori, donne in gravidanza e pazienti cronici e per gli ospiti di RSA, RSD e UDO Sociosanitarie.Dal 9 ottobre al via le vaccinazioni presso i medici di medicina generale/pediatri di libera scelta aderenti per le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente; i medici procederanno alle somministrazioni delle dosi secondo tempi e modalità definiti autonomamente.

    Per le farmacie la data è il 16 ottobre, giorno in cui inizieranno le vaccinazioni presso le farmacie aderenti per le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente. Dal 23 ottobre vaccinazioni anche nei centri vaccinali/Case di Comunità del territorio per le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente

  • Salute, tumore allo stomaco c’è speranza ma serve più prevenzione: 82 mila pazienti vivi dopo la diagnosi

    Salute, tumore allo stomaco c’è speranza ma serve più prevenzione: 82 mila pazienti vivi dopo la diagnosi

    SALUTE – In Italia 82.000 pazienti sono vivi dopo una diagnosi di tumore allo stomaco. Viene ancora erroneamente ritenuto una patologia rara ma la “sua incidenza è in crescita” e “i sintomi sono sottovalutati oppure scambiati con gastriti”.

    E solo in 3 regioni sono attivi dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziale: Piemonte, Veneto e Campania. E’ la denuncia che arriva dal convegno ‘Tumori dello stomaco e del colon-retto: il paziente al centro del cambiamento’, organizzato a Roma dall’associazione Vivere Senza Stomaco dopo un Tumore: Si Può!, insieme a Europa Colon Italia e Digestive Cancers Europe.

    Il carcinoma gastrico è una neoplasia molto aggressiva con tassi di sopravvivenza a cinque anni di poco superiori al 30%. “La prognosi è infausta – aggiunge Saverio Cinieri, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica – a causa soprattutto dell’alto tasso di recidive anche dopo un intervento di chirurgia radicale.

    Inoltre, le diagnosi sono spesso tardive e ciò non favorisce l’efficacia dei trattamenti. Tuttavia, grazie all’introduzione di anticorpi monoclonali, negli ultimi dieci anni abbiamo avuto decisi miglioramenti”. E’ una malattia molto complessa da affrontare ed è essenziale un approccio multidisciplinare.
    “Questo – conclude Riccardo Rosati, Direttore Unità di Chirurgia Gastroenterologica dell’Irccs San Raffaele di Milano – può essere garantito anche attraverso la creazione di percorsi condivisi, come quelli stabiliti dai Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta)”.

    “Vanno subito attivati, e resi operativi in tutta Italia i Pdta – sottolinea Claudia Santangelo, presidente di Vivere Senza Stomaco dopo un Tumore: Si Può! – con dei percorsi dedicati specifici per migliorare l’assistenza a pazienti colpiti da una malattia a prognosi particolarmente infausta”. Così come gli alimenti a fini medici speciali di cu questi pazienti necessitano, “vanno inseriti nei Livelli Essenziali d’Assistenza”.

  • Lombardia, campagna vaccinale anti influenza al via l’1 ottobre

    Lombardia, campagna vaccinale anti influenza al via l’1 ottobre

    MILANO La Lombardia aprirà la sua campagna vaccinale contro l’influenza con un ‘vax-day’ fissato come da programma per domenica 1 ottobre. La locandina è pronta e comincia ad essere diffusa dalle Asst per comunicare ai cittadini le istruzioni da seguire.

    L’accesso è infatti consentito solo su appuntamento, con prenotazioni possibili tramite il portale ad hoc della Regione a partire dal 28 settembre. Chi potrà fare il vaccino antinfluenzale in questa giornata inaugurale? “Over 60, bambini da 2 a 6 anni, donne in gravidanza, operatori sanitari, forze dell’ordine, polizia locale, vigili del fuoco, insegnanti e personale scolastico”, si legge nell’elenco. Come emerso nelle scorse settimane, sono oltre 2,5 mln le dosi – di 5 diversi vaccini anti-influenza, compreso spray nasale per i piccoli – già aggiudicate in regione per la campagna. Dosi che saranno disponibili in più tranche (a partire da fine settembre). Si parte dunque a brevissimo con le attività di immunizzazione dedicate alle popolazioni target per le quali è prevista l’offerta gratuita. Alcune di queste categorie si sovrappongono anche a quelle per cui è raccomandato il vaccino Covid e sarà possibile la co-somministrazione, secondo le indicazioni delle autorità sanitarie. Le prime dosi di anti-Covid aggiornato alle varianti più recenti, secondo quanto emerso nei giorni scorsi, arrivano oggi in Italia (quasi 1 milione e un numero equivalente entro il 9 ottobre).

    Tornando alla Lombardia, si parte con l’immunizzazione contro i virus stagionali con sullo sfondo gli esiti della campagna dell’anno scorso che – come succede non solo su questo territorio – era rimasta sotto gli obiettivi fissati: secondo i dati 2022/2023 gli over 65 avevano raggiunto una copertura per l’antinfluenzale di circa il 52,9%, dato stabile rispetto all’anno prima, ma sotto il target minimo del 75%; i bimbi di 2-6 anni si erano fermati al 20,02% (due punti percentuali sopra rispetto al 2021-2022), a fronte di una soglia ideale dal 40% in su; le donne in gravidanza al 12,40% (+3 punti percentuali sul 2021-2022), sotto il target minimo fissato al 30%; mentre fra gli operatori sanitari la copertura era stata del 29,50%, 3 punti percentuali più bassa rispetto all’anno prima e sotto il target minimo del 50%. Dal calendario di massima, una volta completate le operazioni per i gruppi destinatari della campagna – a quanto si era appreso nello scorse settimane – l’idea è di aprire l’offerta dell’antinfluenzale a tutti, ma non prima del 20 novembre, come era successo anche l’anno scorso con le scorte a disposizione.

  • Trapiantati e loro medici vendemmiano in Oltrepo Pavese

    Trapiantati e loro medici vendemmiano in Oltrepo Pavese

    PAVIA – Pazienti trapiantati impegnati in una giornata di vendemmia insieme ai medici che li hanno avuti in cura. L’appuntamento è in programma domani, domenica 24 settembre, in Oltrepò Pavese. L’iniziativa, dal significativo nome “La vite per la vita”, è organizzata dall’associazione “Trapiantami un Sorriso” che dal 2011 supporta l’attività trapiantologica del Policlinico San Matteo di Pavia, con la collaborazione della Cantina “Terre d’Oltrepò” di Broni (Pavia).

    Teatro della vendemmia sarà l’azienda agricola “Casone e Pradivolpe” di Casteggio (Pavia), dove, dopo la raccolta, avverrà la pigiatura dell’uva. “Dopo una sosta obbligata a causa della pandemia, ritorna quest’anno un evento caro a tutti noi di ‘Trapiantami un Sorriso’ – spiega il presidente dell’associazione, Gianni Lodi -. Grazie a ‘Terre d’Oltrepò’ che ci supporta, 15 trapiantati di cuore, polmone e rene, insieme al personale sanitario che li ha curati, ritornano nelle colline dell’Oltrepò Pavese a fare la vendemmia. Il messaggio di questa iniziativa è evidente: grazie al trapianto si ritorna a una vita normale, ovvero a fare proprio tutto quello che si faceva prima di ammalarsi, anche la vendemmia. E sarà una vendemmia solidale: la distribuzione del vino prodotto contribuirà a sostenere l’attività dei Centri trapianto del San Matteo, nonché la ricerca in tale ambito”.

    Alla giornata parteciperanno anche il direttore generale del San Matteo, Stefano Manfredi, insieme ai rappresentanti dei Centri trapianto del Policlinico, Massimo Cardillo, direttore del Centro Nazionale Trapianti, Tullia De Feo, direttore del Nord Italia Transplant, Giuseppe Piccolo, coordinatore regionale per l’attività di trapianto, e Marco Sacchi, responsabile Areu del trasporto degli organi e delle equipe in Lombardia.

  • 300mila italiani colpiti dal Parkinson

    300mila italiani colpiti dal Parkinson

    Tremore a riposo, rigidità, instabilità posturale, lentezza dei movimenti, depressione e lentezza nel parlare. Sono tra i principali sintomi associati al Parkinson, una malattia del movimento che colpisce circa 300mila italiani. A fare il punto su cause e cure sarà il Congresso Nazionale delle Scienze Neurologiche Ospedaliere, a Firenze dal 27 al 30 settembre.

    Dopo la malattia di Alzheimer il Parkinson è la malattia degenerativa più diffusa e il numero dei pazienti è cresciuto negli ultimi 30 anni. “Ci sono due motivazioni – spiega Giuseppe Frazzitta, responsabile del Gruppo di Neuroriabilitazione della Società Neuroscienze Ospedaliere – la prima è che la popolazione è invecchiata e quindi ha una maggiore possibilità di svilupparla; la seconda è che prima veniva considerata una normale evoluzione della sua vita e quindi spesso la malattia non veniva diagnosticata”. Anche se colpisce prevalentemente l’anziano, non è però una malattia dell’anziano. “Generalmente l’esordio è tra i 45-55 anni ma, poiché di questa malattia non si muore, la totalità dei pazienti arriva anche in età avanzata”, spiega l’esperto.

    È ormai accettata l’ipotesi di una origine multifattoriale. “Il fattore di rischio numero uno è lo stress – ha risposto l’esperto – tutti i pazienti con Parkinson hanno degli eventi stressanti maggiori nell’immediatezza della comparsa dei sintomi”. A determinare un aumento del rischio anche l’esposizione a pesticidi o alcune droghe. Al momento per il Parkinson non si conosce una cura e non esistono farmaci in grado di far regredire questa malattia, però si è scoperto che l’attività fisica può giocare un ruolo importante. In questo senso il protocollo Mirt, che prevede un approccio riabilitativo multidisciplinare si è rivelato efficace nel ridurre la progressione dei sintomi. “Purtroppo in Italia i centri Parkinson sono generalmente formati solo dai neurologi che prescrivono i farmaci. Per questo – conclude Frazzitta – abbiamo pensato di aprire la rete dei centri Mirt, dove oltre al neurologo, il paziente possa trovare tutte le figure professionali di cui ha bisogno. Purtroppo sono ancora solo otto (Pescara, Livorno, Venezia, Torino, Como, Brescia, Pavia e Sondrio) e per lo più al nord ma l’obiettivo è averne uno per ogni regione”.

  • Cancro e benessere sessuale, il 25 incontro a Pavia

    Cancro e benessere sessuale, il 25 incontro a Pavia

    PAVIA – In oncologia un argomento è ancora oggi un tabù: il benessere sessuale. Per pudore, i pazienti spesso non ne parlano, eppure l’impatto che un tumore e le terapie hanno sulla sfera intima può essere molto pesante, compromettendo la qualità di vita. Un problema sentito soprattutto dalle donne: oltre 6 su 10, dopo una neoplasia, vanno incontro a qualche forma di “disfunzione sessuale”. In più, mancano linee guida che indirizzino i clinici nella gestione della tossicità legata alle cure.

    Per affrontare il tema, a pochi giorni dal World Gynecologic Oncology Day, il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e gli Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS organizzeranno a Pavia il 25 settembre l’incontro “Cancro e benessere sessuale”. L’obiettivo è fornire a tutti i professionisti sanitari coinvolti nel percorso di diagnosi, cura e follow up e alle pazienti strumenti idonei a identificare e fronteggiare con successo le possibili problematiche sessuali indotte dai trattamenti oncologici.

    “A seguito delle terapie oncologiche, la paziente si trova a relazionarsi con l’immagine di un corpo che visivamente cambia: cicatrici chirurgiche, variazioni di peso, perdita dei capelli, eritemi da radioterapia”, spiega Amelia Barcellini, radioterapista oncologo del CNAO. “Esistono, però, anche altri effetti collaterali non visibili: menopausa precoce, infertilità, osteoporosi e ancora sindrome genito-urinaria, alterazione dell’elasticità vaginale, queste ultime condizionanti pesantemente la vita sessuale. Tutto questo si ripercuote inevitabilmente sulla psiche della paziente, sulla vita di coppia e di relazione, spesso alterandone gli equilibri. Pur essendoci strumenti che ci consentono di contrastare alcuni di questi sintomi, oggi la salute sessuale, soprattutto quella femminile, è ancora trascurata in ambito oncologico. Lo scopo del convegno è quello di offrire al personale sanitario gli strumenti idonei a riconoscere e gestire la tossicità sessuale e a superare l’imbarazzo di parlarne con le pazienti. Inoltre, nel pomeriggio sensibilizzeremo le pazienti e i partner sull’importanza di parlarne apertamente con il proprio medico o con il proprio psicologo”.

  • Diecimila intossicazioni da funghi l’anno: ecco come evitarle

    Diecimila intossicazioni da funghi l’anno: ecco come evitarle

    Con l’inizio dell’autunno e l’arrivo delle prime piogge, parte la stagione della raccolta dei funghi. E con essa le segnalazioni di intossicazioni, da parte delle Asl, da Sud a Nord in tutta Italia: 9 casi a Catania lo scorso fine settimana, causate dal Chlorophyllum molybdites, la cosiddetta ‘falsa mazza di tamburo’, mentre numeri già importanti si registrano al Centro antiveleni Maugeri di Pavia, per citarne alcuni.

    Non a caso, nel trimestre settembre-ottobre-novembre si verifica il 90% dei casi di intossicazione da funghi, che portano in pronto soccorso circa 10mila italiani l’anno, tra casi lievi e più gravi, con sintomi che vanno da problemi gastrointestinali a complicanze neurologiche, fino alla morte. Quali precauzioni adottare per scongiurare rischi? E quali i sintomi ‘spia’ di un’intossicazione? La prima regola da adottare in caso di dubbio sulle varietà raccolte è separare i funghi sospetti da quelli commestibili, in modo che le spore dei primi non contaminino anche gli altri funghi. Molte specie ‘buone’, purtroppo, hanno dei sosia ‘cattivi’ che possono confondere il raccoglitore non troppo esperto. E ancora: non raccogliere mai i funghi quando sono troppo piccoli o ancora chiusi. Oltre che vietato dalla legge, è il modo migliore per incappare in specie non commestibili. In ogni caso, i funghi devono essere sottoposti a una cottura di almeno 30-45 minuti che nella maggior parte dei casi neutralizza buona parte delle tossine.

    Ma per essere sempre certi di quel che si porta a casa, la regola d’oro è quella di far controllare i funghi dagli ispettori del Servizio di riconoscimento micrologico attivi nell Asl italiane: il servizio è gratuito e un elenco esaustivo degli ispettorati è disponibile nel sito del ministero della Salute. Dunque, massima attenzione alle specie mortali: l’amanita falloide, ad esempio, contiene una potente sostanza in grado di danneggiare in modo irreversibile fegato e reni; nelle situazioni più gravi l’unica possibilità di sopravvivenza è legata al trapianto di fegato. Questo fungo è particolarmente insidioso perché può essere facilmente scambiato per altri funghi non tossici. Cuocerlo non riduce la pericolosità: le tossine epato-tossiche dell’amanita phalloides resistono infatti alle alte temperature, e quindi la cottura non protegge dall’intossicazione. Solo un micologo è in grado di distinguere le diverse specie, e spesso solo attraverso analisi sofisticat

  • A Corbetta domenica arriva la ‘Giornata del Ben-Essere’ in Villa Pagani

    A Corbetta domenica arriva la ‘Giornata del Ben-Essere’ in Villa Pagani

    CORBETTA – Tutto pronto a Corbetta per la Giornata del Benessere dove sono aperte le prenotazioni dallo scorso 8 Settembre (posti limitati fino a esaurimento disponibilità) per partecipare alle lezioni di pilates, yoga, campane tibetane, pilates dinamico etc etc. che si svolgeranno il 24 Settembre presso Villa Pagani dalle h. 8.30 alle 19.00.
    Le lezioni sono gratuite.

    Prenotazioni chiamando il tel. 0297204242.

    PERCORSO PILATES

    ORE 8.30 risveglio muscolare e mobility

    ORE 9.00 PILATES BASIC (adatto a tutti anche a chi non ha mai praticato pilates)

    ORE 10.00 PILATES BARRE (numero chiuso MAX 40 PERSONE)

    ORE 11.00 PILATES STRONG (con focus addome e glutei) PILATES INTENSO

    ORE 14.00 PILATE MOBILITY (lezione con focus mobilità articolare e allungamento muscolare)

    ORE 15.00 PILATES STRONG (focus addominali e braccia) PILATES INTENSO

    ORE 16.00 PILATES FLOW (sequenza armonica e dinamica di posizione pilates a tempo di

    musica)

    ORE 17.00 PILATES MEDLEY (di tutto un po’)

    PERCORSO OLISTICO

    ORE 8.30 – YOGA con Edoardo

    ORE 10 YOGA INTEGRALE (posizioni fondamentali e connessione tra corpo respiro e mente)

    11.00-12.00 COUNSELOR E FACILITATRICE OLISTICA PER UNA NUOVA VISIONE DI BENESSERE DELL’INDIVIDUO, OFFRE ALL’INTERNO DI QUESTA GIORNATA LE SEGUENTI OPPORTUNITA’ (lavoro a piccoli gruppi di max 5/6 persone per creare consapevolezza del proprio corpo, del proprio respiro, di sè, meditazione e breve trattamento di riallineamento energetico per lasciare andare pensieri, emozioni e sensazioni nel corpo)

    11.00 12.00 LA VIA DELLO YOGA (ci insegna l’accettazione e completa presenza di noi stessi) gruppi di max 5/6 persone PETRA QUALITY FOR LIFE

    11.00 12.00 PAVIMENTO PELVICO IN GRAVIDANZA A CURA DELLA DOTT.SSA CLARA VIOLA – OSTETRICA (Una chiacchierata fra mamme per prevenire alcuni disturbi del perineo a seguire attività di movimento consapevole)

    15.00 – 16.00 LA MEDITAZIONE (ci insegna a fermarci ed estrarsi dalla frenesia della vita quotidiana Pone noi stessi al centro del nostro universo conducendoci al Pratyahara, il ritiro dei sensi) PETRA QUALITY FOR LIFE

    15.00 16.00 PAVIMENTO PELVICO PER TUTTE A CURA DELLA DOTT.SSA CLARA VIOLA OSTETRICA (preziosi consigli per prendersene cura a tutte le eta’ attivita’ interattiva per la consapevolezza corporea)

    16.00 -17.00 COUNSELOR E FACILITATRICE OLISTICA PER UNA NUOVA VISIONE DI BENESSERE DELL’INDIVIDUO, OFFRE ALL’INTERNO DI QUESTA GIORNATA LE SEGUENTI OPPORTUNITA’ (lavoro a piccoli gruppi di max 5/6 persone per creare consapevolezza del proprio corpo, del proprio respiro, di sé, meditazione e breve trattamento di riallineamento energetico per lasciare andare pensieri, emozioni e sensazioni nel corpo)

    ORE 17.00 YOGA INTEGRALE (alla scoperta del silenzio interiore e dell’immobilità)

    dalle ore 10.00 alle ore 17.00 STAND STUDIO OLISTICO CASA MANIPURA (prendere appuntamenti per riequilibri energetici, pulizia dell’aura con le campane tibetane o lettura delle carte emozionali di floriterapia australiana)

    18.30 – YOGA con Edoardo.

    group of people raising their hands

  • E’ allarme infermieri in provincia di Varese

    E’ allarme infermieri in provincia di Varese

    VARESE – “Il panorama della professione infermieristica nella provincia di Varese richiede una seria riflessione e l’adozione di misure concrete per garantire un adeguato supporto ai nostri operatori sanitari e una qualità dell’assistenza ottimale per i cittadini”.

    Lo dichiara in una nota Emanuele Monti, presidente della Commissione Welfare del Consiglio regionale della Lombardia, a margine dell’audizione di oggi in Commissione regionale Sanità dei rappresentanti degli Ordini delle professioni infermieristiche, della Società italiana per la direzione e il management delle professioni infermieristiche (Sidmi) e delle Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil Lombardia. L’impegno è a mettere in campo interventi per far fronte a quella che appare come una vera e propria emorragia, tra i pensionamenti previsti e le ‘fughe’ verso la Svizzera.

    “Attualmente – riferisce Monti – contiamo 5.079 infermieri iscritti nella provincia di Varese, circa 5,5 ogni mille abitanti, mentre la media italiana è di 6,3 e quella europea di 8,3. Di questi, l’87% è rappresentato da donne. L’età media degli infermieri si colloca tra i 55 e i 65 anni, con circa 2.100 professionisti potenzialmente in uscita dal servizio nei prossimi 5-10 anni. Quasi uno su due, quindi, andrà in pensione. Parallelamente, le domande di iscrizione al corso di laurea in Scienze infermieristiche dell’università dell’Insubria sono appena sufficienti a coprire i posti disponibili, impedendo una reale selezione degli studenti e aggravando la carenza di personale”.