Categoria: Politica

  • Case Aler, la replica di Negri (Pd) a Luca Del Gobbo

    Case Aler, la replica di Negri (Pd) a Luca Del Gobbo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Gentile Direttore, mi trovo a dover rispondere alle accuse mossemi dal sindaco Del Gobbo a seguito del sopralluogo condotto presso le case popolari di Magenta con il PD locale ed il Sicet. Si tratta della seconda visita, a qualche mese di distanza dalla prima, e verrà seguita da altre, nell’ottica di una periodicità che intendiamo alimentare.

    Sinceramente sono rimasto basito dalle parole dolci che il sindaco mi ha rivolto anche durante una una recente conferenza stampa. Non ci conosciamo, non avendo avuto la possibilità di confrontarci tra diversi banchi del Consiglio Regionale, essendo stati eletti in mandati diversi. Quella alimentata da Del Gobbo è una polemica sterile, non avendo mai chiamato in causa né lui né la sua amministrazione, ma avendo semplicemente descritto – carta canta – come nei mesi scorsi alcune nostre segnalazioni avessero avuto seguito con delle azioni, dalla rimozione di amianto su un tetto alla bonifica di locali in cui nel tempo sono stati accatastate grandi quantità di rifiuti.

    Queste semplici e pacifiche constatazioni l’hanno addirittura portato a considerare “gentiluomini” altri consiglieri regionali del PD. A differenza, chiaramente, del sottoscritto.

    Invito Del Gobbo a meglio impiegare le sue energie. Personalmente non merito tutte quelle attenzioni mentre credo che le case popolari di Magenta necessitino del suo impegno. A partire da quelle comunali di via Galliano, incredibilmente in condizioni peggiori rispetto al patrimonio Aler magentino. Si tratta di un insediamento di piccole dimensioni, completamente abbandonato e con diversi appartamenti blindati (e murati). Degrado, sporcizia, verde fuori controllo. Cantine inaccessibili e piene di ratti (ne abbiamo incrociato uno anche noi durante il sopralluogo). Non certo un bel vedere considerando anche che quegli alloggi vuoti gridano vendetta di fronte alla fame di casa che c’è.

    Evidentemente il sindaco conosce bene il Circolino – eccellenza magentina – ma non questo complesso residenziale a breve distanza…

    A proposito del suo passaggio “C’è chi lavora e chi fa solo polemica…” lo esorto a dimostrare di appartenere alla prima categoria. Possibilmente rimboccandosi le maniche.Un cordiale saluto.

    Simone Negri, consigliere regionale del Pd

  • Pensieri Talebani- La geopolitica del caos, di Fabrizio Fratus

    Pensieri Talebani- La geopolitica del caos, di Fabrizio Fratus

    La geopolitica del caos è una teoria che suggerisce che alcune nazioni, in particolare gli Stati Uniti, abbiano utilizzato conflitti e destabilizzazioni in varie parti del mondo come una strategia per mantenere il controllo e la supremazia globale. Questa strategia può implicare l’intervento diretto o indiretto in conflitti per disorientare le popolazioni locali, indebolire stati rivali e mantenere un ambiente geopolitico favorevole ai propri interessi.

    Guerra in Siria

    La guerra civile siriana, iniziata nel 2011, è diventata rapidamente un conflitto internazionale coinvolgendo una miriade di attori esterni con interessi contrastanti. Gli Stati Uniti hanno sostenuto vari gruppi ribelli, mentre la Russia ha sostenuto il regime di Bashar al-Assad. L’intervento statunitense in Siria è stato motivato da vari fattori, tra cui (ufficialmente) la lotta contro l’ISIS, il contenimento dell’influenza iraniana e russa nella regione e la promozione del cambio di regime contro Assad. Alcuni analisti sostengono che la frammentazione e la destabilizzazione della Siria potrebbero essere viste come parte di una strategia per indebolire un alleato chiave della Russia e dell’Iran, creando una situazione di caos che impedisca a questi attori di consolidare il loro potere nella regione.

    Guerra in Ucraina

    Il conflitto in Ucraina è iniziato nel 2014 con l’annessione della Crimea da parte della Russia e il successivo conflitto armato nelle regioni del Donbass. Nel 2022, la Russia ha lanciato una invasione su vasta scala dell’Ucraina. Gli Stati Uniti hanno sostenuto l’Ucraina attraverso aiuti militari e sanzioni contro la Russia, con l’obiettivo di contrastare l’attacco russo e mantenere la stabilità e l’integrità territoriale dell’Ucraina. Molti ritengono che l’impegno degli Stati Uniti in Ucraina possa essere visto come un modo per contenere la Russia, costringendola a spendere risorse significative in un conflitto prolungato, creando instabilità ai confini russi e mantenendo la Russia impegnata e indebolita in modo da allungare le tempistiche di organizzazione dei BRICS*.

    Gli Stati Uniti, come altre grandi potenze, hanno utilizzato conflitti e interventi militari come strumenti di politica estera.

    Altri analisti interpretano le azioni degli Stati Uniti come tentativi di promuovere la democrazia e stabilità in regioni chiave, contrastare l’espansione di potenze autoritarie o rispondere a crisi umanitarie, piuttosto che una deliberata strategia del caos. Ma è evidente che questo tipo di analisi non tiene conto dei danni provocati alle popolazioni dove gli USA sono intervenuti e soprattutto al fatto che la democrazia non è mai stata realmente esportata ma è sempre stata utilizzata come giustificazione per il conflitto.

    Fabrizio Fratus

    NOTA:

    * I BRICS sono un gruppo di paesi emergenti composto da: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. L’acronimo “BRICS” è derivato dalle iniziali dei nomi dei paesi membri. Il gruppo è stato creato con l’obiettivo di migliorare la cooperazione politica, economica e culturale tra questi paesi e di aumentare la loro influenza negli affari mondiali. L’acronimo originale “BRIC” è stato coniato nel 2001 da Jim O’Neill, un economista di Goldman Sachs, per descrivere le economie emergenti che si prevedeva avrebbero giocato un ruolo sempre più importante nell’economia globale. Inizialmente, i membri erano Brasile, Russia, India e Cina. Nel 2010, il Sudafrica è stato invitato a unirsi al gruppo, e l’acronimo è diventato “BRICS”. Questo ha segnato un passo importante verso il riconoscimento dell’Africa come parte integrante delle economie emergenti globali. I BRICS tengono summit annuali in cui discutono questioni di interesse comune e cercano di coordinare le loro politiche in aree come il commercio, la finanza, l’energia, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile. I paesi BRICS rappresentano una quota significativa della popolazione mondiale (circa il 40%) e del PIL globale (circa il 25%). La loro cooperazione ha il potenziale per influenzare significativamente l’economia globale, sono un gruppo eterogeneo con diverse strutture economiche, politiche e culturali. Questa diversità consente un ampio scambio di esperienze e buone pratiche, ma presenta anche sfide nella coordinazione delle politiche comuni. A livello geopolitico è importante capire che sono una voce alternativa nel sistema internazionale, sfidando l’ordine globale tradizionalmente dominato dalle potenze occidentali. Essi promuovono un mondo multipolare in cui le economie emergenti hanno un ruolo maggiore nella governance globale.

    Fabrizio Fratus

  • Garavaglia (Fdi): da Regione Lombardia più sostegno ai Comuni colpiti da maltempo

    Garavaglia (Fdi): da Regione Lombardia più sostegno ai Comuni colpiti da maltempo

    Un Ordine del Giorno mirato a destinare ulteriori risorse ai tanti Comuni della Lombardia colpiti, tra 2023 e 2024, dalle ondate di maltempo. Lo ha presentato il capogruppo di FDI in Regione Lombardia, Christian Garavaglia, durante la sessione di Assestamento del Bilancio del Pirellone.

    Come noto, il territorio regionale è stato interessato da numerosi episodi di maltempo nel periodo 2023- 2024 che hanno ripetutamente colpito i territori di diversi Comuni lombardi; piogge diffuse e prolungate hanno provocato esondazioni e sono stati segnalati vari fenomeni di dissesto idrogeologico. Ancora una volta, il sistema Regionale di Protezione Civile ha garantito il coordinamento delle azioni ed il contatto con i presidi territoriali, tra cui i Sindaci che sono stati supportati nella gestione dell’emergenza e per le attività di presidio e monitoraggio. Il sistema del volontariato organizzato di Protezione Civile- anche grazie al costante lavoro dell’Assessorato Regionale di Romano La Russa- è intervenuto a livello locale e con il coinvolgimento del sistema della Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile. Successivamente Comuni ed Enti Locali, mediante il sistema regionale Raccolta Segnalazione Danni, hanno comunicato i danni registrati sul territorio di competenza.

    Il Presidente della Regione Lombardia ha successivamente richiesto lo stato di emergenza per gli eventi che hanno colpito il territorio regionale nel mese di maggio 2024. Da qui la richiesta formulata nell’ordine del giorno, “che ho volutamente presentato in questa sessione di esame approfondito del bilancio regionale per destinare ulteriori risorse a beneficio dei Comuni colpiti dalle calamità naturali, al fine di sostenerli nel ripristino del patrimonio pubblico e nelle spese di emergenza, integrando eventuali risorse provenienti dal Governo, con l’obiettivo di finanziare interventi di prima emergenza conseguenti alle eccezionali condizioni metereologiche che si sono verificate nel territorio regionale”, dichiara il capogruppo Garavaglia.

  • Magenta, Pellizzari (Lista Del Gobbo): “Noi mai con le mani in mano!”

    Magenta, Pellizzari (Lista Del Gobbo): “Noi mai con le mani in mano!”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La giunta comunale guidata da Luca Del Gobbo con un lavoro ed un impegno costante ha centrato una serie di obiettivi ambiziosi, nonostante le priorità fossero la messa in sicurezza e la manutenzione degli edifici comunali, con particolare attenzione alle scuole.
    Il cambiamento più evidente è il nuovo approccio e la visione innovativa per lo sviluppo della nostra città. Nonostante le numerose emergenze affrontate e risolte con dedizione dall’amministrazione, sono proseguiti in vari ambiti la progettazione e l’avvio di nuovi lavori e convenzioni sia in ambito pubblico che privato.

    Magenta è tornata ad essere un polo attrattivo per operatori e nuovi cittadini, che riconoscono nella nostra città una migliore qualità della vita. Questo rinnovato interesse sta portando benefici anche al nostro tessuto commerciale.

    Le aree dismesse e riqualificate dalla nostra amministrazione dove sono partiti o partiranno a breve i lavori sono una testimonianza. (Area Novaceta, Area Najoleari, Area Iper )

    Un bilancio in ordine ha permesso, come anticipato dal Sindaco, di apportare diverse variazioni in aumento per rispondere principalmente ai bisogni delle persone in difficoltà e più fragili. Il riconoscimento e l’apprezzamento da parte dei cittadini e non solo per il lavoro meticoloso e incessante svolto dell’assessore Giampiero Chiodini ne sono una chiara testimonianza.

    Nell’ultimo consiglio comunale sono stati certificati ulteriori progressi per la nostra città con l’adozione del nuovo Regolamento Edilizio comunale, il cui obiettivo di semplificazione e aggiornamento è stato pienamente raggiunto secondo gli operatori tecnici coinvolti durante la stesura dello stesso.
    L’estate ha visto anche l’assessorato alla cultura all’opera, in collaborazione con varie associazioni, generando un programma ricco di appuntamenti. In primo piano il Giugno Magentino con il fine settimana della Rievocazione storica che ha portato in città un gran numero di visitatori.

    Proposte teatrali e musicali di alto livello hanno poi vivacizzato la città. In particolare, il Festival Jazz ha presentato artisti di altissima qualità, contribuendo significativamente alla vitalità culturale del nostro comune e per il prossimo autunno ci attendono nuove sorprese.

    Queste sono solo alcuni dei risultati frutto del lavoro coeso della giunta e dei consiglieri di maggioranza… apprezzato talvolta anche da qualche esponente illuminato della minoranza…”

    Buone vacanze
    Alessandro Pelizzari e Alessio Cofrancesco
    Consiglieri Lista Luca Del Gobbo Sindaco di tutti

  • Borghetti: “Anziani, minori, persone con disabilità: portiamo gli investimenti dal 9,5% al 12%”

    Borghetti: “Anziani, minori, persone con disabilità: portiamo gli investimenti dal 9,5% al 12%”

    “Durante la discussione dell’assestamento di bilancio regionale 2024, uno dei momenti più importanti della nostra attività in Regione, abbiamo presentato un articolato pacchetto di proposte per ottenere una svolta sociale alle politiche regionali, su tutti i fronti, a sostegno cioè di chi ogni giorno fa sempre più fatica.

    Personalmente sono intervenuto ancora una volta per chiedere in particolare una svolta sui servizi per anziani, minori e persone con disabilità, perché è dimostrato che da quasi 20 anni Regione Lombardia continua a investire per questi servizi mediamente ogni anno sempre e solo il 9,5% della spesa totale per la salute, ora come allora, a fronte di un aumento enorme del bisogno”, lo dice Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd e capogruppo in III Commissione Sanità, presentando le sue proposte in discussione in queste ore nell’Aula del Pirellone, nell’ambito dell’assestamento.

    “Con le mie proposte intendo confutare una precisa scelta politica totalmente inadeguata, a opera di chi governa la Regione, ai danni di chi è più fragile. La mia richiesta è di portare la spesa per i servizi sociali e sociosanitari, in 3 anni, dall’attuale 9,5 al 12% del fondo complessivo per la salute, arrivando così a un incremento di 500 milioni di euro del capitolo sociosanitario, ora fermo a 1900 milioni, sulla spesa totale di 20mila milioni”, spiega nel dettaglio il dem.

    “Investire sul sociale e sul sociosanitario ha anche un valore di prevenzione e, dunque, di risparmio della spesa sanitaria stessa. Speriamo che anche dai banchi della maggioranza la pensino come noi, ci ascoltino e approvino i miei atti”, conclude Borghetti.

  • Nerviano: “Troppe erbacce sulla ciclabile che corre lungo l’ex Auchan”

    Nerviano: “Troppe erbacce sulla ciclabile che corre lungo l’ex Auchan”

    Dovrebbe essere un’oasi per i ciclisti, invece deve fare i conti con erbacce che sporgono in più punti e ne invadono spesso la carreggiata.

    La pista ciclabile dell’ex Auchan di Nerviano e la sua situazione critica sono state denunciate dall’ex sindaco Massimo Cozzi.

    “E’ una pista che arriva fino a viale Europa – spiega – la cui manutenzione spetta a Leonardo, vista la tanto sbandierata collaborazione fra l’amministrazione comunale e questa importante società , sarebbe il caso di partire da una maggiore attenzione verso questo, magari con un bel sollecito verso quello che dovrebbero fare già normalmente”.

    A beneficio del decoro dell’ambiente e di chi vuole percorrere in sicurezza quel tratto.

    Cristiano Comelli

  • Milano, case popolari ai nomadi di via Bonfadini: insorge il centrodestra

    Milano, case popolari ai nomadi di via Bonfadini: insorge il centrodestra

    “34 persone che hanno vissuto per anni senza rispettare le regole nel campo rom comunale di Via Bonfadini, oggi ricevono una una casa popolare MM a Quarto Oggiaro e Niguarda. Da una parte il Sindaco Sala porta finalmente a termine lo sgombero del campo che ha lasciato ingestito nel degrado e irregolarita’ per anni, dall’altra premia con un alloggio popolare chi in quel campo, fino a pochi giorni fa, viveva nell’assenza di regole”, dichiara Samuele Piscina, Segretario Provinciale della Lega e Consigliere Comunale. “E’ incredibile e paradossale che le brave persone fragili e bisognose debbano sempre essere superate da chi vive da anni nell’assenza di regole.

    Come troppo spesso accade nella Milano amministrata dalla sinistra, ci sono cittadini di serie A e di serie B, quelli premiati senza meriti e chi vive da mesi in auto in mezzo alla strada perche’ non gli viene assegnato l’alloggio SAT, lo stesso assegnato ai rom di Bonfadini. Oltretutto l’inserimento di questi soggetti in caseggiati quali quelli di via Simoni Renato, via Passatelli e via Cirie’, rischia di causare una situazione insostenibile nelle case popolari, come gia’ accaduto anche nel recente passato, rendendo la vita impossibile agli abitanti”. “Il mio pensiero va anche ai minori che vivevano nel campo, mai adeguatamente seguiti dai servizi sociali del Comune. L’emblema della situazione e’ 500Tony, un trapper rom originario del campo che gira video musicali proprio in Bonfadini tra pistole e incitamenti al crimine e alla violenza, riprendendo molti bambini residenti. Non ritengo concepibile che dei minori vivano in contesti del genere senza alcun intervento comunale”, conclude Piscina.

    «Oggi, come era stato annunciato dalla Giunta e il Sindaco ne aveva anche firmato un’ordinanza lo scorso 12 Luglio, era il giorno della deadline in cui i 14 nuclei familiari di nomadi avrebbero dovuto lasciare, dopo numerosi anni, “motu proprio” il campo di via Bonfadini. Le suddette famiglie lo hanno fatto? In quali appartamenti, eventualmente, sono stati collocati questi nomadi? Alle ore 18:30 tutto tace e non ci sono ancora notizie in merito. Le solite “promesse da marinaio” del Centrosinistra? Comune dia spiegazioni».

    Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sulla scadenza odierna in cui i nomadi del campo di via Bonfadini avrebbero dovuto lasciare l’occupazione dell’area.

  • Arluno, Alfio Colombo ‘spiazzante’: la scelta pro commercianti dimostra cultura di governo (e capacità di andare oltre gli steccati)

    Arluno, Alfio Colombo ‘spiazzante’: la scelta pro commercianti dimostra cultura di governo (e capacità di andare oltre gli steccati)

    Un sindaco sinceramente e dichiaratamente di sinistra che adotta, tra i primissimi provvedimenti, quello di concedere spazi pubblici gratuiti ai commercianti decisi a vivacizzare Arluno nei sabati di luglio. Non cambierà la storia politica, ma dimostra di che pasta sia fatto il neo sindaco Alfio Colombo.

    Una vittoria contesa sino all’ultimo da Luigi Alfieri del centrodestra, esponente legato doppio filo al mondo del commercio che ha ottenuto una fetta di consenso importante, è il preambolo (non l’unico) di una decisione orientata a sostenere un comparto che passa un momento difficile, che non è ai primi posti tra gli elettori affini allo schieramento di Alfio Colombo, ma che essendo parte viva della comunità va sostenuto da chi oggi rappresenta tutti gli arlunesi, anche quelli che hanno votato altrove.

    Che Alfio Colombo sapesse spiazzare ed adottare scelte coraggiose, anche in virtù della solida cultura di governo acquisita durante i mandati di Maurizio Salvati e Gigi Losa, lo sapevamo da tempo. Questa scelta, assunta con tempestività decisionale del tutto mirata (e azzeccata), ce lo conferma.

    “Ha un’idea precisa in testa: rivitalizzare il centro cittadino attraverso una serie di attività, E ha anche individuato quella che è a suo avviso la strada maestra per realizzarla. Una delle priorità a cui il nuovo sindaco Alfio Colombo intende mettere mano è , come spiega in una nota, “creare eventi dove tutti gli arlunesi possano socializzare e divertirsi per tenere Arluno un paese vivo”, ha scritto il nostro Cristiano Comelli. “Da qui l’iniziativa: per tutti i sabati di luglio il corso principaòe diventerà un’isola pedonale e i commercianti potranno occupare liberamente il suolo pubblico. Commercianti che ha voluto ringraziare per la buona riuscita della Notte Bianca”.

    Sulla scorta della Notte annullata è inoltre scaturito un organismo consultivo dove i commercianti arlunesi discutono, dibattono, si confrontano. Il dividendo barra guadagno politico è doppio: il primo è in capo ad Arluno, che potrà pianificare iniziative in un campo (il commercio) dove il gioco di squadra non è sempre facile (tut’altro); il secondo in capo ad un sindaco e ad una neo maggioranza che dimostra la capacità di ‘leggere’ quanto accade, di adottare scelte che possono apparire distoniche rispetto a schemi ideologici ma che in realtà sono frutto dell’azione di un sindaco pensante e dotato della capacità di governo. Oggigiorno, (entrambe) rara avis.

  • Parla Marco Maltagliati (FDI): “Magenta c’è e cresce”

    Parla Marco Maltagliati (FDI): “Magenta c’è e cresce”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Arrivati oltre la metà dell’anno, è con grande soddisfazione che condivido i recenti sviluppi e successi della nostra amministrazione, a seguito dell’ultimo consiglio comunale tenutosi lunedì scorso. L’approvazione degli equilibri di bilancio è stata un momento cruciale per la nostra città, confermando ancora una volta l’eccellente lavoro svolto dall’Assessore Bonfiglio e dall’intera squadra amministrativa.

    Grazie a una gestione attenta e lungimirante, il bilancio comunale si presenta in perfetto equilibrio, permettendoci non solo di mantenere la stabilità finanziaria, ma anche di introdurre una nuova variazione in aumento. Questo ci consente di proseguire con determinazione nel nostro impegno a migliorare la qualità della vita dei cittadini magentini.

    Un esempio significativo di tale impegno è l’investimento di oltre un milione di euro destinato alla manutenzione degli edifici pubblici, tra cui le scuole e il Teatro Lirico, simboli della nostra attenzione verso la cultura e l’educazione. Tali interventi non solo migliorano le infrastrutture esistenti, ma anche promuovono la sicurezza e il benessere della comunità.

    Inoltre, l’approvazione del piano di rilancio delle zone Naj Oleari e Iper rappresenta un ulteriore passo avanti nella riqualificazione urbana di Magenta. Con la conclusione dei lavori in Piazza Mercato, una delle aree più belle e storiche della nostra città, avremo restituito un nuovo volto e una nuova vitalità a questi spazi così significativi.

    Nonostante le critiche delle opposizioni, possiamo affermare con orgoglio che il Rinascimento Magentino prosegue a spron battuto. La nostra amministrazione di centro-destra sta operando con serietà e unità, guidata da una visione chiara e ambiziosa per il futuro della città. Il lavoro costante dei partiti e della giunta comunale assicura che le idee e le proposte vengano tradotte in azioni concrete e realizzate con successo.

    Le nostre idee e il nostro lavoro continueranno a svilupparsi per rendere Magenta una città sempre più bella, moderna e vivibile, all’altezza delle aspettative dei suoi cittadini”.

    Marco Maltagliati
    Capogruppo di Fratelli d’Italia Magenta

  • Sanità. Nasce intergruppo su diabete e obesità in Consiglio regionale

    Sanità. Nasce intergruppo su diabete e obesità in Consiglio regionale

    “Al via l’intergruppo consigliare di Regione Lombardia su diabete e obesità con lo scopo di ottimizzare l’assistenza, potenziare la formazione specialistica, garantire l’accesso alle cure e alla distribuzione dei Sistemi di Automonitoraggio Glicemico, istituire i Registri regionali delle patologie, promuovere la formazione e l’informazione per i Medici di Medicina Generale”.

    Lo dichiara Silvia Scurati consigliere regionale della Lega e promotrice di questo intergruppo presente questa mattina alla conferenza stampa di presentazione svolta in Sala Gonfalone a Palazzo Pirelli.

    “Regione Lombardia è in prima linea nello sviluppo e nella promozione delle azioni legislative necessarie per far fronte ai problemi legati al diabete e all’obesità. Il tavolo vedrà la partecipazione del Consiglio regionale, delle autorità sanitarie, delle organizzazioni scientifiche e delle associazioni di pazienti: maggiore consapevolezza e migliori stili di vita per una corretta prevenzione e una più diffusa conoscenza e accesso alle cure sono l’obiettivo di questo nostro nuovo intergruppo regionale”. Conclude Scurati.