Categoria: Politica

  • Alfio Colombo: un chiodo fisso in testa, rivitalizzare il centro storico di Arluno

    Alfio Colombo: un chiodo fisso in testa, rivitalizzare il centro storico di Arluno

    Ha un’idea precisa in testa: rivitalizzare il centro cittadino attraverso una serie di attività, E ha anche individuato quella che è a suo avviso la strada maestra per realizzarla. Una delle priorità a cui il nuovo sindaco Alfio Colombo intende mettere mano è , come spiega in una nota, “creare eventi dove tutti gli arlunesi possano socializzare e divertirsi per tenere Arluno un paese vivo”.

    Dopo l’organizzazione della Notte Bianca che, in seguito al rinvio per rischio di precipitazioni atmosferiche intense, si è rivelata un buon successo , Colombo ha in mente di lavorare da settembre a una serie di manifestazioni.

    Intanto, però, mette subito in campo un’iniziativa: “per tutti i sabati di luglio – dice – il corso diventerà un’isola pedonale e i commercianti potranno occupare liberamente il suolo pubblico”. Commercianti che ha voluto ringraziare per la buona riuscita della Notte Bianca.

    Cristiano Comelli

  • Europa Verde contro l’intitolazione di Malpensa a Silvio Berlusconi.  “Un nome allo scalo? Gino Strada”

    Europa Verde contro l’intitolazione di Malpensa a Silvio Berlusconi. “Un nome allo scalo? Gino Strada”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Che sia l’Enac (Ente nazionale aviazione civile) l’autorità di regolamentazione tecnica e vigilanza nel comparto dell’aviazione civile cioè una struttura centralista statale che ha il compito di regolare il trasporto aereo italiano, a fare la proposta di dare un nome allo scalo della Malpensa, lascia molte perplessità. La competenza spetta al gestore locale dell’aeroporto, la Sea quindi al territorio, spetta il compito di individuare un nome da dare alla Malpensa. Anche se l’Enac è una struttura che dipende dal ministero dei trasporti, non autorizza il Ministro Salvini ad approvare la richiesta dell’Ente. Ad altro dovrebbe pensare il Ministro, vista l’inefficienza della maggior parte dei 34 scali italiani. Sorprende inoltre, a proposito di nomi di personalità del territorio lombardo, che Salvini non abbia proposto a Sea, unico titolare della decisione, il comasco Gianfranco Miglio il più grande e coerente sostenitore della trasformazione dello Stato italiano in senso federale o, addirittura, confederale, dimostrandosi ben oltre l’ideologo della Lega Lombarda. Ora sarà la Sea a proporre un nome di alto profilo culturale o umanitario che non faccia sorridere i passeggeri i provenienti da tutto il mondo, magari con il nome di Gino Strada”.

    Dario Balotta responsabile trasporti Europa Verde

  • La solidarietà della Lega Giovani Ticino contro le querele di Salis ai giovani leghisti monzesi

    La solidarietà della Lega Giovani Ticino contro le querele di Salis ai giovani leghisti monzesi

    In risposta alle accuse di querela mosse da Roberto Salis, padre dell’eurodeputata Ilaria Salis, nei confronti di un gruppo di ragazzi della Lega Giovani Monza che hanno manifestato liberamente dissenso nei confronti della neo eletta eurodeputata, la Lega Giovani Ticino esprime la propria solidarietà. I giovani militanti della Lega Giovani Monza sono stati accusati di diffamazione per aver srotolato uno striscione davanti all’abitazione di Salis a Monza per contestare le sue affermazioni ed azioni della neo eletta europarlamentare di AVIS in merito alla sua sospetta occupazione di case popolari.

    Christian Colombo, coordinatore della Lega Giovani Ticino, ha dichiarato: “I metodi intimidatori di questa sinistra capitana dalla famiglia Salis ricordano non poco quel fascismo che gli stessi esponenti della sinistra si fregiano di combattere. Alle intimidazioni di Roberto Salis rispondiamo che, a differenza dell’occupazione abusiva, l’espressione del proprio dissenso è e rimane un diritto in questo paese. La sinistra sta gradualmente legittimando la violenza come mezzo per fare politica, e questo dovrebbe preoccuparci”.

    La Lega Giovani Ticino si schiera con sempre per la libertà di manifestare e contro ogni forma di intimidazione e violenza, ribadendo l’importanza del diritto di esprimere il proprio dissenso in maniera pacifica e legittima.

  • Cambio ai vertici dei Giovani Democratici dell’Alto Milanese

    Cambio ai vertici dei Giovani Democratici dell’Alto Milanese

    Martina Barba esaurisce il suo mandato e passa il testimone a Pietro Cecalupo. Cambio ai vertici dei Giovani Democratici di Legnano.

    Lo ha stabilito il congresso che si è tenuto a fine giugno. “Abbiamo ringraziato la segretaria uscente Martina Barba- scrivono in una nota – per tutto il lavoro svolto, in questi tre anni è riuscita a creare un ambiente in cui ogni iscritto ha potuto sentirsi a casa, valorizzando le forze e le differenze di tutti noi e portando avanti una leadership orizzontale e collettiva”.

    Il ruolo di coordinatore passa quindi a Cecalupo che, spiega ancora la nota, “ci ha ricordato quanto siano importanti le battaglie che stiamo portando avanti per la nostra generazione e di come queste debbano essere il motore che ci spinge a incontrare tutti quei ragazzi e quelle ragazze del nostro territorio magari distanti dall’attivismo, ma che condividono le nostre stesse difficoltà e i nostri stessi timori che solo una politica giovane e coraggiosa può affrontare”.

    Le parole d’ordine dei GD viaggiano su concetti precisi. dalle battaglie trasversali alla lotta alle diseguaglianze socio-economiche e di genere, dall’emergenza climatica ai diritti civili. “E’ nostro dovere- prosegue la nota- cercare di cambiare, partendo dal piccolo del nostro territorio, un sistema che non ci rappresenta e spesso non ci ascolta, questo è possibile solo se restiamo uniti e ci facciamo portatori delle esigenze di un’intera generazione troppo spesso lasciata ai margini”.

    Cristiano Comelli

  • Lodi: Forza Nuova in campo. Appuntamento domenica 7 Luglio

    Lodi: Forza Nuova in campo. Appuntamento domenica 7 Luglio

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Domenica scorsa alcuni personaggi di altra epoca hanno cercato di negare l’agibilità politica ad alcuni militanti di Forza Nuova capitanati dalla nostra coordinatrice lodigiana Irma Berghella, durante una manifestazione in supporto alla Palestina.

    Forza Nuova è da sempre a favore del Popolo Palestinese, per un solo stato, la Palestina, all’interno del quale si possa convivere in pace e dove non sia più consentito razzismo e persecuzione religiosa; uno stato nuovo che potrà nascere grazie alla forza del Popolo Palestinese e alla forza dei popoli del mondo che sostengono la loro sofferenza e il loro sacrificio.

    Abbiamo deciso di presidiare piazza Vittoria domenica 7 luglio dalle h11 per manifestare la nostra da sempre chiara posizione sul conflitto israelo-palestinese, distinguendo i carnefici dalle vittime senza remore o giustificazioni ideologiche.

    Forse qualcuno spera ancora di negare l’agibilità politica all’unico Movimento libero in Italia? Ci provano invano dal lontano 1997, ma purtroppo per certi cani urlanti la nostra risposta arriva e arriverà sempre puntuale”.

    Ezio Codegoni
    Coord. regionale FN Lombardia

    Irma Berghella
    Forza Nuova Lodi

  • Il padre di Salis pronto a denunciare i giovani leghisti. ‘Spieghi alla figlia che occupare case è reato’

    Il padre di Salis pronto a denunciare i giovani leghisti. ‘Spieghi alla figlia che occupare case è reato’

    “Il novello influencer di sinistra Roberto Salis, padre della neo-eurodeputata sotto indagine in Ungheria, ha attaccato sei giovani della Lega minacciando di denunciarli solo perché con uno striscione hanno osato criticare sua figlia, ex occupatrice abusiva di alloggi pubblici. Ricordiamo al sig. Salis che nel nostro Paese c’è una Costituzione che garantisce la libertà di pensiero e il diritto di critica, al contrario invece la legge italiana sancisce che occupare le case è un reato.

    Bene hanno fatto i giovani della Lega a esporre lo striscione di critica nei confronti di Ilaria Salis, i nostri ragazzi non si faranno certo intimidire dalle minacce del sig. Salis. Forse questo papà, prima di perdere tempo in denunce inutili, dovrebbe parlare con la propria figlia – cosa che non ha evidentemente fatto in passato – per spiegarle che esiste il reato di occupazione ma non di striscione, e che adesso che ricopre un ruolo istituzionale in Europa non può permettersi di istigare a delinquere rivendicando un inesistente diritto a occupare le case altrui. Io stesso ho esposto un cartello nell’aula del Consiglio regionale con lo stesso concetto espresso dai ragazzi della Lega e lo ripeto: “Salis abusiva sei la vergogna di Monza”. Se Salis intende denunciare qualcuno rivolga pure le sue querele al sottoscritto”.

    È la reazione di Alessandro Corbetta,
    Capogruppo della Lega in Regione Lombardia, a quanto scritto da Roberto Salis, padre di Ilaria Salis, sui propri social.

  • Bareggio, ancora sul Polifunzionale: parlano sindaco e Lega

    Bareggio, ancora sul Polifunzionale: parlano sindaco e Lega

    “Nelle ultime settimane sono arrivate tre richieste di pareri preliminari su progetti presentati da soggetti privati in variante al PGT: uno residenziale riguardante l’area ex Alma e due commerciali (ex Atisa e centro polifunzionale). La Giunta e gli uffici comunali hanno visionato gli atti per capire se ci fossero le condizioni tecniche e l’interesse pubblico necessari a portare avanti i progetti.
    Ci fa piacere il grande interesse, soprattutto commerciale, che c’è su Bareggio, a riprova che è un Comune considerato attrattivo per le nuove attività anche grazie all’importante lavoro di marketing territoriale fatto dall’Amministrazione Colombo.

    Queste proposte in variante sono giunte in un periodo in cui stiamo valutando i tempi della nuova variante di Piano, che si farà a partire dal 2025. Quindi qualsiasi proposta avrebbe difficoltà a prendere forma in questo momento.

    In ogni caso la nostra Amministrazione rimane sempre aperta a tutte le possibilità che arrivano, senza preclusioni a priori. Con l’apertura dell’iter per la nuova variante di Piano ci sarà l’occasione per aprire un confronto a 360° con tutti i portatori d’interesse, cittadini e forze politiche comprese”. Lo dichiara il sindaco di Bareggio Linda Colombo.

    “Avanti tutta: al di là di quanto sostiene l’opposizione che ha costruito l’ennesimo castello sul nulla crollato miseramente di fronte alla realtà dei fatti, proprio nella seduta di mercoledì la Giunta ha preso una posizione chiara sul progetto riguardante il centro polifunzionale come era stato ribadito in Consiglio comunale la settimana scorsa.

    La nostra Amministrazione bada alla sostanza e non alle chiacchiere. Ora però avanti tutta anche sul recupero delle aree dismesse continuando sulla scia di quanto fatto sulla ex Sapla e del grande lavoro fatto sulla ex Cartiera ormai al via. Aree dismesse come la ex Alma e la ex Atisa che sicuramente meritano un altrettanto impegno per cambiare totalmente il volto di Bareggio. Questo grazie anche alle norme volute da Regione Lombardia sul recupero delle aree dismesse”.

    Gruppo consiliare Lega Bareggio

  • Centri antiviolenza. Scurati (Lega): “Sinistra strumentale, Lombardia ha creato rete da 10 milioni di euro”

    Centri antiviolenza. Scurati (Lega): “Sinistra strumentale, Lombardia ha creato rete da 10 milioni di euro”

    “Regione Lombardia in tema di violenza di genere sono anni che lavora per creare una rete integrata che metta insieme realtà diverse, istituzioni sanitarie, comuni, terzo settore e anche il mondo privato. Un grande lavoro che si è tradotto in atti e nell’erogazione di contributi paria 9,9 milioni di euro per il contrasto alla violenza sulle donne. Le azioni principali prevedono: il sostegno al funzionamento dei Centri antiviolenza (CAV) e delle Case Rifugio (CR) e la creazione del relativo Albo”.

    “Inoltre, gli interventi in attuazione del piano antiviolenza per il quale Regione Lombardia ha stanziato complessivamente 2 milioni di euro comprendono il protocollo di intesa con l’Ordine degli Avvocati della Lombardia, Il rinnovo del bando rivolto al sistema universitario per favorire la specializzazione dell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza e il Programma di formazione regionale delle reti territoriali”.

    “Queste riassumendo sono le misure che Regione Lombardia promuove da anni in materia di antiviolenza. Motivo per cui, prima di ricevere altre mozioni strumentali di aumento di risorse ai centri antiviolenza, le sinistre si informino di quanto sta già facendo la Regione sia per i centri antiviolenza che per i centri di auto alla vita, strutture che godono di meno risorse ma alle quali si rivolgono altrettante numerose donne, pensiamo fra tutte il cav Mangiagalli di Milano”.

    Così Silvia Scurati consigliere regionale della Lega intervenuto oggi in aula del Consiglio regionale della Lombardia in merito alla mozione del Pd, bocciata, in tema di finanziamenti per i centri antiviolenza.

  • Magenta, Lega: “Piena soddisfazione per il via a piano attuativo AST 9”

    Magenta, Lega: “Piena soddisfazione per il via a piano attuativo AST 9”

    “È stato un lungo e proficuo lavoro. Ringrazio soprattutto l’Ing. Lanati e gli uffici per l’importantissimo risultato raggiunto.”, esordisce così l’Assessore all’Urbanistica Simone Gelli, promotore politico del provvedimento, concernente il piano attuativo “AST 9”, ossia l’area adiacente alla Villa Naj, approvato in via definitiva nel Consiglio Comunale di Venerdì scorso.

    Prosegue Gelli:
    “Il nostro impegno continuerà affinché i lavori inizino quanto prima. Verranno realizzati più di 100 parcheggi, la prosecuzione della piazza esistente ed un anfiteatro all’interno del parco di Villa Naj”.

    Intervengono anche il Capogruppo Baroni ed il Presidente Aloi: “Grazie al lavoro dell’Assessore Gelli e degli uffici comunali, la nostra Magenta fa un ulteriore passo avanti. Tra gli obiettivi, quello di rendere, anzitutto, la nostra Città ancora più attrattiva, sia da un punto di vista estetico che funzionale. Questo provvedimento consente di riqualificare un’area dismessa da troppo tempo. Inoltre, gli oltre 100 parcheggi daranno una risposta fondamentale ai numerosi utenti che vivono e vengono a visitare Magenta, considerando anche il fatto che parcheggerebbero non distanti dal centro.
    Quindi, con l’approvazione di questo piano, proiettiamo ulteriormente Magenta verso il futuro”

  • Robecco, lettera aperta delle opposizioni sul primo Consiglio

    Robecco, lettera aperta delle opposizioni sul primo Consiglio

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    Lettera aperta di Robecco Domani e Robecco e Frazioni – COERENZA alla Sindaca Fortunata Barni Signora Sindaca, consiglieri eletti della Lista Esserci, è con un senso di stupore e disappunto che ci troviamo a scrivere questa lettera aperta. Giovedì 27 giugno è stato convocato il primo consiglio comunale della nuova amministrazione.

    È d’uso, durante il consiglio comunale inaugurale, che il sindaco eletto e i consiglieri di opposizione indirizzino agli intervenuti e alla cittadinanza le proprie comunicazioni di apertura, che siano semplici ringraziamenti, auguri di buon lavoro o vere e proprie dichiarazioni programmatiche. Durante il Consiglio comunale del 27 giugno, i consiglieri di opposizione della Lista Robecco Domani e della Lista Robecco e Frazioni – Coerenza non sono stati messi nelle condizioni di esporre le proprie dichiarazioni. La Sindaca Barni, dopo aver giurato sulla Costituzione, aver fatto la sua comunicazione ai cittadini e dopo aver espletato le necessarie formalità circa gli altri punti all’Ordine del Giorno, ha dichiarato chiusa la seduta. A questo punto è passata a ringraziare la Segretaria comunale che sta per lasciare il proprio incarico. La Sindaca, che presiedeva la seduta, ha spiegato che non ha dato la parola alle opposizioni in quanto l’Ordine del Giorno non prevedeva la voce “Comunicazioni”. Questo è vero, ma allora chiediamo alla Sindaca come mai lei ha comunque fatto la sua Comunicazione? Sindaca Barni, subito dopo le elezioni, ha dichiarato – e ripetuto nella sua comunicazione durante il consiglio comunale – di voler essere la Sindaca di tutti e di non voler lasciare indietro nessuno.

    Di volersi aprire alle critiche perché le critiche fanno crescere. Dopo aver ascoltato questi propositi, suona contraddittorio che lei non abbia avvertito l’esigenza di lasciar spazio alle Opposizioni nel primo Consiglio Comunale. Ricordiamo alla Sindaca e ai consiglieri della maggioranza che in queste ultime elezioni le due liste di minoranza, insieme, hanno raccolto più del 60% dei voti. Uno spirito di sincera e sana collaborazione tra le diverse forze politiche, e prima ancora una reale volontà di ascolto, dovrebbero dunque essere sentiti come una necessità, più che come un vago proposito espresso solo a parole. I Consiglieri dell’opposizione valuteranno l’opportunità di chiedere al più presto la convocazione di un Consiglio Comunale.

    Robecco Domani e Robecco e Frazioni – COERENZA