Categoria: Politica

  • “Più decoro per il Cimitero di Nerviano”

    “Più decoro per il Cimitero di Nerviano”

    NERVIANO – O non ci sono o sono in condizioni di deterioramento. L’ex sindaco di Nerviano Massimo Cozzi, ora sui banchi dell’opposizione con la lista Lega Salvini Lombardia, bussa alla porta della giunta retta dal sindaco Daniela Colombo con un’interrogazione per sensibilizzare sulle condizioni degli innaffiatoi del cimitero.

    Ovvero su uno strumento utilizzato da diverse persone per dotare d’acqua i fiori posti sulle lapidi dei loro cari. “Ci risulta – scrive Cozzi – che non vengono integrati o completamente cambiati da diverso tempo. Si chiede , visto l’utilizzo di chi si reca nei cimiteri, se non si ritenga necessaria una nuova fornitura in tutti e tre i cimiteri del capoluogo e delle frazioni e con che tempistica eventualmente”.

    Cristiano Comelli

  • Lombardia, treni. “Obiettivo raggiungere un milione di passeggeri al giorno”

    Lombardia, treni. “Obiettivo raggiungere un milione di passeggeri al giorno”

    “In Lombardia l’81% dei treni arriva a destinazione in orario, l’87% entro i 7 minuti, il 95% entro 15 minuti”.

    Così l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, evidenzia i dati forniti da Trenord in merito all’andamento del servizio ferroviario.

    “Gli indicatori nazionali – aggiunge Lucente – rilevano che le performance di Trenord, depurate da irregolarità dovute a cause esterne e infrastrutturali, sono superiori al 92%. Ad oggi 8 linee sono chiuse in tutto o in parte, poiché interessate da lavori infrastrutturali che sta svolgendo RFI, altro attore del sistema complesso della mobilità. Questi lavori, che necessariamente comportano dei disagi, influiscono negativamente sulla puntualità, ma porteranno certamente dei benefici, per linee più moderne e un servizio sempre più puntuale ed efficiente”.

    “Regione Lombardia in ogni caso sta facendo la sua parte concretamente. Sono infatti in servizio 165 dei 214 nuovi treni, moderni, confortevoli, che i passeggeri stanno già apprezzando molto. I nuovi convogli stanno migliorando notevolmente gli indici di puntualità. Un risultato concreto – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti – che mette a tacere ogni illazione ed evidenzia lo straordinario sforzo di Regione Lombardia per migliorare il servizio, con un investimento di oltre 1,7 miliardi. Sono consapevole che possiamo e dobbiamo fare ancora di più: stiamo lavorando in questa direzione, convinti di poter raggiungere standard qualitativi di eccellenza. Livelli che meritano i lombardi”.

    “Oggi in Lombardia – conclude Lucente – circolano ogni giorno oltre 2.200 corse, utilizzate da 750.000 passeggeri. Come avviene anche per le altre aziende di trasporto, nei feriali il dato rimane inferiore rispetto al pre-Covid. In compenso, sui treni lombardi il sabato e la domenica le frequentazioni giornaliere hanno già superato il 2019, anno record per Trenord. Sono tutti numeri che Regione Lombardia per prima ambisce ad accrescere: il Contratto di Servizio che abbiamo siglato con Trenord prevede di superare entro il 2033 i 50,5 milioni di treni-km e un milione di passeggeri giornalieri”.

  • Una sezione del Tribunale Europeo dei Brevetti a Milano. Fontana ricorda il grande lavoro di Bobo Maroni

    Una sezione del Tribunale Europeo dei Brevetti a Milano. Fontana ricorda il grande lavoro di Bobo Maroni

    Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in occasione del convegno ‘Il Tribunale Unico dei Brevetti e il sistema Italia’ presso l’Aula Magna del Tribunale di Milano, ha dedicato al suo predecessore Roberto Maroni il raggiungimento dell’obiettivo di insediare la sede della terza sezione del Tribunale europeo dei brevetti a Milano. “Un risultato straordinario – ha detto il governatore – che arriva al termine di un lungo e complesso percorso politico e diplomatico che ci ha visti protagonisti in un’azione di ‘convincimento’ delle qualità di Milano e della Lombardia quali baricentro nazionale dell’innovazione e della proprietà intellettuale”. “Il presidente Maroni – ha spiegato Fontana – ha avviato questo importante percorso con quella visione lungimirante che ha sempre contraddistinto la sua azione politica”.

    “Anche in questo caso, come per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 – ha aggiunto Fontana – abbiamo dimostrato che ‘fare squadra’ e oltrepassare gli steccati ideologici è la strada giusta per portare a casa eccellenti risultati. La condivisione unanime tra le forze in campo e gli addetti ai lavori ha rafforzato la posizione negoziale del dossier italiano”.

    “In questo modo – ha concluso il governatore – consolidiamo la dimensione internazionale ed europea di Milano e della Lombardia, al pari delle altre capitali europee. Siamo tra i quattro motori d’Europa e abbiamo le più illuminanti scoperte, soprattutto nel campo delle scienze della vita e della farmaceutica”.

  • Novarese, Nastri (FDI): “La Silicon Box riporta investimenti esteri per il rilancio del territorio”

    Novarese, Nastri (FDI): “La Silicon Box riporta investimenti esteri per il rilancio del territorio”

    “La firma di questo storico accordo rappresenta una grande conquista per il nostro territorio. Sia dal punto di vista occupazionale con la creazione di 1,600 posti di lavoro diretti più l’indotto sia per la capacità di garantire sicurezza economica e sociale per i prossimi anni migliorando competitività, sviluppo e benessere.

    In questi anni Fratelli d’Italia ha sempre indicato a questo territorio la rotta giusta da seguire per consolidare la crescita economica locale e stimolare ulteriormente l’aumento dell’occupazione stabile. La strada percorsa fin qui ci riempie di orgoglio perché grazie a Giorgia Meloni abbiamo messo in campo misure strutturali serie in grado di far tornare tanti investimenti dall’estero dando così un’opportunità di futuro ai nostri giovani. La capacità di lavorare in sinergia con tutte le istituzioni locali e nazionali ha garantito la finalizzazione di questo accordo: il grande lavoro di squadra del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e dell’ Amministrazione comunale di Novara premia questo territorio, oggi un vero e proprio hub della tecnologia al pari dei distretti nazionali e internazionali più all’avanguardia. Andiamo avanti così, dobbiamo continuare su questa strada incrementando le attività di promozione di questo territorio possiamo tagliare traguardi ancora più ambiziosi”.

    Lo dichiara Gaetano Nastri, senatore questore di Fratelli d’Italia.

  • Bareggio, Scurati: non vogliamo demolire il polifunzionale

    Bareggio, Scurati: non vogliamo demolire il polifunzionale

    “Voglio sgombrare il campo da ogni dubbio: non abbiamo nessuna intenzione di abbattere il centro polifunzionale per far costruire al suo posto un supermercato”. Silvia Scurati, capogruppo della Lega di Bareggio, durante il Consiglio comunale di giovedì sera, ha voluto fare chiarezza “sull’ennesima cantonata presa dall’opposizione e da qualche ex assessore”. Durante la discussione della mozione presentata dal consigliere del PD Lorenzo Zanzottera per una maggiore fruibilità del campo da basket del centro polifunzionale, Scurati insieme agli altri capigruppo di maggioranza ha presentato un emendamento, poi votato all’unanimità, che chiede di impegnare sindaco e Giunta “ad ammodernare per una maggiore fruibilità il centro polifunzionale tenendo conto delle esigenze della comunità bareggese, delle associazioni e del terzo settore”.

    “Non abbiamo nessun problema a impegnarci per la tutela e il miglioramento del centro polifunzionale – sottolinea il capogruppo della Lega -. Su questa questione, ancora una volta, è stato creato tanto rumore per nulla. Esiste un progetto presentato da un privato che prevede la realizzazione di un supermercato nell’area che attualmente ospita il polifunzionale e lo spostamento del polifunzionale nel prato di fronte, ma non esiste alcun atto di approvazione del progetto da parte della Giunta né alcuna dichiarazione pubblica di condivisione. Quindi l’affermazione che l’Amministrazione vuole demolire il centro polifunzionale è totalmente priva di qualsiasi fondamento. L’abbiamo già detto e lo ribadiamo: chi fa politica diffondendo menzogne non fa il bene del paese”.

  • Presidio di FDI, ‘Salis paghi l’affitto”

    Presidio di FDI, ‘Salis paghi l’affitto”

    Presidio di Fratelli d’Italia a Milano davanti alla sede cittadina del Parlamento europeo per chiedere che la neo eurodeputata di AvS Ilaria Salis paghi il presunto debito con Aler, la società della Regione Lombardia che gestisce le case popolari. Gli esponenti locali e nazionali del partito sono arrivati con un grande striscione con la scritta, ‘La casa a chi ha bisogno. Salis paga!”.

    “Chiediamo che Ilaria Salis paghi l’affitto – ha spiegato il coordinatore cittadino del partito Simone Orlandi -, anzi, è stata lei stessa a dichiarare di essere stata una abusiva. Noi che tuteliamo invece chi rispetta le regole e la legalità chiediamo che venga pagato quanto dovuto ad Aler”.

    “Diciamo all’onorevole Salis che deve pagare 90mila euro – ha rincarato la dose Riccardo De Corato, deputato del partito -, una cosa che i cittadini italiani fanno sempre. Quelli che pagano, perché a Milano ce ne sono cinquemila che sono abusivi.” “Chiediamo alla stampa di fare pressioni perché ora che le catene non ci sono più e Salis sta a casa a Monza, cominci a pagare o almeno, a rateizzare – ha concluso -. Per rispetto di quei cittadini che l’hanno votata”.

  • Milano: Lega, domani flash mob sotto la casa occupata dalla Salis

    Milano: Lega, domani flash mob sotto la casa occupata dalla Salis

    “Domani mattina alle ore 11 in via Pavia (angolo via Sforza), insieme al movimento giovanile della Lega e ai nostri rappresentanti politici, ci presenteremo nei paraggi dello stabile occupato da Ilaria Salis per ribadire con fermezza la nostra più totale contrarietà alla pratica delle occupazioni abusive”.

    Così Alessandro Verri, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Milano. “Scenderemo in piazza per chiedere con fermezza lo sgombero immediato di tutti gli abusivi e gli stabili occupati, in difesa di tutti quei cittadini onesti che aspettano il loro turno regolarmente per l’assegnazione della casa popolare e che, purtroppo, sono costretti a fare i conti con centri sociali e furbetti. Fuori questa ideologia malata dalla nostra città e dalle istituzioni che finisce per danneggiare i più deboli e i rispettosi delle regole”, ha aggiunto.

  • Magenta: questa sera torna il Consiglio comunale

    Magenta: questa sera torna il Consiglio comunale

    Torna a riunirsi questa sera il Consiglio comunale di Magenta con un fitto ordine del giorno.

    In agenda l’approvazione del bilancio dell’Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona, il Piano attuativo ‘Ast9’ di via Novara, quindi, l’approvazione del regolamento comunale per la costituzione del gruppo comunale di Volontariato di Protezione Civile.

    A seguire (vedi ODG) un fitto elenco di mozioni ed interrogazioni presentate da Progetto Magenta e dal Partito Democratico.

    ORDINE DEL GIORNO:

    1. Comunicazione del Presidente del Consiglio Comunale – Variazione di Cassa e dei residui sul bilancio di previsione 2024 adottata con Deliberazione di Giunta Comunale n. 59 del 02.05.2024.

    2. Comunicazione del Presidente del Consiglio Comunale – Variazione del PEG adottata con Deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 02.05.2024.

    3. Lettura ed approvazione del verbale e relativa trascrizione del dibattito consiliare della seduta del 29 aprile 2024.

    4. Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona – approvazione bilancio di esercizio 2023.

    5. Piano attuativo “AST 9” – Via Novara – in variante al Piano delle Regole. Approvazione.

    6. Approvazione Regolamento Comunale per la costituzione del Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile.

    7. Mozione “Programma operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità di cui al Fondo per le non autosufficienze triennio 2022-2024. FNA 2023 – esercizio 2024” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico.

    8. Mozione “Una Panchina Europea anche a Magenta”, presentata dal Gruppo Consiliare Progetto Magenta.

    9. Mozione “Inserimento della segnaletica stradale con comunicazione aumentativa e alternativa (CAA)”, presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico.

    10. Interrogazioni:

    a) “Servizio di refezione scolastica”, presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico;

    b) “Avvio dei centri estivi in città”, presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico;

    c) “Rimozione auto e veicoli abbandonati nelle aree di proprietà ALER Lombardia”, presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico;

    d) “Applicazione delle Norme di Sicurezza per le Manifestazioni di Pubblico Spettacolo e Impatti sulle Associazioni di Volontariato”, presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico.

  • Smaltimento rifiuti a Parabiago: la petizione del Movimento 5 Stelle

    Smaltimento rifiuti a Parabiago: la petizione del Movimento 5 Stelle

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Innanzitutto non sono state fornite informazioni su come funzionerà la nuova gestione e il pagamento è stato rinviato a settembre – spiega il gruppo M5s Ticino-Olona – Senza ulteriori specifiche indicazioni, troviamo questa forma di comunicazione sulla modifica della raccolta
    degli scarti dei vegetali un elenco di soli oneri per i residenti di Parabiago. Prima di tutto, i
    cittadini devono acquistare un bidone a spese proprie senza alcuna garanzia in caso di
    rotture o furti.

    In secondo luogo, i cittadini possono posizionare un solo bidone da 240 litri con due ritiri al mese: troppo pochi. E infine, i residenti di Parabiago avranno la possibilità di recarsi alla piattaforma ecologica in orari e giorni decisamente insufficienti”.

    “Tali sacrifici, a nostro avviso, non giustificano la riduzione del servizio. Attraverso la petizione, chiediamo quindi al Sindaco Cucchi di rivedere le ultime decisioni e almeno di fornire un bidone di scarti vegetali gratuito a tutti i cittadini che ne faranno richiesta”.

    La petizione è sottoscrivibile dai cittadini di Parabiago al seguente link:
    https://chng.it/ZYWNLHKCR6

  • Italia Viva Città Metropolitana: “Mai più morti sul lavoro!”

    Italia Viva Città Metropolitana: “Mai più morti sul lavoro!”

    DOLORE E RABBIA!

    Non è possibile non provare un grande dolore nel constatare che ogni giorno ci sono donne e uomini che muoiono sul lavoro; non è possibile non condividere il dolore dei loro cari che invano li aspettano. Non è possibile non provare una grande rabbia ascoltando fiumi di parole e impegni che non servono a cambiare la situazione della sicurezza dei lavoratori.

    RITENIAMO LA SICUREZZA SUL LAVORO UNA PRIORITA’

    Tante, troppe vittime sul lavoro ogni anno. Una triste e costante emergenza nel nostro Paese.
    ln Italia un morto sul lavoro ogni 8 ore e mezzo. Nel 2023 sono morti sul lavor01.041 lavoratrici e lavoratori; le patologie di origine professionale denunciate sono state 72.754, + 19,7 % rispetto al 2022. L’ispettorato dispone di circa 2000 funzionari di carattere amministrativo che si occupano di controlli sul lavoro, previdenza e altro ma gli operativi nelle ispezioni sui luoghi di lavoro sono solo 200. A questo numero vanno sommati gli ispettori delle ASL, che sono circa 2000 unità.
    Il corpo effettivo che fa vigilanza nei confronti delle imprese è quindi composto da 2200 unità e sono del tutto insufficienti. Sono già previste nuove assunzioni. Auspichiamo che questo succeda presto e che si riorganizzi il servizio di controllo in modo efficiente, soprattutto nei territori dove cresce in modo prepotente l’illegalità imprenditoriale.

    Italia Viva sottolinea che per ridurre gli incidenti sul lavoro non si può prescindere dalla prevenzione e dal rafforzamento dell’attività ispettiva. Qualsiasi campagna efficace per abbassare il numero di incidenti sul lavoro, non può che basarsi sulla prevenzione attraverso l’incrocio delle banche dati e il rafforzamento dell’attività ispettiva. Per questo motivo è opportuno interrogarsi sull’efficacia dei controlli sulle norme di sicurezza e, più in generale, delle norme sul lavoro.
    Riteniamo che la strada sia quella dell’aumento delle visite ispettive in un’ottica di miglioramento. Deve inoltre cambiare l’approccio con le aziende. No a un atteggiamento vessatorio, si a una collaborazione fattiva.

    Forte deve essere invece l’intervento dello Stato dove le regole non vengano volutamente rispettate e sul lavoro irregolare.

    Auspichiamo inoltre:
    • lo sviluppo di tavoli nazionali tra i vari attori che si occupano di sicurezza; l’attuazione di politiche da declinare direttamente nei luoghi di lavoro con una maggiore partecipazione attiva di tutti i soggetti; l’aumento delle risorse per supportare i Rappresentanti dei Lavoratori che si occupano di sicurezza; la formazione continua e pianificata nei reparti di lavoro con l’affiancamento dei preposti; il coinvolgimento di tutti per organizzare safety day periodici in azienda; l’attivazione di tavoli di settore per condividere le buone prassi; investimenti in tecnologici legati alla sicurezza.

    La partecipazione dei lavoratori alla vita dell’azienda puo’ facilitare l’organizzazione delle attività che riguardano la sicurezza.
    Anche a livello locale, gli amministratori possono intraprendere alcune azioni:
    • Stimolare la collaborazione tra le imprese locali per scambiare informazioni e risorse sulla sicurezza; creare un network per condividere best practice e collaborare su progetti congiunti.
    Promuovere la Formazione
    Organizzare workshop locali sulla sicurezza sul lavoro con esperti del settore.
    Collaborare con le scuole per offrire corsi di formazione ai giovani sin dalle elementari.
    Materiali Informativi
    Creare e distribuire brochure, poster e altri materiali informativi, diffondere conoscenza e consapevolezza sul tema sicurezza nei luoghi pubblici.
    Pianificazione Emergenze

    Collaborare per elaborare piani di emergenza e procedure semplificate anche per piccole imprese.
    Collaborare con le autorità locali per una risposta efficace alle emergenze.
    Questi sono solo alcuni esempi, il problema è complesso e va affrontato su più piani, ma non va perso altro tempo, ogni giorno che passa è troppo tardi. Sarà un percorso difficile e lungo ma necessario.
    Obiettivo: mai più morti sul lavoro.

    Alberto Fornaroli

    Italia Viva zona Magentino