Categoria: Politica

  • Legnano: vandalizzato circolo del Pd

    Legnano: vandalizzato circolo del Pd

    Il circolo Pd di Legnano in provincia di Milano è stato vandalizzato la scorsa notte con scritte no vax e negazioniste sui muri. Lo segnala in una nota il segretario milanese del Pd, Alessandro Capelli, che esprime “piena solidarietà del PD Milano Metropolitana”.

    In particolare i vandali hanno imbrattato la sede Dem con le scritte a caratteri cubitali ‘Pd nazisti traditori del popolo’ e ‘I politici pro vaccini assassinano i bambini’. “Questi atti vergognosi non ci demoralizzano, non ci fermeremo sicuramente davanti a questi deliri anti-scientifici – prosegue il segretario milanese -.

    Questa violenza non ci intimidisce, siamo una grande comunità, e quello che è successo a Legnano è successo a tutti noi e a tutto il Partito Democratico. Non ci fermeremo davanti a queste cose, e già da domani saremo al circolo di Legnano per lavorare assieme e ripristinare la nostra casa. Domani alle 15 ci ritroveremo al circolo per aiutare a pulire le scritte e rinnovare gli spazi”.

  • Città Metropolitana: Marco Griguolo  presidente della Commissione consiliare speciale antimafia

    Città Metropolitana: Marco Griguolo presidente della Commissione consiliare speciale antimafia

    Sarà Marco Griguolo, avvocato e Consigliere delegato alla Mobilità, a presiedere la Commissione consiliare speciale antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità della Città metropolitana di Milano.

    Griguolo è stato eletto mercoledì 6 marzo dalla commissione, composta da membri dei diversi gruppi consiliari, e fortemente voluta dal Consigliere delegato all’Innovazione Tecnologica, Agenda Digitale metropolitana, Legalità e Beni confiscati alla criminalità, Rino Pruiti, con l’obiettivo di fare da raccordo tra tutte le Commissioni comunali sullo stesso tema.

    Tra i compiti previsti, studiare e promuovere attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di tipo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio metropolitano; indirizzare l’Amministrazione nella predisposizione, nell’ambito delle proprie competenze, di idonei e incisivi strumenti per concorrere alla prevenzione e al contrasto del radicamento delle associazioni di tipo mafioso e di tutte le forme di criminalità organizzata sul territorio metropolitano; favorire la consapevolezza del fenomeno e promuovere la cultura della legalità democratica e dell’antimafia come elemento fondamentale per la crescita sociale, politica, civile ed economica della Città metropolitana di Milano.

    “Sono molto onorato di presiedere questa commissione – afferma il nuovo presidente Griguolo – Credo che sia fondamentale, per tutte le istituzioni, mantenere accesi i riflettori sul tema della legalità e promuovere ogni iniziativa possibile, sia a livello amministrativo e che di sensibilizzazione, volta a contrastare i fenomeni corruttivi e le infiltrazioni mafiose, investendo sulla trasparenza e sul buon andamento dell’ente stesso.
    La Città metropolitana di Milano è impegnata su più fronti, penso alla Giornata della Trasparenza promossa lo scorso settembre, da cui è nata la Consulta metropolitana dei responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza, fortemente voluta dal nostro segretario e direttore generale Antonio Sebastiano Purcaro, ma anche all’istituto del whistleblowing e alla formazione continua sul tema dell’anticorruzione.
    Da oggi un ulteriore strumento a servizio dell’ente e della cittadinanza. La Commissione avrà il compito di riunire i Sindaci e le commissioni antimafia comunali per portare avanti in sinergia azioni condivide per il contrasto alle mafie”.

  • Elezioni: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, uniti per il cambiamento di Busto Garolfo e Olcella

    Elezioni: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, uniti per il cambiamento di Busto Garolfo e Olcella

    E’ arrivata l’ufficialità: anche Fratelli d’Italia per la prossima tornata elettorale ha scelto Marco Binaghi e il suo progetto per il paese, «frutto della piena condivisione di idee e valori».

    «In un momento così importante per la nostra comunità – spiegano il commissario di Fratelli d’Italia Fabio Merlotti, il segretario della Lega Osvaldo Rubagotti e la responsabile di Forza Italia Ilaria Cova – abbiamo scelto di unire le forze per realizzare il cambiamento che Busto Garolfo e Olcella meritano, fondato sui valori fondamentali del centrodestra quali la sicurezza, la solidarietà, lo sviluppo economico e sociale, la valorizzazione dell’associazionismo e del volontariato, l’ascolto e la piena partecipazione dei cittadini alla vita pubblica»

    «Ringrazio tutti i partiti di centrodestra per la fiducia accordatami – aggiunge il candidato sindaco Marco Binaghi -. Busto Garolfo e Olcella hanno bisogno di una svolta importante. La nostra squadra ha una visione chiara del cambiamento, ed è pronta e determinata a perseguire gli obiettivi fissati nel programma, e a mettersi al servizio della comunità».

    Con la presa di posizione di Fratelli d’Italia arriva «la parola “fine” ai tentativi di altri concorrenti che millantano il sostegno di uno o più partiti del centrodestra – aggiunge Binaghi -: riteniamo che questo sia un comportamento decisamente scorretto nei confronti degli elettori, per i quali noi nutriamo invece il massimo rispetto e verso i quali vogliamo ci sia massima chiarezza, perché possano decidere consapevolmente. Lasciamo dunque ad altri il perdersi in inutili e sterili attacchi, noi ci concentreremo sul prospettare ai cittadini la nostra visione del futuro e le nostre soluzioni per le sfide che ci attendono. Il mio ringraziamento è sincero, perché mi è stata concessa l’opportunità di agire con la massima libertà, senza subire condizionamenti di sorta».

    *Nell’immagine allegata la presentazione del candidato Sindaco Binaghi con una sua presentazione agli Elettori di Busto Garolfo e Olcella

  • Magenta. Approvata dal Consiglio Comunale la Variante AST 9  “Naj Oleari”

    Magenta. Approvata dal Consiglio Comunale la Variante AST 9 “Naj Oleari”

    “Parte così l’iter burocratico che porterà all’approvazione del piano di recupero di un’area importante, strategica, vicina al centro storico di cui diventerà prolungamento naturale, togliendola dal degrado. L’area è dismessa infatti da tanti anni: la prima convenzione per il suo recupero risale al 2007 ma non ha avuto seguito.

    Ora, dopo tanti anni e dopo aver approvato in soli dodici mesi il Documento di Piano e presentato anche il nuovo Regolamento edilizio, il recupero Naj Oleari rappresenta un altro importante tassello nel nostro progetto diffuso di città. La nostra Amministrazione ha una visione chiara di come intende valorizzare Magenta, non con interventi estemporanei ma con una programmazione curata che parte dal centro verso l’esterno, frazioni comprese.

    Il recupero Naj Oleari si unisce ad altri interventi importanti su aree dismesse dei primi due mandati Del Gobbo, gli unici che hanno visto rinascere intere zone della città, mantenendo un’idea di città coerente con la sua identità e le sue peculiarità prevedendone un adeguato incremento demografico, al massimo intorno ai 27 mila abitanti per i servizi che può offrire, a differenza di chi faceva piani regolatori da 50 mila abitanti e che non ha portato sviluppo”. Così commenta il Sindaco Luca Del Gobbo.

    “La prima convenzione con l’operatore risalente al 2007 – spiega l’Assessore Simone Gelli – era rimasta immobile e aveva attraversato Amministrazioni successive; abbiamo voluto da subito riprenderla in chiave nuova, adeguandola alle esigenze attuali della Città e introducendo un’idea di urbanistica moderna: riduciamo le superfici di consumo di territorio prediligendo uno sviluppo in altezza.

    Il risultato saranno 5 palazzine con altezza massima di 24 metri, ossia 7 piani, ma con volumetria invariata rispetto alla prima convenzione, sotto le quali saranno previsti negozi di vicinato al posto della media struttura inizialmente proposta dall’operatore. Le aree verdi saranno dunque più ampie e abbiamo introdotto con l’operatore alcuni elementi importanti che porteremo a casa per la città”. 

    L’Assessore Gelli si riferisce in modo particolare a un secondo parcheggio pubblico oltre al primo confermato (con un totale di oltre 120 posti auto), una nuova piazza in continuità con Piazza Unità d’Italia, la sistemazione del Parco di Villa Naj Oleari con la realizzazione di gradinate a verde con capienza di circa 400 posti per consentire una maggiore fruizione del parco come sede di eventi.  

    Dopo il primo passaggio in Consiglio della proposta di piano attuativo in variante per il recupero dell’area di Via Novara, la normativa prevede un deposito di 30 giorni più altri 30 giorni per le eventuali osservazioni, dopo di che ci sarà un ulteriore passaggio in Consiglio Comunale per l’approvazione finale e successivamente la convenzione con l’operatore. “Verosimilmente entro l’estate l’iter di approvazione dovrebbe concludersi e consentire così l’avvio dei lavori”, conclude l’Assessore alla partita.

  • Castano Primo, la proposta di ATTIVAmente: numero unico per coordinare i servizi alle persone più fragili

    Castano Primo, la proposta di ATTIVAmente: numero unico per coordinare i servizi alle persone più fragili

    Il progetto si pone come obiettivo quello di avvantaggiare le persone più fragili, fornendo
    loro la possibilità di richiedere e di accedere in maniera semplice, immediata e centralizzata a quegli
    importanti ed essenziali servizi che viceversa dovrebbero ricercare e richiedere autonomamente alle
    valide e preziose associazioni sparse sul territorio.

    Non sempre, infatti, risulta chiaro ad anziani, persone sole, soggetti in condizione di disagio COSA sia possibile richiedere, a CHI e QUANDO.

    Il servizio, promosso dalle Amministrazioni Comunali, potrà coprire un territorio vasto (comuni di
    Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Castano Primo, Cuggiono, Inveruno, Magnago, Nosate, Robecchetto con Induno, Turbigo, Vanzaghello), lascerà immutata l’autonomia delle specifiche realtà associative coinvolte ma ne amplificando la presenza sul territorio, promuovendone il coinvolgimento e rendendo ancor più efficace l’utilizzo delle loro risorse.

    Esempi di servizi oggetto dell’iniziativa:

    • Trasporti sanitari semplici
    • Trasporti COVID
    • Trasporto disabili ai privati (Visite / scuole e sport)
    • Distribuzione pasti
    • Pronto farmaco
    • Recapiti acquisto farmaci
    • Recapito spese/generi di prima necessità
    • Recapito bombole ossigeno
    • Scuola bus disabili per le scuole
    • Dializzati autosufficienti
    • Servizio trasporto al Bancomat.

    Alla base di tale iniziativa si pone:

    1-una mirata ricognizione dei bisogni del territorio attraverso indagine sui servizi sociali competenti
    per comune e con questionario mirato e capillare
    2-un censimento insieme alle Associazioni dei servizi erogati e dei mezzi disponibili
    3-una struttura logistica:
    • centralino (locali e software)
    • numero verde
    • dipendente/i che riceva e smisti alle associazioni aderenti (a partire dalle più vicine fino alle più
    lontane in funzione dell’urgenza del servizio e della disponibilità)
    4-identificazione dei criteri di ridistribuzione delle risorse alle associazioni

    Un consorzio territoriale consentirà l’accesso a finanziamenti e bandi che potranno facilitare sia la
    strutturazione del servizio che l’utilizzo del medesimo da parte di soggetti con certificato disagio
    economico. Siamo convinti che partendo dai bisogni dei nostri cittadini, rendergli la vita e le
    necessità più semplici, si possa davvero far in modo di cambiare le cose e far buona politica.

  • “La Costituzione: 76 anni e non li dimostra”. Un ciclo di conferenze a cura dell’ANPI Magenta

    “La Costituzione: 76 anni e non li dimostra”. Un ciclo di conferenze a cura dell’ANPI Magenta

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “In un tempo come quello che stiamo attraversando, ricco di messaggi parziali diffusi secondo le logiche mediatiche, è importante tornare a riflettere per approfondire i significati della Carta Costituzionale e delle proposte di modifica sul tavolo.

    Per questo ANPI MAGENTA, il CENTRO STUDI “JOHN E ROBERT KENNEDY” e l’associazione URBANAMENTE propongono due incontri, aperti al pubblico e con ingresso libero, nella sala consiliare di Magenta, in via Fornaroli 30.

    LA COSTITUZIONE: 76 ANNI E NON LI DIMOSTRA si terrà Martedì 12 Marzo alle 21. Al centro della serata la nostra Costituzione, i valori e i principi che l’hanno ispirata e i suoi organi istituzionali quali il Presidente della Repubblica, il Parlamento, il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Governo, la Magistratura e gli Enti territoriali autonomi.
    Relatore dell’incontro sarà l’on. Franco Monaco, politico e giornalista, già deputato e senatore, ex presidente dell’Azione Cattolica Ambrosiana.

    AUTONOMIA DIFFERENZIATA E PREMIERATO: PERCHE’?, in programma Sabato 23 Marzo alle 10, in cui l’attenzione sarà rivolta agli istituti a garanzia della Carta Costituzionale e alle proposte di modifica al centro del dibattito, ovvero il “premierato” e “l’autonomia differenziata”.

    Relatori saranno Fabio Pizzul (giornalista, presidente Fondazione Ambrosianeum ed ex consigliere regionale della Lombardia) e Marco Dal Toso (avvocato, membro dell’associazione Giuristi Democratici).

    I due incontri verranno introdotti e moderati da Alberto Fossati (avvocato e docente di Diritto Pubblico presso l’Università Cattolica di Milano)

  • Forza Italia, verso la candidatura alle Europee di Marco Reguzzoni

    Forza Italia, verso la candidatura alle Europee di Marco Reguzzoni

    Forza Italia sarebbe a un passo dalla chiusura di un accordo per la candidatura dell’ex leghista Marco Reguzzoni alle Europee. E’ quanto confermano fonti qualificate del partito di Antonio Tajani. Il politico di Busto Arsizio, in provincia di Varese, e’ a un passo dalla candidatura nella circoscrizione Nord Ovest, insieme ad altri due esponenti di primo piano della Seconda Repubblica a trazione berlusconiana e bossiana, Letizia Moratti e Gabriele Albertini. La trattativa con Reguzzoni non e’ ancora chiusa, ma da parte di FI il corteggiamento e’ incessante e l’ex presidente dellla Provincia di Varese ha annunciato oggi che partecipera’ con la sua associazione i ‘Repubblicani’ al congresso del Ppe in programma il 6 e il 7 a Bucarest. Oltre agli uscenti Massimiliano Salini, Stefania Zambelli e Lara Comi, gli azzurri potrebbero quindi schierare il ‘tridente’ lombardo Reguzzoni, Moratti e Albertini.

    Bossiano doc, Reguzzoni torna alla politica attiva dopo una pausa di dodici anni. Presidente leghista della Provincia di Varese dal 2002 al 2008, era tra i dirigenti piu’ vicini al senatur quando ha rivestito i panni del capogruppo alla Camera, dal 2010 al 2012. Non piu’ ricandidatosi dopo le dimissioni di Bossi, e’ stato espulso dalla Lega nel 2013, dopo la fondazione dell’associazione ‘Repubblicani’ (in origine insieme a Nunzia De Girolamo) e si e’ occupato per anni del museo del volo di Volandia. “Sono lusiganto” per l’interessamento dimostrato dal coordinatore lombardo di FI Alessandro Sorte, “con il quale e’ in corso un colloquio intenso finalizzato ad una collaborazione reciproca nell’ambito del partito popolare europeo”, ha affermato Reguzzoni in un’intevista alla ‘Prealpina’. “E’ pero’ prematuro parlare di una mia candidatura – ha aggiunto -c’e’ tempo fino al 25 aprile per presentare le liste. Vedremo se si concretizzera’ una candidatura. Sarebbe un’adesione da indipendente. La Lega ha fatto un suo percorso e ottenuto risultati difficili e altri importanti, Salvini ha portato il partito sfiorare il 30% a livello nazionale io resto fermo ai miei principi federalisti e sulle istanze del territorio”.

  • Magenta: rinasce finalmente l’area ex Naj Oleari. Questa sera in Consiglio l’adozione della variante al Piano

    Magenta: rinasce finalmente l’area ex Naj Oleari. Questa sera in Consiglio l’adozione della variante al Piano

    Arriva questa sera in Consiglio comunale la Variante all’Area Ast 9 di via Novara, meglio conosciuta come area ex Naj Oleari. Simbolicamente, è come se fossimo davanti alla chiusura di un cerchio, visto che questo percorso partì nel 2007 all’epoca dell’Amministrazione Del Gobbo – bis e vedrà la luce con questo Del Gobbo -ter.

    Di tempo, viste anche le note disavventure che hanno colpito la società che gestiva originariamente quell’area, ne è trascorso parecchio. Ma ciò che conta per dirla con il Primo cittadino Luca Del Gobbo “è che questa nostra Amministrazione torna a restituire alla città una sua parte importante, levandola dal degrado”.

    Oggi in conferenza accanto al Sindaco, c’erano l’Assessore alla partita Simone Gelli (anche lui in Giunta nel 2007 ndr) insieme all’Ingegner Alberto Lanati, direttore dell’Ufficio Tecnico del comune.

    “Con quest’intervento – ha proseguito Del Gobbo – continua anche la nostra idea di un centro cittadino diffuso e policentrico. Ancora una volta tocca al centrodestra – ha aggiunto – recuperare aree dismesse”.

    Insomma, come dire…. dove eravamo rimasti. E Del Gobbo legittimamente tornando a parlare di “Rinascimento Magentino rispetto a chi guarda con sarcasmo a questa nostra espressione” ha ricordato che in un anno questa Amministrazione ha approvato il Documento di Piano, ha azzerato le attese dell’ufficio Urbanistica e adesso ecco che la Naj Oleari si avvia a prendere forma definitiva dentro ad un’idea complessiva di città.

    “Abbiamo ripreso e attualizzato la convenzione che risaliva al 2007 – ha continuato l’Assessore Gelli entrando nei dettagli del progetto – ci muoviamo in chiave più moderna. Dentro a questa logica si legge anche il nuovo regolamento edilizio che andremo a presentare domani (martedì ndr) sera”.

    Ma veniamo al progetto. La volumetria non cambia e resta fissa in 38 mila 500 metri cubi. Che diversamente che nel progetto iniziale andranno a svilupparsi in altezza (5 palazzine da 7 piani) così facendo si recuperano spazi verdi e di fruibilità per la zona. Che di fatto raddoppiano.

    A cominciare dai posti auto che diventano 127, alla nuova piazza che proseguirà in linea di continuità con l’attuale Piazza Unità d’Italia. Sparisce la possibilità di creare una media struttura e a livello commerciale si punta sui negozi di vicinato con l’8% dell’intera area destinato a commerciale. Un modo si spera anche per contrastare la desertificazione delle ‘piccole botteghe’ che però costituiscono un servizio prezioso, oltre che dei presidi sociali per un quartiere.

    Previsto poi il completamento del Parco di Villa Naj Oleari con la sistemazione dell’ultima parte confinante dove c’è l’idea assolutamente suggestiva di creare dentro al parco una sorta di ‘anfiteatro verde’ con la capienza di 400 posti che certamente potrà essere un tassello decisivo nel rendere quest’area ancora più di pregio e, soprattutto, adatta per i più svariati utilizzi.

    “Vogliamo una città migliore con attenzione per il bello” ha concluso Gelli. Quanto alle tempistiche l’Ingegner Lanati ha spiegato che dopo l’adozione in Consiglio comunale si dovrà arrivare alla convenzione vera e propria con l’operatore privato e, quindi, alla fase di cantierizzazione.

    Dunque, è verosimile oltre che auspicabile che i lavori inizino entro questo 2024. La convenzione avrà durata decennale, tuttavia, l’auspicio della Giunta Del Gobbo è quella di vedere il taglio del nastro entro la fine di questa legislatura.

  • Diritti delle donne, scontro a “Dritto e Rovescio” tra il pakistano Ayub Gorraya e l’eurodeputata bustocca Isabella Tovaglieri

    Diritti delle donne, scontro a “Dritto e Rovescio” tra il pakistano Ayub Gorraya e l’eurodeputata bustocca Isabella Tovaglieri

    Scontro in diretta sul ruolo delle donne, giovedì sera a Dritto e Rovescio (Mediaset), ripreso anche da Blob Rai3, tra il cittadino pakistano Akhter Ayub Gorraya residente a Magenta (Mi), presidente dell’associazione “Moschea Abu Bakar”, e l’eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega), membro della Commissione FEMM del Parlamento europeo, invitati dal conduttore Paolo Del Debbio a commentare l’assoluzione di un bengalese che picchiava la moglie a Brescia.

    “Una sentenza figlia di eccessiva tolleranza e pericoloso buonismo, che spingono a legittimare le botte come un fatto culturale – ha sottolineato Tovaglieri -. In un Paese, come l’Italia, considerata la culla del diritto, non possiamo accettare che molte donne di religione islamica siano sottomesse, picchiate, private della loro libertà, condannate a stare chiuse tra quattro mura, senza poter imparare la nostra lingua e andare a lavorare”.

    Pronta l’accesa reazione del pakistano magentino, secondo il quale “il ruolo delle donne musulmane è stare a casa a crescere i figli, mentre le donne occidentali non sono rispettate ma sfruttate dagli uomini”.

    Conclude Tovaglieri: “Condannare la sub-cultura della sottomissione è un dovere che abbiamo non solo verso le donne islamiche che sono venute a vivere nel nostro Paese convinte di trovare più diritti e più libertà, ma anche nei riguardi delle nuove generazioni, che rischiano di vedere l’orologio della storia tornare indietro di decenni se non di secoli. Invece a sinistra tutto tace: paladini dell’emancipazione femminile sì, ma .non quando i diritti da tutelare sono quelli delle donne vessate dell’Islam fondamentalista”.

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  • Robecco Futura: finalmente i bagni al cimitero

    Robecco Futura: finalmente i bagni al cimitero

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Alleluia, esultiamo di gioia! Finalmente una battaglia di civiltà è stata vinta! Ci sono voluti vent’anni ma ce l’abbiamo fatta, anche se abbiamo dovuto ricorrere all’ASL di competenza per far ingoiare all’attuale Giunta l’obbligo di mettere a disposizione delle persone, presso il cimitero, un servizio igienico a norma (farsi riprendere dall’ASL è patetico e vergognoso). Ricordiamo a tutti che spesso e volentieri la Sindaca su questa questione, oltre a respingere le nostre interpellanze, ci ha deriso e canzonato, come se la nostra richiesta fosse solo un capriccio.

    Si tratta invece di una battaglia di civilta’ e di rispetto delle regole. Vi avrebbero dato l’agibilità di casa vostra senza i servizi igienici? Il Comune in primis ha il dovere, anche morale, del rispetto delle regole. Non solo! la Sindaca ha giustificato la mancata esecuzione dei servizi igienici al cimitero con la mancanza di fondi per finanziarli dal momento che si e’ data priorita’ ad altre opere, certamente meritevoli, come l’ascensore per i bambini disabili nelle scuole. Nessuno mette in discussione la necessita’ e urgenza di di tale ascensore, ma il punto e’ che i servizi igienici con accesso ai disabili sono altrettanto importanti e non devono essere posti come un’alternativa. Soprattutto, la mancata esecuzione non puo’ essere giustificata dalla mancanza di soldi. Altrimenti come si spiega che i fondi (38.000 euro) sono stati trovati proprio a ridosso delle elezioni? Questo e’ solo l’ultimo esempio di richieste di buon senso portate avanti da Robecco Futura che vengono strumentalizzate dalla Sindaca a tutto discapito della nostra Comunita’.

    La macchina amministrativa del nostro Comune e’ bloccata. Le regole prevedono che non dovrebbe esserci bisogno del Sindaco per fare i servizi igienici idonei al cimitero o in qualunque posto pubblico, ma deve essere una necessità tecnica che và al di là delle scelte imposte dalla politica. Se c’è voluto l’imprimatur del Sindaco, significa che qualcosa non funziona nel processo amministrativodecisionale, ossia scarsa capacità di conoscere e delegare i compiti amministrativi. Infine ci permettiamo un’ultima considerazione di buon senso. Abbiamo visto che i servizi igienici vengono rifatti nel luogo dove insistevano quelli vecchi, ossia fuori dal cimitero. Riteniamo questa scelta sbagliata. Sarebbe stato piu’ opportuno collocarli all’interno e nel cimitero nuovo, perché più accessibili e più sicuri, e perché una volta chiusi i cancelli del cimitero, non necessita più una persona che vada ad aprirli e chiuderli durante il giorno. Guarda caso, anche il vecchio piano regolatore li prevedeva giustamente all’interno del cimitero. Un ennesimo esempio di come l’arroganza di una Amministrazione che non ha capacita’ di ascoltare e accogliere contributi esterni porta a scelte sbagliate di cui tutta la comunita’ subira’ le conseguenze. E qui la politica non c’entra, ma il buon senso si.

    Robecco Sul Naviglio, marzo 2024 ROBECCO FUTURA