Categoria: Politica

  • Alloggi Aler sfitti ad Abbiategrasso, l’affondo di Negri (Pd)

    Alloggi Aler sfitti ad Abbiategrasso, l’affondo di Negri (Pd)

    Ad Abbiategrasso due palazzi sfitti quasi a metà per l’incapacità di gestione della Regione e il disinteresse del Comune. A denunciarlo, a seguito della risposta a una sua interrogazione sulla condizione abitativi nelle case Aler è il consigliere regionale del Pd Simone Negri. “Con il Partito democratico di Abbiategrasso e il Sicet – afferma Negri – abbiamo effettuato alcuni sopralluoghi negli stabili Aler per verificare il loro stato. Il quadro emerso è sconcertante.

    Gli stabili di via Fausto Coppi 1 e via Carini 14-18-20, affittati a canone moderato e concordato, di recente costruzione e quindi in buone condizioni e fruibili nell’immediato, sono sfitti quasi per metà (29 appartamenti su 68). Come già riportato, diversi complessi di servizi abitativi pubblici invece sono in uno stato di abbandono, tanto da contare ben 41 occupazioni abusive. Lasciare palazzi con appartamenti vuoti per diversi mesi o peggio anni, peraltro sempre accessibili a chiunque perchè cancelli e portinerie sono sempre aperti, ha inevitabilmente favorito le occupazioni abusive”.

    “Abusivismo e appartamenti sfitti sono due facce della stessa medaglia – conclude Negri – e frutto dell’incapacità di governo dei servizi abitativi. Quello che serve e che chiediamo con forza è che Aler e Comune si attivino affinchè vengano assegnati fin dalle prossime settimane gli alloggi vuoti in buone condizioni e che Aler stessa, con i servizi sociali del Comune di Abbiategrasso, si accordi per intervenire sulle posizioni degli abusivi, di certo spesso complesse, ma sulle quali non si possono chiudere gli occhi. Le case vuote sono un’ingiustizia, considerando il numero di famiglie in stato di bisogno che partecipano ai bandi e attendono per anni risposte, spesso senza averne”.

  • Vittuone, metà mandato per il Sindaco Laura Bonfadini: “Per noi un bilancio positivo”

    Vittuone, metà mandato per il Sindaco Laura Bonfadini: “Per noi un bilancio positivo”

    Ha superato il giro di boa il Sindaco di Vittuone Laura Bonfadini. Guarda alle prossime elezioni che si terranno nel 2026 e ad un presente che la vede fare i conti con le strutture da riaprire. Dal teatro al centro sportivo alle altre ancora. Ecco il bilancio di questo periodo che giudica positivamente:

    Il bilancio di metà mandato, se guardiamo la complessa situazione da cui siamo partiti, in pieno periodo Covid-19 (tendiamo a dimenticarcelo) è positivo. Partiamo dal fatto che dopo più di 20 anni questa Amministrazione ha approvato il bilancio entro il 31 dicembre, evitando la gestione in dodicesimi della spesa corrente e relativa impossibilità di usare le risorse disponibili a bilancio. Questa amministrazione sta lavorando al recupero di posizioni debitorie che riguardano diversi settori, così come alla gestione di situazioni complesse che riguardano i fallimenti legati ad alcuni piani di lottizzazione. Sono situazioni che richiedono impegno e competenza e tempo per essere gestite.

    Mi piace partire da un settore importante che è quello dei giovani e dell’istruzione. Stiamo investendo in progetti e attività sulle scuole e con interventi specifici sui giovani. Importantissima la prevenzione per la dislessia e discalculia, oltre a lavorare sull’educazione civica attraverso progetti di Cittadinanza Attiva che coinvolgono i ragazzi delle scuole elementari e medie e delle superiori (borse di studio, cerimonia di consegna delle costituzioni ai diciottenni, ecc..). I temi sociali sono altrettanto importanti rivestono primaria importanza per questa Amministrazione. L’Amministrazione ha stanziato € 280.000 per l’assistenza educativa. Gli altri stanziamenti riguardano il Centro Estivo Comunale e la convenzione con la Parrocchia per l’Oratorio Estivo. Nella fase post Covid-19 la crescita delle fragilità è stata esponenziale e si sono acuite o sono affiorate molte situazioni critiche durante la pandemia (crisi abitativa, difficoltà dei minori, ecc). Per questo motivo sosteniamo anche le associazioni che si occupano di aiutare le famiglie in stato di fragilità.

    Per quanto riguarda i lavori pubblici stiamo investendo molto sulla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici che per anni sono stati lasciati a sé stessi, sia utilizzando risorse comunali, sia attraverso i fondi del PNRR. Gli interventi fatti da inizio mandato sono molti e altri sono previsti anche quest’anno e agiremo come sempre in sinergia con la Dirigente Scolastico secondo le priorità e le disponibilità di bilancio. In tema di lavori pubblici, oltre ai tanti interventi sulle scuole, stiamo mettendo a nuovo i parchi pubblici con l’obiettivo di renderli tutti fruibili. In Primavera potranno essere riaperti i parchi, in particolare il Parco Gramsci e della Resistenza, al termine dei lavori che comprendono la sostituzione dei giochi e la realizzazione della pavimentazione antitrauma.

    Abbiamo oggettivamente trovato una situazione di degrado per quanto riguarda sia i parchi, sia gli arredi urbani e stiamo lavorando su scelte di qualità e resistenza agli atti vandalici. Per quanto riguarda il verde pubblico abbiamo ottenuto una sponsorizzazione da Nichel Leghe e abbiamo inoltre aderito al Progetto Forestami con tre aree di cui due già piantumate. Stiamo mettendo in sicurezza il Teatro Tresartes e lavorando per la riapertura del Centro Sportivo Pertini. Stiamo riqualificando il parco di Villa Venini e dopo la valutazione del progetto definitivo verranno affidati i lavori per la creazione del nuovo punto prelievi comunale presso via Zara. Ricordo inoltre che già nel 2021 il Comune è intervenuto sulle strade che necessitavano di maggiori interventi e si procederà quest’anno a intervenire sui marciapiedi e su alcune situazioni che necessitano della sistemazione della sede stradale. Inoltre, stiamo lavorando in sinergia con la Confcommercio per lo spostamento del mercato.

    Sta vedendo “la luce” il Progetto Smart City. L’impianto attuale è vecchio e il paese è inefficacemente illuminato. Si tratta di un progetto molto complesso, ma ci consente di procedere alla sostituzione completa della pubblica illuminazione, compresi i parchi e l’integrazione di alcune aree non servite (quali il parco Amici dello Sport è più che mai necessaria. Altro risultato importante è quello dell’aumento degli agenti della Polizia Municipale che sono passati da due a cinque.

    Ricordo inoltre che con un lavoro di sinergia con altri sindaci del territorio a Vittuone sarà costruita la Casa di Comunità e questo è un punto importante per il nostro territorio. Il lavoro svolto fino a qui è tanto e altrettanto rimane da fare. Ringrazio assessori, consiglieri e i dipendenti comunali per il loro impegno.

  • Magenta, lunedì 4 marzo Consiglio con il Piano attuativo “AST 9”: finalmente via al piano ex Naj Oleari

    Magenta, lunedì 4 marzo Consiglio con il Piano attuativo “AST 9”: finalmente via al piano ex Naj Oleari

    Torna lunedì 4 Marzo alle 19,30 il Consiglio comunale cittadino che si riunisce per discutere diversi punti importanti all’Ordine del Giorno (vedi Odg sottostante) alcuni di questi riguardano in particolar modo l’Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona, mentre in evidenza l’adozione del Piano Attuativo AST 9 di Via Novara, ovvero, l’area ex Naj Oleari da tempo bloccata per il fallimento della STF. Così finalmente stop al degrado in via Novara dopo 15 anni !

    Con l’avvio di questo iter, infatti, potrebbe andare finalmente a completarsi un progetto che risale ancora al secondo mandato dell’Amministrazione Del Gobbo e poi rimasto monco per i noti fatti che hanno riguardato l’azienda magentina titolare di quell’immobile.
    Così facendo finalmente una parte importante della città potrebbe tornare a vivere ed avere nuovo impulso sotto ogni profilo. Con l’arrivo anche di parcheggi, nuove abitazioni e servizi per la zona.

    Ordine del Giorno:

    Lettura ed approvazione dei verbali e relative trascrizioni dei dibattiti consiliari delle sedute del 29 novembre 2023, 13 dicembre 2023 e 21 dicembre 2023.

    Commissione Elettorale Comunale. Surroga di n. 1 membro supplente.

    Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona – approvazione Piano Programma, Bilancio economico pluriennale di previsione, Bilancio preventivo economico annuale esercizi 2023 – 2024 – 2025.

    Affidamento “in house providing” all’Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona (ASCSP) con sede in Via Dante, 2 a Magenta per la gestione dei Servizi utili alla realizzazione del progetto finanziato con Fondi PNRR – MISSIONE 5 – COMPONENTE 2 – INVESTIMENTO 1 – sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti – sub-investimento 1.1.3 “Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione”.

    Affidamento “in house providing” all’Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona (ASCSP) con sede in Via Dante, 2 a Magenta per la gestione dei Servizi utili alla realizzazione del progetto finanziato con Fondi PNRR – MISSIONE 5 – “Inclusione e coesione”, COMPONENTE 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, SOTTOCOMPONENTE 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale” INVESTIMENTO 1.2 – Percorsi di autonomia per persone con disabilità.

    Piano attuativo “AST 9” – Via Novara – in variante al Piano delle Regole. Adozione.

    Il Consiglio comunale si può seguire in diretta streaming su magenta.consiglicloud.it

  • Lombardia, Cecchetti dà i numeri: nel 2023 boom di tesseramenti per la Lega

    Lombardia, Cecchetti dà i numeri: nel 2023 boom di tesseramenti per la Lega

    “La Lega in Lombardia è in salute e continua a crescere sul territorio. I dati finali per l’anno 2023, riguardanti il tesseramento al nostro movimento, registrano una crescita di iscrizioni del 16% rispetto al 2022.

    Numeri che dimostrano che in Lombardia c’è voglia di Lega, voglia di partecipare, voglia di fare attività per il proprio territorio.

    Ringrazio tutti i segretari provinciali e i quelli di sezione per il grande lavoro che ogni giorno svolgono sul territorio: siamo più forti e siamo pronti e carichi per affrontare tutti insieme un’importante doppia campagna elettorale per le Amministrative, che in Lombardia riguarderanno 950 comuni tra cui tre capoluoghi, e per le Europee.”

    Lo dichiara l’on. Fabrizio Cecchetti, coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier.

  • Nerviano, Cittadinanza Attiva. L’ex Sindaco Cozzi chiede chiarezza sul progetto

    Nerviano, Cittadinanza Attiva. L’ex Sindaco Cozzi chiede chiarezza sul progetto

    Come si è sviluppato il progetto di Cittadinanza attiva? L’ex sindaco e ora consigliere di opposizione della Lega di Nerviano Massimo Cozzi chiede alla giunta chiarezza.

    Il Regolamento ebbe il via libera del consiglio comunale nel 2023 e, da allora, prese quindi forma l’iniziativa di coinvolgere alcuni cittadini in progetti di utilità pubblica e sociale. “L’articolo 8 – spiega Cozzi – cita espressamente che la sottoscrizione di patti di collaborazione avviene attraverso due modalità, l’amministrazione offre ai cittadini attivi proposte di collaborazione mediante la pubblicazione di avvisi periodici e ne raccoglie le manifestazioni di interesse, o i cittadini possono avanzare proposte autonome”.

    La giunta, sottolinea ancora Cozzi, spiegò di avere allo studio alcune proposte da sottoporre alla cittadinanza per un suo concreto coinvolgimento e di avere l’intenzione di mettere in pista un paio di bandi entro fine 2024.

    “A un anno dall’entrata in vigore del Regolamento – dice Cozzi – chiediamo di relazionare sul numero dei patti di collaborazione messi in atto, sulle finalità degli stessi e sul numero dei bandi pubblicati specificando l’ambito per stimolare la cittadinanza e finalizzare il proprio contributo attivo”.

  • Diritto alla Salute. Sara Bettinelli: “Si stanno davvero mettendo al centro dell’attenzione i nostri cittadini?”

    Diritto alla Salute. Sara Bettinelli: “Si stanno davvero mettendo al centro dell’attenzione i nostri cittadini?”

    Il Gruppo Regionale Lombardo del Partito Democratico ha svolto con grande partecipazione la
    prima conferenza regionale sul Diritto alla Salute, che si è tenuta nei giorni venerdì 23 e sabato 24 febbraio scorsi presso le sale convegni della Regione, situate a Palazzo Pirelli e Palazzo Lombardia.

    L’evento ha compreso dieci conferenze che hanno approfondito una vasta gamma di temi riguardanti la salute e il sistema sanitario regionale. Tra i temi principali trattati vi sono stati la
    sostenibilità economica della sanità, il sostegno alla ricerca e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

    Inoltre, si è discusso delle prospettive della medicina territoriale, del contrasto alla marginalità,
    della prevenzione e degli stili di vita, della medicina di genere, della salute mentale e altro ancora.
    Molti spunti, e domande, sono stati sollevati dall’intervento di Sara Bettinelli, vicesegretaria PD
    Milano Metropolitana, consigliere di Città Metropolitana e sindaco di Inveruno.

    “Voglio partire dal concetto: più il territorio è vasto più c’è difficoltà di un intervento puntuale.
    Attualmente il sistema sanitario evidenzia una distinzione radicale se affrontato in una città o in
    un’area metropolitana. In città si discute su quali siano i servizi da inserire in progetti come quello
    delle case di comunità, nell’area metropolitana ci dobbiamo chiedere prima di tutti come i cittadini
    possano arrivare a questi servizi.

    Faccio un ulteriore passo indietro: per avere un servizio sanitario occorre avere medici e nello specifico medici di base.” Qui la riflessione è entrata nel dettaglio, sui disagi nelle Comunità prive di medici di base e sul ruolo di supporto che deve necessariamente essere esercitato dai Primi Cittadini per garantire la giusta assistenza a tutti.

    “Ora i criteri di assegnazione del Medico di Base sono su base del distretto territoriale, ciò significa che tanti cittadini potrebbero avere il medico di base fuori dal comune di residenza. E come ci arriva un cittadino, over, con difficoltà, senza un supporto, dal medico di base?”

    Ed ecco quindi che la riflessione si allarga sul sistema di trasporto pubblico locale. “Con altri sindaci – continua Bettinelli – stiamo analizzando la nuova proposta di piano di trasporto pubblico. Non c’è una sola linea prevista che arrivi al nosocomio di Legnano, nostro ospedale di riferimento.

    Quando parliamo di accessibilità al sistema sanitario occorre anche pensare a come fisicamente un
    cittadino può arrivare alle cure. Oggi i comuni sono gli ultimi anelli della catena, non possono sopperire a tutti, soprattutto a materie non di propria competenza.

    Continuare a chiedere agli enti locali di esercitare un ruolo di sussidiarietà li espone sempre più a fare scelte drastiche su quali servizi essenziali tagliare per garantire gli equilibri di bilancio in un quadro in cui le riforme che sulla carta dovrebbe portare a grandi miglioramenti, ma che calate nella realtà non trova concretezza.”

    Ultimo tema trattato dalla Sindaca la prevenzione:

    “In ultimo, si parla tanto di prevenzione ma poi vengono prescritti esami diagnostici con urgenza a
    dieci giorni che vengono effettuati cinque o sei mesi dopo. Anche nel privato convenzionato non si
    riesce più a garantire l’accesso agli esami entro i dieci giorni. E in quest’ottica il medico di base,
    prima porta a cui si bussa per questioni di carattere sanitario, è chiamato ad intervenire in ogni
    problematica.

    Concludo con tre domande:

    stiamo mettendo al centro il sistema sanitario?
    Stiamo mettendo al centro gli operatori sanitari?
    Stiamo mettendo al centro i nostri cittadini?
    Da sindaco in questo momento vi dico “no”, spero si possa fare tanto per migliorare la situazione”.

  • Attilio Fontana: ‘Stato di calamità per smog? Andava chiesto 20 anni fa, quando per fortuna non c’erano i 5 Stelle’

    Attilio Fontana: ‘Stato di calamità per smog? Andava chiesto 20 anni fa, quando per fortuna non c’erano i 5 Stelle’

    Chiedere lo stato di emergenza in Lombardia contro l’inquinamento “è una delle richieste senza senso che fanno i 5Stelle, nate dal fatto che si vuole gridare più forte degli altri e non ha nessun senso”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha parlato della richiesta delle opposizioni. “Sappiamo che quando piove le polveri si abbattono, basta guardare l’evoluzione dell’inquinamento della nostra Regione per rendersi conto che siamo in miglioramento. Quindi se avessero voluto chiedere lo stato di calamità avrebbero dovuto chiederlo 20 anni fa ma allora, fortunati noi, non c’erano ancora”.

    Lo stato di calamita’ “non e’ perseguibile dal punto di vista normativo, ci vuole l’evento calamitoso. In piu’, chi chiede una cosa del genere non vuole bene alla Lombardia e scredita il lavoro che stanno facendo le nostre imprese, le nostre attivita’ agricole, la Regione e le istituzioni di ogni colore politico”. A dirlo e’ l’Assessore regionale all’ambiente e al clima, Giorgio Maione, a margine della seduta straordinaria di Consiglio Regionale. “Allora 20 anni fa, quando le emissioni erano il 40% peggori di adesso, cosa avremmo dovuto chiamare l’esercito? chi invoca stato emergenza fa male alla Lombardia”, ha aggiunto. “Stiamo continuando a investire e a far si’ che i nostri cittadini lombardi possano cambiare i veicoli, immetteremo risorse per ammodernizzare gl impanti di riscaldamento e per il salto tecnologico in agricoltura, questa e’ la linea: mettere risorse gorno per giorno affinche’ cambiamento sia possibile”. I risultati raggiunti “negli ultimi 20 anni ci fanno dire che la strada imboccata da Regone Lombardia e’ quella corretta”, ha osservato Maione.

  • Scurati: l’Autonomia sta arrivando (sperem..)

    Scurati: l’Autonomia sta arrivando (sperem..)

    “L’audizione di lunedì (ieri, nda) è servita a chiarire come il procedimento sui LEP si stia sviluppando in maniera concreta e precisa, sfatando anche le illazioni della sinistra, che ha votato al Senato contro il disegno di legge Calderoli, che vedrebbero nell’autonomia uno strumento per creare delle ulteriori diversità. Niente di tutto questo: le Regioni che non prendono parte al processo non avranno alcuna ripercussione né in termini di diritti, proprio perché i livelli essenziali di prestazioni (LEP) e i diritti sociali e civili sono garantiti su tutto il territorio nazionale – né in termini di trasferimento delle risorse in quanto i principi di solidarietà e perequazione non vengono meno”.

    “Il vantaggio per tutte le Regioni di ricorrere all’autonomia differenziata è l’aumento dei trasferimenti di risorse nei confronti della Regione interessata che quindi spenderà le proprie risorse anziché lo Stato per ciascuna funzione e materia amministrata direttamente. Tutto questo rafforzando e valorizzando il processo di controllo da parte del cittadino nei confronti dell’amministrazione”.

    “Il procedimento dei LEP previsto da Calderoli serve al superamento del concetto della spesa storica con una distribuzione più equa delle risorse. Un passaggio importante quello che si è dunque svolto in commissione che evidenzia come il grande lavoro tecnico, giuridico e politico stia portando finalmente a compimento una riforma per la quale i lombardi si erano espressi favorevolmente nel 2017. Un grazie anche al Ministro Calderoli per avere accelerato nel corso del suo incarico l’intero procedimento con l’approvazione del testo al Senato in tempi record”.

    Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ e membro della Commissione speciale “Autonomia e riordino autonomie locali” di Regione Lombardia, in merito all’audizione con Marco Stradiotto responsabile per le relazioni istituzionali e comunicazione di SOGEI e componente del CLEP e con Giovanni Bocchieri coordinatore del nucleo PNRR Stato – Regioni in merito ai livelli essenziali delle prestazioni (LEP).

  • Milano: si riuniscono il Consiglio e la Conferenza metropolitana

    Milano: si riuniscono il Consiglio e la Conferenza metropolitana

    Triplo appuntamento a Palazzo Isimbardi, con consiglio metropolitano, Conferenza metropolitana e ancora Consiglio. Il Consiglio metropolitano si riunisce mercoledì 28 febbraio 2024 alle 10 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

    1. Comunicazioni del Sindaco.
    2. Adozione del Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 2024-2026 ai sensi dell’art. 170 dlgs 267/2000; 3. Adozione del Bilancio di previsione 2024-2026 e relativi allegati.
    4. Approvazione del “Regolamento per l’applicazione dell’accertamento con adesione ai tributi della Città metropolitana di Milano”.
    5. Esame della proposta di controdeduzioni alle osservazioni pervenute e approvazione definitiva delle prime tre Strategie Tematico-Territoriali Metropolitane, predisposte ai sensi dell’art. 7bis, comma 7 delle Norme di Attuazione del Piano Territoriale Metropolitano.
    6. Ordine del giorno presentato dai Consiglieri metropolitani Segala, Cocucci e Variato, in merito all’andamento delle spese connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19. La seduta sarà trasmessa in streaming al fine di assicurarne la pubblicità.

    Giovedì 29 febbraio, alle 14.30, è convocata in presenza, per la prima volto dopo la pandemia, la Conferenza metropolitana, col seguente ordine del giorno:

    1. Espressione del parere, ai sensi dell’art.1, comma 8, della legge n. 56/2014 e dell’art. 28 dello Statuto della Città metropolitana, sul Documento Unico di Programmazione 2024-2026 e sul Bilancio di previsione 2024-2026.

    2. Designazione di otto rappresentanti dei Comuni in seno alla Consulta per le attività estrattive di cava della Città metropolitana di Milano, di cui all’art. 24 comma 1 della Legge Regionale 8 novembre 2021, n. 20 (uno per ciascuna zona omogenea ed uno per il capoluogo).

    3. Informativa in merito allo stato di attuazione dell’obiettivo contenuto nel Piano strategico metropolitano – MISSIONE 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica – “Governo metropolitano della filiera dei rifiuti in chiave di economia circolare”.

    4. Informativa sullo stato di avanzamento del Volume C – Quadro di orientamento strategico e di indirizzo del Piano Urbano della Logistica Sostenibile della Città metropolitana di Milano.

    A seguire, alla presenza dei sindaci dei 133 Comuni, del sindaco metropolitano Giuseppe Sala e del Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, sarà sottoscritto il Protocollo tra la Città metropolitana di Milano, il Comune di Milano, ed i Comuni metropolitani per la costituzione della consulta dei responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

    Alle 17, e comunque non prima del termine della seduta della Conferenza metropolitana, si riunisce, in videoconferenza, il Consiglio col seguente ordine del giorno:

    Approvazione in via definitiva del Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 2024-2026 ai sensi dell’art. 170 dlgs 267/2000.
    2. Approvazione in via definitiva del Bilancio di previsione 2024-2026 e relativi allegati.

  • Certificazione antifascista? A Rescaldina è polemica

    Certificazione antifascista? A Rescaldina è polemica

    RESCALDINA – Che l’iniziativa fosse destinata a scaldare gli animi nel mondo politico cittadino era nel novero delle facili previsioni, La decisione presa dalla giunta di Rescaldina retta dal sindaco Gilles Ielo di chiedere una certificazione di antifascismo a coloro che intendano aderire a bandi e organizzare eventi connessi con il comune ha suscitato vivaci contrasti anche in consiglio comunale. La capogruppo del centrodestra Maria Angela Franchi ha acceso la miccia lamentando, in un’interrogazione, il fatto che questa decisione sia “divisiva e in contrasto con una risoluzione europea”.

    E ha aggiunto che, a suo avviso, la condanna debba riguardare “tutti i regimi totalitari, dunque anche il comunismo e non soltanto il fascismo, perchè la Costituzione fissa la contrarietà ai regimi totalitari di ogni colore politico”. Argomentazioni che, per Ielo, sono da rigettare nel metodo e nel merito. Nel metodo, ha infatti controbattuto, “la discussione innescata dal centrodestra è pretestuosa e strumentale”. Nel merito, invece, ha aggiunto che “non abbiamo fatto altro che chiedere, a chi voglia partecipare a bandi e promozioni di iniziative sul nostro territorio, il rispetto dei valori stabiliti dalla Costituzione Italiana che, alla dodicesima disposizione transitoria, vorrei ricordarlo,vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del partito nazionale fascista”.

    Ma Ielo scava anche un po’ nella memoria dei lavori consiliari e rimarca che “la delibera 110 dell’11 aprile 2018 introdusse questo modulo e il centrodestra, all’epoca, non fece alcuna rimostranza”. Delle spiegazioni ricevute Franchi non si è detta persuasa e ha confermato che, a suo avviso, la dichiarazione di antifascismo richiesta resta “divisiva”.

    Cristiano Comelli