Categoria: Politica

  • Bareggio: arriva questa sera Silvia Sardone con il suo “Mai sottomessi”. Un atto di denuncia

    Bareggio: arriva questa sera Silvia Sardone con il suo “Mai sottomessi”. Un atto di denuncia

    “Puttana ti taglio la gola”, “ti accoltello”, “muori”, “sei da bruciare”, “ti uccido”, “ti soffocherei”, “esplodi”, “ti spacco la faccia”, “troia schifosa devi morire” e ancora deliri come “o diventerete musulmani come noi o per voi non ci sarà posto”, “Siamo arabi, non europei. Ti decapitiamo”. Sono alcune delle minacce che ricevo, ormai da anni, per le mie posizioni contro l’islamizzazione dell’Europa e contro il velo islamico che io considero un simbolo di sottomissione e non di libertà.

    Il libro è un atto di accusa contro l’ipocrisia delle istituzioni europee che rinnegano la nostra identità e la nostra storia. Analizza i danni del politicamente corretto e descrive la cronaca amara dei tentativi di nascondere le nostre tradizioni e la nostra cultura per non urtare i “nuovi arrivati” di fede islamica.

    Delinea il dramma crescente, anche in Italia, delle violenze sulle donne che osano ribellarsi alle regole religiose, all’imposizione del velo e dei matrimoni combinati.
    Racconta quanto sta accadendo in numerosi Paesi, a partire dalla Francia e dal Belgio, dove interi quartieri sono ormai territori islamici e in cui lo Stato non esiste.
    Nonostante le numerose minacce ricevute ho voluto portare avanti questa battaglia di libertà a sostegno dei valori dell’Occidente sempre più sotto attacco a causa del pericolo islamista in Europa.

    Queste le parole con cui l’Europarlamentare Silvia Sardone presenta il suo primo libro ‘Mai sottomessi’.

    L’appuntamento è per questa sera a Bareggio con l’iniziativa a cura dell’Associazione ‘Volti Ambrosiani’.

    Un’opportunità senz’altro interessante per discutere di un tema assai delicato ma di stringente attualità, non solo per la condizione della donna nel mondo islamico, ma anche per chi ha a cuore l’Identità dell’Europa e le sue radici Cristiane.

  • Abbiategrasso, giovedì 16 torna il Consiglio comunale

    Abbiategrasso, giovedì 16 torna il Consiglio comunale

    Torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Abbiategrasso: appuntamento fissato per giovedì 16 novembre 2023 alle ore 21 presso la sala del Castello Visconteo in prima convocazione ed eventualmente in seconda convocazione venerdì 17 novembre, ore 21:00, stesso luogo, qualora non si raggiunga il numero legale in sede di prima convocazione. L’eventuale prosieguo della seduta si terrà il 20 novembre alle ore 21. Sarà possibile assistere alla seduta anche in diretta streaming, accedendo alla sezione dedicata al Consiglio Comunale sul sito web del Comune.

    Questo il nutrito ordine del giorno. 1) 5 minuti liberi a disposizione di ciascun consigliere comunale. 2) Variazione al bilancio di previsione 2023-2025. 3) Approvazione del piano regolatore cimiteriale. 4) Piano regolatore cimiteriale Comune di Abbiategrasso, approvazione fascia di rispetto. 5) Modifica in integrazione al vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale. “Disciplina svolgimento in modalità online e mista delle sedute di Consiglio Comunale, Commissioni consiliari e Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari”. 6) Verifica della qualità e quantità delle aree da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, determinazione del prezzo di cessione di ciascun tipo di area o fabbricato. 7) Surroga membri Consulta Giovani in rappresentanza della maggioranza e della minoranza.

    A seguire, interrogazioni e mozioni, tutte presentate dai gruppi consiliari Partito Democratico, La Città, Ricominciamo Insieme e Giovani per Abbiategrasso. – 8) Interrogazione a risposta orale in merito alla pulizia della sponda del fontanile ubicata in Contrada Baronio. 9) Interrogazione a risposta orale in merito alle misure intraprese in relazione alla sospensione del reddito di cittadinanza. 10) Mozione di indirizzo in merito all’approvazione di un regolamento che subordini la concessione di licenze-autorizzazioni-concessioni alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi locali (imposte-tasse). 11) Mozione di indirizzo avente in oggetto “Adozione della definizione di antisemitismo elaborata dall’Ihra (International Holocaust Rembembrance Alliance)”. 12) Mozione di indirizzo avente in oggetto “Intitolazione a Franco Moschino di un edificio di interesse pubblico”. 13) Interrogazione a risposta orale in merito allo stato degli immobili di edilizia pubblica di proprietà della società Aler e di proprietà comunale, nonchè circa i rapporti tra Comune e Aler. 14) Interrogazione a risposta orale in merito alla gestione delle richieste di cittadinanza pervenute agli uffici comunali. 15) Interrogazione a risposta orale in merito all’aggiornamento sul percorso verso la promozione e costituzione di una C.E.R. ad Abbiategrasso. 16) Interrogazione a risposta orale in merito allo stato del gioco d’azzardo lecito sul suolo comunale. 17) Interrogazione a risposta orale in merito allo stato della Gabana, strada Chiappana e Riva Ticino. 18) Mozione di indirizzo avente in oggetto “Stato della Gabana, strada Chiappana e Riva Ticino”.

  • Roberto Formigoni ha scontato la sua pena: ‘Ora sono pronto a  tornare in campo’

    Roberto Formigoni ha scontato la sua pena: ‘Ora sono pronto a tornare in campo’

    ” La cosa che mi è pesata veramente è l’ingiustizia della condanna che ho subito. Sapere di non aver mai compiuto quello di cui mi accusavano e che stavo sopportando il peso di una sentenza politica senza colpa e senza prova, come disse il grande avvocato Franco Coppi dopo avermi difeso in Cassazione. All’inizio ero sommamente dispiaciuto anche per tutti quelli che mi avevano stimato, voluto bene e che mi avevano votato”. Lo dice in una intervista al Corriere della Sera Roberto Formigoni, spiegano di essersi “conformato” a una sentenza passata in giudicato che “ritenevo profondamente ingiusta”.

    “Ho una grande stima per Meloni, ma sarò un democratico cristiano nella coalizione – afferma – In tanti mi chiedono di rientrare, amici con cariche istituzionali, dirigenti di partiti e gente che incontro per strada. Io non ho ancora deciso, per il momento devo chiudere un percorso (nei prossimi mesi i giudici valuteranno formalmente se ha completato positivamente l’affidamento, ndr). Voglio dare una risposta seria e responsabile.

    Non mi interessa occupare un posto per ottenere una rivincita, ma se ci sarà uno spazio per una elezione vorrei dare il mio contributo per riportare i giovani ad aver un rapporto diverso con la politica”.”In questo momento non sono candidato da nessuna parte e le elezioni sono a giugno, si vedrà e comunque prima bisogna verificare se e quando potrò candidarmi, e questo non è ancora chiaro. Voglio prima rientrare nella vita normale – sottolinea – Io sono sempre stato un cattolico popolare, la mia casa è il Partito popolare europeo”.

  • Liceo Bramante. Gelli: “Ho chiesto al consigliere metropolitano Cucchi di presentare un’interrogazione urgente”

    Liceo Bramante. Gelli: “Ho chiesto al consigliere metropolitano Cucchi di presentare un’interrogazione urgente”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Ho chiesto venerdì mattina al nostro al nostro Consigliere Metropolitano Raffaele Cucchi di presentare una interrogazione urgente per conoscere quali interventi Città Metropolitana intenda mettere in campo per risolvere le diverse criticità che ormai da mesi sono oggetto di richieste da parte di studenti e genitori.

    In questi giorni, ho avuto la possibilità di confrontarmi con diversi studenti e genitori che mi hanno rappresentato una situazione oramai molto difficile: furti di monopattini, mancanza di sicurezza, una parte della recinzione divelta che lascia l’intera scuola alla merce’ di ladri e malintenzionati, la palestra da cui infiltrazioni dal tetto rendono difficile l’attività fisica e ancora bagni fatiscenti e impianto di riscaldamento fermo e che produce rumori, tanto da impedire il normale svolgimento delle lezioni; e ancora, classi spostate in aula magna anch’essa priva di riscaldamento e ovviamente, senza banchi ed altre suppellettili necessarie al regolare svolgimento delle lezioni; per non parlare di pannelli che cadono nelle classi.

    Tutti problemi questi che capisco possano creare allarme e che se sommati, rendano particolarmente difficile l’attività scolastica. Gli studenti giustamente chiedo fatti e non parole.

    E per tali ragioni che ho chiesto di poter conoscere come si ha intenzione di procedere e soprattutto se Città Metropolitana ha la volontà di affrontare le criticità che oggi hanno indotto gli studenti del nostro istituto allo sciopero.

    Mi auguro che l’azione intrapresa possa avere lo scopo di chiarire quali mosse si intendano portare avanti nell’esclusivo interesse degli studenti e delle loro famiglie.

    L’abolizione delle Province è stata un danno per tutti noi; la cancellazione con la riforma Del Rio, di un ente importante come lo erano le Province e la loro contestuale trasformazione in Città Metropolitana, o enti di secondo livello, ha causato un danno strutturale importante a tutti i comuni del nostro paese.

    Mi auguro che l’azione che ho inteso intraprendere, insieme ai consiglieri comunali della Lega, con il prezioso sostegno di chi ci rappresenta in Città Metropolitana, serva, una volta per tutte, a fare chiarezza in merito alle mi auguro prossime celeri azioni.

    Mi auguro inoltre che il progetto di legge per la rinascita delle Province e la contestuale cancellazione di una assurda riforma dello Stato, prenda corpo quanto prima, al fine di poter avere di nuovo riferimenti tecnici e politici per ogni territorio, al fine di potersi prendere di fronte ai nostri cittadini, le responsabilità del caso, sempre, in ogni occasione, soprattutto quando le cose, come in questo caso, non vanno, ormai da molto tempo, per nulla bene”.

  • Fondi per M1, la Scurati al Pd: ‘Inn bon no da legg i cart’

    Fondi per M1, la Scurati al Pd: ‘Inn bon no da legg i cart’

    “I soldi per il prolungamento della M1 a Baggio ci sono, ma dal PD assistiamo all’ennesima scena di incompetenza che lascia disarmati, peggio che essere in malafede. Nessun fondo è stato sottratto per i trasporti: la M1 è stata finanziata con la legge di bilancio 2023 – e non quella del 2024 – con 950 milioni, 360 dei quali con un primo decreto a luglio mentre altri 145 saranno definiti a breve. Prima di lanciare allarmismi e attacchi a vanvera il PD si assicuri di leggere il giusto testo della legge di bilancio.

    Quando si amministra lo si deve fare con serietà, coerenza e competenza dicono i Dem., peccato che siano proprio le qualità mancanti a una certa sinistra interessata solo a fare allarmismo e disinformazione”. Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ di Regione Lombardia in risposta agli attacchi del PD di Cesano Boscone (MI) in merito ai fondi per il prolungamento della M1 a Baggio (MI).

  • Il tour dell’Europarlamentare Tovaglieri tra le imprese parabiaghesi

    Il tour dell’Europarlamentare Tovaglieri tra le imprese parabiaghesi

    L’Europarlamentare Isabella Tovaglieri mercoledì pomeriggio è stata accompagnata dal Sindaco Raffaele Cucchi e dal Consigliere Comunale Diego Scalvini a conoscere due realtà imprenditoriali che lavorano nel campo dell’alta tecnologia e ricerca.

    Due incontri che hanno messo in evidenza l’importanza di un raccordo e confronto tra Europa e imprese italiane. Presso il Gruppo Duplomatic l’Europarlamentare è stata accolta dal Vice presidente Yogo Hiroshi e dal dott. Marco Malini di CFO Duplomatic Motion Solution, oltre a Yuya Kimura, Vice-Presidente Duplomatic – Daikin Industries che hanno introdotto le specificità aziendali nel campo dell’oleodinamica, dell’innovazione e raccontando lo sviluppo di ambiziosi progetti tra cui la partecipazione al sistema di funzionamento del più grande telescopio ottico-infrarosso del mondo (Elt – 3.000 metri di quota nel deserto cileno di Atacama).

    La visita è proseguita con l’incontro di Elena e Giordano Covini, titolari della Sinthesi Engineering specializzata in stampa 3D e design con particolare attenzione rivolta all’arredamento, agli accessori contemporanei e alle nuove tendenze. Un incontro che ha messo in evidenza le capacità competitive dell’impresa italiana.

    Infine, l’incontro con il Rugby Parabiago 1948 presso il campo sportivo Venegoni-Marazzini, punto di riferimento importante per i ragazzi e lo sport (si ricorda che presso il campo si allenano anche i ragazzi dell’Atletica Ravello), per le sfide della serie A del Rugby, ma anche una realtà attiva nel sociale attraverso progetti di ampio respiro a sostegno della disabilità e delle fragilità.

    “Siamo stati lieti di poter ospitare per un pomeriggio l’Europarlamentare Tovaglieri -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- un’opportunità servita a portare un po’ di Parabiago in Europa. Ringrazio molto le aziende che ci hanno raccontato la loro realtà e aperto le porte dei propri stabilimenti. Abbiamo davvero delle eccellenze imprenditoriali e agevolare un dialogo con l’Europa è indispensabile.”.

    “Ho incontrato un territorio dinamico e attivo sia dal punto di vista imprenditoriale, che sportivo e sociale -così si esprime l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri- Gli incontri sono stati molto utili, un confronto che mi permette di cogliere molti spunti per la mia attività europea presso la commissione industria. Poter raccogliere le esigenze e il punto di vista del territorio è, infatti, una risorsa importante per le prossime sfide europee aperte, anche in tema di competitività.”.

    “E’ stato un piacere accompagnare l’Europarlamentare Tovaglieri in questo tour parabiaghese –dichiara il consigliere comunale Diego Scalvini- Far conoscere a chi amministra a livelli europei la nostra realtà, composta da molte eccellenze, è un passo importante che accorcia le distanze tra chi vive la quotidianità competitiva mondiale e chi si occupa di approvare le direttive che hanno una ricaduta e un impatto sui nostri territori.”.

  • Forza Italia al fianco degli studenti del Liceo Bramante. “Invitiamo Beppe Sala a Magenta”

    Forza Italia al fianco degli studenti del Liceo Bramante. “Invitiamo Beppe Sala a Magenta”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Forza Italia è vicina agli studenti del Liceo Bramante per i disagi che si
    sono venuti a creare nell’istituto a causa del malfunzionamento del riscaldamento e dei vari problemi
    alle strutture e ai locali scolastici.

    “Esprimo la mia piena solidarietà a tutti gli studenti e ai docenti del Liceo Scientifico Bramante. Non è pensabile esercitare pienamente il proprio diritto allo studio, la propria professione – vitale per la nostra società – nelle condizioni cui assistiamo in questo momento. Da giovane e da studente con un passato liceale, auspico un intervento repentino di Città Metropolitana affinché questa situazione possa al più presto trovare rimedio.

    Infine, sottolineo ancora una volta i danni prodotti dalla legge Delrio: un provvedimento che ha portato esclusivamente alla totale soppressione del ruolo della politica come strumento di indirizzo volto alla risoluzione di problemi. Quando assisteremo a investimenti mirati sugli edifici scolastici da parte dell’ente guidato pro tempore da Beppe Sala e dal Pd? Quando il Sindaco Metropolitano avrà intenzione di uscire da Palazzo Marino e venire sul territorio per ascoltare i cittadini?” afferma Samuele Acri, coordinatore di Forza Italia Giovani a Magenta.

    “Sono vicino agli alunni del Bramante – dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale e
    coordinatore cittadino Fabrizio Ispano – come partito chiederemo, attraverso i nostri rappresentanti in
    Consiglio Metropolitano, risposte immediate a Città Metropolitana affinché si faccia carico dei problemi
    emersi in questi giorni in una realtà educativa così importante per il nostro territorio.”

    Sulla questione è intervenuto anche il vicesindaco, assessore ai Lavori Pubblici e vice commissario provinciale di FI Enzo Tenti: “Ci faremo carico di situazioni critiche come quella del Liceo Bramante per portare la voce dei ragazzi e dei docenti presso le istituzioni competenti.
    Qui a Magenta abbiamo a cuore la manutenzione e il decoro dei luoghi dove studiano i nostri ragazzi. Come amministrazione, guidata dal Sindaco Luca Del Gobbo, stiamo monitorando costantemente gli edifici scolastici affinché siano sempre più sicuri a livello strutturale, non si verifichino eventi di malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, vista la stagione invernale, e, qualora ciò avvenga, siamo in grado di intervenire tempestivamente come dimostrato con la scuola di Pontevecchio o, più recentemente, nella scuola dell’infanzia di via Saffi”.

    Forza Italia, dunque, continua a lavorare, all’interno della coalizione guidata da Luca Del Gobbo, per dare risposte ai cittadini di Magenta. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: visto l’argomento trattato, Il Comune di Magenta investe sull’edilizia scolastica e interviene tempestivamente qualora si verifichino problemi nei luoghi di educazione e istruzione frequentati dai nostri ragazzi.

    Città Metropolitana, governata dal Partito Democratico, a causa di un provvedimento totalmente fallimentare come la Legge Delrio prodotto dallo stesso PD, regala ai nostri ragazzi aule fredde e strutture fatiscenti”.

  • Scurati: “Mantenere alta attenzione e controlli per scovare cellule dormienti. Lega lo dice da sempre”

    Scurati: “Mantenere alta attenzione e controlli per scovare cellule dormienti. Lega lo dice da sempre”

    “Bene l’arresto da parte della Polizia di un insospettabile algerino miliziano dell’Isis, ricercato in Algeria dal 2015 con l’accusa di aver combattuto per lo Stato islamico.

    Grazie all’ottimo lavoro svolto dalla Digos per aver scovato il jihadista – che viaggiava in metropolitana a Milano con un coltello nello zaino – dopo che era passato inosservato sia Francia sia Belgio, mentre ora è a “San Vittore” in attesa di estradizione nel suo Paese”.

    “Questo fatto dimostra, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, dell’importanza di mantenere alta l’attenzione e i controlli – come da sempre chiede la Lega. Nel nostro Paese e in Europa si annidano verosimilmente – come numerosi episodi dimostrano – cellule dormienti e ‘cani sciolti’ pronti a compiere stragi e attentati nel nome del terrorismo islamico”.

    Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega in merito all’arresto del presunto jihadista in metro a Milano.

  • Centrosinistra, centro e ora centrodestra: Busto Garolfo, Ilaria Cova responsabile di Forza Italia

    Centrosinistra, centro e ora centrodestra: Busto Garolfo, Ilaria Cova responsabile di Forza Italia

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    “Ringrazio l’assessore regionale Gianluca Comazzi e il commissario provinciale Graziano Musella per la fiducia accordatami”.

    È così che Ilaria Cova, già vicesindaco di Busto Garolfo, annuncia la sua nomina a responsabile cittadino di Forza Italia per il Comune dell’Alto Milanese.

    “Ilaria Cova è una risorsa concreta per Forza Italia. Una donna di grandissima esperienza, che ha sempre mostrato impegno e dedizione nel proprio lavoro. Il suo più che ventennale impegno politico è una chiara testimonianza della sua determinazione e della sua volontà a lavorare per il bene di tutti i cittadini bustesi. La sua nomina a responsabile cittadino di Forza Italia le permetterà di contribuire in modo significativo e di affrontare le sfide che il futuro porterà a Busto Garolfo” conclude l’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi.

    IL NOSTRO COMMENTO
    Ilaria Cova è stata, negli ultimi anni, una giovane politica brillante e capace. Da Busto Garolfo, e da under 40, era arrivata ad essere vicesindaco e componente della direzione regionale del Partito Democratico. Una giovane in carriera, insomma. C’erano tutti gli elementi per una corsa brillante ed a lungo termine, poi però (come spesso accade) qualcosa si è inceppato. Ilaria Cova è uscita dal Pd (e dal centrosinistra), rispuntando nel 2023 come candidata alle elezioni regionali tra le fila della lista di Letizia Moratti. Corsa infruttuosa e cambio di casacca. Adesso, al pari di molti altri esponenti di Lombardia Migliore, la Cova indossa i colori azzurri: ‘via’ Moratti sono infatti affluiti in FI molte donne e molti uomini, anche di peso. Persino ex consiglieri regionali dei 5 Stelle. La politica è cangiante e noi non siamo di primo pelo, poco o nulla ci sorprende. Epperò, per dirla alla Gianpiero Mughini, con questa transumante e transeunte andatura Ilaria Cova passa da una forza aderente al Partito Socialista Europeo ad una che invece si riconosce nel Partito Popolare Europeo. Non sono differenze di poco conto. E per una politica in cui crediamo sia giusto continuare a credere ad apparati e ispirazioni valoriali, e culturali, troppa disinvoltura (legittima, per carità) ci pone delle domande. Specie in una fase storica caratterizzata dal crescente e preoccupante distacco tra partiti, politica politicienne e cittadini. Un percorso come quello di Sara Bettinelli, tanto per fare un esempio (ne parlavamo ieri), ci è parso e ci pare maggiormente lineare. Ma tant’è. Tanti auguri a Ilaria Cova.
    F.P.

  • Pd Magenta, sabato raccolta firme per il salario minimo

    Pd Magenta, sabato raccolta firme per il salario minimo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    Sabato firma anche tu per il Salario Minimo! Dopo mesi di battaglia in parlamento e fuori, siamo andati al confronto con il governo a difendere e spiegare la nostra proposta sul salario minimo, ma la destra frena, prende tempo e non ha nessuna proposta alternativa.
    3 milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori sono poveri anche se lavorano. Non possono aspettare.

    Ti aspettiamo in Piazza Formenti, davanti al Comune, sabato 11 novembre dalle 15 alle 18.30 per firmare e per confrontarci su questo e altri temi che riguardano la nostra città. Per conoscere la proposta di legge sul salario minimo: https://firme.salariominimosubito.it/
    PARTITO DEMOCRATICO MAGENTA

    IL DIBATTITO SUL SALARIO MINIMO
    Con salario minimo si intende la paga più bassa che, per legge, può essere conferita ai lavoratori. Il salario minimo può essere istituito in relazione all’ora, al giorno, alla settimana o all’anno.

    In Italia non è attualmente previsto, anche se un fondamento costituzionale di una legge sul salario minimo può essere ritrovato nell’articolo 36, che sancisce il diritto del lavoratore a una retribuzione adeguata.

    Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.

    Dati
    Il 77% dei paesi Ocse ha introdotto una retribuzione sotto la quale non è possibile scendere. Più nello specifico, in Unione Europea sono 22 i paesi ad avere previsto un salario minimo.
    A livello mensile, il salario minimo maggiore si trova in paesi dell’area del centro Europa. Si tratta infatti di Lussemburgo (2.387,40 euro), Germania (1.987,00) e Belgio (1.955,04). Importi minori invece nelle zone più orientali dell’Unione: Romania (606,12), Ungheria (578,74) e Bulgaria (398,81). In sei paesi dell’Ue si superano i 1.500 euro al mese, in 2 lo stipendio è compreso tra i 1.000 e i 1.500 mentre sono 14 gli stati che registrano un salario minimo inferiore ai 1.000 euro. In 5 paesi non è presente questa misura, si tratta di Danimarca, Svezia, Finlandia, Austria e Italia.