Categoria: Politica

  • Crisi politica ad Arona: dieci consiglieri si dimettono

    Crisi politica ad Arona: dieci consiglieri si dimettono

    ARONA Crisi politica al comune di Arona, centro sul Lago Maggiore, in provincia di Novara: dieci consiglieri comunali su dodici hanno rassegnato ieri mattina le dimissioni, provocando la caduta della giunta comunale e aprendo la strada al commissariamento e a nuove elezioni. A guidare la rivolta che ha spaccato la maggioranza di centrodestra da tredici anni al governo della citta’ e’ stato il parlamentare leghista (e per dieci anni sindaco), Alberto Gusmeroli, personaggio di primo piano a livello nazionale, autore di molte proposte del Carroccio in tema di riforma del fisco.

    Un epilogo inevitabile dopo la rottura consumatasi negli ultimi mesi tra il sindaco Federico Monti (anch’egli originariamente espressione della Lega) e lo stesso Gusmeroli, che aveva aperto le ostilita’ annunciando la sua volonta’ di ricandidarsi sindaco nel 2025, e facendo di fatto saltare il patto che guidava la citta’ da oltre un decennio. Stamane e’ stata recapitata in comune la lettera con le firme di 10 consiglieri che annunciano le proprie dimissioni.

    “Da quattro mesi – ha commentato Gusmeroli in una lettera aperta diffusa poche ore dopo l’apertura della crisi – il sindaco voleva nuove elezioni e faceva di tutto affinche’ fosse la sua maggioranza, che lo ha sempre sostenuto lealmente, ad assumersi la responsabilita’ del commissariamento; ebbene dieci consiglieri su dodici lo hanno fatto responsabilmente e con onesta’ e coraggio per il bene della citta’ e dei cittadini”. Ieri sera ad Arona era in programma una seduta di consiglio comunale, che e’ stata annullata.

  • L’appello di Robecco Futura: concludere il palazzetto dello sport

    L’appello di Robecco Futura: concludere il palazzetto dello sport

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Con questa necessaria e purtroppo tardiva riforma dell’art. 33 della Costituzione, il legislatore ha sanato una mancanza importante, esplicitando l’importanza dello sport, che invece prima era considerato una forma di spettacolo la cui regolamentazione era demandata alle regioni. L’articolo dice testualmente: ”La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Quest’aggiunta, ha il merito di allinearci ad altri Paesi che da tempo hanno dato attuazione alla Carta Europea dello Sport.

    Affinché questo dettato costituzionale non rimanga sulla carta è imprescindibile però promuovere la “cultura dello sport”, a partire dalle scuole di ogni tipo, ma soprattutto realizzare il maggior numero d’impianti sportivi. Ecco allora la nota dolente, che da oltre trent’anni vede a Robecco un palazzetto dello sport in via Gorizia ancora in stato vegetativo. Purtroppo, nessuna amministrazione ha mai voluto perseguire con determinazione la sua ultimazione, lasciando che una struttura di notevoli dimensioni e potenzialità, cadesse nel degrado, pur investendoci nel tempo diversi soldi pubblici per cercare di perseguirne l’obiettivo(ben oltre 400.000 euro).

    Ora, questo nuovo dettato che innalza lo sport a rango costituzionale, ci chiama a non poter più eludere il problema e trovare una soluzione per dare alla comunità, specialmente ai nostri giovani la possibilità di possedere una “casa” dello sport anche a Robecco. Ma non basta; occorre anche fare un “piano regolatore degli impianti sportivi” e non costruire a vanvera qua e là impianti nascosti e poco usufruibili. Solo così si potrà ottemperare al nuovo dettato costituzionale, che diventa ineludibile equipararlo a quell’altro dettato concernente la salute. Proprio per dare concretezza al binomio sport-salute, la nostra proposta è di portare a termine un Palazzetto polifunzionale che possa, oltre allo sport, trovare spazio per concerti musicali, soprattutto per i giovani, l’intrattenimento, la socializzazione ecc., a disposizione non solo di Robecco ma di tutto il territorio. Perché, ad esempio, non si è sondata la possibilità di usare i soldi del P.N.N.R.?

    Robecco Sul Naviglio, ottobre 2023

    ROBECCO FUTURA

  • Milano, festa del Raccolto al Leoncavallo: Romano La Russa, ‘sinistra dà benvenuto a Gabrielli’

    Milano, festa del Raccolto al Leoncavallo: Romano La Russa, ‘sinistra dà benvenuto a Gabrielli’

    MILANO “La sinistra milanese dà il benvenuto a Franco Gabrielli, delegato alla sicurezza del sindaco Sala, con la “Festa del raccolto” organizzata dal centro sociale Leoncavallo ieri e oggi. Gli stessi promotori la definiscono, con tutta l’arroganza di chi non teme alcuna censura, “l’evento antiproibizionista più importante dell’anno”. Una bella accoglienza, non c’è che dire, da parte dei no global che inneggiano al consumo della cannabis e alle occupazioni abusive. Che cosa ne pensa la giunta milanese di centrosinistra?”, dichiara Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza.

    “Vorrei ricordare al sindaco che il Leoncavallo è occupato abusivamente da oltre 20 anni ed ha ricevuto più di 100 ingiunzioni di sfratto. Rappresenta, a Milano, una bandiera storica dell’illegalità e dell’impunità. Quando sarà finalmente sgomberato?” prosegue La Russa.

    “Per quanto riguarda la cannabis, la posizione di Fratelli d’Italia è molto chiara: non esistono droghe leggere, tutte le droghe sono veleno. Chi sostiene l’antiproibizionismo promuove una cultura dello sballo e della morte che dobbiamo combattere e contrastare con tutte le nostre forze”, conclude La Russa.

  • Scurati (Lega): “Da 5Stelle critiche su mancate opere? Occasione persa per non farsi deridere”

    Scurati (Lega): “Da 5Stelle critiche su mancate opere? Occasione persa per non farsi deridere”

    “È imbarazzante leggere le parole dei 5Stelle – da sempre i maestri nel ‘No’ – sulle presunte mancate infrastrutture nel Sud Milano. Proprio loro che, non ultimo, nel luglio scorso hanno portato al Parlamento europeo di Bruxelles la petizione contro l’autostrada Vigevano-Malpensa. I 5Stelle non perdono nessuna buona occasione per non farsi deridere, specie in tema di opere pubbliche: facciano pace con sé stessi”.

    “Ricordo che è proprio grazie a Regione Lombardia e al Ministro alle infrastrutture Matteo Salvini se si stanno sbloccando opere ferme da anni in tutto il Paese, anche nel Sud Ovest milanese come il raddoppio della linea Albairate-Mortara – intervento che abilita l’estensione della linea S9 – e, appunto, la Vigevano-Malpensa, opera strategica per collegare il Sud Milano con l’hub internazionale”.

    Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ al Pirellone, in risposta a Nicola di Marco (5Stelle) critico verso Regione Lombardia su mancate infrastrutture nel Sud Milano e al progetto del nuovo stadio dell’Inter.

  • Magenta, l’assessore Chiodini: “Una scuola che sappia educare ma strettamente legata al mondo del lavoro. Il progetto con il Kennedy”

    Magenta, l’assessore Chiodini: “Una scuola che sappia educare ma strettamente legata al mondo del lavoro. Il progetto con il Kennedy”

    MAGENTA – Adolescenti, percorsi formativi, rapporto con il mondo della scuola. Sono tre pilastri del cammino educativo che sta portando avanti l’Assessore Chiodini.
    A ciò è poi strettamente legato a doppio filo il tema genitori. A questo proposito, l’Amministrazione Del Gobbo prosegue con la cosiddetta ‘Scuola Formativa’ dedicata agli adolescenti, con la presenza di formatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Un’occasione di confronto in più.

    Non mancherà anche un momento coi genitori delle Scuole Medie, perché l’altro tasto dolente è quello della dispersione scolastica da evitare in tutti i modi.

    Da qui anche e soprattutto il progetto su scala biennale avviato con il Centro Studi Kennedy di Magenta con formatori e psicologi dell’Università Cattolica di Milano

    Ancora una volta, protagonista nel percorso di studio e di progettazione il Kennedy del Senatore Ambrogino Colombo che grazie anche al supporto di nuovi innesti dà continuità a quello che è sempre stato il suo ruolo storico di sostegno e approfondimento per le amministrazioni locali e il territorio più in generale.

    Stavolta il focus sono i giovani e il lavoro.

    “Partendo dalla domanda centrale – ha concluso Chiodini – ovvero ‘Chi sono io?’ gli studenti potranno capire meglio quale cammino intraprendere se quello scolastico affrontando l’Università piuttosto che quello del mondo lavorativo. Il Kennedy in questo insieme all’Amministrazione vuole offrire ai giovani gli adeguati strumenti di discernimento”.

    Nella foto in evidenza il Senatore Ambrogino Colombo con la ‘nostra’ Arabella Biscaro

  • “Gente di Nerviano” contro il Consigliere Cozzi e i ‘leoni da tastiera’

    “Gente di Nerviano” contro il Consigliere Cozzi e i ‘leoni da tastiera’

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA NERVIANO – “Rimaniamo continuamente sorpresi dalle dichiarazioni pubbliche del Consigliere di minoranza Cozzi, che vengono presentate al di fuori delle occasioni istituzionali, dove potrebbe esserci un confronto.
    Invece lancia il sasso e la sua versione dei fatti tramite una propria pagina Facebook dalla quale chi non la pensa come lui è stato bannato nella possibilità di commentare. Noi, per esempio, lo siamo dal 2016…
    Non contento, le stesse dichiarazioni che non trovano un contraddittorio vengono quasi continuamente inviate alla stampa con solleciti di pubblicazione.
    Fino a oggi abbiamo evitato di rispondere, comprendendo che il continuo gioco di “avvelenare i pozzi” e creare “false questioni” o di lamentarsi in continuazione che nei gruppi social “ora non si lamenta nessuno” (cit.) o che ci sia “una censura” – cosa non vera – derivi da una continua campagna elettorale da parte di chi non ha ancora metabolizzato il risultato del voto di ottobre 2021.
    È giunto però il momento di fare qualche precisazione visto e considerato che purtroppo, come detto, il confronto non riesce ad avvenire nelle sedi opportune.
    Risale al 2017 la ripresa della maggioranza dell’epoca, proprio in Consiglio comunale, nei confronti di una opposizione (Gente per Nerviano) che presentava, secondo loro, troppe segnalazioni e interrogazioni con risposta scritta, tra l’altro rimaste inevase in barba all’apposito regolamento e per le quali staremmo ancora attendendo risposta.
    Le nostre segnalazioni venivano prima presentate, al fine di collaborare con l’Ente, e solo successivamente rese pubbliche; peccato che ora funzioni esattamente al contrario e molte non vengano destinate all’amministrazione o ai settori comunali, ma si fermino alla pagina Facebook dell’ex Sindaco o alla stampa.
    Ci chiediamo se chi lamentava all’epoca, addirittura in sede di Consiglio comunale, l’ingolfamento degli uffici e degli assessorati per fornire risposte, documenti e pareri ora ritenga non sussistere il problema.
    Il diritto di informazione del Consigliere comunale è sancito dal vigente Regolamento, ma lo era anche all’epoca quando loro si lamentavano….

    Ma veniamo alle ultime questioni che sinceramente ci fanno riflettere su come la tanto decantata coerenza e la memoria dei fatti del recente suo passato siano molto labili.
    Durante l’ultimo Consiglio comunale del 28/9 è stato discusso e portato in votazione il Piano di Diritto allo Studio 2023/24. Non entriamo in questo momento nel merito dell’ampia discussione avvenuta durante la seduta che ha visto, così come dovrebbe essere, i consiglieri comunali esprimersi in merito. Ci soffermiamo sul solito comunicato post Consiglio, dove il Consigliere ed ex Sindaco lamenta il fatto che l’attuale Sindaca, Daniela Colombo, non sia intervenuta nella discussione, lasciando esporre il piano all’Assessore competente e la discussione ai Consiglieri di maggioranza e minoranza.
    Fa sorridere che queste dichiarazioni escano dalla tastiera proprio di chi nel suo mandato ha partecipato alle commissioni consiliari e alle assemblee solo come spettatore tra il pubblico, senza intervenire e i cui interventi durante le sedute dei Consigli comunali sono stati ai minimi storici.
    Così come il Consigliere ed ex Sindaco dal 2016 al 2021 va a rileggersi i verbali degli interventi dell’allora opposizione per riproporli alla sua maniera oggi, dovrebbe anche, prima di uscire con certe dichiarazioni pubbliche, verificare i suoi di interventi durante i Consigli comunali nei quali era in presentazione e votazione il Piano per il Diritto allo Studio:
    • PDS 2019/2020, seduta consiliare del 30/7/2019: nessun intervento da parte dell’allora Sindaco;
    • PDS 2018/2019, seduta consiliare del 29/10/2018: nessun intervento da parte dell’allora Sindaco;

    • PDS 2017/2018, seduta consiliare del 25/7/2017: nessun intervento da parte dell’allora Sindaco;
    • PDS 2016/2017, seduta consiliare del 3/11/2016: nessun intervento da parte dell’allora Sindaco.

    Già che c’è potrebbe anche verificare le dichiarazioni della sua maggioranza quando nel 2017 la sua Giunta aumentò le tariffe per i servizi individuali (compresi mensa, pre e post scuola, nido ecc.) con richiesta delle opposizioni di non farlo per non rischiare di perdere la possibilità di aderire alla misura “nido gratis” di Regione Lombardia. Non solo in Consiglio comunale, ma con tanto di volantino e comunicati stampa la sua maggioranza, la sua Giunta e lo stesso ex Sindaco supportavano l’aumento del 25% con la seguente motivazione:
    “NON È AMMISSIBILE CHE CERTI SERVIZI UTILIZZATI DA UNA STRETTA MINORANZA DI CITTADINI, SIANO PAGATI DA DUE TERZI DELLA COLLETTIVITÀ”
    Dovrebbe inoltre verificare che dopo l’aumento del 25% avvenuto per sua mano nel 2017, l’anno successivo (2018) le tariffe di mensa, pre e post scuola, nidi ecc. furono nuovamente aumentate!
    Ora il fatto che l’attuale maggioranza abbia approvato a marzo – ma lui se ne rende conto solo adesso – l’applicazione dell’aumento ISTAT alle tariffe individuali come “giro di partita” degli aumenti ISTAT applicati all’Ente da parte dei fornitori, diventa per lui un caso mediatico senza precedenti, quando i precedenti ci sono e proprio in capo a lui stesso.

    Veniamo a un’altra questione sulla quale non riusciamo per nulla a concordare con il Consigliere di minoranza, ovvero quella legata ai post, comunicati e dichiarazioni relative alle feste o sagre delle tradizioni locali. Con la Sagra del Lazzaretto si è concluso il periodo che vede impegnati associazioni e volontari nell’organizzare e gestire giornate di festa e di svago per tutta la comunità.
    A prescindere da tutti gli eventi e da tutte le iniziative organizzate durante l’anno da diverse associazioni e privati ai quali va il nostro ringraziamento, ci dobbiamo soffermare sulle quattro, a oggi, feste tradizionali. Lo facciamo elencandole in mero ordine di svolgimento:

    • Cantone: Festa di Sant’Anna
    • Garbatola: Festa Granda
    • S. Ilario: Festa patronale
    • Nerviano: Sagra del Lazzaretto

    Ecco, noi le abbiamo citate in ordine temporale perché troviamo alquanto irrispettoso che un Consigliere comunale invece lo faccia, come è avvenuto, creando una classifica.
    TUTTE le feste e le iniziative meritano il rispetto da parte di chi rappresenta il Comune, sia esso di maggioranza o di minoranza.
    Abbiamo compreso come lo stesso autore di certe dichiarazioni non veda di buon grado alcuni organizzatori di feste, ma le continue esternazioni che dicono e non dicono o i continui riferimenti al passato sono per noi solo irrispettosi dell’enorme lavoro che c’è dietro all’organizzazione di un evento, che possa essere solo di poche ore o di interi giorni.
    Quindi se il risultato di certi eventi non aggrada il Consigliere di minoranza, o se in maniera preventiva non crede in quello che può essere il programma attuato, lo invitiamo a mettersi in prima persona e partecipare direttamente all’organizzazione di un evento o di una festa.
    Con questo nostro “sfogo” cogliamo nuovamente l’occasione per ringraziare TUTTI i cittadini e TUTTI le associazioni che si mettono in gioco per la comunità e lo fanno impegnando il loro tempo e non buttando in rete post e comunicati da “leoni da tastiera”.

    La lista civica Gente per Nerviano

  • Margherita Toffanello nuova segretaria del Pd di Robecco

    Margherita Toffanello nuova segretaria del Pd di Robecco

    ROBECCO Domenica 1 ottobre dalle 15,00 alle 19,00 presso la Sala delle Associazioni del Municipio di Robecco sul Naviglio, gli iscritti del Partito Democratico hanno celebrato la seconda fase congressuale con l’elezione degli organismi dirigenti territoriali: Regionale, Metropolitano e Circolo oltre che la coordinatrice Metropolitana delle Donne Democratiche.

    Con 15 voti su 15 votanti, Margherita Toffanello, viene eletta nuova segretaria del Circolo di Robecco sul Naviglio. Il segretario uscente, Sergio Sinigaglia, ha dichiarato: “Pur essendo una nuova residente di Robecco sul Naviglio, ma non nuova a impegni politici, Margherita si è subito inserita nella vita politica del nostro comune. Ha dato prova di grande impegno e ha saputo fare squadra da subito. Come circolo non potevamo finire in mani migliori”. Margherita Toffanello è anche il primo segretario donna del Partito Democratico di Robecco sul Naviglio dalla sua fondazione ad oggi.

  • Per fortuna in politica c’è ancora il bon ton…. A Magenta Del Gobbo si congratula con Matteo Di Gregorio

    Per fortuna in politica c’è ancora il bon ton…. A Magenta Del Gobbo si congratula con Matteo Di Gregorio

    MAGENTA – “Congratulazioni a Matteo Di Gregorio, recentemente eletto segretario del PD Magenta.
    A lui auguro buon lavoro a nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale. E’ molto positivo che un giovane abbia voglia di mettersi in gioco e di assumersi un incarico politico così importante all’interno della sua Città.

    La politica ha bisogno dei giovani, delle loro idee e del loro spirito ed entusiasmo.
    Sono sicuro che, nel rispetto del confronto democratico e in linea con il ruolo istituzionale di ciascuno, potrà essere un interlocutore aperto a un dialogo sano e costruttivo nell’impegno verso il bene comune e verso la crescita della nostra Comunità”. Così il Sindaco Luca Del Gobbo.

  • “Insieme, per la Magenta del domani” Matteo Di Gregorio confermato alla guida del PD

    “Insieme, per la Magenta del domani” Matteo Di Gregorio confermato alla guida del PD

    Domenica mattina , in occasione dei congressi del Partito Democratico a livello locale, metropolitano e regionale, si è riunita l’intera comunità democratica magentina per il rinnovo delle cariche direttive e della Conferenza delle Donne Democratiche di Milano Metropolitana.

    Il Circolo del Partito Democratico di Magenta ha espresso, e sostenuto convintamente, la candidatura unitaria di Matteo Di Gregorio, già Segretario ad interim dall’inizio del 2023.

    Le parole chiave durante la discussione congressuale sono state “Giovani, scuola, salute, ambiente e attenzione per le periferie”.
    Infatti come ha affermato il neo segretario Di Gregorio “Magenta ha bisogno di un’alternativa credibile a questa maggioranza che troppo spesso fa gli interessi di pochi dimenticandosi degli ultimi. Abbiamo il dovere di metterci in ascolto di tutte quelle forze politiche e sociali che non si sentono rappresentate dall’attuale maggioranza. Nei prossimi mesi mi piacerebbe poterle incontrare tutte per lanciare un semplice messaggio: “siamo a disposizione, basta con le continue divisioni, la diversità e le differenze devono essere un valore aggiunto e non un ostacolo. È tempo di cambiamento ed il tempo per costruirlo è ora!”

    Insieme a Di Gregorio è stato eletto un nuovo coordinamento, una squadra ricca di esperienze e competenze che intende rappresentare al meglio i molti volti di Magenta.

    sotto una foto dei Consiglieri dem a inizio Legislatura:

    La nuova segreteria del Circolo PD Magenta è così composta: Segretario: Matteo Di Gregorio Vice Segretaria: Paola Barbaglia Tesoriere: Giovanni Banfi Coordinamento: Maria Angela Colombo, Cristina Oldani, Andrea Friggi, Giuliana Labria, Berardino Loreto, Stefania Lamanna, Annarita Amadio, Alessandro Garavaglia, Maria Peretti, Elia Cattaneo

  • Missione lombarda in Thailandia. Fontana: ‘Anche qui apprezzato il nostro modello’

    Missione lombarda in Thailandia. Fontana: ‘Anche qui apprezzato il nostro modello’

    È già entrata nel vivo la missione istituzionale in Thailandia della Regione Lombardia, rappresentata dal presidente Attilio Fontana e dal sottosegretario Raffaele Cattaneo.

    BANGKOK – A Bangkok primo appuntamento della missione con il confronto tra la delegazione italiana (rappresentata dal Governo, con il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini) e i responsabili dell’East Economic Corridor (Eec), una zona economica speciale che comprende tre province orientali (Chachoengsao, Chonburi, Rayong) e due province periferiche (Bangkok, Samut Prakan).

    “Abbiamo potuto comprendere fin da questo primo approccio – ha spiegato il presidente Fontana – quanta attenzione vi sia verso l’Italia e in particolare nei confronti del ‘modello Lombardia’. I nostri interlocutori sono rimasti colpiti dal grado di innovazione e dall’elevato livello qualitativo della proposta delle nostre imprese”.

    “È proprio dall’apertura del dialogo con questi soggetti – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – che possono nascere opportunità di confronto e di business con collaborazioni che producano effetti postivi su entrambi i fronti”.

    “È un progetto molto ambizioso – ha sottolineato il vice ministro Valentini – sono emerse interessanti opportunità per le nostre imprese che ci impegniamo a diffondere. La presenza del presidente Fontana in rappresentanza della Regione Lombardia e del suo eccezionale tessuto industriale potrà dischiudere significativi settori di collaborazione tra Italia e Thailandia”.

    A seguire focus con i presidenti delle Camere di Commercio italiane dei Paesi dell’area ‘Asean’ “durante il quale – ha spiegato il governatore Fontana – abbiamo potuto raccogliere indicazioni importanti e preziose per intensificare scambi bilaterali con i Paesi del sud-est asiatico”.