Categoria: Politica

  • In morte del Consigliere comunale Romano Bonazzi: “Ciao compagno”

    In morte del Consigliere comunale Romano Bonazzi: “Ciao compagno”

    TURBIGO – L’avevamo intravisto l’ultima volta al funerale del comandante della Polizia Locale, Fabrizio Rudoni. Un breve cenno di saluto. L’ultimo.
    Negli anni Ottanta, al tempo della militanza nel Partito Socialista, avevamo battagliato assieme, animati dalla volontà di rinnovamento, con l’intento di fare qualcosa di buono per il paese. Lui era originario della provincia di Ferrara (ritornava sempre per le ferie), ma si era integrato bene nella realtà locale, dove aveva lavorato nelle cave del Ticino fino alla pensione.
    Classe 1939, fu eletto Consigliere comunale nelle elezioni del maggio 1985 (nella foto). In seguito aveva ricoperto cariche importanti nell’Asl e in altre realtà politiche. Una brava persona, un grande lavoratore, un amico. I funerali si terranno, domani, sabato, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale. Condoglianze alla famiglia

  • Castano e moschea, l’eurodeputato Angelo Ciocca in Consiglio comunale: scoppia la bagarre, lettera di Pignatiello al Parlamento Europeo

    Castano e moschea, l’eurodeputato Angelo Ciocca in Consiglio comunale: scoppia la bagarre, lettera di Pignatiello al Parlamento Europeo

    Duello (ovviamente politico) senza esclusione di colpi, quello andato in scena a Castano Primo nei giorni scorsi. Protagonisti da un lato il vulcanico eurodeputato leghista del Pavese Angelo Ciocca, alquanto pirotecnico, dall’altro il sindaco del Pd Giuseppe Pignatiello. Oggetto del contendere, ovviamente, il tena moschea.

    Il faccia a faccia si è svolto fuori da Villa Rusconi, sede del municipio e dell’aula consiliare, dopo che Ciocca, insieme ad alcuni sostenitori, era entrato nell’aula dove si stava svolgendo il Consiglio comunale prendendo la parola dalle file del pubblico per contestare l’amministrazione comunale.

    In sintesi, da anni si parla di aprire un luogo di culto islamico e ultimamente sembra che potrebbero essere autorizzate due moschee. La Lega si oppone fermamente a questa ipotesi.

    Durante il dibattito c’è stato un primo scontro verbale tra la delegazione guidata da Ciocca e il sindaco. I leghisti sono stati poi allontanati dall’aula. Una volta fuori Ciocca, con tanto di megafono, ha chiesto alla Giunta di opporsi alla costruzione della moschea. L’eurodeputato ha anche promesso che, se la maggioranza di centrosinistra rinuncerà alla moschea, non si ricandiderà alle Europee questo per rispondere alle accuse di “essere in cerca di voti”.

    «Mi auguro che ci siano dei consiglieri di maggioranza – ha detto fra l’altro Ciocca al megafono – che andando a casa la sera e specchiandosi con la propria coscienza e guardando in faccia le loro famiglie, capiscano che di questi tempi aprire una moschea è qualcosa di insensato».

    Attivissimo anche sui propri canali social (pagina Facebook con 315mila like), Ciocca ha immortalato sugli stessi la propria contestazione.

    LA REAZIONE DI PIGNATIELLO
    A seguito del raid del dinamico europarlamentare pavese non si è fatta attendere la replica di Giuseppe Pignatiello, che ha preso carta e penna scrivendo niente meno che al Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, per segnalare l’accaduto alla reggente della massima assise continentale.

    “L’obiettivo è quello di stigmatizzare il comportamento evidentemente scorretto e fuori luogo dell’Eurodeputato Ciocca. Si possono avere anche posizioni differenti ma non è accettabile una tale mancanza di rispetto per le Istituzioni. Dispiace constatare che le opposizioni decidano di non mettersi al nostro fianco in difesa della cittadinanza contro chi prova a prendere in giro i cittadini Castanesi e non solo”, ha chiosato Pignatiello. La lettera, che riportiamo in calce al nostro pezzo, è stata firmata da sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza.

  • Forza Italia: ecco i nuovi vertici di Magenta e Magentino

    Forza Italia: ecco i nuovi vertici di Magenta e Magentino

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    EST TICINO Continua la crescita di Forza Italia a livello nazionale e in Lombardia. Allo stesso modo, il Partito sta tornando a crescere anche nel Magentino. La nomina di Enzo Tenti, Vicesindaco di Magenta, a Vicecommissario provinciale del partito per la Provincia di Milano è il riconoscimento dell’impegno e della costanza a servizio del partito.

    Da pochi giorni si è conclusa la campagna di tesseramento, che ha visto accrescere il numero di adesioni e rafforzarsi il gruppo azzurro. L’interesse sempre maggiore verso Forza Italia rende necessario ridefinire gli organi del Partito a livello comunale, in aƩesa dei congressi, dando ad ogni rappresentante di Forza Italia delle responsabilità per consolidare ulteriormente il movimento sul territorio.

    “I tempi sono maturi affinché Forza Italia torni ad essere un parƟto organizzato e gerarchico, partendo dai vertici provinciali e dai coordinamenti comunali, per dare ulteriore impulso alla nostra attiività politica” dichiara il Vicecommissario Provinciale e responsabile di zona per Forza Italia del MagenƟtino Enzo Tenti. “Ed è per questa ragione che, in accordo con il Commissario provinciale Graziano Musella, sarà nominato
    coordinatore ad interim della CiƩà di Magenta il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Fabrizio Ispano, affiancato dal Consigliere Comunale Laura Cattaneo, nel ruolo di vicecoordinatrice cittadina”.

    “Sempre più ragazze e ragazzi giovani si stanno avvicinando a Forza Italia, perché si riconoscono nelle nostre idee e riconoscono nei nostri rappresentanti persone di valore con le quali poter crescere” afferma Riccardo Peri, responsabile Forza Italia Giovani nel Magentino. “Ciò rende necessario, anche a livello giovanile, un’organizzazione capillare che possa permettere di idenƟficare i punƟ di riferimento per i giovani nei nostri
    Comuni. A Magenta con il Coordinatore Provinciale FIG Luca Vassallo e gli organi regionali, abbiamo deciso di affidare il ruolo di coordinatore cittadino FIG a Samuele Acri”.

    Il nuovo assetto del parƟto nella Città di Magenta e nel magentino permetterà di lavorare sul territorio per costruire una squadra sempre più forte e determinata per affrontare le sfide attuali e future.

    Forza Italia Magenta:
    – Vicecommissario provinciale del parƟto per la Provincia di Milano: ENZO TENTI
    – Responsabile di zona (Magnago – Dairago – Villa Cortese – Buscate – Arconate – Busto Garolfo – Inveruno – Casorezzo) provincia di Milano: GIUSEPPE CANTONI
    – Coordinatore comunale Magenta: FABRIZIO ISPANO
    – Vicecoordinatore comunale Magenta: LAURA CATTANEO
    – Coordinatore comunale giovanile Magenta: SAMUELE ACRI

  • Forza Italia Cerano: “Pronti per affrontare le prossime tornare elettorali”

    Forza Italia Cerano: “Pronti per affrontare le prossime tornare elettorali”

    L’Assessore Alessandro Albanese illustra a TN la riorganizzazione territoriale di Forza Italia nel Piemonte Orientale. A Cerano il Segretario del rinato circolo è l’esponente della Giunta cittadina.

    Per Cerano i prossimi mesi saranno molto caldi: si vota per le europee, per le regionali e soprattutto per la riconferma alla guida della città.

    Nella video intervista con Massimo Moletti tutti i dettagli anche rispetto agli equilibri politici interni al centrodestra locale

  • Lega  Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    Lega Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Di Gregorio parla dei 55,2 milioni buttati da Regione Lombardia per un referendum consultivo, quando dimentica i 54 MILIARDI DI RESIDUO FISCALE che non rimangono sul territorio lombardo, bensì vanno a Roma”, Bonetti aggiunge: “Inoltre, visto che ci piace parlare di numeri, come mai il Consigliere Di Gregorio non si è mai lamentato quando il sistema italiano, e quindi anche i Magentini, ha speso in meno di 4 anni 5 MILIONI DI EURO per mantenere un centinaio di immigrati alla Vincenziana di cui nessuno sa più nulla?”.

    Il Segretario torna sulla questione dell’Autonomia: “Non dimentichiamo il lavoro svolto dal nostro Ministro Calderoli, il quale in un anno ha dato un’accelerata importante all’iter. Con lui, dopo anni e anni, è stata approvata in Consiglio dei Ministri la Riforma dell’Autonomia, grazie alla quale si potranno devolvere funzioni alle Regioni. In questo percorso sono stati esaminati oltre 510 atti in complessive 44 sedute tra Conferenza Unificata, Stato-Regioni, Sessione Europea, di coordinamento della finanza pubblica. In aggiunta, la percentuale di leggi regionali non impugnate supera il 96%, segno evidente di sinergia tra le Istituzioni. C’è ancora tanto da fare? Ci mancherebbe”.

    Chiude il Segretario leghista: “Certo, l’impegno nel portare avanti i programmi bisogna mettercelo, la sinergia va ricercata. Evidentemente prima qualche Governo e Ministri vari facevano finta…Quindi il Consigliere Di Gregorio pensi prima a studiare i numeri, perché se li dà come li ha dati non servono neanche per il lotto”.

  • “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Isabella Tovaglieri (Lega-Gruppo ID), componente della Commissione Industria ed Energia del Parlamento europeo, sarà a Parabiago il 7 novembre per un tour presso diverse aziende del territorio.

    Al termine dello stesso, l’europarlamentare terrà una conferenza con aperitivo per approfondire diverse tematiche d’attualità, tra le quali la mobilità sostenibile e la direttiva EPBD (c.d case green) che alla luce delle nuove normative europee rischiano di impattare notevolmente sul futuro del territorio e sulle tasche dei cittadini.

    Questo momento di dibattito si terrà presso lo Shabby Cafè (Parabiago, via Matteotti 59) dalle ore 18.30.

    L’accesso è libero fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi compilando l’apposito form al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe8Pb8V74STM90W5q3BRxheMnsLBMw7zSdXknjsYn0iw0SJKg/viewform

  • Magenta, aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia

    Magenta, aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia

    È’ ufficialmente aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia a Magenta. La sede è in pieno centro cittadino- in via Manzoni 19- e sarà a disposizione dei circoli territoriali del partito, che sono in significativa e forte crescita in tutto l’Est Ticino, dal Magentino all’Abbiatense fino al Castanese.

    Gli spazi saranno adibiti anche ad ufficio territoriale dell’onorevole Umberto Maerna, componente della Commissione Attività Produttive (Industria, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.

    “Avere una sede significa poter rafforzare il contatto con iscritti e simpatizzanti di Giorgia Meloni, ma anche con tutti i cittadini che avranno tra l’altro la possibilità di incontrare il parlamentare per conoscere meglio le scelte del governo e del partito. In un’epoca nella quale la politica è sempre più social e smaterializzata, riteniamo importante mantenere un contatto diretto con le persone. e le loro istanze ed esigenze. Tradizione che peraltro è da sempre iscritta nel Dna della Destra italiana”; dichiara l’onorevole Umberto Maerna.

    Al momento la sede di via Manzoni 19 a Magenta sarà aperta la domenica dalle 10 alle 12, ma presto saranno a disposizione ulteriori giorni di apertura. La cerimonia di inaugurazione ufficiale, alla presenza dei dirigenti e autorità istituzionali del partito, è invece prevista nelle prossime settimane.

  • Moratti (ri)porta in Forza Italia civici, Valentina Aprea, Monica Forte e molti altri

    Moratti (ri)porta in Forza Italia civici, Valentina Aprea, Monica Forte e molti altri

    Dopo il rientro di Letizia Moratti e l’arrivo tra le fila azzurre del consigliere regionale della sua lista civica Ivan Rota, proseguono in Lombardia gli ingressi in Forza Italia di esponenti dell’associazione Italia Migliore, creata a supporto della candidatura di Moratti alle scorse regionali. Ieri, infatti, sono state ufficializzate le iscrizioni in Forza Italia del coordinatore nazionale di Italia Migliore Tiziano Mariani, che assume la carica di vicecoordinatore regionale del partito al fianco di Alessandro Sorte, e dei vari responsabili territoriali, già consiglieri o sindaci: Paolo Radaelli (Como), Luca Zanichelli (Cremona), Bruno Polti (Lecco), Daniela Bossi (Area metropolitana Milano), Matteo Grossi (Pavia) ed Elena Mazzetti (Varese).

    Accanto a loro hanno aderito al partito anche Valentina Aprea, che ritorna come responsabile del dipartimento Istruzione di Forza Italia; Monica Forte, già consigliere regionale e presidente della commissione Antimafia in Regione Lombardia; Roberto Cenci, già consigliere regionale, ricercatore e docente a Ispra e Andrea Del Corno, consigliere dell’Ordine degli avvocati di Milano. “Si tratta di adesioni di rilievo – commenta Letizia Moratti – pressoché l’intero gruppo dirigente del nostro movimento civico, che rispecchiano coerentemente l’indirizzo politico dettato dall’assemblea di Italia Migliore che ha condiviso la mia scelta di aderire a Forza Italia in quanto fedele rappresentate dei valori e dei principi espressi dal Partito popolare europeo”. Insieme “porteremo in Forza Italia un importante valore aggiunto – conclude Moratti – lavorando alla crescita dei consensi al partito sulla base di proposte serie e concrete”.

  • Roberto Formigoni: ‘Sono pronto a tornare in campo’

    Roberto Formigoni: ‘Sono pronto a tornare in campo’

    Roberto Formigoni è pronto per tornare nell’arena politica. Ad annunciarlo all’Adnkronos è lo stesso ex presidente della Regione Lombardia che entro la fine del mese di novembre potrebbe tornare libero, dopo aver scontato la sua pena, e decidere di rimettersi a disposizione di Forza Italia, magari già per le prossime elezioni europee del 2024. Così come auspicano in molti, inclusi volti noti e big della politica nazionale. “E vero -dice all’Adnkronos- ultimamente ho ricevuto inviti e telefonate”. Anche leader di livello nazionale: “I nomi non li dico, li lascio intuire, tanto non è difficile capire di chi si tratti”. Soprattutto, c’è che “in molti mi fermano per la strada, volti noti e persone comuni e mi dicono: ‘Formigoni ritorna, quando c’eri tu, si che le cose funzionavano’. Sono veramente in tanti e la pressione è forte”. E’ per questo che “prendo sul serio questo tipo di richieste” perché “le ritengo importanti”.

    Del resto “questi sono i miei elettori, la mia gente. E dunque voglio trattare seriamente la questione”. Da molti soprannominato ‘il Celeste’, Formigoni è stato per anni tra i principali protagonisti della scena politica. Presidente della Regione Lombardia in carica per quattro mandati, senatore del Popolo della Libertà, è stato anche un simbolo di anticonformismo con le sue giacche colorate, le apparizioni in tv e i servizi sulle riviste che lo ritraevano in località di vacanza esclusive accanto ai grandi nomi del jet set. Storico esponente di Comunione e Liberazione, ha portato avanti molte battaglie espressione del movimento cattolico, come il ‘no all’aborto’, il ‘no al divorzio’, il ‘no all’eutanasia’ e il ‘no alla famiglia non-tradizionale’.

    I tempi per la svolta sembrerebbero maturi: entro la fine del mese di novembre Formigoni potrebbe essere di nuovo un uomo libero. Libero dunque, anche di candidarsi: “Le elezioni europee sono il 6 giugno -dice-; capisco che già adesso se ne parli e comincino già ad uscire le prime candidature, ma al 6 giugno mancano ancora otto mesi”. Un tempo che può essere lungo, ma anche piuttosto breve, a seconda dei punti di vista: “Per me è un tempo lontano e non sento alcuna fretta di decidere”. Difficile strappargli altro: “Quello che posso dire è che certamente di politica ho continuato a parlare e ad interessarmi anche in questo periodo, leggendo, studiando e approfondendo una serie di questioni; mi sono documentato sui problemi della politica italiana, sui problemi dell’economia, sui problemi della sanità e sulla politica internazionale, che sta diventando sempre più importante e drammatica”. Ciò per dire che “la politica continua ad essere un mio grande interesse”

  • Continua la ‘scalata’ di Paolo Razzano: da Magenta alla tesoreria del Pd Lombardia

    Continua la ‘scalata’ di Paolo Razzano: da Magenta alla tesoreria del Pd Lombardia

    “Ieri sono stato eletto Tesoriere regionale del PD Lombardia. Ringrazio di cuore, per la fiducia, i delegati di tutte le province. E grazie soprattutto alla nostra neo segretaria regionale Silvia Roggiani, con la quale condivido questa avventura da quasi 20 anni. Un ringraziamento particolare a Titta Magnoli Bocchi, che ha svolto questo incarico con grande capacità, per lungo tempo, e che avrà molto da insegnarmi.

    Ieri si concludono anche 10 anni faticosi e meravigliosi al servizio del PD Milano Metropolitana, iniziati come responsabile organizzazione di Pietro Bussolati. È stata l’esperienza più incredibile e coinvolgente della mia vita, che ora prosegue in forme nuove ed entusiasmanti. Perché, come sappiamo bene, “il Partito Democratico non è fatto dai suoi dirigenti, ma dalle donne e dagli uomini che lo abitano”.

    E’ dalle colonne virtuali di Facebook che Paolo Razzano, classe 1981, comunica il suo più recente stato di avanzamento politico. L’ex vicesindaco di Magenta, già dirigente del Pd metropolitano, affiancherà ora la già numero 1 dei Dem milanesi, Silvia Roggiani, formalizzata di recent al vertice del Pd in Lombardia.

    “Al mio fianco ho scelto due vicesegretari: Gian Mario Fragomeli e Matteo Rossi. Con loro saremo al lavoro fin da subito. Davanti a noi abbiamo diverse sfide: uno dei principali obiettivi sarà quello di mettere in campo un laboratorio che si chiamerà ‘Laboratorio Lombardia 2028’ e per questo voglio ringraziare Emilio Del Bono, eletto Presidente dellAssemblea regionale, per la sua disponibilità di essere protagonista di questo percorso”. Così Silvia Roggiani (sotto in foto) intervenendo ieri all’assemblea regionale del Partito democratico della Lombardia. Tra le principali novità annunciate dalla segretaria, la scelta di destinare una quota, oltre che ai giovani come è già previsto, “anche alle donne democratiche, perché abbiano bisogno anche del loro protagonismo nella lotta per i diritti di genere per realizzare una società più paritaria e per intervenire su un partito troppo a prevalenza maschile, a prevalenza milanese e con pochi under 30”.

    Per Paolo Razzano, che ormai da anni fa ‘base’ a Milano, ma ovviamente non ha perso i contatti con la città dov’è nato e si è consolidato il suo impegno politico, è un ulteriore, importante passo in avanti. Quale sarà il prossimo? La politica è sempre più fluida e cambia a ritmi impetuosi, pertanto non possiamo saperlo. Ma per ora ci limitiamo a fargli, a nome di Ticino Notizie, i nostri complimenti.