Categoria: Politica

  • Il giovane Dem Romano, l’antiberlusconismo (inelegante) e la giusta reprimenda di Silvia Scurati

    Il giovane Dem Romano, l’antiberlusconismo (inelegante) e la giusta reprimenda di Silvia Scurati

    “Uno scivolone come troppi se ne vedono in questi giorni in commento alla scomparsa dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i più giovani che siedono nelle aule istituzionali dovrebbero imparare il rispetto prima di tutto”.

    Milano – Così Silvia Scurati consigliere regionale della Lega in risposta al Consigliere del Pd Paolo Romano dopo il suo post sui social “lutto nazionale non è in mio nome”.

    “Si può non aver condiviso la linea politica di Silvio Berlusconi ma non avere nemmeno rispetto per la morte di un quattro volte Presidente del Consiglio evidenzia una povertà umana imbarazzante. Il lutto nazionale è doveroso per uno statista del calibro di Berlusconi, imprenditore e politico che ha segnato per decenni la storia del nostro Paese dando lavoro a migliaia di persone e creando rapporti internazionali riconosciuti in tutto il mondo”.

    “Forse per Romano è più corretto festeggiare la scomparsa dell’ex Premier come fatto dal circolo Arci Blob di Arcore, uno squallore e una bassezza da ‘poveri comunisti’ ancora oggi ridotti alla politica dell’odio per dare notizia della propria esistenza” conclude Scurati.

    L’antefatto in questo pezzo di Affaritaliani

  • 12 e 23 giugno: due appuntamenti con Italia Viva a Magenta ed Abbiategrasso

    MAGENTA – ABBIATEGRASSO Torna in campo Italia Viva nel Magentino-Abbatense, con due iniziative volte ad approfondire i temi dell’energia e dell’agricoltura.

    La prima serata è in calendario lunedì prossimo, 12 giugno, al Castello di Abbiategrasso come Italia Viva Abbiategrasso e Italia Viva Magentino e Abbiatense, a seguire venerdì 23 giugno a Casa Giacobbe come IV Magenta e IV Magentino e Abbiatense. Le serate sono collegate dai temi della transizione energetica ed ecologica. Nella serata di Abbiategrasso si parlerà di mix energetico, efficienza, fonti rinnovabili, comunità energetiche rinnovabili e anche di energia nucleare (sfatiamo questò tabù) mentre a Magenta si ragionerà di transizione ecologica, agricoltura ed economia circolare.

    Importante il curriculum del deputato Luigi Marattin: nato a Napoli il 20/02/1979. Laurea in Economia delle Amministrazioni Pubbliche e Istituzioni Internazionali all’Università di Ferrara (2001), Master in Economics all’Università di Warwick (2002), Dottorato in Economia Politica all’Università di Siena (2007), Fulbright scholar a New York (2005). Dal 2014 al 2018 Consigliere Economico del Presidente del Consiglio dei Ministri. Dal marzo 2018 in aspettativa per mandato parlamentare.

    Mentre a Magenta, il 23 giugno, interverrà anche Angelo Colombini, sindacalista magentino già ai vertici nazionali della CISL.

  • La Lombardia istituisce un gruppo di monitoraggio sulla presenza di lupi e orsi

    Obiettivo predisporre una risoluzione da portare in Consiglio regionale

    LOMBARDIA – Un gruppo di lavoro per studiare il fenomeno della presenza dei grandi carnivori, lupi e orsi, nei territori montani della Lombardia e monitorare con attenzione ed efficacia l’evolversi della situazione.
    Lo ha annunciato il presidente Commissione speciale Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine del Consiglio regionale, Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia). L’obiettivo è predisporre una risoluzione da portare all’attenzione dell’Aula, anche valutando l’utilizzo delle “deroghe” per la riduzione del numero di esemplari. “Regione Lombardia ha posto la massima attenzione sulla crescita della presenza di lupi in alcune aree del territorio. Ci stiamo muovendo lungo tre direttrici: il monitoraggio, le azioni di prevenzione e gli indennizzi agli allevatori. Non c’è emergenza, ma abbiamo consapevolezza della situazione e manteniamo un attento controllo del territorio” commenta Zamperini. L’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) stima che i lupi sul territorio nazionale siano 3.300. Sull’arco alpino sarebbero 946 di cui 680 suddivisi tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
    Secondo Ersaf Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) nella nostra regione è presente 1 branco stabile in Provincia di Como composto da 3-5 individui, condiviso con il Canton Ticino; 1 branco in alta Valcamonica con una decina di lupi condiviso con la provincia di Trento; 1 branco al confine tra la provincia di Brescia e Sondrio con 3 individui; 2 branchi in Val Chiavenna e Alto Lario; 1 coppia nel Parco dello Stelvio; 22-34 lupi suddivisi in 4 branchi in Oltrepò pavese; 1 coppia nel Parco del Ticino; 1 branco nel Lodigiano; 1 branco nel Cremonese. Si stima, pertanto, che sul territorio lombardo ci siano da 60 a 90 lupi.

    Un numero che, però, non prende in considerazione i lupi in dispersione, cioè quelli che lasciano il branco e che sono capaci di percorrere, spostandosi da un territorio ad un altro, fino a mille chilometri. Un branco è capace di arrivare a controllare un territorio di circa 200 km2. Zamperini ha sottolineato come sia necessario “lavorare per contenere i rischi, senza mai dimenticare che l’obiettivo deve sempre essere la sicurezza dei cittadini, il sostegno alle imprese e agli allevatori, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo del turismo. Trovare un equilibrio tra tutti questi interessi è la grande sfida che abbiamo di fronte”. Nell’ambito del progetto “Life Wolfalps EU”, cofinanziato dalla Commissione Europea con il fondo Life, è stato promosso il Progetto Attuativo Ersaf dedicato alla prevenzione. Si tratta di un budget di poco più di 200mila euro per la prevenzione dei danni, il supporto in caso di predazioni, per attività di informazione e educazione ambientale. Tra le attività di prevenzione messe in campo c’è la formazione/informazione diretta agli allevatori e la fornitura di materiale anti predazione (es. recinzioni elettrificate e cani da guardiania).

    Nell’ambito di questa attività Ersaf Lombardia ha contattato 71 aziende, ha effettuato 78 interventi sui territori per verificare l’efficacia degli strumenti di prevenzione (per un totale di 116 interventi), ha installato 90 recinzioni elettrificate. Per il 2024 è previsto un investimento complessivo di 15milioni di euro l’acquisto di recinzioni (fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica) di cani da guardiania e sistemi di dissuasione acustici/luminosi. I risarcimenti liquidati da Regione Lombardia per danni provocati da grandi carnivori (lupi e orsi) nel 2021 ammontano 64.035 euro con un incremento del 36% (oltre 40mila euro) rispetto al 2020 quando erano risultati 23.512 euro. È il valore più alto dal 2009 e in crescita costante negli ultimi dieci anni. Gli attacchi dei soli lupi nel 2021 hanno causato risarcimenti pari a 23.520 euro: una crescita record rispetto al 2020 quando erano stati 9.180 euro e rispetto agli ultimi anni

  • Il nomadismo (politico) di Gianmarco Senna: Lega, Lista Moratti.. ora Forza Italia

    MILANO “Dopo un periodo di riflessione post elezioni regionali, considerando le mie posizioni liberali e le capacità organizzative e relazionali che mi sono state riconosciute negli anni del mio lavoro come consigliere regionale, presidente della commissione Attività produttive di Regione Lombardia e come imprenditore, annuncio la mia entrata in Forza Italia”.

    L’annuncio è di Gianmarco Senna. Consigliere alla Regione Lombardia, ex leghista, passato al Terzo Polo, Senna ha scelto Forza Italia perché “rappresenta appieno i valori che caratterizzano da sempre la mia visione politica, il mio agire professionale, la mia vita pubblica e privata”. E aggiunge: “Ringrazio il segretario regionale Sorte, la segretaria cittadina Rossello e il segretario provinciale Musella per la fiducia e per avermi conferito l’incarico prestigioso di vicesegretario della provincia di Milano, che accolgo con orgoglio. Io -assicura- intendo lavorare con impegno, visione e dedizione per promuovere idee e politiche che favoriscano lo sviluppo economico, la libertà individuale e la tutela dei diritti dei milanesi e dei lombardi”. “Durante il mio mandato in qualità di presidente della commissione Attività produttive in Regione Lombardia -ricorda- sono sempre stato al fianco di imprese e imprenditori e -conclude- continuerò a farlo con tutto me stesso”

  • TN dal Mondo con Nancy Porsia e il suo ‘Mal di Libia’

    Nancy Porsia, giornalista d’inchiesta e inviata di guerra, ci racconta la Libia che non conosciamo, dimenticata dai TG, fatti di persone e storie umane

    La caduta di Gheddafi del 2011 per mano dei francesi, la breve pace poi la guerra civile che insanguina l’ex colonia italiana dal 2014. Nancy racconta i grandi intrecci della politica, tra colpi di stato e interferenze dei servizi, gli sviluppi della guerra civile, le dinamiche complesse tra rivoluzionari e nostalgici gheddafiani, e poi la tragedia epocale delle migrazioni: dalle strade di Tripoli alle coste di Sabratha, per anni fa la spola tra le case dei trafficanti, le carceri stracolme di migranti catturati nel loro transito verso l’Europa e le spiagge grondanti cadaveri. Nel suo libro Mal di Libia. I miei giorni sul fronte del Mediterraneo, l’inchiesta sulla collusione tra la guardia costiera libica e i trafficanti di esseri umani pubblicata nel 2016.

  • Il Consiglio della Lombardia costa 2.80 euro l’anno a cittadino e paga a 18 giorni. Al solito, i numeri uno

    MILANO Il Consiglio regionale della Lombardia costa due euro e ottanta per ogni cittadino: “meno di tre caffe’ all’anno.

    Si tratta di un valore che ci conferma ai vertici delle istituzioni quanto a costi della politica meno elevati ed e’ ottenuto tramite il continuo contenimento negli anni delle spese per indennita’ dei consiglieri regionali e contributi ai gruppi consiliari”. Lo afferma in una nota Giacomo Cosentino (Lombardia Ideale), Vice Presidente del Consiglio regionale, commentando l’approvazione all’unanimita’ in Commissione consiliare Bilancio del Rendiconto dell’Assemblea lombarda, provvedimento di cui e’ il relatore. Il bilancio del Consiglio regionale si attesta sui 51 milioni e 750 mila euro ed e’ sostanzialmente stabile da cinque anni. Prosegue invece il trend calante dei costi della politica (- 30 per cento nel 2022 rispetto al 2013). Tra le note positive anche i tempi di pagamento dei fornitori, anch’essi in continuo miglioramento. In media tra il ricevimento della fattura e il pagamento intercorrono non piu’ di 18 giorni.

  • Grande Nord fa le ‘pulci’ a Cuggiono Informa

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    In questi giorni abbiamo ricevuto nelle nostre abitazioni il periodico “Cuggiono informa”: vogliamo soffermarci su alcune brevi riflessioni, in merito all’ intervento del Sindaco e dell’Assessore ai lavori pubblici.

    È stato riportato integralmente un intervento dell’Amministrazione, già anticipato sui social, di chiarimento relativo alle numerose critiche ricevute sulla lottizzazione di via Somma, senza domandarsi però i motivi di tali contestazioni. Certamente perché ora il cittadino non accetta più le “manovre di palazzo” senza i dovuti approfondimenti, informazioni e coinvolgimento; poi ci meravigliamo della diserzione al voto dei cittadini e della conseguente esigua rappresentanza dei Sindaci. Magari perché è anche inopportuno aprire un nuovo fronte nell’area industriale in uno spazio interamente agricolo. Probabilmente perché è quantomeno singolare come si è giunti alla formulazione di tale proposta, forse perché l’unica argomentazione portata dall’Amministrazione è relativa all’incremento del numero di occupati: di quante unità parliamo? Queste domande e altre sono state oggetto di una nostra un’interrogazione del 19 marzo, a cui l’Amministrazione non ha dato, come di consuetudine, ancora risposta nei tempi stabiliti dallo Statuto.
    È stato fatto inoltre, con eccesso di vanagloria, un excursus della posizione assunta da Cuggiono Democratica sui piani regolatori, oggi Pgt, dimenticando il ruolo della allora Lega Nord per l’indipendenza della Padania. Per chiarezza molti ricorderanno che la Lega, dopo varie vicissitudini, nel 2010 era uscita dalla maggioranza Locati in particolare perché non condivideva la forte spinta del consumo di suolo e, con coerenza ha votato contro il Pgt in Consiglio comunale, sia nel mandato Locati che Polloni.
    Nell’editoriale il Sindaco accenna altresì ad un intervento a breve per revisionare il Pgt; su questo terreno trova il nostro sostegno, ci auguriamo però che il documento scaturisca da un serio coinvolgimento, oltre che dagli addetti ai lavori, anche dalla cittadinanza attiva e non dai soliti “illuminati”. In tutta onestà tuttavia troviamo allo stato attuale davvero prematuro un aggiornamento del Pgt senza aver già impostato un serio piano del traffico/viabilità/ piste ciclabili: tutto ciò ci lascia perplessi anche in virtù degli ultimi interventi “a macchia di leopardo” (largo F.lli Borghi, piazza Gualdoni) in cui emerge chiaramente la mancanza di una visione di assieme del paese.

    Ronchi Gianfranco
    Prina Pietro
    Grande Nord altomilanese

  • Decorambo: troppe multe, Sala mette le mani nelle tasche dei milanesi

    MILANO – «Apprendo che nei dati elaborati da Codacons, Milano è la città in Italia con i più alti proventi derivanti dalle multe stradali (151,5 milioni incamerati nel 2022). Questa è l’ennesima conferma di quanto affermo da tempo, e cioè che i vigili in città servono solo ed esclusivamente per far multe e tassare gli automobilisti!

    Dal canto suo, il Comune, pensa solo a far cassa e nonostante ciò piange continuamente miseria al Governo perché i propri bilanci sono sempre in negativo. Gli automobilisti milanesi, dall’Amministrazione Comunale di Palazzo Marino, sono penalizzati due volte: Non solo pagano le continue tasse derivanti dalle follie green di Sala (area b, area c con possibile aumento, strisce blu con possibile aumento, residenti che possiedono seconda auto non avranno diritto al parcheggio strisce gialle per altra auto), ma vengono anche continuamente tartassati dalle multe dei vigili. E’ una vergogna perché il Centrosinistra invece di pensare alla sicurezza della città, si concentra solamente su come far cassa ottenendo scarsi risultati e quei vigili che cercano di garantire più ordine per le strade milanesi, vengono denunciati come accaduto nelle scorse settimane».

    Così l’On. di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, riguardo i dati comunicati da Codacons che vedono Milano classificarsi al 1° posto in Italia in merito ai proventi derivanti dalle multe stradali.

  • Province: torna l’elezione diretta dopo la fallimentare legge Delrio. Torna anche la piena democrazia

    ROMA “Nella seduta del Comitato ristretto ho presentato la bozza del ddl Province, che sarà formalmente depositato e sottoposto all’esame della commissione Affari Costituzionali dalla prossima settimana.

    Il provvedimento è il frutto di un lavoro sui 9 testi presentati dai diversi gruppi e nasce soprattutto dall’esigenza di rappresentanza, che emerge sempre più forte nel nostro Paese. Oltre all’elezione diretta di Province e Città metropolitane, è prevista una delega al Governo per disegnare i collegi plurinominali, che garantiscano una adeguata rappresentanza all’interno dei territori stessi, e un’ulteriore delega sulle funzioni e sul sistema di finanziamento. È nostro dovere avviare un percorso che possa riavvicinare i cittadini alla politica, in un periodo di forte astensionismo: è anche grazie a questa riforma che si potrà ridare slancio alla partecipazione della cittadinanza che, oltre a votare, potrà tornare a candidarsi per ricoprire la carica di presidente o consigliere”. Lo dichiara in una nota la senatrice Daisy Pirovano, capogruppo della Lega in commissione Affari Costituzionali e relatrice del ddl Province.

    La Legge 56/2014 (Legge Delrio) ha rivisto profondamente ruolo ed organizzazione delle Province, trasformate in enti territoriali di area vasta.

    Questa riforma ha istituito le città metropolitane di Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria e ha trasformato le Province in enti di secondo grado. Allo stesso tempo ha introdotto una nuova disciplina in materia di unioni e fusioni di comuni.

    Sono organi di governo della Provincia: il Presidente, il Consiglio provinciale e l’Assemblea dei Sindaci. Il Presidente e il Consiglio provinciale sono organi elettivi di secondo grado, eletti dai Sindaci e dai Consiglieri dei comuni della provincia. L’Assemblea dei Sindaci è composta dai Sindaci dei comuni della provincia. Tutti gli incarichi sono a titolo gratuito.

    Dieci anni dopo si va verso il superamento di una legge che ha lasciato molti dubbi.

  • Bareggio, il primo discorso della rieletta Linda Colombo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    BAREGGIO – Cari concittadini, è con grande emozione che sono qui stasera, di nuovo con la fascia tricolore, ad aprire ufficialmente il mio secondo mandato. Da 20 anni a Bareggio un sindaco uscente non veniva riconfermato e da 15 nessuno riusciva a essere eletto al primo turno e già questo è un dato significativo.

    I ringraziamenti da fare per questo grande risultato sono tanti: anzitutto grazie ai 3517 elettori che hanno dato di nuovo fiducia a me e alla mia squadra dimostrando di avere apprezzato il lavoro svolto nei cinque anni precedenti. Ma mi rivolgo anche a coloro che hanno votato i miei avversari e a coloro che hanno disertato le urne: una delle sfide sarà riportare a votare queste persone. Grazie, ovviamente, a tutti i 71 candidati consiglieri delle cinque liste che mi hanno sostenuto: ognuno di loro è stato fondamentale per raggiungere l’obiettivo, non solo in termini di voti ma anche dal punto di vista umano e progettuale. Grazie a Roberto, Raffaella, Lorenzo, Nico e Franco, che hanno accettato l’incarico di assessore e che mi affiancheranno in questa nuova avventura. Grazie anche a tutti gli assessori e i consiglieri di maggioranza uscenti che non fanno più parte del Consiglio comunale: se abbiamo vinto le elezioni, è anche merito del loro contributo in questi cinque anni.

    Un lavoro nei cinque anni passati senza sosta, reso ancora più complicato dalla pandemia e dalla crisi geopolitica, grazie al quale Bareggio è rinata: penso alle tante strade asfaltate, alla riqualificazione dei parchi pubblici, all’inizio del processo di rigenerazione delle aree dismesse atteso da decenni, alla riqualificazione dei centri sportivi con le nuove assegnazioni, al sostegno alle famiglie e ai commercianti in difficoltà e ai tanti eventi che hanno finalmente reso Bareggio un paese vivo.

    Ora ci attendono altre importanti sfide: la riqualificazione di bocciodromo e biblioteca con i fondi del PNRR, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche da attuare, il recupero di tutte le aree dismesse e tutti i progetti contenuti nel nostro programma elettorale.

    Auguro dunque buon lavoro alla nuova Giunta e a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza. All’opposizione, in particolare, rinnovo l’invito alla collaborazione: per fare di Bareggio un posto sempre più bello in cui vivere c’è bisogno del contributo e, perché no, delle critiche di tutti, purché siano costruttive e non distruttive.

    Per adesso mi fermo qui. Ora rimbocchiamoci le maniche e… ripartiamo! Ancora grazie a tutti!