Categoria: Politica

  • Centro Islamico abusivo a Nerviano? Fratelli d’Italia chiede spiegazioni con Sergio Garavaglia

    Centro Islamico abusivo a Nerviano? Fratelli d’Italia chiede spiegazioni con Sergio Garavaglia

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – L’interpellanza è stata presentata ieri dai gruppi di Minoranza. Ora l’Amministrazione dovrà chiarire. Qui di seguito il testo integrale

    Alla Cortese attenzione Signora Sindaco
    Presidente del Consiglio
    Assessorato interessato
    Loro sedi
    Comune di Nerviano

    Interpellanza centro islamico
     
    Durante i Gazebo al mercato diversi cittadini si sono avvicinati per segnalarci con molta preoccupazione la possibile presenza di un centro islamico in via  Vittorio Veneto. Le vetrate sono oscurate da pellicola satinata e sulla porta di Ingresso vi è un logo inserito in un cerchio con una scritta in arabo sopra in verde ed una rossa scritta sotto “ ASSOCIAZIONE CULTURALE NERVIANO” , al centro un logo sempre con colore verde e rosso su sfondo bianco. Possibile sia diventato anche luogo di preghiera ai venerdì dove si segnalano molti arrivi di persone con barbe e vestiti musulmani. Fatto che allarma molto per la possibile presenza di persone radicalizzate. La  presenza e l’uso dell’ex negozio in centro islamico di preghiera è stata confermata verbalmente dalla Amministrazione ad una precisa domanda del Presidente del Circolo FdI.
     
    Si chiede:
     
    A) La destinazione d’uso per l’immobile usato ed eventuali autorizzazioni ad un utilizzo diverso dal commerciale
    B) Di conoscere le autorizzazioni rilasciate per un nuovo inizio attività commerciale e le relative verifiche obbligate ed eventuali obblighi
    C) Di sapere lo stato dell’arte dell’immobile e la sua salubrità, dimensioni e capacità ricettiva. Se la zona sia compatibile con un afflusso massiccio di presenze e se siano garantiti i minimi sanitari e di posteggi relativi.
    D) Di conoscere quante e quali eventuali richieste di interventi edilizi e/o per eventuale  cambio di destinazione d’uso .  
    E) Se l’Associazione ha depositato in Comune Statuto ed eventuali sue richieste
     
     
    Il Presidente del gruppo di Minoranza FI e FdI
     
              Sergio Garavaglia
     

  • Vittuone, il Sindaco contrattacca: “Solo con noi le strutture comunali sicure e sostenibili”

    Vittuone, il Sindaco contrattacca: “Solo con noi le strutture comunali sicure e sostenibili”

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – “Noi lavoriamo nell’interesse dei cittadini, non per fare propaganda o autocelebrazione. Vogliamo rispondere alle esigenze dei cittadini di Vittuone in modo strutturale, con risultati durevoli nel tempo”.

    In questa frase è sintetizzata la posizione dell’Amministrazione comunale di Vittuone di fronte alle critiche delle minoranze, che hanno presentato al Consiglio comunale un’interrogazione, una mozione e un ordine del giorno, la prima sulla chiusura del Centro sportivo “Sandro Pertini”, gli altri due sulla chiusura di alcune strutture comunali.

    Di fatto i gruppi di minoranza hanno rilanciato la campagna contro le chiusure di strutture comunali decise o subite dall’Amministrazione, non prendendo atto né di quello che l’Amministrazione stessa sta facendo per superare dette situazioni, createsi negli ultimi anni a causa della pandemia, né delle difficoltà economiche conseguenti, dei mancati introiti che influiscono in modo pesante sul bilancio, né dell’aumento dei costi dei materiali. Nuove situazioni che hanno reso molto complicato supportare e mantenere strutture che si trovavano già in condizioni di conservazione difficili e comunque economicamente non sostenibili.

    Il problema si presenta nello stesso modo gravoso anche per Comuni ben più grandi di Vittuone. Nello specifico, facendo riferimento al Centro Sportivo Mike Bongiorno, è sotto gli occhi di tutti che in diversi comuni le piscine sono state chiuse per l’insostenibilità della gestione durante e dopo la pandemia, a causa della crisi, o addirittura del fallimento delle società che le gestivano.

    Rispondendo all’interrogazione delle minoranze sulla chiusura del Centro sportivo Pertini, il sindaco Laura Bonfadini ha spiegato come si sia arrivati a questa situazione.

    I motivi sono tanti e partono dal 1999 (anno di rilascio di parere favorevole da parte della commissione provinciale di vigilanza) fino ad arrivare ad oggi. Nell’avvicendarsi di diverse Amministrazioni comunali e responsabili di settore non sono state concluse le istruttorie relative agli atti autorizzativi.

    Dopo la scadenza della Convenzione con Accademia Calcio Vittuone, nel 2017 è stato bandito un concorso per l’assegnazione della gestione, ma è andato deserto, poiché l’unico partecipante ha presentato una proposta “condizionata” (in pratica imponeva delle condizioni non possibili all’Amministrazione) e quindi non accoglibile. A seguito di ciò, per assicurare la continuità dell’attività, veniva concessa proroga al gestore uscente Accademia Calcio Vittuone fino al 31/12/2019. Questo nelle more dell’individuazione, attraverso un nuovo bando, di un nuovo operatore economico che potesse gestire il centro. Segue una proroga di fatto, prima con l’Amministrazione Zancanaro e a seguire con la gestione commissariale.

    Fin dal suo insediamento l’Amministrazione Bonfadini senza indugio ha cercato una soluzione per regolamentare la gestione e garantire la fruibilità dell’impianto alla collettività. Per tale ragione non è mai stato interrotto il dialogo con la società per definire e risolvere la situazione debitoria (oggi è superiore a 50.000 euro) che la società stessa ha maturato negli anni nei confronti dell’ente. Accademia Calcio di fatto si è così preclusa la possibilità di un legittimo affidamento della gestione.

    Il 26 marzo 2023 si è sviluppato al Centro sportivo un incendio causato da una friggitrice a gas installata abusivamente dal gestore sotto la tettoia esterna del bar. Dopo questo evento, per il quale sono intervenuti i Vigili del fuoco, l’Ufficio Comunale Preposto ha intimato in data 28/3/2023 il ripristino delle parti danneggiate dall’evento e diffidato, oltre che vietato, al gestore l’utilizzo degli impianti, del gas e dei quadri elettrici installati irregolarmente sotto la tettoia.

    L’Ufficio ha richiesto anche l’immediata messa in sicurezza dell’ambiente esterno ed il rilascio delle dichiarazioni di conformità degli impianti del bar e della tettoia, documentazione presentata dal gestore e attualmente agli atti del Comune. In seguito il gestore è stato diffidato dall’utilizzo degli impianti e della rete gas.

    Il sopralluogo dei vigili del fuoco del 27 settembre 2023 ha rilevato varie irregolarità causate dal gestore, al di là dell’insufficiente documentazione relativa alle norme antincendio. A seguito del verbale di sopralluogo, in cui si diffidava sin dall’immediato l’esercizio dell’attività sportiva, è stata emessa da parte del Sindaco l’ordinanza di chiusura (atto dovuto). Al fine di adeguare l’impianto all’attuale normativa, l’Amministrazione comunale si è prontamente attivata con tecnici specializzati in normative antincendio per procedere il più rapidamente possibile alla definizione, presentazione ed approvazione del progetto esecutivo di adeguamento, ha assunto l’impegno di spesa di 165.000 euro ed ha previsto un ulteriore stanziamento di 60.000 euro.

    La questione delle strutture pubbliche chiuse era al centro della mozione e dell’ordine del giorno dei gruppi di minoranza. Questa la situazione e le azioni in corso:

    Il teatro Tresartes. All’insediamento di questa Amministrazione era già chiuso in quanto mancava delle condizioni di sicurezza necessarie. Il teatro è stato trascurato negli anni, con scarsa manutenzione, mancato aggiornamento alle normative di sicurezza e utilizzi qualche volta “disinvolti” rispetto all’integrità del teatro stesso e delle sue attrezzature. A riprova dello stato di degrado della struttura si ricorda l’allagamento avvenuto il 20 agosto 2021. L’Amministrazione ha già affidato nel corso di quest’anno gli incarichi necessari per affrontare i problemi più urgenti. Le prove degli impianti sono state effettuate per arrivare in tempi celeri alla riapertura in sicurezza della struttura, previo ottenimento delle certificazioni necessarie. Sarà disponibile per consentirne l’utilizzo da parte di scuole e associazioni, mentre si cerca di trovare un gestore che possa riqualificare il locale anche dal punto di vista strumentale e impiantistico.

    Il Centro Polifunzionale Piero Hertel (detto “il bocciodromo”). È una realtà praticamente ingestibile, altamente energivora e utilizzata, quando era in funzione, da poche persone. Un assurdo, se si pensa che venne realizzata con una spesa di € 1.500.000 euro e demolendo parte dell’adiacente centro sociale.

    Le attuali condizioni per riaprire il bocciodromo devono tenere conto del costo stimato delle utenze, che è di almeno 100.000 euro all’anno se si vuole consentirne un’apertura continuativa. Per questo va ripensato un uso più ampio e allargato alle necessità delle diverse fasce di età. L’Amministrazione comunale intanto prevede un bando per riaprire un bar nei locali del centro sociale, accessibile anche da via Milano e che potrebbe essere più attrattivo per l’utenza dato lo spostamento del mercato nell’area antistante.

    Centro sportivo “Mike Bongiorno”. Anch’esso realizzato sotto l’Amministrazione Tenti, ma aperto dall’Amministrazione successiva, dopo ulteriori opere dovute a difetti costruttivi e impiantistici. Impianto sovradimensionato in termini volumetrici ed enormemente vorace dal punto di vista energetico. Il vecchio gestore, che poi ha rinunciato durante la pandemia, aveva chiesto un contributo annuale di 200.000 euro per le spese energetiche di gestione e voleva porre la manutenzione straordinaria a carico del Comune. Altri potenziali interessati alla gestione hanno declinato proprio a causa della insostenibilità economica della struttura.

    La soluzione prevista dalla prime valutazioni appare quella di un Partenariato pubblico-privato – Project Financing – Leasing. Gli incontri durante il corrente anno hanno portato ad una proposta, avanzata da un gruppo di società, che è tuttora in corso di approfondimento.

    Contrariamente a quanto affermato dalle minoranze, il Poliambulatorio Comunale è in funzione nella palazzina di via Gramsci, con il centro prelievi e i servizi infermieristici. Questo grazie al fatto che, dopo i problemi del passato, dovuti alla mancanza di redditività, che avevano visto l’alternarsi di società nella gestione, è stata attivata una convenzione con operatore. Presto l’attività del poliambulatorio sarà trasferita nella palazzina di via Zara, appositamente riqualificata anche dal punto di vista energetico e con una migliore gestione degli spazi.

    La mozione è stata dunque respinta a causa del voto contrario dei consiglieri di maggioranza per il carattere politicamente “provocatorio” della mozione stessa, finalizzata a portare avanti una campagna diffamatoria contro l’Amministrazione. L’Amministrazione sta perseguendo l’obiettivo di aprire le strutture comunali attualmente chiuse, ma alla cittadinanza vittuonese devono essere consegnate sicure e sostenibili e non nello stato in cui sono state trovate da questa Amministrazione.

    Infine, per quanto riguarda l’ordine del giorno su “ricadute sociali, problemi economici e d’immagine” conseguenti alle chiusure, il Sindaco Laura Bonfadini ha ricordato come, oltre a quanto già risposto, l’Amministrazione si sia mossa concretamente per potenziare il sostegno alle scuole e le iniziative culturali che coinvolgono anche le scuole. Si stia adoperando per recuperare i mancati pagamenti degli affitti delle case comunali, per più di 280.000 euro, e abbia in corso cause per l’escussione delle fidejussioni per il fallimento della società che ha costruito il Centro commerciale ed il Centro sportivo “Mike Bongiorno” (escussione mai richiesta dalle Amministrazioni precedenti).

    Senza dimenticare il fallimento della società promotrice della convenzione urbanistica relativa al Programma Integrato di Intervento approvato nel 29 luglio del 2008, società che presentò garanzie fideiussorie di un soggetto non abilitato a rilasciarle agli enti pubblici, eppure accettate dall’Amministrazione Tenti.

    Inoltre l’attuale Amministrazione, guidata da Laura Bonfadini, ha già operato numerosi interventi per la messa in sicurezza ed il recupero di Villa Venini, grazie a finanziamenti ottenuti dalla Regione, e sta elaborando la variante generale del Piano di Governo del Territorio per adeguarlo all’attualità.

    “Questa Amministrazione vuole rispondere alle esigenze dei cittadini di Vittuone in modo strutturale con risultati durevoli nel tempo, al contrario di quanto accaduto con qualche Amministrazione precedente dedita alla propaganda” ha ribadito Laura Bonfadini, concludendo che “Nei fatti i cittadini di Vittuone pagano ancora oggi le scelte autocelebrative dell’Amministrazione Tenti e l’inconsistenza dell’Amministrazione Zancanaro. Quando si parla di danni di immagine bisognerebbe che le attuali opposizioni guardassero a casa propria, perché di quelle scelte portiamo ancora le conseguenze”.

  • In morte del Consigliere comunale Romano Bonazzi: “Ciao compagno”

    In morte del Consigliere comunale Romano Bonazzi: “Ciao compagno”

    TURBIGO – L’avevamo intravisto l’ultima volta al funerale del comandante della Polizia Locale, Fabrizio Rudoni. Un breve cenno di saluto. L’ultimo.
    Negli anni Ottanta, al tempo della militanza nel Partito Socialista, avevamo battagliato assieme, animati dalla volontà di rinnovamento, con l’intento di fare qualcosa di buono per il paese. Lui era originario della provincia di Ferrara (ritornava sempre per le ferie), ma si era integrato bene nella realtà locale, dove aveva lavorato nelle cave del Ticino fino alla pensione.
    Classe 1939, fu eletto Consigliere comunale nelle elezioni del maggio 1985 (nella foto). In seguito aveva ricoperto cariche importanti nell’Asl e in altre realtà politiche. Una brava persona, un grande lavoratore, un amico. I funerali si terranno, domani, sabato, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale. Condoglianze alla famiglia

  • Castano e moschea, l’eurodeputato Angelo Ciocca in Consiglio comunale: scoppia la bagarre, lettera di Pignatiello al Parlamento Europeo

    Castano e moschea, l’eurodeputato Angelo Ciocca in Consiglio comunale: scoppia la bagarre, lettera di Pignatiello al Parlamento Europeo

    Duello (ovviamente politico) senza esclusione di colpi, quello andato in scena a Castano Primo nei giorni scorsi. Protagonisti da un lato il vulcanico eurodeputato leghista del Pavese Angelo Ciocca, alquanto pirotecnico, dall’altro il sindaco del Pd Giuseppe Pignatiello. Oggetto del contendere, ovviamente, il tena moschea.

    Il faccia a faccia si è svolto fuori da Villa Rusconi, sede del municipio e dell’aula consiliare, dopo che Ciocca, insieme ad alcuni sostenitori, era entrato nell’aula dove si stava svolgendo il Consiglio comunale prendendo la parola dalle file del pubblico per contestare l’amministrazione comunale.

    In sintesi, da anni si parla di aprire un luogo di culto islamico e ultimamente sembra che potrebbero essere autorizzate due moschee. La Lega si oppone fermamente a questa ipotesi.

    Durante il dibattito c’è stato un primo scontro verbale tra la delegazione guidata da Ciocca e il sindaco. I leghisti sono stati poi allontanati dall’aula. Una volta fuori Ciocca, con tanto di megafono, ha chiesto alla Giunta di opporsi alla costruzione della moschea. L’eurodeputato ha anche promesso che, se la maggioranza di centrosinistra rinuncerà alla moschea, non si ricandiderà alle Europee questo per rispondere alle accuse di “essere in cerca di voti”.

    «Mi auguro che ci siano dei consiglieri di maggioranza – ha detto fra l’altro Ciocca al megafono – che andando a casa la sera e specchiandosi con la propria coscienza e guardando in faccia le loro famiglie, capiscano che di questi tempi aprire una moschea è qualcosa di insensato».

    Attivissimo anche sui propri canali social (pagina Facebook con 315mila like), Ciocca ha immortalato sugli stessi la propria contestazione.

    LA REAZIONE DI PIGNATIELLO
    A seguito del raid del dinamico europarlamentare pavese non si è fatta attendere la replica di Giuseppe Pignatiello, che ha preso carta e penna scrivendo niente meno che al Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, per segnalare l’accaduto alla reggente della massima assise continentale.

    “L’obiettivo è quello di stigmatizzare il comportamento evidentemente scorretto e fuori luogo dell’Eurodeputato Ciocca. Si possono avere anche posizioni differenti ma non è accettabile una tale mancanza di rispetto per le Istituzioni. Dispiace constatare che le opposizioni decidano di non mettersi al nostro fianco in difesa della cittadinanza contro chi prova a prendere in giro i cittadini Castanesi e non solo”, ha chiosato Pignatiello. La lettera, che riportiamo in calce al nostro pezzo, è stata firmata da sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza.

  • Forza Italia: ecco i nuovi vertici di Magenta e Magentino

    Forza Italia: ecco i nuovi vertici di Magenta e Magentino

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    EST TICINO Continua la crescita di Forza Italia a livello nazionale e in Lombardia. Allo stesso modo, il Partito sta tornando a crescere anche nel Magentino. La nomina di Enzo Tenti, Vicesindaco di Magenta, a Vicecommissario provinciale del partito per la Provincia di Milano è il riconoscimento dell’impegno e della costanza a servizio del partito.

    Da pochi giorni si è conclusa la campagna di tesseramento, che ha visto accrescere il numero di adesioni e rafforzarsi il gruppo azzurro. L’interesse sempre maggiore verso Forza Italia rende necessario ridefinire gli organi del Partito a livello comunale, in aƩesa dei congressi, dando ad ogni rappresentante di Forza Italia delle responsabilità per consolidare ulteriormente il movimento sul territorio.

    “I tempi sono maturi affinché Forza Italia torni ad essere un parƟto organizzato e gerarchico, partendo dai vertici provinciali e dai coordinamenti comunali, per dare ulteriore impulso alla nostra attiività politica” dichiara il Vicecommissario Provinciale e responsabile di zona per Forza Italia del MagenƟtino Enzo Tenti. “Ed è per questa ragione che, in accordo con il Commissario provinciale Graziano Musella, sarà nominato
    coordinatore ad interim della CiƩà di Magenta il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Fabrizio Ispano, affiancato dal Consigliere Comunale Laura Cattaneo, nel ruolo di vicecoordinatrice cittadina”.

    “Sempre più ragazze e ragazzi giovani si stanno avvicinando a Forza Italia, perché si riconoscono nelle nostre idee e riconoscono nei nostri rappresentanti persone di valore con le quali poter crescere” afferma Riccardo Peri, responsabile Forza Italia Giovani nel Magentino. “Ciò rende necessario, anche a livello giovanile, un’organizzazione capillare che possa permettere di idenƟficare i punƟ di riferimento per i giovani nei nostri
    Comuni. A Magenta con il Coordinatore Provinciale FIG Luca Vassallo e gli organi regionali, abbiamo deciso di affidare il ruolo di coordinatore cittadino FIG a Samuele Acri”.

    Il nuovo assetto del parƟto nella Città di Magenta e nel magentino permetterà di lavorare sul territorio per costruire una squadra sempre più forte e determinata per affrontare le sfide attuali e future.

    Forza Italia Magenta:
    – Vicecommissario provinciale del parƟto per la Provincia di Milano: ENZO TENTI
    – Responsabile di zona (Magnago – Dairago – Villa Cortese – Buscate – Arconate – Busto Garolfo – Inveruno – Casorezzo) provincia di Milano: GIUSEPPE CANTONI
    – Coordinatore comunale Magenta: FABRIZIO ISPANO
    – Vicecoordinatore comunale Magenta: LAURA CATTANEO
    – Coordinatore comunale giovanile Magenta: SAMUELE ACRI

  • Forza Italia Cerano: “Pronti per affrontare le prossime tornare elettorali”

    Forza Italia Cerano: “Pronti per affrontare le prossime tornare elettorali”

    L’Assessore Alessandro Albanese illustra a TN la riorganizzazione territoriale di Forza Italia nel Piemonte Orientale. A Cerano il Segretario del rinato circolo è l’esponente della Giunta cittadina.

    Per Cerano i prossimi mesi saranno molto caldi: si vota per le europee, per le regionali e soprattutto per la riconferma alla guida della città.

    Nella video intervista con Massimo Moletti tutti i dettagli anche rispetto agli equilibri politici interni al centrodestra locale

  • Lega  Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    Lega Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Di Gregorio parla dei 55,2 milioni buttati da Regione Lombardia per un referendum consultivo, quando dimentica i 54 MILIARDI DI RESIDUO FISCALE che non rimangono sul territorio lombardo, bensì vanno a Roma”, Bonetti aggiunge: “Inoltre, visto che ci piace parlare di numeri, come mai il Consigliere Di Gregorio non si è mai lamentato quando il sistema italiano, e quindi anche i Magentini, ha speso in meno di 4 anni 5 MILIONI DI EURO per mantenere un centinaio di immigrati alla Vincenziana di cui nessuno sa più nulla?”.

    Il Segretario torna sulla questione dell’Autonomia: “Non dimentichiamo il lavoro svolto dal nostro Ministro Calderoli, il quale in un anno ha dato un’accelerata importante all’iter. Con lui, dopo anni e anni, è stata approvata in Consiglio dei Ministri la Riforma dell’Autonomia, grazie alla quale si potranno devolvere funzioni alle Regioni. In questo percorso sono stati esaminati oltre 510 atti in complessive 44 sedute tra Conferenza Unificata, Stato-Regioni, Sessione Europea, di coordinamento della finanza pubblica. In aggiunta, la percentuale di leggi regionali non impugnate supera il 96%, segno evidente di sinergia tra le Istituzioni. C’è ancora tanto da fare? Ci mancherebbe”.

    Chiude il Segretario leghista: “Certo, l’impegno nel portare avanti i programmi bisogna mettercelo, la sinergia va ricercata. Evidentemente prima qualche Governo e Ministri vari facevano finta…Quindi il Consigliere Di Gregorio pensi prima a studiare i numeri, perché se li dà come li ha dati non servono neanche per il lotto”.

  • “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Isabella Tovaglieri (Lega-Gruppo ID), componente della Commissione Industria ed Energia del Parlamento europeo, sarà a Parabiago il 7 novembre per un tour presso diverse aziende del territorio.

    Al termine dello stesso, l’europarlamentare terrà una conferenza con aperitivo per approfondire diverse tematiche d’attualità, tra le quali la mobilità sostenibile e la direttiva EPBD (c.d case green) che alla luce delle nuove normative europee rischiano di impattare notevolmente sul futuro del territorio e sulle tasche dei cittadini.

    Questo momento di dibattito si terrà presso lo Shabby Cafè (Parabiago, via Matteotti 59) dalle ore 18.30.

    L’accesso è libero fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi compilando l’apposito form al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe8Pb8V74STM90W5q3BRxheMnsLBMw7zSdXknjsYn0iw0SJKg/viewform

  • Magenta, aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia

    Magenta, aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia

    È’ ufficialmente aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia a Magenta. La sede è in pieno centro cittadino- in via Manzoni 19- e sarà a disposizione dei circoli territoriali del partito, che sono in significativa e forte crescita in tutto l’Est Ticino, dal Magentino all’Abbiatense fino al Castanese.

    Gli spazi saranno adibiti anche ad ufficio territoriale dell’onorevole Umberto Maerna, componente della Commissione Attività Produttive (Industria, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.

    “Avere una sede significa poter rafforzare il contatto con iscritti e simpatizzanti di Giorgia Meloni, ma anche con tutti i cittadini che avranno tra l’altro la possibilità di incontrare il parlamentare per conoscere meglio le scelte del governo e del partito. In un’epoca nella quale la politica è sempre più social e smaterializzata, riteniamo importante mantenere un contatto diretto con le persone. e le loro istanze ed esigenze. Tradizione che peraltro è da sempre iscritta nel Dna della Destra italiana”; dichiara l’onorevole Umberto Maerna.

    Al momento la sede di via Manzoni 19 a Magenta sarà aperta la domenica dalle 10 alle 12, ma presto saranno a disposizione ulteriori giorni di apertura. La cerimonia di inaugurazione ufficiale, alla presenza dei dirigenti e autorità istituzionali del partito, è invece prevista nelle prossime settimane.

  • Moratti (ri)porta in Forza Italia civici, Valentina Aprea, Monica Forte e molti altri

    Moratti (ri)porta in Forza Italia civici, Valentina Aprea, Monica Forte e molti altri

    Dopo il rientro di Letizia Moratti e l’arrivo tra le fila azzurre del consigliere regionale della sua lista civica Ivan Rota, proseguono in Lombardia gli ingressi in Forza Italia di esponenti dell’associazione Italia Migliore, creata a supporto della candidatura di Moratti alle scorse regionali. Ieri, infatti, sono state ufficializzate le iscrizioni in Forza Italia del coordinatore nazionale di Italia Migliore Tiziano Mariani, che assume la carica di vicecoordinatore regionale del partito al fianco di Alessandro Sorte, e dei vari responsabili territoriali, già consiglieri o sindaci: Paolo Radaelli (Como), Luca Zanichelli (Cremona), Bruno Polti (Lecco), Daniela Bossi (Area metropolitana Milano), Matteo Grossi (Pavia) ed Elena Mazzetti (Varese).

    Accanto a loro hanno aderito al partito anche Valentina Aprea, che ritorna come responsabile del dipartimento Istruzione di Forza Italia; Monica Forte, già consigliere regionale e presidente della commissione Antimafia in Regione Lombardia; Roberto Cenci, già consigliere regionale, ricercatore e docente a Ispra e Andrea Del Corno, consigliere dell’Ordine degli avvocati di Milano. “Si tratta di adesioni di rilievo – commenta Letizia Moratti – pressoché l’intero gruppo dirigente del nostro movimento civico, che rispecchiano coerentemente l’indirizzo politico dettato dall’assemblea di Italia Migliore che ha condiviso la mia scelta di aderire a Forza Italia in quanto fedele rappresentate dei valori e dei principi espressi dal Partito popolare europeo”. Insieme “porteremo in Forza Italia un importante valore aggiunto – conclude Moratti – lavorando alla crescita dei consensi al partito sulla base di proposte serie e concrete”.