Categoria: Politica

  • Verso Pontida 2023, Cecchetti ruggisce: “Sarà un’edizione senza precedenti”

    Verso Pontida 2023, Cecchetti ruggisce: “Sarà un’edizione senza precedenti”

    Si va verso una mobilitazione straordinaria della base del Carroccio

    “Quando la Lega e Matteo Salvini chiamano la base lombarda leghista risponde sempre presente, mobilitandosi come solo la nostra base sa fare, con passione e organizzazione.

    Decine di migliaia di nostri sostenitori e militanti, da tutte le province lombarde, saranno presenti sul pratone, e diverse centinaia di loro da oggi a domenica lavoreranno giorno e notte per l’allestimento del palco, per tutta l’organizzazione, per le cucine ecc. Questa Pontida 2023 si annuncia come una delle più affollate e più sentite.

    E dal palco di Pontida, dalla voce di Matteo Salvini, rilanceremo il messaggio di cambiamento in corso che sta attuando la Lega: più autonomia, più sicurezza, più infrastrutture, più soldi in tasca ai lavoratori e ai pensionati, meno burocrazia e meno sprechi.

    Proposte concrete, che stiamo realizzando giorno dopo giorno con il mandato degli italiani, e dei lombardi, grazie al lavoro dei nostri ministri al Governo e dei nostri amministratori sul territorio: perché siamo la Lega del fare.” Lo dichiara l’on. Fabrizio Cecchetti, coordinatore regionale della Lega Salvini Premier Lombardia.

  • Marcallo, stasera Fratelli d’Italia si presenta ai cittadini (assieme a tanti big del partito)

    Marcallo, stasera Fratelli d’Italia si presenta ai cittadini (assieme a tanti big del partito)

    MARCALLO – “La data ufficiale si avvicina!!! Troverete spunti dell’evento venerdì sulla stampa locale,quella sera presenteremo i componenti del Direttivo ed alcuni dei soci fondatori del Circolo Marcalcasonese ” Identità, Comunità e Innovazione”!!! La serata si terrà anche in caso di Maltempo.

    Invitati all’inaugurazione il Senatore Mantovani, l’onorevole DeCorato ed il Consigliere Regionale Christian Garavaglia, oltre a molti esponenti di Fdi dei Comuni limitrofi.

    Siamo pronti e carichi,in vista delle Elezioni di Giugno 2024!”

    A Marcallo con Casone, da tempo, Fratelli d’Italia è ripartita con nuovo slancio crescendo sull’onda del successo di Giorgia Meloni. Roberto Ceruti, Enrico Zaffinetti e diversi altri iscritti e militanti del partito hanno così contribuito al consolidamento del circolo ‘Identità, Comunità e Innovazione”, che questa sera- venerdì 15 settembre, dalle 21- si presenta ai marcallesi negli spazi dell’Alexander Bar di via Jacini 161.

    Ovviamente la testa e l’attezione sono rivolte alle elezioni comunali del 2024, dove il partito intende ovviamente essere presente e competitivo. Ma ci sono anche i primi mesi di governo in Regione Lombardia e le elezioni Europee del 9 giugno 2024 a tenere caldo il banco. Tanti insomma gli argomenti e gli ambiti di interesse politico. E la presenza dei succitati big, a partire da Mario Mantovani tornato prepotentemente in campo, lo dimostra in modo chiaro.

  • Lucrezia Mantovani (FDI): sblocco rata PNRR, successo del governo Meloni

    Lucrezia Mantovani (FDI): sblocco rata PNRR, successo del governo Meloni

    ROMA “Con il via libera del Comitato economico e finanziario di Bruxelles sull’erogazione della terza rata di 18,5 miliardi, il Governo Meloni porta a casa un altro successo. Le polemiche montate in questi mesi dalla sinistra sui fondi pnrr non hanno alcuna ragione di esistere, perché il lavoro messo in atto dal ministro Fitto e dall’Esecutivo sancisce un passo avanti per la crescita dell’Italia, che proseguirà con il confronto sulla quarta rata.

    Questo risultato certifica che il nostro impegno per il rilancio dell’Italia è serio e concreto e ci consentirà di proseguire spediti verso gli obiettivi futuri. Lo dichiara Lucrezia Maria Benedetta Mantovani, deputato Fdi e capogruppo in commissione Politiche dell’Unione europea.

    “Il via libera all’erogazione della terza rata del Pnrr – pari a 18,5 miliardi di euro -, espresso oggi dal Comitato economico e finanziario dell’Unione Europa, è un altro schiaffo alla sinistra che per mesi ha gufato contro l’Italia sperando in un esito negativo.Già lo scorso luglio, la Commissione europea, giudicando positivamente la valutazione preliminare della richiesta italiana, aveva di fatto messo a tacere l’opposizione. Adesso, con l’ok definitivo che certifica ancora una volta l’ottima azione del governo Meloni, alla sinistra non resta che piangere”. Lo dichiara in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti.

  • Lealtà Azione al consigliere regionale Astuti (Pd): venga a trovarci alla Festa del Sole

    Lealtà Azione al consigliere regionale Astuti (Pd): venga a trovarci alla Festa del Sole

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    In merito alle recenti dichiarazioni espresse dal Consigliere Regionale del Partito Democratico Astuti riguardo alla nostra iniziativa a Fagnano Olona, l’Associazione Lealtà Azione desidera esprimere la seguente posizione:

    Riteniamo essenziale che le opinioni e le valutazioni siano formulate sulla base di informazioni concrete e di esperienze dirette. Di conseguenza, ci teniamo a invitare il Consigliere Regionale non solo come semplice osservatore, ma anche come prezioso relatore, ai nostri dibattiti previsti per l’evento “Festa del Sole”. L’obiettivo è garantire una comprensione approfondita della serietà, dell’integrità e dell’importanza degli argomenti affrontati dalla nostra associazione.

    È nostra ferma convinzione che il dialogo e l’apertura siano gli strumenti migliori per superare le divergenze e costruire ponti di comprensione. Con tale spirito, la invitiamo a sperimentare direttamente l’atmosfera e i contenuti dei nostri incontri, piuttosto che basarsi su interpretazioni faziose ed estemporanee.

    Consigliere Astuti la invitiamo ad uscire dalle tenebre dell’incomprensione ed a schiarirsi le idee con l’aiuto della luce brillante e serena del Sole che caratterizza i nostri eventi.

    Associazione Lealtà Azione.

  • Monza Brianza, elezioni supplettive per il Senato: anche Forza Nuova in campo

    Monza Brianza, elezioni supplettive per il Senato: anche Forza Nuova in campo

    “Abbiamo deciso di candidarci per le elezioni suppletive di Monza e Brianza. Se sei per il cambiamento unisciti. E’ in corso la raccolta firme che ci vedrà impegnati con un banchetto sabato a Seregno.
    La rivoluzione è come il vento: Forza Nuova unica soluzione”.

    La galassia forzanovista di destra ci crede e sta cercando di presentarsi al meglio alle Elezioni Supplettive del prossimo 22-23 Ottobre per il Senato, previste dopo la scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi.

    Ma, più in generale, per il Movimento di Roberto Fiore questa è un’altra occasione per cercare di mettere radici sul territorio.

    Una riorganizzazione del partito che vede nel direttivo anche il Magentino Christian Milanesi deciso a far rinascere Forza Nuova anche nell’est Ticino dopo un periodo di completa assenza.

    “Sto dando una mano anch’io su Monza e Brianza – ci riferisce Christian – per noi è senz’altro un’opportunità per incontrare persone e condividere le nostre idee che come ho già detto molte volte, vanno oltre i vecchi steccati destra /sinistra. Sicuramente vogliamo offrire qualcosa di completamente nuovo rispetto a quanto oggi propongono i partiti che siedono in Parlamento. Siamo fiduciosi che la gente recepisca il nostro messaggio”.

  • Calderoli a Novara: autonomia, avanti. Province col voto popolare entro il 2024

    Calderoli a Novara: autonomia, avanti. Province col voto popolare entro il 2024

    NOVARA “Il mio obiettivo e’ entro il 2024 ridare vita alle province, con l’elezione diretta del presidente da parte dei cittadini”. Lo ha detto all’Agi il ministro degli affari regionali e delle autonomie Roberto Calderoli, parlando a margine del suo intervento alla festa della Lega ieri sera a Novara.

    “Ci sono problematiche -sottolinea il ministro – a partire dal PNRR, legate alle dimensioni dei comuni che ci sono in Italia: abbiamo non piu’ di 400 comuni superiori ai 20.000 abitanti e tutti gli altri piu’ piccoli; stiamo parlando di oltre 7000 entita’ non in grado di avere le strutture logistiche per poter organizzare un progetto, una gara, un appalto. Penso che ritrovare un soggetto come la provincia che possa gestire tutti queste entita’ di piccole dimensioni sia una cosa veramente necessaria e utile al paese.” Quanto alla possibilita’ che nel 2024 si possa tornare al voto per le province in contemporanea ad Europee e Regionali, Calderoli e’ ottimista: “Il mio obiettivo e’ quello. Il fatto di farlo insieme alle Europee e alle Regionali e ad altre amministrative dovrebbe determinare un’enorme partecipazione al voto”.

    “Mi accusano di voler dividere l’Italia: ma quello era il ‘sogno’ di qualche anno fa”. Lo ha detto ironizzando sulle polemiche a proposito del percorso del ddl sull’autonomia differenziata il ministro Roberto Calderoli, parlando alla festa della Lega di Novara. “La verita’ – ha aggiunto – e’ che ci sono gia’ adesso 12 regioni che mettono i loro soldi per mantenere 8 regioni che spendono di piu’ di quello che ricevono di tasse”.

  • Corbetta: “Brutti, neri e bassi”, l’uscita infelice del ‘Dem’ Cipriano in Consiglio comunale. Il biasimo del Sindaco Ballarini sui social

    “BRUTTI, NERI E BASSI”. Esprimiamo profondo imbarazzo e vergogna per il commento a sfondo razzista pronunciato dal Capogruppo consiliare e già candidato sindaco del Partito Democratico e Sinistra Antonio Cipriano durante il Consiglio Comunale di Corbetta di ieri, 30 agosto.

    Il ministro Renato Brunetta in una recente foto con Marco Ballarini, sindaco di Corbetta

    Nella foto sopra il Sindaco Marco Ballarini con il Prof Renato Brunetta, già Ministro della Repubblica. Chissà se il consigliere Cipriano alla fine si è reso conto di quanta gente ha offeso con la sua uscita razzista, probabilmente, preterintenzionale ….

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CORBETTA – “Rimaniamo basiti dall’immagine evocata dal Consigliere Cipriano durante la seduta risulta chiaramente impropria e offensiva, non solo perché veicola un messaggio denigratorio da cui ci dissociamo fermamente, ma perché richiama un tipico linguaggio di epoca colonialista su stereotipi e pregiudizi pericolosi di matrice suprematista del Ventennio fascista.
    Lontani sono e devono restare i tempi bui in cui riecheggiavano le parole d’odio di “Faccetta Nera”, dove il colore della pelle nera di una persona veniva utilizzato come metro di paragone per determinarne la sua inferiorità rispetto ad altri esseri umani.
    Evitiamo, poi, di fare riferimento al termine “bassi”, come se essere di statura al di sotto della media sia meritevole di disprezzo e di insulti.
    Se l’infelice e indegno commento fosse stato pronunciato dal Sindaco, da un Assessore o da un Consigliere di maggioranza? Con tanto di risata ilare e irrefrenabile, come fatto proprio dal Consigliere Cipriano? Apriti cielo, si sarebbe scatenata una rovente caccia alle streghe.
    Non è accettabile affermare in un organo democratico e istituzionale come il Consiglio Comunale commenti degradanti della persona umana che concorrono ad alimentare intolleranza.
    Siamo ancora basiti dall’aver ascoltato un intervento del genere dal rappresentante di un partito che, in teoria, si fa baluardo dell’ inclusione e della condanna al razzismo.
    Condividere pubblicamente, per di più in Consiglio Comunale, esternazioni razziste e lesive dei diritti e del rispetto reciproco è in contrasto con il ruolo istituzionale che il Consigliere di minoranza Antonio Cipriano ricopre.
    Errare è umano, ed è giusto e doveroso chiedere scusa e ammettere i propri errori, per tale motivo non pretendiamo nè chiediamo le dimissioni del capogruppo del centrosinistra. Ma dalle affermazioni razziste proferite in Consiglio Comunale è doveroso prendere le dovute distanze ed esprimere ferma condanna e contrarietà ad ogni forma di razzismo, per rispetto all’intera Comunità di Corbetta che ognuno di noi rappresenta in aula consiliare.

    Pertanto invitiamo il consiglieri del gruppo Noi Corbetta – PD Marta Lovati e Antonio Russo, la sezione PD di Corbetta e il Partito Democratico e la Segretaria Elly Schlein (a cui daremo comunicazione dello spiacevole episodio) a dissociarsi pubblicamente dalla condotta tenuta dal capogruppo del PD Antonio Cipriano e dalle gravi affermazioni proferite in aula e dall’offensiva risata che ne è seguita da parte dello stesso anche dopo che il Sindaco gli ha richiesto di non ridere di tali affermazioni.

    IL VIDEO DEL CONSIGLIO COMUNALE CON L’USCITA SCONCERTANTE DI CIPRIANO: al minuto 26:04 del Consiglio Comunale

    https://livestream.com/comunecorbetta/events/10942582/videos/237406576?fbclid=IwAR02RiF-2TtdAzCauD-1WAKK–ZSTUB7-629Tg-igKcZNAZW3jEUas5Uplg

  • TN dal Mondo: le ‘Lezioni cinesi’ di Francesco Grillo. A cura di Marco Colombo

    Francesco Grillo e’ direttore del think tank Vision, docente e opinionista per i media nazionali. Grillo e’ appena rientrato da Pechino e Shanghai dove ha tenuto corsi sulla teoria dell’innovazione. Autore del libro Lezioni Cinesi, ci racconta per numeri e analisi lo sviluppo economico, politico e sociale del gigante asiatico ma anche le sue debolezze e idiosincrasie.

  • In morte di Gianni Mainini: era un uomo – di Francesco Oppi

    Riceviamo e pubblichiamo un bel ricordo di Gianni Mainini vergato da Francesco Oppi del Guado, che va nel profondo della storia umana e politia dell’ex sindaco di Inveruno e già delfino di Albertino Marcora

    Gianni Mainini, la scrivania al primo piano della sua bella azienda tra Inveruno e Mesero. Fiore all’occhiello dell’eccellenza artigianale e industriale italiana. L’ufficio luminoso e lui felice a progettare, tra carte, lettere, quadri, libri. Così lo incontrai la prima volta, e così anche l’ultima. Fare politica. Sì, lui voleva fare politica; sempre, con una determinazione etica incontestabile, quasi deontologica. Una Politica con la P maiuscola, basata sul progetto a lungo termine, sulla promozione della cultura (anche attraverso l’arte) e sulla reale fattibilità delle cose; Mainini considerava la politica come mezzo per ampliare e difendere gli interessi delle comunità, dei cittadini e delle strutture rappresentative di riferimento, un mezzo per sviluppare la cultura e, quindi, la partecipazione democratica. Imprenditore e rappresentante di imprenditori ai massimi livelli, amministratore locale (Sindaco di Inveruno “designato” da Giovanni Marcora), giornalista attento e dedito, mecenate e benefattore, Gianni Mainini è stato un punto di riferimento etico, politico e di progetto sociale per il territorio dell’alto milanese e non solo (si vedano, tra l’altro, i vari numeri del periodico “Paese”).

    Cresciuto nell’Italia migliore, ha saputo restituire molto di quello che ha avuto e potuto assorbire. Soprattutto è stato il costruttore, conservatore e narratore preciso della storia della Democrazia Cristiana e della sua “Base” (e quindi del nostro Paese) attraverso quel Centro Studi Marcora che oggi si presenta (per fortuna di tutti e grazie al suo impegno) di rango Nazionale. Ironico, a tratti altero, mascherava con eleganza una profonda umanità. Assistito concretamente dalla famiglia anche nel lavoro, i suoi occhi potevano guardare, con pragmatismo, in faccia il futuro. Ho avuto il privilegio d’essergli amico: un avvicinamento progressivo, quasi automatico, basato su fatti concreti, su progetti costruiti senza pregiudizi: lo ricordo nell’ultima avventura insieme, in azienda, mentre mi portava di persona il muletto (da imprenditore vecchio stampo) con un pallet da utilizzare per poter fotografare meglio i documenti (importantissimi) che poi ho montato per la mostra che ho curato per sua volontà, con il Comune di Inveruno, in occasione del Centenario del Senatore e Ministro Giovanni Marcora: “dai Francesco, beviamo un caffè poi cominci, se hai bisogno sono in ufficio fino a mezzogiorno, come va al Guado?”. Proprio ieri gli scrivevo su progetti ancora attivi. Da oggi ognuno di noi che opera in ambito sociale culturale, con umiltà e nella collaborazione, ha una quota in più di lavoro etico e politico da mettere in campo perché la scomparsa di Gianni Mainini non sia la scomparsa del suo lungo, concreto e proficuo impegno socio culturale.

    Francesco Oppi- Cascina del Guado

    Indro Montanelli in morte di Albertino Marcora, sul Giornale

    “Apparteneva alla razza di quelli da contarsi sulle dita di una sola mano, che volevano fare, i posti di potere non lo attiravano, e quando gliene dettero uno, il ministero dell’Agricoltura, lo trasformò in un posto di lavoro. A Bruxelles, tutti lo ricordano con un misto di rispetto e di timore. Era forse l’unico esponente politico europeo che non aveva bisogno di farsi accompagnare da esperti né di sollecitare i loro suggerimenti negli spossanti negoziati sulle tariffe delle verdure o sui contingenti del latte. Aveva bisogno solo di un interprete, perché l’unica lingua straniera che parlava con una certa disinvoltura era l’italiano. Ma quando si arrabbiava – e si arrabbiava spesso -, tornava al lombardo, e allora anche l’interprete si trovava in difficoltà. Di un personaggio politico che muore – ebbe a scrivere Montanelli – è raro poter dire: Era un uomo. Di Marcora, è impossibile dire altro”.

  • Cuggiono, Grande Nord interroga sulla centralina delle Baragge

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Alla cortese Att.ne
    Sig. Sindaco di Cuggiono
    Cucchetti Giovanni
    e p.c. Sig.ra Presidente Parco del Ticino
    Chiappa Cristina

    In base all’art. 42 dello Statuto comunale si inoltra la seguente richiesta
    Oggetto: sicurezza e ordine pubblico a Castelletto di Cuggiono, in prossimità centralina delle Baragge.
    Premesso che:
    Nei giorni scorsi abbiamo fatto un sopralluogo a Castelletto presso la centralina delle Baragge, in via del Fiume, controllando alcune segnalazioni in merito a problemi di ordine pubblico e sicurezza, di cui eravamo da anni a conoscenza, in questa veste ci siamo sincerati di numerose criticità, alcune annose altre che si sono acuite nel tempo.
    Valutato che:
    Abbiamo appurato l’accesso di mezzi motorizzati in zona non autorizzata, di accensione di fuochi, accampamenti, abbandono di rifiuti, tutte attività effettuate anche dopo le ore 20, vietate dal Parco del Ticino ed ampiamente segnalate nella cartellonistica presente.
    Verificato che:
    Sono trascorsi quasi 10 anni dalla prima interrogazione sullo stato pericoloso e vergognoso del parapetto, sul ponticello del canale di uscita dalla centralina, da allora nulla è cambiato: ammalorato, deformato, mancante e privo di sicurezza, nelle vicinanze tratti di staccionata in legno, rovinata e mancante.

    Preso atto che:
    Dobbiamo amaramente constatare che a Cuggiono tutte le Amministrazioni comunali, di ogni colore politico, che si sono avvicendate non hanno affrontato seriamente il problema estivo della frazione di Castelletto, né tantomeno un aiuto continuativo è arrivato dal Parco del Ticino; alcune parti del nostro territorio sfuggono al controllo e alla vigilanza avviandosi quindi in mancanza di soluzioni al degrado ambientale e civile. Noi lo abbiamo segnalato in passato e continueremo a ricordarlo ad ogni nuova Amministrazione comunale e al Parco del Ticino.

    Tutto ciò premesso, si chiede al Sindaco:
    1) La sua Amministrazione intende intervenire e come per eliminare tutte le azioni illegali citate? Non ritiene necessario, in accordo con il Parco del Ticino e le forze dell’ordine, mettere in campo ogni sforzo per ripristinare il luogo nel decoro e nella completa e sicura fruibilità delle famiglie?
    2) Il ponticello del canale del Latte ci risulta essere di competenza del comune di Cuggiono. Se sì quando e come si intende intervenire? E la staccionata adiacente? In alternativa non ritiene più che mai urgente un chiarimento fra le parti in causa per avviare una soluzione e scongiurare una situazione di pericolo?
    Ringraziando per l’attenzione, si chiede risposta scritta.

    Ronchi Gianfranco
    Prina Pietro
    Grande Nord Altomilanese