Categoria: Politica

  • Industria, Tovaglieri (Lega), Ue gioca a Risiko, riconversione bellica incoerente con Green Deal

    Industria, Tovaglieri (Lega), Ue gioca a Risiko, riconversione bellica incoerente con Green Deal

    “Oggi la Commissione ci propina l’ennesima strategia per rilanciare l’industria europea, dopo averla affossata con le sue stesse mani. Eppure nel Piano Industria Pulita non riusciamo a vedere ravvedimenti sostanziali: confermata la folle corsa verso l’elettrico, sussurrata appena l’espressione “neutralità tecnologica” e snobbato bellamente l’uso del nucleare per fini civili. Di fronte al tracollo dell’auto elettrica, anziché fare retromarcia sul Green Deal, in modo del tutto incoerente Bruxelles decide di investire 850 milardi di euro per costruire carri armati – ma da quando i carri armati sono green? – e senza alcun mandato parlamentare, chiedendo ancora una volta enormi sacrifici a quei cittadini che, a causa delle politiche scellerate Ue, non riescono ad arrivare a fine mese. Il problema è che, mentre qui dentro si perde tempo a giocare a Risiko, la Cina ogni giorno ci soffia fette di mercato e ogni minuto che passa senza aiutare le nostre imprese è una pietra tombale sulla competitività europea”.

    Così l’eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega), componente della commisione Industria, è intervenuta nella sessione plenaria di Strasburgo nel corso del dibattito sul Clean Industrial Deal.

  • Scurati (Lega): “Promessa mantenuta per aspiranti medici”

    Scurati (Lega): “Promessa mantenuta per aspiranti medici”

    “Questa è un’altra promessa mantenuta dalla Lega, lo avevamo detto e oggi, con l’approvazione alla Camera, lo stop ai testi di ingresso per entrare alla facoltà di medici è realtà. Finalmente il futuro degli aspiranti medici non dovrà più dipendere dall’esito di una prova a crocette, ma dallo studio e dall’impegno del singolo studente durante il percorso universitario. Anche su questo tema così importante la Lega dimostra di tradurre in fatti concreti ogni promessa”.

    Lo afferma Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Regione Lombardia e vicepresidente della commissione ‘Istruzione’, in merito all’approvazione alla Camera dello stop al test di ingresso per entrare nella facoltà di medicina.

  • “Riportiamo a Cadorna il capolinea della Movibus”. Mozione della Lega in Città Metropolitana

    “Riportiamo a Cadorna il capolinea della Movibus”. Mozione della Lega in Città Metropolitana

    I Consiglieri Metropolitani della Lega Lombarda, Raffaele Cucchi e Christian Colombo, hanno presentato una mozione al Sindaco di Città Metropolitana, Giuseppe Sala, per chiedere il ripristino del capolinea delle linee Movibus a Milano Cadorna, dopo lo spostamento voluto su Molino Dorino.

    “La decisione dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di trasferire il capolinea da Milano Cadorna a Molino Dorino” – dichiarano i consiglieri Cucchi e Colombo – “ha provocato disagi significativi per numerosi cittadini, in particolare per studenti e lavoratori pendolari, con un allungamento dei tempi di percorrenza e un impatto negativo sulla qualità del servizio. L’estensione del tragitto ha infatti reso meno efficienti i collegamenti tra i comuni della periferia milanese e la città di Milano”.

    “In qualità di consiglieri metropolitani” – spiegano Cucchi e Colombo – “ci siamo immediatamente mobilitati, presentando a gennaio un’interrogazione a Città Metropolitana e oggi una mozione, condivisa anche con le sezioni cittadine della Lega, per chiedere a Beppe Sala di intervenire presso l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale al fine di ripristinare, nel più breve tempo possibile, un collegamento essenziale come quello che portava i cittadini della provincia al capolinea di Milano Cadorna”.

    “Siamo consapevoli delle difficoltà legate alla gestione del trasporto pubblico locale” – continuano i consiglieri leghisti – “ma riteniamo inaccettabile che i disagi si ripercuotano soprattutto sui cittadini che abitano nei comuni della provincia milanese. Senza la possibilità di spostarsi con i pullman, vedono leso il loro diritto alla mobilità in assenza di alternative valide. Il trasporto pubblico su gomma rappresenta un’infrastruttura essenziale per i comuni della provincia di Milano, spesso l’unico mezzo di collegamento con il capoluogo”.

    “Pertanto” – concludono Cucchi e Colombo – “è fondamentale garantire la competitività e l’efficienza del servizio pubblico. La Lega si batterà in Città Metropolitana e in tutti i comuni interessati dai tagli alle corse, al fine di difendere il territorio e il diritto dei cittadini a un trasporto pubblico efficiente, accessibile e affidabile”.

  • Magenta e lo sport,  Del Gobbo: “Non ci sono due pesi e due misure…”

    Magenta e lo sport, Del Gobbo: “Non ci sono due pesi e due misure…”

    “Non c’è nessuna disparità di trattamento tra il Magenta Calcio e il Pontevecchio con l’Amministrazione comunale”. Il Sindaco Luca Del Gobbo, insieme all’Assessore Maria Rosa Cuciniello e il vice Enzo Tenti hanno precisato alcune questioni emerse nel corso della conferenza del PD di settimana scorsa.

    “La documentazione dell’AC Magenta è stata firmata dal Sindaco così come richiesto dalla Figc in quanto il Sindaco è rappresentante legale del comune”.

    “Per quanto riguarda le convenzioni sono diverse, perché le condizioni medesime sono le stesse. Esempio banale il Magenta si paga le utenze, ergo ha un altro tipo di rapporto. Ma questo – ha ricordato il Sindaco – riguarda il passato. Non a caso la nostra Amministrazione è impegnata nell’arrivare ad avere convenzioni omogenee per il futuro, quindi, partendo da presupposti di partenza simili”.

    Sempre il Sindaco insieme agli esponenti della sua Giunta ha fatto il punto sulla tipologia dei lavori fatti al ‘Plodari’.

    Complessivamente stiamo parlando di 600 mila euro per lo stadio, ma qui dentro debbono esser conteggiate anche i 300 mila euro per le torri faro che diversamente rischiavano di venir giù…. Le manutenzioni vanno fatte – ha ricordato il Primo cittadino – e forse di questo se ne potevano occupare anche le precedenti amministrazioni. Quanto al resto abbiamo fatto quanto richiesto per disputare un campionato di serie D: panchine nuove, tribuna ospiti e nuovi cancelli”.

    Il Sindaco smorzando ogni polemica sul nascere insieme al Vice Tenti ha anticipato che c’è già lo stanziamento per medesime torri faro da realizzare a Pontevecchio.

    “Abbiamo fatto uno sforzo importante – ha continuato Del Gobbo – anche per le nostre palestre. Anche qui stiamo parlando di 600 mila euro. Quindi, ove possibile, cerchiamo di metter tutte le ragazze e i ragazzi della nostra città, di poter fare attività fisica”.

    “Inoltre su ogni impianto – ha aggiunto Tenti – abbiamo fatto tutte le prove strutturali del caso garantendo il fatto sicurezza”. Ancora il Vice Sindaco ha garantito che entro settembre il Palazzetto dello Sport finirà riaprirà i battenti

    Mentre l’Assessore Cuciniello ha rimarcato la valenza degli spazi all’aperto come il parco del Crocione rimesso a nuovo.

    “Anche questo sta avendo ricadute molto positive sullo sport nella nostra città. Come Amministrazione, infatti, invogliamo a vivere lo sport in modo sano anche all’aperto. Non ci sono società di serie A e e di serie B – ha ripetuto Cuciniello – Abbiamo anche per il calcio l’UPG dell’Oratorio che non va dimenticata per la sua preziosa funzione sociale oltre che educativa. In totale abbiamo più di 60 associazioni sportive sul territorio: vorremmo fare e cerchiamo di fare sempre di più per loro”.

    In chiosa Cuciniello ha poi evidenziato come il Pontevecchio Calcio abbia anche una squadra di calcio femminile, realtà unica e importante.

    E come l’AC Magenta tutti gli anni consenta ogni anno a settembre di utilizzare i campi da gioco del Plodari ai ragazzi delle Superiori nell’evento ‘Sport Match’

    “Ma in linea di principio – ha concluso ancora Cuciniello – il nostro intento è quello di promuovere ed invogliare tutti quelli che fanno sport. Non a caso l’Amministrazione ha introdotto il Premio Meriti Sportivi per i ragazzi e le ragazze di Magenta”.

    RIVEDI LA DIRETTA DELLA CONFERENZA STAMPA

    https://www.facebook.com/TicinoNotizie/videos/511024708431977?locale=it_IT

  • Arluno: via Matteotti si è rifatta il look

    Arluno: via Matteotti si è rifatta il look

    Via Matteotti si è rifatta il look. Con beneficio degli arlunesi che, quotidianamente, si trovano a percorrerla.

    “L’azienda a cui è in capo l’appalto per la segnaletica stradale – spiega il sindaco Alfio Colombo -ha portato a termine lavori attesi da tempo, tra questi il rifacimento dei parcheggi e un primo tentativo di modifica alla viabilità di via Matteotti che, negli anni, ha creato diverse situazioni di pericolo”. L’amministrazione ha comunque affermato che valuterà nel tempo l’efficacia degli accorgimenti introdotti.

    In via Marconi sono frattanto stati posti dissuasori di velocità per cercare di disciplinare una situazione potenzialmente critica “soprattutto – aggiunge il sindaco arlunese – negli orari di ingresso e uscita dei bambini dalla scuola materna”. Il programma ha previsto anche la riqualificazione dei parcheggi di via Rosmini.

  • Nerviano. Solo il ‘Fungo’ di Garbatola mettono d’accordo Giunta e Lega

    Nerviano. Solo il ‘Fungo’ di Garbatola mettono d’accordo Giunta e Lega

    Con l’amministrazione comunale va all’unisono su un solo punto: il cosiddetto Fungo di Garbatola esige di essere rimesso a nuovo. Su tutto il resto, però, la valutazione della Lega di Nerviano rispetto a quella della giunta diverge ampiamente.

    “Quando si dice che finalmente si realizzeranno delle opere pubbliche a beneficio della collettività – si legge in una nota diffusa dal Carroccio – un impegno rimasto disatteso per oltre tre decenni, si omette di dire che questo non era possibile prima , semplicemente perché l’immobile era finito all’asta per una procedura fallimentare. Quando poi si dice che l’intervento che si sta realizzando viene fatto nel totale rispetto del Pgt vigente, occorre sottolineare che lo stesso è stato approvato dalla precedente amministrazione comunale”. Che era, appunto, guidata dalla Lega con Massimo Cozzi nel ruolo di sindaco.

    La Lega precisa poi che “quando si dice che si incassano 990 mila Euro di opere pubbliche, non si dice volutamente che stiamo parlando di una cifra già prevista dalla vecchia convenzione del 2009”. Il dissenso del Carroccio rispetto alle scelte dell’amministrazione abbraccia anche le cosiddette opere compensative ovvero la nuova pista ciclabile di Garbatola e la riqualificazione di piazza Italia.

    “Non si dice- prosegue il comunicato – che non verranno più realizzate la tanto attesa pista ciclabile che porta verso la chiesa della Madonna di Dio il sa e la rotatoria per mettere in sicurezza l’ingresso sul Sempione venendo da viale Europa, stiamo parlando della rinuncia a quella che riteniamo una delle piste ciclabili più importanti e urgenti del territorio”.

    La Lega conclude esprimendo la sua perplessità anche sulla valutazione della giunta sull’intervenuta non priorità della rotatoria in località La Guardia.

  • Congresso Lega: Cecchetti esprime pieno sostegno alla mozione Stefani

    Congresso Lega: Cecchetti esprime pieno sostegno alla mozione Stefani

    “Esprimo un sostegno fermo e convinto alla mozione congressuale ‘Futuro è Identità’ presentata dal vice segretario Stefani. I temi dell’autonomia, del federalismo fiscale e della difesa delle identità territoriali, che hanno sempre caratterizzato le priorità della Lega e di Matteo Salvini, continueranno ad essere centrali nel nostro progetto politico nei prossimi anni. Sono certo che questa mozione raccoglierà un ampio consenso e rappresenta la strada giusta per il futuro della Lega.”

    Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, Deputato lombardo della Lega, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati e già Commissario Lega Lombarda per Salvini Premier.

  • Dimissioni al Fornaroli di Magenta, Di Marco (M5s): «In attesa di chiarimenti, Regione garantisca la continuità assistenziale»

    Dimissioni al Fornaroli di Magenta, Di Marco (M5s): «In attesa di chiarimenti, Regione garantisca la continuità assistenziale»

    «La notizia delle dimissioni di cinque medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Fornaroli di Magenta è allarmante. Non possiamo permettere che la sanità pubblica subisca il rischio di ulteriori depotenziamenti. Regione Lombardia ha il dovere di intervenire tempestivamente per assicurare ai cittadini la continuità assistenziale attraverso inalterati standard di qualità. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta quali azioni intenda porre in essere per garantire questo risultato. In merito all’accaduto chiediamo anche siano chiarite le circostanze che hanno portato alle dimissioni di massa. All’origine della decisione dei medici ci sono criticità gestionali? Più in generale, in quale modo Regione Lombardia intende intervenire per evitare che episodi come questo si ripetano, sia eventualmente all’interno dello stesso Fornaroli, che all’interno di altre realtà del sistema ospedaliero lombardo? Vista la delicatezza dell’argomento, pretendiamo risposte immediate» così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, annuncia di aver presentato una richiesta di accesso agli atti alla Giunta regionale, in seguito alle dimissioni contemporanee di cinque medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Fornaroli di Magenta.

    E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Nicola Di Marco a proposito delle notizie diffuse sulle dimissioni in massa poi rientrate al reparto di Ostetricia e Ginecologia del Fornaroli di Magenta

  • Spostamento capolinea Movibus, raccolta firme della Lega

    Spostamento capolinea Movibus, raccolta firme della Lega

    Ieri mattina – dichiara Christian Colombo, consigliere della Lega per la Città Metropolitana – mi sono recato al gazebo della Lega di Legnano, dal quale abbiamo avviato la raccolta firme promossa a sostegno dei pendolari danneggiati delle linee Movibus, che si stanno mobilitando in particolare contro lo spostamento del capolinea da Milano Cadorna a Molino.

    Un’iniziativa – spiega Colombo – che parte dalla “città del Cartoccio”, grazie all’attività della consigliera Laffusa e di tutta la sezione cittadina, e che intendiamo estendere a tutti i comuni dell’asse del Sempione, fino ad arrivare alla Città Metropolitana e all’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale.

    Da parte di questi enti, governati entrambi da maggioranze a trazione centrosinistra, stiamo assistendo a decisioni sempre più milanocentriche a scapito della periferia e della provincia. La Lega – sottolinea il consigliere – ribadisce con forza che i nostri cittadini e i nostri comuni di provincia non meritano di essere succubi delle scelte del PD e della città di Milano.

    Porteremo tutte le firme alla Città Metropolitana – conclude Colombo – e siamo disponibili a condividere questa battaglia con tutti i comitati e gli amministratori locali che vogliono difendere il diritto alla mobilità sul territorio della provincia, compresi alcuni dormienti primi cittadini dem che si sono accorti ora che il loro partito amministra il trasporto pubblico locale in provincia di Milano.

    Si ringrazia per l’attenzione e l’eventuale pubblicazione. In allegato foto con Mirko Gramegna, segretario Lega Legnano, Daniela Laffusa, consigliere comunale Lega e Christian Colombo, consigliere metropolitano Lega

  • Festa delle Donne 2025. Scurati (Lega): “Bene femminicidio reato a sé stante”

    Festa delle Donne 2025. Scurati (Lega): “Bene femminicidio reato a sé stante”

    “L’introduzione del reato di femminicidio punito con il massimo della pena, ovvero l’ergastolo, è una novità importante che rafforza gli interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne. Una decisione voluta dal Governo che rappresenta un grande passo avanti non solo verso i femminicidi ma anche nei confronti dei responsabili di maltrattamento, stalking, violenza sessuale e revenge porn: per queste fattispecie sono infatti previsti aumenti di pena”.

    “Bene quindi l’azione del Governo di centrodestra che cade proprio in occasione della giornata internazionale della Donna. In Regione Lombardia continua invece il mio impegno avviato con la risoluzione su conciliazione famiglia/lavoro per migliorare la condizione delle donne. L’obiettivo è quello di ridurre i divari salariali, aumentare le opportunità di crescita e la conciliazione tra lavoro e famiglia. Sostenere il welfare aziendale e creare sistemi di reti territoriali per promuovere l’occupazione femminile sono azioni che trovano applicazione in misure concrete messe in campo da Regione Lombardia come i ‘Nidi gratis’, la ‘Dote scuola e sport’, il sostegno alle scuole paritarie e i fondi per coniugi separati o divorziati con figli minori o disabili”.

    “La grande attenzione della Lombardia con queste iniziative a tutela della parità di genere è una scelta che rafforza la partecipazione femminile al mondo del lavoro, cosa che in Lombardia è già superiore di dieci punti percentuali alla media nazionale”.


    Lo afferma Silvia Scurati, consigliere regionale delle Lega, in occasione della giornata internazionale delle Donna.