Categoria: Politica

  • Clima, Tovaglieri (Lega): con Cop29 Cina libera di inquinare gratis, solo Europa paga transizione green

    Clima, Tovaglieri (Lega): con Cop29 Cina libera di inquinare gratis, solo Europa paga transizione green

    «Alla Conferenza sul Clima appena terminata a Baku, abbiamo assistito a un surreale gioco del Monopoly dell’Ambiente, perchè si è passati dai 1.300 miliardi inizialmente richiesti per la transizione ambientale, ad accordarsi, a tarallucci e vino, per “soli” 300, che ovviamente saranno i cittadini europei a pagare.

    È stata l’ennesima conferenza a consentire di fatto al più grande inquinatore al mondo, la Cina, di continuare a inquinare senza limiti e senza che gli si chieda di mettere un euro per ciò che fa. Perché tanto il conto della transizione lo paga sempre l’Europa, che con i suoi soldi finanzia le auto elettriche cinesi prodotte in fabbriche ancora alimentate a carbone. Per cui alla fine non solo siamo l’unico continente a pagare la transizione con la distruzione dell’industria e la perdita dei posti di lavoro, ma in più ci tocca ancora una volta dare i soldi per finanziare i grandi inquinatori! È ora che l’Unione Europea difenda il nostro sviluppo e pretenda che siano i veri inquinatori finalmente a pagare il conto».

    Così l’eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega), componente della commissione Industria ed Energia, è intervenuta oggi nella sessione plenaria del Parlamento europeo, nel corso del dibattito sulle conclusioni della COP 29.

  • Lombardia, discariche. Stanziati 2 milioni Area ex Siro, ex Reol a Corbetta.

    Lombardia, discariche. Stanziati 2 milioni Area ex Siro, ex Reol a Corbetta.

    Regione Lombardia ha approvato il programma annuale di intervento per l’attuazione delle misure di prevenzione connesse ad attività di gestione dei rifiuti per l’anno 2024. In merito è intervenuto il consigliere regionale della Lega Silvia Scurati, vicepresidente della commissione ‘Attività produttive’ a Palazzo Pirelli.

    “Ottima notizia lo stanziamento regionale di 4 milioni di euro per opere di rimozione rifiuti pericolosi e messa in sicurezza del territorio. Questi interventi sono una prosecuzione di lavori già finanziati o nuovi e in particolare riguardano la grande area delle ex cave Rocca nel comune di Corbetta per un intervento ex novo da attuare presso i siti abbandonati ex Reol ed ex Siro.

    Sono infatti oltre 2 milioni di euro quelli destinati al nostro territorio, su istanza del comune di Corbetta, da destinare alle due aree per un nuovo piano di rimozione dei rifiuti e di messa in sicurezza, considerato l’elevato rischio ambientale. Bene, quindi, questa azione di Regione Lombardia, su iniziativa dell’assessore all’ambiente e clima, che risponde alle richieste degli enti locali su luoghi delicati verso i quali i Comuni da soli non riescono a intervenire” conclude Scurati.

  • Regione Lombardia: in arrivo i primi 14 treni ‘Donizetti’ a idrogeno in Italia

    Regione Lombardia: in arrivo i primi 14 treni ‘Donizetti’ a idrogeno in Italia

    Oltre 183 milioni di euro destinati a 14 nuovi treni ‘Donizetti’ alimentati a idrogeno. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente di concerto con l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.

    ASSESSORE LUCENTE – “Circa un anno fa – ha spiegato l’assessore Lucente – abbiamo presentato il primo treno a idrogeno d’Italia che entrerà in servizio commerciale in Valcamonica lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord. Oggi diamo seguito al nostro progetto, finalizzato a migliorare il servizio proposto agli utenti, sia in termini di offerta che di sostenibilità. Da tempo stiamo lavorando con grande impegno per rinnovare la flotta dei nostri treni che, entro la fine del prossimo anno, sarà totalmente rinnovata con mezzi rispettosi dell’ambiente e a emissioni ridotte. Oggi, grazie a un importante sforzo e all’impegno in sinergia con il governo nazionale, abbiamo centrato un altro ambizioso traguardo”.

    ASSESSORE TERZI – “Regione – ha affermato l’assessore Terzi – fin dall’inizio ha supportato il progetto dei treni a idrogeno come avanguardia di una nuova soluzione per il trasporto a basso impatto ambientale, caratteristica questa ancora più importante in una regione densamente popolata come la Lombardia. A partire da un’infrastruttura strategica come la Brescia-Iseo-Edolo si apriranno nuove prospettive per il settore ferroviario. La Lombardia è al centro di questo processo di innovazione. Ringrazio il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Matteo Salvini, per l’impegno e l’attenzione dimostrata”.

    La delibera conferisce a Ferrovie Nord Milano il mandato per l’acquisto di nuovi treni con alimentazione ad idrogeno destinati alla linea Brescia-Edolo nel quadro del progetto ‘H2IseO’. Sono previsti 14 treni: 7 finanziati dal Pnrr, 5 dal Accordo per lo Sviluppo e la Coesione sottoscritto lo scorso anno e 2 dalla legge di Bilancio 2019. L’immissione in servizio dei primi 7 treni è prevista entro il 30 giugno 2026, gli altri 7 seguiranno nei mesi successivi.

    NUOVI TRENI A IDROGENO, LA SCHEDA – Sui 14 nuovi treni con alimentazione ad idrogeno, realizzati da Alstom e destinati alla linea ferroviaria Brescia-Edolo, a partire dal 2026 si sperimenterà questo tipo di trazione nell’ambito del progetto “H2IseO” di decarbonizzazione, in luogo degli attuali treni diesel.

    Alstom ha elaborato il proprio treno ad idrogeno partendo dalla piattaforma Coradia Stream, la stessa dei treni Donizetti già in servizio in Lombardia. Il treno ad idrogeno si presenta al viaggiatore sostanzialmente identico al Donizetti, per struttura e layout, ma ha un veicolo intermedio in più, non destinato ai passeggeri, che ospita l’impianto ad idrogeno.

    Offre 260 posti a sedere e 8 posti bici, ma è stata studiata anche una variante che incrementa i posti per venire incontro alla vocazione turistica della linea Brescia-Edolo. I convogli rispondono a tutte le specifiche di interoperabilità per le persone a mobilità ridotta e i posti a sedere risultano adeguati alla linea, che oggi vede treni con 110 o 240 posti. Anche le prestazioni risultano coerenti con la linea che non richiede velocità superiori ai 100 km/h. Il percorso Brescia-Edolo di 103 km verrà pertanto svolto come oggi in circa 2 ore.

    I treni sono acquistati da FNM S.p.A. che ha iniziato a sviluppare il progetto a partire dal 2020 e i primi due convogli, già ultimati, stanno effettuando le prove del nuovo sistema.

  • De Corato: “I fatti di Vermezzo con Zelo arriveranno al Viminale”

    De Corato: “I fatti di Vermezzo con Zelo arriveranno al Viminale”

    «Esprimo la mia totale vicinanza alla Consigliera Comunale di Vermezzo con Zelo, Maria Grazia Benedetto, per il vile e gravissimo gesto intimidatorio che ha subito. Presenterò in aula alla Camera un’interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni Piantedosi, affinché ciò non si verifichi più, per capire quali azioni intraprenderà, a tutela dell’incolumità della Consigliera di Fratelli d’Italia, vista e considerata la gravissima situazione».

    Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

  • Scuola. La Lega Giovani dal Tisin a Roma per presentare le sue proposte

    Scuola. La Lega Giovani dal Tisin a Roma per presentare le sue proposte

    Importante giornata istituzionale per la Lega Giovani Ticino, che ha visto i giovani militanti impegnati in un tour nella capitale per presentare le proprie proposte in tema di scuola e politiche giovanili ai rappresentanti delle istituzioni italiane.

    La delegazione, composta da ragazzi e ragazze provenienti da Rho, Arese, Rescaldina, Buccinasco e Arluno, ha incontrato l’onorevole Fabrizio Cecchetti, Referente della Lega Lombarda, presso la Camera dei Deputati. Durante il confronto, i giovani hanno esposto idee e suggerimenti per migliorare il sistema educativo, raccogliendo utili spunti per il lavoro politico.

    La visita è proseguita al Ministero dell’Istruzione, dove i giovani sono stati ricevuti dal Ministro Giuseppe Valditara. Anche in questa occasione, il focus è stato sulle proposte elaborate dalla Lega Giovani in ambito scolastico, con particolare attenzione a temi come l’orientamento professionale, il potenziamento delle competenze digitali e il supporto agli studenti.

    Il tour si è concluso a Palazzo Chigi, dove i partecipanti hanno avuto modo di approfondire il funzionamento delle istituzioni governative, visitando uno dei luoghi simbolo della politica italiana.

    L’onorevole Cecchetti ha commentato:

    “Sono orgoglioso di vedere giovani così motivati e impegnati. La Lega Giovani Ticino ha dimostrato di avere idee chiare e concrete, contribuendo con proposte di valore sul tema della scuola. Esperienze come questa sono fondamentali per costruire una nuova generazione di leader consapevoli e preparati.”

    Christian Colombo, coordinatore della Lega Giovani Ticino, ha aggiunto:

    “Un sincero ringraziamento all’onorevole Cecchetti per la disponibilità nei confronti del nostro gruppo e al Ministro Valditara per aver ascoltato le nostre proposte sul futuro della scuola. Questo percorso, oltre a rappresentare un’opportunità di crescita personale e dialogo, ci ha dato la possibilità di portare la voce dei giovani nelle istituzioni.”

  • Vermezzo con Zelo, proiettile a consigliere Benedetto: Fdi fa quadrato

    Vermezzo con Zelo, proiettile a consigliere Benedetto: Fdi fa quadrato

    “Desideriamo esprimere la nostra più sincera solidarietà per il vile gesto di intimidazione che ha subito Maria Grazia Benedetto, consigliere comunale di Fdi a Vermezzo con Zelo, cui è stato recapitato un proiettile. Ricevere una minaccia così grave è un attacco non solo alla sua persona, ma anche ai valori di democrazia e libertà che rappresenta con il suo impegno civico e per il nostro partito.

    In momenti difficili come questo è fondamentale ribadire che la comunità è al suo fianco, condannando fermamente ogni forma di violenza e cercando di costruire insieme una società basata sul rispetto e il dialogo.

    Inviamo a Maria Grazia un caloroso abbraccio e tutta la nostra vicinanza, sapendo che non sarà mai sola: chi crede nei principi democratici e di libertà è con lei, pronto a sostenerla in questa battaglia per la dignità e la buona politica “.

    Lo dichiarano il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia , Christian Garavaglia, e il presidente provinciale di Fdi Guglielmo Villani.

    “L’episodio accaduto a Vermezzo con Zelo, ossia l’invio di un proiettile al consigliere di Fratelli d’Italia Maria Grazia Benedetto, non è solo un attacco diretto alla persona del consigliere, ma anche un tentativo di intimidire chi, con impegno e dedizione, lavora per il bene della comunità.

    È fondamentale che simili atti non trovino alcuno spazio nella nostra società e che venga ribadito con forza il principio per cui nessuna forma di violenza, minaccia o coercizione potrà mai prevalere sui valori della legalità e della libertà di espressione. Chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce sull’accaduto e di far pagare i responsabili di questo ignobile gesto. Allo stesso tempo, invitiamo il sindaco Ada Rattaro, tutte le forze politiche, le associazioni e i cittadini a unirsi in un fermo rifiuto di qualsiasi forma di intimidazione. Maria Grazia Benedetto ha, e avrà sempre, il massimo sostegno di Fratelli d’Italia”.

    Lo dichiara Umberto Maerna, deputato di Fratelli d’Italia.

    ? Nella foto: il consigliere Maria Grazia Benedetto, prima da sinistra

  • Vermezzo con Zelo: bossolo di proiettile recapitato a Consigliere comunale del Centrodestra

    Vermezzo con Zelo: bossolo di proiettile recapitato a Consigliere comunale del Centrodestra

    La Lega esprime piena solidarietà a Maria Grazia Benedetto, consigliera comunale di minoranza del centrodestra, vittima di un vile atto intimidatorio: una busta contenente un bossolo esploso e un messaggio minatorio che la invita a ritirarsi dalla politica.

    Il segretario provinciale della Lega, Alessio Zanzottera, l’onorevole Fabrizio Cecchetti, referente della Lega Lombarda, e Donatella Magnoni, commissario della sezione locale, condannano fermamente questo gesto. “È inaccettabile che, a qualsiasi livello politico, qualcuno cerchi di intimorire chi dedica tempo ed energie per il bene della propria comunità. La passione politica, soprattutto nei piccoli comuni, non è un lavoro, ma un impegno che richiede sacrifici e dedizione. Non possiamo permettere che tali atti minatori compromettano la partecipazione democratica.”

    “La politica deve essere uno spazio di confronto, mai di violenza o paura – proseguono Zanzottera, Cecchetti e Magnoni – e chi si rende responsabile di simili episodi deve essere perseguito con decisione. Ci auguriamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto, affinché fatti del genere non si ripetano.”

    Maria Grazia Benedetto, come tanti amministratori locali, rappresenta un esempio di chi sceglie di mettersi al servizio della propria comunità. A lei va il nostro incoraggiamento a proseguire nel suo lavoro, senza farsi scoraggiare da chi usa minacce al posto del dialogo.

  • Hong Kong: dove si processa la Democrazia.

    Hong Kong: dove si processa la Democrazia.

    L’altra mattina a Radio Maria nella consueta rubrica settimanale “Sette giorni nella Chiesa, in Italia e nel mondo”, Marco Invernizzi ha ricordato commentando un articolo che la Cina comunista di Xi Jinping, sta processando 45 attivisti pro-democrazia di Hong Kong, alla sbarra esponenti del movimento democratico che avevano manifestato nel lontano 2020, tra cui Joshua Wang e l’editore Jimmy Lai.
    Duecentoquarantacinque anni e cinque mesi di carcere.

    Il braccio giudiziario del regime comunista di Hong Kong, teleguidato da Pechino, ha seppellito ieri il movimento democratico della città sotto una valanga di sentenze durissime, condannando 45 tra attivisti, giornalisti e politici per il reato di «cospirazione al sovvertimento del potere statale», con pene che vanno dai quattro ai dieci anni di prigione.

    Naturalmente il processo dei 45 democratici, la maggior parte dei quali si trova in carcere dal gennaio 2021, è una violazione dei diritti umani e di azzeramento dei diritti civili a Hong Kong da quando la Cina ha introdotto a forza e in modo illegittimo la legge sulla sicurezza nazionale nell’ex colonia inglese.

    «Il processo è una farsa», dichiara al settimanale Tempi Mark Sabah, direttore per il Regno Unito e l’Unione Europea della fondazione Comitato per la libertà a Hong Kong. «I 45 condannati non hanno violato alcuna legge. Hanno soltanto esercitato i propri diritti garantiti dalla Costituzione: libertà di associazione e di espressione». (Leone Grotti, Il regime a Hong Kong condanna la democrazia a 245 anni di carcere, 20.11.24 tempi) Praticamente siamo a un vero e proprio “reato di democrazia”.

    Tra le personalità condannate ci sono alcuni degli esponenti più in vista del movimento democratico di Hong Kong: il docente di Giurisprudenza Benny Tai (10 anni), uno degli iniziatori nel 2013 del movimento Occupy Central with Love and Peace per chiedere il suffragio universale; Joshua Wong (4 anni e 8 mesi), uno degli attivisti più giovani e noti dell’isola (nel 2020 ho recensito il suo libro, “Noi siamo la rivoluzione”); Wu Chi-wai (4 anni e 5 mesi),presidente partito democratico; la giornalista Gwyneth Ho (7 anni), diventata famosa per aver filmato l’aggressione ai manifestanti pro democrazia nella stazione della metropolitana di Yuen Long, dove anche lei è stata aggredita.

    Tutti sono stati accusati di aver organizzato l’11 luglio 2020 le primarie del fronte pandemocratico o di avervi partecipato come candidati. L’obiettivo delle primarie, come in ogni parte del mondo, era quello di selezionare i candidati migliori per provare a ottenere la maggioranza al Consiglio legislativo nelle elezioni parlamentari che si sarebbero dovute tenere il 6 settembre di quell’anno.
    Chiaramente queste condanne sono un messaggio ai giovani di Hong Kong.

    «Le autorità di Hong Kong vogliono far credere al mondo che queste 45 persone siano dei criminali, ma organizzare primarie non costituiva reato per la legge», spiega ancora a Tempi il direttore europeo del Cfhk, Sabah. «Queste condanne esorbitanti rappresentano un messaggio da parte delle autorità di Hong Kong e della Cina per tutti i giovani che ancora vogliono combattere per il futuro democratico della città». Ma è anche un messaggio a tutti i cittadini della città: «Se fate qualcosa che risulterà sgradita al regime di Pechino finirete in prigione oppure in esilio. I vostri diritti sono finiti, ormai comandiamo noi: arrendetevi, obbedite o passate il resto della vostra vita in carcere». In aula ad ascoltare il verdetto c’era il cardinale Joseph Zen ed ora tocca essere processato a Jimmy Lai, imprenditore dei media di Hong Kong e attivista che negli ultimi anni è diventato molto noto in tutto il mondo per il suo sostegno e la sua partecipazione alle proteste a favore della democrazia nella città, è accusato di avere cospirato contro il governo cinese per conto degli Stati Uniti e di avere diffuso idee sovversive attraverso l’Apple Daily, il quotidiano di cui era editore, chiuso nel 2021 a causa della repressione del governo cinese. Se giudicato colpevole Lai, che ha 76 anni, potrebbe essere condannato all’ergastolo.

    Anche a Lai viene contestato il reato di violazione della legge sulla sicurezza nazionale, voluta nel 2020 dal partito comunista cinese e pensata tra le altre cose per consentire al governo della Cina di esercitare un maggiore controllo sulla regione amministrativa di Hong Kong e limitare la libertà di stampa.

    La crocifissione di Jimmy Lai
    Il 27 febbraio scorso sempre il settimanale Tempi aveva dato notizia di un dipinto di Gesù crocifisso, fatto da Lai, esposto nella cappella della Catholic University of America a Washington. Padre Robert Sirico, fondatore dell’Acton Institute, ha dichiarato che il quadro «testimonia non solo la battaglia di Jimmy Lai, ma quella di tutto il popolo di Hong Kong e di tutti i cinesi che, attraverso la fede, resistono all’oppressione».

    Il fondatore dell’Apple Daily, è il simbolo della resistenza pacifica della popolazione dell’isola al regime comunista cinese.

    L’editore, convertito al cattolicesimo nel 1997, ha deciso di restare in città e di testimoniare con la sua vita gli abusi perpetrati dalla dittatura. Il figlio di Lai Sebastien intervistato da Tempi a Milano, ha dichiarato: «senza la fede non potrebbe esserci la sua lotta per la libertà. I principi che difende sono diretta emanazione della sua fede. E per la sua fede sta pagando più di quanto si creda: se non fosse stato cattolico, infatti, non gli avrebbero dato così tanti anni di carcere. Lui però sa di fare la cosa giusta e per questo il suo cuore è in pace. Non solo: continua a preoccuparsi per chi sta fuori dal carcere, nonostante la sua difficile condizione».

    Un’altra figura rappresentativa della resistenza del popolo di Hong Kong è Gwyneth Ho, giornalista, condannata a 7 anni di carcere.

    In questi giorni Asianews pubblica una riflessione della giornalista in carcere dal 2021. Dopo un lungo silenzio, ieri sul suo profilo Facebook è comparsa una lunga riflessione che è riuscita a far uscire dal carcere perché fosse diffusa nel giorno della sentenza. Il blog del Pime pubblica ampi stralci. (Gwyneth Ho: ‘Le condanne non cancellano la verità su Hong Kong’, 20.11.24, asianews.it). “Abbiamo osato chiedere: la democrazia sarà mai possibile qui? La risposta è stata un giro di vite su tutti i fronti”.

    L’appello al mondo: “Difendete e riparate le vostre democrazie. Date ai dittatori autoritari un esempio in meno di fallimento e ai combattenti per la libertà un’ispirazione in più per continuare la propria lotta”.

    A cura di Domenico Bonvegna

  • Robecco sul Naviglio: viabilità e trasporti. Se ne discute venerdì 29 con il PD

    Robecco sul Naviglio: viabilità e trasporti. Se ne discute venerdì 29 con il PD

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il partito Democratico di Robecco sul Naviglio, organizza, per la serata di venerdì 29 novembre alle ore 21,00 presso il salone del Circolo Cooperativo di via Roma 11 a Robecco sul Naviglio, un incontro pubblico per discutere sui temi più attuali che toccano la nostra quotidianità di cittadini.

    In particolare discuteremo sulla viabilità e trasporto pubblico che ci unisce alla grande Milano Metropolitana, nel contesto dei fondi PNRR; parleremo di PGT come strumento di pianificazione anche territoriale che porti le singole amministrazioni ad uscire dal piccolo orticello locale e collaborare tra loro per un progetto di ampio respiro; parleremo di Regione Lombardia, da locomotiva economica a fanalino di coda nella crescita, come riportato dall’ultimo report della Banca d’Italia sull’economia regionale.

    Ne parleremo con Simone Negri, Consigliere Regione Lombardia del Partito Democratico. La cittadinanza è invitata a partecipare”.

  • PD dell’est Ticino: evento sabato 30 novembre ad Abbiategrasso

    PD dell’est Ticino: evento sabato 30 novembre ad Abbiategrasso

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Pronti a risollevare l’Italia” era lo slogan di Giorgia Meloni alle elezioni politiche del 2022. In che condizioni è il Paese oggi? Quali sono le promesse disattese dal Governo e quante contraddizioni animano i sovranisti italiani?

    Ne parleremo all’incontro “Non sono ancora pronti”, un dibattito sull’operato del Governo Meloni, la prossima manovra di bilancio e le proposte del Partito Democratico, che si terrà sabato 30 novembre alle ore 10 presso la Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso (Via Novara 2). Interverranno Silvia Roggiani, deputata e Segretaria PD Lombardia, e Alessia Potecchi, del Dipartimento Economia e Finanze del PD Nazionale.

    L’appuntamento, organizzato in collaborazione da PD Est Ticino, Giovani Democratici Est Ticino e Donne Democratiche Est Ticino, è aperto a iscritti e simpatizzanti.