Categoria: Politica

  • Lega: Gabriel Gualtieri da Gaggiano nuovo coordinatore lombardo degli studenti

    Lega: Gabriel Gualtieri da Gaggiano nuovo coordinatore lombardo degli studenti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Durante il coordinamento regionale della Lega Giovani Lombardia, tenutosi sabato 3 febbraio, è stato nominato il gaggianese Gabriel Gualtieri come nuovo responsabile degli studenti leghisti della nostra regione.

    Gualtieri ha accolto con entusiasmo l’incarico lasciato dal bresciano Santini, dichiarando: “Sono onorato di questa nomina. Oggi più che mai, la politica deve guardare agli studenti e lavorare per migliorare i percorsi di formazione e apprendimento, soprattutto nelle scuole superiori. Per anni la sinistra ha monopolizzato il mondo della scuola, ora con il Ministro Valditara stiamo apportando cambiamenti sostanziali, molti di questi provenienti dal basso, anche grazie al grande lavoro di proposte e segnalazioni raccolte dalla Lega Giovani in questi anni, utili a portare avanti la nostra idea di scuola, fondata su meritocrazia, vicinanza al territorio e sguardo al futuro.

    Continua poi, sottolineando l’importanza di una politica che metta al centro le nuove generazioni, affermando: “Una politica che non si occupa dei giovani manca di lungimiranza. Dobbiamo rendere le ragazze e i ragazzi delle scuole consapevoli del mondo che li circonda e attivarci per fare in modo che tematiche apparentemente lontane siano percepite come realmente incidenti e influenti sulla loro vita quotidiana, specialmente in vista di elezioni importanti come quelle europee, che avranno un grande peso sul prossimo futuro di tutti”.

    Gualtieri ha espresso gratitudine al coordinatore Alessandro Verri. Con determinazione, si è impegnato a proseguire lungo il percorso tracciato, lavorando per il bene delle nuove generazioni e contribuendo al miglioramento del contesto scolastico.

  • Vanzaghello: rammarico dell’Amministrazione per l’evento Anpi sulle foibe

    Vanzaghello: rammarico dell’Amministrazione per l’evento Anpi sulle foibe

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Questa mattina, un’Associazione di Vanzaghello ha svolto un incontro pubblico, promosso in occasione del Giorno del Ricordo, invitando a relazionare l’autore Eric Gobetti. Vorremmo esprimere il nostro più profondo rammarico nel venire a conoscenza che un’associazione del nostro paese abbia ospitato e promosso un personaggio, mediaticamente esposto, che in più occasioni ha rilasciato dichiarazioni o scritti che appaiono giustificazionisti o riduzionisti, se non, alcune volte negazionisti riguardo ai terribili fatti che celebriamo proprio in occasione del Giorno del Ricordo.

    Abbiamo avuto modo, durante questi anni, di condividere preziose e strazianti testimonianze di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle foibe, proprio per questo motivo vogliamo sottolineare la nostra più totale contrarietà nell’ospitare un relatore che sostiene, ad esempio, che “le foibe furono solo luoghi di sepoltura” o che “nella narrazione pubblica del Giorno del Ricordo si sta affermando sostanzialmente la visione per la quale solo i partigiani sono carnefici, mentre i fascisti sono solo vittime”.

    Quella delle foibe, così gli altri fatti verificatosi nello stesso periodo in Italia, è una vicenda storicamente complessa; non si può prescindere dalla verità storica sintetizzata bene dalle parole del Presidente Mattarella: “una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole”.

    A questo proposito, rivendichiamo la scelta di non aver patrocinato l’evento in quanto sarebbe stato gravissimo apportare il nostro simbolo istituzionale a sostegno di un incontro che, con la scusa di celebrare uno degli avvenimenti più atroci della storia della nostra Nazione, ne sminuisce la gravità e l’atrocità.

    Nonostante questo, sosteniamo e sosterremo fortemente che la libertà di espressione debba essere sempre garantita e difesa e, proprio a riguardo, abbiamo ritenuto ugualmente opportuno garantire la possibilità ad usufruire della sala richiesta sala per svolgere l’incontro. Non ci erigeremo mai a censori della libertà di espressione, ruolo che, nostro malgrado, abbiamo dovuto subire in episodi passati.

    Il nostro augurio è che la stessa associazione possa prendere conoscenza della gravità delle tesi sostenute dal relatore invitato, che oltre ad essere di evidente inesattezza storica, sono una profonda mancanza di rispetto nei confronti dei nostri concittadini italiani che queste atrocità le hanno dovute vivere in prima persona, una mancanza di rispetto nei confronti dell’intera popolazione italiana.

    Con l’occasione invitiamo tutta la cittadinanza all’incontro che, come Amministrazione, abbiamo organizzato giovedì 15 febbraio presso la Sala Consigliare, durante il quale il Professor Dario Fertilio (docente universitario, giornalista e scrittore di origine dalmata) ed Anna Maria Crasti (esule istriana, Vicepresidente Comitato Provinciale di Milano altrimenti Consigliere Nazionale ANVGD) condivideranno con chi interverrà la sola ed unica verità che la nostra Nazione celebra in occasione del Giorno del Ricordo.

    L’Amministrazione Comunale.

  • Centro sociale in Liceo a Monza per il Giorno del Ricordo, insorge Corbetta (Lega)

    Centro sociale in Liceo a Monza per il Giorno del Ricordo, insorge Corbetta (Lega)

    “Invitare un centro sociale a parlare al Liceo in occasione del Giorno della Memoria significa non aver capito nulla del senso di questa giornata e di quanto dovrebbe insegnare alle nuove generazioni quel periodo di storia. È una decisione assurda portare degli estremisti dentro una scuola, esistono altri modi per commemorare le vittime di quei regimi senza trasformare il tutto in una kermesse di estrema sinistra: il Preside del Liceo Nanni Valentini riveda la propria decisione”.

    “Gruppi come il Boccaccio hanno al loro interno persone che non ci pensano due volte ad aggredire e a distruggere i banchetti di chi non la pensa come loro. Senza dimenticare le occupazioni abusive compiute a Monza da questo centro sociale che vive nell’illegalità. Avere esponenti di questo centro sociale come relatori in una scuola significa legittimare questi comportamenti ed elevarli a esempi. Un messaggio sbagliato e diseducativo che non potremo mai accettare perché le azioni dei centri sociali sono il contrario di ciò che dovrebbe essere da esempio per i giovani.” Così Alessandro Corbetta capogruppo della Lega in Regione Lombardia in merito all’evento in programma al Liceo Nanni Valentini di Monza per commemorare i partigiani.

  • Marcallo elezioni, Fdi: confronto aperto, accordo da ultimare

    Marcallo elezioni, Fdi: confronto aperto, accordo da ultimare

    “Il Direttivo del Circolo “Identità, Comunità e Innovazione” di Fratelli d’Italia di Marcallo con Casone comunica che si é tenuto un primo incontro formale con il Direttivo Lega Nord e il Sindaco Marina Roma. Esso si é svolto in un clima di confronto cordiale e aperto, allo scopo di verificare le condizioni per la costruzione di un’eventuale coalizione politica di centrodestra per le elezioni amministrative 2024. Seguiranno, a breve, ulteriori incontri di approfondimento tra le parti, in merito alle problematiche emerse di tipo politico e programmatico, che restano in discussione e risultano fondamentali per l’avvio dell’alleanza. Si specifica che, ad oggi, nessun accordo formale é stato sottoscritto”.

    Dopo quello di Marina Roma e della Lega, anche il presidente Roberto Ceruti e il circolo marcallese di Fdi hanno diffuso una nota dopo il summit del 26 gennaio. Ancora la fumata bianca non c’è, ma confronto e discussione proseguono: a Marcallo si viene da 25 anni di monocolore leghista, la costruzione di un’alleanza di centrodestra ovviamente richiede tempo. Mancano tuttavia 4 mesi alle elezioni, pertanto il tempo per limare e affinare l’accordo, appiananendo le divergenze, c’è tutto. Appuntamento al prossimo incontro: sarà quello buono e decisivo?

  • Marcallo con Casone: il bilancio (assai positivo) di fine mandato del Sindaco Marina Roma

    Marcallo con Casone: il bilancio (assai positivo) di fine mandato del Sindaco Marina Roma

    Abbiamo incontrato nel suo ufficio a Palazzo Ghiotti, il primo cittadino di Marcallo con Casone Marina Roma. Con Lei abbiamo ripercorso questi quasi cinque anni di mandato.

    Gli obiettivi raggiunti, quanto c’è ancora da concretizzare in questi ultimi mesi da qui al voto, ma soprattutto abbiamo cercato di capire il segreto di una longevità amministrativa unica nella zona.

    Quella Giunta monocolore del Carroccio che ben governa il paese dal 1999 ad oggi includendo anche fette importanti di società civile che in questi anni hanno deciso di mettersi in gioco per Marcallo con Casone.

  • Marcallo con Casone verso le elezioni. Nel Centrodestra situazione ancora interlocutoria

    Marcallo con Casone verso le elezioni. Nel Centrodestra situazione ancora interlocutoria

    Giovedì 26 gennaio, si è tenuto l’incontro del direttivo della Sezione della Lega Salvini Premier, allargato al Sindaco Marina Roma, con il direttivo del Circolo di Fratelli d’Italia di Marcallo con Casone.

    È stato un primo confronto costruttivo e fondamentale per conoscersi politicamente al fine di comprendere le modalità operative, i contenuti programmatici e le richieste delle parti che, contestualizzate alla realtà marcalcasonese, possono porre le basi dell’eventuale coalizione di centro destra.

    Adesso il direttivo della Lega prevede un passaggio naturale interno con i militanti sui temi trattati per valutare insieme la fattibilità di un percorso condiviso e allargato alla realtà civica e alle altre componenti del centro destra. Ad oggi, pertanto, l’accordo non è stato ancora siglato. Si sta lavorando per costruirlo.

  • Foibe, Cesano Boscone invita Eric Gobetti: lo sdegno di Fabio Raimondo (Fdi)

    Foibe, Cesano Boscone invita Eric Gobetti: lo sdegno di Fabio Raimondo (Fdi)

    “Provo indignazione nello scoprire che l’Amministrazione comunale di Cesano Boscone abbia scelto di ricordare gli italiani vittime delle foibe invitando Eric Gobetti, autore conosciuto negli ambienti estremisti di sinistra per aver pubblicato un libro che sminuisce il dramma delle foibe – cosi l’on. Fabio Raimondo, deputato di Fratelli d’Italia e consigliere comunale cesanese -. Spiace che il Comune abbia patrocinato un evento per dare spazio e visibilità ad un personaggio tanto fazioso quanto denigrante, noto oltretutto per aver dedicato parole oltraggiose e sessiste nei confronti di Giorgia Meloni.

    Il libro di Gobetti rappresenta l’ennesimo tentativo di minimizzare e giustificare l’eccidio commesso dai partigiani comunisti jugoslavi nei confronti di migliaia di italiani, spesso seppelliti ancora vivi e lasciati morire nel buio delle foibe. A Cesano Boscone il PD è ancora ostaggio della sinistra estrema.”

    “Ci aspettiamo – aggiungono Simona Sanfelici e Simone Bianchi, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia – che l’Amministrazione PD revochi il patrocinio e la concessione della Sala della Musica all’ANPI, promotore dell’evento, restituendo cosi dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente sul nostro confine orientale e ai 350.000 connazionali costretti all’esilio da Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del Maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani.”

  • Scuole d’infanzia, paritarie e comunali: 34 milioni da Regione Lombardia, esulta FDI

    Scuole d’infanzia, paritarie e comunali: 34 milioni da Regione Lombardia, esulta FDI

    Regione Lombardia continua a garantire la realizzazione degli interventi di sostegno ai servizi erogati sul territorio lombardo dalle Scuole dell’infanzia paritarie non comunali. Per il periodo di programmazione scolastica 2023-2026 verranno infatti stanziati 34 milioni di euro. Lo stabilisce una Deliberazione di Giunta su proposta dell’Assessore Regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro. Il totale alunni che frequentano le scuole infanzia paritarie Comunali è di 27.993 su un totale di 118.654; il totale delle scuole in Lombardia è 1.670, di cui 314 paritarie comunali. Inoltre, in 503 Comuni Lombardi esiste solamente la scuola dell’infanzia paritaria FISM.

    Sull’argomento è intervenuto il Consigliere Regionale Giacomo Zamperini, componente della Commissione IX-Sostenibilità Sociale. «In un periodo di consolidamento del bilancio, come quello che stiamo vivendo, dove siamo chiamati a gestire le risorse con oculatezza, non era da dare per scontato il rinnovo del contributo regionale a sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie e non statali. Abbiamo voluto dare un segnale forte di attenzione ad una realtà che svolge un servizio davvero sussidiario ed essenziale per il nostro territorio.

    Ringrazio l’Assessore Regionale Simona Tironi per aver ascoltato le nostre richieste assieme a quelle delle associazioni, Le scuole dell’infanzia paritarie, unitamente a quelle gestite dai Comuni, coprono il 57% del servizio su tutto il territorio regionale, garantendo il servizio scolastico per oltre 100.000 bambini e assicurando ad altri 15.000 la possibilità di frequentare un servizio 0-3 aggregato alla FISM. Proprio nei giorni scorsi ho incontrato il Presidente Nazionale della FISM, Federazione Italiana Scuole Materne, il lecchese Giampiero Redaelli, con il quale è da tempo aperto un confronto per far si che Regione Lombardia continui a riservare la giusta attenzione e continui a garantire lo stanziamento di risorse per questo servizio: investire risorse a sostegno delle scuole materne non statali, non solo rappresenta un notevole vantaggio per la maggiore e plurale offerta educativa, ma anche un risparmio dal punto di vista economico», dichiara il Consigliere Regionale Zamperini.

    «La libertà educativa, delle persone e delle famiglie, è da anni uno dei pilastri di Regione Lombardia. Questo ulteriore stanziamento di risorse lo dimostra, coerentemente con la missione quotidiana della Regione italiana che per prima ha consentito alle famiglie una reale libertà di scelta. Formazione, educazione e scuola sono ambiti primari: coerentemente con questo principio, la Lombardia continuerà ad essere vicina sia alla scuola pubblica che a quelle non statali», aggiunge il capogruppo di Fdi in Consiglio Regionale, Christian Garavaglia.

  • Lombardia, l’Assessore Lucente a gamba tesa su Trenord: “La situazione migliora, ma esigo molto di più”

    Lombardia, l’Assessore Lucente a gamba tesa su Trenord: “La situazione migliora, ma esigo molto di più”

    Per quanto riguarda Trenord “il 2023 si è chiuso con dei problemi avuti negli ultimi 4 mesi e questo non lo neghiamo: c’è stato un peggioramento. A gennaio (2024, ndr) c’è stato un miglioramento rispetto ai mesi precendenti” ma “non è quello che voglio. Io voglio molto di più e anche cercare di dare un’adeguata comunicazione ai pendolari quando ci sono ritardi e soppressioni”.

    Così l’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia, Franco Lucente, che oggi in Consiglio regionale ha risposto a una richiesta di informativa del M5s su Trenord. Confrontando i dati del 2023 rispetto a quelli del 2019 “abbiamo un miglioramento” ma “non rispetto al 2023” per motivazioni “che riguardano l’azienda, materiale rotabile e servizi esterni”.

    In Lombardia “abbiamo il 52% della rete a binario unico. La rete è obsoleta. È chiaro che se non si fanno lavori, il servizio non può essere ottimale. Dobbiamo stringere tutti i denti – ha spiegato l’assessore -.

    Questi lavori (che farà Rfi nei prossimi anni, ndr) ci porteranno ad avere un servizio migliore e tra 2-3 anni avremo qualcosa di meglio. Non possiamo pensare che se si fanno dei lavori non ci siano dei disservizi: bisogna essere in grado anche di rispondere con mezzi sostitutivi. Mi spiace per l’utenza, ma quando i lavori saranno ultimati daremo un servizio competitivo con il resto d’Europa”.

    Quanto invece al giro di nomine di Fnm e Trenord che ci sarà nei prossimi mesi “seguiremo il percorso che si è sempre seguito. Quello che auspico è avere dirigenti capaci che siano pronti a migliorare l’azienda.

    È chiaro che qualcosa succederà – ha concluso Lucente – come in tutte le nomine e tutti i cda che si susseguono ci saranno conferme, riconferme e cambiamenti. Ma l’obiettivo fondamentale è che nella nuova governance ci sia la voglia, la capacità e lo stimolo di andare avanti e fornire un servizio efficace ed efficiente”.

  • “Quale futuro per la piazza di Cuggiono?” Grande Nord interroga il Sindaco Cucchetti

    “Quale futuro per la piazza di Cuggiono?” Grande Nord interroga il Sindaco Cucchetti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “In base all’art. 42 dello Statuto comunale si inoltra la seguente richiesta.
    Oggetto: condizioni di prefattibilità progettuale del centro di Cuggiono

    Premesso che:
    Con determinazione di area tecnica n. 421 del 6/9/2023 si affida, con incarico diretto, all’arch. Davide Binda la verifica delle condizioni di prefattibilità progettuale del centro di Cuggiono (p.zza San Giorgio, via San Rocco, largo Chiesa Vecchia).

    Considerato che:
    Su “Cuggiono informa” del dicembre 2023 l’Assessore Guzzini dichiarava: “la riqualificazione della piazza è una aspettativa che si trascina da decenni…. occorre partire da una nuova progettazione tecnico-economica valutando anche la possibile realizzazione per lotti.

    Al termine delle fasi preliminari, apriremo un confronto con tutta la cittadinanza”. Il Sindaco Cucchetti: “riteniamo che l’intervento dovrà inserirsi in un unico contesto urbanistico che partendo dalla Chiesa di San Rocco si sviluppi verso la Basilica e piazza della Vittoria. Per questo abbiamo predisposto un nuovo progetto preliminare e a breve apriremo un confronto con tutta la cittadinanza”.

    Dalla determinazione in oggetto si evince che:
    Il D.Lgs. 36/2023 prevede la possibilità di affidamento diretto di servizi e forniture di importo inferiori a 140.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, purché in possesso di documentate esperienze pregresse.

    L’impegno di spesa per l’incarico all’arch. Davide Binda è di euro 6.344, per verificare le condizioni di prefattibilità progettuale della riqualificazione urbana del centro di Cuggiono, con l’esecuzione dell’attività entro il termine del 30.11.23.

    Verificato che:

    L’arch. Binda, nel preventivo datato 26 luglio 2023, precisa che: “il contesto riveste un’importanza strategica in quanto area centrale del paese, di interesse storico, dove le diverse funzioni, commerciali, sociali, religiose e varie, devono trovare una sintesi e una compresenza armonica.

    L’immagine pre-progettuale terrà conto dell’accessibilità e la mobilità dolce e sostenibile al fine di creare luoghi protetti e fruibili in sicurezza anche da parte dell’utenza debole. La riqualificazione dello spazio urbano dovrà anche tenere conto del fondamentale aspetto microclimatico e di contenimento delle temperature da conseguire attraverso una progettazione volta alla riduzione delle superficie pavimentate, all’implementazione dei sistemi verdi e alla realizzazione di pavimentazioni che possano favorire l’infiltrazione naturale e ridurre l’isola di calore”.

    Verificato che:

    Sembra che l’arch. Binda appartenga ad un’area politica affine alla vostra, la cosa comunque non ci scompone; invece, nonostante le dichiarazioni d’intenti dello stesso siano largamente condivisibili, il timore è che esse rimangano alla fine come tali. Non vorremmo assistere nuovamente allo medesimo metodo adottato per la riqualificazione di piazza della Vittoria: la precedente vostra Amministrazione non ha recepito le osservazioni avute a suo tempo, ma ha tirato dritto e ora ci ritroviamo con una piazza interamente lastricata, che non può essere luogo di incontro e aggregazione perché torrida d’estate e pericolosa d’inverno.

    Occorre fare tesoro degli errori del passato, pensare ora a piazza S. Giorgio e gli spazi limitrofi ascoltando i bisogni del territorio ed arrivare ad una proposta largamente condivisa: PATRIMONIO DI TUTTI I CUGGIONESI.

    Tutto ciò premesso, si chiede al Sindaco:
    -L’arch. Binda ha fatto pervenire la sua proposta? Se sì, quali soggetti all’interno del nostro territorio sono stati coinvolti e quali contributi in termini di proposte sono stati formulati?
    -Come intendete coinvolgere i cuggionesi, quali saranno le modalità e i tempi?”

    Gianfranco Ronchi e Pietro Prina
    Grande Nord Altomilanese