Categoria: Cronaca

  • Arconate: chiusa martedì 2 luglio la piattaforma ecologica per lavori

    Arconate: chiusa martedì 2 luglio la piattaforma ecologica per lavori

    Martedì 2 luglio la piattaforma ecologica del Comune di ARCONATE (via degli Aceri) sarà chiusa al pubblico per lavori di manutenzione e ammodernamento funzionale.

    Sarà effettuata la posa dei cavidotti necessari per collegare elettricamente l’area vasche esterna alla piattaforma e inizieranno anche gli scavi e la realizzazione delle fondamenta, finalizzati all’installazione della pesa.

    Si segnala che il martedì è, di norma, il giorno dedicato alle sole utenze non domestiche, che hanno accesso all’impianto dalle 16:30 alle 19:00: non potendo, appunto, accedere martedì 2 luglio, le stesse dovranno necessariamente attendere il martedì successivo (9 luglio) per poter usufruire dell’impianto.
    Per informazioni, è sempre possibile contattare il Numero Verde 800- 19.63.63.

  • Una mostra per i 100 anni della Autostrada Milano Varese

    Una mostra per i 100 anni della Autostrada Milano Varese

    Apre al pubblico, la mostra ‘100 Anni della prima autostrada al mondo, la Milano-Varese’, inaugurata giovedì 27 giugno a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana e da Maurizio Gandini, ideatore dell’iniziativa con il Comitato A8Cento.

    “Con questa iniziativa – commenta l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – celebriamo un secolo di connessione, progresso e innovazione. Questa importante infrastruttura ha cambiato il panorama autostradale italiano, ma anche approfondito i suoi risvolti culturali che, inevitabilmente, hanno influenzato la vita delle persone e la società nel corso del tempo. Penso che le autostrade non siano solo asfalto ma qualcosa che possa favorire la crescita, lo sviluppo e lo scambio di idee” .

    Per celebrarla, a Palazzo Lombardia è stata organizzata la mostra ‘100 Anni della prima autostrada al mondo, la Milano-Varese’, inaugurata oggi dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e da Maurizio Gandini, ideatore dell’iniziativa con il Comitato A8Cento.

    L’esposizione rimarrà aperta fino al 27 luglio all’interno del nucleo N3 di Palazzo Lombardia. Tra le opere che i visitatori possono ammirare, anche gli straordinari reperti del Museo Fisogni (i primi distributori di benzina in servizio nel secolo scorso), e un omaggio al pilota automobilistico Gigi Villoresi (1909-1997, due volte campione assoluto d’Italia e asso delle Millemiglia ai tempi di Alberto Ascari e Tazio Nuvolari) con una rassegna di opere d’arte ispirate al romanzo: ‘A tutto gas e senza freni’ scritto da Valerio Villoresi, pronipote del campione.

    “Una mostra che unisce ancora di più Milano e Varese – ha detto il presidente Fontana – e celebra i primi cent’anni dell’autostrada che, da un lato, sicuramente ha contribuito a rendere sempre più vicine le due città e, dall’altro lato, è anche il contribuito a lanciare il nostro territorio e a favorire tante iniziative imprenditoriali. Si dimostra ancora una volta come i lombardi vedano sempre lungo: avevano fin da allora capito il grande sviluppo che avrebbe avuto il trasporto su gomma – pensiamo che questa visione risale a cento anni fa – e avevano avuto l’intuizione di prevedere una strada autostrada ad alto scorrimento e ad alta velocità per rendere più facile e veloce il trasporto di persone e di merci”.

    “Da lì in poi – ha concluso – tutto il resto del mondo si è sviluppato seguendo questo modello, quindi complimenti a chi ha avuto questa intuizione e complimenti come sempre ai lombardi”.

    “L’Autolaghi è un orgoglio italiano e la Lombardia – ha ricordato Maurizio Gandini – è la regione dei primati. Per questo abbiamo voluto raccontare le avveniristiche imprese delle nostre genti e della nostra terra con il prezioso sostegno del presidente Fontana che ha creduto nelle nostre iniziative”.

    Gli artisti che ‘firmano’ la mostra sono: Giulia Mantica, Federica Patera e Andrea Sbra Perego, Alessandro Rasponi, Dado Schapira, Antonio Molino, Matteo Fumagalli alias Fumatto, Davide Clementi, Konstantin Kacev, Adrea Ciresola e Dario Cardenia che è l’Art Director del progetto grafico A8cento.

    La selezione delle opere è stata curata da Martina Buttiglieri di Indipendent Artists di Busto Garolfo.

    L’organizzazione della mostra ha visto impegnati l’Istituto Giovanni Falcone di Gallarate e dal Panathlon International Club di Varese, Museo Fisogni, Scuderia Sant Ambroeus, Associazione S. Virginia Barbaiana e Filatelia Lainatese.

    All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, anche Luciana Volta, direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia; Vito Ilacqua, dirigente scolastico Istituto Superiore Giovanni Falcone di Gallarate (VA); Marco Galassi, responsabile ASI (Automoto Cub storico italiano) sezione Milano, Marco Magrini , presidente Provincia Varese.

    A Varese, invece, domenica 30 giugno, andrà in scena ‘Storia della velocità…un’emozione in Villa Recalcati’, ad ingresso libero. Sarà allestita la mostra A8cento con pannelli e distributori di benzina messi a disposizione dal Museo Fisogni e, sul piazzale, si potranno ammirare alcune auto storiche di Formula 1 che sono state pilotate da Riccardo Patrese, Alan Jones e Graham Hill. Special guest sarà la Maserati del pilota Gigi Villoresi.

  • Sedriano, multa tolta in autotutela, ma la cittadina denuncia: “Ero in difficoltà, nessuna comprensione dalle agenti”

    Sedriano, multa tolta in autotutela, ma la cittadina denuncia: “Ero in difficoltà, nessuna comprensione dalle agenti”

    Via della Filanda a Sedriano. Lunedì mattina c’è il divieto di sosta dalle 8 alle 12.30 perché la spazzatrice passa a pulire le strade. L’auto di una residente però non ne vuole sapere di muoversi. La batteria è scarica. La cittadina rimane in auto ad aspettare l’arrivo del padre e, proprio in quel momento, passa la spazzatrice seguita dall’auto della Polizia locale. La cittadina scende subito dalla sua auto informando le agenti del problema: non poteva spostare la macchina perché guasta. Ma loro non hanno voluto sentire ragioni. La spazzatrice era passata e la multa la dovevano fare. La donna ha l’amaro in bocca, non tanto per la multa. Sono 30 euro e li può pagare tranquillamente. “Ma la Polizia locale non dovrebbe essere al servizio dei cittadini?”, si chiede.

    Dal comando fanno sapere che è la prassi. Di fronte ad un veicolo dichiarato guasto gli agenti elevano la sanzione informando la controparte di produrre la documentazione idonea. Quindi la multa verrà gestita in autotutela. La donna ha eseguito. Ha prodotto la documentazione relativa all’acquisto della batteria e la multa le verrà tolta in autotutela. Dal punto di vista burocratico tutto si è risolto per il meglio, ma per la sedrianese non è questo il modo di comportarsi di fronte ad una cittadina in difficoltà. “In quel momento – spiega – ho provato un senso di frustrazione e impotenza. Non c’era un minimo di empatia e comprensione da parte delle agenti che non si sono nemmeno degnate di chiedermi se avessi bisogno di aiuto”.

    Dall’altra parte si dice che la Polizia locale era costretta a fare quella multa, anche perché se gli altri automobilisti avessero visto, avrebbero potuto avere da ridire. “Credo che il buon senso debba sempre prevalere sulle regole – conclude la donna – se al posto mio ci fosse stato un anziano o un immigrato con problemi di lingua? Magari avrebbero pagato per togliersi un problema, facendo guadagnare soldi ingiustamente al Comune”.

  • Abbiategrasso: maltratta la moglie in presenza dei figli minori, arrestato in flagranza dai Carabinieri

    Abbiategrasso: maltratta la moglie in presenza dei figli minori, arrestato in flagranza dai Carabinieri

    I Carabinieri di Abbiategrasso hanno arrestato un 77enne italiano, con precedenti penali, perché colto in flagranza mentre maltrattava la moglie in presenza di figli minori. E’ stata la donna a chiamare il 112 con i militari arrivati sul posto proprio mentre il marito minacciava la donna e stava dando in escandescenza.
    L’uomo, davanti ai militari ha continuato a minacciare la consorte in presenza dei figli minori, dicendole che le avrebbe lanciato l’acido addosso e se arrestato le avrebbe procurato ulteriori e più gravi danni.

    Già in passato l’uomo si era reso responsabile di analoghi fatti in danno della consorte e per ultimo durante la serata del giorno precedente, quando i carabinieri sono dovuti intervenire ancora una volta presso l’abitazione perché alcuni vicini avevano segnalato che l’uomo brandiva in mano un’ascia con l’intento di minacciare la moglie.
    L’arrestato, che sarà chiamato a rispondere del delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi nella forma aggravata perché commessi nei riguardi di figli minori, è stato tradotto nel carcere di Pavia a disposizione della Procura della Repubblica omonima, in attesa della convalida del provvedimento.

  • Milano, speaker radiofonico accusato di pedofilia ricorre al Riesame

    Milano, speaker radiofonico accusato di pedofilia ricorre al Riesame

    Ricorre al Riesame contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, attraverso il suo difensore, il conduttore radiofonico Andrea Piscina, 25 anni, arrestato il 13 giugno per produzione di materiale pedopornografico e violenza sessuale. E l’udienza davanti ai giudici, per discutere l’appello della difesa sulla revoca della misura, è stata fissata per il 2 luglio.

    L’ormai ex speaker, assistito dall’avvocata Valentina Di Maro, si era avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Ileana Ramundo.

    Secondo le indagini del pm di Milano Giovanni Tarzia e del nucleo specializzato sui crimini informatici della Polizia locale, di minori adescati in rete da Piscina, che è stato subito sospeso da Rtl 102.5, al momento ne sono stati individuati due, ma sarebbero molti di più, decine, forse anche centinaia. Sui dispositivi del giovane, infatti, che era pure allenatore in una polisportiva, sono state trovate oltre mille immagini, che sarebbero riconducibili a bambini di età compresa tra i 9 e i 14 anni.

    A dare il via all’indagine era stata una denuncia presentata la scorsa estate dalla madre di un ragazzino che frequentava la polisportiva. Molti altri minorenni sarebbero stati contattati sulle piattaforme Instagram e Omegle, tra il settembre del 2021e il giugno del 2023, dal 25enne, il quale si serviva dei falsi nomi “Alessia”, “Anna” e “Sara” per indurli a compiere atti sessuali nel corso di chat e videochiamate che, da quanto accertato, avrebbe poi registrato.

  • Milano, arrivano più di 100 nuovi agenti penitenziari

    Milano, arrivano più di 100 nuovi agenti penitenziari

    Con la conclusione del 183° Corso Allievi della Polizia Penitenziaria, 1704 nuovi agenti entrano finalmente in servizio presso gli Istituti penitenziari italiani. In particolare, a Milano verranno assegnati 14 nuovi agenti alla Casa di Reclusione “Opera”, 47 alla Casa Circondariale “S. Vittore” e 44 all’Istituto Penale per Minorenni. Lo dichiara in una nota il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro.

    “I nuovi 105 agenti contribuiranno al miglioramento delle condizioni lavorative di chi vive il carcere, un’iniezione di forze nuove che daranno sollievo agli istituti che soffrono le conseguenze di anni e anni di abbandono da parte dei governi precedenti” dichiara il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. “Le nuove assegnazioni di oggi dimostrano tutta l’attenzione del Governo Meloni per il nostro territorio. Ringrazio il Sottosegretario Delmastro per quanto sta facendo per la Polizia Penitenziaria, continuero’ a lavorare al suo fianco per il bene del nostro territorio”aggiunge il deputato di Fratelli d’Italia, Marco Osnato.

  • Boffalora sopra Ticino: contro il vandalismo nei parchi è operativo il drone

    Boffalora sopra Ticino: contro il vandalismo nei parchi è operativo il drone

    Era stato acquistato lo scorso anno, durante il breve periodo di comando assunto da Gianluca Salice, il drone in uso alla Polizia locale di Boffalora sopra Ticino. Ma è diventato operativo da pochi giorni, una volta ultimate le formalità burocratiche riguardanti l’assicurazione, i permessi Enac e quant’altro. E subito si è rivelato uno strumento fondamentale per l’attività della Polizia locale. Non solo perché potrà essere utilizzato per sopralluoghi che richiedono inquadrature particolari o ricerche persone, ma perché è già stato sperimentato per la sorveglianza dei parchi cittadini.

    Il drone, comandato a distanza da un agente in possesso del relativo brevetto di volo, ha la capacità di arrivare a dieci metri dall’obiettivo senza che le persone nemmeno se ne accorgano. In un paio di occasioni è già stato usato per prevenire episodi di vandalismo, sempre nei parchi cittadini.

  • Stazioni sicure a Varese e lotta a taxi abusivi a Malpensa: Regione Lombardia rafforza le misure

    Stazioni sicure a Varese e lotta a taxi abusivi a Malpensa: Regione Lombardia rafforza le misure

    Contrastare il degrado e aumentare la sicurezza urbana soprattutto nelle stazioni, attraverso controlli integrati coordinati delle forze di polizia e degli enti territoriali, oltre alla lotta contro i taxi abusivi soprattutto all’aeroporto di Malpensa. Sono alcuni degli obiettivi del progetto ‘Stazioni sicure’, sottoscritto da Regione Lombardia, Prefettura di Varese, Trenord, Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Ferrovie nord, Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese e Comuni capofile di Varese, Busto Arsizio e Gallarate.

    Il progetto è contenuto in una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

    PROGETTO ‘STAZIONI SICURE’, I DETTAGLI – Il provvedimento prevede l’integrazione delle diverse competenze funzionali e professionali per la tutela della sicurezza urbana, mediante il concorso di più Comandi o Servizi di Polizia locale e che il presidio congiunto e coordinato nelle stazioni e nelle aree limitrofe sarà oggetto di uno specifico progetto dei Comuni capofila da condividere con la Prefettura di Varese. Il personale di Polizia Locale opereranno principalmente nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie e, in presenza di urgenze, potranno intervenire all’interno delle stesse, coordinandosi tempestivamente con la Centrale Operativa della Questura e con quella dell’Arma dei Carabinieri di Busto Arsizio, Gallarate e Varese.

    ASSESSORE LA RUSSA: DA REGIONE 60.000 EURO PER COPRIRE I COSTI OPERATIVI – “Per coprire i costi dei controlli straordinari – ha commentato l’assessore La Russa – Regione Lombardia ha stanziato 60.000 euro. Il nostro auspicio è che ci siano sempre più adesioni da parte degli enti territoriali, considerato che i cittadini vogliono viaggiare in sicurezza. Siamo molto soddisfatti, comunque, perché stiamo replicando un modello di controlli di sicurezza integrata che già in passato ha ottenuto ottimi risultati”.

    “Il provvedimento, approvato dopo la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza riunito a Saronno nelle scorse settimane – ha proseguito – ribadisce le specificità della Polizia Ferroviaria per i servizi a bordo treno e la necessità di ‘arginare’ e presidiare le stazioni e gli accessi ai treni attraversoun’attività di ‘filtro’ dei facinorosi e delle persone sprovviste di titolo, spesso la causa di tante problematiche. E saranno intensificati anche le attività di contrasto ai taxi abusivi, sia nelle stazioni che all’aeroporto di Malpensa”.

    “Abbiamo, quindi, un duplice obiettivo – ha concluso l’assessore La Russa: tutelare il personale di bordo e aumentare il senso di sicurezza che la cittadinanza percepisce nel vedere all’opera personale in divisa”.

    ASSESSORE LUCENTE: TOLLERANZA ZERO ALL’ILLEGALITÀ – “Un progetto importante – ha dichiarato l’assessore Lucente – che dimostra l’impegno di Regione Lombardia nel garantire la sicurezza sia sui mezzi di trasporto che nelle stazioni. Un’attività integrata tra enti, in accordo con le Forze di Polizia, per offrire ai viaggiatori un trasporto pubblico locale moderno, efficiente e certamente sicuro. ‘Stazioni sicure’ è un’iniziativa che vuole combattere i fenomeni illeciti che operano nei luoghi del Tpl, comportamenti criminali che coinvolgono anche l’abusivismo dei taxi, vera piaga che comporta un danno notevole a centinaia di lavoratori onesti. L’obiettivo di Regione Lombardia è uno solo: tolleranza zero all’illegalità”.

    STAZIONI SICURE, I NUMERI DELLA PROVINCIA DI VARESE NEL 2023 – Sono stati 19 gli enti convolti, con controlli su oltre 1.000 persone e circa 400 i veicoli con un impegno di 1.400 ore da parte del personale di Polizia locale. Le attività, inoltre, hanno consentito di contrastare fortemente il fenomeno dei taxi abusivi, soprattutto all’aeroporto di Malpensa. Molteplici le collaborazioni con associazioni locali che si occupano del contrasto al degrado e permettono di elevare la sicurezza urbana.

  • Lombardia, 64 alloggi Aler alle donne vittime di violenza

    Lombardia, 64 alloggi Aler alle donne vittime di violenza

    Sono 64 i primi alloggi che saranno messi a disposizione delle donne vittime di violenza in Lombardia, sulla base del progetto sperimentale promosso dalla Regione in collaborazione con Aler, Centri Antiviolenza e Case Rifugio.Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, e l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa.

    L’obiettivo è sostenere le donne nel loro percorso di autonomia abitativa, fondamentale per il recupero e la rinascita di chi si rivolge ai centri specializzati per sottrarsi a gravi situazioni di violenza domestica.Un provvedimento che assume un significato ancor più forte anche in relazione alle recenti vicende che riguardano le politiche della casa.La misura, attraverso uno stanziamento regionale di 1,5 milioni di euro, prevede un contributo per le Aler che mettono disposizione alloggi a favore di CAV e CR. Il finanziamento permette di offrire alle donne vittime di violenza soluzioni abitative adeguate e a costo zero per la durata di 5 anni.Al termine del periodo di copertura economica gli alloggi potranno rimanere a disposizione dei soggetti gestori dei CAV/CR con un canone di locazione concordato.

    ASSESSORE FRANCO – “Una casa per sé e per i propri figli – ha sottolineato l’assessore Franco – è elemento essenziale e imprescindibile affinchè le donne maltrattate possano uscire dall’incubo e ricominciare a vivere.Il piano per il rilancio delle politiche abitative, denominato ‘Missione Lombardia’, agisce con determinazione anche sul fronte del ‘welfare abitativo’, prevedendo iniziative come questa in grado di aiutare, in modo pragmatico, le persone che necessitano di un sostegno da parte delle istituzioni.In particolare, l’assegnazione di alloggi a costo zero alle vittime di soprusi rientra nelle direttive impartite alle Aler.La delibera, inoltre, dà mandato alle Aler per la sottoscrizione delle convenzioni con i Centri Antiviolenza”.

    ASSESSORE LUCCHINI – “Ho voluto fortemente questa sperimentazione innovativa – ha evidenziato l’assessore Lucchini – per promuovere concretamente l’autonomia abitativa delle donne che si rivolgono ai nostri Centri specialmente in caso di presenza di uno o più figli minori e di persone con disabilità nel nucleo familiare.Un intervento che potenzierà l’intera nostra rete sociale a sostegno di tutte le donne e che ha avuto la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni coinvolte.Un intervento che vogliamo diventi strutturale e per il quale lo scorso maggio abbiamo messo a disposizione ulteriori 1,5 milioni che ci consentiranno di scorrere la graduatoria delle domande e poter concedere altri immobili già entro la fine di quest’anno”.

    ASSESSORE LA RUSSA – “Lavorare per la sicurezza dei cittadini e delle donne in particolare – ha affermato l’assessore La Russa – significa incidere con azioni tangibili come questa, frutto di una collaborazione efficace tra soggetti diversi.Regione Lombardia è in campo con ogni strumento possibile per fronteggiare questa piaga sociale: le donne in difficoltà possono trovare nelle istituzioni un solido punto di riferimento per l’avvio di un percorso di protezione e rinascita personale e sociale”. GLI ALLOGGI SUI TERRITORI PROVINCIALI – Di seguito il numero degli alloggi coinvolti nel progetto suddivisi per provincia, in base alle candidature pervenute da Centri Antiviolenza e Case Rifugio. – BERGAMO: 8 alloggi – BRESCIA: 11 alloggi – COMO: 3 alloggi – CREMONA: 8 alloggi – LECCO: 3 alloggi – MANTOVA: 6 alloggi – MILANO: 20 alloggi – MONZA B.: 1 alloggio – PAVIA: 1 alloggio – VARESE: 3 alloggi.

  • Omicidio Senago, sentenza il 4 novembre

    Omicidio Senago, sentenza il 4 novembre

    Inizierà il prossimo 11 luglio nel carcere di San Vittore la perizia psichiatrica disposta dalla corte d’assise di Milano su Alessandro Impagnatiello, accusato dell’omicidio della compagna Giulia Tramontano incinta del piccolo Thiago.

    L’incarico è stato affidato agli psichiatri Pietro Ciliberti e Gabriele Rocca, che hanno chiesto 90 giorni di tempo per capire, anche attraverso il diario clinico e ulteriori indagini, “se Alessandro Impagnatiello all’epoca dei fatti fosse capace di intendere e volere” o “se la sua capacità fosse scemata”. In questo caso dovranno anche accertare la pericolosità sociale del barman. L’aggiunta di Milano Letizia Mannella e la pm Alessia Menegazzo hanno nominato come perito di parte la dottoressa Ilaria Rossetto, mentre l’avvocato di parte civile Giovanni Cacciapuoti ha incaricato gli psichiatri Salvatore De Feo e Diana Galletta. La consulenza di Ciliberti e Rocca dovrà essere depositata entro il 15 ottobre, mentre il 21 ottobre è stato fissato l’esame dei periti. Dopo l’udienza del 28 ottobre con le conclusioni delle parti, il 4 novembre è stata fissata la camera di consiglio. Potrebbe arrivare quel giorno la sentenza di primo grado su Alessandro Impagnatiello, accusato di omicidio pluriaggravato, occultamento di cadavere e procurato aborto