Categoria: Cronaca

  • Rapine e furti agli anziani, blitz dei carabinieri in 3 regioni. Arresti nel Pavese

    Rapine e furti agli anziani, blitz dei carabinieri in 3 regioni. Arresti nel Pavese

    I carabinieri di Voghera hanno arrestato stamani sei uomini ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine, furti in abitazione e truffe commessi negli ultimi mesi, in particolare nei confronti di anziani, nelle province di Pavia, Alessandria e Vercelli.

    Il blitz dei militari è scattato stamani nei campi nomadi di Verolengo (Torino), Vercelli, Mantova e Castelnuovo Magra (La Spezia).

    Le indagini sono iniziate nell’aprile 2023, quando i carabinieri hanno scoperto che ladri e rapinatori agivano a bordo di una Volkswagen Golf Gti di colore nero e con targhe fittizie, clonate da altri veicoli della stessa marca e dello stesso modello. Con pedinamenti e altre indagini hanno individuato i componenti della banda. A loro sono stati attribuiti per adesso 10 furti, 2 rapine e 2 truffe, queste ultime commesse con la tecnica dei falsi impiegati delle società di erogazione del gas.
    L’indagine è stata coordinata dal procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, e diretta dal sostituto Andrea Zanoncelli.

    Con i carabinieri di Voghera nel blitz di stamani sono intervenuti anche i militari di Pavia, Torino e Vercelli, oltre alle unità cinofile di Volpiano

  • Magenta, al “Bar Vulcano” sono arrivati anche gli hamburger e non solo…

    Magenta, al “Bar Vulcano” sono arrivati anche gli hamburger e non solo…

    Al ristobar che sorge nel salotto della città potrete degustare ottimi prodotti a KM zero. Tra le squisitezze il cosciotto d’oca ma anche panini hamburger – ultimissimo arrivo nel menù – con patatine.

    Le proposte sono davvero le più svariate: dai fish burger, al baccalà impanato, la frittura mista di pesce, le classiche e apprezzatissime fish and chips, la cotoletta alla Milanese con patatine fritte….

    Un menù ricco e vario, da far venire all’acquolina in bocca che si può gustare comodamente seduti al bar, sfruttando adesso anche la bella stagione nella cornice di piazza Formenti. Ma che si può anche ordinare da asporto.

    Da Cristian e dal suo Staff, oltre alla consueta cortesia, non mancano mai poi focacce e panini caratterizzati da un tocco speciale e da ingredienti del territorio attentamente selezionati.

    L’appuntamento goloso, dunque, è in pausa pranzo e negli orari di apertura del Bar Cafè. Nello stesso periodo è attivo anche il servizio d’asporto via Whats’App.

    Per info e prenotazioni:

    galleria dei portici n 9, Magenta, Italy

    02 3673 8743

    barvulcano.it

    Segui il Bar Cafè Vulcano anche sui social https://www.facebook.com/barcafevulcano

  • A Como ancora calci e pugni alla Polizia

    A Como ancora calci e pugni alla Polizia

    Un 34enne è stato arrestato ieri a Como dopo aver aggredito due poliziotti. L’uomo, un senzatetto di origine nigeriana, irregolare e con precedenti di polizia per reati contro la persona, si era chiuso in un bagno all’interno dell’autosilo Valduce di via Dante.

    Dal momento che il soggetto era già noto per aver più volto importunato verbalmente altri utenti, un dipendente della struttura ha chiamato la polizia.

    Gli agenti della volante intervenuti sul posto hanno rintracciato l’uomo in via Aldo Moro; durante le procedure di identificazione, però, il 34enne ha iniziato ad insultare gli agenti per poi prenderli a calci e pugni, trascinandoli a terra e provocandogli abrasioni su braccia e gambe.

    A fatica i poliziotti sono riusciti ad immobilizzarlo ed a portarlo in questura, dove è stato identificato e arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

  • Milano: bambina di due anni azzannata da un pitbull, e’ grave

    Milano: bambina di due anni azzannata da un pitbull, e’ grave

    Un pitbull ha aggredito e ferito gravemente una bambina di 2 anni e mezzo mentre giocava con la sorellina gemella in un appartamento di via Picardi 124 nel comune di Sesto San Giovanni. La piccola e’ stata trasportata in codice rosso con elisoccorso a Bergamo. Illesa l’altra bambina.

    La zia nel tentativo di sottrarre le nipotine dall’aggressione del cane ha riportato ferite profonde ed e’ stata trasferita in codice giallo al Niguarda. Sul posto e’ intervenuta la polizia locale di Sesto San Giovanni, Ats e il 118. Il pitbull si trova adesso rinchiuso in un canile in attesa delle decisioni delle autorita’ competenti.

    All’arrivo degli agenti della Polizia Locale nell’appartamento a Sesto San Giovanni dove un pitbull ha ferito una bambina e la zia, il cane era tornato tranquillo, senza dare alcun segno di agitazione nonostante quanto avesse fatto poco prima.

    La giovane zia di 25 anni è stata recuperata dai vigili del fuoco: la casa è al primo piano e pensava di gettarsi a terra dal tubo al quale si era aggrappata, sul balcone, per sfuggire alla furia del cane.

    Le due gemelle, una gravemente ferita e l’altra illesa, erano ancora chiuse in bagno, dove le aveva messe in salvo la ragazza.

  • Caso Pifferi: condanna all’ergastolo per la morte di stenti della povera Diana

    Caso Pifferi: condanna all’ergastolo per la morte di stenti della povera Diana

    Un abbandono, dal 14 al 20 luglio del 2022, per il quale le erano contestate le aggravanti della premeditazione, dei motivi futili e il legame parentale per la figlia.

    La sentenza della corte presieduta da Ilio Mannucci Pacini ha accolto, pur non riconoscendo l’aggravante della premeditazione, la richiesta del pm Francesco De Tommasi che aveva chiesto l’ergastolo.

    I giudici hanno escluso l’aggravante della premeditazione. Pifferi è stata condannata al risarcimento dei danni in via previsionale a favore delle parti civili: 20mila euro per la sorella Viviana Pifferi, 50mila euro per la madre, Maria Assandri. A pena espiata, inoltre, Pifferi sarà soggetta misura di sicurezza libertà vigilata per tre anni. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

    “Vi e’ stata raccontata una storia che non trova riscontri in questo processo. Alessia Pifferi vi e’ stata descritta come una vittima e una bambina. In questo processo c’e’ un’unica bambina che si chiama Diana e c’e’ un’unica vittima che si chiama Diana. C’e’ una bugiarda che si chiama Alessia Pifferi, c’e’ un’unica attrice che si chiama Alessia Pifferi. Datele la speranza di compensare attraverso la sofferenza della pena il dolore che prima poi le scorrera’ dentro”.

    Lo ha detto il pm Francesco De Tommasi in una breve replica dopo l’arringa della difesa che ha chiesto di assolvere Alessia Pifferi, imputata per omicidio pluriaggravato della figlia Diana abbandonata e lasciata morire di stenti nel luglio 2022.

    “Diana e’ nel mio cuore, la porto con me. E’ una sentenza giusta, deve pagare. Se si fosse pentita mi avrebbe detto ‘mamma scusa di quello che ho fatto’ “. Lo ha detto a margine della lettura della sentenza che ha condannato Alessia Pifferi all’ergastolo, la madre dell’imputata, Maria Assandri.

  • Busto Garolfo: motociclista cade e viene sbalzato dalla moto per 15 metri, codice rosso a Legnano

    Busto Garolfo: motociclista cade e viene sbalzato dalla moto per 15 metri, codice rosso a Legnano

    Un altro grave incidente stradale è avvenuto quest’oggi, verso le 14, a Busto Garolfo. Un motociclista di 60 anni è caduto all’altezza di via Udine ed è stato sbalzato per una quindicina di metri dalla moto, riportando un trauma cranico, uno al volto e un altro al torace.

    Giunti sul posto la Croce Rossa di Legnano, l’automedica e la Polizia Stradale. L’uomo è stato trasferito, in codice rosso, a Legnano. La dinamica è in fase di accertamento.

  • ASTM: accordo con Aspi per acquisire partecipazioni in Tangenziale Esterna di Milano

    ASTM: accordo con Aspi per acquisire partecipazioni in Tangenziale Esterna di Milano

    Autostrade per l’Italia S.p.A. informa di aver raggiunto un accordo per la cessione al Gruppo Astm delle quote azionarie detenute dal Gruppo Aspi nel capitale di Tangenziale Esterna S.p.A. (TE) e nel capitale della holding di TE, Tangenziale Esterna di Milano S.p.A. e delle quote di finanziamento soci detenute dal Gruppo Aspi nei confronti di TE.

    Nell’ambito della strategia di rotazione del capitale, a supporto delle iniziative di trasformazione digitale e di sostenibilità della mobilità, l’operazione consente la valorizzazione di un asset non strategico detenuto con una quota di minoranza pari a 14,5% in trasparenza. L’iniziativa, inoltre, consente un rafforzamento patrimoniale e finanziario del gruppo. Il perfezionamento dell’operazione, a valle dell’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni, è previsto entro fine 2024 per un corrispettivo complessivo pari a 140 milioni di euro

    Contestualmente, il gruppo Astm ha esercitato il proprio diritto di prelazione sulla prospettata cessione a terzi da parte di Pizzarotti della partecipazione detenuta nella società Te pari al 10,17% del capitale sociale, oltre al finanziamento soci erogato sempre in favore di quest’ultima pari a circa 14,8 milioni in linea capitale, oltre ad interessi maturati e non pagati. Complessivamente il valore dell’acquisto della partecipazione Pizzarotti e del relativo credito per il finanziamento soci da parte del gruppo Astm è pari a circa 89,4 milioni.

    Il gruppo Astm è già titolare direttamente di una quota del 50% di Tem oltre ad un’azione condivisa al 50% con Aspi e di una quota del 24,92% di Te. Al termine delle transazioni (in caso di mancato esercizio della prelazione da parte degli altri soci delle società Tem e Te), pertanto, il gruppo Astm arriverà a detenere il 77,45% di Tem e, direttamente ed indirettamente, il 73,83% di Te di cui eserciterà il pieno controllo in assemblea.

    “Tangenziale Esterna -commenta Umberto Tosoni, amministratore delegato del gruppo Astm- è un asset strategico per il gruppo Astm, collocata nel cuore dell’area metropolitana di Milano e della regione Lombardia, una delle zone più industrializzate e ricche d’Europa. L’acquisizione del controllo di Tangenziale Esterna, infrastruttura che il Gruppo conosce molto bene sin dalla fase di costruzione, consente di rafforzare il nostro ruolo e la nostra presenza in questo territorio e risponde alla volontà di diventare sempre più il punto di riferimento del sistema della mobilità regionale, garantendo al contempo stabilità nella governance societaria”.

  • Milano: inaugurato il nuovo padiglione ortofrutticolo del mercato alimentare

    Milano: inaugurato il nuovo padiglione ortofrutticolo del mercato alimentare

    E’ stato inaugurato questa mattina a Milano, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e degli operatori, il nuovo padiglione ortofrutticolo del Mercato alimentare di Milano.

    L’apertura, avvenuta nelle prime ore di attività del mercato, ha dato il via alle contrattazioni tra gli operatori e ha sancito l’avvenuto trasferimento delle attività dalla vecchia alla nuova struttura.

    L’apertura è parte del piano Foody 2025, lanciato a fine 2019 da Sogemi e dal Comune di Milano, per il rinnovamento del mercato cittadino, che sarà il più moderno city food hub d’Europa.

    La riqualificazione integrale del Mercato alimentare, con un investimento da oltre 300 milioni è la più vasta area cantierizzata dopo quella di Expo 2015, per un totale di 700 mila metri quadri di superficie fondiaria. Dopo 18 mesi effettivi di costruzione, il padiglione 1 ortofrutticolo è stato consegnato agli operatori alla fine di aprile 2024, oggi in piena operatività.

    La struttura imponente, paragonabile per dimensioni al Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa, ha un’estensione di 47.000 metri quadrati di superficie costruita coperta e 15.000 metri quadri di superficie pertinenziale; ospita 160 baie di carico e scarico merci e 102 punti vendita in cui opereranno 46 aziende di ortofrutta specializzate.

  • Ciclovia Vento: le chiusure previste dell’Alzaia

    Ciclovia Vento: le chiusure previste dell’Alzaia

    Con ordinanza del Presidente del Consorzio n. 24 del 9 maggio 2024 è stata disposta l’interdizione del traffico ciclopedonale e motorizzato, ad eccezione dei mezzi consortili e di quelli utilizzati per la realizzazione dei lavori, sulla strada alzaia del Naviglio di Pavia, nel tratto ricompreso tra la progr. 27+820 (Cascina Rizza) e la progr. 28+530 nel Comune di Pavia, dal 13 maggio al 28 giugno compreso al fine di consentire l’esecuzione in sicurezza dei lavori per la ciclovia VENTO.

    Sempre in relazione alle opere per la ciclovia, nello stesso periodo e ancora a Pavia, verrà chiusa, con ordinanza n. 25 del 10 maggio 2024, anche il tratto dell’alzaia in sponda sinistra idraulica del Naviglio ricompreso tra la progr. km 32+230 e la progr. km 32+560 e il parcheggio sito all’altezza di viale Sicilia, incrocio con viale Partigiani, in corrispondenza della progr. km 32+500.

  • Boffalora sopra Ticino, troppi incidenti in via Magenta. Viabilità da rivedere davanti alla Vetropack?

    Boffalora sopra Ticino, troppi incidenti in via Magenta. Viabilità da rivedere davanti alla Vetropack?

    Viabilità pericolosa lungo via Magenta? La strada che collega la rotonda della Boffalora Malpensa all’altezza di Magenta, all’abitato di Boffalora sopra Ticino presenta diverse criticità. Soprattutto di fronte alla Vetropack, la ditta inaugurata nell’autunno dello scorso anno.

    In quel tratto sono stati almeno una decina gli incidenti che si sono verificati negli ultimi mesi. Pochi giorni fa un uomo con il monopattino ha eseguito un’inversione a U pericolosissima per entrare in Vetropack, invece di proseguire fino alla rotonda e rientrare, ed è stato investito da una donna in auto che arrivava da Boffalora.

    Un paio di giorni dopo un furgone, uscendo dalla Vetropack, ha urtato la fiancata di un veicolo che sopraggiungeva. Vero che si tratta ancora di un’area a cantiere, ma è altrettanto vero che non si intravedono migliorie all’orizzonte.

    Molti automobilisti che percorrono via Magenta quotidianamente ritengono che dovrebbe svilupparsi come la provinciale 170, la strada che da Bernate porta alla rotonda dell’autostrada A4 Milano – Torino, presso il centro di logistica appena costruito.

    Lungo quel tratto è stato realizzato un cordolo giallo alto sia in entrata che in uscita, con corsia di decelerazione e di accelerazione in grado di impedire il ripetersi di queste infrazioni. I problemi aumentano al cambio turno. Quando l’uscita e l’ingresso di mezzi è notevole con conseguente aumento del rischio di incidenti lungo una strada percorsa solitamente a velocità sostenuta. L’unico dato positivo, al momento, è che gli incidenti che si sono verificati, non hanno avuto conseguenze rilevanti per i coinvolti.

    L’uomo in monopatttino era stato trasferito, in codice giallo, all’ospedale di Legnano. Mentre nell’incidente tra un furgone che usciva dalla Vetropack e l’auto che arrivava da Boffalora si sono avuti soltanto danni ai mezzi.