Categoria: Cronaca

  • Magenta: incidente in via Mentana, danni alle auto e un ferito

    Magenta: incidente in via Mentana, danni alle auto e un ferito

    Incidente questa mattina, verso le 8, a Magenta. E’ accaduto all’incrocio tra via Mentana e via Trento, zona dove era in corso il mercatino del giovedì, dove un’auto sarebbe uscita troppo dallo Stop impattando con un’altra che sopraggiungeva. Danni ai mezzi coinvolti, ma per fortuna nessuno ha riportato lesioni gravi.

    Giunto sul posto un equipaggio della Croce Bianca di Magenta che ha trasferito un giovane al pronto soccorso del Fornaroli con il codice verde. La Polizia locale di Magenta è intervenuta per chiarire la dinamica.

  • Al Centro Italiano Femminile di Corbetta il prestigioso Panettone d’Oro

    Al Centro Italiano Femminile di Corbetta il prestigioso Panettone d’Oro

    Il Centro Italiano Femminile di Corbetta ha vinto il prestigioso Panettone d’Oro, ritirato sabato mattina al teatro Parenti di Milano. C’erano il Sindaco Marco Ballarini, la vice sindaco Linda Giovannini, Elda Rondena consigliere comunale e membro e coordinatrice del Cif e alcune delle volontarie. Il Cif è composto da una cinquantina di persone ed è stato fondato 50 anni fa da un gruppo di donne corbettesi che si sono messe a disposizione della comunità.

    Le attività che svolgono sono molteplici. Insegnano ai ragazzi del Centro socio educativo della Quercia i menù delle stagioni rispettando le tradizioni. Presso la Rsa, con l’appetito vien leggendo, intrattengono gli ospiti con poesie e racconti. Organizzano corsi di cucito e bigiotteria presso la sede e tanto altro ancora. I progetti vengono seguiti da Elda Rondena che è la coordinatrice del gruppo. “Partecipiamo alle attività del Comune e della parrocchia – commentano – Ringraziamo chi ha voluto onorarci di questo riconoscimento”.

  • Docente accoltellata a Varese, lo studente: non volevo uccidere

    Docente accoltellata a Varese, lo studente: non volevo uccidere

    “Non ho colpito con l’intenzione di ucciderla, mi dispiace per quello che ho fatto e spero che si possa riprendere al più presto: ho agito perché ero sotto stress, da tempo mi sentivo sotto pressione per problemi legati alla scuola e non riesco neanche io a darmi una spiegazione”. Lo studente dell’Enaip di Varese di 17 anni, accusato di tentato omicidio per aver accoltellato una sua docente, lunedì scorso, nell’atrio dell’istituto ha risposto ieri alle domande del gip del Tribunale dei minori di Milano che ha convalidato l’arresto.

    Il giovane, assistito dagli avvocati Elisa Scarpino e Francesco Morano, ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari per oltre un’ora. Ha parlato di stress dovuto a problemi scolastici dichiarando di aver colpito a caso. In sintesi la professoressa Sara Campiglio, la tutor ferita, non era un obiettivo specifico. Il giovane ha delle fragilità, ma mai prima di lunedì aveva mostrato comportamenti violenti.

    Il ragazzo ha anche dichiarato di non aver pianificato l’aggressione.
    La Procura per i minorenni contesta anche la premeditazione visto che il 17enne ha portato il coltello a serramanico da casa a scuola. Lo studente ha smentito che altri studenti siano coinvolti nella vicenda: nessuna istigazione, nessun complice, nessuna scommessa, nessun gioco. Ha agito da solo sotto stress.

  • Lombardia, ‘bullizzato’ il 27% degli studenti

    Lombardia, ‘bullizzato’ il 27% degli studenti

    In Lombardia il 26,9% degli studenti (21,5% in modo occasionale e 5,4% in modo sistematico) ha riportato di essere stato vittima di bullismo tra marzo e aprile 2023. Il 17,5% ha invece dichiarato di aver preso parte attivamente a episodi di prepotenza su altri (14,7% in modo occasionale e 2,8% in modo sistematico). È quanto emerge dai dati del monitoraggio di Regione Lombardia sul fenomeno, avvenuta tra maggio e giugno 2023, su 185.063 ragazzi di 699 Istituzioni scolastiche statali secondarie di secondo grado. Per quanto riguarda le forme cyber, invece l’8% (6,5% in modo occasionale e 1,5% in modo sistematico) degli studenti ha dichiarato di avere subito prepotenza via web, mentre il 7,2% (5,8% in modo occasionale e 1,4% in modo sistematico) ha riportato di aver preso parte attivamente a episodi del genere.

    Dal confronto tra i dati 2021, 2022 e 2023, i numeri del bullismo – cyber e faccia a faccia – sono invece abbastanza stabili, ma anche in questo caso c’è una leggera prevalenza delle forme sistematiche su quelle occasionali. “I dati in Lombardia – ha spiegato in una nota l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – ci indicano che esiste ancora un divario tra la percezione degli studenti e degli insegnanti. Gli episodi meno gravi tendono a rimanere sommersi, ma è fondamentale affrontare tutte le forme di bullismo, per evitare che abbiano conseguenze significative sulla vita degli studenti”. Nela giornata nazionale dedicata al fenomeno, l’assessore ha partecipato all’evento ‘Coltiv@rete’ in Auditorium Testori a Palazzo Lombardia, una conferenza teatralizzato organizzata dalla Polizia di Stato per coinvolgere gli studenti in percorsi educativi e “promuovere una cultura di rispetto e solidarietà”.

  • Bareggio: Nastri Blu contro il bullismo

    Bareggio: Nastri Blu contro il bullismo

    Dal 2017, il 7 febbraio è la giornata nazionale contro il bullismo. Ieri il sindaco Linda Colombo e il consigliere di maggioranza Alice Cerini (lista civica Linda Colombo sindaco), in accordo con l’assessore all’Istruzione Franco Capuano, hanno consegnato al dirigente scolastico Maria Angela Zanca un messaggio e alcuni nastri blu con un nodo, simbolo di questa giornata.

    “Abbiamo abbiamo chiesto di metterli ben visibili nelle scuole primarie e secondarie di Bareggio e di San Martino – afferma il consigliere Cerini -. Abbiamo inoltre portato delle scatole per raccogliere le segnalazioni, anche in forma anonima e tutelata, di chiunque abbia subito o assistito a episodi di bullismo. Le informazioni raccolte saranno indirizzate alla commissione contro il bullismo, allo sportello psicologico attivo a scuola e utilizzate per migliorare l’azione educativa e, se necessario, predisporre un piano di intervento”.
    “E’ stata chiesta anche la collaborazione degli insegnanti – aggiunge il sindaco Colombo – per spiegare con semplicità agli alunni il perché da oggi vedranno questo nastro e queste scatole all’interno della loro scuola”.

  • Arrivano due nuove caldaie per la piscina di Parabiago

    Arrivano due nuove caldaie per la piscina di Parabiago

    Con il passaggio di gestione in capo al Comune di Parabiago, l’Amministrazione comunale si è da subito attivata per riqualificare la struttura dell’impianto natatorio di via Carso con interventi per un maggior efficientamento energetico.

    Il progetto prevede la sostituzione delle caldaie che potranno essere programmate da remoto; la realizzazione di impianti fotovoltaici e la cogenerazione di elettricità e calore. Oggi, sono state consegnate le due caldaie che sostituiranno le attuali, oramai obsolete e i lavori stanno procedendo senza inficiare l’accesso e i servizi offerti presso la piscina.

    Il costo complessivo degli interventi in corso d’opera ammonta a 430mila euro finanziati con bando regionale per 350mila euro e i restanti 80mila euro sono a carico del Comune. L’Amministrazione comunale si è, infatti, aggiudicata nel novembre 2022, il massimo finanziamento previsto dal bando regionale “Intervento a favore dei comuni lombardi per l’efficientamento energetico degli impianti sportivi natatori e del ghiaccio” a seguito di un meritevole progetto di interventi affidati successivamente alla società Euro.Pa Service s.r.l. che sta operando con tempestività.

    “Gli interventi presso la piscina sono necessari per migliorare la qualità dei servizi e il risparmio per la collettività -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- La cogenerazione di energia e calore va, infatti, nella direzione di un efficientamento energetico di qualità e con il cambio di gestione dell’impianto in capo al comune, ci siamo da subito attivati per intervenire e riqualificare una struttura di cui usufruiscono molti cittadini. L’obiettivo è sicuramente quello di migliorare il servizio, ma anche di un risparmio energetico con ricadute positive sull’ambiente e dal punto di vista economico nel lungo periodo.”.

  • Milano: sei arresti della Guardia di Finanza per truffa

    Milano: sei arresti della Guardia di Finanza per truffa

    I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura del capoluogo lombardo, hanno eseguito sei misure cautelari (di cui 1 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 2 obblighi di dimora) nei confronti di soggetti, fra cui un avvocato e un commercialista, dediti, secondo l’accusa, «alla commissione di truffe e reati fallimentari».

    L’attività investigativa, spiegano le fiamme gialle in una nota, avviata nel 2021, ha permesso di appurare come «il principale indagato, già gravato da misure ablative e al fine di evitare possibili aggressioni patrimoniali, alla morte del padre – suo prestanome – ha simulato la riunione di assemblee sociali a cui avrebbe partecipato il defunto, così da trasferire le quote sociali non all’erede, ma a “teste di legno” all’uopo stipendiate».

    Nella prosecuzione delle indagini sono state, poi, documentate «condotte di abusivismo finanziario, legate alla costituzione di una banca digitale di investimenti in prodotti o strumenti finanziari, realizzato per il tramite di una società di diritto inglese».

    Lo stesso sodalizio criminale si è servito di imprese “sacrificabili” per la realizzazione, tra l’altro, di «una truffa a una primaria compagnia nazionale di telefonia, nell’ambito della quale gli indagati hanno ottenuto una fornitura di oltre mille apparecchi telefonici di ultima generazione con altrettante sim e tentato, inoltre, di ottenerne ulteriori ingenti quantità tramite la presentazione di garanzia fideiussoria falsa. I cellulari, prontamente bloccati dalla società vittima della truffa, erano stati già rivenduti sottocosto a società terze e a ignari consumatori».

  • Scialpinista di Varese muore sulle Alpi francesi

    Scialpinista di Varese muore sulle Alpi francesi

    Uno scialpinista italiano, Marco Ferrari, imprenditore di 55 anni, residente in provincia di Varese, è morto a seguito delle ferite riportate in una caduta sulle Alpi francesi. L’incidente – secondo quanto appreso dall’ANSA – è avvenuto domenica scorsa nei pressi di Chamonix, in Alta Savoia.

    La vittima, assieme ad alcuni compagni, stava rientrando a valle dopo un’escursione quando è scivolato su un pendio e ha urtato il terreno con il capo. Sul posto è intervenuto il Peloton d’haute montagne con il medico. Ferrari ha riportato un grave trauma cranico ed è stato trasferito all’ospedale di Ginevra, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Il decesso è avvenuto nelle ore successive al ricovero.

  • Pieve Emanuele: migliorano le condizioni dello studente di Vernate accoltellato. E’ in osservazione all’Humanitas

    Pieve Emanuele: migliorano le condizioni dello studente di Vernate accoltellato. E’ in osservazione all’Humanitas

    Sono in miglioramento le condizioni dello studente accoltellato ieri da un 18enne suo conoscente all’uscita di una scuola a Pieve Emanuele, nel Milanese. Il 16enne, secondo quanto riferito dai famigliari alla scuola, potrebbe infatti essere dimesso a breve, forse oggi.

    Il ragazzo, che ieri era stato ricoverato in codice rosso alla Humanitas di Rozzano (Milano) non ha riportato lesioni in punti vitali nonostante abbia perso molto sangue dopo la coltellata a una gamba.

    Alcuni agenti della Polizia Locale, il cui comando si trova nello stesso stabile della scuola, sono subito accorsi sul luogo dell’aggressione tamponando per quanto possibile l’emorragia.
    Lo studente attualmente si trova ricoverato in osservazione.

  • Magenta, Del Gobbo e la villetta occupata: “Intollerabile, ma la competenza non è del Comune”

    Magenta, Del Gobbo e la villetta occupata: “Intollerabile, ma la competenza non è del Comune”

    Il Sindaco Luca Del Gobbo commenta quanto è accaduto in via Del Carso, dove si è verificata l’occupazione abusiva di una villetta. “Come Sindaco posso semplicemente dire che la situazione in Italia fa riflettere. C’è un’evidente necessità di abitazioni e non mi sembra ci siano stati grandi stanziamenti a proposito. Ma esiste la legalità da far rispettare ed è intollerabile che un proprietario debba uscire di casa e, nel rientrare, trovarla occupata. La legalità va garantita. Ma in questo caso non è competenza del Comune. Ho fiducia nelle autorità che stanno esaminando la vicenda”.

    “L’Amministrazione sta seguendo tutti i passi di nostra competenza – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza Enzo Tenti – Tutto quello che la normativa ci permetteva di fare lo abbiamo fatto”.