Avere la febbre è un termine locale ceranese-piemontese per dire di non avere un soldo/euro/lira…cambiano gli anni ma i poveri cristi restano diavoli disgraziati molto spesso ingrati …
Ho rivisto per l’ennesima volta Ritorno al futuro 2 e mi sono immedesimato per sempre fedele al protagonista … Sono sempre stato il Duca mai Conte nè Re ma sempre fedele al mio rango di decaduto sincero …
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO – A Cerano c’era solo il Beato pacifico e Piazza Crespi (ho capito anni dopo che era un illustre pittore ) ..il cinema non c’era e come l’orologio di Ritorno al futuro era fermo da anni e segnava sempre la stessa ora anche in paese c’erano sempre gli eterni discorsi di riapertura … Quindi prendiamo il bus sempre senza biglietto perché avevamo abbonamento di linea per andare nella città di Trecate …
Una pizza economica e acqua e un bel 7 mila lire e ci sentivamo signori, oggi con 3 euro e 50 non prende nemmeno una birra !!!!ma nel bar più in grande come il mio salotto!!!
Potevi arrivare a 10 mila con pizza più elaborata e coca cola ma io ero rutto facile e preferivo acqua naturale …
Quella sera l’enorme proprietario rifila una “pizza” versione Balboa a un cliente ubriaco che guardava sotto i tavoli per vedere la “delizia ” delle clienti..
La mia paura fu tanta che si scuso e mi abbuono la Margherita !!!!Era una grande felicità piccola da fine anni 80 non si sentiva l’arrivo del freddo degli anni 90 perché non eravamo consci del mondo che stava cambiando ,in peggio….
Io , freddo alle mani , dita nel naso , lucertolone, capello lungo (unto) eravamo pronti per vedere il film e verso l’entrata del Vittoria cinema di Trecate incontriamo “jeans Stretti” un uomo con il cervello da gallina propenso a chiedere il pizzo mostrando il suo braccio a noi poveri ragazzi che non avevamo ancora la Regina del Celebrità …
Stava importunando o cercando denari a Pinetto sputacchione !!!!mentre noi cercavamo di entrare senza farci vedere per non pagare la doppia entrata …
Nel futuro si parlerà tanto di bullismo ma in passato non c’era ??vediamo un uomo solo dentro alla sala e chiede se può sedersi con noi …
Gli rispondiamo con un “francesismo ” , nel passato andava molto ma nel futuro e proibito …era anche il periodo …delle vhs del piacere e dell’invasione dei videoregistratori …
Vediamo gonna corta e fuseaux…che puntano …jeans stretti si atteggia e si crede il cattivo del film e inizia ad avvicinarsi …
Dita nel naso ha paura aveva le liquirizie perché in quegli anni 80 non c’erano pop corn o altro massimo una coca cola …
Sembra strano come un film può farti ricordare pure i momenti più brutti come belli perché il nostro cattivo di paese fu ripreso dalla maschera non ancora di ferro ma con effettiva capacità persuasiva ..
Disse la frase delle frasi : lo dico a tua madre …lazzarone ….
Perso il cattivo mi avvicino alla coppia femminile ,gonna corta era la mia preferita l’altra poteva scegliere a chi fare accarezzare la seconda pelle fuseaux.. purtroppo pure li lo sguardo cade su vicina di casa ,due anni più vecchia ma un eternità se poi con occhiali versione 32 pollici schermo tristezza e capello da non voglio parrucchiera …
Finisce la mia serata da galletto …però Fuseaux fa capire di guardare il suo grande schermo mentre freddo alle mani vuole scaldare i palmi ma si ustiona le guance a furia di sberle a mitraglia .. …
Dita nel naso mixa con le patatine portate da casa condendole naturali aromi ..Lucertolone si sveglia e attira attenzione della capellona con pantaloni attaccati a pelle e reggo il moccolo …
Fortunatamente Pino sputacchione inizia a parlare con il Deretano e l’aria cambia anzi dobbiamo stare tranquilli prima che ci fanno a noi cambiare aria …
Il film sta arrivando alla fine del primo tempo e i bagni sono la meta preferita per scrivere frasi e consumare momenti …le prime bacheche e chat della storia …numeri lasciati in cerca di chi o cosa …ma c’era il 12 e potevi risalire …
12 come l’ora del rientro perché ai tempi si usciva a 8:30 per tornare massimo a mezza notte eravamo tutti cenerentola in cerca di strade come vagabondi ….in lunghi freddi inverni ..Dopo settembre e il taglio del riso arrivava la nebbia e il freddo non ancora pungente in quella serata da cinema …
Il secondo tempo mi porta a guardare avanti e indietro e come può cambiare la vita …ho sempre sognato di vincere facile e sempre ma molto spesso bisogna lottare perché altrimenti si perdono le proporzioni e gerarchie e i giusti valori.
Come le due ventenni che sembravano delle dee …madri ah come eravamo piccoli o grandi a distanza di pochi anni …
Alla più bella e piccola cantavo alzati la gonna oggi sarebbe da carcere subito e butta via la chiave …la tipa rideva al coro dei miei compari …mentre l’amica ci dava degli ignoranti …
In quella sera ho capito tre cose; mai uscire con uno più bello di te e mai essere più bello di quello con cui esci
Non essere geloso ma soprattutto non farlo vedere e mai mettersi gli stessi abiti perchè se tu non stai bene e la tua amica/o si risulti ancora più brutta …
Un altra cosa che ho capito è una frase di capello lungo : mai scegliere una che sembra bella vicina a amica o amiche perché può essere la cozza piiù bella ma sempre cozza è …
La luce del cinema o disco può fare venire l’ormone ma alla luce diventa copertone …
In quel film si vede pure l’amore ma anche la fissazione e il possesso maschile ; io con tutte , tu fedele in casa..
Guardare al futuro ma rimpiangere il passato forse per il prezzo della Margherita o cinema o perché non devi più chiedere alzati la gonna o togliti la cammisella basta andare su Instagram
Quella sera avevo perso pure Colpo Grosso dove in orario da prima serata odierna vedevi nudi quasi totali con un docente che fece scandalo perché partecipò come concorrente citando Dante mentre Smaila citava Manzoni ….ah i vecchi night …
La fine degli anni 80 era vicina e sentirsi come un sorvegliato speciale sarebbe diventato di moda come vedere guerre in diretta tv e politica 24 ore su 24 …
Erano gli ultimi anni di disinteresse e divertimento poi le notti magiche prima della guerra che portò via il sorriso …
Ritorno al futuro …gli extra comunitari erano presenti in tutti bar della stazione ma non ancora presenti nel tessuto sociale della nostra società
Ritorno al 1989 un anno di cambiamenti ???bisogna costruire gli argini in tutti i sensi e ognuno deve stare al suo posto e fare le giuste proporzioni e provare la febbre …
Finisce il film con appuntamento al vecchio west forse un preannuncio degli anni facciamoci giustizia da soli ……..
La febbre bastava mettere alla prova i farabolani con una semplice domanda; chi paga?
Questa regola insieme alle altre che non voglio ricordare per galanteria potrebbero servire molto nel selezionare chi deve guidarci …
Alla fermata per prendere l’ultimo pullman (oggi soppresso) per Cerano un uomo corre rincorso da ragazzi che fermandolo gli danno una passata …Era il signore che voleva sedersi vicino forse non voleva solo quello …….. Oggi ha un nome !!!!
Torniamo a casa prima di mezza notte per far contenta mamma che mi aspetta sulla porta felice: ti sei divertito???? Si!!!!!
Eravamo contenti con poco o rispetto per chi con sacrifici cercava di darci qualcosa o semplicemente per farla contenta ..Sempre ritorno al futuro due o tre o 4 volte ma bisogna arrivarci pronti









