Categoria: Cronaca

  • Lombardia fuori porta: domenica riparte la stagione dei treni storici

    Lombardia fuori porta: domenica riparte la stagione dei treni storici

    Da domenica 5 maggio riparte la stagione dei treni storici della Fondazione FS in Lombardia.
    L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

    “Un’iniziativa di grande successo – spiega l’assessore regionale – che, grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, permette ogni anno a migliaia di persone di scoprire itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. Un modo innovativo per scoprire il fascino di convogli unici, dove finalmente salire a bordo diventa un piacere da condividere, per apprezzare luoghi incantevoli della nostra Lombardia”.

    Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano – Brescia – Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.
    Riproposti, gli itinerari più apprezzati ovvero:

    -Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Partenze previste domenica 5 maggio, 2 giugno, 8 settembre;

    -Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Partenze previste domenica 12 maggio e 13 ottobre;

    -Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico).
    Partenze previste domenica 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

    -Lomellina Express da Milano a Mortara. Partenze previste domenica 26 maggio e 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione “Benvenuti in Lomellina” e della Sagra del Salame d’Oca.

    – Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre;

    Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

    Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati.

    I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

    Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

    Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

  • Milano Civil Week. “La Costituzione siamo noi”

    Milano Civil Week. “La Costituzione siamo noi”

    È la Costituzione il filo conduttore che unisce gli oltre 400 appuntamenti del palinsesto “Vivere” di Milano Civil Week 2024, in programma dal 9 al 12 maggio a Milano e nella città metropolitana. Le tante realtà non profit coinvolte daranno l’opportunità alla cittadinanza di vedere all’opera “l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati per lo svolgimento di attività di interesse generale”, come riconosciuto nell’articolo 118 della Costituzione italiana.

    «Legare Milano Civil Week 2024 al tema della Costituzione è una scelta che illumina e rinvigorisce il ruolo del Non Profit», afferma Carlo Marchetti, Presidente di Fondazione di Comunità Milano che insieme a Fondazione Comunitaria Ticino Olona, Fondazione Comunitaria Nord Milano e BPER Banca sostiene il palinsesto “Vivere” di Milano Civil Week 2024.

    «Come ha ricordato il Presidente Mattarella nel discorso di fine anno, il nostro paese è tenuto insieme anche dalla passione civile di professionisti e volontari del Terzo Settore che, lontano dai riflettori della notorietà, lavorano sul contrasto alle povertà e alle disuguaglianze, sulla coesione di questa nostra comunità che sa essere operosa, concreta e solidale», continua Carlo Marchetti, «ogni giorno tutti noi siamo Costituzione con l’azione e l’impegno civile, la Milano Civil Week ci dà l’opportunità di disseminare questa consapevolezza. Questa edizione “ascolterà il battito costituzionale” della Città Metropolitana di Milano. Una pulsazione che ha la stessa frequenza regolare, incessante e mai fuori giri del mondo non profit».

    A dare il via alla Milano Civil Week sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che il 9 maggio sarà in collegamento alle 16:30 in Sala Colonne presso il Palazzo Giureconsulti dove si svolgeranno tutti gli eventi del palinsesto “Capire”, organizzato dal Corriere della Sera con Buone Notizie e promosso da Comune di Milano e Forum Terzo Settore. Il palinsesto “Vivere”, invece, fino al 12 maggio, animerà la città e alcuni comuni della sua area metropolitana con:

    – 433 appuntamenti con molteplici tipologie di eventi: dalle passeggiate alle attività per bambini, passando per eventi culturali e sportivi, laboratori, lezioni aperte, porte aperte, seminari, visite guidate e tanto altro ancora;

    – otto hub, luoghi dove si svolgeranno più eventi organizzati da realtà differenti: Hub Baroni85, Hub Cascina Cuccagna, Hub La creatività crea cura, Hub Municipio 9, Hub RiCa, Hub Sana e robusta Costituzione, Hub Segrate Civil Week, Hub Social Village;

    – nove percorsi tematici e territoriali: Career Day, Civil Week Gessate, Naviglio Grande da Bernate Ticino a Castelletto di Cuggiono, Ponti di comunità, San Donato Milanese, Sussidiarietà volontariato, Insieme si può: missione bellezza!, Vanzaghello, Volontariato..ieri oggi domani.

    I quattro giorni di eventi della Milano Civil Week culminano nella Bicicivica, una biciclettata che condurrà i partecipanti a scoprire alcuni tra i luoghi più significativi della Milano sportiva, ispirandosi all’art 33 della Costituzione italiana che riconosce “il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Tra le tappe dell’itinerario, infatti, ci sarà il Velodromo Vigorelli, lo Stadio San Siro, il Piazzale dello Sport, l’Arena Civica “Gianni Brera”.

    L’appuntamento è alle 9:00 in Piazza Duca d’Aosta sotto il grattacielo Pirelli, dove sarà possibile ritirare le biciclette a pedalata assistita messe a disposizione dall’azienda Dott e preventivamente prenotate con il modulo da compilare online. La partenza è prevista alle 10 dalla piazza della Stazione Centrale da dove le biciclette si muoveranno verso il Parco di Trenno con l’accompagnamento sonoro della Cargoflotta, le bicicargo a pedalata assistita attrezzate con l’impianto audio di ShareRadio, media partner dell’evento fin dal 2022.

    Bicicivica 2024 gode del patrocinio e del contributo di Regione Lombardia, del patrocinio di Città Metropolitana di Milano. I partner tecnici sono: Decathlon, Dott, Legambiente Lombardia, Legambici, Milano in Bicicletta, CSI, Aias ETS, Fiab Milano Ciclobby, Massa Marmocchi.

    Per partecipare alla Bicicivica è necessario compilare il modulo sul sito: https://civilweek-vivere.it/bici-civica/

    Il palinsesto completo di “Vivere” con tutti i materiali e ogni informazione sugli appuntamenti è disponibile all’indirizzo https://civilweek-vivere.it/

  • Canegrate, ci lascia Giovanni Caravita: figura di spicco della politica italiana

    Canegrate, ci lascia Giovanni Caravita: figura di spicco della politica italiana

    Parlamentare della Repubblica, docente universitario, studioso di problematiche legate a legalità e criminalità. Il canegratese Giovanni Caravita, persona dai mille interessi, è scomparso all’età di novant’anni lasciando un ricordo profondo in tutti coloro che hanno avuto modo di apprezzarne sia l’attività politica sia quella di studioso e divulgatore.

    “Esprimiamo il nostro cordoglio – ha scritto il comune in una nota- e la vicinanza ai familiari per la scomparsa del politico canegratese Giovanni Caravita, già deputato e sino a poche settimane fa appassionato interprete della Commissione Consiliare Permanente Antimafia e Legalità”. Insieme con la figlia Simona, aveva portato spesso l’attenzione anche sulla problematica del bullismo.

  • Bernate Ticino: ciclista perde la vita a seguito di un malore sulla strada al confine con Boffalora

    Bernate Ticino: ciclista perde la vita a seguito di un malore sulla strada al confine con Boffalora

    Un ciclista di 81 anni è stato colto da malore quest’oggi, poco prima delle 13, a Bernate Ticino. Stava percorrendo la provinciale 117 e si trovava all’altezza del ponte che collega via Garibaldi alla zona industriale di Bernate, quando si è accasciato improvvisamente. All’arrivo dei soccorritori della Ata di Zelo e dell’eliambulanza era in arresto cardiocircolatorio.

    Avviate le manovre rianimatorie è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Magenta. Ma, purtroppo, ai medici non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso. Sul posto è giunta la Polizia locale di Bernate Ticino.

  • Arluno, il primo maggio una giornata dedicata alla carta d’identità elettronica

    Arluno, il primo maggio una giornata dedicata alla carta d’identità elettronica

    La sua richiesta, con il tempo, è aumentata. E, a chi desideri entrare in possesso di una Carta d’identità elettronica, il comune di Arluno mette addirittura a disposizione una giornata dedicata. Mercoledì primo maggio, ad Arluno, non sarà soltanto celebrata la festa del lavoro ma, dice il sindaco Moreno Agolli, “per incrementare le opportunità di rilascio della Cie, il comune organizza uno speciale open day senza prenotazione e fino a esaurimento delle disponibilità”.

    Ai cittadini sarà sufficiente recarsi agli sportelli comunali, prendere un numero per l’attesa e attendere il loro turno. Nella mattinata tra le dieci e mezzogiorno, spiega il sindaco arlunese, saranno rilasciati 40 numeri progressivi e, nella fascia pomeridiana compresa tra le 15 e le 17, altri quaranta.

  • Magenta, regole rigide per l’uso della tensostruttura. Del Gobbo: “Sono disposizioni nazionali in vigore da anni”

    Magenta, regole rigide per l’uso della tensostruttura. Del Gobbo: “Sono disposizioni nazionali in vigore da anni”

    Tempi duri per le associazioni di volontariato che hanno in programma l’uso della tensostruttura di piazza mercato a Magenta. Le norme nazionali, in vigore da anni, andranno rispettate. E se, fino a poco tempo fa, si chiudeva un occhio e tante volte anche due, non sarà più così. Questo per garantire la sicurezza di tutti. “Sono disposizioni nazionali che valgono per il pubblico spettacolo e dovranno essere osservate – spiega il Sindaco Luca Del Gobbo – non mi interessa quello che si faceva prima o quello che si fa in altri comuni. E’ una questione tecnica”. La scorsa settimana si è tenuta una riunione con le associazioni magentine che hanno in agenda un evento nei prossimi mesi. A tutte è stato spiegato cosa devono fare per seguire la procedura in maniera corretta.

    Come funziona la normativa? Ce lo spiega l’ingegner Alberto Lanati, responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Magenta. “La normativa, in vigore da tempo, prevede che chiunque, sia esso pubblico o privato, intenda organizzare manifestazioni di pubblico spettacolo teatrali, danzanti, musicali, è soggetto ad autorizzazione. La può ottenere in due modi. O presentando un progetto redatto da tecnico abilitato che preveda le necessarie vie di esodo, la presenza di estintori, gli impianti anti incendio e i punti di raccolta delle persone. Progetto che viene sottoposto alla commissione comunale di vigilanza per il pubblico spettacolo, della quale fanno parte Comune, Ats, Vigili del fuoco. L’altra prassi è che per le manifestazioni di un giorno che prevedano, come massimo affollamento, 2000 persone, c’è una possibilità semplificata. In tali casi non è necessario acquisire una autorizzazione di pubblico spettacolo, ma si potrà presentare una scia da parte di un tecnico abilitato che presenti tutte le condizioni di sicurezza del luogo e delle vie di esodo”. Questa è la normativa che deve essere applicata a livello nazionale. La tensostruttura di Magenta ha avuto una autorizzazione nel 2006 dall’allora commissione provinciale di pubblico spettacolo (quella comunale non era stata ancora istituita). “Queste regole vanno applicate per la tensostruttura, ma anche per un eventuale concerto in piazza mercato. – ha aggiunto il Sindaco Del Gobbo – La stessa procedura la deve seguire il comune per eventuali manifestazioni”. La procedura, pur essendo in vigore da anni, ha subito una maggiore attenzione dopo i fatti di Torino che coinvolsero anche il Sindaco di quella città. “Non ci sono sindaci bravi o cattivi in questi casi – conclude Del Gobbo – esiste soltanto un problema di applicazione di norme nazionali”.

  • Tre Abbiatensi ‘Maestri del Lavoro’ 2024, insigniti dal Presidente Sergio Mattarella

    Tre Abbiatensi ‘Maestri del Lavoro’ 2024, insigniti dal Presidente Sergio Mattarella

    Sono tre gli abbiatensi nuovi Maestri del Lavoro insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

    Riceveranno la Stella al Merito del Lavoro, unitamente ad altri 131 lavoratori lombardi, il 1° Maggio prossimo a Milano, in una cerimonia, presieduta dal Prefetto di Milano S.E. Claudio Sgaraglia, che si svolgerà nella sala Verdi del Conservatorio di Milano.

    Si tratta di Alberto ALESSANDRI di Marelli Europe S.p.A. di Corbetta, di Fabrizio MASIERO di Strada S.r.l. di Abbiategrasso e di Luigi PISANELLO di Poste Italiane S.p.A. di Milano.

    L’onorificenza è conferita dal Capo dello Stato su proposta del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale e per quelle riservate ai lavoratori all’estero, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri.

    Il titolo di Maestro del Lavoro è attribuito a coloro che abbiano compiuto i 50 anni di età, abbiano prestato attività lavorativa ininterrottamente per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più Aziende e si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.

    Proposti dalle aziende

    Nello scorso mese di ottobre le aziende hanno avanzato la candidatura di alcuni loro dipendenti all’Ispettorato Regionale del Lavoro di Milano: ci sono dirigenti, impiegati, quadri e operai che hanno superato prima il vaglio a livello regionale, poi quello nazionale e sono stati infine presentati dal Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, al Presidente Mattarella che ha conferito la decorazione con proprio decreto.

    I neo Maestri abbiatensi si sono distinti per laboriosità e per il continuo impegno. Hanno svolto la loro attività con amore, tenacia, disciplina e dedizione, sono stati di esempio e di insegnamento ai loro colleghi e si sono prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

    I tre ‘nuovi’ Maestri del Lavoro si vanno ad aggiungere ai dieci abbiatensi già insigniti in passato della prestigiosa onorificenza.

    L’Amministrazione del Comune di Abbiategrasso esprime orgogliosamente le più vive felicitazioni ai tre nuovi Maestri.

  • Milano, arrestati 5 colombiani: depredavano anziani al Bancomat

    Milano, arrestati 5 colombiani: depredavano anziani al Bancomat

    La Polizia di Stato di Milano ha arrestato cinque cittadini colombiani di 24, 29 e 40 anni tra cui due donne di 25 e 41 anni, per furto aggravato in concorso. Gli agenti hanno notato in piazza Oberdan un gruppo di cinque persone di origine sudamericana che si aggiravano in modo sospetto che, dopo aver estratto alcune banconote da un portafoglio, l’hanno poi lasciato in un cestino portarifiuti.

    Il gruppo, dopo aver diviso le banconote tra loro, si è mosso verso viale Regina Giovanna fino a giungere nei pressi di un istituto bancario di piazza Santa Francesca Romana dove vi era un uomo anziano che stava effettuando un prelievo allo sportello bancomat. Due del gruppo hanno cercato, non riuscendovi, di rubare il portafoglio dai pantaloni dell’uomo. Gli agenti, che hanno assististo alla scena, hanno fermato tutte e cinque le persone. Nel portafoglio, che poco prima era stato lasciato nel cestino dei rifiuti, vi erano i documenti d’identità di un cittadino italiano di 70 anni che, una volta contattato, ha raggiunto la Questura per sporgere denuncia. L’uomo, poco prima in piazzale Gobetti, dopo aver prelevato 200 euro, è stato colpito alla schiena con del ketchup. L’anziano non capendo cosa stesse succedendo, è stato avvicinato da una coppia che si proponeva di aiutarlo, ma poco dopo il loro allontanamento si è accorto della mancanza del portafoglio. Attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza, i poliziotti hanno potuto constatare tutto quello che era accaduto precedentemente, hanno identificato i cinque autori del furto e, all’interno della borsa della 41enne, hanno rinvenuto delle bustine di ketchup.

  • Pregnana Milanese: ragazzi in monopattino investiti da un’auto, trasferiti in codice rosso all’ospedale di Legnano

    Pregnana Milanese: ragazzi in monopattino investiti da un’auto, trasferiti in codice rosso all’ospedale di Legnano

    Grave incidente questa mattina, prima delle 8, a Pregnana Milanese. Un ragazzo di 15 anni e una ragazza di 16 viaggiavano a bordo di un monopattino in viale dell’Industria quando si è verificato lo scontro con un’auto. Entrambi hanno riportato traumi importanti.

    La ragazza è stata trasferita, in codice rosso, all’ospedale di Legnano con un trauma cranico. Anche il ragazzo è stato trasferito a Legnano, sempre in codice rosso, con un trauma alla schiena. Il giovane a bordo dell’auto è rimasto illeso. Intervenuti sul posto due ambulanze, automedica e Forze dell’Ordine per i rilievi.

  • Presunte tangenti a Monza e Brianza, 9 arresti

    Presunte tangenti a Monza e Brianza, 9 arresti

    C’e’ anche una presunta tangente mascherata da “compensi erogati “a pensionati e vecchietti”. incaricati di far pulizie in un appartamento sull’Isola d’Elba nell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone accusate di aver dato vita a un sistema di corruzione legato all’urbanistica a Usmate Velate, in Brianza. Il 28 novembre 2022 una somma di 5mila euro viene disposta dall’imprenditore Galdino Magni al funzionario comunale Antonio Colombo con la causale ‘rimborso spese sostenute per mio conto’. Ma per la gip non c’e’ “alcuna plausibile giustificazione, atteso che lo stesso Magni, in sede di interrogatorio, ha fornito una spiegazione della movimentazione del denaro del tutto inattendibile, asserendo trattarsi di compensi, anticipati da Colombo di tasca propria, in favore di pensionati e vecchietti di Capoliveri che devono provvedere alla salvaguardia e alla pulizia di un immobile di sua proprieta’”. Viene riportato anche un passaggio di domande degli inquirenti e risposte messe a verbale da Magni.

    “D: Il 28 novembre 2022 lei fa un bonifico dell’importo di 5.000 euro a Colombo Antonio con causale: “spese effettuate per mio conto”. Mi spiega di cosa si tratta? R: Colombo Antonio aveva anticipato delle spese per Capoliveri.D: Nella fattura n. 3 del 2022 dell’importo di 60.000 non rientra il rimborso spese? Inoltre spieghi l’oggetto della fattura. R: No, ci sono ulteriori spese perche’ e’ andato tante volte a Capoliveri, l’oggetto della fattura riguarda la mediazione per l’acquisto di Capoliveri. Il costo della mediazione e’ forfettario. Colombo Antonio era presente sia al preliminare che al rogito della compravendita di Capoliveri effettuato a Verona. L’ulteriore pagamento di 5.000 euro riguarda i compensi erogati a pensionati e vecchietti del luogo il cui compito e’ quello di provvedere alla salvaguardia e alla pulizia dell’immobile”. “L’analisi delle movimentazioni bancarie tra Colombo e Magni – osserva la giudice- faceva ipotizzare che i due potessero utilizzare, per veicolare in modo occulto il pagamento di tangenti, societa’ intestate e/o comunque a loro riconducibili in modo tale da fare risultare indebite dazioni di denaro quali compensi per lo svolgimento di attivita’ imprenditoriali”