Categoria: Cronaca

  • Virgo Fidelis, Magenta celebra la Patrona dei Carabinieri

    Virgo Fidelis, Magenta celebra la Patrona dei Carabinieri

    Magenta, domenica mattina, ha reso omaggio alla Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, con una cerimonia partecipata e sentita organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Magenta.

    Il programma ha previsto un momento commemorativo presso il Monumento dei Carabinieri, dove è stato rivolto un pensiero ai caduti e all’impegno quotidiano dell’Arma al servizio della collettività. Successivamente, la comunità si è riunita presso la chiesa della Sacra Famiglia per la celebrazione della Santa Messa, condivisa con le autorità civili, religiose e militari.

    A portare il saluto della città è stato il vicesindaco Enzo Tenti, intervenuto in rappresentanza del sindaco e dell’Amministrazione comunale. Nel suo intervento ha sottolineato il valore della vicinanza tra istituzioni e cittadini, ricordando il ruolo fondamentale dei Carabinieri come presidio di sicurezza e punto di riferimento per la comunità. A guidare la grande famiglia dell’Arma il Comandante della Stazione di Magenta il Luogotenente Massimo Simone. Non è mancata neppure la presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo che in città è particolarmente attiva e vivace.

    La celebrazione della Virgo Fidelis a Magenta si conferma così un appuntamento di grande significato, capace di unire memoria, fede e riconoscenza verso l’Arma dei Carabinieri.

  • “Tempo per le mani”: l’ultima tappa del workshop OBI dedicato all’Intelligenza Manuale

    “Tempo per le mani”: l’ultima tappa del workshop OBI dedicato all’Intelligenza Manuale

    Sabato 29 novembre si terrà presso il punto vendita OBI a Magenta (Località Mainaga, 31) – in provincia di Milano, non lontano da Novara – la quarta tappa del progetto “Mi dai una mano?” di OBI Italia, pensato per valorizzare l’Intelligenza Manuale e il “saper fare”. A partire dalle ore 15:00, sarà possibile partecipare gratuitamente – previa registrazione a una delle due sessioni consecutive previste da un’ora ciascuna, fino a esaurimento dei 50 posti disponibili – a un laboratorio manuale e creativo, incentrato sulla creazione di una mensola decorativa, perfetta per coniugare funzionalità ed estetica in casa.

    Il workshop sarà guidato, ancora una volta, da Simonetta Chiarugi, content creator conosciuta come @aboutgarden Un’occasione aperta a tutti – appassionati, curiosi e neofiti – per riscoprire il piacere del “fare con le proprie mani” in un contesto stimolante e collaborativo.

    Il progetto nasce a partire dalla ricerca “Intelligenza Manuale” condotta da OBI con GfK – An NIQ Company, che ha evidenziato come, nell’era della digitalizzazione e dell’automazione, le competenze manuali continuino a rappresentare un patrimonio prezioso per l’Italia. L’80% degli italiani ritiene, infatti, che le attività manuali aiutino a sviluppare e rafforzare i legami sociali, favorendo la collaborazione e generando momenti di condivisione autentica.

    OBI – azienda di riferimento nel settore del Fai-da-te e del giardinaggio, con 644 punti vendita in Europa, di cui 56 in Italia – ha quindi deciso di realizzare una serie di workshop, con il supporto di The Offline Club, per aiutare le persone a “disconnettersi” dal mondo digitale e “riconnettersi” con se stesse e con gli altri, creando una community che valorizza esperienze genuine.

    È possibile registrarsi online all’appuntamento di Curno tramite la piattaforma Eventbrite al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/obi-x-the-offline-club-workshop-tempo-per-le-mani-building-tickets-1975081114782?aff=oddtdtcreator

    Magenta sarà l’ultima tappa per il 2025, ma vi invitiamo a consultare questo link per le prossime attività del progetto “Mi dai una mano?”.

  • Magenta: Aida da record al Lirico, applausi anche per il ‘prigioniero’ speciale

    Magenta: Aida da record al Lirico, applausi anche per il ‘prigioniero’ speciale

    L’Aida andata in scena sabato scorso al prestigioso Teatro Lirico di Magenta ha fatto registrare il tutto esaurito, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Un successo annunciato, grazie anche alla regia e all’intraprendenza dell’organizzatore Giuseppe Lisca, noto per la sua capacità di coinvolgere nelle produzioni liriche anche figure esterne al mondo del teatro. In questo articolo, infatti, non parliamo dei nomi illustri che hanno strappato applausi durante la serata. Di questi abbiamo già trattato, così come abbiamo parlato dell’aspetto solidale dell’evento, a favore di Aicit.

    Parliamo, invece, di una curiosità. Tra le curiosità di questa edizione spicca infatti la partecipazione di Khalid, chiamato a interpretare il ruolo di un prigioniero. Una parte breve, soli pochi minuti all’interno di un’opera monumentale che supera le tre ore, ma dal forte valore simbolico: offrire a chi non ha mai calcato un palcoscenico l’opportunità di vivere dall’interno la magia della lirica.
    Khalid, che a Magenta è conosciuto per la sua presenza di venditore ambulante davanti alla basilica di San Martino, avvolto in un costume accuratamente preparato, ha sicuramente contribuito con la sua presenza a rendere più vivido il quadro scenico. Non è mancato un momento divertente: al termine dell’atto, quando il sipario è calato, Khalid è rimasto inavvertitamente davanti alla linea prevista, ritrovandosi “tagliato fuori” dalla chiusura. Un piccolo incidente di scena che ha suscitato risate spontanee in platea e che lo stesso Khalid ha saputo prendere con ironia.

  • Droga: chiesti 20 anni per l’ex capo ultrà della Sud Luca Lucci

    Droga: chiesti 20 anni per l’ex capo ultrà della Sud Luca Lucci

    La Dda della procura di Milano ha chiesto di condannare a 20 anni di reclusione per associazione
    finalizzata al traffico di stupefacenti pluriaggravata il leader della Curva Sud Milano, Luca Lucci, 44 anni, e il presunto socio in affari Fatjon Gjonaj, 32enne, albanese, ritenuti essere al
    vertice di un gruppo di narcotrafficanti che solo nel periodo tra il giugno 2020 e il febbraio/marzo 2021 avrebbe mosso 225 chilogrammi di marijuana, 3 mila chili di hashish, 53 chili di
    cocaina.

    Le indagini della Squadra mobile erano iniziate dopo il tentato omicidio di Enzo Anghinelli e avevano portato alla scoperta di una rete, capeggiata da Lucci, che avrebbe importato dal Marocco, via Spagna, ingenti quantitativi di droga poi smerciati all’ingrosso in Lombardia. Un’attiva illecita condotta al di
    fuori della gestione del tifo organizzato rossonero.

    Le richieste di pena sono state formulate dai pm antimafia Leonardo Lesti e Rosario Ferracane nel corso del giudizio abbreviato in corso davanti alla gup di Milano, Giulia Masci, anche per gli
    altri 21 co-imputati, tra cui il braccio destro di Lucci, Daniele Cataldo, gia’ condannato in primo grado con il leader degli ultra’ rossoneri nel procedimento Doppia Curva; Rosario Calabria (16 anni), Rosario Trimboli (13 anni), Francesco Messina (16 anni e 10 mesi), Aldo Gerardo Mori Matos, Attilio
    Mormile, Francesco Siani e Yuri Trocino e Roberta Grassi (8 anni).

    Le difese, tra cui quella di Lucci con l’avvocato Jacopo Cappetta, interverranno nelle udienze del 4 e 9 dicembre. La sentenza e’ attesa a gennaio.

  • Sedriano: acqua calda a singhiozzo nelle case comunali, protestano i residenti

    Sedriano: acqua calda a singhiozzo nelle case comunali, protestano i residenti

    Dalla metà del mese di ottobre una parte dei residenti delle case comunali situate tra via Fagnani e piazza del Seminatore segnala problemi ricorrenti all’erogazione dell’acqua calda. A riferirlo è Alessandra Rossi, una delle inquiline degli stabili, che racconta una situazione ormai diventata “quasi una consuetudine” durante il periodo autunnale e invernale. “Spesso arriva tiepida ed è già qualcosa – spiega Rossi – nel nostro stabile ci sono 16 famiglie ed è così tutti gli anni da parecchio tempo, ormai. Alcuni sono anziani ed è un grande disagio”.

    “Vogliamo solo quello che è nostro di diritto – prosegue – le spese condominiali che paghiamo non sono certo basse”. Ma la questione dell’acqua calda non è l’unico problema evidenziato. Rossi segnala anche un’illuminazione inadeguata nelle cantine, dove alcune luci non funzionerebbero da tempo. “Lo stesso accade per la lampada esterna sopra le caselle della posta – aggiunge – e il giardino non è affatto curato, nonostante in passato venisse mantenuto più regolarmente”. I residenti auspicano ora un intervento puntuale che possa riportare gli stabili a condizioni più decorose e sicure.

    “Speriamo in un intervento che possa ripristinare la situazione e permetterci di tornare ad usufruire dei nostri spazi senza disagi”, conclude la donna. “Ci sono stati negli ultimi mesi diversi interventi sull’impianto di riscaldamento – ha spiegato il sindaco Marco Re – in quanto i tecnici non riuscivano ad individuare la causa per cui l’acqua calda non veniva prodotta ad una temperatura ottimale. Sono stati cambiati diversi pezzi. L’ultimo è il miscelatore. Quest’ultimo intervento è recentissimo, per cui vediamo se produce i risultati attesi. Per quanto riguarda le luci interne degli spazi comuni si è provveduto alla loro sostituzione”.

  • L’impegno solenne di La Russa: “Con il centrodestra San Siro può rimanere in piedi”

    “Scommetto che con una futura giunta di centrodestra” a Milano, “resterà in piedi con
    l’accordo delle società anche il vecchio, intramontabile, glorioso San Siro che tutti ci invidiano”.

    Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo all’evento Italia Direzione Nord in Triennale, a MILANO.

    “Sono felice che si parli di costruire il nuovo stadio e speriamo che avvenga nei tempi
    previsti. Ma avremo il vecchio stadio fino a quando quello nuovo non sarà pronto. Secondo il piano bisognerà abbattere quello vecchio per favorire una legittima volontà di costruire delle
    cose che con lo stadio c’entrano fino a un certo punto, ma che costituiscono la contropartita data alle società affinché il costo dello stadio non si a a carico dei cittadini”, ha spiegato
    La Russa.

    “Ma a quel punto – ha osservato – siamo sicuri che le squadre non cambino idea e non tengano due stadi? Io sono convinto che nel frattempo, se ci sarà come auspico una giunta di centrodestra, saprà parlare con le società, offrire alternative alle cubature previste al posto dello stadio in altre parti del
    territorio milanese e magari nuovo e vecchio stadio coesisteranno”.

  • Da Magenta all’Ogliastra, la ricca terra sarda degli ultra centenari che affascina il milanese

    Una terra forse meno nota rispetto ad altre icone della Sardegna, ma capace di affascinare proprio per la sua autenticità: è l’Ogliastra, protagonista della serata “Ogliastra: storie e persone”, organizzata dai circoli sardi dell’area milanese. L’incontro si è svolto sabato all’Hotel Diamante di Corbetta, dove rappresentanti di associazioni ed enti di promozione del territorio hanno raccontato una Sardegna genuina, produttiva e sorprendente. Antonello Argiolas è il presidente onorario del Circolo Culturale Sardo Grazia Deledda di Magenta, che da cinque anni porta avanti un percorso di scoperta e narrazione delle zone meno conosciute dell’isola. «Siamo arrivati in Ogliastra e, come sempre, andiamo a trovare le persone che fanno produzione in Sardegna, animate dalla grande voglia di crescere» ha spiegato Argiolas. «Abbiamo trovato realtà che non conoscevamo. Scoperte che ci riempiono di soddisfazione».

    Accanto a lui, Giovanni Cervo, presidente del Circolo Culturale Sardo di Milano, con cui questo cammino di valorizzazione è iniziato e prosegue, esplorando territori splendidi e spesso sottotraccia. «Non per questo meno belli» ha sottolineato. «Anzi, l’Ogliastra è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti dell’isola». Tra i temi centrali della serata, la longevità. Durante la ricerca condotta dai circoli è stata intervistata anche una centenaria dell’Ogliastra, testimone di una tradizione di comunità e condivisione. «Famiglia, vicinato, parenti: vivere insieme è un valore importante» ha ricordato Argiolas. «E poi il territorio. Le persone si muovono, vivono gli spazi: anche questo contribuisce alla qualità della vita». Un concetto ripreso da Raimondo Mandis, dell’Assessorato regionale al Turismo e Commercio, che ha ringraziato i circoli sardi del milanese per l’impegno nella promozione culturale. «Il messaggio che vogliamo far arrivare è quello della bellezza, dell’accoglienza, della cultura e del senso di comunità» ha dichiarato.

    «La qualità della vita e l’inclusione degli anziani, i nostri saggi, sono pilastri della Sardegna. Sono loro che trasmettono racconti e identità ai giovani». La serata ha dato voce anche alle realtà produttive dell’Ogliastra, a partire dall’oleificio Pelau di Giulia Mura, situato a due passi dal mare e immerso in distese di ulivi centenari. «Raccogliamo a mano ed estraiamo a freddo a 25 gradi con impianti di ultima generazione» ha spiegato la produttrice, descrivendo un lavoro che unisce tradizione e innovazione. «Siamo produttori e disseminatori di emozioni e ricordi». Un impegno premiato nel 2023 con il Premio Donna e Lavoro nel settore agroalimentare.

    A portare uno sguardo più ampio è stata anche Carmina Conte, operatrice dell’informazione, che ha definito le imprese ogliastrine «gioielli incastonati in un territorio straordinario, con qualche limite ma dentro un progetto di vita unico». «L’Ogliastra ha un altissimo tasso di centenari: merito del patrimonio genetico, certo, ma anche dell’ambiente, dell’aria, dei ritmi di vita e del rispetto che le comunità mantengono verso questi ritmi». Tra i primati del territorio, attenzione anche alla cooperativa Pescatori di Tortolì, con il suo allevamento a mare senza uso di mangimi e nel rispetto totale dell’ambiente, ulteriore esempio di sostenibilità e innovazione.

    La serata “Ogliastra: storie e persone” ha dipinto una terra di paesaggi aspri e selvaggi, ma anche di esperienze da vivere con guide locali che ne svelano la ricchezza nascosta. Una terra che custodisce un equilibrio raro tra lavoro, ambiente, comunità e memoria. Non è una terra da turismo di massa, ma consapevole. Da tempo il circolo culturale sardo di Magenta propone eventi di spessore, come quello di sabato. Storie di vita e di passione che i circoli sardi del milanese continuano a raccontare e condividere, offrendo, proprio dalla terra dei centenari, alcune delle chiavi per immaginare un futuro diverso dall’attualità dei nostri paesi, forse troppo impegnati a guardare l’aspetto materiale. Un futuro più lento, consapevole, umano.

  • Milano, uomo gravemente ferito dopo un furto in Stazione Centrale: è in prognosi riservata

    Milano, uomo gravemente ferito dopo un furto in Stazione Centrale: è in prognosi riservata

    Momenti di tensione nella serata di ieri in piazza Luigi di Savoia, a ridosso della Stazione Centrale di Milano. Un uomo, la cui identità non è stata ancora accertata poiché privo di documenti, è stato ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato colpito violentemente da un giovane che lo aveva inseguito.

    Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe sottratto il telefono cellulare a un ragazzo ucraino di 19 anni all’interno di un fast food situato nella piazza. Il giovane, accortosi del furto, lo ha immediatamente rincorso e, una volta raggiunto, lo avrebbe aggredito con forza per recuperare il dispositivo.

    Quando gli agenti della Polfer sono arrivati sul posto, hanno trovato alcuni passanti che stavano tentando di rianimare il ferito praticandogli un massaggio cardiaco. Le sue condizioni sono apparse subito critiche.

    L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Nel frattempo, il diciannovenne ucraino è stato denunciato per lesioni gravi. Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.

  • Incidente lungo la A1 nel Lodigiano: una donna perde la vita, sette i feriti

    Gravissimo incidente nella notte lungo l’autostrada A1, nel tratto compreso tra Casalpusterlengo e il casello di Lodi, in direzione Milano. Lo scontro ha coinvolto due autovetture e ha provocato la morte di una donna, che viaggiava sul sedile posteriore di uno dei veicoli. Per lei, nonostante i soccorsi immediati, non c’è stato nulla da fare.

    Secondo quanto riferito, tra i sette feriti figurano anche alcuni giovani di età compresa tra i 21 e i 24 anni. L’impatto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica e le cause esatte dello schianto sono ora al vaglio della Polizia Stradale, che sta ricostruendo la dinamica e raccogliendo testimonianze per chiarire eventuali responsabilità.

    Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza i mezzi e assistito i sanitari nelle operazioni di soccorso. Quattro dei feriti sono stati trasportati negli ospedali di Crema, Cremona e Pavia: nessuno di loro è in pericolo di vita. Altri coinvolti, dopo le prime valutazioni mediche, hanno scelto di non essere ricoverati.

    L’incidente ha provocato rallentamenti e code nel tratto interessato, con ripercussioni sulla circolazione notturna in direzione Milano.

    -foto archivio-

  • Abbiategrasso, oggi e domani l’ultimo saluto ad Arcangelo Ceretti

    Le esequie di Arcangelo Ceretti si svolgeranno in due momenti distinti, pensati per permettere a tutta la comunità di rendere omaggio a una figura che ha segnato la vita pubblica di Abbiategrasso.

    Oggi, lunedì 24 novembre, dalle 9:30 alle 17:00, la salma sarà esposta presso la sala conferenze della Fondazione Golgi Cenci, in corso San Martino 10. Qui amici, conoscenti, cittadini e quanti hanno condiviso con lui un tratto di strada potranno fermarsi per un saluto, un pensiero, un momento di raccoglimento.

    Martedì 25 novembre il caro Angelo sarà trasferito all’Auditorium dell’Annunciata, in via Pontida 22. Alle ore 10:00 avrà luogo la funzione civile, un momento solenne e di comunità durante il quale verrà ricordato il suo impegno per la città, la sua vicinanza alle persone e il contributo lasciato in tanti anni di servizio pubblico.

    Al termine della cerimonia, alle 15:00, la salma sarà accompagnata al tempio crematorio.

    IL CORDOGLIO DI FDI

    “Il Circolo di Abbiategrasso di Fratelli d’Italia esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Arcangelo Ceretti, già Sindaco della nostra città dal 1994 al 2002. Con lui Abbiategrasso perde una figura che ha dedicato molti anni al servizio della comunità, guidando l’amministrazione con impegno, serietà e senso delle istituzioni. Il suo contributo alla crescita e allo sviluppo della città rimane parte integrante della nostra storia.

    Alla famiglia Ceretti, ai suoi cari e a tutti coloro che gli sono stati vicini.

    Fratelli d’Italia – Circolo di Abbiategrasso rivolge le più sentite condoglianze”