Categoria: Cronaca

  • Domenica Pazzocco e i suoi 100 anni: da Verona a Canegrate, storia di un amore

    Si chiama Domenica Pazzocco e ha raggiunto ciò che per la maggior parte delle persone resterà solo un’aspirazione: i cento anni di età. Arrivata negli anni Cinquanta dal Veronese con la famiglia, la signora ha presto familiarizzato con la sua realtà d’adozione.

    CANEGRATE – “Là – spiega al comune con riferimento al luogo da cui proveniva- non avevamo niente, io e mio marito, e siamo venuti qui per lavorare, lui era muratore, io ho fatto un po’ di tutto per portare a casa qualcosa , piano piano ci siamo tirati su, abbiamo messo su casa, in famiglia, qui sto bene”. Domenica è raggiante circondata come è da quattro nipoti e due pronipoti. La signora ha ricevuto la pergamena ufficiale del comune da parte del primo cittadino Matteo Modica . Alla domanda su possibili segreti del riuscire ad arrivare al centenario di età risponde categorica: “certi segreti bisogna tenerseli”. E a Canegrate ci sta benone: “mi trovo bene e basta” conclude.

    Cristiano Comelli

  • Oltre 600mila euro per sistemare il cimitero di Arluno

    Oltre 600mila euro per sistemare il cimitero di Arluno

    Sul piatto vi è una somma di 635 mila Euro. L’amministrazione comunale di Arluno vuole dotare il cimitero di via papa Giovanni XXIII di un’iniezione di potenziamento. Il primo discorso a cui sarà messo mano riguarda la realizzazione di nuovi colombari, ossari e cinerari.

    ARLUNO – Ma al di là dell’aspetto “ricettivo”, il comune vuole procedere anche a una riqualificazione sul versante logistico e dell’abbellimento. Nel novero dei progetti figurano tra le altre la realizzazione di un giardino delle rimembranze e di un servizio igienico con spogliatoio annesso riservato al personale cimiteriale. Questi due ultimi interventi saranno oggetto di un ulteriore progetto esecutivo. Il primo problema da affrontare, per l’amministrazione arlunese, resta quindi quello di ampliare gli spazi disponibili per l’esigenza di accoglimento dei nuovi defunti.

    Cristiano Comelli

  • Faccia da specchio! A cura di Max Moletti

    Molto spesso mi dico se ho uno specchio in casa ? Molti me lo chiedono e molti mi suggeriscono di guardarmi allo specchio

    CERANO NO – “Molto spesso è la raffigurazione di quello che vogliamo vedere e sentire; specchio, specchio dei miei desideri …
    Molto spesso possiamo darci una soave illusione o consolazione ma c’è sempre un Grillo parlante o fetente che ci riporta al nostro umile presente o passato !
    Molto spesso sono le persone convinte e onnipresenti che dovrebbero avere la casa piena di specchi e pure altoparlanti per fare sentire quello che dicono magari pure filmare le loro azioni!
    Una eccessiva criticità verso gli altri porta sempre un enorme ego di se stessi con il risultato di vedere come lesa maestà oggi minima critica e pure consiglio!!
    La perfezione è rara in questo mondo, quindi, dobbiamo essere più gentili nei giudizi e non fare le tagliole della vita ..

    Ma la cosa peggiore è il “tuttologo” regala consigli; prima domanda perché li dà gratis senza lauta consulenza ??
    La risposta è sempre la stessa ; raccomandati e para tutto e nepotismo …
    Tutto giusto per l’amor di Dio il Paese ex bello è molto ingiusto e corrotto !!

    Perché? Ripetiamo gli stessi ritornelli in disco rotto o come un continuo e reel rimandato indietro all’infinito …
    La cosa più brutta di questa epoca è il professore senza cattedra; essere che non è riuscito in nulla e vuole spiegare e insegnare tutto …
    Vive di rivalsa e occasioni mancate e fallite e scarica il barile dei suoi insuccessi su tutto e tutti e ha pure un capro espiatorio…

    Parla per sentirsi e brama di una rivalsa…
    Uccide e sminuisce quei rami di speranza che crescono in torno per paura che tolgano la luce alla sua onniscienza!!
    Spera sempre di entrare nel giro che conta perché quanto è ribelle in privato è lecca piedi con i potenti ..
    Forse è per questo che non si cambia mai perché ci sono persone lamentose che poi fanno pelle di leopardo con sgambetto per i nuovi.

    Purtroppo, lo specchio dice sempre la verità è se si falsa il suo risultato non sarà mai un giudizio mal pagato!!

  • Tamponamento sulla Boffalora Malpensa tra Magenta e Mesero: tre feriti e lunghe code

    Tre feriti e diversi chilometri di coda lungo la Boffalora Malpensa dove, verso le 17 di oggi, si è verificato un incidente stradale nel tratto Magenta Mesero. Un tamponamento tra due auto sul quale sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica da parte della Polizia Stradale.

    MAGENTA – Intervenuta anche la Polizia locale di Magenta. Un giovane di 26 anni avrebbe tamponato un’altra auto con a bordo una donna di 65 anni e un uomo di 39. Il 26enne ha riportato diversi traumi sul corpo e un trauma cranico. Gli airbag sono esplosi e il veicolo ha riportato danni alla parte anteriore.

    Il 26enne è stato trasferito, in codice giallo, all’ospedale di Legnano. Le altre due persone sono finite, in codice verde, al pronto soccorso di Magenta. Sul posto sono giunti Cvps Arluno, Croce Bianca Magenta e automedica. Come spesso accade il traffico è stato letteralmente bloccato fino alla rimozione dei mezzi incidentati.

  • September Morn – a cura di Laura Giulia D’Orso

    Finisce languidamente questa estate nel fragore di un tuono e nel vento che rinfresca e crea scompiglio. Certo, ci sanno altri giorni di sole e tanto caldo ma, la pioggia che inizia a cadere in queste ore ha il sapore di un commiato.

    Come ogni estate, ci siamo confrontati e in certi casi si è persino dibattuto su cose che dimenticheremo tra due settimane: gli scontrini, l’aumento degli ombrelloni, l’Albania e i suoi costi forse più bassi di quelli italiani, il Generale in mimetica, le risse tra meteoreologi. Abbiamo visto su riviste patinate e sui social foto di infuencer, di uomini abbronzati, di piatti appetitosi e di magnifici panorami.
    Abbiamo letto libri, spero, guardato serie tv, qualcuno si è goduto la città vuota. Altri non hanno smesso il lavorare nemmeno un giorno, perché non ci sono danè, milanese docet, perchè l’estate, per altri, è tempo di duro lavoro.
    I bambini hanno accumulato ricordi, sono nati nuovi amori, qualcuno ha tradito, altri hanno visto località esotiche, città antiche, assaggiato nuovi sapori.
    Poco più in là c’è settembre, sarà una resa dei conti. Anche per chi non è andato in vacanza, l’estate è una pausa, perché almeno ci vanno tutti gli altri e si hanno meno fastidi. Eppure settembre è alle porta la resa dei conti, la nozione che la vacanza è una sospensione eterea di una vita che chiama, pretende, adesso risposte. Anche se non ce ne siamo accorti, il freddo ha iniziato a penetrare le nostre difese.
    Per molti di noi, il punto più debole è il cuore. Quella parte del corpo che l’armatura non riesce a proteggere, perché se un proiettile può essere arrestato, il dolore conosce tutte le strade per giungere al centro esatto del petto.

    Laura Giulia D’Orso

  • Cuggiono: Oreste Magni ricorda Gianni Mainini

    Il cordoglio di Anpi ed Ecoistituto della Valle del Ticino

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CUGGIONO – “Profondamente colpiti dalla scomparsa dello stimatissimo Gianni Mainini, caro amico, Presidente fino allo scorso anno dell’Associazione Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio (FIVL) di Busto Arsizio, da lui rappresentata nel Gruppo Percorso della Memoria Diffusa, desideriamo esprimere la nostra commossa vicinanza ai suoi familiari e ai membri della sua associazione.
    Lo ricordiamo per quel principio comune a tutti noi: l’antifascismo, da lui sostenuto con l’approccio più serio possibile, quello dello studio della Storia al fine di una corretta diffusione della Memoria, come fondamentale battaglia culturale.
    Lo ricordiamo inoltre per il garbo, il tratto caldo e accogliente, lo spirito unitario, capace di intrecciare relazioni aperte e amichevoli, disponibile sempre nell’affrontare nuovi impegni.
    E per i suoi bellissimi interventi pubblici, che hanno tanto arricchito il dibattito nel Castanese e nel Magentino.
    Infine, per i messaggi, le parole preziose e indimenticabili, quando non ha potuto presenziare”.

    Le sezioni ANPI del Castanese e di Magenta con il Presidente Roberto Cenati per ANPI Provinciale di Milano,
    e l’Ecoistituto della Valle del Ticino

  • Quanto costa prepararsi all’anno scolastico?

    Con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole, le famiglie italiane si stanno preparando ad affrontare una nuova sfida finanziaria legata all’istruzione dei loro figli.

    L’acquisto dei libri di testo e del materiale scolastico si sta rivelando sempre più gravoso, mettendo a dura prova i bilanci familiari.

    Questo aspetto sta emergendo come una sfida economica rilevante nell’istruzione dei giovani in Italia. Le spese connesse all’acquisto dei libri scolastici e dei materiali didattici stanno esercitando una pressione considerevole sulle finanze familiari, sottolineando la necessità di sviluppare strategie per affrontare tali oneri.

    Nel panorama educativo nazionale, il crescente costo dei libri scolastici sta diventando un argomento di discussione sempre più rilevante. I dati pubblicati nel corso del 2023 dall’Associazione Italiana Editori rivelano che questa tendenza all’aumento dei prezzi sta continuando, mantenendosi comunque al di sotto del tasso di inflazione.

    I rincari nel dettaglio

    Per i testi destinati alla scuola secondaria di primo grado si è registrato un incremento del 3,04%, mentre, per quelli utilizzati nella scuola secondaria di secondo grado, l’incremento è stato del 3,42% rispetto all’anno precedente. Al contrario, l’indice dei prezzi al consumo su base annua ha raggiunto il 6,4%.

    La spesa media per studente durante l’anno scolastico è destinata a superare i 1.200 euro, secondo le stime di Assoutenti, con un aumento dei costi tra l’8% e il 10%, prevalentemente a causa dell’aumento dei prezzi dei prodotti di cartoleria come zaini, astucci e materiali essenziali. Questo incremento annuale del 9,2% è spiegato da un aumento delle materie prime e del costo di produzione.

    I libri di testo rappresentano un notevole peso in questa spesa scolastica, variando dai 300 euro per la scuola media ai 700 euro, e oltre, per alcune classi del liceo. Ad esempio, nel liceo classico si stimano costi di circa 350 euro per i libri, oltre ai vocabolari di greco e latino. Nel liceo scientifico, la spesa supera i 400 euro, mentre per i licei linguistici si aggira intorno ai 300 euro, con l’aggiunta dei vocabolari. La Rete degli Studenti Medi sottolinea l’impatto finanziario di questi costi record sull’educazione.

    Opinioni e consigli

    Furio Truzzi, presidente di Assoutenti, ha chiesto un intervento sia da parte del governo che delle scuole, puntando su prezzi ragionevoli e collaborazioni con dettaglianti e produttori per offrire kit scolastici accessibili. In un clima in cui molte famiglie abbracciano pratiche come l’acquisto di libri usati o l’utilizzo di copie fornite dagli editori, il “tetto di spesa” del 2012 risulta inadeguato, non considerando l’inflazione e le nuove materie introdotte.

    Paolo Tartaglino, presidente del gruppo Educativo Aie, sottolinea l’urgente necessità di una revisione. In questo panorama, l’ottimizzazione delle risorse finanziarie e un dialogo costruttivo tra tutte le parti coinvolte emergono come soluzioni necessarie per affrontare questa sfida economica.

    L’importante settore dell’istruzione in Italia si scontra con un crescente onere economico, alimentato dall’industria dei libri scolastici, la quale genera un giro d’affari annuo di quasi un miliardo di euro. Al fine di evitare una pressione insostenibile, si consiglia alle famiglie di adottare un approccio oculato, privilegiando soluzioni come lo scambio di libri tra studenti, l’acquisto di materiali di seconda mano e il rafforzamento delle biblioteche scolastiche.

    La domanda che si pone è: come può l’Italia equilibrare la necessità di sostenere l’industria dell’istruzione con l’esigenza di renderla accessibile per tutte le famiglie? Quali soluzioni innovative possono essere implementate per garantire che l’istruzione rimanga una priorità senza compromettere la stabilità economica delle famiglie italiane? Il futuro dell’istruzione in Italia dipenderà da come queste domande vengono affrontate e risolte.

    Fonte : https://www.prontobolletta.it/news/il-prezzo-dell-apprendimento/
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  • Cimitero di Casorezzo, il Sindaco Oldani convoca il responsabile della manutenzione

    In alcuni punti affiorano erbacce. E, in passato, si sono verificati anche episodi di furto dalle tombe. E’ una situazione non proprio ottimale quella che caratterizza il cimitero di Casorezzo. Il primo cittadino Pierluca Oldani e il suo assessore Fabio Balzarotti, unitamente a un tecnico del comune, hanno così pensato di andare a verificare di persona quale fosse la situazione.

    CASOREZZO – E, all’unisono, hanno concluso: così non può continuare. “Abbiamo convocato – afferma Oldani – il responsabile della cooperativa titolare dell’appalto per la manutenzione dello stesso al fine di imporre il rispetto di quanto previsto nel contratto”. Oldani ha stabilito anche con la giunta l’applicazione di penali “dato che – ha concluso – le inadempienze sono evidenti”.

    Cristiano Comelli

  • Tre casi di peste suina africana in Lombardia segnalati da Confagricoltura

    “Un caso a Montebello della Battaglia e due a Zinasco, entrambi comuni della provincia di Pavia. È questo finora il bilancio (destinato purtroppo ad essere aggiornato a breve) della diffusione della Peste Suina Africana all’interno della Regione Lombardia, con altre segnalazioni sospette che sono in attesa di essere verificate”.

    Lo scrive in una nota Confagricoltura Mantova.”Abbiamo passato mesi a sperare e a pregare – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – ma ora ci siamo, la Psa è entrata nei nostri allevamenti, e questo è certamente il peggior scenario possibile. C’è rabbia perché si è fatto poco per cercare di contrastare l’avanzata dell’epidemia, e ora a pagarne le conseguenze sono gli allevatori. Il settore suinicolo lombardo, ma anche quello italiano, sono a serio, serissimo rischio. È tempo che chi debba aprire gli occhi li apra, non avremo altre possibilità”.”L’amministrazione regionale lombarda ha immediatamente varato, di concerto con quella dell’Emilia Romagna, tre provvedimenti in materia di sorveglianza e tutela del patrimonio suinicolo. Su tutto il territorio regionale dunque, a partire da oggi, 29 agosto, le movimentazioni di suini (in partenza da allevamenti lombardi) dovranno essere subordinate a: visita clinica; verifica andamento mortalità; prelievo di milza, in condizioni di biosicurezza, da due soggetti morti di recente, o dai capi morti da meno tempo possibile; eventuale prelievo di sangue in EDTA da eventuali soggetti disvitali”, sottolinea Confagricoltura Mantova.

    Il titolare di un allevamento di suini di Zinasco, nel Pavese, e un veterinario dell’azienda sono indagati dalla Procura di Pavia con l’ipotesi di reato di non aver segnalato i primi casi di morti sospette di animali che si sono verificate all’inizio di agosto, provocando così un focolaio di peste suina. A darne notizia è il quotidiano “La Provincia pavese”. I due sono già stati ascoltati dagli inquirenti. Gli allevamenti di suini che si trovano nei dintorni di quello dove si è verificato il contagio sono stati sequestrati. A Zinasco sono due i focolai di peste suina sino ad ora accertati.

  • Meteo, piogge residue sulla Lombardia: da domani schiarite

    Dopo giorni di maltempo, ancora qualche pioggia residua bagnerà la Lombardia nelle prossime ore. E’ quanto si apprende dal bollettino quotidiano del servizio meteorologico di Arpa Lombardia. Oggi, martedì 29 agosto, il cielo è nuvoloso su tutta la regione, con intermittenti schiarite dal pomeriggio sulla pianura occidentale. Residui piovaschi sono attesi a est nelle prossime ore, ma si esauriranno progressivamente nel corso della giornata.

    Quanto alle temperature, in pianura le massime sono comprese tra i 22 e i 26 gradi centigradi. Venti in pianura moderati settentrionali con rinforzi sui settori occidentali; in montagna moderati, a tratti fino a forti da nord. Cielo ancora velato nella notte, ma domani mattina si attendono ampie schiarite in pianura; in montagna invece ancora irregolari addensamenti nel pomeriggio. Isolati rovesci o locali temporali pomeridiani sono possibili sulle Prealpi centro-orientali. Le temperature saliranno lievemente, con minime in pianura tra i 14 e i 18 gradi e massime tra i 24 e i 27. Giovedì è previsto cielo soleggiato su tutto il territorio regionale, con passaggio di velature al mattino e addensamenti di tipo cumuliforme sui rilievi nel corso del pomeriggio.

    Precipitazioni assenti, salvo brevi e occasionali rovesci pomeridiani su Appennino e Prealpi centro-orientali. Le temperature minime e massime saranno stazionarie o in lieve rialzo. Venerdì è previsto cielo nuvoloso in montagna e velato in pianura. Per il fine settimana la tendenza è di cielo irregolarmente nuvoloso, con deboli precipitazioni possibili in montagna, poco probabili in pianura. In pianura minime in lieve rialzo, massime senza variazioni di rilievo. Venti deboli ovunque.