Categoria: Cronaca

  • Maltempo: a Milano chiuso il Parco dell’Idroscalo

    Maltempo: a Milano chiuso il Parco dell’Idroscalo

    Oggi, lunedì 28 agosto 2023, il Parco Idroscalo rimarrà chiuso per l’intera giornata a scopo precauzionale a causa dell’allerta meteo.

    MILANO – È quanto comunica il comune di Milano in seguito al maltempo che ha colpito la Lombardia nelle ultime ore dove i temporali e le fortissime raffiche di vento hanno flagellato la zona di Pavia, Vigevano e dei comuni limitrofi. Numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti, impalcature pericolanti e allagamenti.
    Ieri sono stati circa 400 gli interventi dei vigili del fuoco nella regione. Interessata dal maltempo anche la periferia ovest di Milano, in particolare nel comune di Abbiategrasso. Nel Bresciano, a Sonico, è stato disposto l’allontanamento precauzionale dei residenti della frazione di Rino, per l’innalzamento del livello di guardia del torrente Rabbia

  • Maltempo: nel Pavese resta chiuso il Duomo di Vigevano. A Gambolò frazioni ancora isolate

    Anche la notte appena trascorsa è stata vissuta con l’emergenza maltempo in buona parte della provincia di Pavia.

    VIGEVANO PV – La zona più colpita, come era avvenuto anche nel pomeriggio di sabato, è stata quella di Vigevano (Pavia) e della Lomellina, con pioggia e vento forte. Numerose le chiamate alla sala operativa dei vigili del fuoco di Pavia, soprattutto per alberi abbattuti e per infiltrazioni a tetti che erano già stati danneggiati dalla tromba d’aria dei giorni scorsi. A Vigevano (Pavia) restano chiusi il Duomo e i parchi cittadini. Alcune frazioni del vicino comune di Gambolò (Pavia) sono ancora senza elettricità e acqua. Meno pesante la situazione a Pavia e nel resto del territorio provinciale, dove pure i vigili del fuoco sono stati chiamati per una serie di interventi per piante cadute e allagamenti.

  • Pavia: muore in un incidente in montagna Nicola Palmieri, medico del San Matteo

    Pier Nicola Palmieri, 59 anni, chirurgo vascolare del Policlinico San Matteo di Pavia, è morto in un incidente in montagna avvenuto in Trentino Alto Adige.

    PAVIA – Nella serata di ieri il medico, che era in vacanza con i familiari nella zona di Corvara in Passiria, è salito su un autobus per raggiungere San Leonardo. Ma quando si è accorto che il pullman sul quale era salito andava in direzione opposta, verso il Passo del Rombo, è sceso per tornare a piedi al suo albergo. Non vedendolo arrivare, i familiari hanno lanciato l’allarme. Le ricerche sono scattate subito. Nel corso della notte il corpo senza vita del chirurgo è stato recuperato nel torrente Passirio, dove è precipitato dopo una caduta di un centinaio di metri

  • 21enne accoltellato nel Pavese

    PAVIA Un ragazzo di 21 anni, le cui generalità non sono ancora state rese note, è stato ferito con una coltellata ieri pomeriggio a Marcignago (Pavia), un Comune alle porte di Pavia.

    Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato in ambulanza al Policlinico San Matteo di Pavia: è attualmente sotto osservazione, ma non sembra in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno cercando di far luce sul fatto e di risalire all’aggressore. Non appena le condizioni del 21enne lo consentiranno, verrà ascoltato dagli investigatori.

  • Liberata dal Consorzio Forestale del Ticino strada Chiappana ad Abbiategrasso devastata dal maltempo

    E’ stata liberata la strada Chiappana di Abbiategrasso. Il lavoro è stato completato dal Consorzio forestale del Ticino intervenuto per tagliare e portare via i tronchi crollati durante il nubifragio di sabato scorso. Un lavoro importante quello del Consorzio che ha permesso, a tempo di record, di liberare la strada bloccata.

    ABBIATEGRASSO – Alcune persone, provenienti soprattutto da Milano, avevano deciso di rimanere sul posto (nei pressi della località Gabana) per non abbandonare le auto. Molti veicoli sono andati distrutti, schiacciati dal peso dei tronchi.

    Domenica pomeriggio il consigliere comunale di maggioranza ad Abbiategrasso Giuseppe Serra aveva svolto un sopralluogo ringraziando il Comune intervenuto immediatamente e lo stesso Consorzio Forestale del Ticino. E auspicando un aiuto a livello regionale per coloro che si stavano prodigando per mettere l’area in sicurezza.

    Le foto che ci ha inviato lo stesso Consorzio Forestale del Ticino, tramite Marco Menghini che ringraziamo, parlano da sole. Una situazione incredibile con i veicoli schiacciati e una zona devastata dal maltempo.

  • Inveruno: se ne va Gianni Mainini, politico ed imprenditore illuminato dell’Alto Milanese

    “Sindaco di Inveruno dal 1985 al 1995 e grande storico del territorio. Una persona che ha fatto della sua formazione, passione, conoscenza e servizio del territorio la sua vita. Inveruno, ma in realtà tutto il territorio, oggi piangono la scomparsa di Gianni Mainini, storico ex sindaco di Inveruno dal 1985 al 1995”.

    INVERUNO – Laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Già presidente del Metadistretto per la Termoelettromeccanica poi Lombardy Energy Cleantech Cluster e di Confindustria Alto Milanese.
    Nativo del 1943 si è spento all’età di 80 anni.

    Noi lo ricordiamo oltre che per l’impegno politico, soprattutto nella collaborazione con l’amico Sen. Ambrogino Colombo presidente del Centro Studi Kennedy di Magenta. Tante le iniziative insieme, così come appassionato l’impegno di Mainini nel portare avanti la figura del grande ministro all’Agricoltura dell’Alto Milanese Marcora.
    E’ stato proprio Mainini a dar vita all’omonimo Centro Studi, con parecchie iniziative anche recenti.

    E’ una perdita che fa male perché Mainini fa parte di quella schiera di politici che hanno vissuto la Politica realmente come servizio per il territorio e le sue comunità. E’ quanto ha fatto anche nella suo opera di imprenditore.
    Con una visione di corresponsabilità sociale. Valori etici di chi intraprende ma che non si dimentica di creare sviluppo e prosperità per il ‘suo’ Alto Milanese.

    Nelle prossime ore sarà comunicata anche la data delle esequie che dovrebbe essere mercoledì.

    Intanto è unanime il cordoglio della politica locale.

    Dal suo Sindaco Sara Bettinelli: “Mi duole comunicare che è mancato all’affetto dei suoi cari Gianangelo Mainini. Marito, Padre, Imprenditore, Amministratore locale, Politico che ha tracciato parte della Storia politica della nostra Comunitá e del nostro Paese. Da parte mia, dell’Amministrazione tutta, della Comunità le più sentite condoglianze”.

    E poi ancora: “Il gruppo consigliare “Insieme per Inveruno e Furato” esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Mainini per la perdita del caro Gianni, Sindaco di Inveruno dal 1985 al 1995”.

    Così anche il sindaco Lorenzo Radice e la giunta comunale di Legnano esprimono il loro cordoglio per la morte dell’ex sindaco di Inveruno e Presidente di Confindustria Alto Milanese. «Perdiamo una personalità che ha saputo tenere insieme e armonizzare una visione strategica del territorio»

    A Giovanni Marcora lo legava anche l’attenzione alla memoria dei “partigiani azzurri”, i patrioti cattolici attivi in particolare tra la zona lungo il Ticino, l’Alto Milanese e l’Ossola: dopo Marcora, Mainini ha guidato l’associazione “Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio”, aderente alla Federazione Italiana Volontari della Libertà, con sede a Busto Arsizio e due distinti musei a Busto e a Ornavasso, in Ossola.

  • Barbara Mazzali: il Governo intervenga sul terrorismo animalista in Lombardia

    MILANO – Una richiesta al governo di porre in essere azioni investigative urgenti e efficaci su atti terroristi e di sicurezza pubblica compiuti in Lombardia da animalisti ai danni di proprietà private riconducibili a cittadini anche cacciatori.

    E’ quello che chiede Barbara Mazzali, Assessore a Turismo, Marketing Territoriale, Moda e Grandi Eventi di Regione Lombardia, in un esposto inviato al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al ministro della Giustizia, Carlo Nordio e ai vertici di Carabinieri e Polizia di Stato, a seguito dei fatti accaduti in Lombardia.

    “In questi giorni–spiega Mazzali – abbiamo assistito all’ennesimo danneggiamento di due proprietà private solo perché riconducibili ad associazioni venatorie. A essere completamente distrutto è stato il Quaglidromo di Capriolo (Bs), sede di ritrovo e aggregazione dei nostri anziani e un appostamento fisso di caccia collocato sul monte Montorfano. Oramai da anni assistiamo a distruzioni, incendi, atti di vandalismo di una ferocia inaudita contro proprietà private di cittadini lombardi solo perché destinate ad uso venatorio. Ma quel che oggi rende tutto più inaccettabile è vedere come questi delinquenti rivendicano i loro atti terroristici rimanendo puntualmente impuniti”. E’ inoltre “assurdo assistere sui social alle loro derisioni rispetto alle forze dell’ordine, fieri ed orgogliosi di aver distrutto, vandalizzato e messo in pericolo proprietà private e interi territori, con incendi e devastazione. Ma quel che è peggio è che sono sempre le stesse sigle note a tutti più volte denunciate come : l’Animal Liberation Front (ALF), che spudoratamente ne rivendica la matrice delittuosa, e Centopercentoanimalisti”.

    Nel 2022 al Quagliodromo di Rozzano in Provincia di Milano, “l’intera struttura – ricorda Mazzali- è stata incendiata mettendo in pericolo l’incolumità delle persone e causando un pericoloso danno ambientale”. Ma sono decine gli episodi citati dall’assessore, che aggiunge: “Potremmo fare un lungo elenco di reati perpetrati da questi soggetti a danno di privati cittadini e delle loro proprietà senza poi contare le minacce aggravate (di morte), la violenza privata, il furto e l’associazione a delinquere, ed è giunto il momento di dire basta. Chiedo agli organi competenti che in questi anni non sono stati in grado di tutelare le proprietà private e l’incolumità dei cittadini lombardi di procedere a riunire tutti i fascicoli riguardanti i fatti lombardi in mano alle varie Procure della Repubblica, Carabinieri e Polizia di Stato e di costituire al più presto una task force investigativa che finalmente assicuri alla giustizia questi delinquenti terroristi”.

    Per l’assessore lombarda “l’alone di impunità dei fatti delittuosi è ormai evidente agli occhi di tutti e la situazione deriva dalla sottovalutazione da parte delle Autorità”. Mazzali non ha dubbi: “Questi sono attacchi ad una delle libertà fondamentali della nostra democrazia: l’associazionismo. Queste strutture infatti costituiscono realtà in cui molti anziani, anche non cacciatori, si ritrovano per trascorrere il proprio tempo libero insieme ad amici e conoscenti per socializzare e sentirsi in un ambiente ospitale e familiare”.

    Mazzali rilancia, quindi, la sua richiesta, forte e chiara: “Confido in un’azione investigativa e repressiva efficace che dia una giusta risposta alle comunità lombarde colpite, che nel mio ruolo istituzionale qui rappresento, da questo intollerabile fenomeno prima che questi comportamenti portino a conseguenze peggiori”.

  • Trivolzio: 44enne egiziano aggredito (forse per errore)

    PAVIA Un uomo di 44 anni, di nazionalità egiziana e residente a Pavia, è stato aggredito e picchiato da cinque sconosciuti in una piazza di Trivolzio, comune del Pavese a pochi chilometri dal capoluogo.

    In base ai primi accertamenti condotti dagli investigatori, potrebbe essersi trattato di uno scambio di persona. Gli aggressori pare stessero cercando un conazionale della vittima del pestaggio. L’uomo è stato soccorso e trasportato al Policlinico San Matteo di Pavia, dove è stato medicato e giudicato guaribile in pochi giorni. Il 44enne ha dichiarato ai carabinieri di non conoscere le persone che l’hanno affrontato, colpendolo con calci e pugni.

  • Milano, dall’1 ottobre Area C sale a 7.50 euro

    MILANO Arrivano nuove regole per la circolazione delle auto a Milano a partire da ottobre. Dal 2 ottobre sarà vietato l’ingresso a grandi tir e a pullman sopra le cinque tonnellate che non sono dotati di sistemi di rilevamento di ciclisti e pedoni e privi dell’adesivo che segnala gli angoli ciechi dentro area B, cioè la ztl che corrisponde alla maggior parte della città e che è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30.

    E’ prevista una proroga fino al 31 dicembre 2024 per chi ha un contratto d’acquisto del sistema di rilevamento. Dal primo ottobre 2024 poi il divieto si allargherà anche ai camion più piccoli (da 3,5 a 12 tonnellate) e ai bus fino a 5 tonnellate, con proroga al 31 dicembre 2025. Non ci sono invece nuovi divieti ambientali, ma dal primo ottobre di quest’anno scatta la ‘fase 2’ di Area B e quindi diminuiscono gli ingressi concessi a chi ha mezzi a benzina fino euro 2 e diesel fino a euro 5: sono 25 per i residenti e 5 per i non residenti (mentre per chi ha montato il sistema move-in il limite è chilometrico e dipende da tipo di auto, da 2mila chilometri per i diesel euro 5 a 600 per i benzina euro 3). Per quanto riguarda Area C, ovvero l’area del centro, il ticket di ingresso dal 30 ottobre passera da 5 a 7,5 euro, da 3 a 4,50 per i veicoli di servizio, e per i residenti sarà 3 euro dal 41mo ingresso. Da inizio mese invece ci saranno nuovi divieti per i veicoli per il trasporto di cose e per i bus fino a euro due benzina, fino a euro 4 diesel e alcuni euro 5 diesel.

  • Ha 20 anni ed è di Bubbiano ‘Mister Italia’

    BUBBIANO – Ha 20 anni, è single, abita a Bubbiano nel milanese, studia Scienze politiche e relazioni internazionali a Pavia, gioca a golf. E’ il ritratto di Pierluigi Mastropasqua eletto sabato sera a Pescara nuovo ”Mister Italia 2023”.

    Occhi azzurri, capelli biondi, fisico armonico scolpito da ore di allenamento funzionale, Mastropasqua ha sbaragliato una concorrenza agguerrita che ha visto oltre 100 bellissimi ragazzi provenienti da tutta Italia mettersi in gioco nel concorso organizzato da patron Claudio Marastoni considerato a tutti gli effetti la risposta maschile più autorevole a ”Miss Italia”. ”Sono ancora emozionato e frastornato, ma carico e felice – le prime parole del neo Mister Italia – Ho preso sonno a ridosso dell’alba per rispondere alle centinaia di messaggi che mi sono arrivati. Il primo abbraccio è stato per mia madre Rosanna che era tra il pubblico a Pescara e che è stata la prima persona cui qualche mese fa dissi di voler partecipare. L’auspicio è che questa vittoria possa essere un biglietto da visita importante per nuove esperienze nel mondo dello spettacolo, ma soprattutto della moda. Sono un ragazzo ambizioso, ma non fanatico del successo a tutti i costi. Quello che verrà lo prenderò, ma adesso voglio godermi questi momenti inattesi e fantastici”.