Categoria: Cronaca

  • Villa Allavena, partono i lavori per la riqualificazione dello storico edificio di Sedriano

    Villa Allavena, partono i lavori per la riqualificazione dello storico edificio di Sedriano

    Il montaggio del cantiere è cominciato. Un passo avanti deciso verso la ristrutturazione della storica Villa Allavena di Sedriano è cominciato in questi giorni. Lavori finanziati per oltre due milioni e trecentomila euro dal Pnrr e che hanno reso necessarie due gare d’appalto. Una per la scelta dei progettisti e l’altra per individuare la ditta appaltatrice. Numerosi sono stati anche gli incontri con la Soprintendenza al fine di salvaguardare diverse parti del bene

    “E’ stato condotto uno studio approfondito sulla villa – ha spiegato il Sindaco di Sedriano Marco Re – Un edificio che risponde alle tecniche utilizzate per la realizzazione delle ville aristocratiche del ‘700 e ‘800 in quest’area del milanese”. Lo stato di conservazione della villa è precario e numerose sue parti sono in condizioni di degrado. Vi sono alcuni particolari che andranno mantenuti. “Verrà riproposta la scala in pietra – continua il primo cittadino – con le normali opere di consolidamento che si renderanno necessarie. La Soprintendenza ci ha chiesto cosa faremo per conservare l’edificio. Abbiamo eseguito numerose prove per valutare la tenuta dello stesso. In particolare per valutare la vulnerabilità sismica dei muri portanti e capire come risponderà l’edificio ad eventuali eventi calamitosi”. Un particolare che la Soprintendenza vorrà mantenere e valorizzare è il pergolato esterno in metallo al quale si è aggrappato un glicine che, nonostante tutto, ce la sta mettendo tutta per svilupparsi.

    “Il restauro conservativo – aggiunge il Sindaco – prevede anche la realizzazione di un dehors tra la villa e il parco. Quest’ultimo, naturalmente, verrà mantenuto e valorizzato senza togliere piante. Il dehors sarà uno spazio in ambiente chiuso che permetterà di svolgere iniziative, che già avvengono in biblioteca, e di arricchirle”. C’è poi un’idea caratteristica annunciata dal Sindaco Re. Ed è quella di portare nella villa le essenze arboree che si trovano all’esterno. “Rivestiremo le pareti delle stanze con il tiglio, il salice e le altre essenze – conclude – dando ai locali il nome di queste essenze arboree”.

  • Aveva con sé 55 Kg di anfetamine ‘pizzicata’ alla dogana di Como Brogeda

    Aveva con sé 55 Kg di anfetamine ‘pizzicata’ alla dogana di Como Brogeda

    E’ successo al valico con la Svizzera di Como Brogeda, dove nelle scorse ore i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli della Sezione Operativa Territoriale di Ponte Chiasso e i militari della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso hanno effettuato un controllo su un’autovettura diretta in Italia condotta da una donna di nazionalita’ belga.

    La dichiarazione di non avere nulla, non convinceva i funzionari doganali e i militari della Guardia di Finanza, che hanno deciso di sottoporre il mezzo a un piu’ approfondito controllo tecnico, al termine del quale sono stati trovati quasi 55 chili di metanfetamine occultati nell’auto.

    Su disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria inquirente si e’ proceduto all’arresto della donna e al sequestro probatorio dello stupefacente, dell’autovettura utilizzata per trasportarlo e degli altri oggetti rinvenuti.

  • Magenta, onorare e ripulire l’area del Monumento in memoria del Sergente Cattaneo: un’idea del Rotary Club

    Magenta, onorare e ripulire l’area del Monumento in memoria del Sergente Cattaneo: un’idea del Rotary Club

    Come è nata l’idea di onorare il Sergente Maggiore Giovanni Cattaneo? Ce ne parla Andrea Ranzini, presidente del Rotary che abbiamo incontrato all’hotel Excelsior di Magenta, situato proprio in via Cattaneo e sede del Club.

    E’ stato proprio nella sala del consiglio che, durante una riunione del direttivo, è partita l’idea. “Quest’anno – commenta Ranzini – nel mese di marzo è venuto in mente dapprima ad Osvaldo Chiaramonte e poi al sottoscritto di onorarlo.

    Ci sembrava giusto perché ricorrono gli 80 anni dalla morte e perché la statua si trova di fronte a noi e la vediamo sempre”. Dapprima si decise di fare qualcosa in piccolo con una messa e un corteo, ma interpellando Pietro Pierrettori, presidente della Pro loco al quale è stato chiesto di interfacciarsi con la famiglia e con le istituzioni locali e con il generale Antonio Pennino, si è pensato a qualcosa di più adeguato all’importanza del personaggio e del momento.

    “Ci siamo ritrovati a settembre con il Comune di Magenta, la Pro loco e le altre associazioni d’Arma di Magenta – continua – Questa settimana verrà eseguita la pulizia della zona circostante al monumento”. I ringraziamenti vanno al Comune di Magenta per la pubblicazione su Giovanni Cattaneo e anche a Laura Bachman, vice presidente del Rotaract.

    “Questo perché Cattaneo ha combattuto nel Regio Esercito e ci sembrava giusto informare Casa Savoia di questo evento. – continua Ranzini – Rotaract ha scritto al principe Aimone di Savoia duca d’Aosta che non sarà presente all’evento di sabato ma invierà una lettera. Era cosa giusta sistemare questa zona. Il Rotary metterà la bandiera consegnataci dal generale Pennino e ripuliremo l’area circostante il monumento ripristinando l’acciottolato e ripulendo i grandini con una lancia.

    Verificheremo con il Comune se ci sarà la possibilità di piazzare delle essenze vicino alla statua. L’importante è onorare e dare una nuova immagina a questa zona di Magenta. Cattaneo è l’unica medaglia d’oro della Divisione Livorno, consegnata appena finita la seconda guerra mondiale per il suo grande valore”.

  • Macabro ritrovamento nelle case comunali di Bareggio: 56enne morto da almeno una settimana

    Macabro ritrovamento nelle case comunali di Bareggio: 56enne morto da almeno una settimana

    Si indaga a ritmo serrato per chiarire quello che è accaduto ad un uomo di 56 anni ritrovato senza vita nella sua abitazione degli appartamenti comunali di Bareggio di piazza Cavour, nel pomeriggio di domenica. Dai primi accertamenti pare fosse morto da almeno una settimana. Sul posto sono giunti i Carabinieri e il reparto della scientifica.

    I figli si sono preoccupati immediatamente e lo hanno cercato in continuazione. Hanno svolto ricerche ovunque fino a domenica quando, disperati, hanno allertato il 112 che ha inviato sul posto i vigili del fuoco. Sono stati i vigili del fuoco ad entrare dalla finestra e a ritrovarlo, ormai privo di vita. L’uomo presentava delle tumefazioni al volto, ma al momento è da chiarire a cosa siano riconducibili. L’ipotesi è che il decesso sia da ricondurre a cause naturali.

  • Scandalo coop per migranti: arresti domiciliari per moglie e suocera di Soumahoro, sequestrati 2 milioni di euro

    Scandalo coop per migranti: arresti domiciliari per moglie e suocera di Soumahoro, sequestrati 2 milioni di euro

    Arresti domiciliari e obbligo di dimora per i membri del Consiglio di Amministrazione della cooperativa sociale integrata “Karibu” di Latina, tra cui Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamitsindo, ripettavimante moglie e suocera del deputato del gruppo Misto Aboubakar Soumahoro. Ad eseguire oggi la misura è stata la Guardia di Finanza di Latina, su mandato della locale Procura, le cui indagini, si legge in una nota, “hanno consentito di accertare condotte di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e auto-riciclaggio”. Sequestrati infine beni per circa due milioni di euro.

    La procura spiega in una nota le vicende riguardanti i Cas di Aprilia (Via Lipari), di Latina (Hotel de la Ville Central) e di Maenza (Casal dei Lupi) gestiti dalla Karibu, e quelle dei Cas di Latina (Via Romagnoli e Via del Pioppeto) gestiti da Consorzio Aid: “L’inosservanza delle condizioni pattuite, rilevate dagli ispettori della Prefettura oltre a quelli della Asl di Latina e ai vigili del fuoco, tali da far vivere gli ospiti in condizioni offensive dei diritti e della dignita’ degli uomini e delle donne, aggravate dalla condizione di particolare vulnerabilita’ dei migranti richiedenti protezione internazionale, ha generato considerevoli risparmi di spesa/profitti, che sono stati utilizzati per spese varie (alberghi, ristoranti, abbigliamento di lusso, accessori, gioielli ecc.) e investimenti del tutto estranei alle finalita’ del servizio pubblico e assolutamente non inerenti con l’oggetto sociale delle cooperative e la loro natura di enti no profit”, spiegano i pm nella nota.

    Queste distrazioni di denaro sono state oggetto di approfondimenti investigativi che hanno consentito di ipotizzare a carico degli indagati i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) a seguito dell’accertamento giudiziario dello stato d’insolvenza della cooperativa Karbu e di autoriciclaggio di parte di dette somme, che sono state trasferite all’estero (Ruanda, Belgio e Portogallo) e reimpiegate in attivita’ imprenditoriali e comunque estranee rispetto alle finalita’ di assistenza e gestione in Italia dei migranti e/o richiedenti asilo.

    “Ovviamente garantisti per tutti sempre, attendiamo gli sviluppi della vicenda Soumahoro e dintorni. Ci meraviglia la tempistica di questi arresti di moglie e suocera del deputato fortemente voluto alla Camera dalla sinistra di Bonelli e Fratoianni. Gli arresti si dispongono per ragioni specifiche, come ad esempio il rischio di occultamento o inquinamento di prove o il rischio di reiterazione del reato. In tutti questi mesi gli indagati hanno avuto probabilmente mano libera e non comprendiamo un intervento ritardato. Che o non era necessario, o, diversamente, doveva avere altri tempi”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “Misteri della giustizia italiana. Quindi vedremo gli sviluppi. Quel che possiamo dire – aggiunge – che tutta questa vicenda ruota attorno al non indagato Aboubakar Soumahoro, il cui operato e’ da tempo al centro di sorprendenti inchieste giornalistiche. Anche queste tutte da verificare”. “Certo e’ che alcuni hanno fatto prima a fare carriera politica grazie alla sinistra indossando gli stivali altrui, che a risolvere le sofferenze umane di cui parlavano, non si sa se per risolverle o se per avere una ribalta foriera di improvvisate e immeritate carriere. La vicenda – conclude Gasparri – comunque ha gia’ suscitato forti dubbi e consiglia maggiore cautela quando i futuri Soumahoro busseranno alla porta della sinistra cercando seggi in Parlamento. Per il resto auguriamo assoluzioni per tutti, ma anche fine della retorica che accompagna le scalate di personaggi che sembrano usciti dal film ‘Il moralista’ del mitico Alberto Sordi”

  • Luino, coppia di anziani morta intossicata dai farmaci

    Luino, coppia di anziani morta intossicata dai farmaci

    Una coppia di coniugi, 84 anni lei, 90 anni lui, è morta nel pomeriggio di oggi, all’ospedale di Circolo di Varese. Marito e moglie, residenti a Luino (Varese), erano stati ricoverati ieri in condizioni gravissime in conseguenza di un abuso di farmaci. A dare l’allarme era stata la figlia che non riuscendo a contattare i genitori aveva raggiunto la loro abitazione trovandoli in salotto privi di coscienza.

    Sul posto erano intervenuti vigili del fuoco, carabinieri della compagnia di Luino e anche l’elisoccorso. Le loro condizioni sono apparse da subito estremamente gravi: oggi il tragico epilogo. In corso di accertamento se l’intossicazione da farmaci fatale sia stata volontaria o sia la tragica conseguenza di un errore. Gli inquirenti hanno già escluso il coinvolgimento di altre persone nella vicenda.

  • Speranza per Antonio De Martino, il robecchese disperso in alta quota: intercettata una sua telefonata

    Speranza per Antonio De Martino, il robecchese disperso in alta quota: intercettata una sua telefonata

    Sono riprese nella notte, nonostante il maltempo che interessa l’alta Valtellina, le ricerche di Antonio De Martino, l’operaio di 58 anni di Robecco sul Naviglio (Milano), disperso da giovedì scorso sul ghiacciaio dello Stelvio, dove si era recato per una vacanza sulle nevi. Ieri alle 20.08 il fratello ha ricevuto una chiamata dal cellulare del 58enne disperso durata pochi secondi durante i quali si sentivano solo fruscii.

    Poi sono stati spuntati i messaggi che aveva nel frattempo ricevuto dal momento della scomparsa. Valutando l’ipotesi che l’uomo possa trovarsi ferito in un crepaccio, sono quindi riprese le ricerche, che fino a sabato scorso non avevano dato esito e che erano state interrotte. Il cellulare dello sciatore disperso è stato localizzato nella zona del rifugio Livrio, a circa 3000 metri, la parte più alta del ghiacciaio dello Stelvio.

    Venerdì 27 ottobre erano intervenuti undici tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Cnsas, insieme con quattordici tecnici dell’Alto Adige, i militari del Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza delle Stazioni di Bormio e di Silandro, i Vigili del fuoco, gli elicotteri di Aiut Alpin e Sagf. Le operazioni di soccorso sono andate avanti fino a sera, senza risultato. Sabato le ricerche erano state sospese: adesso, quanto meno, la speranza di ritrovare il robecchese è riapparsa.

  • Garlasco: auto con tre giovani sbatte contro palo della luce

    Garlasco: auto con tre giovani sbatte contro palo della luce

    Tre giovani, due di 23 e uno di 22 anni, sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto sabato notte a Garlasco (Pavia), in Lomellina. Erano circa le 4.45 quando l’auto sulla quale viggiavano i tre si è schiantata contro un palo della corrente elettrica. Sono subito intervenuti gli operatori del 118, che hanno soccorso i tre ragazzi e li hanno trasportati al Policlinico San Matteo.

    Sono attualmente sotto osservazione, ma nessuno di loro sembra in pericolo di vita. Sul posto anche i vigili del fuoco, che si sono occupati della messa in sicurezza del tratto stradale e anche del palo della luce. Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • Faccia da Rocky Balboa. L’ultimo atto sul ring. Perché bisogna provarci sempre

    Faccia da Rocky Balboa. L’ultimo atto sul ring. Perché bisogna provarci sempre

    Metti un sabato sera su rete4; rete pensionati baby e non o quasi ufficiale!
    Nella giornata ricevo una telefonata da Mediaset per partecipare a una trasmissione che da 40 anni affascina il nostro paese.

    Un ritorno alle origini o forse agli inizi che mi ricorda di partenze e ritorno ma sempre spettacolo come onesto lavoratore…
    La sera per caso prima di cambiare già l’ora giro a vanvera o zapping ; molto anni ’90 su Rete 4 e vedo l’inizio dell’ultimo capitolo dello Stallone pugile a centro ring.
    Poi ci Saronno quelli a bordo ma li lo stallone ha appeso i guantoni al chiodo …
    Il film nell’anno dell’ uscita ormai più di 3 lustri fa aveva avuto un discreto successo e nell’antologica arcaico delle vendite dvd aveva raggiunto un buon livello…

    La storia è semplice di un uomo che dopo una vita avventurosa fatta di pugni e montanti si ritrovava a raccontare le proprie gesta ai clienti del suo ristorante. Un uomo che sente dentro ancora delle “cartucce” da sparare…
    Ma la faccia nostra è la nostalgia di quando gridava “Adriaaaaaaanaaaaa!!!”

    Forse tutti noi volevano rivederlo sul ring non solo ricordarlo per avere altri sogni da raccontare e in cui sperare..
    Il film finisce com’è iniziato con una sconfitta onorevole ai punti e una vittoria morale…
    La solita musica e le braccia alzate in segno di trionfo di pubblico.
    Ma il buon vecchio Paulie (scomparso recentemente) dice le tre battute più significative del film!!! Che possiamo fare nostre.
    Il passato non era così bello come lo descriviamo. Il presente è tutto quello che ho.
    Fai uscire la bestia che è in te …

    Alla fine il film è sempre molto americano: meglio provarci e fallire che non provarci mai.
    Una opportunità a tutti prima o poi.
    Lavoro duro e mai fermarsi ..

    Il film ha portato un pò di dollari nelle ampie tasche piene del attore /regista americano e un sesto film da cofanetto… A noi ha lasciato molta nostalgia di un tempo passato ma non possiamo vivere sempre nel ricordo.

    Perché molto spesso non era così buono e poi dobbiamo sparare le ultime cartucce …

  • Milano, scontro auto moto nella notte: centauro deceduto

    Milano, scontro auto moto nella notte: centauro deceduto

    E’ morto l’uomo di 42 anni che la scorsa notte, poco dopo le 2 in zona Isola, è stato coinvolto in un incidente con un’auto in via Sebenico all’incrocio con via Volturno. L’impatto per lui, che era stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Niguarda, è stato fatale a causa dei traumi riportati.

    Secondo la ricostruzione della Polizia locale lo scontro tra auto e moto è stato causato da una mancata precedenza all’incrocio. Le persone che viaggiavano sulla macchina, due uomini di 30 anni, non hanno invece riportato gravi ferite e sono stati portati in ospedale in codice verde.