Categoria: Cronaca

  • Gallarate e Somma Lombardo, 70 persone controllate dai Carabinieri

    VARESE Proseguono gli sforzi dei carabinieri della Compagnia di Gallarate, in provincia di Varese, per garantire sicurezza a coloro che nel periodo estivo hanno scelto di restare in città o hanno trascorso il week end nelle località lacustri.

    I Carabinieri hanno presidiato i centri cittadini e le principali arterie stradali del Gallaratese e le strade provinciali dei comuni che si affacciano sul Fiume Ticino e sul Lago Maggiore, come ad esempio Somma Lombardo, Angera e Sesto Calende.Considerevole il numero dei controlli: oltre 70 persone e 32 veicoli, da cui sono emersi alcuni comportamenti scorretti che sono stati sanzionati.Nove persone sono state denunciate. Tra queste due persone per guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico superiore pari a 1,5 g/l, ed altre due stranieri pizzicati alla guida di motocicli con permessi internazionali di guida fasulli. Inoltre, un soggetto agli arresti domiciliari è stato beccato a passeggio fuori dagli orari di permesso, mentre altre due persone sono state controllate nel centro di Gallarate nonostante fossero gravati da provvedimenti amministrativi che inibivano il ritorno nella “Città dei due galli”. Infine, altre due persone sono state denunciate rispettivamente per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e per aver porto ingiustificato di un machete, che è stato sequestrato.Da ultimo, tre giovani sono stati trovati in possesso di stupefacenti per uso personale e sono stati segnalati al Prefetto per i conseguenti provvedimenti amministrativi.

  • Malore in Valtellina: muore 51enne

    VALTELLINA Un uomo di 51 anni, Gianluca Betti, è morto ieri durante una escursione lungo i sentieri della Valtartano, sulle Alpi Orobie in Valtellina. È stato colto da un improvviso malore, si pensa ad un infarto, e si è accasciato al suolo.

    L’amico che era con lui sul sentiero, che si trova in territorio comunale di Tartano (Sondrio), ha subito lanciato l’allarme ma all’arrivo dei soccorsi per l’uomo, residente a Bollate (Milano), non c’era più nulla da fare. Con lui, nell’escursione nei boschi delle Alpi Orobie valtellinesi a cercare un po’ di fresco, dopo avere provato l’emozione di un passaggio sul vicino Ponte nel Cielo, la passerella tibetana dei record, oltre all’amico, c’era anche il figlio. Sul posto i militari del Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Sondrio con i volontari del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna, Stazione di Morbegno, i finanzieri hanno informato la Procura di Sondrio che ha disposto il trasferimento del corpo all’obitorio dell’ospedale del capoluogo valtellinese. Non dovrebbe essere necessaria l’autopsia.

  • Pazzesco: in contromano sull’A4 tra Mesero e Arluno, frontale e fuga con una terza macchina..

    MESERO ARLUNO Ha davvero dell’incredibile quanto successo ieri lungo l’A4 nel tratto tra Mesero e Arluno.

    Dove si è verificato un incidente quanto meno rocambolesco che poteva trasformarsi in tragedia: il tutto è avvenuto intorno alle 19.30, sull’autostrada A4 Venezia Torino, all’altezza del Comune di Mesero. Un giovane, sembra in compagnia di una donna, ha viaggiato per diversi chilometri contromano sulla careggiata, in direzione Arluno.

    Ma non è finita qui; dopo lo scontro frontale con un’altra auto, il giovane ha costretto il conducente di una terza vettura a cedergli il suo mezzo, a bordo del quale sarebbe scappato in compagnia della ragazza. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della Polstrada. Per fortuna si registrano solo feriti lievi, uno dei quali è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Magenta.

    Ma come detto, considerata l’ora e il tratto, le conseguenze sarebbero potute essere ben più drammatice.

  • Robecco sul Naviglio piange la scomparsa di Gigi Dameno, geometra del Comune e infaticabile runner

    Robecco sul Naviglio piange la scomparsa di Luigi Dameno, per tutti Gigi. Era il geometra del Comune e forse anche qualcosa di più. Un amico per tutto il paese, un punto di riferimento. Lo ricorda commossa sulla sua pagina social il Sindaco Fortunata Barni:

    ROBECCO SUL NAVIGLIO – “Con il cuore pesante oggi saluto un marito e papà straordinario, un dipendente unico, un amico insostituibile. .Ciao Gigi! Corri verso il Padre con quell’energia che conosci solo tu. Continua ad essere il pilastro di Luisa, Andrea, Vale e proteggili anche da lassù. Ci mancherai tantissimo! Ci mancheranno i tuoi sorrisi, le tue battute, la tua inarrestabile voglia di vita”. In queste ore sono tantissimi gli amici che lasciano messaggi di cordiglio per il Gigi. Lo ricordiamo come infaticabile lavoratore e come appassionato di running e di ciclismo. Lo incrociavamo sempre nelle competitive e nelle corse di paese sul territorio. Sempre gentilissimo, sempre con il sorriso. Per lui era un’autentica passione correre e si è tolto anche parecchie soddisfazioni. Correva con la maglia del Brontolo Bike.

    I suoi tempi erano quelli di un amatore evoluto. Era uno che si allenava, ma senza la foga del risultato. Un’ora e trentadue minuti nella mezza maratona, tre ore e ventidue minuti nella maratona, distanza per la quale corse a Reggio Emilia, Roma, Milano. Tante le 10 chilometri su strada,. Ma è soprattutto per la 100 chilometri del Passatore, da Firenze a Faenza che si è forse tolto le soddisfazioni più grandi. Dal 2014 al 2019 la corse per ben quattro volte. Ripetiamo sempre che una corsa, per quanto lunga possa essere, non potrà mai durare per sempre. Alla famiglia di Luigi Dameno le più sentite condoglianze dalla redazione di Ticino Notizie.

  • Seregno, auto ‘sfonda’ in centro disabili: grave un ospite

    SEREGNO Un’auto ha sfondato nel pomeriggio di ieri la vetrina di un centro diurno in corso Matteotti, a Seregno (Monza Brianza).

    La vettura, dopo uno scontro con un’altra auto, avrebbe sfondato il vetro per piombare all’interno del centro per disabili ‘Il Ritorno’. Secondo le prime informazioni, l’auto avrebbe travolto proprio uno degli ospiti della struttura. Il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza ed è in gravi condizioni. Altre due persone sono rimaste coinvolte nell’incidente: la conducente dell’auto, 40enne, e uno degli addetti al trasporto disabili. I due sono stati trasportati negli ospedali di Desio e Monza in codice verde e le loro condizioni non destano preoccupazione

  • Faccia da Italiano: addio a Totò Cutugno – Di Max Moletti

    La tua Italia non c’è più ma tu non l’hai mai fatto pesare !!! Come non ti hanno mai pesato giustamente anche se avevi vinto San Remo e Eurofestival ..

    Eri il simbolo del paese allegro ma riflessivo e pratico. La perseveranza e la tenacia di una vita da campagna quella dove impari a fare tutto e a ottimizzare ogni cosa ..
    Il simbolo del secondo e del non profeta in patria perché all’Estero eri un Dio.
    Quando la musica italiana dominava il mondo ma non piaceva a quella nazione di complicati semplici nulli ..
    Bello e italico e con una voce potente e quanto amore …
    Hai dedicato canzoni agli innamorati e sfigati ai giovani figli e genitori.
    Ma soprattutto alle mamme che con te sognavano tra un bucato e una partita….
    Perché eri anche simbolo del bravo uomo di casa ..
    Quanti amori e solo tu potevi fare una carriera così Italica e unica.
    L’italiano e altre canzoni scritte per altri.
    Una su tutte; noi ragazzi di oggi
    Perché la tua musica era il fuoco sotto la cenere quello di persone normali che diventano eccezionali sempre restando vicino.
    Come le tue esperienze TV ogni domenica e ogni mattina ; piacere Totò in quel novanta dove un Toto al cinema e nel calcio ci hanno fatto sognare restanti italiani ..
    La tua “Insieme” era un inno dl rispetto e ad un futuro senza barriere ma rispetto.
    Purtroppo, a molti piace dividere e stare soli nel proprio pseudo intellighenzia…

    Ciao Totò quell’Italiano esiste grazie a te anche se non piace al radical chic da salotto bene …
    Per me sarai sempre un gabbiano che volerà più in alto dell’invidia e dell’odio.

  • Si stava meglio quando si stava peggio? “Benzina, treni, chiese e pop corn…. Signori questa è l’Italia” – Di Massimo Moletti

    “La tradizione della mia famiglia era di fare 10 mila lire di benzina alla settimana e doveva bastare !!! Era fin troppa tanto mio padre doveva usare il trattore…”

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO DA CERANO NO – “Le nostre vecchie macchine piccole nelle nostre piccole e brutte e scure strade …
    Solo che le macchine sono diventate il doppio e molti girano con l’appartamento nelle vie del Borgo!!!
    Benzina!!! Le prime volte che imparo a guidare alè sempre dieci mila: viva 883 …il deca..
    Con l’avvento dell’ euro ho fatto giusta conversione come per stipendio politici …
    5 euro quasi con orgoglio… siamo i figli dei 10 mila lire…ma non è andata proprio così
    Pure i mezzi pubblici sono aumentati come tariffa…mobilità è libertà e mettere tutti questi aumenti vuol dire limitare la mia possibilità di muovermi reale..

    Il virtuale dopo un po’ stanca e arranca …
    In un paese dove le rose hanno dato spazio ai crisantemi ??? No fiori ma opere di bene….( costano quasi sempre di più) ..
    Aiutate i disperati?? Ecco mi tengo il 5 euro e faccio benzina che più disgraziato di me non ce nessuno

    Ieri mentre si beveva una birra al circolo per abbuffata al tavolo ..un mio amico mangiava solo i pop corn!!!!
    Gli erano rimasti solo quelli….

    popcorn in clear glass bowl

    Era tornato dalla Croazia per farsi i denti e non riusciva a mangiare altro…..
    Un paese che non esiste più !!! Dove la gente non va più in chiesa !!! Beh nel Pakistan hanno ucciso e distrutto chiesa ma non si può dire forte in questo strano Paese sennò di tanno del razzista… (anche se su TN noi lo abbiamo scritto)

    Accise o accuse ma bisogna abbassare il cuneo…
    Io non ho fatto il militare a Cuneo ma ho capito; treni uguali pagano sempre i soliti ..
    Chiesa: ormai le gerarchie sono altre..
    Crisantemi: parlare di morte nostrane ci tiene lontano dalle cose concrete
    Pop corn : uno stato che vuole assomigliare a tutti purché sempre i soliti magna…
    A benzina: non possiamo togliere per aumentare di là …certo che per aumentare lo stipendio dei soliti noti ci hanno messo un secondo.
    E poi mi dite che questa “arbitraria” repubblica non ha tutti i difetti della Monarchia con più gente a busta paga!!!

  • Funambolo del Bosco Verticale punta a entrare nel Guinness

    MILANO Dopo la passeggiata a 140 metri metri d’altezza dal Bosco Verticale alla Torre Unicredit di Milano, il funambolo Andrea Loreni punta a entrare nell’albo dei Guinness World Records percorrendo 40 metri su un cavo inclinato di 39° (si parla di “inclinazione media”).

    Una sfida che prepara con grande impegno già da tempo e che affronterà sabato 14 ottobre alle porte di Milano, davanti alla cinquecentesca Chiesa di Sant’Ambrogio di Cinisello Balsamo, a due passi da Villa Ghirlanda. Una salita verso il cielo, che richiederà tutta la preparazione fisica e mentale di Andrea Loreni, che usa come strumento fondamentale la pratica della meditazione, ma anche l’accettazione della paura.

    Il 48enne è laureato in filosofia teoretica ed è l’unico funambolo italiano specializzato in traversate a grandi altezze. La sua carriera è iniziata nel 1997 quando ha iniziato a fare teatro di strada, “mosso dalla necessità di incontrare un tipo di verità altra da quella logica e speculativa proposta del pensiero filosofico occidentale”, si legge nella sua biografia.

  • Record italiano dello zero termico a 5.328 metri registrato alla stazione di Novara Cameri

    Caldo africano non solo a fondovalle ma anche in montagne. Nella notte è stato registrato il record italiano dello zero termico: alla stazione di radiosondaggio di Novara Cameri l’isoterma zero gradi era a 5.328 metri. Il sito Meteo.it rende noto che è stato superato anche il record dello zero termico in Svizzera che sempre la scorsa notte era a 5.298 metri nella zona di Payerne nel Canton Vaud.

    Come riferisce MeteoSvizzera si tratta del valore piu’ alto dal 1954, l’anno dell’inizio delle misurazioni. In Alto Adige, ad esempio, la scorsa notte sono state registrate temperature piu’ elevate in montagne rispetto che a quote piu’ basse. Infatti, alla stazione meteorologica piu’ alta sul territorio altoatesino, quella dei 3.399 metri di Cima Libera, la colonnina di mercurio non e’ scesa oltre 9 gradi contro gli 8 gradi dei 1.440 metri di San Giovanni in Val di Vizze. Oltre i 3.000 metri da diversi giorni le temperature notturne sono ampiamente sotto lo zero. Molto caldo anche sulla Marmolada. Ai 2.000 metri di passo Fedaia si registrano 22 gradi.

    In quota, quindi ad esempio a Punta Rocca dove il 3 luglio dello scorso anno le elevate temperature provocarono lo slittamento della calotta sommitale causando una valanga che uccise undici persone, le temperature massime sono superiori ai 13 gradi, almeno mezzo grado in piu’ rispetto al giorno della tragedia. Ai 3.100 metri di Cima Presena, sempre in Trentino, la temperatura massima e’ stata di 15.6 gradi. Nel frattempo dall’Austria l’esperto glaciologo Andrea Fischer ha detto, “siamo in un nuovo regime climatico, i ghiacciai austriaci non possono piu’ essere salvati e al piu’ tardi entro il 2050 i ghiacciai delle Alpi orientali saranno storia”.

  • Tragedia sul lavoro a Senago, ingegnere muore risucchiato dal ventilatore industriale

    Una tragedia si è consumata quest’oggi a Senago. Presso la ditta Acovents di via Cavour un ingegnere di una ditta esterna, impegnato ad un macchinario che aveva progettato, è stato risucchiato dal ventilatore industriale. Inutili i disperati tentativi di salvarlo,

    SENAGO – per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso con ambulanza, mezzo avanzato e vigili del fuoco. A perdere la vita è un uomo di 50 anni di nazionalità italiana. Sul posto sono giunte anche le squadre specializzate per il recupero del corpo.