Categoria: Cronaca

  • Corsico, 46enne investito e non soccorso: è grave al Niguarda

    CORSICO Un uomo di 46 anni è stato investito e sbalzato a bordo strada, la scorsa notte, a Corsico, alle porte di Milano, da un auto il cui conducente non si è fermato a prestare soccorso. Ora la vittima versa in gravi condizioni all’ospedale milanese di Niguarda con ferite al volto e al bacino.

    E’ accaduto intorno alle 23.20 d ieri, quando l’uomo è stato trovato a terra in una zona molto frequentata della metropoli, via XX settembre di Corsico (Milano) all’incrocio con la Vecchia Vigevanese, la strada provinciale che è il proseguimento di via Lodovico il Moro, frequentatissima per i molti locali presenti. Secondo i primi accertamenti, ad investire il pedone sarebbe stata una vettura, che è in corso di identificazione. Sul caso indagano i Carabinieri.

  • Morti sospette ad ospedale di Saronno: sequestro da 3 milioni a medico e infermiera

    SARONNO – Oltre 3 milioni di euro sono stati sequestrati ad un medico ad una infermiera coinvolti nel caso di morti sospette all’ospedale di Saronno. I finanzieri del nucleo di polizia Economico Finanziaria di Como hanno concluso gli approfondimenti delegati dalla Procura Regionale Lombardia della Corte dei Conti in capo a un medico e ad un’infermiera, contestando un danno erariale complessivo a carico dei due già pubblici dipendenti per un importo pari ad 3.153.872,28 euro.

    La vicenda è stata oggetto di attenzione da parte delle cronache giudiziarie negli ultimi anni, essendo afferente alle morti provocate, negli anni dal 2010 al 2014, ad alcuni pazienti, dal personale sanitario dell’Ospedale di Saronno tramite l’infusione di una commistione venefica e letale di farmaci.Gli approfondimenti ispettivi svolti hanno permesso di acclarare come, sulla base del vincolo di dipendenza dei due soggetti con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale, le condotte contestate in ambito penale agli imputati abbiano generato la sussistenza di una duplice responsabilità erariale in danno dell’ASST Valle Olona: da un lato, il danno indiretto, cagionato dai risarcimenti che l’Ospedale ha dovuto pagare agli eredi dei pazienti deceduti, dall’altro l’ulteriore danno non patrimoniale, nella fattispecie di danno all’immagine, derivato dal discredito gettato sulla funzionalità e la capacità assistenziale della struttura.Pertanto, al termine dell’attività, la Procura Regionale della Corte dei Conti ha quantificato in 900.000 euro in capo all’infermiera e in 2.253.872,28 euro nei confronti del medico il danno erariale complessivamente cagionato, importi per i quali è stato disposto ed eseguito il sequestro conservativo, alla luce del fondato timore di attenuazione della garanzia del credito erariale.

  • Riserve idriche: facciamo il punto della situazione

    La situazione nel complesso è sotto controllo

    SOMMA LOMBARDO VA – Si è riunito lo scorso 24 luglio il Tavolo regionale degli usi irrigui, che ha fatto il punto sulle riserve idriche. La situazione è nel complesso sotto controllo; si guarda però con attenzione alle prossime settimane, che saranno determinanti per le produzioni agricole. Il Consorzio del Ticino ha imposto una riduzione delle portate erogate dal Lago Maggiore e derivate dagli utenti irrigui lombardi e piemontesi, che verrà attuata sabato 29 luglio al previsto raggiungimento dello zero idrometrico.

    Il Naviglio Grande passerà quindi da 58 mc/s a 52 mc/s mentre rimarrà invariata quella del Canale Villoresi a 37.5 mc/s.

  • Quante risate alla cuccagna sul Naviglio di Boffalora, e sul più bello il tronco si spezza

    Tante risate e divertimento anche alla cuccagna sul Naviglio 2023 andata in scena nel pomeriggio di oggi. La festa patronale di Boffalora sopra Ticino ha visto la partecipazione di migliaia di spettatori che si sono goduti lo spettacolo assiepati lungo la sponda del canale.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – I ragazzi hanno fatto il loro dovere. Tutti bravissimi (compresi i fuori quota). C’è mancato poco che a vincere fosse una ragazza, veramente brava. Poi un partecipante ha afferrato la bandierina, ma non il bastone. E così la gara è continuata fino alla rottura del tronco. Bravissimo come sempre lo speaker Andrea Maltagliati e tutti gli organizzatori dell’evento.

  • San Siro, Cecchetti: “Con la sinistra a Milano muore anche il calcio”. Ma per noi il vincolo sul Meazza è una bellissima notizia

    San Siro, Cecchetti: “Con la sinistra a Milano muore anche il calcio”. Ma per noi il vincolo sul Meazza è una bellissima notizia

    Cecchetti (come al solito) contro Sala. Ma noi stiamo (per una volta) con le parole di Carlo Monguzzi: “Il Meazza si può e si deve ristrutturare. Diversamente perché si candiderebbe per ospitare la finale Champions del 2026?”

    MILANO – “Incredibile come Sala dopo aver tenuto per mesi in ostaggio Milano e le sue due grandi squadre, in uno stallo infinito sul nuovo stadio, rischia di far morire il calcio in città. Per colpa dei tentennamenti e delle resistenze della sinistra, il grande calcio milanese potrebbe lasciare la città, con tutto quello che ne comporta per il tessuto economico-sociale e per una comunità che aspettava risposte. Sala decide di non decidere e dimostra ancora una volta di rimanere confinato all’interno di una ideologia che fa malissimo alla nostra Milano e ai nostri cittadini”.
    Lo dichiara il deputato della Lega e coordinatore del partito in Lombardia Fabrizio Cecchetti.

    LE PAROLE DI CARLO MONGUZZI

    “La Soprintendente ha messo il vincolo su SanSiro!!!!
    Così ci dice il Comune.
    Da anni noi e I comitati ricordiamo al comune che c’è una legge che impone dopo 70 anni il vincolo”

    Oggi è una buona giornata per l’ambiente!
    Grazie al vincolo sul meazza eviteremo l’emissione di 210mila tonnellate di co2 per il suo abbattimento e salveremo 45mila mq di verde dal cemento, perché il nuovo stadio non verrà costruito.
    Grazie anche a una Funzionaria dello Stato competente e con schiena dritta; fa male a lamentarsi il comune perché ha solo applicato la legge.
    E noi e I comitati da anni diciamo inascoltati al comune che per legge un manufatto come il Meazza dopo 70 anni non può essere abbattuto.
    Rifletta la giunta sui suoi errori e usi l’autorevolezza che la città di Milano ancora ha per convincere le squadre a ristrutturare il meazza: se va bene per la finale di Champions del 2026 perché non deve andare bene per le partite di Milan e Inter?
    Noi ambientalisti continueremo a batterci contro il consumo di suolo dovunque: a Milano, a Rozzano, a San Donato

  • Arti Marziali Miste: c’è anche un trecatese ai Mondiali di Abu Dhabi

    L’incitamento dell’Amministrazione comunale: ‘Forza Samuele !”

    TRECATE NO – Un incontro per complimentarci per i risultati già raggiunti e, soprattutto, per fare un grande in bocca al lupo per un successo ancora più grande.

    Il sindaco Federico Binatti e il consigliere incaricato allo Sport Michele Musone hanno ricevuto lo scorso 28 luglio, in municipio, il quattordicenne trecatese Samuele Pedroni, che sarà nei prossimi giorni ad Abu Dhabi per disputare i mondiali di categoria Mma.

    “Come concittadini – commentano il sindaco e il consigliere – siamo orgogliosi di avere tra i nostri giovani un vero e proprio talento e, oltre a Samuele, vorremmo ringraziare la sua famiglia per averlo sostenuto e motivato a credere nei suoi sogni e gli allenatori della “Cardano Top Team” che negli Emirati Arabi schiereranno con Samuele anche altri due giovanissimi atleti, Simon Cavaleri di Novara e Alice Crepaldi di Romentino, dando grande lustro al territorio grazie allo Sport e ai suoi valori più positivi. Forza Samuele!”.

  • Anche il Consorzio Villoresi ricorda l’amico Gianni Beltrami

    Se ne è andato in questi giorni il già Presidente del parco del Ticino. Una figura discreta che amava profondamente il nostro territorio

    BESATE MI – E’ mancato in questi giorni, a 74 anni, Gian Pietro Beltrami, Sindaco in carica del Comune di Besate (MI), che è stato per diversi anni Presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino. In quella veste si era trovato spesso a collaborare con il Consorzio, che lo ha scoperto nel tempo vero e proprio punto di riferimento sul territorio e per il territorio.

    Il Presidente di ETVilloresi Alessandro Folli, assieme al Direttore Generale Valeria Chinaglia e al Consiglio di Amministrazione, ha espresso vicinanza alla famiglia.

  • Senago, incendio rilevante in azienda: nessun ferito

    SENAGO Un incendio si è sviluppato oggi, dopo le 13, all’Urania Color di Senago, azienda del Milanese specializzata nel settore della zincatura elettrolitica.

    E’ in corso l’intervento dei vigili del fuoco di Milano per spegnere le fiamme. Dall’edificio si è alzata anche una densa e alta colonna di fumo visibile dai comuni limitrofi. L’amministrazione comunale, dal sito ufficiale su facebook, rassicura che “le forze dell’ordine sono sul posto” ma raccomanda: “per precauzione chiudete le finestre, nell’attesa di avere un quadro più chiaro della situazione”.

    L’incendio, che ha interessato anche l’area delle vasche galvaniche, è stato estinto da poco. Non si registrano feriti.

  • Novara, colpi di pistola contro giovani nordafricani: arrestato 70enne

    NOVARA Un 70enne è stato arrestato a Novara per aver sparato dei colpi d’arma da fuoco contro alcuni ragazzi, non tanto per colpirli quanto per intimorirli.

    E’ accaduto nella serata del 27 luglio, alle 22.30 circa, in via della Riotta, quando in sei hanno chiamato il 112. Giunti sul posto, gli agenti di polizia sono stati guidati da un testimone oculare, raggiungendo la porta d’ingresso di un condominio nel quale l’uomo era entrato, ancora impugnando l’arma da fuoco. Il 70enne – con numerosi precedenti fin dagli anni ’80, tra i quali si annoveravano omicidio, sequestro di persona e rapine -, dopo una breve interlocuzione con i poliziotti, è sceso in strada, dove è stato ammanettato e perquisito. Nella sua casa, oltre a un grosso cane nero, sono stati ritrovati: una rivoltella, 15 colpi di arma da fuoco, oltre che due storditori elettrici, circa 63 grammi di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e materiale da taglio. Il tutto è stato sequestrato.

    Secondo quanto ricostruito, intorno alle 22 il settantenne, insieme a un’amica, si trovava nel bar di via della Riotta quando, per futili motivi, è iniziata una lite con quattro ragazzi nordafricani. Infastidito dal loro atteggiamento, l’uomo ha lasciato il bar, ha raggiunto l’abitazione di corso Trieste, in cui è ospite da qualche mese, ha preso una pistola e è tornato al bar. A quel punto ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo dei ragazzi per intimorirli e farli fuggire. Il rumore degli spari ha attirato l’attenzione degli altri avventori del locale, due dei quali hanno seguito l’uomo che, dopo aver avuto lo scatto d’ira, si stava allontanando in direzione corso Trieste. Al termine dell’attività d’indagine, il 70enne, che ha confermato la versione fornita dai testimoni, è stato arrestato e denunciato per la detenzione illegale dell’arma e per minacce aggravate. Il proprietario dell’abitazione, nel frattempo giunto sul luogo degli eventi e accompagnato in Questura, è stato a sua volta denunciato in stato di libertà per la detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente, in quanto, durante la perquisizione, è stata rinvenuta della droga all’interno di un armadio nella sua stanza. L’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere.

  • Sicurezza. Operazione SMART: gli esiti dei controlli nel Magentino ed ex Statale 11

    Si è svolta nella notte in tutta la Regione l’operazione S.M.A.R.T, acronimo di Servizio monitoraggio aree a rischio del territorio, che Regione Lombardia promuove, finanzia e coordina da venti anni. All’operazione hanno aderito 12 dei Comandi appartenenti al Patto Locale di Sicurezza Urbana del Magentino, Abbiatense ed ex SS 11.

    MAGENTA – In particolare, presenti Magenta, Abbiategrasso, Ossona, Marcallo, Sedriano, Settimo Milanese, Cornaredo
    Bareggio, Boffalora e Santo Stefano, Arluno e Vanzago per un totale di 43 operatori tra comandanti, agenti ed ufficiali.
    Qualche dato dei controlli effettuati nei territorio del Patto: 140 i veicoli controllati,
    43 i verbali del Codice della Strada, 3 veicoli sottoposti a fermo e sequestro, 230 i conducenti sottoposti a test alcomelico, 2 patenti ritirate.
    ‘Ringrazio tutti gli operatori di Magenta e dei Comandi coinvolti e Regione Lombardia per questa opportunità. Una serata e una notte di controlli di sicurezza
    che sono un’appendice significativa del lavoro importante e del presidio prezioso svolti quotidianamente dalla Polizia Locale e dalle forze dell’ordine”. E’ il commento del Vicesindaco Enzo Tenti.