Categoria: Cronaca

  • Motociclista ferito a Settimo Milanese in un incidente, a Castellanza ciclista investe pedone

    Motociclista ferito a Settimo Milanese in un incidente, a Castellanza ciclista investe pedone

    Un motociclista è stato trasferito, in codice giallo, al nuovo ospedale Galeazzi di Milano a seguito delle ferite riportate in un incidente nel quale è rimasto coinvolto avvenuto a Settimo Milanese giovedì mattina. Lo scontro con un’auto per cause da chiarire in via Libertà.

    Nell’urto il motociclista di 26 anni è stato sbalzato per alcuni metri. Sul posto sono giunti ambulanza e automedica. Il giovane stabilizzato è stato accompagnato in ospedale con un trauma alla spalla.

    Un altro incidente è avvenuto, nel pomeriggio di ieri, in via Giusti a Castellanza. Un incidente particolare perchè un ragazzo in bicicletta avrebbe investito una signora che attraversava la strada, cadendo rovinosamente a terra. Fortunatamente solo traumi da codice verde. Sul posto è giunta la Polizia locale per accertare la dinamica.

  • Regione Lombardia, 116 milioni per inclusione studenti disabili

    Regione Lombardia, 116 milioni per inclusione studenti disabili

    MILANO Sono in totale 18.500 gli studenti con disabilità di vario tipo che frequentano le scuole lombarde assistiti da Regione Lombardia tramite le aziende socio-sanitarie territoriali per un impegno di spesa che per l’anno scolastico in corso raggiungerà i 116 milioni di euro. In questa cifra sono inclusi 1600 alunni con disabilità sensitiva (sordi o ciechi) seguiti dall’assessorato alla Famiglia per un costo di 14,2 milioni di euro e 6.762 alunni dei CFP (Centri di Formazione Professionale) che beneficiano di dote scuola personalizzata per un valore complessivo di circa 25 milioni di euro. Gli alunni con disabilità seguiti nelle scuole pubbliche statali e paritarie sono 11.749.

    I dati sono stati forniti oggi nel corso di un’audizione in Commissione regionale Attività Produttive, Istruzione e Formazione presieduta da Marcello Ventura (FdI) con gli assessori Elena Lucchini (Famiglia e Disabilità) e Simona Tironi (Istruzione professionale). I servizi forniti da Regione Lombardia riguardano esclusivamente gli alunni delle scuole medie superiori ad eccezione della quota di studenti con problemi sensoriali che vengono seguiti in tutto il loro percorso scolastico a partire dall’asilo nido. Gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori sono assistiti direttamente dalle scuole tramite fondi dello Stato. Dal 2018 al 2023 gli alunni presi in carico sono quasi raddoppiati (+89%) e così l’impegno di spesa complessivo.

    In particolare per l’anno scolastico in corso sono stati stanziati 12 milioni di euro in più di cui 4,5 milioni per l’assistenza personalizzata in classe tramite educatori specializzati e 7,5 milioni in più per il rimborso ai Comuni delle spese di trasporto. La paga oraria degli operatori è stata innalzata da 21 a 23 euro iva compresa portando, la spesa complessiva per questa voce a 67,7 milioni di euro, mentre i rimborsi per le spese di trasporto hanno raggiunto la cifra di 11,3 milioni. “Sono molto soddisfatto – ha commentato il presidente della Commissione Marcello Ventura – dell’audizione che abbiamo tenuto oggi e ringrazio gli assessori presenti per la puntuale esposizione. L’ampio e approfondito dibattito che ne è seguito è segno dell’importanza del tema trattato che riguarda una categoria di persone particolarmente fragili e le loro famiglie. Ad essi le istituzioni devono dare le risposte più adeguate in termini di quantità e qualità dei servizi erogati”. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Paola Bocci e Carlo Borghetti (Pd) segnalando la necessità di provvedere anche ad un’assistenza infermieristica e sanitaria nei casi in cui essa venga espressamente richiesta e la necessità di aumentare le ore settimanali di assistenza personalizzata in classe. L’Assessore Tironi ha replicato che nei corsi di formazione di prossima effettuazione è prevista anche la trattazione di materie sanitarie, mentre ha precisato che la copertura oraria finanziata è quella indicata nei Pei (Piani Educativi Individualizzati) forniti dai Comuni alle cui richieste Regione Lombardia ha sempre dato integralmente seguito.

  • Sabato l’ordinazione di 16 diaconi in Duomo a Milano

    Sabato l’ordinazione di 16 diaconi in Duomo a Milano

    MILANO Sabato 30 settembre, alle ore 9, nel Duomo di Milano, l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ordinerà diaconi 16 seminaristi, candidati all’ordinazione presbiterale in programma l’8 giugno 2024. I cosiddetti diaconi “transeunti” hanno un’età compresa tra i 24 e i 36 anni con alle spalle, prima dell’ingresso in Seminario, diversi percorsi formativi e professionali. I laureati sono sette, ma c’è anche chi ha scelto di intraprendere il cammino per diventare prete appena terminate le scuole superiori.

    Tra i prossimi diaconi c’è anche chi ha fatto esperienze missionarie significative per maturare la propria vocazione in Perù, in Giappone e con il Pime (Pontificio Isituto Missioni Estere) e chi ha praticato sport di squadra a livello agonistico. Cinque candidati provengono dalla Zona IV (Rho), quattro dalla Zona II (Varese), tre dalla Zona I (Milano) e dalla Zona V (Monza), uno dalla Zona VI (Melegnano). Come da tradizione la classe di seminaristi ha scelto un motto e un’immagine che accompagneranno il loro ministero: “Siete miei amici” , un versetto tratto dal Vangelo di Giovanni, è la frase che accomuna i 16 nuovi diaconi nel desiderio di partecipare all’amicizia di Gesù.

    Per l’immagine è stata individuata l’opera dell’artista contemporaneo Nicola Villa, “Dedicazione della Chiesa e dell’altare”, una rappresentazione della Chiesa di Gesù come riunione di uomini e donne convocati da Lui intorno alla sua mensa. (

  • Novara, tre minorenni arrestati per rapina

    Novara, tre minorenni arrestati per rapina

    NOVARA Tre minorenni residenti a Novara e in alcuni comuni dell’hinterland, uno dei quali gia’ destinatario di “Daspo Willy”, sono finiti in carcere e un quarto e’ attivamente ricercato Polizia di Stato di Novara in esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare.

    I minorenni sono considerati responsabili di numerose rapine a Novara, per lo piu’ ai danni di giovanissimi. Gli accertamenti condotti dalla Squadra Mobile della Questura di Novara hanno consentito, inoltre, di indagare in stato di liberta’, anche quattro maggiorenni che hanno preso parte a due delle quattro rapine. Le quattro rapine sono avvenute tutte tra giugno e inizio agosto tra Trecate, la stazione di Novara, il centro storico e la periferia della citta’.

    Le risultanze investigative sono state condivise dal GIP presso il Tribunale per i Minori di Torino che ha emesso i provvedimenti cautelari su richiesta della Procura dei Minori di Torino, eseguiti dalla Squadra Mobile nella prima mattinata di ieri.

  • Fuori e dentro l’ospedale Fornaroli di Magenta, le mille barriere da superare per chi è in carrozzina

    Fuori e dentro l’ospedale Fornaroli di Magenta, le mille barriere da superare per chi è in carrozzina

    Ritrovarsi in una condizione di disabilità, per fortuna temporanea, vuol dire rendersi conto dei mille problemi che affiggono chi si ritrova a dover condurre, da solo, una carrozzina. Carla Rizzi è una giornalista locale di Magenta che pochi giorni fa ha avuto un incidente che l’ha costretta sulla sedia a rotelle. Fortunatamente la sua è una disabilità che è destinata a scomparire, ma ci vorrà del tempo. Almeno un paio di mesi e non sono certo pochi. Intanto Carla si deve arrangiare perché è una che non ama farsi aiutare se non quando è proprio necessario. Si è accorta subito che accedere all’ospedale Fornaroli, è un vero e proprio dramma.

    Un ospedale che dovrebbe facilitare la vita di chi è in difficoltà è pieno di complicazioni. Le barriere architettoniche sono ovunque. Viaggiare in carrozzina senza un aiuto vuol dire rischiare di capottarsi. “Già all’ingresso esterno ci sono dei problemi – spiega Carla – anzitutto per accedere allo scivolo che ti porta all’atrio è necessario scavalcare un piccolo fossato. Pochi centimetri, ma è impresa ardua se si è da soli. E poi c’è lo scivolo con i sampietrini che ti sbatte indietro”. I sampietrini, come è normale che sia, con gli anni si sono deteriorati. Sono affiorate delle crepe che rendono quel tratto ancor più complicato. Se non interviene qualche anima buona che aiuta il disabile da solo c’è ben poco da fare. All’ospedale non si entra. Eppure Carla ci deve entrare perché deve fare la fisioterapia e deve percorrere un certo tratto di corridoio per raggiungere il reparto. Peccato che, in questo breve tragitto, ci sono due porte e aprirle è un’impresa al limite dell’impossibile. In teoria esisterebbe un percorso riservato ai disabili in carrozzina che prevede l’uso dell’ascensore.

    E’ più lungo, ma decisamente più semplice e sicuro. Peccato che non esiste alcun cartello (almeno visibile) che lo segnali. Se Carla è riuscita ad arrivare in reparto il ritorno, ultimata la seduta di fisioterapia, non sarà meno problematico L’esterno è un autentico inferno per chi è su una sedia a rotelle. A cominciare dai marciapiedi sconnessi. Scivoli rischiosissimi e tratti impraticabili perché zeppi di crepe. Tratti di competenza comunale sui quali il vice Sindaco Enzo Tenti ha puntato l’attenzione. “Il piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche prevede la mappatura dell’intera città. Edifici pubblici, scuole, strade, marciapiedi. Stiamo investendo energie notevoli per risolvere questi problemi. Di certo non si farà tutto in pochi mesi, ma ci arriveremo”. Il video che proponiamo si riferisce solo ai due minuti iniziali. Per la parte interna non è stato possibile per volere della direzione.

  • Robecco sul Naviglio: ladri in fuga dopo l’arrivo della Polizia locale, abbandonano auto e arnesi da scasso

    Robecco sul Naviglio: ladri in fuga dopo l’arrivo della Polizia locale, abbandonano auto e arnesi da scasso

    Erano stato visti da un cittadino armeggiare nei pressi di un’abitazione. Due ladri che, oggi in tarda mattinata a Robecco sul Naviglio, all’altezza di via Mazzini, si apprestavano a mettere a segno un colpo, ma che hanno dovuto desistere.

    In un appartamento erano già entrati, ma subito usciti perché disabitato e all’interno non c’era nulla. Il cittadino ha allertato immediatamente la Polizia locale robecchese che è arrivata sul posto con una pattuglia. L’auto degli agenti è stata vista dai due uomini che non hanno esitato a mollare tutto, auto compresa, per addentrarsi nelle campagne circostanti e far perdere le tracce. Gli agenti hanno ispezionato il veicolo risultato essere un’auto presa a noleggio.

    L’auto è stata posta sotto sequestro, così come tutto il materiale da scasso ritrovato. Grimaldello, cacciavite, guanti e tanto altro ancora. La Polizia locale di Robecco continuerà a pattugliare il territorio comunale nei prossimi giorni per prevenire tentativi di furti in orari insoliti, come quello di questa mattina.

  • 51enne morto sul lavoro nel deposito ‘Gigante’ a Basiano

    51enne morto sul lavoro nel deposito ‘Gigante’ a Basiano

    BASIANO Incidente sul lavoro a Basiano, nel Milanese, presso il deposito della catena de Il Gigante in via Alfieri, dove un 51enne è morto oggi pomeriggio investito da un mezzo pesante. Secondo una prima ricostruzione della polizia locale di Basiano-Masate, a investire il 51enne è stato un mezzo per la movimentazione dei rimorchi che stava effettuando una curva: l’operaio è stato trascinato per una decina di metri davanti agli occhi dei colleghi che poi hanno chiamato i soccorsi. I soccorritori hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo.

    Alla Lombardia va purtroppo la maglia nera per maggior numero di vittime in occasione di lavoro: 74 quelle registrate sulle 559 in Italia, mentre dal report aggiornato al 31 luglio dell’Inail risultano esserci ben 97 denunce di infortunio mortale, di cui 27 nella provincia di Milano, 19 nel Bresciano, 16 nella Bergamasca.

    Nel complesso, le denunce di infortuni non mortali è invece in calo rispetto al 2022: per la Lombardia, tra gennaio e luglio 2023 si sono registrate 65.456 denunce contro le 84.108 dello scorso anno.

  • L’omicidio di Carol Maltesi: il PM chiede l’ergastolo nel processo d’Appello per Fontana

    L’omicidio di Carol Maltesi: il PM chiede l’ergastolo nel processo d’Appello per Fontana

    BUSTO ARSIZIO VA – Carol Maltesi fu uccisa con premeditazione, crudeltà e per motivi futili e abietti: il pm di Busto Arsizio (Varese) chiede nel ricorso in appello l’ergastolo per Davide Fontana, condannato a 30 anni per aver ucciso e fatto a pezzi la 26enne l’11 gennaio del 2022 a Rescaldina (Milano). Secondo ‘La Prealpina’, il pm chiede l’ergastolo per via delle aggravanti. Il 20 settembre scorso la Corte d’Assise di Busto Arsizio ha accolto la richiesta di Fontana di essere ammesso alla giustizia riparativa, percorso che non è alternativo all’iter penale. Anche in primo grado il pm aveva chiesto nei suoi confronti l’ergastolo.

    L’uomo, che con la vittima realizzava filmati hard, la uccise anche per la decisione di Carol di trasferirsi altrove “in modo incompatibile con la loro frequentazione quotidiana”.
    L’ultimo video che Fontana indusse la donna a realizzare “era elemento essenziale” del suo piano. Le aggravanti non erano state riconosciute dalla Corte d’assise di Busto Arsizio (da qui la condanna a 30 anni e non all’ergastolo) con delle motivazioni che avevano creato polemiche, così come la decisione, nei giorni scorsi, di ammettere il bancario, su sua richiesta, alla “giustizia riparativa” che prevede un percorso di acquisizione di consapevolezza del reato commesso, anche incontrando le persone danneggiate, se lo accettano. Una decisione che aveva “sconvolto e schifato” il padre di Carol che aveva detto di non voler incontrare Fontana. “Sono sconvolto e schifato da una giustizia che ammette un assassino reo confesso, che ha ucciso, fatto a pezzi ed eviscerato una ragazza, di accedere ad un percorso simile”, aveva detto tramite il suo legale il padre della ragazza.

  • Lombardia: per la festa dei Nonni aperto lunedì Palazzo Belvedere

    Lombardia: per la festa dei Nonni aperto lunedì Palazzo Belvedere

    La “Festa dei Nonni” è una giornata dedicata ai nonni. Questa festa è stata istituita con la Legge 159 del 31 luglio 2005 e si svolge il 2 ottobre, giorno in cui la Chiesa festeggia gli Angeli Custodi

    LOMBARDIA – In occasione della Festa dei Nonni, lunedì 2 ottobre, Regione Lombardia invita a Palazzo Lombardia i più giovani a regalare l’esperienza del Belvedere ai propri nonni, per un pomeriggio di giochi e divertimento.

    Nonni e nipoti potranno salire al 39° piano di Palazzo Lombardia e godere dello splendido panorama della città di Milano. Nel corso del pomeriggio ci saranno sia animatori, che condurranno le visite e guideranno alla scoperta dei punti di interesse della città di Milano, sia fotografi. Al termine della visita verrà consegnata la foto di nonni e nipoti come ricordo.

    La partecipazione all’evento è consentita esclusivamente su prenotazione. Si potrà salire in gruppi di massimo 30 persone e gli ingressi saranno scaglionati ogni 30 minuti.

  • Rotary Club Magenta, presentata la nuova socia Tiziana Macchi

    Rotary Club Magenta, presentata la nuova socia Tiziana Macchi

    MAGENTA – Una nuova socia per il Rotary Club Magenta. E’ Tiziana Macchi che è stata presentata l’altra sera dal presidente Andrea Ranzini durante la cena di gala. Presente alla serata intervenuto il Governatore distrettuale Giuseppe Del Bene che ha illustrato le attività in corso.

    Il Rotary Club Magenta non si ferma. Sabato mattina una delegazione guidata sempre dal presidente Ranzini si recherà all’Istituto Einaudi per la consegna del premio intitolato a Beppe Parazzini. Si tratta di 500 euro a testa per gli studenti migliori.