Categoria: Cronaca

  • Magenta: casa Aler assegnata, ma mamma e figlia non possono entrare perché mancano i contatori

    Magenta: casa Aler assegnata, ma mamma e figlia non possono entrare perché mancano i contatori

    Hanno ottenuto un alloggio dell’Aler, ma senza contatori non hanno potuto utilizzarlo. Una vicenda incredibile che vede una donna con la bimba piccola costretta a vivere in un appartamento della casa d’accoglienza finché le cose non verranno sistemate.

    “Non ci hanno detto che mancavano i contatori – spiega – lo abbiamo scoperto entrando in casa”. Questo accadeva alla metà del mese di ottobre dello scorso anno. La donna si è mossa immediatamente tramite gli assistenti sociali e i sindacati, ma Aler inizialmente non ha fornito tutta la documentazione necessaria. E così i tempi si sono allungati. La donna, dopo un periodo da conoscenti, è stata costretta a rivolgersi alla casa d’accoglienza per un alloggio. Ma quelle spese non verranno coperte da nessuno, tanto meno dal Comune.

    E dovrà essere lei stessa a provvedere. “Siamo praticamente in mezzo alla strada – afferma – Ho una bimba che frequenta la quinta elementare e per lei è fondamentale avere una casa. Da parte nostra quello che vogliamo venga chiarito è che desideriamo soltanto entrare in un alloggio che ci è stato regolarmente assegnato”. Una buona notizia, frattanto, è appena arrivata per la donna. La documentazione che serviva, finalmente, è stata ottenuta. E i contatori dovrebbero essere sistemati la prossima settimana. Il problema, a questo punto, non è più di Aler. Il distributore avrà un lasso di tempo durante il quale intervenire.

  • Pavia, omessa notifica: annullata condanna per violenza sessuale

    Pavia, omessa notifica: annullata condanna per violenza sessuale

    Era stato condannato a sei anni perché quando ne aveva 25, su un Intercity Genova-Milano con due amici avrebbe chiuso in uno scompartimento una ragazza e avrebbe compito abusi impedendole di scappare. Era l’ottobre del 2007. Il procedimento che aveva condannato l’uomo – un ceco che oggi ha 43 anni ed è irreperibile – prima a Pavia, poi in appello a Milano secondo quanto riportato oggi da La Stampa, è stato giudicato dai giudici milanesi viziato da “nullità assoluta”.

    Il problema, sostiene il quotidiano, è che l’uomo, arrestato per il presunto stupro di gruppo soltanto nel 2022, cinque anni dopo che la sentenza era diventata irrevocabile e 15 anni dopo quel viaggio in treno, non ha mai saputo di essere indagato per quell’episodio (era stato scarcerato quattro mesi dopo appunto per la mancata notifica degli atti) e nemmeno per tutto questo tempo aveva saputo di essere stato processato. Durante il processo di primo grado e quello d’appello era stato dichiarato “libero e contumace”. L’uomo, invece, era a Cagliari, in carcere per scontare un’altra pena. Nulle, quindi, tutte le sentenze, compresa quella diventata irrevocabile.

    I giudici, accogliendo il ricorso degli avvocati Alberto Pantosti Bruni e Simone Malfatto, hanno stabilito che “l’omessa notifica” degli atti all’imputato ha determinato “la lesione del diritto a essere informato dei motivi dell’accusa e del diritto di difesa”. “Non ha mai saputo di essere imputato”, sottolinea la Corte, che ricorda come non sia stato possibile nemmeno verificare se l’imputato fosse stato informato di essere tale.

    Il 4 ottobre 2022 il Tribunale di Pavia ha dichiarato che “il fascicolo non è stato rivenuto, in quanto andato al macero in seguito a fuoriuscita di liquami nell’archivio”.
    Diciotto anni dopo il fatto, se si rifarà un processo, ripartirà da zero. “La decisione della Corte d’appello – rimarca l’avvocato Pantosti Bruni – ricorda con forza che il diritto di difesa va riconosciuto a tutti coloro che sono sottoposti a un procedimento penale. A prescindere dalla gravità del reato contestato e da ogni altra considerazione”. L’uomo, nel frattempo, ha fatto perdere le sue tracce.

  • Musica. Olly non va all’Eurovision, ma fa bene? Di Massimo Moletti

    Musica. Olly non va all’Eurovision, ma fa bene? Di Massimo Moletti

    Lo aveva annunciato nella conferenza stampa successiva alla finale del Festival di Sanremo e al momento sembrava una frase di circostanza, dettata dall’emozione. Eppure, a distanza di giorni, Olly non ha ancora confermato la sua partecipazione all’Eurovision 2025. Quali sono i motivi dietro la sua indecisione che sta diventando ormai decisione a non partecipare.

    L’opinione del Duca di Saronno in questo video in cui manda anche qualche puntura al Contest Song Europeo:

    A cura di Massimo Moletti

  • AMGA Legnano: consegnate le borse di studio in memoria di Giovanni Bianchi

    AMGA Legnano: consegnate le borse di studio in memoria di Giovanni Bianchi

    Edoardo Bocconi, Chiara Branca, Vilson Gjini, Adele Shabani e Martina Vallotta: sono i cinque vincitori del bando per le borse di studio che il Gruppo AMGA assegna ogni anno ai figli meritevoli dei propri dipendenti. La tradizione affonda le radici nel 2007, anno successivo alla scomparsa di Giovanni Bianchi, che resse la presidenza del Gruppo AMGA dal 1999 al 2006 e la cui memoria viene tramandata in azienda proprio attraverso questa bella iniziativa, che intende sostenere i giovani e il loro impegno negli studi superiori e universitari.

    Il bando comprende, infatti, due sezioni: una che, dedicata agli studenti diplomati, ha visto quest’anno la partecipazione di 2 candidati e l’altra che, dedicata agli studenti che hanno conseguito la laurea triennale o specialistica, ha ottenuto sei candidature.

    Le due borse di studio del valore di 500 euro cadauna sono state assegnate a Vilson Gjini, diplomatosi al liceo Scienze Umane Barbara Melzi di Legnano con il punteggio di 80/100 e Martina Vallotta, che ha conseguito il diploma al liceo classico di Crotone con il punteggio di 100/100. A rappresentare Martina, che non ha presenziato alla cerimonia perché impegnata a Crotone in un esame (studia alla facoltà di Scienze Infermieristiche), c’era il padre, Roberto Vallotta, dipendente di AEMME Linea Ambiente, che ha portato i saluti e i ringraziamenti della figlia. Frequenta, invece, il primo anno di Giurisprudenza alla Statale di Milano, Vilson Gjini, figlio di Gjergj Gjini, altro dipendente di AEMME Linea Ambiente. Vilson è un giovane molto motivato, che ha scelto Giurisprudenza non solo per una crescita personale, ma sognando anche di dare il proprio contributo alla società.

    Le tre borse di studio da 1000 euro sono state, invece, assegnate a Edoardo Bocconi (figlio di Riccardo Bocconi, dipendente di AEMME Linea Ambiente), che ha conseguito a pieni voti e con lode la laurea triennale in Management Pubblico e della Sanità alla Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano. Ha iniziato uno stage alla Elty Da Vinci, azienda che si occupa di sanità digitale e sogna di lavorare proprio in questo ambito. Ha conseguito, invece, a pieni voti una laurea triennale in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano, Chiara Branca (figlia di Stefania Minaudo, dipendente di AMGA Legnano), che sta proseguendo i propri studi all’Università di Urbino, nel campo della progettazione grafica e per l’editoria. Con la sua tesi incentrata sullo “speculative design” applicato alla biodiversità, Chiara lo scorso anno si è aggiudicata il primo premio ad un concorso indetto dall’Università della Repubblica di San Marino.

    Ha concluso a pieni voti e con lode i sei anni alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna Adele Shabani, figlia di Ilir Shabani, dipendente di AEMME Linea Ambiente. Adele, che sta studiando per la specializzazione, presta la propria consulenza come guardia medica e come medico per una Rsa di Bologna. Ha scelto di studiare Medicina non solo sulle orme della madre, che è medico di medicina generale a Busto Arsizio, ma anche per il profondo desiderio di essere di aiuto agli altri.
    Sulle note di Sogna, ragazzo, sogna, cantata dal duo Vecchioni-Alfa che aveva incantato Sanremo nell’edizione dello scorso anno (brano che Vecchioni aveva scritto nel 2022, la notte prima di andare in pensione, dopo tanti anni come docente al liceo classico: una sorta di testamento morale lasciato a tutti gli studenti), il Presidente di AMGA, Pierluigi Arrara ha esortato i premiati a non avere paura del futuro: <>.

    Il direttore Generale, Stefano Migliorini e la responsabile delle Risorse Umane, Monica Lucci, hanno invece sottolineato la volontà di AMGA di continuare a sostenere i giovani meritevoli e hanno ringraziato Silvia Bianchi, vedova dell’ex presidente, per essere sempre presente alla cerimonia annuale di consegna delle borse di studio.

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  • Faccia da “Olio Salvatore Selection”

    Faccia da “Olio Salvatore Selection”

    Olio extra vergine d’oliva dal cuore della Sicilia
    Oltre alla produzione di olio extravergine di oliva, “Olio Salvatore” offre una gamma di altri prodotti come i nostri aromatizzati.

    Olio d’oliva extravergine “Salvatore”, racconta i profumi della Sicilia. Dalla più antica tradizione siciliana nasce il nostro olio, che dalle piante arriva nel frantoio di famiglia per essere molito a freddo e trasformarsi nel miglio olio extravergine di oliva di sempre.

    Grazie alla sua dedizione e alla sua passione per la produzione di olio di oliva, Salvatore, appassionato coltivatore di ulivi, ha sempre creduto nell’importanza di produrre olio di alta qualità, utilizzando solo olive di prima scelta e seguendo metodi di lavorazione tradizionali.

    GUARDA LA VIDEO INTERVISTA A CURA DI MASSIMO MOLETTI:

  • Il futuro dell’agricoltura pavese: a Mortara l’assemblea della Cia Pavia

    Il futuro dell’agricoltura pavese: a Mortara l’assemblea della Cia Pavia

    Si è svolta mercoledì, presso la Sala Borsa Merci di Mortara, l’Assemblea Provinciale di Cia Pavia, un momento di confronto e condivisione che ha visto la partecipazione di numerosi soci, oltre ad alcuni rappresentanti del Comune di Mortara.

    I consiglieri regionali Claudio Mangiarotti e Andrea Sala, che non hanno potuto essere presenti, hanno fatto pervenire i loro saluti ed espresso la loro al mondo agricolo rappresentato da Cia Pavia.

    In collegamento video è intervenuto anche il presidente di Cia Lombardia, Paolo Maccazzola, che ha fatto il punto sulle più recenti attività sindacali portate avanti da Cia, con particolare attenzione alla battaglia in difesa del comparto vitivinicolo contro l’introduzione di un sistema di etichettatura penalizzante per il vino.

    Durante l’assemblea sono state analizzate le criticità che hanno colpito il territorio pavese negli ultimi anni, a partire dalle condizioni climatiche, prima la siccità e poi l’eccesso di piogge, passando per il virus della Peste suina, unitamente ad un contesto economico globale complesso che incide pesantemente sul mondo agricolo. A tutto ciò si aggiunge la sfida di conciliare produttività e sostenibilità ambientale in un panorama sempre più incerto.

    Cia Pavia, in questo contesto, ha indicato come parole chiave, fondamentali per la propria attività sindacale e punti focali della propria mission, “persona” e “partecipazione”: partire dalle persone, dai progetti e aspirazioni, dalle difficoltà e dalle opportunità, sostenendole attraverso la partecipazione associativa, che deve essere riferimento per i soci ma anche punto di confronto e scambio di informazioni e idee. Solo collaborando costantemente con la base sociale si potranno affrontare le sfide del sistema agricolo.

    È poi intervenuto Enrico Calentini, presidente nazionale di Agia, l’Associazione Giovani Agricoltori di Cia che rappresenta circa 40.000 agricoltori under 40 in tutta Italia, che ha indicato alcune tematiche di intervento che sono al centro dell’attività di Agia: facilitare l’accesso alla terra, spinta verso l’innovazione tecnologica, accesso al credito e alla conoscenza. Per il presidente di Agia questi sono interventi importanti non solo verso i giovani bensì elementi cruciali per lo sviluppo dell’intero comparto agricolo.

    Per ciò che concerne l’accesso al credito e alla terra, Calentini ha ricordato le opportunità offerte da Ismea, oltre all’importante accordo che Cia Agricoltori Italiani ha siglato con Unicredit a supporto delle imprese. Agia ha inoltre stretto, inoltre, un partenariato con il Crea per avvicinare il mondo della ricerca pubblica alle realtà imprenditoriali.

    Dall’incontro sono emersi numerosi spunti di riflessione e prospettive di sviluppo per il settore agricolo, che continua a rappresentare un pilastro fondamentale per il territorio pavese e nazionale. Cia Pavia ha ribadito il proprio impegno nel supportare i propri soci nell’accesso alle opportunità e ai bandi di finanziamento, per costruire insieme un futuro solido e innovativo per l’agricoltura.

  • La reliquia del Beato Carlo Acutis in Casa Famiglia venerdì 21 a Villa Cortese

    La reliquia del Beato Carlo Acutis in Casa Famiglia venerdì 21 a Villa Cortese

    Arriverà domani mattina, venerdì 21 febbraio, alle 10, la reliquia del Beato Carlo Acutis presso la Casa Famiglia di Villa Cortese del Gruppo Sodalitas.

    A seguire si terrà celebrazione della Santa Messa con una speciale benedizione riservata agli anziani e agli ammalati residenti .

    «La vita è un dono che Dio ci ha fatto troppo prezioso e bisogna apprezzarne ogni istante» così il giovane Carlo si confidava con un suo amico spronandolo a vivere appieno la semplicità della quotidianità.
    «Un insegnamento – commenta Lorenzo Pobbiati, Presidente di Sodalitas – quanto mai attuale e in linea con i valori e gli ideali che cerchiamo di portare avanti quotidianamente. Perché la Vita merita di essere vissuta e apprezzata appieno in ogni suo momento come diceva il giovane Carlo».

    Chi era Carlo Acutis
    Nato a Londra nel 1991, è vissuto a Milano dove frequentava il Leone XIII dei Gesuiti. Un prodigio, precoce, della comunicazione e del linguaggio informatico che utilizzò fino in fondo per diffondere il Vangelo e il culto dell’Eucarestia alla quale dedicava lunghe ore di adorazione. Colpito da leucemia fulminante, è morto il 12 ottobre 2006 al San Gerardo di Monza. Dopo la beatificazione avvenuta nel 2020, è stato riconosciuto il miracolo che lo porterà ad essere proclamato santo.

    I miracoli a lui attribuiti
    Sono due i miracoli attribuiti a Carlo Acutis: per la beatificazione, avvenuta ad Assisi nell’ottobre 2020, la guarigione di Matheus, bambino brasiliano di sei anni affetto da pancreas anulare, una rara anomalia congenita, evidenziata da un esame clinico nel 2012, che avrebbe potuto essere corretta solo con un intervento chirurgico.

    Per la canonizzazione, il miracolo riconosciuto riguarda la guarigione di Valeria, una giovane ragazza del Costa Rica che, trasferitasi a Firenze nel 2018 per motivi di studio, aveva riportato un trauma cranico grave, dopo la caduta dalla sua bicicletta il 2 luglio 2022. All’ospedale di Careggi, dove la ragazza viene ricoverata, le diagnosticano un trauma cranico molto grave, per il quale deve essere effettuato un intervento di craniotomia, asportazione dell’osso occipitale destro per diminuire la pressione.

    Le speranze di vita sono azzerata. La mamma Liliana, sei giorni dopo, va ad Assisi, per raccomandare la figlia al beato Carlo Acutis e passa tutta la giornata inginocchiata davanti alla sua tomba. In serata riceve una telefonata dall’ospedale che la informa del miglioramento improvviso e inspiegabile della figlia: Valeria ha ripreso a respirare spontaneamente, il giorno dopo riprende a muoversi e parzialmente a parlare. Di lì a poco la Tac evidenzia la scomparsa dell’emorragia e, nonostante la terapia riabilitativa prevista, Valeria si riprende in poco tempo. A settembre, insieme alla mamma, vengono ad Assisi per pregare sulla tomba di Carlo e ringraziare per il miracolo ricevuto.
    Acutis rappresenta il primo “santo dei Millennials” e dell’era digitale. Papa Francesco lo ha più volte citato nei suoi discorsi e, nell’esortazione apostolica Christus vivit, lo ha proposto ai giovani come esempio di santità dell’era digitale.

    (*fonte: Famiglia Cristiana)

  • “Salviamo la Brughiera”, sabato 22 la presentazione del libro ‘Liberi dal nucleare’

    “Salviamo la Brughiera”, sabato 22 la presentazione del libro ‘Liberi dal nucleare’

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – I nostri relatori saranno Roberto Cigala, Marco Pezzoni e Cesare Vacchelli del Gruppo di lavoro indipendente Valutazione Ambientale Strategica del PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) da sempre attivi nel campo ambientale, nella loro provincia, Cremona e in Lombardia. Collaborano da anni con Stati Generali Clima Ambiente e Salute di Cremona, e con Rete Ambiente Lombardia, organizzazione che raccoglie una Rete di Comitati ed Associazioni per approfondire e sostenere temi ambientali nella nostra regione.

    Marco Pezzoni ha avuto diversi incarichi nelle istituzioni nazionali come senatore, deputato, giornalista, pubblicista, attualmente direttore della Rivista online Restart e promotore della Tavola della Pace Perugi aAssisi, molto attivo nel campo dei diritti, della pace e dell’ambiente.

    Cesare Vacchelli, ambientalista, fondatore di comitati di lotta contro le grandi opere, ha una lunga esperienza amministrativa come funzionario comunale ed è un esperto di valutazione di piani dal punto di vista della sostenibilità economica e sociale.

    Roberto Cigala è tecnico dei sistemi logistici e delle infrastrutture elettriche.
    Il tema del nucleare sta incalzando sottotraccia nei nostri programmi televisivi, dove si parla delle fonti alternative ai combustibili fossili e rinnovabili, come insufficienti e inadeguate a sostenere la domanda di energia del nostro paese, mostrando campi e campi di pannelli fotovoltaici che non sono certamente rappresentativi di una ricerca di energia pulita, rispettosa dell’ambiente e delle persone, mentre il nucleare viene proposto come la soluzione a tutti i nostri problemi. Forse è arrivato il momento di fare chiarezza.

    IL NUCLEARE

    1. Incidenti passati:
    Eventi come Chernobyl e Fukushima hanno evidenziato i potenziali rischi legati agli impianti nucleari,
    mostrando come anche un piccolo errore può avere conseguenze catastrofiche. Inoltre incidenti minori sono avvenuti senza grosso clamore nelle centrali nucleari sia in Italia che in Europa e negli Stati Uniti ma silenziati dalle logiche di segretezza dell’informazione adottati verso la popolazione.
    2. Gestione dei rifiuti:
    Le scorie nucleari rimangono pericolose per migliaia di anni e la loro gestione e stoccaggio sicuro è una sfida ancora irrisolta.
    3. Attacchi terroristici o di guerra:
    Gli impianti nucleari possono essere obiettivi per attacchi terroristici, il che solleva preoccupazioni sulla loro sicurezza e protezione o peggio come sta accadendo nella guerra tra Russia ed Ucraina, un rischio di bersaglio strategico.
    4) Costi economici
    Il nucleare civile è passato negli ultimi 20 anni dal 18% a meno del 10% della produzione di energia elettrica globale nel mondo. E’ diffuso in 32 Stati che ospitano 440 reattori nucleari a fissione, molti vicini alla chiusura. Il costo dello smantellamento è altissimo: in Italia Sogin prevede oltre 7,5 miliardi di euro per lo smantellamento delle vecchie centrali. Mettendo a confronto il costo dell’energia elettrica prodotta dalle varie fonti, il costo del nucleare è ormai ampiamente fuori mercato perché troppo costoso rispetto alle fonti rinnovabili.
    Per questo regge solo dove lo Stato contribuisce con consistenti finanziamenti pubblici come in Francia o come nei regimi che investono nel nucleare a fini militari come Cina e Russia.
    5. Tecnologia obsoleta:
    Alcuni impianti sono stati progettati decenni fa e potrebbero non soddisfare gli standard di sicurezza moderni. Anche le mini centrali di cui si parla, necessitano ancora di procedimenti di fissione nucleare e non di fusione, ed anche il funzionamento della centrale continua a necessitare di meccanismi di raffreddamento con utilizzo di grandi risorse idriche, che con i cambiamenti climatici e le condizioni dei nostri ghiacciai, (drammaticamente evidenti a tutti) portano a periodi di siccità che ne impediscono la continuità dell’uso.
    6. Rischio di proliferazione:
    La tecnologia nucleare può essere utilizzata anche per scopi militari, contribuendo alla proliferazione di armi nucleari. Se non è detenuto dalle potenze mondiali che se ne sentono le uniche autorizzate, portano a rappresaglie ed ulteriori motivi di attacchi militari.
    7. Impatto ambientale:
    Anche se le centrali nucleari non emettono gas serra durante il funzionamento, ci sono gravi fattori di
    inquinamento nel reperimento dell’uranio, nel trasferimento periodico del materiale fossile per alimentare la centrale e poi per trasferire le scorie in depositi sicuri e infine ci sono gravi preoccupazioni riguardo agli impatti ambientali e sanitari in caso di incidenti caratterizzati da fughe radioattive.
    Questi fattori rendono il nucleare un argomento complesso e controverso nel dibattito sulla produzione di energia ed è con questo intento che si svolgerà l’incontro a Casorate Sempione.
    In conclusione, dopo che l’Italia, con due referendum (1987 e 2011), ha affrontato e bocciato l’utilizzo delle centrali atomiche nel nostro paese, ci auguriamo di riuscire ad evitare di farne un terzo e di ottenere una attenzione ampiamente condivisa sul grande pericolo a cui si va incontro con i “piccoli reattori modulari” (SMR Small Modular Reactor), che sono pur sempre reattori nucleari a fissione. Se davvero si vogliono proporre quelli cosiddetti “nuovi” di quarta generazione ritenuti più sicuri, allora si deve aspettare una ventina d’anni prima che si possano realizzare … e dunque non potranno essere minimamente utili al processo di decarbonizzazione che in Europa deve raggiungere lo zero carbonico entro il 2050. Ma allora perché tanta urgenza per far ritornare il nucleare in Italia se costa troppo e il “nuovo” nucleare sarà pronto dopo il 2040? Ne parleremo insieme, vi aspettiamo.

  • Micam Milano conferma la sua formula vincente

    Micam Milano conferma la sua formula vincente

    Innovazione nelle tecniche produttive e negli store, originalità nello stile, attenzione alla sostenibilità. Sono solo alcune delle caratteristiche di un sistema calzaturiero in evoluzione continua, che troverà la sua ribalta nella prossima edizione di MICAM Milano, il salone internazionale della calzatura in programma a Fiera Milano dal 23 al 25 febbraio 2025.

    Con 853 brand di cui 415 italiani e 438 internazionali da 28 paesi, la manifestazione si conferma un evento dal respiro globale, presentandosi con la sua carica di prestigiose novità di prodotto, a conferma della importante campagna di incoming.

    Anche in questa edizione saranno presenti in fiera le novità delle migliori aziende internazionali e un’ampia rappresentanza di tutti i distretti manifatturieri italiani che fanno grande il Made in Italy nel mondo e che presenteranno ai buyer le loro proposte dallo stile inconfondibile.

    La presenza di aziende di eccellenza, italiane ed estere, che continuano a scegliere MICAM Milano come unica vetrina, conferma la fiducia dei produttori nella formula della manifestazione. A MICAM il business è garantito e non mancano tante iniziative e facilitazioni online e on site che accolgono e accompagnano gli operatori in fiera in ogni momento, trasformando la visita in una vera e propria experience esclusiva, insieme efficace, coinvolgente e stimolante.

    La manifestazione è unica nel suo genere grazie al suo storytelling sempre originale. Quest’anno, infatti, MICAM Milano celebrerà la capacità dei calzaturieri di rinnovarsi, evolvere e crescere continuamente. Sono loro i “game changers”, capaci di adattarsi a nuove sfide e di affrontare con coraggio il cambiamento contro ogni imprevisto mantenendo saldo il legame con la tradizione. Il mondo della calzatura è complesso, richiede sempre nuove professionalità, una capacità di visione di filiera, fantasia nell’invenzione di nuovi stili, ma anche forte rispetto per una storia di eccellenza che in Italia caratterizza il settore e le sue molteplici forme di espressione.

    “Con la sua ampia offerta espositiva ed un importante palinsesto di eventi, MICAM è la migliore risposta ad un momento non facile del settore calzaturiero – sottolinea Giovanna Ceolini, Presidente di MICAM e Assocalzaturifici – Il 2024 si è chiuso con un calo dell’export (-8,4% in valore) e del fatturato (-9,4%) oltre ad una flessione della produzione. Tuttavia, le previsioni indicano un graduale miglioramento del mercato entro la fine dell’anno, con prospettive di ripresa sostenute dalla capacità di innovazione e dalla resilienza delle aziende del settore. In questo scenario, MICAM si conferma un appuntamento internazionale irrinunciabile, punto di riferimento per brand, buyer e professionisti provenienti da tutto il mondo. La fiducia delle aziende espositrici nella manifestazione è evidente nella loro partecipazione, a dimostrazione di quanto MICAM rappresenti una piattaforma strategica per sviluppare nuove opportunità di business e affrontare con slancio le sfide del mercato.”

    CENTO VOLTE MICAM! INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA

    A settembre 2025 MICAM raggiungerà l’ambizioso traguardo della edizione numero 100.

    Per questo, comincia già a partire da febbraio il cammino verso una edizione che si preannuncia come la conferma ed un momento di celebrazione della più importante manifestazione del settore della calzatura al Mondo.

    “Siamo tutti consapevoli dell’importanza della centesima edizione che ci aspetta, occasione per celebrare la storia di un evento straordinario che ha accompagnato in tutte le sue edizioni le aziende del settore calzaturiero sulla vetrina internazionale dell’eccellenza e della vocazione imprenditoriale attraverso un percorso complesso, ma anche pieno di soddisfazioni – afferma Giorgio Possagno, Amministratore Delegato di MICAM. – Già a partire dall’appuntamento di febbraio abbiamo avviato un nuovo storytelling, dedicato ai calzaturieri come Game Changers, per confermare e rilanciare il loro ruolo nel settore in un momento di forte cambiamento anche per MICAM, che attraverso importanti investimenti previsti nel piano industriale, mira a rafforzare il proprio posizionamento come l’appuntamento per eccellenza per garantire nuove opportunità commerciali ai nostri espositori. Abbiamo, infatti, in serbo nuove iniziative che ci guideranno verso un nuovo progetto che scopriremo nei prossimi mesi, per potenziare l’identità e la centralità della manifestazione da sempre riconosciuta come “brand” in grado di trainare nel mondo la promozione delle calzature di tendenza e qualità. A contribuire nel fare grande MICAM, anche in futuro, non potremo fare a meno delle Istituzioni come ICE Agenzia, MAECI e MIMIT, Regione Lombardia e tutti gli stakeholeder che con il loro know how sui mercati continuano a garantire alla nostra manifestazione l’affidabilità che è riconosciuta dai buyer e dalle aziende italiane ed estere. A loro ancora una volta va il mio ringraziamento, ancora più sentito, in un momento di profonda evoluzione per la manifestazione”.

    MICAM X: CONTRIBUTI E VISIONI DI ESPERTI INTERNAZIONALI PER ISPIRARE IL CAMBIAMENTO

    Torna anche in questa edizione, l’area MICAM X, l’innovation hub di MICAM Milano, curato da Spin360, dedicato come sempre ad importanti aspetti dell’evoluzione del prodotto del settore. Questo spazio sarà ancora una volta dedicato ai quattro temi chiave Art, fashion, heritage and future, Trends and materials, Sustainability e The future of retail che saranno esplorati da professionisti del settore e riconosciuti esperti globali.

    Le voci internazionali della prossima edizione su Future of Retail: Michael Ferraro, Direttore esecutivo del FIT Design and Technology Lab (DTech) presso il Fashion Institute of Technology di New York, impegnato nel coinvolgere docenti e studenti nella risoluzione di problemi industriali utilizzando design e tecnologia, creando un ponte tra industria e accademia; Jack Stratten, scrittore e ricercatore di grande esperienza che si occupa di tendenze nel retail e lavora con Insider Trends sin dalla sua fondazione, tenendo presentazioni e key speech in tutto il mondo su ogni aspetto del retail, dagli store alla supply chain, fino all’omnicanalità e alla sostenibilità.

    Torna, poi, la presentazione delle tendenze individuate da WGSN che caratterizzeranno numerosi appuntamenti di MICAM X. Ancora una volta, al centro della scena ci sarà la “Trends Buyer’s Guide” elaborata da Livetrend, realizzata grazie all’apporto dell’Intelligenza Artificiale che ha elaborato gli stili e i trend delle prossime stagioni attraverso un’analisi dei flussi di dati sui social e di altre variabili, per offrire un’innovativa visione del futuro attraverso la vincente combinazione tra creatività umana e digitale.

    FUTURE OF RETAIL: IL PUNTO VENDITA DEL FUTURO

    Future of Retail, lo spazio dedicato alle idee innovative che cambieranno il punto vendita, ospiterà quattro aziende che propongono soluzioni avanzate utili per il settore calzaturiero. Le aziende protagoniste di quest’anno sono: AQuest, Creative Production & Technology Company; Proke, un servizio preciso e veloce di presa misure a distanza; Threedium, The World’s leading 3D and AR platform for Revenue Growth; WoV Labs con la loro proposta di Digital Product Passport.

    AQuest combina creatività e tecnologia per creare esperienze digitali che connettano i brand al cuore delle persone. Offre una proposta completa di servizi – dal Visual & Interaction Design alle campagne web, dai portali online all’e-commerce, dallo sviluppo di Mobile App all’Animation Motion Design. È la realtà più premiata in Italia in ambito digitale.
    Proke, con un misuratore indossabile e una app, i dati rilevati da Proke possono essere utilizzati per fornire un capo perfetto.
    Threedium guida la rivoluzione dell’e-commerce con configuratori di prodotti 3D avanzati e visualizzatori 3D immersivi. La sua innovativa piattaforma SaaS consente a marchi globali di creare esperienze di acquisto online coinvolgenti.
    Integrando perfettamente configuratori di prodotti, visualizzatori 3D e realtà aumentata nei siti di e-commerce, punta a trasformare il modo in cui i consumatori interagiscono con i prodotti su tutti i dispositivi.
    WoV Labs presenta un’innovazione per rendere sempre più trasparente e diretto il contatto tra produttore e cliente finale, il Passaporto Digitale per i prodotti. Si tratta di una proposta evoluta, scalabile, alimentata dalla combinazione di blockchain e smart tag avanzati.

    ITALIAN STARTUP: SPAZIO ALLE IMPRESE PIÙ INNOVATIVE

    L’area Italian Start Up sarà il palcoscenico per giovani realtà italiane che daranno vita ad una serie di proposte uniche e originali.

    In collaborazione con StyleIT e grazie al supporto di ICE e MAECI, le startup presentate saranno: Lubello, RE49 e Yush.
    Lubello ridefinisce il lusso nelle calzature da donna, offrendo una collezione che incarna un’innovazione audace e un’originalità sorprendente. Caratterizzato della visione del Direttore Creativo Luca Lubello, ogni paio non è solo una dichiarazione di stile, ma una testimonianza della qualità meticolosa e del patrimonio che ha reso la calzatura italiana famosa in tutto il mondo.
    RE49 è il brand di calzature realizzate con materiali iconici recuperati e riciclati direttamente quali le vele delle barche, gli sdrai e gli ombrelloni delle spiagge italiane. Unisce tradizione artigianale, economia circolare, sostenibilità, tecnologia e design Italiano. Era il 1949 quando Valentino Masolini fondava la sua azienda di calzature in provincia di Udine iniziando la sua attività riciclando materiali raccolti nelle caserme abbandonate dalla seconda guerra mondiale. Nel 2020, Nicola, quarta generazione, decide di ritornare alle origini dando vita ad un brand tutto in economia circolare, RE49. Yush è leader nel settore delle calzature di lusso, unendo l’eccellenza dell’artigianato italiano con soluzioni tecnologiche avanzate, frutto di approfondite ricerche scientifiche. Le calzature, realizzate a mano a Firenze con materiali di altissima qualità, incarnano l’eleganza e l’innovazione. Ogni modello integra solette intelligenti stampate in 3D e sensori IoT, con una tecnologia esclusiva di elettrostimolazione, controllabile tramite app Bluetooth, sviluppata per ottimizzare il benessere fisico, migliorare la circolazione e ridurre l’affaticamento.

    AREA ACADEMY: IL BELLO DI IMPARARE DAVVERO

    Non mancherà anche in questa edizione l’Area Academy, uno spazio tutto da esplorare pensato per avvicinare i giovani al mondo della calzatura. L’Academy si svilupperà in una serie di iniziative organizzate per offrire l’opportunità di scoprire il settore calzaturiero nelle sue tante sfaccettature: dalla progettazione alle tecniche di creazione della scarpa fino alla personalizzazione degli accessori. In mostra, la maestria dei giovani artigiani e del loro “saper fare”, pronto a ispirare le giovani generazioni, con un’iniziativa a cura di Alessandro Zannoni.

    Non mancheranno, però anche tante proposte tecnologiche: dalle macchine di maglieria Stoll che arricchiscono di finiture uniche le calzature degli atleti e quelle di lusso, alla stampa 3D Puntozero e Direct3D delle suole realizzate con materiali avveniristici, fino all’opportunità di scoprire i processi di produzione delle calzature attraverso la realtà virtuale grazie ai visori messi a disposizione dal progetto europeo Metaskills4 TCLF in anteprima assoluta a MICAM.
    Al centro dell’Area Academy anche un’iniziativa per scatenare la fantasia dei giovani in un’area workshop dedicata: l’opportunità di creare cappucci personalizzati e postarli taggando @micam.milano e usando l’hashtag #micamacademy2025.

    Inoltre, a conferma della grande attenzione che MICAM rivolge alla formazione, il panel education, che si svolgerà martedì 25 febbraio alle ore 11.30 presso MICAMX, avrà come protagonista il grande Ferragamo attraverso il racconto di Stefania Ricci Direttore del Museo Ferragamo e responsabile degli eventi culturali nel mondo.

    MICAM STUDIO: IL VALORE DELLO STORYTELLING

    La nuova area ospiterà tre giornali d’eccezione: ELLE – GRAZIA ITALIA, FRANCIA E UK – VANITY FAIR che animeranno lo spazio con shooting ed incontri esclusivi. Il set diventerà la base operativa della redazione che effettuerà, in giorni diversi, brevi interviste, su tendenze, innovazione e futuro della moda. Verranno realizzati contenuti video e immagini esclusive per unire moda, creatività e storytelling che daranno ancora più valore alle calzature in esposizione.

    EMERGING DESIGNERS: UN’IRRUZIONE DI INNOVAZIONE E STILE

    L’area dedicata agli “Emerging Designers” ospiterà anche in questa edizione i 12 creativi provenienti da tutto il mondo selezionati da una giuria di esperti del settore moda. Sostenibilità e originalità sono le parole chiave delle collezioni presentate: materiali riciclati o riciclabili e attenzione alla filiera produttiva, ma anche stile e personalità sono solo alcune delle caratteristiche delle calzature che saranno proposte. I creativi che saranno protagonisti della prossima edizione di MICAM sono: Daphne Wattiez (brand Akvo), Ardemia de’Gennaro (brand Ardemia), Guido Aldera (brand Babù Milano), Cecilia Bringheli e Sibilla de Vuono (brand CB Made in Italy), Cristiano Magnoni (brand Crimagno Earth), Giacomo Morelli (brand Gio*Milano), Guillaume Mesly d’Arloz (brand Meeko), Corine Ferrer (brand O.Sur), Francesca Parisi (brand Parisy), Sabina Teruel (brand Sabinis), Alberto Tassinari e Francisco Batta (brand Sistta), Lello Romano (brand Sneark).

  • Milano: auto contro un centauro. Grave motociclista a San Giuliano Milanese

    Milano: auto contro un centauro. Grave motociclista a San Giuliano Milanese

    Un motociclista di 58 anni versa in gravi condizioni dopo essersi scontrato con un’auto a San Giuliano Milanese.

    L’incidente è avvenuto attorno alle 10.30 nella frazione Civesio, in via Lombardia incrocio via Umbria. Nell’impatto l’uomo è stato sbalzato dal veicolo, riportando traumi multipli ed è stato rinvenuto in arresto cardio circolatorio.

    Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che l’hanno trasportato all’ospedale di Rozzano in ambulanza con manovre di rianimazione in corso.

    Il conducente dell’auto, un 61enne, non è stato invece ospedalizzato.