Categoria: Cronaca

  • Parabiago: rinviata a marzo la chiusura del sottopasso di via Matteotti

    Parabiago: rinviata a marzo la chiusura del sottopasso di via Matteotti

    A seguito delle incertezze sulle tempistiche di chiusura del sottopasso di via Matteotti da parte di RFI per la realizzazione del IV binario, l’Amministrazione comunale ha convocato, nuovamente e in questi giorni, l’azienda appaltatrice incaricata per la realizzazione degli interventi.

    Dagli ultimi aggiornamenti ricevuti dalla stessa è emerso che vi sono ampi ritardi nell’approvazione dei progetti da parte di RFI, inoltre è stato concordato con l’Amministrazione Comunale che le opere inizieranno con ciò che non riguarderà direttamente l’attuale viabilità, ma solo le aree circostanti. Il blocco viabilistico del sottovia, quindi, avverrà solo nelle successive fasi lavorative, ad effettiva necessità. Pertanto, la chiusura del sottopasso di via Matteotti è posticipata e potrebbe realisticamente avvenire non prima di marzo 2025.

    Si precisa, inoltre, che l’Amministrazione comunale sta proseguendo lo studio di soluzioni che possano mitigare l’impatto che questo intervento avrà. Tali azioni saranno progressivamente pubblicate sul sito comunale a questo link: https://www.comune.parabiago.mi.it/index.php?id_sezione=1394. Tutte le misure che verranno adottate entreranno in vigore anticipando il momento della chiusura e verranno emesse, con largo anticipo, opportune comunicazioni in merito.

    Si ricorda anche che sono, invece, già iniziate le opere riguardanti i due nuovi sottovia che verranno realizzati nell’ambito del quadruplicamento della linea ferroviaria (SL25 Via Olona -Villastanza / Nerviano ed SL09 Via Galilei/viale Legnano-Resegone).

  • Lavori per la Ciclovia Vento: chiusura dell’alzaia Naviglio Pavese a Zibido San Giacomo

    Lavori per la Ciclovia Vento: chiusura dell’alzaia Naviglio Pavese a Zibido San Giacomo

    Con ordinanza del Presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli n. 69 del 21 novembre 2024 è stata disposta l’interdizione del traffico ciclopedonale e motorizzato, ad eccezione dei mezzi consortili e di quelli utilizzati per l’esecuzione dei lavori, lungo la strada alzaia del Naviglio Pavese nel tratto ricompreso tra la progr. km 11+740 e la progr. km 15+510 in Comune di Zibido San Giacomo (MI), dal giorno 22 novembre (sino ad espresso provvedimento di revoca a fine attività) in modo da consentire lo svolgimento in sicurezza delle opere afferenti alla ciclovia nazionale VENTO.

    Sempre nell’ambito dei lavori per la VENTO l’ordinanza n. 70 del 22 novembre 2024 ha revocato, invece, il divieto di transito motorizzato, in vigore dallo scorso settembre, lungo l’alzaia del Naviglio Pavese nel tratto tra la progr. km 29+610 e la progr. km 30+170 a Pavia per consentire il passaggio dei mezzi coinvolti negli interventi programmati.

  • Milano. Violenze e stalking: come Basciano terrorizzava la sua ex

    Milano. Violenze e stalking: come Basciano terrorizzava la sua ex

    Minacce, aggressioni, pedinamenti e un’ossessione che si trasforma anche in “50/60 chiamate al giorno”. E’ tutta nero su bianco, in 17 pagine, la storia di stalking che vede vittima, tra il luglio 2023 e lo scorso 14 novembre, l’influencer Sophie Codegoni da parte dell’ex compagno Alessandro Basciano, deejay conosciuto nella casa del Grande fratello vip.

    E’ la stessa modella da 1,2 milioni di follower a denunciare ai carabinieri, nel dicembre del 2023, quanto subito. Atti persecutori iniziati dopo la nascita della loro bambina che si aggravano con il passare dei mesi, tanto da causarle problemi di salute e a costringerla a cambiare alcune abitudini quotidiane.

    “Motivi futili e di gelosia”, si definiscono nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dalla gip Anna Magelli, che hanno portato Basciano, si legge nel provvedimento, ad aggredire il manager dell’influencer o ad avere atteggiamenti violenti come durante un evento della Fashion week a Milano quando era stata “strattonata per il vestito e colpita ripetutamente” sulle gambe: scena che aveva portato all’intervento della security, mentre la 23enne aveva perdo l’opportunità di concludere un contratto con un brand. Diversi i ‘pedinamenti’, non solo sotto casa o in luoghi pubblici, ma anche su un treno tanto da portare la vittima, in quell’occasione, a dirgli “‘adesso però mi fai paura, cosa ci fai qui, adesso chiamo i carabinieri’”.

    Un clima di minacce crescenti che la porta a scrivergli, nel dicembre scorso, “mi stai terrorizzando”. La relazione sembra tornare su altri binari a gennaio: si riappacificano e la convivenza inizia a marzo, ma ad aprile – in occasione di un servizio fotografico a Ibiza-, tornano le minacce di morte e al rientro in Italia ognuno prende la sua strada.

    Basciano, emerge dagli atti, “la controllava con continue telefonate e video chiamate nell’ordine di 50/60 chiamate al giorno alle quali, a volte, lei non rispondeva; quando non gli rispondeva, l’indagato la tempestava di messaggi, insultandola e minacciandola di toglierle la custodia della bambina”. A settembre 2024, durante una cena per discutere del mantenimento della piccola, le spia il telefono e irritato “la insultava e le sputava in faccia”.

    Minacce alternate a promesse di cambiamento fino all’episodio nella notte tra il 13 e il 14 novembre quando prende a pugni un amico di lei e gli danneggia l’auto, poi chiama Sophie Codegoni e le dice che la sta raggiungendo a casa “per ucciderla e che non ne sarebbe uscita viva”.

    Le ultime violente minacce di Alessandro Basciano prima dell’arresto in carcere disposto dalla procuratrice aggiunta Letizia Manella e dalla pm Alessia Menegazzo.

  • La Gdf  sequestra a Como 15 pellicce di contrabbando

    La Gdf sequestra a Como 15 pellicce di contrabbando

    La Guardia di Finanza di Como ha sequestrato per contrabbando quindici pellicce di due animali in via d’estinzione a un cittadino italiano in procinto di entrare in Svizzera.

    Al valico di Lanzi d’Intelvi i militari hanno fermato un quarantenne, poi risultato avere precedenti per reati contro il patrimonio e per porto d’armi, che, alle domande di rito, ha detto di avere in auto alcune pellicce di scarso valore acquistate a Lugano per seicento franchi.

    La Guardia di Finanza e l’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane hanno poi accertato che due delle pellicce appartengono alla pelle di lince (Lynx spp) e di giaguaro (Panthera Onca), che sono specie di animali protetti in base alla Convenzione di Washington sul commercio internazionale.

    Il loro possessore e’ stato quindi denunciato per violazione della legge che disciplina il commercio internazionale delle specie animali.

  • Legnano: esercitazione in ospedale sul piano pandemico: coinvolte 70 persone tra medici e operatori sanitari

    Legnano: esercitazione in ospedale sul piano pandemico: coinvolte 70 persone tra medici e operatori sanitari

    i è svolta questa mattina all’Ospedale di Legnano una esercitazione pratica di un evento epidemico in attuazione del piano pandemico aziendale, sulla base delle indicazioni e prescrizioni regionali e nazionali.

    L’evento, coordinato dalla Direzione Sanitaria, ha coinvolto un team di 70 persone fra medici, infermieri e operatori sanitari, figuranti, valutatori e osservatori.

    IL COMMENTO DELLA DIREZIONE STRATEGICA

    “Questa esercitazione è molto importante perché fornisce un’opportunità preziosa – spiega il Direttore Generale dell’ASST Ovest Milanese, Francesco Laurelli – per testare, valutare e potenziare la risposta delle nostre strutture di fronte a un’emergenza pandemica, garantendo un alto livello di preparazione e protezione per tutti gli interessati: cittadini, pazienti e operatori sanitari”.

    “Abbiamo deciso di testare sul campo – sottolinea il Direttore Amministrativo, Maria Luigia Barone – quello che di solito si studia a livello teorico. Le persone coinvolte a livello pratico nell’esercitazione sono rappresentate da tutti gli operatori di unità operativa, clinica e diagnostica. Sono stati seguiti da un team di “valutatori” che avranno il delicato compito di studiare nel dettaglio lo svolgimento della simulazione al fine di evidenziare e correggere eventuali elementi critici”.

    “Durante questa simulazione – aggiunge il Direttore Sanitario, Valentino Lembo – tutti i servizi dell’ospedale sono stati garantiti o, addirittura, rafforzati affinché l’attività ordinaria mantenesse un elevato livello di qualità nella cura, nella gestione dei pazienti reali in ospedale e nella presa in carico dei cittadini provenienti dell’esterno. Abbiamo strutturato i percorsi dell’esercitazione in modo del tutto indipendente rispetto alla normale gestione dei pazienti”

    “Uno degli elementi rilevanti di questa esercitazione – conclude il Direttore Socio Sanitario, Giovanni Guizzetti – riguarda il coinvolgimento dell’area territoriale, attraverso l’assistenza e il monitoraggio dei pazienti dimessi dai reparti dell’ospedale e dei cittadini che manifestano sintomatologie compatibili con l’epidemia ma non necessitano di un ricovero immediato. La correlazione sinergica ospedale-territorio ha trovato una sua applicazione effettiva anche in questo frangente”.

    ​IL CONTESTO SIMULATO

    All’inizio di un periodo influenzale, si verifica un aumento improvviso dei casi di un nuovo ceppo influenzale altamente contagioso, virulento e diffusivo, denominato “Influenza H5N1”. Il virus mostra un tasso di contagio elevato e sintomi che variano da lievi a gravi. Le autorità sanitarie locali hanno emesso linee guida stringenti per il contenimento del virus, che includono misure di distanziamento sociale, uso obbligatorio di mascherine e potenziale chiusura delle attività non essenziali.

    NARRATIVA DELLO SCENARIO SIMULATO

    In pronto soccorso arrivano 13 pazienti (figuranti, operatori sanitari non in servizio in modo da rendere il più possibile verosimile la simulazione) La sintomatologia varia da lieve a grave compatibile con influenza aviaria/COVID-19.

    Di questi 13 casi

    – 3 coinvolgono l’area materno-infantile (il pronto soccorso ginecologico e pediatrico): 1 donna alla 30° settimana di gestazione (trasferita in altra struttura), 1 donna gravida alla 34° settimana (ricoverata presso Ginecologia) e la figlioletta di 5 anni (ricoverato in pediatria con papà, asintomatico).

    – 3 casi (stabili clinicamente) risultano essere COVID+ e vengono agganciati al Territorio per la prosecuzione delle cure.

    – 1 caso lievemente sintomatico sul territorio necessita dopo 4/5 gg dalla dimissione dal PS di eseguire testing H5N1 (gestione UCA + PS accettazione del campione UCA e sua processazione in laboratorio).

    I pazienti positivi adulti devono essere trasferiti nelle aree intensive (2 casi in Rianimazione), sub-intensive, in medicina A, in Malattie Infettive e destinati a ricevere un trattamento coerente con l’utilizzo di precauzioni da trasmissione droplet. Successivamente un paziente ricoverato in Malattie Infettive deve essere trasferito in Rianimazione per aggravamento della sua condizione clinica.

    NB – Nell’unico luogo di contatto fra figuranti e cittadini, la sala d’attesa del pronto soccorso (coinvolta per pochi minuti) un team di psicologi ha rassicurato i presenti informandoli dell’esercitazione in corso.

  • Raccolta vetro. Assemblee sindacali e scioperi: possibili disagi a Magenta e Ossona

    Raccolta vetro. Assemblee sindacali e scioperi: possibili disagi a Magenta e Ossona

    ASSEMBLEE SINDACALI E SCIOPERO: ATTENZIONE ALLE REGOLE DI ESPOSIZIONE DEI RIFIUTI.

    A causa di alcune assemblee sindacali convocate per i giorni di
    – Sabato 23 novembre;
    – Martedì 26 novembre;
    – Mercoledì 27 novembre;
    – Giovedì 28 novembre;

    sui territori dei Comuni di Magenta e di Ossona la raccolta porta a porta del vetro potrebbe subire dei ritardi, protraendosi anche alle ore pomeridiane.

    Al termine delle assemblee, gli operatori che torneranno in servizio per proseguire il loro giro di raccolta dovranno accordare la priorità alle zone centrali, per poi spostarsi verso quelle più decentrate. Si raccomanda ai cittadini di lasciare esposti i bidoni per l’intera giornata.

    Si ricorda, altresì, che per venerdì 29 novembre è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore cui hanno aderito anche le sigle FP, CGIL e UILTRASPORTI del settore Igiene Ambientale.

    AEMME Linea Ambiente, pertanto, potrebbe trovarsi nelle condizioni di non riuscire a garantire i servizi di raccolta rifiuti, spazzamento manuale e meccanizzato delle strade, né l’apertura delle piattaforme ecologiche in tutti i Comuni di propria competenza. Saranno, invece, assicurati, come di consueto, i servizi minimi previsti dalle normative e dagli accordi contrattuali vigenti.

    Si raccomanda vivamente ai cittadini di contribuire a preservare il decoro urbano, riportando i rifiuti all’interno delle proprie pertinenze, qualora gli stessi non venissero ritirati.

    Per qualsiasi informazione inerente il servizio d’Igiene Urbana, è possibile contattare il Numero Verde di AEMME Linea Ambiente (800.196363), attivo dal lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 19.00 e il sabato dalle 8.30 alle 13.00.

  • Magenta. Del Gobbo: “Il Quasimodo un’eccellenza. Ora vogliamo il Liceo nuovo. Basta attese””

    Magenta. Del Gobbo: “Il Quasimodo un’eccellenza. Ora vogliamo il Liceo nuovo. Basta attese””

    ‘Una vera eccellenza della nostra città, espressione dell’altissimo livello della proposta formativa di Magenta che accoglie quotidianamente circa 5 mila studenti.

    Il nostro Liceo Quasimodo è il miglior liceo classico della Provincia e addirittura il primo in classifica rispetto a quelli milanesi. Le congratulazioni mie e di tutta l’Amministrazione alla dirigenza, al corpo docenti, a tutto il personale scolastico e agli studenti del Quasimodo.

    Anche alla luce di questo splendido risultato, evidenziato da Eduscopio della Fondazione Agnelli edizione 2024, diventa fondamentale quello che ribadisco da anni e per cui mi sono battuto anche da consigliere regionale, ossia la necessità di una nuova sede adeguata al valore formativo altissimo. Mi auguro che questo risultato sia da sprone per Città Metropolitana e per le istituzioni preposte’, così il Sindaco Luca Del Gobbo.

  • Magenta, in Villa Colombo la mostra del fotografo Mario Cucchi per riflettere sui diritti dell’infanzia

    Magenta, in Villa Colombo la mostra del fotografo Mario Cucchi per riflettere sui diritti dell’infanzia

    L’infanzia, l’adolescenza, i diritti. I diritti che appaiono più elementari e che vengono negati a troppi bambini e adolescenti nel mondo. Alla salute, a vivere bene, a stare lontani dalle guerre. In Villa Colombo a Magenta l’Amministrazione Comunale ha scelto di portare ad alcune riflessioni attraverso una mostra fotografica. Quella del fotografo professionista Mario Cucchi, ovvero Kukki. “Attraverso l’immagine arrivano a noi messaggi anche forti – ha detto l’assessore Mariarosa Cuciniello – il progetto del fotografo Mario Cucchi permette di riflettere tantissimo attraverso le fotografie”. Dietro l’immagine ci sono valori e riflessioni sul mondo moderni. Le immagini sono abbinate agli articoli della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La mostra è aperta fino a domenica con apertura la mattina e il pomeriggio in Villa Colombo. Francesca Tinazzi di Via Libera Ets ha esposto le varie iniziative, tra queste appunto la mostra inaugurata mercoledì sera.

    “La fotografia è parte della mia vita – ha commentato Cucchi – Non è solo un hobby perché, durante il mio percorso ho capito che la fotografia era funzionale al vivere meglio. Il progetto c’est la vie è dedicato proprio alla nostra esistenza”. Collegare la fotografia di Cucchi ai diritti dell’infanzia è possibile. La fotografia vista come strumento per indagare la vita e affrontarla in maniera più serena. La mostra è aperta venerdì 22 novembre dalle 9 alle 14.30, sabato 23 novembre dalle 15.30 alle 22.30 e domenica 24 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. E’ aperta a gruppi scolastici e a gruppi informali, informazioni e prenotazioni coesione.sociale@comune.magenta.mi.it e vialiberaets@gmail.com

  • A Vanzaghello si parla di scuole parentali cattoliche con don Stefano Bimbi

    A Vanzaghello si parla di scuole parentali cattoliche con don Stefano Bimbi

    Si chiamano scuole parentali cattoliche e il loro scopo è di favorire un mutuo aiuto tra genitori per un’educazione dei piccoli e dei ragazzi in senso cristiano. I riflettori sull’esperienza si illumineranno sabato 30 novembre alle 10 al teatro femminile della parrocchia di Sant’Ambrogio di Vanzaghello dove don Stefano Bimbi, referente per l’osservatorio cardinale Van Thuan per le scuole parentali cattoliche e autore del volume “Gesù Maestro” ne parlerà rivolgendosi a chi, a vario titolo, si occupa di questa modalità educativa.

    L’iscrizione è obbligatoria e la si potrà effettuare inviando una email all’indirizzo di posta elettronica rosiroma@tiscali.it. Allo stesso indirizzo sarà possibile anche prenotare un colloquio con don Bimbi.

  • Canegrate: a Roberto Molinari, sindacalista Cgil, il premio poesia

    Canegrate: a Roberto Molinari, sindacalista Cgil, il premio poesia

    Il suo ruolo di sindacalista della Cgil nel comprensorio Ticino- Olona, svolto con passione sino al giorno della scomparsa a febbraio 2023 , ha lasciato un’impronta indelebile in chi lo ha conosciuto e frequentato. E lo stesso si può dire anche per la sua altrettanto appassionata attività di poeta. Per questo, in collaborazione con Circolo Cooperativa Bell’Unione e Auser, il comune di Canegrate ha deciso di intitolare a Roberto Molinari un premio di poesia la cui premiazione avverrà sabato 23 novembre alle 17 al polo Catarabia.

    Il concorso è stato suddiviso in due categorie. Gli under 16 si sono cimentati sul tema natura, gioco e futuro, gli over 16, invece, sull’impegno sociale e civile, il lavoro e gli ideali.