Categoria: Cronaca

  • A Vanzaghello si parla di scuole parentali cattoliche con don Stefano Bimbi

    A Vanzaghello si parla di scuole parentali cattoliche con don Stefano Bimbi

    Si chiamano scuole parentali cattoliche e il loro scopo è di favorire un mutuo aiuto tra genitori per un’educazione dei piccoli e dei ragazzi in senso cristiano. I riflettori sull’esperienza si illumineranno sabato 30 novembre alle 10 al teatro femminile della parrocchia di Sant’Ambrogio di Vanzaghello dove don Stefano Bimbi, referente per l’osservatorio cardinale Van Thuan per le scuole parentali cattoliche e autore del volume “Gesù Maestro” ne parlerà rivolgendosi a chi, a vario titolo, si occupa di questa modalità educativa.

    L’iscrizione è obbligatoria e la si potrà effettuare inviando una email all’indirizzo di posta elettronica rosiroma@tiscali.it. Allo stesso indirizzo sarà possibile anche prenotare un colloquio con don Bimbi.

  • Canegrate: a Roberto Molinari, sindacalista Cgil, il premio poesia

    Canegrate: a Roberto Molinari, sindacalista Cgil, il premio poesia

    Il suo ruolo di sindacalista della Cgil nel comprensorio Ticino- Olona, svolto con passione sino al giorno della scomparsa a febbraio 2023 , ha lasciato un’impronta indelebile in chi lo ha conosciuto e frequentato. E lo stesso si può dire anche per la sua altrettanto appassionata attività di poeta. Per questo, in collaborazione con Circolo Cooperativa Bell’Unione e Auser, il comune di Canegrate ha deciso di intitolare a Roberto Molinari un premio di poesia la cui premiazione avverrà sabato 23 novembre alle 17 al polo Catarabia.

    Il concorso è stato suddiviso in due categorie. Gli under 16 si sono cimentati sul tema natura, gioco e futuro, gli over 16, invece, sull’impegno sociale e civile, il lavoro e gli ideali.

  • #nonseisola, Confcommercio Alto Magentino contro la violenza sulle donne

    #nonseisola, Confcommercio Alto Magentino contro la violenza sulle donne

    Si è svolto ieri l’appuntamento formativo per gli Imprenditori che hanno aderito all’iniziativa #nonseisola di Confcommercio Alto Magentino finalizzata a dare corpo ad una vera e propria rete di ascolto e attenzione sul territorio a beneficio di tutte quelle donne che subiscono o potrebbero subire atti di violenza.

    Nel corso dell’incontro, che ha visto quale formatrice la Dott.ssa Federica Dalla Rosa, Psicologa, Psicoterapeuta, referente del Progetto Raise e del Consultorio Fare Famiglia di Magenta, sono stati argomentati temi quali le diverse forme di violenza, i meccanismi di definizione ed origine di questi gravi episodi ma, soprattutto, quelli che sono i segnali di allarme cui porre la massima attenzione leggendo, interpretando e riconoscendo così preventivamente potenziali episodi di violenza e disinnescando scenari successivi ben più gravi e pericolosi.

    Nell’appuntamento, che ha riscosso un grande apprezzamento dagli intervenuti, sono stati anche argomentati episodi concreti che hanno ancor di più reso tangibile il livello di gravità di questa tematica, purtroppo sempre più all’ordine del giorno. Il progetto vedrà, pertanto, il prossimo Lunedi 25 Novembre il proprio apice quando presso la Sede di Confcommercio Alto Magentino (Via Volta, 62 a Magenta) saranno presentati tutti questi Imprenditori che diverranno, da quel momento, veri e propri riferimenti di valore cui potersi rivolgere in caso di necessità. All’appuntamento interverranno, accanto ai vertici Confcommercio, le rappresentanze di numerose Amministrazioni Comunali del territorio, dei Centro Antiviolenza e Imprenditrici e Imprenditori associati e non.

  • A Casorezzo è arrivato don Felice Zaccanti

    A Casorezzo è arrivato don Felice Zaccanti

    Designato lo scorso agosto, sarà colui che prenderà per mano la comunità parrocchiale di Casorezzo per i prossimi anni. Don Felice Zaccanti è il sacerdote inviato a Casorezzo per succedere a don Eugenio Baio.

    La comunità ha pensato di accoglierlo a suon di musica organizzando per sabato 22 novembre alle 21 un concerto in Chiesa parrocchiale. A proporlo sarà il gruppo Shekinah, composto da oltre cento giovani appartenenti ai vari oratori della Diocesi di Milano. “Sarà – spiegano gli organizzatori – un’occasione bella, giovane e inedita per vivere un’esperienza spiritualee un momento di comunità prezioso, partecipiamo numerosi”. Il nuovo parroco è stato ordinato nel 2008 e proviene dal villaggio Brollo di Solaro.

  • Milano, quattro arresti tra Centrale e Rogoredo: a ridaje..

    Milano, quattro arresti tra Centrale e Rogoredo: a ridaje..

    Due persone sono state arrestate dalla polizia a Milano per tentato furto aggravato. I fatti risalgono a mercoledi, quando gli agenti della polizia ferroviaria, in abiti civili, hanno notato all’interno di un locale di ristorazione situato all’interno della stazione di Milano Centrale, due individui osservare con particolare attenzione un cliente intento a consumare un pasto con alcuni bagagli al seguito.

    I due uomini hanno agito nel seguente modus operandi: il primo, di 36 anni, si è posizionato alle spalle della vittima e, grazie alla copertura del complice, con una mossa fulminea, ha sfilato lentamente il telefono cellulare riposto nella tasca posteriore dei pantaloni della vittima. Quest’ultima, realizzato quanto accaduto, immediatamente ha bloccato la mano dell’autore del furto facendolo desistere dall’azione delittuosa. I due si sono dati alla fuga, portandosi verso l’uscita della stazione, ma i li hanno bloccati e tratti in arresto. Il 36enne, cittadino palestinese gravato di pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e possesso di documenti falsi, e il 33enne, cittadino algerino destinatario di provvedimento di espulsione emesso dall’ufficio immigrazione della questura di Roma l’11 novembre scorso, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati associati presso le camere di sicurezza della questura in attesa di udienza con rito direttissimo.

    Nel pomeriggio della stessa giornata, gli agenti del posto Polfer di Milano Rogoredo hanno arrestato due cittadini francesi, per il reato di furto aggravato in concorso. Un poliziotto durante il servizio di vigilanza all’interno della stazione di Milano Rogoredo, ha visionato le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza, dato il numero crescente di furti commessi a bordo dei convogli ferroviari nelle settimane precedenti. Nello specifico, il medesimo ha constatato la presenza di un uomo sulla banchina dei binari 6 e 7, già noto ai poliziotti, poiché autore di furto di bagagli con un altro individuo nella suddetta stazione, in data 14 novembre.

  • Un quintale di hashish nell’auto ribaltata sull’A4: arriva la Polstrada di Novara..

    Un quintale di hashish nell’auto ribaltata sull’A4: arriva la Polstrada di Novara..

    Due pattuglie della Polstrada di Novara Est accorrono per un incidente sulla Torino-Milano all’altezza di Borgo D’Ale, nel Vercellese, trovano un’auto ribaltata ma nessuno nell’abitacolo.

    Ma guardando meglio la vettura incidentata, ritrovano un borsone, lo aprono, e all’interno trovano oltre un quintale di hashish. E’ accaduto mercoledì. Gli agenti si sono messi subito al lavoro per ricostruire l’accaduto e anche grazie ad una serie di testimonianze sono riusciti a verificare che il conducente aveva perso il controllo dell’auto uscendo di strada e ribaltandosi in un campo. Dopo aver tentato di recuperare il borsone con il carico di droga, l’uomo era fuggito nei campi adiacenti all’autostrada. Immediatamente sono cominciate le ricerche del fuggitivo all’esterno della rete autostradale, anche con il supporto di alcune pattuglie della stazione dei carabinieri di Cigliano. Dopo circa due ore, l’uomo, ferito e ormai privo di sensi e’ stato rintracciato in un bosco poco distante. Soccorso ed accompagnato all’ospedale di Vercelli, l’uomo e’ stato arrestato e sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

  • Busto Arsizio, via al processo contro Irene Pivetti

    Busto Arsizio, via al processo contro Irene Pivetti

    “Totalmente estranea a quanto mi viene contestato. Anzi finalmente inizia il processo così da consentirmi di dimostrare la mia assoluta innocenza. Le mascherine erano in regola, di provenienza extra europea, perché all’epoca in Italia non c’erano dispositivi”.

    Così l’ex presidente della Camera Irene Pivetti ieri in tribunale a Busto Arsizio, entrando in aula per partecipare alla prima dell’udienza del processo che la vede imputata per 82 capi d’imputazione tra cui frode in forniture pubbliche, bancarotta, appropriazione indebita, riciclaggio e autoriciclaggio, nell’ambito di una compravendita dalla Cina di mascherine per un valore complessivo di 35 milioni di euro che arrivarono a Malpensa durante l’emergenza Covid.

    “Mi ritrovo imputata con altre persone che non conosco – ha aggiunto Pivetti – Il processo mi permetterà finalmente di scoprire chi sono. Da imprenditrice dico che quando ci si ritrova coinvolti in queste vicende salta tutto. Ho ricostruito la mia vita. Dimostrerò la mia innocenza. La giustizia serve a questo”.

  • Boffalora: finge un malore e, mentre l’automobilista la soccorre, la complice ruba la borsa

    Boffalora: finge un malore e, mentre l’automobilista la soccorre, la complice ruba la borsa

    Tra furti tentati e riusciti sono trascorse delle brutte giornate a Boffalora sopra Ticino. Lo scorso week end una donna in auto ha visto una ragazza stramazzare a terra colta da malore improvviso. E’ successo proprio nel centro del paese, poco lontano dall’ufficio postale. La conducente del veicolo, naturalmente, si è fermata, è scesa dall’auto e si è avvicinata a quella ragazza per soccorrerla. Tutto pensava tranne che fosse un trucco per farla uscire lasciando la portiera dell’auto aperta e la borsa in bella vista sul sedile. In realtà proprio di questo si trattava. Mentre quella ragazza fingeva una complice le ha rubato il portafogli sul sedile.

    La derubata si è accorta subito e ha tentato di recuperare il portafoglio correndo verso quella donna, ma è stata strattonata dalla complice permettendole la fuga avvenuta con una terza persona in auto. La donna derubata si è messa ad urlare attirando l’attenzione di alcune persone vicino alla Posta. Insieme sono riusciti a trattenere la donna che ha finto il malore in attesa dell’arrivo della Polizia locale che l’ha prelevata, accompagnandola negli uffici per le procedure di identificazione e denuncia.

  • Busto Garolfo: via al progetto per la realizzazione di un centro per il riuso

    Busto Garolfo: via al progetto per la realizzazione di un centro per il riuso

    Il concetto che li vuole ridurre a elementi di cui sbarazzarsi perché non più utili, negli anni, va incenerendosi. I rifiuti, o comunque quanto non serve più, possono rinascere a nuova vita e per altri scopi. Ne è consapevole il comune di Busto Garolfo che ha deciso di tradurre questa filosofia in un progetto concreto ovvero nella creazione di un Centro per il riuso. L’inaugurazione del nuovo servizio, che sorgerà in via dell’Industria, avverrà sabato 30 novembre alle 10.30. Per poterlo realizzare, il comune si è avvalso di un contributo messo a sua disposizione dalla Regione.

    “Il centro – spiega il comune in una nota- risponde al concetto di economia circolare e rafforza i comportamenti virtuosi per uno sviluppo sostenibile, con l’obiettivo primario di promuovere un uso migliore e più efficiente delle risorse riducendo la quantità di rifiuti prodotti e attivando iniziative per la raccolta, il trattamento, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti come parte di una logica di non spreco”. Sarà possibile prelevare o consegnare sino a cinque pezzi che potranno essere libri, giocattoli, casalinghi, materiale musicale, arredamento o abbigliamento. Il centro aprirà ufficialmente i battenti sabato 7 dicembre e resterà aperto dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30.

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  • Faccia da Mediaset e i nostri primi 40 anni di TV

    Faccia da Mediaset e i nostri primi 40 anni di TV

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, non ho gradito la fiction sul grande Mike Bongiorno perché non ha osservato la svolta privata della TV italiana Forse per molti intellettuali; la TV pubblica ha unito e istruito il paese quella privata la rimbambito !
    Certo oggi internet ha dato il megafono anche ai mentecatti .. Ma resta un fatto la TV del biscione ; Mediaset e prima finivest eppur guadagna !!! Certo da 40 anni che le reti ammiraglia del servizio privato sono unite .. Quanti programmi e personaggi lanciati e quanta pubblicità passata nel piccolo schermo. Nel corso di questi 4 decenni sono andati in onda un infinita di concorrenti e pubblico perché la TV privata specialmente Fininvest ora Mediaset capi l ‘ importanza di fare partecipare il pubblico
    Poi il televoto e il messaggio da casa ; la gente voleva essere la TV non solo guardare.
    Lo sviluppo della pubblicità e televendite si è avviato con la presa in campo delle TV Berlusconiane
    I 30 secondi o 15 di gioia nel poter possedere il sogno. Le TV di Berlusconi non sono gratuite perché le paghi con la pubblicità; recitavano i ben pensanti intellettuali Certo ; il canone Rai era un balzello gratuito.

    Poi mi sembra che la TV pubblica abbonda di messaggi pubblicitari. Comunque Mediaset ha vinto la sfida con la TV di stato e pure un referendum nel 1995.

    Finisce il duopolio; finirà Mediaset Un ritornello che dal 1984 si recita ; quante antenne hanno chiuso i battenti ! Con l’inizio della frammentazione e dei piccoli numeri TV Mediaset è sempre in testa agli ascolti.
    Certo il pubblico del biscione che qualcuno vorrebbe interamente in prigione ha passato la giovane stagione. Ormai noi figli di Bim Bum Bam e colpo grosso non abbiano più la giovinezza addosso anche se vogliamo ancora mordere l’osso !!

    Molto gruppi sono arrivati con la speranza di battere e sconfiggere il mostro di Cologno Monzese mah ; eppure si muove. Attiva internet e tutto un mondo di social network e canali infiniti !!!Il gruppo TV privato continua a tenere ed avere guadagno.

    Tutti lo danno da una vita per defunto e a tirare le cuoia. Meglio tirare a campare con la politica dell’oggi.

    Forse Mediaset copia anche lei ed insegue i social e internet ma con una formula del immediato
    Il futuro o il domani non ha certezze ; quindi a rotazione vecchie repliche come riempitivo e regalo spazi pubblicitari che fare grandi progetti per il futuro ??

    Certo gli investimenti non mancano ma l’ effetto nostalgia di molti canali secondari fa vivere bene
    Certo la TV ha molti problemi e ostacoli ma ha sempre un suo fascino sul pubblico degli anta !!!Che devo pure riempirsi la panza. Oggi il pubblico appetibile agli sponsor è aumentato di età.

    Quindi viva la senilità perché guadagno sarà. Del domani della TV non c’è certezza ma una cosa è certa il presente sorride a Mediaset. Mentre le altre TV non hanno buone lune ..Forse perché o troppo schierate o troppo oscure o troppo social.

    Un giorno un professorone del commercio mi disse ; tra poco Mediaset chiude non ha molta vita !!!
    Era il 2004 sono passati 20 anni e molte TV sono chiuse mentre il pennone del biscione sventola sempre a Cologno Monzese senza pretese solo di regalare dolci attese …Non chiedere mai se guardi la TV privata non chiedere mai chi è la più pagata ma appagante. Ah quel discorso del 2004 l’avevo sentito nel 1984 poi nel 1994 e infine quest’anno …. Lui deve chiudere mentre gli altri spariscono …”

    A cura di Massimo Moletti