Categoria: Cronaca

  • Risse e violenze, il Questore di Milano chiude due bar

    Risse e violenze, il Questore di Milano chiude due bar

    Il questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha sospeso per 15 giorni la licenza dei bar “The Swan”, in piazzale Loreto e “Royal Cafè”, in via Apelle.

    Nel “The Swan” da fine febbraio a oggi, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti più volte per liti e aggressioni all’interno e nei pressi del bar. A inizio aprile per una rissa in corso tra molte persone, In particolare un giovane aveva avuto una colluttazione con un agente ed era stato denunciato per rissa, getto pericoloso di cose (una pietra), e per resistenza a pubblico ufficiale. La rissa era scaturita all’interno del bar, trovato a soqquadro con sedie e tavoli rovesciati e con cocci di bottiglie ovunque. Il locale è già stato destinatario di un decreto di sospensione della licenza per 15 giorni ad aprile del 2022 per gli stessi problemi.

    Gli agenti del Commissariato Villa San Giovanni hanno invece notificato la sospensione al titolare del “Royal cafè” in quanto da marzo il locale era stato teatro di più episodi violenti e di numerosi episodi di disturbo della quiete e dell’ordine pubblico.

  • Tennis e solidarietà a Inveruno, il presidente Ghidoli parla della recente esperienza in missione nella Guinea Bissau

    Tennis e solidarietà a Inveruno, il presidente Ghidoli parla della recente esperienza in missione nella Guinea Bissau

    Ad Inveruno con Luigi Ghidoli presidente del tennis Club Il Fontanile abbiamo parlato di sport e solidarietà. E’ una realtà importante il tennis club inverunese che raccoglie numerosi giovani e li avvia all’agonismo. Ghidoli è reduce da un’esperienza in Guinea Bissau, la terza per Ghidoli con il Console Bruno Morlacchi. “E’ lui che ci guida quando arriviamo – ha commentato – per me è stata un’esperienza entusiasmante che mi ha permesso di coinvolgere tantissimi bambini. Portare il tennis in Guinea Bissau è stata una cosa meravigliosa”. Molti di quei bambini non avevano mai visto una racchetta da tennis e l’incontro con Ghidoli è stato per loro una novità assoluta.

    “Ogni volta che tornavo mi chiedevano di ripetete il tutto in altra missione – continua – a novembre torneremo nella missione con lo scopo di far progredire quei ragazzi. Nel frattempo abbiamo formato due ragazzi all’insegnamento del tennis”. Alla spedizione in Guinea c’era anche un dentista che si è dedicato alla cura di persone che non avevano la possibilità nemmeno di vedere un dentista che arriva in missione una sola volta l’anno. C’era un medico e delle insegnanti in aiuto alle maestre della missione. I bambini erano tantissimi, almeno 500 in una sola missione. Il 5 maggio al tennis club di Inveruno si terrà un torneo di beneficenza che permetterà di donare la somma che verrà raccolta alla Guinea Bissau.

  • Pavese, tentata corruzione: arrestato 38enne colombiano

    Pavese, tentata corruzione: arrestato 38enne colombiano

    Ha cercato di corrompere il comandante della polizia locale di Chignolo Po (Pavia), tentando di consegnargli una busta contenente mille euro per chiudere un occhio sulla patente falsa di sua moglie. Per tutta risposta il capo dei vigili lo ha arrestato. L’uomo, un camionista di 38 anni di nazionalità colombiana residente in Spagna insieme alla consorte, una connazionale di 30 anni, è finito nel carcere di Torre del Gallo a Pavia. La moglie, autotrasportatore come il marito, è stata denunciata.

    La coppia stava transitando su un tir in provincia di Pavia, proveniente dalla Spagna e diretto a un centro logistico di Castel San Giovanni (Piacenza). Giunti all’altezza di Chignolo Po (Pavia), i due sono stati fermati per un controllo.

    La donna ha mostrato una patente di guida polacca: gli agenti di polizia locale si sono subito accorti che era falsa. A quel punto il marito ha pensato bene di risolvere la questione con una bustarella. Ma non ha fatto i conti con l’onestà del comandante Carloenrico Gandini, la cui integrità morale è stata poi elogiata da diversi amministratori locali.

  • Torte Aicit a Boffalora, la pioggia non ferma i volontari. Il Sindaco Doniselli: “Grazie per quello che fate”

    Torte Aicit a Boffalora, la pioggia non ferma i volontari. Il Sindaco Doniselli: “Grazie per quello che fate”

    Nonostante la pioggia incessante questa mattina i volontari Aicit erano presenti sul sagrato della chiesa parrocchiale di Boffalora sopra Ticino a vendere le torte. Per l’associazione intervento contro i tumori essere in piazza a vendere torte vuol dire essere vicini alla gente e divulgare l’attività svolta dall’associazione che riguarda, in primo luogo, il trasporto di persone all’ospedale San Raffaele per le terapie radianti. Ma anche eventi informativi, donazioni di materiale sanitario e organizzazione di eventi per raccogliere fondi come quello di questa mattina. Sono passati per un saluto anche il Sindaco Sabina Doniselli e l’assessore Francesco Belloni.

    “Questa mattina è stata un’occasione per ringraziare il Presidente Daniele Bolzonella e tutti i volontari Aicit per l’attività che svolgono in tutto il territorio del magentino, – ha commentato il Sindaco Doniselli – dal trasporto dei pazienti oncologici che necessitano radioterapie, alla donazione di numerosi strumenti fondamentali per la diagnosi e la cura di alcuni tipi di tumori. Come Amministrazione siamo vicini e continueremo a sostenere AICIT e tutti i suoi volontari per la loro importante attività di prevenzione e lotta contro i tumori”.

  • Magenta, 28 Aprile, Festa Liturgica di Santa Gianna

    Magenta, 28 Aprile, Festa Liturgica di Santa Gianna

    Oggi, 28 aprile, è la festa liturgica di Santa Gianna Beretta Molla. Figura celebrata in tantissimi paesi d’Italia e del mondo. Oggi, per esempio a Melfi, in provincia di Potenza, sarà grande festa in onore di Santa Gianna.

    La cittadina lucana ha dedicato a Santa Gianna una parrocchia e oggi vivrà una serie di celebrazioni sacre e tradizioni popolari. A Magenta mercoledì primo maggio, nella chiesa di Pontenuovo si terrà la santa messa per l’inizio del mese di maggio dedicato alla Madonna. E’ la festa di San Giuseppe Lavoratore, festa della parrocchia di Pontenuovo. Si ricorderà Santa Gianna e verrà data lettura circa l’eroicità delle virtù del Venerabile Padre Alberto Beretta.

  • Omicidio a Milano: vendetta per procurato aborto?

    Omicidio a Milano: vendetta per procurato aborto?

    Ci sarebbe una vendetta per un procurato aborto a seguito di una rissa all’origine dell’omicidio di Jhonny Sulejmanovic il diciottenne di origine serba, nato a Torino, freddato la notte del 26 aprile in via Varsavia nella zona dell’ortomercato di Milano. È questa l’ipotesi che alcuni membri della comunità rom della zona nord di Torino, interpellati da LaPresse danno come movente dell’esecuzione.

    I fatti risalgono al 7 aprile scorso e a dare il via all’escalation sarebbe stata una lite tra zingari che occupano le case Atc di via Cimarosa nel quartiere Barriera di Milano a Torino, forse proprio per il possesso di uno degli alloggi abitati abusivamente oppure per dissidi nati il giorno prima, un sabato, al mercato delle pulci del Baloon dove entrambe le famiglie commerciano in materiale usato. Durante la rissa una donna in attesa di un figlio, si sentì male. Trasportata al pronto soccorso del vicino ospedale Maria Vittoria, i medici non riuscirono a salvare il bambino. In quell’occasione ci furono momenti di tensione all’interno della struttura tanto da costringere il personale a chiedere l’aiuto della polizia che si presentò in forze e in assetto antisommossa. Il dolore per la perdita del bambino e il desiderio di vendetta potrebbero aver armato la mano dei sicari e il cognome dell’uomo accusato dell’aggressione alla donna, secondo le persone interpellate da La Presse, sarebbe Sulejmanovic, lo stesso del ragazzo ucciso a Milano.

  • Maxi incidente in Tangenziale Ovest, 13 feriti, molti 20enni

    Maxi incidente in Tangenziale Ovest, 13 feriti, molti 20enni

    Un incidente stradale lungo la tangenziale Ovest di Milano che ha visto coinvolte quattro vetture ha causato stamani all’alba 13 feriti uno dei quali, una ragazza, è stata portata in ospedale in condizioni critiche. Grave anche un altro giovane.

    Lo scontro è accaduto in prossimità di un’uscita per la Statale 11. Gran parte dei feriti sono giovani intorno ai 20 anni. Sul posto, oltre a numerosi mezzi del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco.

    Gli altri feriti, in condizioni meno gravi, sono stati trasportati nei diversi nosocomi milanesi con traumi vari e in codice giallo o verde. Oltre alla forze dell’ordine, sono giunti sul luogo anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza della vetture e dei passeggeri. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente.

  • Movida a Milano, frattura al naso per giovane

    Movida a Milano, frattura al naso per giovane

    Un ragazzo di 20 anni ha subito la rottura del setto nasale nel corso di una rapina messa a segno da un gruppo di una decina di persone che l’ha preso a calci e pugni derubandolo del suo IPhone 15. L’episodio è accaduto alla 5 di ieri in piazza XXV aprile, zona della movida di Milano.

    Il ragazzo era in compagnia di quattro amici in attesa di un taxi quando – hanno raccontato gli amici agli agenti della questura – il gruppo li ha circondati e ha preso di mira soprattutto il ventenne. I giovani hanno anche visto dei cocci di bottiglia in mano a uno degli aggressori i quali dopo il raid sono fuggiti. I ragazzi non sono riusciti a dire se fossero italiani o meno.

    La vitima della rapina è stata curata dagli operatori del 118 sul posto ma no ha voluto andare in ospedale.

  • Lecco, soccorso alpino per 4 giovani

    Lecco, soccorso alpino per 4 giovani

    Intervento ieri notte al Corno Medale per la Stazione di Lecco del soccorso alpino. Quattro ragazzi, partiti di sera per percorrere la ferrata, sono rimasti bloccati in un canale e hanno chiesto aiuto. La richiesta di soccorso è arrivata intorno alle 19. Una squadra con tre tecnici è salita in cima al Medale, lungo la via che va verso la chiesa di San Martino.

    Erano bloccati un centinaio di metri sotto il sentiero, su una balza rocciosa. I soccorritori li hanno raggiunti, di notte, hanno accertato le loro condizioni di salute e li hanno accompagnati a valle in sicurezza. Tutti illesi i giovani. L’intervento si è concluso stamattina alle 7:30, con il rientro delle squadre.

  • Milano, esame patente col bluetooth

    Milano, esame patente col bluetooth

    Un uomo di 49 anni di origine egiziana, ma residente in provincia di Milano, in regola con il permesso di soggiorno, è stato denunciato a piede libero dopo essere stato sorpreso ad utilizzare un auricolare bluetooth, probabilmente collegato con un dispositivo gemello in uso ad un suggeritore esterno alla Motorizzazione Civile. E’ accaduto nella mattinata di ieri a Milano.

    L’uomo era intento a compilare i quiz per superare l’esame di teoria, quando l’esaminatore ha notato il suo atteggiamento insolito e, insospettito, ha chiamato il 112 Nue. Sul posto è giunta una volante della polizia di Stato. Una volta terminato l’esame, gli agenti hanno avvicinato il 49enne, che è stato perquisito e sul quale è stata trovata l’apparecchiatura. Portato in questura, è stato identificato e denunciato in stato di libertà.