Categoria: Cronaca

  • Incendio in azienda plastica a Cavenago

    Incendio in azienda plastica a Cavenago

    Un vasto incendio è divampato questa mattina all’interno degli stabilimenti della Planet Farms di Cavenago (Monza), azienda specializzata in prodotti freschi da agricoltura verticale. La colonna di fumo che si è sollevata a seguito del rogo è visibile da diversi chilometri di distanza, anche dall’autostrada A4, distante meno di un chilometro dall’azienda. Al momento non si registrano né feriti né intossicati.

    Sul posto sono al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco, alcune provenienti da Milano. Il sindaco di Cavenago Monica Buzzini ha pubblicato un alert sui canali social del Comune per invitare i cittadini a tenere le finestre chiuse. Sul posto interverranno anche i tecnici dell’Arpa.

  • Clochard 40enne morto di freddo a Varese

    Clochard 40enne morto di freddo a Varese

    Un uomo di 40 anni è stato trovato morto poco prima delle 19 di ieri in un’area dismessa retrostante la stazione di Varese, in piazzale Kennedy. Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di un senza tetto che in quella zona aveva trovato rifugio. Il 40enne, stando ai primi accertamenti, potrebbe essere morto per ipotermia.

    Una morte per freddo dovuta alle temperature di notte molto rigide. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volanti della Questura. Il senzatetto, a quanto si è appreso, era tra i frequentatori dell’area: le sue generalità non sono state al momento rese note. L’autorità giudiziaria disporrà tutti gli accertamenti del caso, esame autoptico compreso per determinare con esattezza le cause del decesso, ma dai primi riscontri si tratterebbe di una tragedia dovuta alla povertà e alle difficoltà del clochard.

  • Perseguita la ex: 61enne arrestato dai Carabinieri a Corsico

    Perseguita la ex: 61enne arrestato dai Carabinieri a Corsico

    Un uomo di 61 anni che perseguitava l’ex fidanzata da mesi è stato sorpreso dai Carabinieri sia a insultarla e minacciarla telefonicamente proprio mentre lei stava facendo l’ennesima querela in caserma, sia a pedinarla, e i militari lo hanno arrestato. E’ accaduto sabato sera a Corsico, quando i Carabinieri stavano accompagnando la 59enne, impaurita, a casa. Lui infatti continuava a pedinarla, a contattarla e a presentarsi presso i luoghi di sua abituale frequentazione dallo scorso maggio, e sabato pomeriggio “mentre la vittima si trovava presso la Stazione – si legge in una nota dell’Arma – per presentare integrazione di querela in relazione a due interventi richiesti al 112, l’uomo la contattava telefonicamente numerose volte, arrivando a minacciarla di morte”.

    Più tardi, quando i militari stavano accompagnando la donna, di nazionalità ucraina, presso la propria abitazione, hanno notato l’uomo che dapprima tentava di nascondersi, per poi fuggire, e così lo hanno bloccato trovandolo in possesso di un coltello a serramanico e un binocolo, presumibilmente utilizzato per controllarla. L’uomo ora si trova nel carcere di San Vittore a Milano in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

  • Milano, omicidio in officina: resta in carcere il 47enne marocchino

    Milano, omicidio in officina: resta in carcere il 47enne marocchino

    Resta in carcere Said Souhil, il 47enne marocchino arrestato per l’omicidio del connazionale amico e coinquilino Aissam Fardou dopo averlo accoltellato nel corso di una lite in un officina a Fizzonasco, nel Milanese. Lo ha stabilito il gip di Milano Tommaso Perna, accogliendo la richiesta della pm Silvia Bonardi. Souhil, difeso dall’avvocato Tommaso Raschella’, ha scelto di avvalersi della facolta’ di non rispondere nell’udienza di convalida con il giudice.

    Agli atti dell’indagine dei carabinieri della compagnia di Corsico sono depositate le dichiarazioni spontanee del 47enne in cui ha riferito che “nella mattinata” di giovedi’ 18 gennaio “aveva avuto una lite scaturita per motivi di carattere economico e lavorativo” con l’amico Fardou, 32 anni, che “sarebbe degenerata in colluttazione fisica, di aver brandito un coltello in suo possesso e – a differenza di quanto riferito nell’immediatezza ai militari – di non essersi accordo di averlo colpito alla schiena, coltello che successivamente lanciava oltre la recinzione nel cortile della ditta confinante con l’officina”. Sempre secondo il racconto dell’arrestato “al termine della lite i due si sarebbero rappacificati, per tornare insieme a bordo” di un’auto della vittima “sino alla loro abitazione, dove questi – tuttavia – riferiva di non sentirsi bene, e che per tale motivo aveva chiamato il “118”. Per il giudice, la misura cautelare del carcere e’ l’unica idonea a contenere il “grado massimo di spinta antisociale manifestata” da Souhil, il quale “non ha esitato ad accoltellare ‘un amico’, peraltro per ragioni che allo stato non si conoscono”.

  • Giornata della Polizia Locale a Trecate: consegnate le onorificenze agli agenti

    Giornata della Polizia Locale a Trecate: consegnate le onorificenze agli agenti

    Gratitudine e riconoscenza: questi sono stati i sentimenti manifestati nel corso della mattinata di ieri, sabato 20 gennaio, in occasione della “Giornata della Polizia locale piemontese”, evento che si è tenuto nel salone delle feste di Villa Cicogna, su organizzazione del Comando di Polizia locale di Trecate, nell’ambito della ricorrenza del patrono san Sebastiano.

    L’iniziativa, istituita dalla Regione Piemonte e giunta al suo secondo anno, ha visto la consegna delle onorificenze per meriti speciali ed anzianità di servizio, raggiunti nel quadriennio 2019-2022, agli Ufficiali e agli Agenti appartenenti ai Corpi di Polizia locale del Novarese.

    La cerimonia si è svolta alla presenza dell’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Federico Binatti, dal vicesindaco Rossano Canetta, dagli assessori Rosa Criscuolo, Fortunata Patrizia Dattrino e Alessandro Pasca e dai consiglieri Vincenzo Salerno e Marco Uboldi, del viceprefetto Elena Meli, del Questore di Novara Alessandra Faranda Cordella, dal maggiore Alessandro Perrotta del Comando provinciale dei Carabinieri e di numerose autorità del territorio.

    Negli interventi del comandante della Polizia locale trecatese Pier Zanatto, del sindaco Federico Binatti e dell’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca è stato ribadito <>.

    Il sindaco di Oleggio Andrea Baldassini ha consegnato il riconoscimento per anzianità al commissario Paolo Valentini, ex-comandante della Polizia locale oleggese.
    Il primo cittadino di Bellinzago Novarese Fabio Sponghini ha premiato con la stessa motivazione, il commissario Andrea Rognoni, ex-comandante della Polizia locale del paese.
    E’ stata quindi la volta del sindaco di Cameri Giuliano Pacileo, che ha premiato per anzianità di servizio l’ispettore Mauro Pregnolato, pensionato dal 2021.
    L’assessore alla Sicurezza del Comune di Cerano Alessandro Albanese ha consegnato l’onorificenza per meriti di servizio agli assistenti Cristiana Caccia e Ciro Rega che, come si legge nella motivazione, “l’8 agosto 2019 intervenivano con urgenza all’interno di un’abitazione privata, su un possibile tentativo di suicidio. Appena entrati nell’abitazione, la persona si lanciava nella tromba delle scale con un lenzuolo legato alla gola e fissato alla ringhiera. Gli operanti intervenivano prontamente prendendo il soggetto, sollevandolo, togliendogli il cappio dal collo e salvandogli così la vita”.

    Il sindaco di San Pietro Mosezzo ha premiato, per anzianità di servizio, il commissario Natalino Griggio, tuttora in forza alla Polizia locale del paese.

    Il vicesindaco di Biandrate Mattia Griggio ha consegnato l’onorificenza per anzianità di servizio a Leonardo Borghesani, tuttora in attività al Comando biandratese.
    Infine il sindaco di Trecate Federico Binatti e l’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca hanno premiato per meriti di servizio l’ispettore Pier Andrea Piol e l’agente Antonino Lo Manto che, come si recita la motivazione, “il 17 agosto 2020 intervenivano all’interno di un’abitazione privata, all’interno della quale si stava consumando una violenza sessuale ai danni di una donna, soccorrendola e traendo in arresto il responsabile, poi condannato a sette anni di reclusione”.

    Per festeggiare e ringraziare i premiati e i loro colleghi la cerimonia si è conclusa con un rinfresco offerto dall’Amministrazione comunale.

  • Anziano trovato morto a Bollate, indagano i Carabinieri

    Anziano trovato morto a Bollate, indagano i Carabinieri

    Un anziano è stato trovato morto questa mattina nel cortile della palazzina in cui vive a Bollate, nel Milanese. L’uomo, un 94enne, era riverso a terra e presenta delle lesioni leggere ma non chiaramente compatibili con una precipitazione o un’aggressione. Sul caso sono in corso indagini da parte dei Carabinieri di Rho. Il 118 è intervenuto pochi minuti prima delle 8 in via Caruso, nel comune della cintura milanese, su segnalazione di un residente che ha trovato il corpo a terra.

    Al momento non si esclude alcuna ipotesi nemmeno, vista l”età avanzata, un malore o una caduta accidentale. Dai primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Rho, giunti sul posto su chiamata del 118 (che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo) si tratterebbe di un gesto volontario. L’anziano sarebbe stato gravemente malato e si sarebbe gettato dalla finestra del suo appartamento, al terzo piano.

  • Milano, tentata aggressione sessuale a due ragazze straniere

    Milano, tentata aggressione sessuale a due ragazze straniere

    Due ragazze straniere sono state aggredite, la scorsa notte, a Milano, nei pressi di una discoteca. Entrambe sono state ferite in modo lieve dall’assalitore, pare un singolo uomo, e una delle due ha denunciato anche di essere stata abusata. È accaduto in viale Fermi intorno alle 5: le due giovani, di 19 e 27 anni, sono state portate dal 118 rispettivamente a Niguarda e alla clinica Mangiagalli, specializzata in reati sessuali.

    La 27enne ha cercato di aiutare l’amica colpendo l’assalitore Sarebbe stata la 19enne, una ragazza svizzera, a denunciare l’abuso sessuale. L’assalitore (che sarebbe un italiano secondo le prime informazioni) avrebbe preso di mira inizialmente la più giovane, palpeggiandola nelle parti intime. La 27enne, una donna filippina che era con l’amica, ha cercato di colpire l’uomo con a calci e con la borsetta per fermarlo. L’assalitore l’ha quindi spinta causandole lesioni, per cui la donna è stata ricoverata in codice verde.

  • Tragedia a Vittuone: muore al Niguarda il ragazzo coinvolto in un terribile incidente stradale

    Tragedia a Vittuone: muore al Niguarda il ragazzo coinvolto in un terribile incidente stradale

    E’ morto nella notte il ragazzo appena diciottenne vittima dell’incidente avvenuto a Vittuone sabato pomeriggio. Manuel Zerbelloni non ce l’ha fatta. I medici dell’ospedale Niguarda di Milano hanno tentato l’impossibile, ma i traumi che aveva riportato erano troppo gravi. Viaggiava a bordo della sua moto Manuel, quando è avvenuto l’impatto con un’auto per cause in corso di chiarimento da parte della Polizia locale di Vittuone.

    Il sinistro si è verificato all’altezza dell’incrocio semaforico di via Milano. I soccorsi sono giunti sul posto con ambulanza, automedica ed elisoccorso. E’ stata proprio l’eliambulanza a trasferirlo al Niguarda, ma le sue condizioni erano disperate. Ci stringiamo attorno alla famiglia dello sfortunato ragazzo in questo momento di immenso dolore.

  • Pistola nel vano della macchina: turco arrestato a Milano

    Pistola nel vano della macchina: turco arrestato a Milano

    Un uomo e una donna sono stati trovati, a Milano, durante un controllo stradale nei pressi della stazione Centrale, con una pistola carica in auto. Il conducente è stato arrestato, la donna denunciata. E’ accaduto ieri sera quando una Volante della Polizia ha bloccato una Toyota in un sottopassaggio in via Tonale.

    All’interno c’erano un 40enne turco, con precedenti, regolare in Italia, e una donna di 30 anni, connazionale, incensurata. Nel vano portaoggetti della macchina, in una sorta di doppiofondo, era nascosta una pistola semiautomatica Glock 21 con il caricatore pieno. L’uomo è stato arrestato per porto illegale di arma clandestina e relativo munizioni, la donna indagata per ricettazione, come lui, di alcuni cellulari e di contanti per 9mila euro.

  • Salta il Postamat a Cassolnovo: bottino da 30mila euro

    Salta il Postamat a Cassolnovo: bottino da 30mila euro

    E’ tornata a colpire la banda dei Postamat in provincia di Pavia. Questa mattina, verso le 5, è stato fatto saltare quello di Cassolnovo (Pavia), in Lomellina, a pochi chilometri da Vigevano. Ad agire, secondo i primi accertamenti, dovrebbe essere stata una banda composta da tre o quattro malviventi, tutti con il volto coperto. Il bottino deve ancora essere quantificato con esattezza, ma da una prima stima sembra aggirarsi attorno ai 30mila euro. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del colpo. Due mesi fa, con la stessa tecnica, era stato fatto saltare anche il bancomat del Banco Popolare di Milano.

    Un tentato furto al Postamat di Mirabello era fallito con la fuga dei malviventi braccati dalla polizia lo scorso ottobrem quando erano state diramate in tempo reale le immagini delle Volanti impegnate nella ricerca dei criminali in fuga, nella zona dello svincolo di Mirabello verso la tangenziale Nord di Pavia. Una banda pare di almeno tre o quattro persone, che poco prima avevano tentato un assalto allo sportello automatico della Poste in via Mirabello a Pavia. Vestiti di scuro e incappucciati, pare che stessero cercando di agganciare una corda da traino per sradicare la cassaforte, secondo una modalità ben collaudata per simili colpi. In quel caso il colpo era saltato.