Categoria: Cronaca

  • Monza, bengalese in galera per violenze familiari

    Monza, bengalese in galera per violenze familiari

    Un uomo di 53 anni, di origini bengalesi è stato arrestato dai carabinieri a Cesano Maderno (Monza), per maltrattamenti alla moglie e ai figli. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata firmata dal Gip di Monza.

    La moglie, sua connazionale, lo ha denunciato il 19 marzo scorso, dopo l’ennesima aggressione per la quale la donna ha chiesto aiuto al 112. Le indagini hanno evidenziato comportamenti vessatori da parte dell’uomo nei confronti della donna e dei tre figli minorenni. Insulti, minacce e percosse, secondo la denuncia, erano una costante nei confronti di tutti e quattro. Il 53enne è stato portato in carcere a Monza.

  • Regione, Tpl: 114 milioni alle Agenzie

    Regione, Tpl: 114 milioni alle Agenzie

    Dopo aver anticipato le risorse per tutto il 2024, comprese quelle statali derivanti dal Fondo Nazionale Trasporti, Regione Lombardia eroga quasi 114 milioni di euro alle Agenzie del Trasporto Pubblico Locale, all’Autorità di Bacino laghi d’Iseo, Endine e Moro e a Trenord. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente.

    Il provvedimento stabilisce l’attribuzione appunto alle 6 Agenzie TPL della Lombardia, all’Autorità di Bacino laghi d’Iseo, Endine e Moro e a Trenord, di un’ulteriore tranche delle risorse straordinarie per l’emergenza Covid-19 dedicate alla compensazione dei mancati ricavi da traffico erogabili per l’anno 2021 e il primo trimestre del 2022 al sistema del TPL lombardo per un importo pari a 113.949.073,87 euro. Nel dettaglio all’agenzia Tpl di Bergamo vanno 4.434.567,03; a Brescia 6.212.833,70; a Como-Lecco-Varese 5.096.842,50; a Cremona-Mantova 2.103.395,34; a Milano-Monza/Brianza-Lodi-Pavia 64.132.485,46; a Sondrio 279.859,87; all’Autorità di Bacino 199.723,52; a Trenord 31.489.366,45. Entro la fine dell’anno, dopo la definitiva rendicontazione dell’ammontare effettivamente spettante alle aziende del Tpl, lo Stato ripartirà alle Regioni l’ultima tranche delle risorse per mancati ricavi nel periodo dell’emergenza Covid. Si tratta, a livello nazionale, di ulteriori 200 milioni di euro.

  • Faccia da farsi gli affari degli altri….. all’epoca dei social network

    Faccia da farsi gli affari degli altri….. all’epoca dei social network

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “In tempi di analogico, esisteva il bar, la finestra di casa e il finestrino della macchina. Ci siamo nascosti per fumare, bere, fare l’amore o peggio …
    Ma la gente ; questo corpo non identificato e simile al nulla ..Il nulla della nostra mente che non sa dove puntare il fucile …Molto spesso frequentare gli oziosi porta a tanti vizi storti.

    Queste frequentazioni portano a malevole azioni di gruppo o singole. La compagnia può degenerare o forzare ? Magari una volta ma non più. Una ragazza stufa dal turno in fabbrica si esibiva in malizia da spogliarellista per scioccare l’ingenuo collega !!! Forse spinta dalle pruriginose colleghe o dalla noia o dal provare passioni o infatuazioni. Resta il fatto che la scena l’ha fatta lei; poi non poteva arrabbiarsi se le davano come appellativo… una di quelle !!
    Fatevi i fatti vostri; mi vesto come mi pare ??? Giusto ma in certi piccoli contesti non può sperare di non avere il mondo piccolo sulle spalle o più giù.
    Come se uno fosse un cattivo pagatore non può avere la fans del galantuomo. Come il personaggio sapiente tutto il giorno dormiente al bar.
    Forse darsi da fare in questo ambiente è il modo più semplice per non avere a che fare con le malelingue
    Perché la cosa peggiore è rispondere o ascoltarle.
    Il fatto principale è che se una persona guarda e critica la mia vita ; non vive la sua o peggio la deve dimenticare o nascondere.

    Oggi le nuove tecnologie e social aiutano i curiosi a farsi meglio i fatti altrui. Così bene che questa gente non vive più se non nel curiosare nella miseria degli altri. Godono per le loro disgrazie e rosicano per le loro belle cose.
    Forse è il momento di selezionare ed eliminare alcune persone. Sicuramente bisogna capire tra il povero scemo solo e il povero scemo cattivo.
    Perché il male tutti sono capaci a metterlo sul piatto. Il bene vuole sempre un pubblico o ricompensa
    Il male molto spesso è gratuito e a più riprese in atto. Io non mi scandalizzo per loro, ma per il loro pubblico di stolti.
    Come l’amico debole che non riesce a stare seduto con noi, ma si siede vicino al grande diffamatore e criticone. Paura di essere criticato ? La solitudine e mancanza di pubblico è la principale paura di questi mentecatti guardoni..

    Molto spesso noi vogliamo mirare alla testa, ma forse bisogna sparare sul corpo. Il pubblico è la linfa
    Fare vedere di essere felici e non considerarli è la più grande posizione. Ricordatevi che è gente molto infelice e vivono molto male. Mai frequentare un ficcanaso ma pure il suo pubblico di curiosi …
    Purtroppo l’undicesimo comandamento è duro da imparare: fate voi i cazzi vostri (sic!). Forse molti preferiscono farsi quelli degli altri perché non vogliono affrontare i propri”.

  • Trenord sempre più sostenibile: ogni mese venduti un milione e mezzo di biglietti ricaricabili e un milione e 200 mila digitali

    Trenord sempre più sostenibile: ogni mese venduti un milione e mezzo di biglietti ricaricabili e un milione e 200 mila digitali

    Biglietti e abbonamenti per viaggiare in treno sono sempre più digitali e sostenibili: Trenord emette ogni mese 1,5 milioni di titoli di viaggio su supporti ricaricabili Chip on Paper (COP) e 1,2 su sito e App.

    Questi alcuni dei risultati ottenuti dall’azienda ferroviaria a un anno dall’avvio del piano di rinnovo del sistema di vendita, in linea con il Progetto di Bigliettazione Elettronica promosso da Regione Lombardia, che ha visto l’addio all’abbonamento cartaceo e l’adozione di ticket ricaricabili.

    Al cambiamento del formato dei biglietti si è affiancato un intenso percorso di rinnovo di apparati e sistemi nelle biglietterie, sulle 250 self-service e presso le rivendite autorizzate, e l’installazione di oltre mille dispositivi per la convalida.

    Il più recente step del percorso è di febbraio 2024: con l’attivazione della nuova funzione “Phone Pass” sull’App Trenord, è arrivato l’abbonamento completamente digitale e dematerializzato, senza più attivazione in stazione. La funzionalità è già attiva su più di 18mila smartphone.

    Il biglietto ricaricabile e i nuovi sistemi di vendita e convalida.
    Nuovi formati e nuove abitudini: Trenord è stata la prima azienda di trasporto in Lombardia a introdurre il biglietto ricaricabile su “Chip on Paper”, da riutilizzare per l’acquisto di un nuovo titolo di viaggio.

    Grazie a un piano di progressivo rinnovo dei sistemi utilizzati nelle 52 biglietterie Trenord, nelle rivendite autorizzate e presso le 250 self-service, oggi tutti i canali di vendita fisici emettono solo biglietti ricaricabili.

    Per le emettitrici self-service, l’evoluzione ha previsto un upgrade tecnologico con l’adozione di un nuovo software, che offre una customer experience totalmente rinnovata, in linea con quella delle web app più utilizzate.

    Nelle stazioni sono stati installati oltre mille dispositivi di convalida dei biglietti ricaricabili e attivazione di abbonamenti elettronici. Saranno 1300, non appena i gestori delle infrastrutture termineranno i lavori preliminari per consentire le rimanenti installazioni.

    Con “Phone Pass” l’abbonamento del treno è sullo smartphone
    A febbraio 2024 Trenord ha introdotto sull’App la funzione “Phone Pass”, che rende l’abbonamento ferroviario completamente digitale e dematerializzato, senza più bisogno dell’attivazione in stazione. Complessivamente, “Phone Pass” è stata attivata da oltre 18mila utenti.

    Si tratta di un ulteriore passaggio del percorso avviato dall’azienda ferroviaria lombarda verso una bigliettazione completamente elettronica, digitale e paperless. Grazie anche a questa nuova funzionalità, i clienti possono acquistare sull’App l’abbonamento ferroviario settimanale, mensile, annuale e utilizzarlo direttamente sullo smartphone, durante i controlli dei titoli di viaggio e nel superamento dei varchi nelle stazioni.

    Grazie a queste innovazioni, i clienti avranno a disposizione un sistema di acquisto sempre più smart, digitale, sostenibile.

  • Centrodestra per San Vittore Olona si presenta in piazza con il candidato Marco Zerboni

    Centrodestra per San Vittore Olona si presenta in piazza con il candidato Marco Zerboni

    Molti cittadini presenti e molta curiosità. La lista di Centrodestra per San Vittore Olona con il suo candidato di bandiera Marco Zerboni si è presentata in piazza Italia- “Le questioni di maggiore rilievo – spiega la lista stessa in una nota in cui traccia il bilancio della mattinata – hanno riguardato la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, lo spazzamento delle strade e dei marciapiedi, la sicurezza, dove la carenza di personale della Polizia Locale ha un peso enorme, l’impiego di enormi cifre in investimenti di cui forse non si sentiva l’urgenza a fronte di esigenze ben più importanti e impellenti per i cittadini”.

    Spazio hanno trovato anche le tematiche sociali dove è emersa l’esigenza che “non venga lasciato indietro nessuno, soprattutto nelle fasce più deboli dei bambini e delle persone anziane”. Zerboni e il suo gruppo si sono impegnati a integrare le proposte elettorali con gli spunti ricevuti dalla cittadinanza.

  • Busto Garolfo Paese Amico e il candidato Giovanni Rigiroli si presentano ai cittadini

    Busto Garolfo Paese Amico e il candidato Giovanni Rigiroli si presentano ai cittadini

    Presentazione del programma elettorale e illustrazione dei risultati del questionario promosso tra i cittadini. La lista Busto Garolfo Paese Amico e il suo candidato sindaco Giovanni Rigiroli si presentano ufficialmente alla cittadinanza nella serata di martedì 23 aprile alle 20.45 al circolo cooperativo San Giuseppe di via Buonarroti.

    La candidatura di Rigiroli si pone in continuità con quella di Susanna Biondi che ha retto le sorti del paese appoggiata dalla medesima lista per gli ultimi dieci anni. Rigiroli, dal canto suo, tenta ora di salire sul gradino più alto dell’amministrazione comunale dopo avere ricoperto in questi anni la carica di assessore ai lavori pubblici.

  • Magenta, 600mila euro in conto capitale con la variazione di bilancio, assessore Bonfiglio: “Li useremo per le manutenzioni”

    Magenta, 600mila euro in conto capitale con la variazione di bilancio, assessore Bonfiglio: “Li useremo per le manutenzioni”

    Parliamo di rendiconto e prima variazione di bilancio con l’assessore Stefania Bonfiglio. Il rendiconto è la fotografia di quanto accaduto nel 2023.

    “Il comune di Magenta, – spiega l’assessore – rispetto a molti altri, mostra degli ottimi equilibri rispetto alla gestione di cassa. Tanti comuni sono ancora alle prese con la gestione dei disavanzi di amministrazione perenni, oppure comuni che hanno avanzi importanti che si portano dietro anno dopo anno. Noi siamo stati sempre in linea, a parte con il governo Invernizzi quando si decise di svuotare la cassa per alcune spese. Cosa che andò ad incidere sui pagamenti che avvennero in ritardo, arrivando a ritardi anche di 55 giorni. Adesso siamo arrivati a pagamenti a meno 19 giorni, questo da un grosso aiuto e respiro a tutti i nostri fornitori che sono anche fornitori del territorio”. Quest’anno a Magenta si registra un avanzo amministrazione basso.

    “In questo modo – continua Bonfiglio – abbiamo liberato delle risorse e 146mila euro che possiamo impegnare per attività straordinarie. Sono risorse aggiuntive che possiamo mettere per i nostri cittadini. Anche questo è la conseguenza di una politica oculata dell’ente”. Ci troviamo di fronte alla prima variazione di bilancio ad aprile (mai successo, perché quest’anno il previsionale è stato approvato a dicembre).

    “Variazione che si è resa necessaria – continua – perché il lavoro di un anno e mezzo con asm ha permesso, come soci maggioritari, ad avere la distribuzione delle riserve straordinarie. Entreranno 618mila euro in parte capitale. La parte che si occupa delle opere pubbliche. Ricevere ad aprile questi soldi significa destinarli a lavori in città. Come li useremo? Come avevamo detto in fase di presentazione del previsionale abbiamo fatto una scelta. No ai tagli di nastri, ma visto che sul territorio ci sono problemi di manutenzioni non fatte soprattutto nelle scuole, andremo ad incidere li. Abbiamo anche voci più piccole che riguardano i piani di zona. Risorse che seguono un cronoprogramma che andranno a stanziare fondi per recuperare due magazzini da destinare all’housing temporaneo per destinare case a chi ha necessità”.

  • Lavoro: Nursind, il Tribunale di Milano riconosce l’indennita’ agli infermieri turnisti

    Lavoro: Nursind, il Tribunale di Milano riconosce l’indennita’ agli infermieri turnisti

    Il 4 aprile scorso dal Tribunale di Milano e’ arrivata una sentenza di primo grado che, per la prima volta, rivede la normativa contrattuale in merito al riconoscimento delle indennita’ di turno e di disagio per i professionisti che lavorano anche di notte.

    La sentenza ha riconosciuto all’infermiere ricorrente tutte le indennita’ percepite a partire dal 2016-2018 anche sulla giornata dello smonto notte. Al punto che l’azienda ospedaliera dovra’ corrispondergli arretrati fino a cinque anni.

    Lo comunica in una nota Nursind, il sindacato autonomo costituito da infermieri e ostetriche.

    Nella nota viene rilevato che il generico riferimento alle giornate lavorative, contenuto nel vecchio contratto di comparto, ha sempre lasciato spazio a diverse interpretazioni, finendo per penalizzare il turno notturno, a cavallo di due giornate. Il successivo Ccnl 2019-2021 ha colmato solo in parte il vulnus, dettagliando meglio l’indennita’ di presenza e non di disagio. Fino al pronunciamento nei giorni scorsi del tribunale di Milano.

  • Lombardia: aperto bando per evitare l’abbandono degli studi universitari

    Lombardia: aperto bando per evitare l’abbandono degli studi universitari

    E’ aperto il bando, rivolto alle Universita’ e agli operatori accreditati per i servizi al lavoro, per realizzare un servizio di consulenza per gli studenti universitari che attraversano un momento di difficolta’ nel loro percorso di studi e hanno abbandonato o hanno intenzione di abbandonare l’Universita’.

    Obiettivo e’ la ridefinizione di un nuovo progetto professionale rivolto agli a tutti quegli studenti che manifestano difficolta’ nel proseguimento del percorso di studi universitari o che hanno comunicato formale rinuncia agli studi – da meno di 12 mesi – all’Universita’ di appartenenza.

    “Regione Lombardia – afferma l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – vuole garantire non solo un’offerta formativa specializzata e di qualita’, ma anche momenti in grado di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita e sviluppo personale. Per questo motivo, assumono un ruolo rilevante all’interno della programmazione regionale tutte quelle attivita’ che possono essere d’aiuto per la scoperta delle proprie attitudini e aspirazioni”.

    “La nostra Regione – prosegue l’assessore – ricca di opportunita’, vuole essere un modello di inclusione anche per chi sta affrontando un momento di difficolta’ nel percorso di studi universitari. Per fare cio’, il ‘Programma di counseling per il riorientamento agli studi’ rappresenta un’opportunita’ per costruire ponti solidi che permettano agli studenti di trovare a percorsi formativi di qualita’ e un rapido inserimento occupazionale”.

    Lo stanziamento complessivo ammonta a 500 mila euro. L’agevolazione consiste nell’attribuzione di una “‘dote” del valore di 600 euro per ciascun studente, utile al finanziamento del servizio di orientamento, per favorire scelte consapevoli in grado di garantire il successo formativo e favorire un rapido inserimento occupazionale. Il bando e’ rivolto agli operatori accreditati per i servizi al lavoro e alle Universita’ statali e non statali riconosciute, aderenti al Comitato regionale di coordinamento delle Universita’ lombarde.

  • A Como un ‘furbetto’ della patente viene pizzicato: scatta la denuncia

    A Como un ‘furbetto’ della patente viene pizzicato: scatta la denuncia

    Sosteneva l’esame per la patente indossando un auricolare. È successo a Como, dove la Polizia di Stato ieri mattina, ha denunciato in stato di libertà un 31enne di origini egiziane residente in provincia di Milano e in regola col soggiorno.

    Il 31enne stava utilizzando degli auricolari bluetooth probabilmente collegati con un dispositivo gemello usato da un suggeritore esterno alla Motorizzazione Civile, luogo dove si svolgeva la sessione d’esame teorico per il conseguimento della patente B.

    L’esaminatore responsabile della Motorizzazione Civile presente durante l’esame di teoria ha notato il 31enne distratto e molto veloce nell’esecuzione della prova d’esame e, abituato a decifrare tali segnali, si è insospettito chiamando il 112, che ha inviato sul posto una volante della Polizia.

    I poliziotti una volta terminato l’esame, hanno avvicinato il 31enne che ha consegnato l’apparecchiatura che indossava, nascosta sotto i vestiti, non fornendo alcun dettaglio su come era venuto in possesso del materiale. Portato in Questura, è stato identificato e denunciato in stato di libertà.