Categoria: Cronaca

  • Incidente a Lodi in A1, tre feriti

    Incidente a Lodi in A1, tre feriti

    Tre persone sono rimaste ferite in un incidente stradale autonomo avvenuto poco prima delle 11 di ieri sull’A1 all’altezza di Lodi. I feriti sono un uomo di 55 anni che ha riportato un trauma cranico e un trauma all’addome. L’uomo è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano dopo essere stato trasferito con l’elisoccorso.

    Il secondo ferito è un uomo di 42 anni che ha riportato un trauma cranico e traumi al volto e alla schiena. Il 42enne è stato condotto in codice giallo all’ospedale San Raffaele. Il terzo ferito, un 65enne, ha riportato un trauma cranico, e traumi al torace e ad un braccio. Anche lui è stato condotto all’ospedale San Raffaele in codice giallo. Sul posto sono intervenuti, oltre all’elisoccorso, 2 ambulanze, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

  • Soccorso alpino per sette giovani nella Bergamasca

    Soccorso alpino per sette giovani nella Bergamasca

    I tecnici della VI Delegazione Orobica hanno soccorso un gruppo di sette ragazzi che aveva trascorso la notte al bivacco, poi stamattina avevano cominciato la discesa verso valle ma le condizioni meteorologiche sono peggiorate e si sono trovati in difficoltà; allora hanno chiesto aiuto, nella zona di Castione della Presolana, in provincia di Bergamo. La centrale ha attivato il Soccorso alpino di Clusone, poco prima delle 8 di ieri.

    I soccorritori sono saliti mentre i ragazzi stavano comunque scendendo in autonomia. Una volta raggiunto il gruppo nei pressi del rifugio Cassinelli, i soccorritori hanno verificato le condizioni dei giovani e, in accordo con la centrale, li hanno trasportati fino al Passo della Presolana, dove c’era l’ambulanza per le valutazioni del caso. Un ringraziamento al gestore del rifugio Cassinelli per il supporto alle squadre. L’intervento è finito in tarda mattinata.Controllate sempre con attenzione le previsioni del tempo, ci sono diversi servizi che danno informazioni precise e attendibili nell’arco di un paio di giorni. Fatelo sempre prima di programmare un itinerario o un’escursione perché basta un cambiamento delle condizioni climatiche per aumentare gli eventuali rischi. Consultate i bollettini ufficiali e verificate se sono indicati stati di allerta meteo

  • Voghera, 41enne muore in ospedale dopo lite

    Voghera, 41enne muore in ospedale dopo lite

    Un uomo di 41 anni è morto all’ospedale di Voghera, dove era stato trasportato ieri notte dopo essere rimasto ferito in una lite avvenuta nella cittadina pavese. Sul fatto sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine, coordinate dalla Procura di Pavia. L’episodio si è verificato verso le 3.40 all’incrocio tra corso Rosselli e via Papa Giovanni. Il 41enne, secondo una versione ancora in attesa di conferma, sarebbe stato colpito al volto con alcuni pugni. Quando sono arrivati sul posto gli operatori del 118, era a terra.

    I soccorritori l’hanno caricato in ambulanza e trasferito in ospedale. Inizialmente le sue condizioni non sembravano gravi: aveva riportato la frattura della mandibola e diverse contusioni. Mentre i medici lo stavano ancora visitando, il 41enne è andato in arresto cardiaco. Ogni tentativo di salvarlo è stato inutile. Per ricostruire quanto è successo e risalire a chi ha aggredito l’uomo, gli investigatori visioneranno anche le telecamere della zona.

  • Pavia, in manette banda di ladri ‘specializzati’ in case

    Pavia, in manette banda di ladri ‘specializzati’ in case

    I carabinieri del Nucleo Investigativo di Pavia, hanno sgominato una banda di ladri che da tempo si era resa responsabile di numerosi furti nelle abitazioni nella provincia fin da dicembre 2021. Gli investigatori hanno arrestato gli ultimi due componenti della banda, composta da 4 uomini, di origine albanese, tutti domiciliati nel Pavese e già con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

    Il gruppo sarebbe responsabile di circa 20 furti in abitazione, commessi tra dicembre 2021 e gennaio 2022 nelle province di Pavia, Alessandria, Savona e Lodi. Per farle, avevano a disposizione diverse auto intestate a prestanomi, provento di furto, utilizzate per commettere gli stessi reati. Nel febbraio 2022 i Carabinieri del Nucleo Investigativo erano già riusciti ad arrestare uno dei componenti della banda e anche a recuperare una grande quantità di refurtiva consistente in oggetti preziosi, del valore di svariate migliaia di euro, il tutto in seguito restituito ai proprietari. Inoltre, nel marzo 2022, era stato arrestato da parte della polizia di frontiera un ulteriore complice, mentre tentava di tornare nel paese di origine a bordo di un camion all’imbarco del porto di Ancona.

    Nel corso delle prime ore della mattinata di oggi i militari del Nucleo Investigativo, hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di un altro uomo, sempre di origine albanese, attualmente detenuto presso la casa circondariale di Viterbo, nonché di un secondo soggetto, a cura di personale del Nucleo Investigativo CC di Pavia, entrambi facenti pare della nota banda.

  • San Giorgio su Legnano: cresce la TARI ma è per una buona causa

    San Giorgio su Legnano: cresce la TARI ma è per una buona causa

    Aumento sì, ma per una buona causa. Non è a cuor leggero che il sindaco di San Giorgio su Legnano Claudio Ruggeri si rivolge con un messaggio social per giustificare il ritocco per i loro portafogli nell’esborso della Tari per il 2024.

    “Ebbene sì – esordisce- anche quest’anno è leggermente e inesorabilmente aumentata, “Ma come faccio bene la differenziata, riduco i sacchi cippati, mi avete detto che con la puntuale si pagava di meno e poi? Ogni anno aumenta”. Queste le considerazioni fatte, o balenate nella mente, di alcuni cittadini. Con domanda annessa: perché essere virtuosi finisce per penalizzare facendo pagare di più e non di meno?

    Ruggeri prova a spiegare il perché con una serie di considerazioni. Primo, “non si pagano solo i rifiuti che vengono raccolti fuori casa, la Tari è un complicato calcolo che, partendo da minimi stabiliti dall’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, deve comprendere voci come lo spazzamento strade, lo svuotamento dei cestini (e quelli che vengono quotidianamente riempiti dai pattumeros” , la gestione della piattaforma ecologica, il lavoro degli uffici comunali e quelli di Amga (Ala), una quota dell’evasione di coloro che non pagano e altre voci minori”. Insomma, su alcune voci i cittadini non possono fare proprio alcunchè: Ma, in compenso, ve ne sono altre su cui potrebbero invece cambiare verso alla situazione, vedi l’abbandono dell’abitudine a trattare i cestini come discariche abbandonandovi interi sacchetti e di quella di sottrarsi a pagamenti dovuti a norma di legge.

    Ma Ruggeri si dice consapevole che la maggioranza dei cittadini gestisca il discorso rifiuti con i crismi della ragionevolezza e del buon senso. Sul piano economico e logistico. E a questi fa appello: continuate così che siamo sulla strada giusta. “Essere comune riciclone è un vanto, certo – aggiunge ci dice che stiamo rispettando bene gli spazi in cui viviamo, nessun premio in denaro, però, occorre ricordare che ogni messa in campo ha un costo, un passaggio di raccolta porta porta in più va suddiviso nella Tari, svuotiamo più spesso i cestini e il costo aumenta”.

    L’alternativa ci sarebbe, ma è impraticabile, o meglio da rispedire nel regno della fantascienza: “se volessimo azzerare la Tari – spiega Ruggeri – bisogna che ognuno si tenga in casa qualsiasi rifiuto prodotto, non si sporchino le strade, vengano eliminati i cestini e sparisca la piattaforma ecologica”. Soluzioni, quindi, fuori dalla realtà e quindi non praticabili. E allora, conclude, “forse pagare meno di cinquanta centesimi al giorno a persona è uno sforzo che si può fare per un servizio che in fondo funziona bene, in realtà sarebbero 0,375 al giorno per abitante”. E quindi, aumento sì, ma a beneficio di tutti.

    leggi l’informativa completa del comune:

    https://www.comune.sangiorgiosulegnano.mi.it/news/15/24/3311/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR3Pd75KQpMWdsH46TKyJVu0sVwi9KwKZgdnpWTbFr3jG6urC6yWFId8RtQ_aem_eqZYgYJWxbKVlO5jTKVQNA

    Cristiano Comelli

  • Progetto Girolibri Legnano: migliaia di libri raccolti in questi primi cinque anni

    Progetto Girolibri Legnano: migliaia di libri raccolti in questi primi cinque anni

    “Usati, vecchi o doppi? Lascia qui i tuoi libri. Non gettare via la cultura: donala a chi la può ancora apprezzare”. Con questo slogan, cinque anni fa (era, infatti, il marzo 2019), AEMME Linea Ambiente divenne partner del Progetto Girolibri Legnano, condividendo appieno l’importanza di salvare dal macero i libri ancora in buono stato e di contribuire, in tal modo, a far circolare la cultura. Il totem con lo slogan sopraccitato e i mastelli bianchi con l’adesivo verde che identifica il progetto posizionati all’ingresso della piattaforma ecologica di via Novara non hanno tardato a richiamare l’attenzione dei legnanesi, che in questi cinque anni li hanno costantemente utilizzati.

    Romanzi, gialli, saggi, biografie, libri di poesie, favole per bambini: viene depositato un po’ di tutto, all’interno dei mastelli, anche libri nuovi di zecca che nessuno ha mai sfogliato e che sarebbe un vero delitto buttare nei due cassoni della carta presenti che va al macero per essere poi riciclata e trasformata, per lo più, in cartone da imballaggio. Solo lo scorso anno nei due cassoni presenti nella piattaforma legnanese sono state raccolte circa 333 tonnellate di carta, mentre 3092 sono le tonnellate totalizzate con il servizio porta a porta sul territorio cittadino.

    Nato cinque anni fa da un’idea dell’ex consigliere comunale, Daniele Berti, il progetto è poi proseguito grazie alla passione e all’impegno di una decina di volontari, che a tutt’oggi si occupano regolarmente di svuotare i mastelli presenti in piattaforma. In questi anni sono state raccolte migliaia di volumi di vario genere, stoccati in un capannone messo a disposizione da una delle volontarie, in attesa che il Comune trovi uno spazio definitivo da dedicare a questa grande biblioteca dell’usato. Non c’è alcuno scopo di lucro nell’iniziativa di una AEMME Linea Ambiente è partner: chiunque può ritirare gratuitamente un numero illimitato di libri, indipendentemente da quelli che deposita.

    Per incentivare questo processo, i volontari non fanno mancare la loro presenza a varie manifestazioni legnanesi, ma il punto dove è facile trovarli con la loro postazione, almeno due domeniche al mese, è l’ingresso del Parco Castello: <>, spiega Lara, una delle referenti.

    “Girolibri Legnano” vanta, in effetti, un gran numero di appassionati ed estimatori, che sono sempre alla ricerca di volumi da leggere e anche da collezionare nelle loro biblioteche di casa: <>, spiegano i volontari. Le enciclopedie e i testi scolastici sono le due uniche tipologie che non possono essere depositate nei mastelli bianchi targati “Girolibri Legnano”, ma tutto il resto è ammesso, compresi i vocabolari, che i volontari spesso portano nelle scuole e negli oratori, a beneficio di quegli alunni che magari non li possono acquistare, essendo volumi abbastanza costosi. Condizione essenziale affinché un volume possa finire nei mastelli targati Girolibri è che sia in buono stato (non si accettano libri rotti o sporchi).

    Lo svuotamento dei mastelli presenti in piattaforma (che è luogo di deposito, non di scambio dei libri), avviene con cadenza settimanale, ma ci sono settimane in cui gli operatori della stessa, sempre in contatto con i volontari del progetto, richiedono uno svuotamento supplementare, considerando che si arriva a raccogliere anche 200 libri a settimana: alcuni vengono smistati nelle sedi delle varie attività che hanno aderito al progetto (bar, cartolerie, supermercati, farmacie, associazioni, ambulatori medici, etc.), mentre altri vengono depositati, come si diceva, nel capannone messo a disposizione da una delle volontarie.

    Si tratta, ovviamente, di una sede temporanea, che ci si augura possa essere presto sostituita da uno spazio istituzionale più consono, da aprire al pubblico magari nel weekend.

  • Lombardia: domenica tutti in carrozza con il treno Arlecchino

    Lombardia: domenica tutti in carrozza con il treno Arlecchino

    Domenica 14 luglio (e replica il 3 novembre), il celebre rapido partirà dalla Stazione Centrale di Milano alle ore 9.25, destinazione il Museo dell’Emigrazione Italiana (MEI) a Genova. È la prima volta che Regione Lombardia organizza un treno storico interregionale.

    Questo evento celebra l’anniversario della nascita di Francesca Cabrini, nata il 15 luglio 1850, proclamata santa nel 1946 e Patrona degli emigranti. Il viaggio turistico, che unisce il capoluogo lombardo a Genova, offre non solo un’esperienza unica a bordo di un treno storico, ma anche un’occasione per riflettere sul contributo degli emigranti italiani e sulla figura della Santa.

    “Un vero e proprio viaggio nel tempo – ha dichiarato l’assessore Lucente – a bordo di un treno storico, dall’alto valore simbolico. In concomitanza con le celebrazioni di Santa Francesca Cabrini, l’Arlecchino tra Milano e Genova diventa volano formidabile di un messaggio di pace che sappia coinvolgere tutto il mondo. Al viaggio per diletto, alla valorizzazione di percorsi e progetti legati alla mobilità sostenibile, dall’alto impatto attrattivo e turistico, grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, questo treno omaggia il ricordo dei migranti italiani che con impegno e sacrificio hanno cercato di regalare un futuro migliore ai loro figli. Un insegnamento che non dobbiamo dimenticare”.

    Il treno Arlecchino, noto per il suo design iconico e il comfort offerto ai viaggiatori, rappresenta un pezzo di storia del trasporto ferroviario italiano. I passeggeri avranno l’opportunità di godere di un viaggio affascinante attraverso i paesaggi pittoreschi della Lombardia e della Liguria, culminando con una visita al MEI di Genova, un luogo dedicato alla memoria e alla celebrazione dell’emigrazione italiana.

    ORARI E TAPPE
    ANDATA – Partenza da Milano Centrale 09:25, Pavia (arrivo 09:55 e partenza 09:58), Voghera (arrivo 10:11 e partenza 10:14) Genova Piazza Principe (arrivo 11:02 e partenza 11:05) Genova Brignole arrivo (11:11)
    RITORNO – Genova Brignole ore 17, Genova Piazza Principe (arrivo 17:06 e partenza 17:09), Voghera (arrivo 18:02 e partenza 18:12) Pavia (arrivo 18:31 e partenza 18:34) Milano Centrale (arrivo 19).

    Altre informazioni disponibili sul sito Luglio 12, 2024

  • Forestazione. Massardi (Lega): “Due milioni per imboschimento territorio lombardo”

    Forestazione. Massardi (Lega): “Due milioni per imboschimento territorio lombardo”

    Al via dal prossimo 24 luglio e fino al 31 ottobre 2024 il nuovo bando regionale per gli impianti di forestazione e imboschimento di terreni agricoli previsto dalla PAC 2023-2027. In merito è intervenuto il Consigliere regionale delle Lega Floriano Massardi, presidente della Commissione Agricoltura, montagna e foreste di Regione Lombardia.

    “Si tratta nello specifico di un finanziamento, su terreni agricoli e non agricoli, rivolto proprietari/possessori privati e loro associazioni, titolari della conduzione di superfici agricole finalizzato a piantagioni sia a ciclo breve e di rapido accrescimento con durata dell’impegno non inferiore a 8 anni, sia a piantagioni a ciclo medio lungo con un mantenimento pari almeno a 15 anni”.

    “La tipologia del contributo a fondo perduto varia dal 60% al 90% in base alla tipologia di impianto e dispone di una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, di cui il 18% composto da fondi regionali. Il rinnovo di questa misura servirà a incrementare l’imboschimento del territorio lombardo con finalità ambientali, paesaggistiche, socio-ricreative nonché produttive per legno, legname e tartufi garantendo una gestione sempre più corretta ed ecosostenibile delle foreste e della tracciabilità dei prodotti derivati” conclude Massardi.

  • La frazione di Ravello pronta a festeggiare la Madonna della Neve

    La frazione di Ravello pronta a festeggiare la Madonna della Neve

    La tradizione si rinnova. La frazione di Ravello di Parabiago organizza da giovedì 18 a lunedì 22 luglio la Festa della Madonna della Neve.

    Si partirà giovedì 18 con la celebrazione di una Santa Messa alle 18.30 cui seguirà alle 21 una serata tributo agli 883 in oratorio con la Pezza Band.

    Tra gli altri appuntamenti di rilievo spiccano il Mercatino degli hobbysti in programma sabato 20 luglio nel cortile della cascina Borsani, la celebrazione di una Santa Messa domenica 21 alle 11 presieduta da don Serafino Marazzini che festeggia i 45 anni di sacerdozio, la processione con la Statua della Madonna alle 18 e i fuochi d’artificio alle 23. Il programma si chiuderà con la celebrazione di una Santa Messa lunedì 22 alle 18 e una serata danzante a partire dalle 21.

    Cristiano Comelli

  • Poste Italiane: esce oggi il francobollo dell’Inter Campione d’Italia per la ventesima volta

    Poste Italiane: esce oggi il francobollo dell’Inter Campione d’Italia per la ventesima volta

    Poste Italiane comunica che oggi 12 luglio 2024 viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “lo Sport” dedicato alla Squadra vincitrice del Campionato di calcio di serie A, relativo al valore della tariffa B pari a 1,25€.

    Tiratura: cinquecentomilaquaranta esemplari di francobolli e centocinquantamila foglietti contenenti rispettivamente due esemplari di francobolli per complessivi trecentomila esemplari.

    Foglio: quarantacinque esemplari.

    Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.

    Bozzetto a cura di Mirko Augugliaro e del FC Internazionale Milano e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

    Francobollo singolo
    La vignetta raffigura il caratteristico scudetto tricolore su cui campeggia il numero “20”, a indicare i campionati di Serie A conquistati dal FC Internazionale Milano, cinto dalle spire del biscione nero azzurro, simbolo della squadra. In basso, a destra, è riprodotto il logo del club.

    Completano il francobollo le legende “FC INTERNAZIONALE MILANO”, “CAMPIONE D’ITALIA”, “2023-2024”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

    Foglietto
    Racchiude, in basso al centro, due esemplari del francobollo che si stagliano su un fondino azzurro in cui si ripetono, incastrandosi, una serie di stelle nere azzurre. In alto, al centro del foglietto, è riprodotto il logo del FC Internazionale Milano sormontato da due stelle rappresentative dei venti scudetti conquistati.

    Completano il foglietto le legende “CAMPIONI D’ITALIA” e “2023-2024”.

    L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale Milano Palazzo della Regione.

    Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito filatelia.poste.it.

    Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a quattro ante, contenente una quartina di francobolli, il foglietto, una cartolina annullata ed affrancata, una busta primo giorno di emissione, una tessera e il bollettino illustrativo, al prezzo di 25€.