Categoria: Cronaca

  • Vanzaghello: 70 mila euro incassati dal PNRR per l’efficientamento energetico

    Vanzaghello: 70 mila euro incassati dal PNRR per l’efficientamento energetico

    Il comune di Vanzaghello utilizzerà l’importo di 70 mila Euro avuto come contributo nazionale per eseguire lavori di efficientamento energetico e relamping alle scuole primaria e secondaria di primo grado.

    “Le opere – spiega la relazione – prevedono la sostituzione degli apparecchi illuminanti fluorescenti esistenti con apparecchi illuminanti a led. Tale intervento non causerà un aggravio di potenza sui conduttori esistenti”.

    L’esigenza che il comune si è posto è anche di uniformare l’impianto illuminante in quanto , spiega sempre la relazione, “sono presenti corpi illuminanti equipaggiati con lampade a fluorescenza diffusi nei vari locali e di tipologia differente in funzione della destinazione d’uso dei locali dell’ edificio”. Oggetto dei lavori saranno la primaria San Francesco d’Assisi di via Rosmini e la secondaria Alcide De Gasperi di via Raffaello Sanzio.

    Cristiano Comelli

  • Tre accoltellati al distributore nel Milanese, uno è grave. Succede a Carpiano

    Tre accoltellati al distributore nel Milanese, uno è grave. Succede a Carpiano

    Un uomo è grave e altri due sono rimasti feriti in modo più lieve dopo essere stati aggrediti la notte scorsa a coltellate a Carpiano, nel Milanese, nei pressi di un distributore di benzina da un uomo che è poi fuggito a bordo di un auto.

    Le vittime sono ucraino di 35 anni che è stato portato in condizioni gravi all’ospedale San Matteo di Pavia; in condizioni più lievi ma comunque ricoverati un suo connazionale di 22 e un romeno di 29.
    Cercare di chiarire i contorni dell’episodio è compito dei carabinieri di San Donato.

  • Abbiategrasso, Sicurezza: operazione antidroga con il gruppo Cinofili di Milano

    Abbiategrasso, Sicurezza: operazione antidroga con il gruppo Cinofili di Milano

    Sicurezza, resta alta l’attenzione da parte dell’amministrazione di Cesare Nai sul fronte della sicurezza. Ieri il Comando di Polizia locale ha effettuato il secondo intervento congiunto con i cinofili di Milano durante il quale sono state attenzionate diverse aree della città.

    In particolare l’azione di controllo e monitoraggio ha riguardato il parco di Via Legnano adiacente al quartiere residenziale di Via Fusé; passaggi all’interno delle aree comuni del complesso abitativo Fusè/Cervi; la perlustrazione del parco di Largo Donatello ed a seguire del parco di Via Tommaso Grossi.

    Nel tardo pomeriggio, dalle 18 alle 19:30 circa, veniva perlustrata l’area della Stazione Ferroviaria e le aree verdi adiacenti alla stessa, nonché l’area pedonale di Piazza Castello.

    “Fortunatamente questa volta non è stato individuato nessun soggetto in possesso di sostanze stupefacenti” fanno sapere dal Comando di PL. “Credo ed auspico che questi controlli servano come deterrente, noi in ogni caso continueremo ad effettuarli per migliorare la sicurezza di tutti” hanno aggiunto dall’Amministrazione di Cesare Nai.

  • 80 chili di tabacco in frontiera a Como: denunciato pakistano

    80 chili di tabacco in frontiera a Como: denunciato pakistano

    I funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli della sezione operativa territoriale di Ponte Chiasso e i militari della guardia di finanza in forza al gruppo Ponte Chiasso in servizio al valico autostradale di Brogeda, al confine con la Svizzera, hanno sottoposto a controllo un viaggiatore di nazionalità pakistana, residente in Italia, mentre viaggiava a bordo di un bus proveniente dal Belgio.

    La dichiarazione del passeggero di non avere nulla non ha convinto gli operanti che hanno deciso di effettuare un controllo sui due voluminosi bagagli che l’uomo portava con sé e che aveva riposto nella stiva del bus. L’apertura dei due borsoni ha consentito di rinvenire oltre 80 chilogrammi di tabacco da masticare che, verosimilmente, considerato l’elevato quantitativo trasportato, era destinato alla vendita sul territorio nazionale. Per l’uomo è scattata una denuncia a piede libero, mentre l’intero quantitativo di tabacco è stato sottoposto a sequestro per la successiva distruzione.

  • Violento nubifragio su Milano e Varese

    Violento nubifragio su Milano e Varese

    Questa mattina una forte ondata di maltempo ha colpito la provincia di Varese, causando disagi e danni significativi in diverse zone. Decine di cittadini hanno chiesto soccorso ai vigili del fuoco a causa di allagamenti, tetti scoperchiati e tagli di piante. Finora sono stati effettuati una quarantina di interventi da parte delle squadre di soccorso, mentre una sessantina di richieste sono ancora in corso o in attesa di essere soddisfatte. Per far fronte a questa situazione di emergenza, sono state inviate squadre aggiuntive dal comando di Milano per supportare gli interventi in corso.

    Un violento nubifragio si è abbattuto poco dopo le 10 anche su Milano. La pioggia, mista al vento, è caduta copiosa invadendo in breve tempo le strade. Non ci sarebbero tuttavia particolari criticità da segnalare, dal momento che l’ondata, per quanto intensa, è stata comunque limitata nel tempo. I vigili del fuoco di Milano stanno monitorando la situazione. E nel frattempo qualche timido raggio di sole sta già tornando ad illuminare la città. Poco prima anche la provincia di Varese era stata colpita da una bomba d’acqua, che ha provocato disagi e allagamenti. Alcune squadre dei vigili del fuoco di Milano sono andate in rinforzo al comando di Varese per fronteggiare la situazione. Problemi sono stati segnalati anche nella provincia di Lecco.

    “Questa mattina, un violento nubifragio ha colpito la provincia di Varese, causando allagamenti, danni a tetti e finestre, e la caduta di molti alberi. Numerose famiglie hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e ringrazio le squadre di soccorso per il loro lavoro fondamentale. La nostra Protezione civile sta monitorando attentamente la situazione e interviene tempestivamente dove necessario. Esprimo la mia vicinanza ai cittadini colpiti, la Regione farà tutto il possibile per aiutarli a ripristinare la normalità”. Lo scrive sui suoi profili social il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

  • Imprenditore ucciso a Basiglio: due arresti dei Carabinieri

    Imprenditore ucciso a Basiglio: due arresti dei Carabinieri

    Ieri mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano hanno eseguito un provvedimento di Fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Milano per il reato di omicidio aggravato in concorso, nei confronti di un 74enne ed un 61enne, entrambi italiani e ritenuti esecutori dell’omicidio di Giuseppe Giuliano, avvenuto presso la Cascina Vione di Basiglio (MI) il 25 febbraio 2019 con tre colpi d’arma da fuoco esplosi da una pistola semiautomatica in calibro 7,65.

    Il provvedimento, informa una nota, “scaturisce da una progressione investigativa che ha consolidato le risultanze di un’articolata e complessa attività d’indagine coordinata dalla Procura di Milano in seguito all’agguato ai danni dell’imprenditore campano. Le investigazioni dei Carabinieri hanno consentito di ricostruire l’intera progressione dell’evento omicidiario, sia nella fase preparatoria che in quella esecutiva, e di individuare l’autovettura utilizzata per l’azione omicidiaria, rubata già nella notte del 30.06.2018 e data alle fiamme immediatamente dopo il delitto. E’ stato possibile ricostruire dettagliatamente almeno 6 sopralluoghi prodromici all’omicidio e contestualizzare il circuito in cui maturava l’omicidio”.

  • Polfer, due arresti a Cadorna e Rogoredo

    Polfer, due arresti a Cadorna e Rogoredo

    Ieri a Milano la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini italiani di 48 e 51anni, entrambi con precedenti, rispettivamente per esecuzione di un ordine per la carcerazione e per evasione. Ieri mattina gli agenti della Polizia Ferroviaria di Milano, in servizio presso la stazione di Milano Cadorna, hanno fermato il 48 enne che alla vista dei poliziotti ha provato a nascondersi tra i viaggiatori, motivo per il quale e’ stato fermato e, a seguito di accertamenti, e’ risultato essere ricercato dal Tribunale di Milano, dovendo scontare otto mesi di reclusione per il reato di lesione aggravate.

    Sempre in mattinata gli agenti della Polfer, in servizio presso la stazione di Milano Rogoredo, hanno fermato per un controllo il 51enne che, sprovvisto di documenti, e’ stato accompagnato presso gli uffici della Polizia Ferroviaria per accertamenti. L’uomo e’ risultato essere ricercato per il reato di evasione poiche’, dopo aver ricevuto un permesso premio di poche ore, non e’ rientrato nell’istituto penitenziario di Torino dove era detenuto.

  • L’oste Mario Cattaneo assolto: le motivazioni della sentenza

    L’oste Mario Cattaneo assolto: le motivazioni della sentenza

    L’oste di Casaletto Lodigiano Mario Cattaneo non ha sparato accidentalmente ma ha premuto “volontariamente” il grilletto del fucile, “carico” e “senza sicura”, mentre si trovava “quanto meno in piedi” e uccidendo il ladro che si trovava a “breve distanza” e di spalle.

    La Corte d’Appello di Milano nelle motivazioni con cui ha confermato l’assoluzione di Mario Cattaneo, il ristoratore di 73 anni finito imputato per eccesso colposo di legittima difesa e scagionato grazie alla nuova legge voluta da Matteo Salvini, ricostruisce in modo diverso rispetto al Tribunale la dinamica di quanto avvenuto la notte del 10 marzo 2017.

    I giudici, infatti, hanno assolto “perché il fatto non costituisce reato” e non come ha fatto il Tribunale di Lodi, nel gennaio 2020, “perché il fatto non sussiste”. E questo perché, dopo una rinnovazione istruttoria che ha comportato una perizia balistica e il riesame di alcuni testimoni, sono arrivati a “una verità del tutto diversa da quella raggiunta” in primo grado: hanno ritenuto le dichiarazioni rese dal figlio e dalla moglie dell’oste, poste alla base della sentenza precedente, “totalmente inattendibili e inutili” tant’è che hanno trasmesso gli atti ai pm per valutare se ci siano gli estremi per aprire un fascicolo a carico dei due per falsa testimonianza.

  • Scontro auto moto: 35enne morto a Landriano

    Scontro auto moto: 35enne morto a Landriano

    A Landriano, in provincia di Pavia, e’ morto un motociclista di 35 anni. Ieri, alle 14 circa, lungo la strada SS412, una moto e una macchina si sono scontrate e l’uomo alla guida delle due ruote e’ sbalzato in un fosso. I soccorsi, una volta intervenuti, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. L’uomo, un 65 enne, alla guida dell’auto non ha riportato traumi evidenti.

    L’uomo è stato vlutato sul posto dai soccorritori di Areu, arrivati sul luogo dello scontro con un’ambulanza, l’auto infermieristica e anche l’elisoccorso fatto decollare da Milano per le riferite condizioni gravissime del motociclista al momento delle richieste d’intervento. Purtroppo per il 35enne non c’è stato però nulla da fare e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso sul posto. Per l’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, per il recupero dei mezzi e la messa in sicurezza del tratto stradale.

  • Auto. L’indagine di Facile.it, 2 milioni di automobilisti vittime di truffe nell’ultimo anno

    Auto. L’indagine di Facile.it, 2 milioni di automobilisti vittime di truffe nell’ultimo anno

    L’ultima frontiera in tema di frodi agli automobilisti è quella del truffatore-pedone che finge di essere stato investito e chiede al malcapitato guidatore un risarcimento in contanti; secondo l’indagine commissionata da Facile.it con la collaborazione di Consumerismo No Profit a mUp Research e Bilendi, nell’ultimo anno circa 2 milioni di italiani sono stati vittima di un raggiro mentre erano al volante o in fase di parcheggio.

    A cadere più spesso in trappola sono i giovani, con una percentuale che supera l’8% tra gli under 35 (a fronte di una media nazionale pari al 5%), mentre a livello territoriale è un fenomeno registrato in misura maggiore nelle regioni del Sud e nelle Isole (7%).

    E sebbene gli schemi utilizzati dai malfattori siano per lo più noti, nell’ultimo anno circa 880.000 automobilisti vittime di questo tipo di raggiro hanno pagato in contanti il danno millantato dal truffatore. Unica consolazione, se così si può dire, è che nella maggior parte dei casi le somme versate sono state contenute: il 29% ha dato 50 euro, il 31% tra 50 e 100 euro. Solo il l’8% dei truffati ha perso più di 300 euro. Analizzando le risposte di chi, nell’ultimo anno, si è trovato di fronte ad un tentativo di truffa emerge che lo schema più utilizzato dai malviventi è quello del finto tamponamento (44% dei rispondenti).

    Altra truffa particolarmente diffusa è quella dello specchietto rotto (42% dei rispondenti). L’ultima novità in tema di tentativi di truffa ai danni degli automobilisti è quella del pedone investito, che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it in collaborazione con Consumerismo No Profit, ha riguardato il 13% degli intervistati.