Categoria: Cronaca

  • Abbiategrasso, aggressione al docente: 16enne denunciato

    Abbiategrasso, aggressione al docente: 16enne denunciato

    È stato denunciato per resistenza, lesioni e e violenza a pubblico ufficiale lo studente di 16 anni che ieri mattina ha aggredito un suo professore, 47 anni, all’interno di un istituto di Abbiategrasso in via Vivaldi.

    A quanto emerso la discussione tra professore e studente sarebbe scattata intorno alle 11, per un rimprovero. Lo studente, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ha poi spinto il docente facendolo cadere a a terra. A quel punto i colleghi hanno chiamato il 112. Il 47 enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Magenta per accertamenti, dove gli sono state diagnosticate contusioni lievi.

    Si tratta di un caso che riporta alla memoria, benché con esiti fortunatamente meno gravi, il caso del giovane arrestato a maggio nel 2023 dopo aver accoltellato la propria insegnante in classe, nell’istituto Emilio Alessandrini ad Abbiategrasso. La docente ferita, Elisabetta Condò, era stata sottoposta a un intervento ricostruttivo durato sei ore.

  • Nuovamente operativo l’Ufficio Postale di Binasco

    Nuovamente operativo l’Ufficio Postale di Binasco

    Disponibili nella nuova sede i certificati previdenziali (cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”)

    Ha riaperto al pubblico l’Ufficio Postale di Binasco.

    Sono terminati nella sede, infatti, i lavori di ristrutturazione e ammodernamento finalizzati ad accogliere, anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

    Tra gli interventi effettuati il rinnovo della pavimentazione, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi e postazioni ergonomiche. Oltre ai servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia presso l’ufficio postale sono disponibili anche i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico).

    L’ufficio postale di Binasco è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle ore 13.35 e il sabato fino alle 12.35

    Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.

    Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in oltre 3900 Uffici Postali in tutta Italia ed entro la fine del 2026 saranno complessivamente 7000 i nuovi uffici Polis.

  • Inveruno. Fine vita e nuove indicazioni di legge: se ne è parlato in Casa Famiglia

    Inveruno. Fine vita e nuove indicazioni di legge: se ne è parlato in Casa Famiglia

    Il tema del fine vita e le nuove indicazioni di legge. E’ stato questo il focus dell’incontro promosso dalla RSA Casa Famiglia di Inveruno, in collaborazione con lo sportello UPG Ufficio di Protezione Giuridica dell’ASST Ovest Milano.

    Lo scorso settembre, in occasione della Giornata internazionale dell’Alzheimer, si parlò della figura dell’amministratore di sostegno, una possibilità introdotta nel 2003 dal legislatore italiano e gradualmente entrato nella cultura giuridica e sociale.

    Nell’incontro di ottobre invece l’Equipe sociale della Casa Famiglia ha voluto approfondire le Disposizioni Anticipate di Trattamento, il testamento biologico ed consenso informato (riferimento alla legge 219/2017).

    “Il nostro desiderio è stato quello di offrire un aiuto tangibile a familiari, care givers e Residenti in modo da fornire tutti gli strumenti anche giuridici oggi in vigore per una scelta consapevole e ragionata di fronte a tematiche delicatissime come il fine vita.

    In particolare, le operatrici dello sportello UPG (Ufficio di Protezione Giuridica) hanno esposto le modalità operative per sottoscrivere le DAT e nominare un fiduciario, ovvero, colui che rappresenterà il dichiarante nel momento in cui quest’ultimo non sarà più in grado di esprimere il proprio consenso e le proprie volontà.

    “Il sostegno che offriamo a cittadini, famiglie e territorio va ben oltre le attività di assistenza medico-infermieristica. Il nostro desiderio –conclude Daria Chiodini, coordinatrice della Azzalin di Inveruno- è quello di prenderci cura di ogni aspetto della vita, anche quando si avvicinano gli ultimi momenti, i più delicati e difficili”.

  • Magenta, al teatro Lirico il concerto ‘Per Elisa’ con i Carmina Burana, ci sarà anche Maristella Bigogno

    Magenta, al teatro Lirico il concerto ‘Per Elisa’ con i Carmina Burana, ci sarà anche Maristella Bigogno

    Presentato il concerto per Elisa con Graziella e Giuseppe Lisca. Evento arrivato alla 18esima edizione e abbinato alla missione in Togo di Cuori Grandi dove opera Maristella Bigogno. Il concerto Carmina Burana si terrà il prossimo sabato 26 ottobre alle 21 al Teatro Lirico di Magenta. Notizia importante: sarà presente la stessa Maristella. “Per noi è una gioia – ha commentato il fratello Francesco – questa volta sarà lei a parlarci di quello che sta facendo nella missione in Togo di Cuori Grandi”. Sarà quindi un momento di grande festa e di altissimo livello musicale. Un evento che si ripete da quando ci ha lasciati Elisa Lisca, la figlia di Graziella e Giuseppe morta in un incidente stradale.

    “Da quando abbiamo scelto di unire la beneficenza ad un evento che possa accrescere il livello culturale di Magenta – ha detto Lisca – abbiamo portato in città grandi personaggi lirici. Nomi illustri che hanno portato al teatro tante persone”. Carmina Burana non è mai stata presentata a Magenta, e verrà proposta nell’edizione originale. Due pianoforti, il prestigioso coro San Gregorio Magno di Trecate e i piccoli cantori di Corbetta. Tre voci soliste, cinque percussioni, il tutto in mano alla maestria di Mauro Trombetta, personaggio di valore indiscusso.

  • Milano come New York, il cavalcavia Monte Ceneri diventerà un boulevard verde

    Milano come New York, il cavalcavia Monte Ceneri diventerà un boulevard verde

    Milano come New York, Parigi e Seoul, punta a trasformare un cavalcavia che ormai ha esaurito la sua funzione in un boulevard verde, dove le persone potranno passeggiare proprio come accade sulla High Line della Grande Mela. Questo progetto non è più un sogno ma realtà, tanto che nel 2025 il Comune lancerà un bando di progettazione di fattibilità per trasformare il cavalcavia Monte Ceneri in un viale verde.

    La riqualificazione del viadotto di viale Monte Ceneri in area pedonale “è un sogno che vogliamo diventi realtà, nel 2025 lanceremo il bando – ha detto l’assessore alla Rigenerazione Urbana Giancarlo Tancredi nel corso del Forum dedicato al suo assessorato -. Le infrastrutture che non svolgono più la funzione per cui sono nate, da problema facciamole diventare luoghi riqualificati per i milanesi e per i turisti”.

    Il cavalcavia Monte Ceneri diventerà da strada ad alto scorrimento un nuovo parco lineare, con la valorizzazione sia della parte superiore sia di quella sottostante, con servizi, spazi commerciali, aggregativi e culturali. Un altro cavalcavia ripensato è quello del Corvetto, parte della riqualificazione del territorio tra la nuova biblioteca Beic e il Parco Agricolo sud.

    Il Comune lancia nel nuovo Pgt l’Atlante dei Quartieri con 19 progetti di riqualificazione, due per ogni Municipio, più un intervento che li coinvolge tutti, quello del completamento della linea filoviaria 90/91. Tra i progetti c’è anche ‘La cerchia verde dei Bastioni’ che prevede di creare spazi pubblici pedonali e la riqualificazione delle piazze adiacenti le porte storiche della città.

    A essere rigenerate, nell’intenzione del Comune, saranno anche le ‘Porte metropolitane’ cioè i parcheggi di interscambio all’ingresso della città e i depositi Atm. “Sono spazi nostri che noi dobbiamo cercare di sfruttare e mettere a valore – ha detto il sindaco Giuseppe Sala -, anche nel Piano Casa, perché se siamo possessori di diritti edificatori possono essere il nostro contributo a chi costruisce”.

  • Cerano: il Comitato 10 Febbraio ha ricordato Norma Cossetto

    Cerano: il Comitato 10 Febbraio ha ricordato Norma Cossetto

    “Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio, 5 ottobre 1943 – Villa Surani (Istria)”.

    Si è svolta anche a Cerano l’iniziativa “Una Rosa per Norma Cossetto” organizzata a livello nazionale dal Comitato 10 Febbraio.

    La manifestazione, consistente nell’apposizione di un omaggio floreale presso il Monumento ai Caduti, ha visto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la partecipazione del consigliere comunale Mauro Bandi.

    Gli interventi, curati da Giuseppe Dondi (in rappresentanza del Comitato 10 Febbraio), Fabiano Bariani (presidente provinciale dell’ UNIRR – Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia) e di Arnaldo Motosso (in rappresentanza dell’ ANVG Novara) hanno concordato sull’avvio di un percorso che porti anche a Cerano all’intitolazione ad uno spazio in ricordo di Norma Cossetto, dei Martiri del Confine Orientale e dell’Esodo giuliano – dalmata.

    COMITATO 10 FEBBRAIO

    https://www.10febbraio.it/

    Delegazione provinciale di Novara

    LE PROSSIME INIZIATIVE IN PROVINCIA DI NOVARA

    Appuntamenti di Una Rosa per Norma Cossetto in Provincia di Novara nel fine settimana:
    BORGOMANERO
    Sabato 19 ottobre ore 9,00
    Via Vittime delle Foibe
    LANDIONA
    Sabato 19 ottobre ore 10,00
    Monumento ai Caduti – Piazza Vittorio Emanuele
    BELLINZAGO NOVARESE
    Sabato 19 ottobre ore 10,00
    Monumento ai Caduti – Via Cameri
    GALLIATE
    Sabato 19 ottobre ore 15,00
    Parco Norma Cossetto
    TRECATE
    Domenica 20 ottobre ore 11,00
    Piazza Martiri delle Foibe
    Un ringraziamento alle Amministrazioni Comunali di Città di Borgomanero, Comune di Bellinzago Novarese , Landiona e Galliate per il patrocinio all’iniziativa.

  • Trent’anni di volontariato su strada coi City Angels

    Trent’anni di volontariato su strada coi City Angels

    Ieri il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, li ha citati come esempio della Milano generosa e solidale.

    E domenica 20 ottobre, a Milano, i City Angels festeggiano i loro 30 anni di volontariato sulla strada. Fondati nel 1994 a Milano da Mario Furlan, i “baschi blu” sono presenti in 20 città italiane e in due svizzere con oltre 600 volontari, di cui più della metà donne e un quarto immigrati.

    L’appuntamento è per domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle 17.00 a Milano, presso la Sala degli Affreschi della Società Umanitaria, in via San Barnaba 48. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Milano, della Città metropolitana e della Regione Lombardia. Saranno presenti 300 volontari, provenienti da tutte le città.

    Si inizierà alle ore 10.00 con i saluti del Consiglio direttivo, del Comitato d’Onore, del Presidente della Società Umanitaria, Alberto Jannuzzelli, e della Madrina dei City Angels, Daniela Javarone. Saranno presenti in sala i testimonial dei City Angels Marcello Balestra, Enrico Beruschi, Roberto Da Crema, Carlo Pistarino. Dopodiché la volontaria Lorena Vargas farà una carrellata di questi 30 anni di volontariato, e il fondatore, Mario Furlan, terrà un intervento su come i bisogni, e i City Angels, sono cambiati in 30 anni.

    Alle ore 11.30 ci saranno i saluti delle Autorità: il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala; l’Assessora regionale ai Servizi sociali, Elena Lucchini; la Consigliera delegata della Città metropolitana, Diana De Marchi; il Prefetto, Claudio Sgaraglia; e il Questore, Bruno Megale. Subito dopo si svolgerà il gemellaggio tra i City Angels e il Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia), alla presenza dei suoi vertici: il Segretario Generale Giuseppe Tiani, il Segretario Nazionale Marco Oliva e il Segretario Nazionale e Provinciale Enzo Delle Cave.

    Successivamente verranno presentati i tre nuovi Ambassador dei City Angels: il banchiere Matteo Arpe, il Presidente della Bcc di Carate Brianza Ruggero Redaelli e la Responsabile delle iniziative per il sociale di Banca Intesa San Paolo, Sofia Narducci.

    Tra le ore 12.00 e le 12.45 si terrà un intermezzo musicale con i testimonial dei City Angels: Alberto Fortis, Ivana Spagna, Marco e Marta Ferradini, Tao, Cecilia Gayne e gli Alta Moda.

    Dopo la pausa pranzo i lavori riprenderanno alle ore 14.00 con i Coordinatori delle varie sezioni che illustreranno quanto hanno fatto nell’ultimo anno. Alle ore 15.00 arriverà l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, che porterà il suo saluto e il suo incoraggiamento. Alle ore 15.20, dopo la benedizione dell’Arcivescovo, proseguiranno le esposizioni dei Coordinatori. E alla fine, tra le ore 16.40 e le 17.00, verranno premiati gli Angeli più meritevoli: quelli che si sono distinti nell’assistere i senzatetto, nell’aiutarli a trovare una casa e un lavoro, e nel portare sicurezza sulle strade della propria città. Il Raduno terminerà con la promessa, la mano sul cuore, fatta da tutti i volontari, di impegnarsi per la solidarietà; e con l’iconico “lancio del basco”.

  • Abbiategrasso: studente aggredisce il professore che finisce al pronto soccorso in codice verde

    Abbiategrasso: studente aggredisce il professore che finisce al pronto soccorso in codice verde

    Un altro studente che usa le maniere forti nei confronti di un professore. E’ accaduto nuovamente ad Abbiategrasso presso l’istituto Lombardini di via Vivaldi. Alle 11.30 la sala operativa del 112 ha inviato sul posto un equipaggio della Ata di Zelo e i Carabinieri. Da quanto si è saputo il ragazzo di 16 anni avrebbe seguito il professore in corridodio dopo un rimprovero per buttarlo a terra. Fortunatamente il docente non ha riportato traumi importanti.

    Nessun coltello come tristemente ci ricordiamo accadde alcuni mesi fa. Ma permane la gravità di un episodio che ha visto come vittima un docente di 47 anni trasferito al pronto soccorso di Magenta con il codice verde. Sul fatto sono in corso accertamenti.

  • Magenta: domani i funerali di Adele Ferrari, passionaria leghista della prima ora

    Magenta: domani i funerali di Adele Ferrari, passionaria leghista della prima ora

    Si terranno domani mattina alle 11 nella Basilica di San Martino i funerali di Adele Ferrari, mancata in questi giorni all’età di 92 anni.

    Chi ha seguito la vita del Magentino non si dimenticherà di Adele Ferrari, non solo per la sua passione e per la sua grande verve per organizzare iniziative legate alla lirica.
    Perché il primo grande amore della dottoressa Ferrari fu certamente la politica.

    Erano gli anni della “Lega di battaglia e di governo” ma più ancora della Lega che voleva l’indipendenza della PADANIA e di ROMA LADRONA LA LEGA NON PERDONA!.

    Il primo comizio in piazza Liberazione lo fece con l’ex ministro Giancarlo Pagliarini, fu anche firma di Padania e Radio Padania.

    Evocare la parola secessione! in quegli anni ruggenti con la caduta della Prima Repubblica, per i leghisti non era certo una bestemmia. Anzi, era il mantra che aveva fatto fare il pieno di voti ai Lumbard anche nelle plaghe dell’est Ticino.

    Quindi ancora Piazza Liberazione a Magenta stracolma per l’arrivo di Umberto Bossi, quindi, per Roberto Speroni da Busto Arsizio poi diventato euro parlamentare. Che tempi, quei tempi per il mondo leghista! Tant’è che oggi a parlare del ‘Felpa’ (alias Matteo Salvini) al vecchio ‘Capo’ Umberto Bossi provoca più di un mal di pancia…

    Il Carroccio era arrivato con il dottor Franco Bertarelli alla guida della città. Ma fu un’esperienza di governo che terminò anzi tempo.

    Così si affacciò sul palcoscenico della politica magentina Adele Ferrari. Donna molto colta ma anche molto determinata, spesso con anche assai pungente nei suoi commenti. La Lega nel 1996 puntò su di lei per andare a vincere a Palazzo Formenti.

    La rottura del Centrodestra finì per avvantaggiare il centrosinistra che conquistò la vittoria con Giuliana Labria ma rimase nella storia politica locale come l’Amministrazione dei sette cantieri aperti…

    La Lega non altro oltre il 18,7% dei voti. Era un altro mondo e basta guardare la foto che abbiamo pubblicato in evidenza per capire che cosa rappresentasse in quegli anni il Movimento…. come lo chiamava Bossi. Una Lega fatta di gente ‘dura e pura’ molti di loro ormai sono andati avanti.

    Altri avevano i ‘pantaloni corti’ come l’Assessore Simone Gelli che già c’era e che già stava portando avanti il movimento dei giovani padani del Ticino.

    L’impegno politico e per la cosa pubblica hanno sempre affascinato Adele Ferrari.

    Una donna, come abbiamo scritto passionale, ma anche alquanto ‘fumantina’. Senz’altro elegante ma anche istrionica al tempo stesso. Capace di rotture anche in ambito politico, piuttosto clamorose ma sempre connotate dal suo tratto elegante.

    E’ così che l’Adele ce la ritroviamo ancora candidata nel 2001 con la lista civica ‘Costruire il Futuro per Magenta’ con il Senatore Ambrogino Colombo.

    Vederli uno accanto all’altra era davvero curioso. Da una parte il vecchio Leone della Democrazia Cristiana, dall’altra parte, la Tigre (o Leonessa se preferite) che aveva appena lasciato la Lega. Per alcuni erano l’Acqua Santa (lui) e il Diavolo (lei) ovviamente in senso ironico e senza alcuna offesa. Indubbiamente si completavano bene.

    Una civica che ottenne un risultato sotto al 10% e che si ricorda nella storia della città di Magenta solo perché concorse al suo commissariamento. Già perché in quell’anno il Centro destra con Marco Maerna riuscì a perdere per due voti contro il sindaco uscente Giuliana Labria. Ma in considerazione del fatto che in Consiglio comunale la maggioranza era saldamente in mano al Cdx dopo il primo Consiglio comunale, si andò tutti a casa.

    Un anno dopo con Luca Del Gobbo candidato Sindaco iniziò un decennio di continuità politica e rilancio per Magenta.

    Adele la rossa spesso era ospite nella redazione di Città Oggi, storico giornale di Magenta, dove anche chi scrive ci ha passato un periodo importante nel suo percorso di cronista locale.

    Benché poco alla volta lasciò da parte la politica attiva, non venne mai meno il suo contributo di idee e proposte per il territorio. Una donna che non si fermava mai anche quando iniziò ad occuparsi della vicina Marcallo con Casone dove spesso andava a trovare il suo amico Senatore Massimo Garavaglia, ai tempi primo cittadino della Giunta monocolore lumbard resistita per ben 25 anni.

    E chi poteva star dietro all’Adele così straripante e piena d’idee e voglia di vivere??? Mancherà a tanti.

    Lei che ha lasciato un segno così indelebile nella nostra comunità.

    F.V.

  • Arluno, duemila euro dal Comune per il Corpo Bandistico Arlunese

    Arluno, duemila euro dal Comune per il Corpo Bandistico Arlunese

    Vide la luce nel 1982, dietro una forte spinta della popolazione che desiderava disporre di un punto di riferimento per l’animazione musicale del paese attraverso concerti e partecipazioni a occasioni pubbliche di festa. Il Corpo bandistico arlunese è sicuramente una delle istituzioni che stanno maggiormente a cuore ai cittadini con la sua trentina di soci effettivi, una scuola di musica che attira un folto numero di appassionati e tre formazioni musicali sempre presenti nei momenti topici della vita del paese.

    Ma la musica, pur essendo fatta di passione, ha anche costi, dall’organizzazione dei concerti agli strumenti, ed ecco allora che il comune ha deciso di finanziare il sodalizio con un contributo di 2000 Euro. “L’attività svolta dall’associazione- nei confronti della cittadinanza spiega il comune nella delibera con cui adotta il provvedimento – risulta meritevole in quanto volta alla promozione della cultura musicale, in particolare presso le giovani generazioni per il tramite della propria scuola di musica, nonché mediante eventi propri o la partecipazione a manifestazioni comunali senza costi per i partecipanti o per il comune”. Da qui il desiderio di sostenerla assecondandone una richiesta.

    Cristiano Comelli